Nei 18 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il Col. Walter Villadei ha svolto attività di sperimentazione in microgravità, con ricadute positive per l’intero Sistema Paese

Florida, 9 febbraio 2024 – È rientrata poco prima delle 14:30 (ora Italiana) di oggi, con ammaraggio a largo di Daytona (Florida), la navetta Dragon di SpaceX con a bordo il colonnello dell’Aeronautica Militare Walter Villadei, membro dell’equipaggio della missione Ax-3 di Axiom Space, che per l’Italia prende il nome Voluntas.
Il capo di Stato Maggiore generale di squadra aerea Luca Goretti, dando al colonnello Villadei il bentornato a nome di tutti i colleghi e colleghe dell’Aeronautica Militare, ha commentato: “La partecipazione dell’Aeronautica Militare a questa missione internazionale, a forte connotazione europea, ha reso possibile il coinvolgimento di nuovi soggetti, sia pubblici sia privati, in un settore, quello spaziale, in questo momento soggetto a nuova espansione. Questo ha confermato il ruolo chiave che l’Arma Azzurra ha in questo dominio, in cui già è fortemente impegnata sia con l’esperienza di volo umano spaziale sia con capacità legate alla sua sicurezza. L’Aeronautica Militare – ha sottolineato il generale Goretti – mette la propria professionalità e competenze a disposizione della comunità scientifica, tecnica e industriale, a favore dell’intero Sistema Paese”.
La missione Ax-3 è partita dal Kennedy Space Centre (Cape Canaveral, Florida) lo scorso 18 gennaio, con un razzo Falcon 9 di SpaceX, con un equipaggio di quattro astronauti europei salire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Il colonnello Villadei nelle tre settimane di permanenza in orbita, ha svolto 13 esperimenti promossi dall’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che hanno coinvolto università, centri di ricerca e industrie, per amplificare la grande esperienza nazionale in ambito operativo, medico e tecnologico, applicata allo spazio. Ulteriori 2 esperimenti, anche loro volti a studiare l’effetto della microgravità sul corpo umano, saranno portati avanti nei prossimi giorni nei laboratori a terra, contribuendo – insieme a quelli svolti sulla ISS – a raccogliere dati provenienti dall’attività di sperimentazione che avrà ricadute positive nello studio di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, della fertilità umana, del sistema cardiovascolare, oltre che l’aumento del livello tecnologico e applicativo legato al settore.
Ax-3 ha rappresentato per l’Italia, il trait-d’union abilitante nell’ambito di una visione strategica che lega sinergicamente, sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Difesa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (con delega allo Spazio), il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, l’Aeronautica Militare e l’ASI, e ha rappresentato un’occasione privilegiata per continuare a promuovere l’impegno verso un accesso nazionale sicuro ed efficace allo Spazio.
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Fonte e immagini: Aeronautica Militare




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