Annunci

Archivi categoria: Brigata Granatieri di Sardegna

Il capo di SMD in visita al personale di Strade Sicure a Roma per gli auguri natalizi

d456d518-0968-4148-af15-602e87451c61web-3269Medium

Roma, 25 dicembre 2017 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha fatto visita al comando del raggruppamento ‘Lazio-Umbria-Abruzzo’ del dispositivo di ‘Strade Sicure’, per portare l’augurio di tutte le Forze Armate in occasione delle prossime festività.

2c7d2d03-c51d-4f9a-8a4b-c89df4af056dweb-3299Medium

L’impiego di militari nelle città, in supporto alle Forze dell’Ordine per il presidio del territorio, è stata una formula vincente. Lo dimostrano non soltanto i risultati delle attività svolte in oltre nove anni di ‘Strade Sicure’, ma anche il fatto che altri paesi europei – Francia, Belgio e Regno Unito – ci hanno imitato“. Queste le parole del generale Graziano rivolgendosi al personale della sala operativa del raggruppamento, da cui vengono monitorati e coordinati tutti i siti presidiati dal personale militare.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha poi voluto recarsi a rivolgere personalmente gli auguri ai militari presenti sui siti di piazza Venezia, dell’arco di Costantino e della stazione della metropolitana di piazza della Repubblica.

—- . —- . —- . —- . —-

L’operazione ‘Strade Sicure’ vede oggi impegnati circa 7.100 militari, ma – come ricordato anche dal Generale Graziano – si è raggiunto l’apice di 10.000 militari con il contemporaneo impiego per il G7 di Taormina.

© All rights reserved 
Fonte e immaginiOperazione Strade Sicure 
raggruppamento Lazio-Umbria-Abruzzo 
_______________________________________________
Annunci

La Granatieri rientra dal Libano dopo 6 mesi di missione

Celebrato il rientro del contingente italiano dal Libano, dopo 6 mesi di attività in supporto alla popolazione ed alle forze armate libanesi 

 171114 gra 6. cerimonia dell'alzabandiera al Reggimento Lancieri di Montebello (8°)

Roma, 15 novembre 2017 – Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’ippodromo militare di Tor di Quinto in Roma, la cerimonia di rientro del contingente italiano dall’Operazione “Leonte XXII” in Libano, alla presenza del Comandante del COMFOPSUD, generale di corpo d’armata Luigi Francesco De Leverano, di autorità civili e militari oltre ai familiari ed amici dei militari rientrati dalla missione. 

171114 gra 5. Lo Stendardo del Reggimento ''Lancieri di Montebello'' (8°)

Gli uomini e le donne appartenenti alla brigata “Granatieri di Sardegna” sono rientrati da pochi giorni dal Libano dove hanno avuto per circa 6 mesi la guida del Joint Task Force Lebanon, il comando multinazionale a guida italiana che opera nella regione sud del paese, dove l’Esercito e le altre forze Armate italiane, riscuotono sempre maggiore ed unanime consenso. 

Il generale Luigi Francesco De Leverano, comandante delle Forze Operative Sud, nel corso del suo intervento ha ringraziato il generale di brigata Francesco Olla e tutti i militari schierati per gli eccellenti risultati conseguiti e per l’altissima professionalità dimostrata in un contesto multinazionale e in un teatro impegnativo e delicato come quello libanese.

In circa sei mesi i militari italiani hanno svolto ininterrottamente attività di supporto alla popolazione locale, attraverso iniziative a loro favore, oltre alle attività operative di controllo delle zone di confine e della linea di demarcazione, meglio nota come Blue Line. 

La cerimonia si è svolta presso l’Ippodromo Militare di Tor di Quinto, una delle sedi del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), che durante l’operazione è stato al comando dell’unità di manovra del contingente italiano (ITALBATT). 


Libano: la brigata Granatieri cede il comando dell’operazione ”Leonte” alla brigata Folgore

868986c0-b011-459c-8a89-96e76948ecb9tweet - il passaggio della bandiera dell'onu tra Medium

Shama (Libano), 27 ottobre 2017 – Si è svolto nei giorni scorsi, presso la base “Millevoi” di Shama in Libano, il trasferimento di autorità per il comando del contingente italiano impiegato nella missione UNIFIL.

La Joint Task Force – Lebanon, su base brigata “Granatieri di Sardegna” e sotto il comando del generale di brigata Francesco Olla, ha ceduto il comando dell’operazione “Leonte” alla brigata “Folgore” e al suo comandante, il parigrado Rodolfo Sganga.

92052599-bc90-46d3-8cd5-78664271616canteprimaMedium

Presenti alla cerimonia l’UNIFIL Force Commander/Head of Mission, maggior generale Michael Beary, e il vice comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), generale di divisione aerea Nicola Lanza de Cristoforis, oltre a numerosissime autorità civili e militari libanesi.

