Annunci

Archivi categoria: Polizia

Polizia: conclusa l’operazione Movida contro il fenomeno dello spaccio di droga

DSC_0023_PolstradGiulietta

Roma, 14 agosto 2017 – Si è conclusa ieri 13 agosto l’operazione della Polizia di Stato “MOVIDA” contro il fenomeno dello spaccio di droga nei luoghi di aggregazione giovanile, che ha visto impegnate le Squadre Mobili di Ancona, Ascoli Piceno, Caserta, Forlì Cesena, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Matera, Perugia, Pescara, Pisa, Rimini, Sassari, Udine, Venezia e Verona, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine.

Un’operazione ad alto impatto che ha coinvolto altre articolazioni della Polizia di Stato, quali Reparti Prevenzione Crimine, Commissariati e Uffici Prevenzione Generale.

Il bilancio dell’attività, dal 7 al 13 agosto, conta 4.125 persone e 19 locali notturni controllati, con l’arresto di 52 spacciatori.

A Quarto d’Altino (VE) un dominicano è stato fermato da personale della questura di Venezia, in collaborazione con personale dell’Arma dei Carabinieri, per tentato omicidio e detenzione di stupefacenti. Il fermato, dopo aver passato la serata in alcuni locali della zona, aveva inferto 6 coltellate ad un connazionale causa di alcuni apprezzamenti alla compagna.

A Monte Urano (AP), contrada San Pietro, è stata sequestrata una serra adibita alla coltivazione ed al confezionamento di stupefacente, in prevalenza marijuana.

A Matera sono stati arrestati 2 nigeriani che avevano la loro base operativa all’interno del C.A.R.A. I due uomini uscivano dal Centro al fine di smerciare la sostanza che veniva lì nascosta.

In dettaglio questi i risultati operativi:

  • 52 arrestati, di cui 22 italiani e 30 stranieri;
  • 32 deferiti in stato di libertà;
  • 43 segnalati amministrativamente;
  • 4125 persone e 19 locali notturni controllati.

Sono stati inoltre sequestrati i seguenti quantitativi di stupefacente:

  • 12,5 kg circa di marijuana;
  • 3,1 kg circa di hashish;
  • 172 grammi circa di cocaina;
  • 73 grammi circa di eroina;
  • 27 grammi circa di droghe sintetiche;
  • 5345 € in contanti.
© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
_________________________
Annunci

Sulla rete eumostwanted.eu, il sito per dare la caccia ai latitanti

Schermata 08-2457970 alle 16.01.26

Roma, 4 agosto 2017 – La rete europea ENFAST (European Network Fugitive Active Search Team) – network delle forze di Polizia europee costituito per agevolare lo scambio di informazioni volte al rintraccio di latitanti, nel gennaio 2016, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza attraverso il sito internet www.eumostwanted.eu, pagina web che si prefigura l’obiettivo di raccogliere informazioni – anche anonime – che possano agevolare la localizzazione di quei latitanti la cui cattura è ritenuta di primaria importanza dal paese europeo che ne ha diffuso le foto e le informazioni di dettaglio.

L’iniziativa odierna, denominata “Summer campaign 2017”, consiste nell’invio di una cartolina postale al latitante individuato dallo Stato che, attraverso il seguente linkwww.eumostwanted.eu/summercampaign, conduce alla citata pagina web.

Schermata 08-2457970 alle 16.09.12

Il progetto si prefigge lo scopo di ripetere i successi ottenuti nel dicembre 2016, quando 3 latitanti di altri Stati esteri sono stati arrestati grazie ad informazioni anonime che singoli utenti del web hanno inviato alla forza di Polizia che aveva segnalato il fuggitivo.

Dalla nascita del sito sono stati localizzati e arrestati 14 latitanti, tutti assicurati alla giustizia grazie a soffiate anonime.

Attualmente, i latitanti italiani presenti nel sito sono:

  1. Matteo Messina Denaro;
  2. Giovanni Motisi;
  3. Marco Di Lauro – quest’ultimo oggetto dell’iniziativa in parola.

Schermata 08-2457970 alle 16.01.07

L’unità nazionale FAST Italia è ubicata all’interno della Divisione S.I.Re.N.E. del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ed ha provveduto ad arrestare nel corso dell’anno 2017 già 4 latitanti a seguito dello sviluppo delle informazioni giunte dagli omologhi gruppi investigativi esteri, mentre ha assicurato alla giustizia italiana n. 8 latitanti ricercati dall’Italia e localizzati all’estero.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
_______________________

Trapani: polizia sequestra nave Juventa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

unnamed

Trapani, 2 agosto 2017 – Questa mattina, presso il porto di Lampedusa (AG), investigatori del servizio centrale operativo della Polizia di Stato, della squadra mobile di Trapani e del nucleo speciale d’intervento – sezione operazioni della Guardia Costiera hanno eseguito il sequestro preventivo della motonave “Iuventa”, battente bandiera olandese ed operante per conto dell’organizzazione non governativa tedesca “Jugend Rettet”, disposto dal GIP del tribunale di Trapani, dr. Emanuele Certosimo, su richiesta del dr. Andrea Tarondo, sostituto procuratore della Repubblica di Trapani.

Le indagini, avviate nell’ottobre del 2016 e condotte con l’utilizzo di sofisticate tecniche e tecnologie investigative, hanno consentito di raccogliere elementi indiziari in ordine all’utilizzo della motonave “Iuventa” per condotte di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La predetta motonave è stabilmente dedita al soccorso di migranti in prossimità delle coste libiche ed al loro trasbordo su altre navi sempre in acque internazionali, permanendo abitualmente nel Mar Libico, in prossimità delle acque territoriali del Paese africano.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Polizia di Stato
_____________________________________

Polizia Stradale: consegnate dieci Alfa Romeo Giulietta per il servizio scorte

(di Monica Palermo) – Roma, 31 luglio, 2017 – Sono state consegnate, questa mattina, le nuove Alfa Romeo Giulietta al compartimento di Polizia Stradale. Le auto verranno utilizzate dalle pattuglie del compartimento Polizia Stradale di Roma per i servizi di scorta ad autorità di ambasciate, Vaticano, Quirinale, Camera e Senato, mentre invece alla scorta del Presidente della Repubblica è rimasta l’Alfa Romeo Giulia Q4.

DSC_0044_PolstradGiulietta

Dalle auto è stata eliminata l’attrezzatura solitamente in dotazione alla polizia stradale per consentirne un utilizzo piu dinamico. Le nuove auto vanno a sostituire altrettante BMW, dirottate ad altro utilizzo, quali l’emergenza incendi ed esodo, che in questo periodo richiedono una maggior presenza.

DSC_0003_PolstradGiulietta

Il dott. Giuseppe Bisogno, direttore del servizio Polizia Stradale, ha tenuto a sottolineare che per fronteggiare il periodo estivo altre 90 vetture sono state messe in circolazione, oltre alle 110 quotidianamente già presenti sul territorio, nelle fasce orarie a maggior densità di percorrenza, per dare più sicurezza ai cittadini, soccorrendo all’occorrenza i viaggiatori in transito.

Predisposte anche 50 pattuglie di polizia giudiziaria, per svolgere attività di contrasto alla microcriminalità.

Le pattuglie in circolazione oltre alla strumentazione convenzionale, quest’anno saranno dotate anche di 4 Top Crash, per il rilevamento satellitare degli incidenti, e il Truecam (nella foto) un sistema di rilevamento della velocità di ultima generazione.

DSC_0030_PolstradGiulietta

Prevenzione degli incidenti stradali resta dunque l’obiettivo del Ministero dell’interno. Incidenti dovuti il più delle volte a una guida azzardata, perché in preda a reazioni di abuso di alcol e di droghe.

Altra innovazione del compartimento della Polizia Stradale è l’accorpamento tra Lazio ed Umbria, con un conseguente implemento di 24 uomini per la vigilanza e sicurezza delle strade.


Gimbo, il cane poliziotto, trova la droga e avverte il suo conduttore suonando il clacson (video)

Schermata 07-2457964 alle 17.25.32

Rimini, 29 luglio 2017 – Sta spopolando in rete il video pubblicato su Twitter della Polizia di Stato che vede “Gimbo”, dell’unità cinofila della questura di Rimini , nel corso di una perquisizione all’interno di un Tir rinviene oltre mezzo etto di eroina, abilmente occultata all’interno di un vano portaoggetti e avverte il suo conduttore suonando 2 volte il clacson.

Era da qualche tempo che i poliziotti di Rimini seguivano le mosse di un 45enne residente a Rimini ma originario della Basilicata, camionista di professione.

Convinti che durante i frequenti viaggi di lavoro trasportasse non solo merci ma anche droga, nella notte appena trascorsa, avuta notizia che l’uomo stava rientrando dalla Puglia ove si era recato per lavoro, si sono appostati al casello di Rimini sud e lo hanno aspettato.

Verso le 04,00 il mezzo è uscito dal casello ed è stato bloccato dagli agenti, i quali hanno immediatamente sottoposto a controllo sia l’uomo che il Tir.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriore eroina per alcuni grammi oltre ad altro materiale comprovante l’attività delinquenziale.

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’A.G.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
________________________

 


Polizia postale smaschera dirigente sportivo che adescava minori in chat con falsi profili femminili

Finisce nella rete della Polizia di Stato un giovane dirigente sportivo che adescava minori in chat mediante l’uso di profili fake femminili

Schermata 05-2457888 alle 20.31.49.png

Torino, 27 giugno 2017 – La Polizia Postale di Torino ha eseguito un´ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 24enne residente nel cuneese, direttore sportivo di una squadra di calcio giovanile, responsabile di aver adescato per oltre 3 anni più di 100 minori.
I ragazzi caduti nella trappola del loro aguzzino sono quasi tutti appartenenti al mondo del calcio giovanile e militavano in varie squadre.

Il modus operandi utilizzato dal giovane adescatore era molto semplice: con alcuni stratagemmi riusciva sistematicamente a fingersi donna sui social Facebook, Whatsapp, Kik e Telegram con i ragazzi per avere contatti “privilegiati” con gli stessi. Successivamente si impossessava dei selfie erotici che di volta in volta venivano dagli stessi prodotti su richiesta del giovane adescatore.
Una volta ottenuto il materiale pedopornografico, in molti casi scattava il ricatto: dichiarando di essere una persona diversa dall´avvenente interlocutrice, il criminale induceva minacciosamente i minori a produrne ancora, in cambio del suo silenzio.
In altre situazioni il criminale proponeva invece un fantomatico “mènage à trois”, salvo poi tirarsi apparentemente indietro in modo da proporre alle vittime di incontrare solo il suo fidanzato, cioè egli stesso. Ciò, comunque, non è mai avvenuto, così come non è intervenuto alcun rapporto fisico tra l´adescatore e le sue vittime.

L´indagine è partita dalla sezione Polizia Postale di Asti circa due anni fa, quando un giovane calciatore in erba, allora 14enne, aveva raccontato agli investigatori di essere stato oggetto di tentativi di adescamenti secondo le predette modalità ad opera dalla sedicente “coetanea” con artifici e lusinghe, e quindi di essere stato costretto dall’abile “seduttrice” a inviare altro materiale dietro la minaccia di diffusione delle foto appena inviate.

DSC_2015.jpg
Grazie ad un´importante attività investigativa, si è subito compreso che quanto denunciato dal minore non era un caso isolato. Infatti una serie di episodi addebitabili alle diverse identità fake sono state ricondotte allo stesso soggetto, riuscendosi in tal modo ad enucleare con certezza le utenze telefoniche da cui erano state effettuate le connessioni internet.
Ne è seguita una perquisizione a carico dell´indagato, la prima di tre complessivamente eseguite dai poliziotti presso la sua abitazione, sulla base dell´ipotesi – poi confermata – di reiterazione delle condotte criminali contestate.
La successiva analisi del materiale sequestrato ha consentito di ricostruire compiutamente l´attività criminale del giovane dirigente sportivo: lo stesso utilizzava ben 4 diverse identità femminili nella sua disponibilità e selezionava tra i minori i target da colpire per soddisfare, sempre e solo attraverso l´invio di materiali pedopornografici,  le proprie perversioni sessuali.
L´attività degli investigatori si è pertanto concentrata sulla identificazione delle numerose vittime, più di un centinaio, tutte di sesso maschile, contattate e sentite nelle forme dell´audizione protetta affinché spiegassero quanto accaduto online, a conferma dell´iter criminoso di tipo seriale.
Per tali motivi, considerata la gravità dei fatti e la sussistenza delle esigenze cautelari previste per legge, la procura della repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari per il giovane, nel corso della cui esecuzione si sono riscontrati ulteriori elementi probatori a suo carico, a conferma della reiterazione dei fatti delittuosi.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
________________________

110° anniversario della Polizia Ferroviaria (PolFer)

DSC_0760

Roma, 26 giugno 2017 – Questa mattina si è tenuta alle ore 11:00, presso la Scuola Superiore di Polizia, la cerimonia celebrativa del 110° anniversario della fondazione della Polizia Ferroviaria.

“Centodieci anni insieme” il titolo della manifestazione che ha ripercorso le tappe fondamentali della storia della Specialità, dal 1907 ai nostri giorni.

Passato, presente e futuro raccontati dagli interventi del Capo della Polizia, Direttore Generale della P.S. Prefetto Franco Gabrielli, dell’Ing. Renato Mazzoncini, AD delle FS Italiane S.p.A., dell’ing. Luigi Cantamessa, direttore della fondazione FS Italiane e del dr. Armando Nanei, direttore del Servizio Polizia Ferroviaria.

L’evento, preceduto dalla deposizione di una corona presso il Sacrario della Scuola, ha costituito anche un momento per ricordare il sacrificio dei tanti operatori della Polizia Ferroviaria caduti nell’adempimento del dovere. Proprio oggi ricorre la commemorazione dell’uccisione del vice brigadiere Giuseppe Verduci, assassinato il 26 giugno 1974 da quattro rapinatori mentre era impegnato durante un servizio di scorta a bordo treno; la figlia Giuseppina, allora una bambina di 8 anni oggi una donna, ne ha tracciato il ricordo.

Nell’ambito della manifestazione è stata presentata anche una mostra fotografica, nata dalla collaborazione Polizia di Stato – FS Italiane, con immagini d’epoca e più recenti, per rievocare alcuni aspetti significativi della storia ultracentenaria della Specialità.

Nata il 24 giugno 1907, a seguito dell’istituzione dei Commissariati di P.S. presso le direzioni compartimentali delle Ferrovie dello Stato con provvedimento di Giovanni Giolitti, all’epoca ministro dell’Interno, la Polizia Ferroviaria da allora è l’organo di Pubblica Sicurezza naturalmente deputato alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario.

Schermata 06-2457931 alle 23.32.46

La specialità garantisce la sicurezza di tutti coloro che si muovono in treno o frequentano, a vario titolo, le stazioni: attualmente oltre 3 milioni e mezzo di persone, in un settore nevralgico della mobilità del Paese che vede circolare quotidianamente più di 9.000 convogli su oltre 16.000 Km di linea ferrata. Oltre 2.500 le stazioni presenti sul territorio nazionale.

La quotidianità della Polizia Ferroviaria è fatta di prevenzione e contrasto ai fenomeni delittuosi in ambito ferroviario (i dati statistici parlano di un calo significativo dei principali reati: -27% furti, -37% rapine, -5% aggressioni, -47% furti rame, -9% danneggiamenti), ma allo stesso tempo di vicinanza e sostegno a chi è in difficoltà: migliaia le persone scomparse rintracciate ogni anno, in particolare minori; decine le vite salvate, di aspiranti suicidi o di persone colte da malore; elevata l’attenzione verso il fenomeno dei migranti; grande la prossimità alle persone emarginate o in stato di bisogno.

Grande anche l’investimento strategico fatto dalla Specialità sul fronte delle tecnologie a supporto dell’attività operativa, grazie alla recente distribuzione alle pattuglie di smartphone di ultima generazione, forniti anche di rilevatori termici e telecamere con visione notturna ed in grado di accedere direttamente alle banche dati di polizia oltre che di trasmettere dati ed immagini in tempo reale alle Sale Operative. Le sale operative, inoltre, sono state dotate di modernissimi software che consentono, tra l’altro, la geolocalizzazione delle pattuglie, per coordinarne al meglio gli interventi.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Polizia di Stato
____________________________________

 


Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

PODIO

can che abbaia non morde

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade