Archivi categoria: * Notizie Forze di Polizia

Raccolta fondi per Pasquale Apicella, il poliziotto deceduto per impatto frontale con l’autovettura dei fuggitivi

9178efed-0a6e-4af8-9a7f-f5eddc876690Napoli, 30 aprile 2020 – L’agente scelto di Polizia Pasquale Apicella, deceduto per impatto frontale con l’autovettura dei fuggitivi durante un inseguimento a bordo della sua volante per le strade di Napoli, per mano di cittadini Rom, lascia una moglie, Giuliana e due figli.

Di seguito i dati per poter fare una donazione alla famiglia di Pasquale, la beneficiaria sarà la moglie:

IBAN IT43C0310439950000000823930
beneficiaria Giuliana Ghidotti Apicella (moglie dell’agente Apicella)

o cliccare il pulsante qui sotto e si aprirà una pagina PayPal per la raccolta donazioni a favore della moglie e dei figli di Pasquale Apicella.

aggiungere-il-pulsante-paypal-al-tuo-sito-wordpress-pulsante-donazione-paypal-esperto-seo-wordpress-angelocasarcia

 


Italia setacciata dai NAS per contrastare il commercio delle mascherine e test Covid non conformi alle normative vigenti

 Schermata 2020-04-29 alle 13.11.08

Roma, 29 aprile 2020 – Continua ininterrotta l’attività dei NAS (Nuclei Antisofisticazione e Sanità) sul territorio nazionale per contrastare il commercio delle mascherine e dispositivi facciali di protezioni non conformi alle normative.

Soltanto negli ultimi giorni i Carabinieri dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità hanno sequestrato oltre 360.000 mascherine di varia tipologia, dalle chirurgiche alle filtranti tipo FPP 2, per un valore commerciale di oltre 700.000 euro.

Tra le irregolarità riscontrate ci sono la commercializzazione di dispositivi di protezione privi del marchio CE o con falsa dichiarazione di conformità e la commercializzazione di mascherine prive delle informazioni minime sul prodotto o con presenza di informazioni soltanto in lingua straniera in contrasto con le norme del Codice del consumo.

I Carabinieri hanno sequestrato anche 180 test per diagnosi rapida per Covid-19 privi delle informazioni sul prodotto in lingua italiana.

© All rights reserved
_______________________


Lettera dalla figlia di uno “sbirro”

DSC_6754

Rigirata alla redazione da un lettore, è la lettera di una ragazza di 16 anni figlia di un poliziotto.

Scusami. Scusatemi tutti, resterei in silenzio se solo l’ansia non mi divorasse e le mani non mi tremassero, è così da 16 anni ormai, ma oggi tutti i brutti pensieri che mi tormentavano quando ero piccola, sono diventati realtà.

Poche persone in questo momento si sentono come mi sento io, c’è chi è mortificato, chi non fa altro che piangere, c’è chi ha già dimenticato tutto e chi non li dimenticherà mai. Io tremo, come ogni volta che squilla il telefono di casa quando papà è a lavoro, tremo quando non torna in orario, quando parte in anticipo. Tremo per notti intere quando ha il turno serale, e per lunghe mattinate date dalle notti insonni. Voi non lo sapete cosa significhi aspettare due minuti al telefono perché dall’altra parte nessuno risponde, magari era in bagno o a prendere un caffè, ma i figli delle forze dell’ordine non pensano mai a queste cose.

Io sono cresciuta così.

Mio padre era presente a tutti i compleanni, è sempre riuscito a dividere lavoro e famiglia, ma io avrei voluto che a lavoro non ci tornasse mai. I miei amici lo guardavano sempre pietrificati quando veniva a prendermi a scuola in divisa, era l’eroe delle fiabe che tutti ammiravano, per me invece era un pó come la nonna di Cappuccetto Rosso, per quanto cercasse di salvare la nipotina, il lupo ebbe la meglio su di lei. È sempre toccato a me difendere il suo mestiere davanti a quei quattro cretini che mi urlavano: “Stai zitta tuo padre fa lo sbirro.”

Se quella notte avevano dormito tranquilli nel loro letto, era grazie agli sbirri. Se i loro genitori avevano ritrovato il portafoglio rubato, era grazie agli sbirri. Se non erano morti per droga o alcol, o se la zia spaventata era tornata a casa sana e salva, era solo grazie agli sbirri. Scusatemi se ancora parlo, ma se smettessi probabilmente non ricorderei nemmeno il mio nome.

Stanotte è morto un poliziotto, è morto un uomo che lavorava insieme a mio padre. Io non lo conoscevo, non avevo mai sentito parlare di lui. So che aveva 37 anni, che aveva deciso di tornare a Napoli per la sua famiglia, che fino a poco tempo fa lavorava al centralino. So che sua madre non era molto felice quando ha saputo che volesse fare il poliziotto, e che la moglie stanotte non riusciva a dormire. So che il bambino di tre mesi non ricorderà nulla del padre, e quello di sei anni non riuscirà mai a dimenticare i suoi abbracci. So che si chiamava Pasquale, e che ha dato la sua vita al lavoro per un misero stipendio a fine mese. Non voglio parlare di soldi, per noi i soldi sono solo una presa in giro.

Nessuno vuole diventare poliziotto, carabiniere, guardia di finanza o vigile del fuoco per denaro o fama, ma tutti da giovani desideravano di cambiare il mondo, senza rendersi conto che sarebbe stato il mondo a cambiare loro.

Scusami se ancora parlo, ma stanotte Pasquale è morto. I suoi colleghi non trovano le parole adatte e tu nemmeno ti ricordi come si fa a parlare, forse in questa storia sono l’unica che abbia veramente il diritto di dire qualcosa. In quella macchina poteva esserci mio padre, sarebbe sceso ieri sera alle 20:30 e non sarebbe più tornato, io avrei sentito giornalisti, medici, testimoni parlare di lui, ma nessuno sapeva cosa stessi passando io, non so cosa tu stia passando, ma per tutte le volte che ho immaginato succedesse a me, quasi riesco a sentire il tuo dolore.

Non è giusto, perché io ho 16 anni e ho ancora la speranza di credere al lieto fine, perché ho 16 anni ed ho ancora l’ingenuità di credere in questo paese. Sono arrabbiata, ma non so con chi esserlo, quasi odio mio padre. Voglio urlare, ma nessuno capirebbe le mie grida. Non so se riuscirò mai a stare tranquilla quando papà non è a casa, Secondigliano mi mette più paura della Siria, forse perché questa sarà per sempre la mia guerra, stanotte Pasquale l’ha persa.Mi ha ricordato di quanto sia importante abbracciare mio padre prima di scendere, guardarlo per avere sempre i suoi occhi dentro i miei.Sono mortificata, non smetto di piangere, l’ho già dimenticato o non lo dimenticheró mai? Scusami,scusatemi tutti.

Firmato: la figlia di uno “sbirro”


Tentato furto a Napoli, inseguimento, scontro frontale pattuglia della Polizia, poliziotto muore sul colpo (video)

Schermata 2020-04-27 alle 22.24.37

Napoli, 27 aprile 2020 – Scontro frontale di un auto della Polizia durante un inseguimento dopo il tentato furto in una filiale di banca Credit Agricole in via Abate Minichini zona San Carlo. I rapinatori avevano imboccato calata Capodichino contromano. 

L’agente alla guida neanche il tempo di imboccare Calata Capodichino, che si è trovato la macchina davanti che andava a 150 km con fari spenti. I poliziotti proprio non l’avevano vista. Dopo lo scontro il motore dell’auto della pattuglia è stato trovato a 30mt dall’impatto.

9bbd6e9b-ca41-4097-95a8-c81212f6f863L’agente alla guida, Pasquale Apicella, 37 anni, agente scelto della polizia di Stato è morto sul colpo. Lascia moglie e due figli. Gli altri tre si sono salvati.