Lo schieramento della cerimonia, a carattere multinazionale, è stato composto dalle Unità provenienti dai battaglioni dipendenti malesi, finnico-irlandesi, ghanesi e sud-koreani, nonché dall’Unità di manovra (ITALBATT) e Supporto al Combattimento (Combat Support Battalion – CS Bn) e Logistiche (Combat and Service Support Battalion – CSS Bn) del contingente italiano.

86b4264e-3870-4bc5-92c3-5a1ebf2d443btweet -deposizione di una corona di alloro ai cadutiMedium

—- . —- . —- . —- . —-

Dallo scorso aprile a oggi, i peacekeepers italiani impiegati nell’Operazione “Leonte XXII” hanno condotto tutte le attività previste dalla Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, conducendo oltre 150 pattuglie al giorno lungo la Blue Line e all’interno dell’area di operazione, sviluppando numerose attività addestrative a favore della Forze Armate Libanesi (Lebanese Armed Forces –  LAF) e promuovendo importanti iniziative a supporto della popolazione locale attraverso la funzione CIMIC (Civil and Military Cooperation) che hanno visto migliaia di assistiti nelle medical care, centinaia di frequentatori ai corsi educativi organizzati e decine di progetti umanitari sviluppati.

 


Libano: ministro della Difesa libanese visita il comando della MIBIL

Rassegna del Ministro Yacoub Sarraf al Contingente Italiano di UNIFIL

Shama (Libano), 11 ottobre 2017 – Si è svolta ieri la visita del ministro della Difesa libanese, Mr. Yacoub Sarraf, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Libano, S.E. Massimo Marotti, presso il comando della MIBIL (Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano).

Accolto dal col. Stefano Giribono, comandante della MIBIL dal 15 Settembre scorso, il ministro della Difesa libanese è atterrato in elicottero presso la base delle LAF (Lebanese Armed Forces) in Al Samaya, sud del Libano.

In tale sede gli è stato presentato un briefing per far conoscere scopo, missione, organizzazione, risultati ed obiettivi futuri della MIBIL, da quando è stata schierata ad oggi. Successivamente il ministro ha assistito a una dimostrazione pratica del corso a favore delle unità cinofile (K9 unit) effettive alla Guardia presidenziale libanese. I binomi, qualificati EDD (Explosive Detection Dog), hanno dato prova del livello addestrativo raggiunto attraverso l’esecuzione di esercizi di governo del cane e di ricerca di simulacri.

Ringrazio davvero per il contributo offerto. Oggi ho avuto la prova di una grande cooperazione. In particolare, in questo contesto di minaccia terroristica, l’Italia non contribuisce solo con UNIFIL, ma anche con la MIBIL che garantisce un ulteriore incremento dell’efficienza delle LAF”, è quanto detto dal ministro della Difesa ai giornalisti libanesi presenti. Al termine dell’attività, le Autorità si sono spostate presso la base “Millevoi” di Shama, sede del comando del contingente italiano in Libano, dove il ministro ha firmato l’albo d’onore.

Il Mobile Training Team dei cinofili durante l'esercitazione

Al termine dell’attività, le autorità si sono spostate presso la base “Millevoi” di Shama, sede del comando del contingente italiano in Libano, dove il ministro ha firmato l’albo d’onore.

La MIBIL, operante in Libano dal 2015, sviluppa attività di assistenza nella formazione e addestramento in favore delle LAF, attraverso l’impiego di Mobile Training Team italiani (MTTI), provenienti dai reparti altamente specializzati di tutte le Forze Armate e inviati ad hoc nella Terra dei Cedri con lo scopo di incrementare la capacità operativa delle LAF affinchè possano garantire la sicurezza e la stabilità del Paese.

Il Comandate del Contingente Italiano impiegato nella missione UNIFIL e il Ministro della Difesa Libanese

Nel solo 2016 la MIBIL ha effettuato numerosi corsi che hanno permesso la preparazione di oltre 300 tra ufficiali, sottufficiali e militari di truppa; nel 2017 la MIBIL ha incrementato le attività formando già oltre 400 unità e raggiungendo, entro la fine dell’anno, le circa 1000 unità addestrate, in aderenza agli accordi bilaterali tra il governo italiano e libanese.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Contingente italiano in Libano
____________________________________________________

Drone russo in volo sull’altare della patria individuato dai militari dell’esercito italiano

Turista denunciato dai carabinieri e quadricottero sequestrato

Roma, Operazione Strade Sicure

Roma, 10 ottobre 2017 – Ieri mattina, un drone di piccole dimensioni in volo sopra la zona dell’Altare della Patria è stato avvistato dai militari dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure” a guida brigata Granatieri di Sardegna.

I militari dopo aver dato l’allarme al NUE 112, hanno individuato l’uomo che lo stava pilotando, a pochi metri dalla scalinata dell’Altare della Patria, attraverso un radiocomando collegato allo smartphone, e lo hanno bloccato.

Roma, i militari di Starde Sicure all'Altare della Patria

Dopo pochi istanti, sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno identificato il “pilota” , un cittadino russo di 27 anni a Roma per turismo. Il turista è stato poi esortato a far atterrare immediatamente il velivolo.

Portato in caserma per i successivi accertamenti, l’uomo è stato denunciato per la violazione dell’articolo 1102, del Codice della Navigazione – violazione del divieto di sorvolo – e per procurato allarme. Il drone e il radiocomando sono stati sequestrati.

In particolare, i militari dell’Esercito sono effettivi al 5° reggimento artiglieria terrestre lanciarazzi “Superga” di Portogruaro, in provincia di Venezia, attualmente impiegati nel raggruppamento “Lazio Umbria Abruzzo” in Roma.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Operazione Strade Sicure
______________________________________________

Operazione Strade Sicure: nella caserma Gandin di Roma una sessione di metodo di combattimento militare (MCM)

1. Granatieri in MCM

Roma, 21 settembre 2017 – I militari del raggruppamento Lazio Umbria e Abruzzo, a guida brigata Granatieri di Sardegna, come tutto il personale dell’Esercito Italiano che partecipa all’operazione “Strade Sicure”, vengono formati per i compiti previsti nelle operazioni di concorso alle Autorità di Pubblica Sicurezza.

Nell’iter formativo una grande attenzione è rivolta al Metodo di Combattimento Militare (MCM) e, nei giorni scorsi presso la caserma “Gandin” di Roma, sede della brigata Granatieri di Sardegna e del 1° Reggimento Granatieri, si è svolta una sessione propedeutica agli interventi che i militari potrebbero essere chiamati a svolgere durante il servizio. 

2. Granatieri in MCM

Il Metodo di Combattimento Militare è un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative ed utilizza tecniche mutuate da altri sistemi di combattimento militari impiegati da Forze Armate di diversi Paesi, dalle arti marziali e sport di combattimento, prediligendone l’efficacia all’estetica. 

E’ un sistema aperto, ovvero in continua evoluzione e pertanto in grado di recepire nuove tecniche, soluzioni od accorgimenti qualora ritenuti funzionali ad elevare il livello addestrativo dei militari. 

La pratica costante del MCM, inserita nel programma addestrativo delle unità, favorisce lo sviluppo del coraggio del singolo soldato, ne accresce la fiducia nelle proprie capacità fisiche, aumenta il senso della disciplina e incrementa lo spirito di corpo. 

Non ultimo migliora la capacità di assumere decisioni in condizioni di stress dovute alla fatica fisica.

© All rights reserved
Fonte e immagini: operazione Strade Sicure
______________________________________________

Intervento tempestivo dei militari dell’esercito nella metropolitana di Roma, rinvenuti due chili di marijuana

Straniero  bloccato  dai militari dell’Operazione Strade Sicure e arrestato dalla Polizia di Stato.

Militari dell'Operazione Strade Sicure con gli stupefacenti sequestrati (2)

Roma, 8 luglio 2017 – È accaduto nella tarda serata di giovedi, alla fermata metro C “Pigneto”, nel corso di un controllo da parte di personale dell’Esercito appartenente al raggruppamento Lazio-Umbria-Abruzzo, che opera sotto il comando della brigata Granatieri di Sardegna nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

All’uscita da un vagone della metropolitana l’atteggiamento elusivo di un cittadino extracomunitario che trasportava uno zaino ha attirato l’attenzione dei militari, in servizio presso il 1° Reggimento Granatieri, che vigilavano sulla banchina. I granatieri hanno approfondito il controllo e invitato il giovane ad aprire lo zaino, rinvenendo così  2,125 chili di marijuana.

Militari dell'Operazione Strade Sicure con gli stupefacenti sequestrati

Immediato l’intervento di una pattuglia di agenti della Polizia di Stato del commissariato di Castro Pretorio che, raccolta la segnalazione dei militari, hanno proceduto all’arresto e al sequestro della sostanza stupefacente. Condotto al commissariato di Trevi Viminale, il giovane, dopo gli accertamenti identificativi di rito, è stato trasferito presso il carcere di Regina Coeli in attesa di comparire dinanzi all’autorità giudiziaria.

Con la qualifica di agente di Pubblica Sicurezza, il personale dell’Esercito viene impiegato in sinergia con le Forze di Polizia nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, che ha avuto inizio il 4 agosto 2008 per la vigilanza dei siti sensibili, comprese le principali fermate della metropolitana della Capitale.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
______________________________________________

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

PODIO

can che abbaia non morde

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade