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Archivi categoria: Polizia

Polizia ferroviaria salva quattro cagnolini abbandonati

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Caltanissetta, 12 gennaio 2018 – Salvataggio del tutto particolare quello fatto da una pattuglia della  Polizia Ferroviaria (Polfer) di Caltanissetta.

Durante un servizio di pattugliamento della linea ferrata Caltanissetta-Serradifalco, volto al contrasto dei reati a danno delle infrastrutture ferroviarie, in prossimità del cavalcavia che sovrasta la strada provinciale 5, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno notato, su un muretto adiacente la carreggiata, un sacchetto di plastica al cui interno si udivano dei guaiti .

All’interno dello stesso c’erano 4 cuccioli di meticcio di grossa taglia, di non più di venti giorni. I cagnolini, infreddoliti, tremanti ed affamati, erano stati abbandonati in una zona isolata e poco trafficata e pertanto avrebbero avuto scarse possibilità di sopravvivenza se non avessero incontrato, sulla loro strada, gli agenti della Polfer.

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Poco distante, infatti, avvolta in un altro sacchetto, è stata rinvenuta la carcassa di un cane maschio, meticcio, di età adulta.

I cuccioli, anche grazie all’intervento della locale Polizia Municipale, sono stati collocati presso il canile convenzionato con il comune di Caltanissetta, in attesa di trovare sistemazione in qualche calorosa famiglia disposta a prendersene cura.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Un anno con la polizia stradale

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Roma, 31 dicembre 2017 – Tempo di bilanci per tutti, anche per la Polizia Stradale, che quest’anno ha festeggiato il 70° anniversario dalla costituzione.

Con 474.450 pattuglie di vigilanza stradale, la Polizia Stradale ha accertato 1.999.469 infrazioni al codice della strada.

Ritirate 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione; 2.946.906 i punti complessivamente decurtati.

 

Meno incidenti ma più vittime

L’andamento del fenomeno infortunistico, rilevato da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri (al 20 dicembre 2017), se da un lato ha fatto registrare una lieve diminuzione nel numero complessivo degli incidenti (72.015, il 2,5%in meno rispetto al 2016) ed in quello delle persone ferite (39.178, -0,6%), dall’altro ha espresso un lieve aumento  relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, con un incremento dei sinistri (1.519) + 0,8% (12 in più) e delle vittime – (1.656 ) + 2,2% (36 deceduti in più), tendenza purtroppo confermata da Istat.

L’ISTAT, che quest’anno ha pubblicato una stima preliminare dei primi sei mesi dell’anno 2017, ha rilevato, rispetto al primo semestre del 2016,  un decremento degli incidenti stradali con lesioni alle persone del 3,9%  ed una connessa diminuzione del numero delle persone ferite del 4,8% ma una preoccupante inversione di tendenza per le vittime che tornano crescere del 7,5%.

La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per la Polizia di Stato che, con la Specialità Polizia Stradale,  è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo.

Proprio quest’anno, il 15 agosto, la direttiva del Ministro Minniti ha riaffermato che “.. in autostrada tali servizi sono svolti in via esclusiva, dalla Specialità Polizia Stradale, in ragione della elevata e specifica di operare in tali peculiare contesto, acquisita e consolidata nel tempo”, mentre la direttiva Minniti del 21 luglio, adegua le strategie e i modelli operativi di prevenzione e contrasto degli organi di polizia stradale, con l’intento di favorire l’impiego diffuso della tecnologia non a fini esclusivamente sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali, estendendo le esperienze positivamente sperimentate in materia di velocità, agli altri comportamenti di guida scorretti, avvalendosi del supporto specialistico della Polizia Stradale.

Continuano i controlli della velocità media con il Tutor ed il Vergilius

L’utilizzo sistematico del Tutor, articolato su 333 siti su un totale di circa 3.100 km di autostrada, ha consentito di accertare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2017, 468.389 violazioni dei limiti di velocità, il 21,2% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media di violazioni accertate per ora di funzionamento del sistema pari a 2,1.

Il sistema Vergilius – attivo su alcuni tratti delle strade statali SS 1 Aurelia, SS 7 quater Domitiana, SS 309 Romea e SS 145 var. Sorrentina – nei primi 11 mesi del 2017 ha accertato 20.160 violazioni dei limiti di velocità,  l’87% in più rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media per ora di funzionamento pari a 1,1 violazioni.          

Il medesimo sistema, attivo sui primi 100 chilometri dell’autostrada del Mediterraneo, a tutto novembre 2017 ha rilevato 85.556 violazioni, con una media di 1,8 infrazioni per ora di funzionamento.

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Contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti

Nel 2017 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per l’accertamento sull’eventuale assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope, interessando 80 province del territorio nazionale.

Complessivamente sono stati attivati 1.015 posti di controllo, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

I conducenti controllati sono stati 36.861, il 5,7% dei quali (pari a 2.104) è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, mentre l’1,5% (pari a 567 conducenti) è risultato positivo ad una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. Per tali soggetti (oltre al ritiro cautelativo della patente, come previsto dal C.d.S.) si è pertanto proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. Queste ultime hanno confermato la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di 456 conducenti, pari al 80,4% di quelli (567) risultati positivi al test di screening su strada, ed al 1,2% dei conducenti complessivamente controllati.

 

Stragi del sabato sera

Dall’inizio dell’anno al 10 dicembre scorso, nelle notti dei fine settimana (dalle ore 00,00 alle 06,00 di sabato e domenica), Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno impiegato nei posti di controllo165.443 pattuglie, rilevando 2.785 incidenti (55 in più rispetto al 2016) che hanno cagionato 105 vittime (3 in più dello scorso anno). I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 234.198 (+0,7%), il 5,12% dei quali (pari a 11.981, di cui 10.327 uomini e 1.654 donne) è risultato positivo al test di verifica del tasso alcolemico (nel 2016 la percentuale era del 5,10%). Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state, invece, 493. I veicoli sequestrati per la confisca 601.

Assistenza sanitaria

La Polizia Stradale è costantemente impegnata per le esigenze relative all’assistenza sanitaria: nel solo anno 2017 sono state 185 le  richieste di assistenza pervenute su tutto il territorio nazionale, che hanno comportato l’impiego complessivo di 441 pattuglie. L’assistenza fornita ha riguardato in 102 casi  persone affette da particolari patologie , in 33 casi organi , in 17  plasma /sangue,  in 11 sieri/vaccini , in 4 casi  medicinali e altre esigenze varie (18). Delle441 pattuglie, 131 hanno fornito assistenza a persone affette da particolari patologie, 121 e 81 hanno trasportato rispettivamente organi e plasma/sangue, 58 e 24 rispettivamente sieri/vaccini e medicinali e 26 equipaggi sono stati interessati  per altre esigenze sanitarie. Tutti i Compartimenti della Polizia Stradale hanno ricevuto almeno una richiesta e quelli maggiormente interessati sono stati  quello per  il Lazio ed Umbria con 92 richieste e quello per la Toscana con 20 richieste. Analogamente, tutti i Compartimenti hanno impegnato pattuglie nell’attività in argomento e maggiormente quello per il Lazio ed Umbria (163 pattuglie ) e quello per il Friuli Venezia Giulia (92 pattuglie ).

Inoltre, attraverso la collaborazione avviata con il  Centro Nazionale Trapianti, in 3 occasioni sono stati effettuati trasporti “cross-over” di organi, catene di espianti e seguenti trapianti possibili grazie a donatori samaritani che hanno “innescato” un effetto domino.

Autotrasporto

In ossequio agli obbiettivi delineati nel protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, la Polizia Stradale,  nel corso del 2017, ha continuato a dare forte impulso ai servizi di controllo nel settore del trasporto professionale (svolti anche congiuntamente al personale del Dipartimento Trasporti Terrestri con i Centri Mobili di Revisione).

I dati a 20 dicembre 2017 sono:

  • Servizi effettuati : 3.794;
  • Operatori di polizia impiegati: 20.146; operatori Ministero Infrastrutture e Trasporti: 6.074;
  • Veicoli pesanti controllati: 46.997, di cui 7.794 (pari al 16,6%) stranieri
  • Infrazioni accertate: 37.242; patenti ritirate: 417; carte di circolazione ritirate: 760.