I rapinatori sono stati arrestati.

A seguito della tragica notizia il capo della Polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto  Franco Gabrielli ha espresso profondo cordoglio e sentimenti di commossa vicinanza ai familiari. Il prefetto a inoltre augurato una pronta guarigione all’altro agente della volante, l’assistente capo della Polizia di Stato Salvatore Colucci rimasto ferito.

© All rights reserved
_______________________


Roma, blocco stradale della Polizia sul GRA per controlli in osservanza del decreto legge sul Covid 19 (video)

Schermata 2020-03-24 alle 23.25.54

Roma, 24 marzo 2020 – La Polizia di Stato effettua il primo posto di blocco sul Grande Raccordo Anulare (GRA) della capitale, nell’area di servizio Ardeatina, per effettuare i controlli in osservanza del Decreto Legge sul Covid 19.

Schermata 2020-03-24 alle 23.26.40

Impegnate pattuglie della Polizia Stradale, del Reparto Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine. Fermati circa un centinaio di veicoli.

© All rights reserved
_______________________


Solidarietà Coronavirus, Gigi Proietti lancia un messaggio rassicurante alla terza età, grazie alla Polizia di Stato

Roma, 18 marzo 2020 –  Gigi Proietti con un messaggio attraverso il canale della Polizia di Stato vuole rassicurare chi, come lui avanti con gli anni e quindi coetanei, sta vivendo questo momento difficile, senza poter uscire di casa, a volte lontano dai propri cari.

Fate girare il messaggio, una parola di conforto ai nostri anziani fa bene. Il video sta su youtube quindi linkabile e scaricabile.

© All rights reserved
________________________


La Polizia Postale mette in guardia sui reati informatici, in aumento per effetto coronavirus

Polizia Postale

 

Roma, 16 marzo 2020 – Lavoro senza sosta per il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia postale (Cnaipic) per arginare le nuove truffe online, fakenews e hacker in azione che, approfittando della vulnerabilità emotiva della persone, tentano di “infettare” i dispositivi con i malware o mettono in Rete notizie non vere.

Abbiamo un incremento di criminalità informatica in questa situazione in cui siamo tutti a casa e sempre connessi, in uno stato di fragilità psicologica” lo afferma Nunzia Ciardi, direttore del Servizio polizia postale, spiegando come in questi giorni sia aumenta la criminalità informatica.

L’invito degli esperti della Polizia Postale è  “di fare attenzione, soprattutto alle mail ben fatte che offrono servizi connessi all’emergenza Covid-19 o che segnalano importanti prescrizioni mediche dell’OMS. Possono essere il mezzo mediante cui gli spietati hacker riescono a scaricare allegati malevoli in grado di raccogliere informazioni sull’incauto mittente” e, aggiunge Nunzia Ciardi “Se vediamo arrivare una mail da un medico o una comunicazione urgente relativa allo stato di allerta del Coronavirus, è facile essere tratti in inganno anche se non si è degli sprovveduti, basta un attimo di distrazione”.

Tra gli esempi più ingegnosi da segnalare, la finta mappa della diffusione del Coronavirus nel mondo che nasconde un insidioso malware; e poi ancora, mail provenienti da presunti centri medici che, con il pretesto di fornire aggiornamenti sulla diffusione del coronavirus, invitano ad aprire un allegato contenente un virus informatico di tipo RAT: un malware che consente all‘hacker di assumere il totale controllo del dispositivo trasformandolo in uno “zombie” e usandolo da remoto per compiere altri attacchi informatici.

3_marzo

Foto di Polizia di Stato

Altra segnalazione su cui la Polizia postale sta lavorando in questi giorni è quella di una mail a nome di una fantomatica dottoressa Penelope Marchetti, “esperta” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in Italia.

Dal linguaggio professionale e credibile, la dottoressa invita le vittime ad aprire un allegato che contiene indicazioni per evitare il contagio da Coronavirus, ma che, in effetti, nasconde un virus informatico insidioso che carpisce i nostri dati.

Attenzione anche alle mail che arrivano dalle banche o istituti di credito.

Si stanno infatti moltiplicando i reati legati a homebanking, carte e e-commerce. Verificate sempre l’attendibilità della fonte e accertatevi che le richieste di dati personali siano reali, anche contattando direttamente il vostro istituto di credito.

I casi sospetti possono essere segnalati sul portale della Polizia Postale.

 

© All rights reserved
Fonte
: Polizia di Stato
_______________________


Agente Lisa, una telefonata che diventa virale, una cittadina chiama un commissariato per chiedere ai poliziotti come stanno

image002

(di Monica Palermo) Roma, 14 marzo 2020 –  Lavoro senza tregua per la polizia di Stato per emergenza Covid-19. Una cittadina chiama un commissariato per chiedere ai poliziotti come stanno e per ringraziarli del loro operato. Un gesto che scalda il cuore di chi lavora senza tregua. Subito viene realizzato un video che la Polizia posta su Facebook nella pagina di Agente Lisa, una poliziotta virtuale a contatto con i cittadini.

Il video diventa subito virale e numerosi sono i commenti che augurano buon lavoro al personale della Polizia, come il signor Carlo C. che sottolinea “Anche io voglio esserci e dire grazie. Spesso si pensa che può essere inutile esprimere un pensiero che tanto non verrà letto perché siamo in tanti. Non fa niente, bisogna farlo lo stesso. Perché in questo momento abbiamo bisogno di sostenerci in tanti modi. Anche solo un grazie ti aiuta. E allora grazie per tutto quello che fate! Grazie!”, o la signora Sara C. che ringrazia l’agente  “Che emozione sentire le parole di questa splendida signora!!! Grazie Lisa”.

E ancora la signora Melina L.R. che esprime la sua gratitudine “Grazie per tutto quello che fate per il nostro bene. Mi preoccupo tantissimo per voi per tutte le persone che lavorano in ospedale compresa mia figlia che fa L’infermiera. La Madonna vi proteggerà a tutti. Spero passi presto questo brutto incubo. Un abbraccio a tutti voi di vero❤️“, e molti altri che potrete leggere cliccando il link:
https://www.facebook.com/AgenteLisa/videos/1131378243876195/

#grazieanomeditutti per #essercisempre

© All rights reserved
_______________________


Emergenza coronavirus, il video della Polizia di Stato con consigli, regole, direttive e leggi per i cittadini (video)

Roma, 12 marzo 2020 – Con un video la Polizia di Stato è vicino ai cittadini per fare in modo che ognuno possa chiarirsi le idee su come comportarsi in questo periodo cosi difficile. Gli anziani dicono che neanche in tempo di guerra era così. Diamoci una mano, diamo una mano. Non abbandoniamo chi è solo.

© All rights reserved
________________________


Roma, operazione antidroga “Coffee bean” dei Carabinieri a San Basilio, 21 arresti

L'operazione dei Carabinieri a S. Basilio (3) 

Roma, 20 gennaio 2020 – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nelle province di Roma, Napoli, Reggio Calabria, Viterbo e Frosinone, hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), nei confronti di 21 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, nonché tentato omicidio.

L'operazione dei Carabinieri a S. Basilio (9)

Ulteriori perquisizioni sono in corso nei confronti di altri 13 indagati, le cui condotte sono risultate collegate al traffico illecito di sostanze stupefacenti, attribuito agli arrestati.

Le indagini hanno consentito di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e marijuana, operante in una delle più importanti piazze di spaccio del quartiere romano di San Basilio.

Tra gli arrestati ci sono diversi personaggi vicini alla ‘ndrina Marando di Platì, progressivamente insediatisi sul territorio popolare di San Basilio, gestendo, con l’ausilio di un considerevole numero di vedette e di pusher in vario modo coordinati, una costante, pervasiva e remunerativa attività di spaccio.

© All rights reserved



OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade