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Venezia, celebrato il 33° anniversario dei lagunari

Il Generale Errico passa in rassegna il reggimento lagunari

Venezia, 23 giugno 2017 – Si è svolta oggi, a piazza S. Marco, la cerimonia per il 33° anniversario della costituzione della specialità Lagunari, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, del comandante della divisione Friuli, generale di divisione Carlo Lamanna, del decano della specialità lagunari, generale di brigata Arturo Nitti e del comandante della brigata Pozzuolo del Friuli, generale di brigata Ugo Cillo.

Discorso del Generale Errico

Dopo la resa degli onori da parte del comandante del reggimento Lagunari “Serenissima”, colonnello Massimiliano Stecca, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha aperto il suo intervento rivolgendo un commosso pensiero ai caduti di ogni epoca e luogo e abbracciando idealmente le famiglie, presenti alla cerimonia, del capitano Bucci e del 1° caporal maggiore Vanzan, deceduti in Afghanistan e in Iraq. Ha continuato, poi, sottolineando come i Lagunari siano “una pedina operativa unica nel suo genere, flessibile, moderna e fondamentale per un Esercito sempre più impegnato in Italia e all’estero, grazie alla loro capacità di agire con efficacia in qualsiasi ambiente, soprattutto in operazioni anfibie, fluviali e lacustri che richiedono preparazione fisica e professionale non comuni”. “Qualità queste” ha poi aggiunto “confermate dagli impieghi operativi del reggimento in Libano, Iraq e Afghanistan cui si aggiunge il contributo per gli interventi di pubblica utilità e di concorso all’ordine pubblico che si concretizzano nell’Operazione Strade Sicure”.

Tra le autorità presenti all’evento, il sindaco di Venezia, dott. Brugnaro, il prefetto, dott. Boffi e il presidente dell’Associazione Lagunari Truppe Anfibie, generale di divisione (ris.) Luigi Chiapperini.

Momento della rassegna del reggimento_

Attualmente, il Reggimento Lagunari “Serenissima” è impegnato in Iraq, operazione “Prima Parthica” e in Italia nell’operazione Strade Sicure, con proprio personale impiegato nel presidio di siti sensibili, luoghi di culto e snodi ferroviari e metropolitani, nelle città di Roma, Venezia e Padova, in coordinamento con le Forze di Polizia. 

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Cerimonia di chiusura del 14° corso annuale marescialli Carabinieri

Rassegna del Cte Scuole

Velletri, 21 giugno 2017 – Nella mattinata, presso la caserma intitolata al brig. medaglia d’oro al valor militare Salvo D’Acquisto, sede del II reggimento allievi della scuola allievi marescialli e brigadieri Carabinieri, si è svolta la cerimonia di chiusura del 14° corso annuale allievi marescialli.

La cerimonia si è svolta alla presenza del generale di corpo d’armata Carmine Adinolfi, comandante delle scuole dell’Arma dei Carabinieri, e di autorità locali.

Schieramento_

Il corso appena terminato è stato frequentato da brigadieri, appuntati e carabinieri con almeno sette anni di servizio vincitori di concorso interno, che dopo un anno di corso hanno acquisito le competenze per assumere l’incarico di comandante di stazione, reparto sul quale si regge l’attività di prossimità al cittadino sviluppata dall’istituzione.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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I carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare in visita dal Santo Padre

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Città del Vaticano, 21 giugno 2017 – Nella mattinata una nutrita rappresentanza di Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare, con il comandante, generale di corpo d’armata Antonio Ricciardi, ha partecipato all’udienza generale tenuta dal Santo Padre in piazza San Pietro.

Unitamente ai carabinieri del suddetto comando hanno preso parte al toccante incontro imperniato sulla speranza cristiana le famiglie dei militari, 150 carabinieri frequentatori dei corsi di specializzazione nel settore forestale, ambientale e agroalimentare nonché personale in congedo del Corpo Forestale dello Stato.

Nell’occasione al Santo Padre è stata donata una scultura in pietra raffigurante San Giovanni Gualberto, protettore dei Carabinieri forestali.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri
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Progetto “Sbocchi occupazionali” e realtà manageriale di Abruzzo e Molise

Nuove opportunità per gli ex volontari delle Forze Armate

FOTO 2 MOMENTO DELLA  CONFERNZA

FOTO 2 MOMENTO DELLA CONFERNZA

L’Aquila, 15 Giugno 2017 – Lo scorso 14 giugno, nell’ambito delle attività condotte dal Comando Militare Esercito “Abruzzo” volte alla promozione del progetto “Sbocchi occupazionali” della Difesa, si è svolto presso lo stabilimento APTAR Group di Manoppello Scalo (PE) un incontro tra il generale di brigata Rino De Vito e i rappresentanti di Federmanager.

Nel corso dei vari interventi, è emersa l’unanime concordanza dei relatori in riferimento alla grande validità e utilità del progetto, soprattutto in considerazione del quadro congiunturale estremamente sfavorevole che riguarda il mondo del lavoro. In particolare, il dottor Florio Corneli, presidente di Federmanager Abruzzo e Molise, nel manifestare grande interesse ed apprezzamento per i contenuti del progetto “Sbocchi occupazionali”, ha prospettato futuri scenari di collaborazione da finalizzare con uno specifico protocollo d’intesa in grado di coinvolgere il network delle imprese che ruotano intorno al mondo di Federmanager Abruzzo e Molise. Il dottor Bruno Leombruni, membro del direttivo regionale di Federmanager Abruzzo e Molise, ha apprezzato il grande potenziale rappresentato dagli ex volontari delle Forze Armate, soprattutto in relazione all’iter di selezione e di specializzazione conseguito, nonché per l’alto grado di flessibilità e per il profondo senso della disciplina che hanno acquisito durante il servizio, tutti elementi altamente qualificanti se messi a disposizione del mercato del lavoro.

Al termine dell’incontro, il dottor Angelo Radoccia, direttore di produzione dello stabilimento APTAR Group di Manoppello Scalo, ha accompagnato il generale De Vito ed il suo staff all’interno dell’impianto produttivo, leader mondiale nel settore dei sistemi di erogazione. La visita ha permesso di constatare il considerevole grado di efficienza raggiunto dall’impianto grazie all’elevata automatizzazione che permette di toccare con mano il tema del nuovo modello di “Industria 4.0” destinato a raggiungere una produzione interconnessa, nella quale l’elemento umano mantiene un ruolo importante, ma del tutto diverso dal passato.

FOTO 1 - FOTO DI GRUPPO

FOTO 1 – FOTO DI GRUPPO

L’iniziativa, fortemente voluta dal comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, generale di brigata Rino De Vito, si inserisce in un ampio ventaglio di attività volte a facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro dei giovani volontari che hanno trascorso un periodo più o meno lungo nelle Forze Armate senza demerito.

Obiettivo principale di questo servizio è quindi di permettere ai volontari congedati di effettuare una ricerca occupazionale consapevole e mirata, con maggiori probabilità di successo, soprattutto attraverso i colloqui di orientamento al lavoro e l’incontro con le imprese (cosiddetto matching). Gli ex-militari che aderiscono al progetto “Sbocchi occupazionali” possono vantare quasi sempre una provata esperienza a lavorare in team e in condizioni difficili, sia in ambito nazionale che internazionale.

Il progetto, coordinato a livello nazionale dal segretariato generale della Difesa e a livello regionale dalle sezioni collocamento ed euroformazione operanti all’interno dei comandi territoriali dell’Esercito, può contare sulla collaborazione degli enti locali, dei centri per l’impiego, delle camere di commercio, di molte associazioni di categoria e aziende con cui sono state stipulate convenzioni al fine di favorire l’accesso dei volontari in stage, tirocini formativi e corsi di formazione.

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Fonte e immagini: Comando Militare per l'Esercito "Abruzzo"
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L’Aquila celebra la festa dell’arma dell’artiglieria

FOTO 3 ASSOCIAZIONI

L’Aquila, 15 Giugno 2017 – Il 15 giugno 2017 a L’Aquila, presso la caserma “Pasquali”, la sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia de L’Aquila ha festeggiato il 98° anniversario della Battaglia del Solstizio e la festa dell’Arma dell’Artiglieria. In tale occasione il comandante dell’Esercito per l’Abruzzo, gen. b. Rino De Vito, ha deposto una corona d’alloro presso il monumento ai caduti situato all’Interno della caserma.

A seguire il cappellano militare, don Claudio Recchiuti, ha celebrato la Santa Messa in onore dei caduti. Presenti alla ricorrenza le rappresentanze di varie associazioni combattentistiche e d’arma, il già citato gen. b. De Vito, il presidente della sezione provinciale de L’Aquila dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, gen. b. Antonio Laudante, e il comandante del 9° reggimento alpini “L’Aquila”, col. Marco Iovinelli.

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Fonte e immagini: Comando Militare Esercito Abruzzo
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Libano: World Blood Donation Day, militari italiani donano il sangue a favore della popolazione libanese

Peacekeepers del contingente internazionale presso la base Millevoi (4)

Shama (Libano), 14 giugno 2017 – Oggi, in occasione della giornata mondiale della donazione del sangue, i militari italiani hanno fornito il loro contributo presso la base “Millevoi” per aiutare la popolazione locale nel periodo del Ramadan.

Il contingente italiano, alla guida del generale di brigata Francesco Olla, ha risposto alla richiesta della Croce Rossa libanese per venire incontro all’esigenza di mantenere inalterate le riserve della banca del sangue degli ospedali del Libano del Sud che, nel periodo del Ramadan, soffrono di una importante carenza per via dell’impossibilità dei credenti musulmani di mangiare e bere durante il giorno.

Il generale Olla ha espresso la sua soddisfazione per la massiccia partecipazione dei militari italiani e del contingente internazionale di Sector West di UNIFIL all’iniziativa. L’attività ha visto anche la partecipazione del comandante di UNIFIL, il generale dell’esercito irlandese Micheal Beary, che ha dato il proprio contributo insieme ai caschi blu alle sue dipendenze.

Il World Blood Donation Day è promosso da oltre dieci anni dalle Nazioni Unite con la risoluzione 58.13 della World Health Assembly. In tale contesto, i militari italiani impiegati quali peacekeepers nel Sud del Libano, hanno, con il loro supporto volontario alla popolazione locale, dato ulteriore concretezza alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n.1701.

Secotor West peacekeepers donating on 14th june

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Fonte e immagini: Contingente italiano nel Libano del Sud
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Storie in divisa. I carabinieri in tv dal 20 giugno su Canale 5

LA DOCU-SERIE «STORIE IN DIVISA» IN SECONDA SERATA SU CANALE 5. DA MARTEDÌ 20 GIUGNO, TRE PUNTATE-VERITÀ SULL’AZIONE DEI CARABINIERI IN PROVINCIA DI MILANO

conferenza stampa

Milano 14 giugno 2017 – Debutta martedì 20 giugno in seconda serata su Canale 5 la docu-serie «Storie in divisa» diretta dal regista Roberto Burchielli. Il programma racconta l’azione quotidiana degli uomini e delle donne del Comando Carabinieri di Rho, una delle zone più popolose e complesse dell’hinterland milanese.

È la prima volta che una docu-serie (sei episodi di 35’ distribuiti in tre serate) testimonia la vita sul campo dei membri di un’intera caserma dei Carabinieri. I militari sono filmati 24 ore su 24 sia nel corso di azioni sul territorio sia nella sede del comando sia in momenti di vita familiare.

La serie, frutto di tre mesi di lavoro realizzato da tre giovani film-maker sotto la supervisione di Burchielli, ha richiesto particolare cura in fase di montaggio per garantire la privacy delle persone coinvolte senza togliere efficacia ed emozione alle attività investigative e operative. La resa finale è un prodotto dalla qualità cinematografica con un ritmo da action movie.

Protagonista di «Storie in divisa» è la caserma-modello di Rho, comandata dal capitano Simone Musella, 29 anni. Nell’edificio prestano servizio oltre 50 militari, con un età tra i 21 e i 60 anni, tutti diplomati e laureati. Persone a contatto giorno e notte con cittadini in difficoltà, piccola e grande criminalità e reati di ogni tipo.

conferenza stampa

Nel corso delle tre puntate, il pubblico conoscerà sempre più a fondo alcuni militari impegnati nelle operazioni, ognuno con il suo stile e il suo carattere. Emergono nel racconto il tenente Flavio Pressi (comandante del nucleo operativo e radiomobile), il maresciallo aiutante Luigi Pino (comandante della stazione), il brigadiere Michele Faustinoni (effettivo radiomobile), il brigadiere Alessandro Canistrà (capo equipaggio radiomobile), l’appuntato scelto Umberto Di Giorgio (addetto alla stazione). E due donne operative: il maresciallo ordinario Alice Tagliaferro (sottordine alla stazione) e il carabiniere Francesca Castano (addetto alla stazione).

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Milano, 13 giugno 2017


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