Inoltre, nel corso del 2017, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono stati attivati controlli d’iniziativa o su segnalazione dell’istituto scolastico mirati al controllo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d’istruzione. Nei primi 11 mesi dell’anno sono stati sottoposti a controllo 17.077 autobus, dei quali 2.318 hanno evidenziato almeno una irregolarità, per un totale di 3.302 infrazioni. 

Operazioni ad alto impatto

Dal 1° gennaio al 20 dicembre 2017 ai servizi programmati mensilmente a livello regionale sono stati affiancati dispositivi specifici pianificati a livello nazionale, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, nella misura di circa 4 al mese, su materie particolarmente avvertite nella sensibilità collettiva.

Le operazioni in oggetto hanno riguardato i seguenti settori:

  • Cinture sicurezza e sistemi di ritenuta (11 operazioni);
  • Assicurazione obbligatoria (7  operazioni);
  • Autotrasporto nazionale ed internazionale di persone (6 operazioni);
  • Trasporto di animali vivi (5 operazioni);
  • Trasporto di sostanze alimentari (5 operazioni);
  • Uso corretto apparati radio e telefoni alla guida di veicoli (4 operazioni);
  • Stato di efficienza degli pneumatici (2 operazioni).

Campagne di informazione ed educazione stradale 

Nell’anno in corso la Polizia Stradale ha festeggiato il 70° anniversario  dalla sua costituzione, anche attraverso eventi e iniziative che si sono svolte  su tutto il territorio nazionale e che hanno celebrato l’attività e l’impegno degli uomini e delle donne della Specialità.

Dal 1947 e ancora oggi con il nuovo codice della strada, l’obiettivo primario di questa “specialità” si è progressivamente ampliato, costituendo essa un presidio operativo volto a garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Roma, pattuglia di Polizia Stradale con un telelaser © Massimo Sestini

Numerose nel corso dell’anno le campagne di informazione ed educazione stradale

  • La campagna di sicurezza stradale ICARO – giunta alla 17^ edizione – promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, la società SINA del gruppo autostradale ASTM-SIAS, Enel Green Power S.p.a., il gruppo Autostrade del Brennero. Quest’anno l’iniziativa ha focalizzato l’attenzione sul tema della distrazione alla guida. 
  • Il progetto BICISCUOLA – promosso dal RCS Sport – La Gazzetta dello Sport ed in collaborazione con il MIUR. E’ un’iniziativa correlata al Giro d’Italia e rivolta in via esclusiva alle scuole Primarie di tutta Italia al fine di sensibilizzare i giovani al rispetto per l’ambiente e alle regole della sicurezza e dell’educazione stradale.
  • La campagna di educazione #buonmotivo in collaborazione con ANAS S.p.A., finalizzata a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi derivanti da comportamenti scorretti o imprudenti.
  • “Sulla strada della Sicurezza” – Seminari di formazione organizzati in diverse regioni italiane nell’ambito di un Protocollo d’intesa siglato tra Enel Green Power e la Polizia di Stato e rivolti ai dipendenti  del Gruppo Enel Green Power ed Enel Mercato allo scopo di diffondere la cultura della legalità e della prevenzione degli incidenti stradali con particolare riferimento agli incidenti in itinere.
  • Analoga iniziativa è stata avviata anche con la Società Enel S.p.a. per la formazione di circa 12.000 dipendenti.
  • Bimbi in Auto, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le principali Associazioni  dei Pediatri, per sensibilizzare gli adulti sull’importanza dell’utilizzo dei sistemi di ritenuta per la sicurezza dei bambini in auto nonché su tutti gli aspetti legati alla loro sicurezza quando viaggiano in auto.
  • “INVERNO IN SICUREZZA” e “VACANZE SICURE” – anche nel 2016 si sono svolte, in collaborazione tra Polizia di Stato, Assogomma e Federpneus, le campagne sul corretto equipaggiamento e sull’efficienza degli pneumatici durante il periodo invernale ed il periodo estivo. La collaborazione si è svolta effettuando controlli stradali mirati.
  • “CHIRONE – DALLA PARTE DELLE VITTIME”. Il progetto Chirone per le vittime di incidente è rivolto agli operatori di Polizia che sono chiamati alla gestione postuma di un evento traumatico quale l’incidente. Il progetto consiste nel fornire supporto e formazione per gli operatori coinvolti (attivamente e passivamente) nella gestione di un evento traumatico. Partner  dell’iniziativa L’Università LA SAPIENZA di Roma- Dipartimento di Psicologia e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale.
  • “GITE SCOLASTICHE IN SICUREZZA”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, focalizza l’attenzione sul trasporto scolastico in occasione delle gite e dei viaggi d’istruzione garantendo, grazie ai controlli preventivi su autobus ed autisti, viaggi più sicuri. Dall’avvio dell’iniziativa sono stati 32.623 gli autobus controllati di cui 21.232 su richiesta delle scuole. Quelli che presentavano una o più irregolarità sono stati 4.867; 6.862 le infrazioni rilevate con 94 patenti e 112 carte di circolazione ritirate.

Attività di polizia giudiziaria

In materia di polizia giudiziaria, l’impegno profuso dalle articolazioni periferiche nell’azione di contrasto alle attività illecite, con il coordinamento della Terza Divisione del Servizio Polizia Stradale, ha permesso di conseguire risultati soddisfacenti in tutti gli ambiti di competenza.

In particolare, l’attività investigativa svolta su tutto il territorio nazionale, in materia di riciclaggio di veicoli di illecita provenienza, truffe ed illecito conseguimento di patenti di guida, ha portato complessivamente all’arresto di 210 persone e al deferimento all’A.G. di altre 1.641, con l’individuazione di 977 veicoli ed il sequestro di altri 383. Per il solo reato di riciclaggio, sono stati denunciati in stato di libertà 820 persone e ne sono state arrestate 182 mentre 755 sono stati i deferimenti all’A.G. per l’illecito conseguimento di patenti di guida.

Nel 2017, proficua è stata anche l’attività di contrasto dei reati commessi in ambito autostradale con un totale di 199 arresti (66 per il cd. cargo crime e 133 per i furti e le rapine commesse nelle aree di servizio e ai danni dei caselli autostradali) e 232 denunce in stato di libertà (41 per il cargo crime e 191 per furti e rapine commesse presso aree di servizio o ai danni di caselli autostradali). In particolare, per il fenomeno dei furti e rapine ai danni di autotrasportori (cd. cargo crime), a fronte di 420 eventi criminosi (214 furti di merce trasportata, 39 tentati furti, 18 rapine, 2 tentate rapine e 147 furti di carburante), la conseguente attività investigativa intrapresa ha portato all’arresto di 33 autori di furto (25 denunciati in stato di libertà) e di 19 rapinatori (14 i deferimenti all’A.G.); mentre per il furto di gasolio sono stati eseguiti 14 arresti e 3 denunce in stato di libertà.

Per quanto riguarda, invece i reati commessi all’interno di aree di servizio, nel 2017 si sono registrate 23 rapine e 203 furti ai danni di esercizi di ristorazione per i quali sono stati eseguiti 14 arresti e 105 denunce in stato di libertà; mentre, ai danni di addetti all’erogazione di carburante sono state perpetrate 10 rapine e 48 furti che hanno portato a 2 arresti e a 23 deferimenti; 690 sono stati, invece, i furti su veicoli in sosta presso le aree di servizio e per tali eventi sono stati eseguiti 38 arresti e 47 denunce in stato di libertà.

Ai danni delle stazioni di esazioni di pedaggio autostradale, sono state consumate 13 rapine e 31 furti e sono stati eseguiti 13 arresti e 2 deferimenti all’A.G.

E’ purtroppo tristemente recente un lutto per la Polizia di Stato. Il 20 dicembre scorso, l’assistente capo Giuseppe Beolchi è rimasto vittima di un incidente mortale a bordo della pattuglia della Polizia Stradale nel corso di un servizio di vigilanza stradale.  Il tributo offerto dalla Polizia Stradale nello svolgimento delle sue attività quotidiane è stato, purtroppo tristemente, generoso: gli uomini e le donne della Polizia Stradale, infatti, rappresentano circa il 10% degli organici della Polizia di Stato, ma esprimono il 50% dei caduti in servizio. Sono 374 i caduti della Polizia Stradale dal 1938 ad oggi, di cui 7 nell’ultimo quinquennio.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Pullman diretto in Sicilia si ribalta allo svincolo autostradale, 15 i feriti e 2 donne in gravi condizioni

Villa San Giovanni: Pullman diretto in Sicilia si ribalta allo svincolo autostradale, 15 i feriti, 2 donne in gravi condizioni

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Reggio Calabria, 28 dicembre 2017 – Alle ore 06.00 circa di oggi, nei pressi dello svincolo dell’Autostrada A2 di Villa San Giovanni (RC), un pullman della Baltur, partito da Urbino, con a bordo 45 persone e diretto a Catania si è ribaltato sul fianco sinistro.

Al momento sono state trasportate in ospedale 15 persone, di cui 1 donna in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L’arteria autostradale è rimasta chiusa al transito per circa 40 minuti per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, nonché del personale dell’ANAS e del 118, e per  effettuare le operazioni di messa in sicurezza del pullman.

Il tempestivo intervento ha permesso di estrarre dal pullman tutti i passeggeri presenti ed i 2 autisti. Circa 15 feriti non gravi sono stati immediatamente trasferiti con le ambulanze presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, unitamente a due donne ricoverate in prognosi riservata. Sono in corso da parte della Polizia Stradale di Villa San Giovanni gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’incidente.   

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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“Da sbirro a investigatore”  il nuovo libro dello storico Giulio Quintavalli alla fiera nazionale della piccola e media editoria

Più libri più liberi
Fiera nazionale della piccola e media editoria
6  / 10 dicembre 2017
a La Nuvola EUR/Roma

“Da sbirro a investigatore”
il nuovo libro dello storico Giulio Quintavalli

l’8 dicembre presso lo stand di PoliziaModerna

– una giornata con l’autore –

 

Il LIBRO

Lo studio affronta il processo di affermazione della cultura professionale della Polizia di Stato sullo sfondo del positivismo a cavallo tra ‘800 e ‘900, che si conclude con la crisi dello stato liberale nei mesi successivi alla Grande guerra.

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E’ il momento in cui il termine “sbirro”, grondante della cultura del sospetto e della prevaricazione, è affiancato da “agente e ispettore d’investigazione”, che sottende il proficuo utilizzo delle nuove tecniche di intelligence e di detection (dovute ai progressi della Scuola di Polizia scientifica di Salvatore Ottolenghi) rapidamente maturate durante la Guerra per il contrasto al nemico interno, la caccia alle spie, disertori, sobillatori, affaristi. Aspetti questi su cui l’Autore si sofferma con particolare puntualità ricostruendo aspetti inediti della Guerra 1915-’18.

La crisi dello stato liberale è anche crisi di norme e di uomini chiamati a contrastare l’eversione politica di diversa natura ma, prima di tutto, crisi di metodi di indagine, antiquati ed empirici. Il governo né è pienamente consapevole tanto che, volendo ridisegnare radicalmente la detection e le indagini di polizia giudiziaria (delle quali l’Autore propone una panoramica molto particolareggiata), nell’agosto 1919 decide di istituire il Corpo degli Agenti d’Investigazione «per il sevizio della prevenzione e della repressione dei reati e per la ricerca dei delinquenti».

Un Corpo dello Stato dalla brevissima vita (verrà soppresso con il Corpo della Regia Guardia per la Pubblica Sicurezza dal governo Mussolini il 31 dicembre 1922) a cui si devono, per conclusioni dell’Autore, le vere origini di una Polizia moderna ed efficace: la Polizia di Stato.

Chi è Giulio Quintavalli

Ha conseguito la Laurea Magistrale le in Storia e Società presso l’Università Roma Tre con una tesi in Storia contemporanea dal titolo “Investigatori. La professionalizzazione della Polizia del Regno nell’Italia Liberale (1880-1919)”. Sostituto commissario coordinatore della Polizia di Stato, in servizio all’Ufficio Storico della Polizia di Stato, ha avuto modo di approfondire i molteplici aspetti della storia istituzionale della Polizia e di maturare specifiche competenze in materia di comunicazione storico-iconografia, raccogliendo nel corso degli anni un’amplissima collezione di cartoline postali sulla Polizia, parte della quale oggetto della tesi di laurea di I livello in Storia e comunicazione nel medesimo Ateneo.

Professionalmente autore e coautore di articoli tematici pubblicati su: Polizia Moderna (official magazin della Polizia di Stato); Fiamme d’oro (Rivista dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato); Il Nastro Azzurro (Periodico dell’Istituto del Nastro Azzurro fra i decorati e i combattenti decorati al valor militare); Cronaca Filatelica (Mensile di storia postale annulli e interi postali). Coautore di La storia e le uniformi della Polizia italiana, a cura di Antonio Laurito, Ed. Promo Police, Roma, 2007 (ii e d. 2008); In Nome della Legge. Tracce Satiriche della Polizia Italiana tra Otto e Novecento (a cura di Fabio Santilli), Roma, Ufficio Storico della Polizia di Stato e Centro Studi Gabriele Galantara, 2009 (ii ed. 2011); 70° Anniversario della Polizia Stradale. Dalla Costituzione… al terzo millennio, a cura di Raffaele Camposano, Roma, 2017. Sempre per la Polizia di Stato ha curato la grafica e i testi delle rubriche Polizia Ieri e Polizia in uniforme contenute in: Polizia di Stato. Ieri e oggi al servizio della gente, De Agostini Editore, pubblicazione quattordicinale, 2004. Ha effettuate le ricerche iconografiche e ha curato la grafica di: Guida alla collezione dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato, 2014.

Ha anche collaborato con Gigi Simeoni per la realizzazione del romanzo a fumetti Gli occhi e il buio, Bonelli editore, 2007.

 

 


Fake news, e tu le sai individuare?

‘Fake News’? Non è una trappola per giovani: 9 su 10 sicuri di saper riconoscere una bufala online

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Roma, 1 dicembre 2017 – Gli under25 difficilmente cadono nel tranello delle notizie fake (false) sul web. E quando ne scovano una, il 18% la segnala, il 12% commenta avvisando gli altri utenti. Discorso totalmente opposto, invece, per chi ha più di trent’anni. L’ora di educazione digitale dovrebbe essere quindi estesa ai genitori? È quanto emerge da una web survey (sondaggio sul web) su 3.500 utenti di Skuola.net per conto della Polizia di Stato per l’iniziativa Una Vita da Social.

Esplode il dibattito sulle fake news (notizie false), sulla loro potenza mediatica, sulla capacità di influenzare l’opinione pubblica. Un argomento che, finalmente, diventa da prima pagina. Ma se, finora, i destinatari delle principali campagne di comunicazione anti-bufale online sono stati soprattutto i più giovani, bisognerà forse cambiare strategia. Gli utenti web, infatti, si dividono in due grandi emisferi: da una parte gli ‘under25’; dall’altra tutti gli altri: è il 93% dei ragazzi tra gli 11 e 25 anni a dire di saper distinguere tra una ‘fake news’ e una notizia vera. Ovviamente con dei distinguo: di questi, 1 su 3 si dichiara confidente di riuscire sempre a riconoscere la bufala, 2 su 3 spesso ma non sempre. Tra gli ‘over25’, invece, ben il 34% ammette di cascarci ogni volta (quota che sale al 55% se isoliamo chi ha più di 30 anni). È quanto emerge da una ricerca effettuata da Skuola.net su 3.500 utenti del portale, per conto della Polizia di Stato per Una Vita da Social, l’iniziativa itinerante per l’educazione al corretto uso della rete arrivata oggi alla quinta edizione.

La profonda conoscenza delle piattaforme social sembra permettere ai più giovani di fiutare subito la puzza di bufala. Il ‘click baiting’ è il primo campanello d’allarme: per il 25% dei ragazzi, se le notizie hanno titoli poco chiari, che invitano ad aprire il link, probabilmente si tratterà di ‘fake news’; così come – per il 19% – la presenza di immagini che spingono a cliccarci per approfondire deve mettere sull’attenti. Ma anche richieste esplicite di condividere il contenuto (13%), la condivisione da parte di pagine che hanno già pubblicato notizie false in passato (11%), titoli allarmistici o clamorosi (5%), grafiche e caratteri appariscenti (4%) sono segnali molto gettonati dai ragazzi. Per la cronaca, circa un quarto degli ‘over25’ non ha saputo indicare come individuare una bufala. Mentre tra gli under 25 scendono a 1 su 6.

Adulti che, inoltre, non si pongono il problema di verificare se una notizia che gira sui social network (o sul web) sia vera o meno. Anzi, non si pongono proprio il problema: la pensa così il 38% di chi ha più di 25 anni (il 59% tra gli ‘over30’). Mentre i più giovani controllano eccome: il 54% cerca su Internet per vedere se ci sono altri siti più attendibili che parlano dello stesso argomento (e nello stesso modo), il 31% controlla che la fonte che ha pubblicato la news sia conosciuta e affidabile. Solo 1 su 10, invece, è più tranquillo se la notizia ha ricevuto tanti like o condivisioni (4%) o se viene postata da persone affidabili (6%). Appena il 5% tende a fidarsi a scatola chiusa.

Per questo quasi 7 ragazzi su 10, prima di condividere sui social una notizia interessante o curiosa, verificano che sia effettivamente vera. E un altro 25% la verifica solo se gli sembra particolarmente strana. Solo il 6% non verifica mai, contro il 35% degli ‘over25’. Discorso simile per i commenti: il 66% degli ‘under25’ verifica che la notizia non sia una bufala prima di commentare un post (un altro 26% solo se è troppo strana); tra i più grandi, invece, il 35% non lo fa mai (il 60% tra gli ‘over30’). Ancora peggio se la notizia pubblicata richiede la lettura di un testo più o meno lungo: il 53% degli ‘over25’ (addirittura il 67% se si isolano solo gli ‘over30’) per decidere cosa fare legge solo il titolo senza badare al contenuto. Gli ‘under25’, al contrario, in 3 casi su 4 consultano il contenuto per intero.

Diverso, tuttavia, è anche l’uso che adulti e ragazzi fanno delle piattaforme: il 57% dei più grandi dice di non leggere mai notizie o curiosità sui social (il 69% tra chi ha più di 30 anni). Così, quelle rare volte che s’imbattono in ‘fake news’, le subiscono senza fare nulla (si comporta così il 66% degli ‘over 30’). Se proprio devono agire, smettono di seguire quella pagina: lo fa il 50% degli ‘over 25’. Le nuove generazioni, invece, vivono in un altro mondo: il 31% s’informa sempre attraverso le piattaforme sociali, il 49% ogni tanto. Ma se si accorgono che è una bufala in tanti sanno cosa fare: il 18% la segnala agli amministratori del sito (tra i grandi lo fa solo il 5%), il 12% la commenta per avvertire che si tratta di un fake (tra gli adulti il dato è del 4%), solo il 29% smette di seguire la pagina.

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Polizia postale: al via la 5^ edizione di “Una vita da social”, campagna educativa itinerante sui social network e contro il cyberbullismo

Preoccupa in maniera più forte il fenomeno del cyberbullismo: circa 2 ragazzi su 3 dichiarano di aver avuto esperienza diretta o indiretta di fenomeni di questo tipoUn tour itinerante di 47 tappe sul territorio nazionale e europeo

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Roma, 01 dicembre 2017 – Riparte dal Maker Faire a Roma la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Quest’anno arricchita con il nuovo fenomeno delle Fake news: da una ricerca di Skuola.net, 1 adolescente su 3 si dichiara certo di saper riconoscere la bufala, 2 su 3 non sempre. Tra gli ‘over25’, invece, ben il 34% ammette di cascarci ogni volta (quota che sale al 55% se isoliamo chi ha più di 30 anni).

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni, che nel corso delle precedenti edizioni ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 300 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 109.125 genitori, 61.451 insegnanti per un totale di 9748 istituti scolastici, 39.000 km percorsi e 190 città raggiunte sul territorio e due pagine Twitter e Facebook con 121.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

Ancora una volta aziende come Baci Perugina, Facebook, Fastweb, Google, Italiaonline, Lenovo, Microsoft, Poste Italiane, Tim, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Wind Tre, Youtube e società civili scendono in campo insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: “fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime”.

L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti attraverso il diario di bordo e l’hastag #unaparolaeunbacio potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

Da Roma a Grosseto, Montepulciano (Siena), Volterra (Pisa), Livorno, Massa Carrara, Sanremo (Imperia), Torino, Varazze (Savona), Cuneo, Genova, Romagnano (Novara), Domodossola (Verbano Cusio Ossola), Como, Milano, Brescia, Verona, Chioggia (Venezia), Cittadella (Padova), Trento, Trieste, Firenze, Cortina D’Ampezzo (Belluno), Vicenza, Ferrara, Bologna, Città di Castello (Perugia), Pesaro, Ancona, Pescara, Teramo, Bari, Matera, Campobasso, San Giovanni in Fiore (Cosenza), Reggio Calabria, Lecce, Caltanissetta, Agrigento, Catania, Trapani, Palermo, Cagliari, Siniscola (Nuoro), Bosa (Oristano), Caserta e Roma, gli operatori della Polizia Postale, attraverso un truck allestito con un’aula didattica multimediale, incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Il fenomeno Internet” afferma Nunzia Ciardi – direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – offre indubbie opportunità di crescita, ma pone gli adolescenti di fronte a rischi spesso sottovalutati. Compito degli adulti è non lasciare soli i ragazzi ma aiutarli a muoversi nel mondo virtuale proteggendosi e al tempo stesso coltivando la proprie emozioni. La nostra responsabilità – conclude la Ciardi – è quella di continuare a diffondere una cultura della sicurezza in Rete e in questo contesto si inserisce l’iniziativa di ‘Una vita da social’ che indirizza i ragazzi verso un uso consapevole del web.”

Dai dati in nostro possesso e dagli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, si evince l’importanza delle attività di informazione e sensibilizzazione per far si che la rete possa essere per i ragazzi una grande opportunità e non un limite.

I social network infatti sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.

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Polizia: prefetto Sgalla nominato ambasciatore della sicurezza nel ciclismo

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Bologna, 26 novembre 2017 – Si è svolta oggi a Bologna, presso il Palazzo delle Federazioni, la 26esima edizione del “Giorno della scorta” organizzato da G.S. Progetti Scorta per la promozione del ciclismo su strada.

All’evento ha partecipato il prefetto Roberto Sgalla, direttore delle specialità della Polizia di Stato,  che  è intervenuto sul tema “sicurezza nel ciclismo, tra presente e futuro”.

Nell’occasione G.S. Progetti Scorta ha attribuito la nomina di “Ambasciatore della sicurezza nel ciclismo” al prefetto Roberto Sgalla, direttore centrale  delle specialità della Polizia di Stato e presidente della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza della FCI.

Persona di prestigio per i suoi incarichi in ambito ministeriali ed in quello sportivo, pedalatore lui stesso, l’uomo che meglio di altri può sommare autorevolezza e competenza in fatto di sicurezza stradale e sicurezza del ciclismo” questa la motivazione di questo importantissimo riconoscimento attribuito al prefetto Roberto Sgalla.

Questo prestigioso premio giunto alla sua 8^ edizione, ricade su persone alle quali è affidato il compito morale di testimoniare l’impegno di tutto il movimento ciclistico sui temi della sicurezza, utilizzando ogni circostanza possibile. Infatti negli anni hanno ricevuto il riconoscimento personaggi come Pier Augusto Stagi, Felice Gimondi, Alfredo Martini, Vittorio Adorni, Riccardo Magrini, Mario Amadori, Silvio Martinello e Adriano Malori.

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