Supporta MNFI / Support MNFI

Supporta MNFI con un tuo contributo.
Clicca il pulsante per fare una donazione al nostro blog. Grazie!!!
(PayPal o carte di credito)

Se lo desideri il tuo nome verrà scritto sotto

Donate Button with Credit Cards

Support MNFI with your contribution.
Click to make a donation to our blog. Thank you!!!
(PayPal or credit cards)

If you like your name will be written at the bottom
Grazie per il contributo a /Thanks for te contribute to:
Alessandro Menenti
Silvio Belatti
Giovanni Stassi


Esercitazione Joint Stars 22, si avvia alla conclusione la prima fase addestrativa

Al Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito l’incontro dei Vertici delle Forze Armate con i militari e gli studenti universitari coinvolti nella più importante esercitazione interforze della Difesa

Un momento del briefing sulla Joint Stars

Civitavecchia, 19 gennaio 2023 – Autorità militari e Comandanti Operativi delle Forze Armate si sono riuniti al Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) per fare il punto di situazione sulla prima fase addestrativa della Joint Stars 22 (JOST). In questa sede, hanno incontrato il personale militare e gli studenti universitari della LUISS e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che dal 13 dicembre scorso sono impegnati in quella che è la fase di pianificazione della più importante esercitazione della Difesa.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal Comandante Operativo di Vertice Interforze, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, sono stati illustrati i lineamenti e le finalità di questa prima fase della JOST, incentrata sul processo di pianificazione militare che, per la prima volta, ha coinvolto anche i nuovi domini delle operazioni militari, ovvero quello spaziale e cibernetico. 

 

Il generale Figliuolo si è complimentato con tutto il personale esercitato, che nel corso del briefing ha illustrato il lavoro svolto in modo chiaro e sintetico, senza tuttavia tralasciare alcun settore o branca della pianificazione di un’operazione militare realmente condotta, compresi gli aspetti legali, culturali, politici, della prospettiva di genere e dei rapporti con gli organi di stampa. “Avere qui oggi una platea che è composta non soltanto da personale delle Forze Armate, ma che coinvolge altre realtà vicine alla Difesa, come la Guardia di Finanza, la Croce Rossa, le Capitanerie di Porto, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il mondo delle Università, ci fornisce l’occasione di condividere, implementare e mettere in pratica tutti quegli insegnamenti che ci saranno utili in futuro per affrontare l’insorgere di una crisi”, ha concluso il Comandante del COVI.

La Joint Stars è il più importante evento addestrativo annuale della Difesa. È un’esercitazione a carattere interforze e inter-agenzia disposta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, pianificata e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).

Questa prima fase della Joint Stars, che terminerà il prossimo 27 gennaio, consiste in un’attività di tipo Command Post Exercise (CPX) preposta alla verifica delle capacità di pianificazione di uno staff nazionale interforze in operazione di difesa degli spazi aerei, terrestri e marittimi, di sicurezza cibernetica e spaziale, di difesa da contaminazione chimica, biologica, radiologica o nucleare e di contrasto alle minacce derivanti dalle tecnologie emergenti tra cui quelle che coinvolgono l’utilizzo di droni anche sottomarini.

Quest’anno, la Difesa ha voluto rafforzare i già solidi legami esistenti tra le Forze Armate e il mondo accademico, coinvolgendo nelle attività esercitative undici studenti e studentesse provenienti dalla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” (LUISS) di Roma e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che sono stati inquadrati nello staff di pianificazione, coordinato dal Joint Force Headquarters. In questo ambito, hanno operato insieme al personale militare affiancandosi ai cosiddetti advisors o consulenti del Comandante nei settori politico, giuridico e di pubblica informazione.

Per gli studenti dei due Atenei, lo scenario esercitativo e le dinamiche lavorative tipiche di uno staff militare hanno rappresentato una valida opportunità per accrescere le proprie esperienze e conoscenze delle missioni e dei compiti che lo strumento della Difesa nazionale garantisce nella sua quotidiana opera a difesa dei cittadini, del territorio dello Stato, degli obiettivi strategici nazionali e di quelli dell’Alleanza Atlantica.

© All rights reserved
Fonte e immagini: COVI


Aeronautica, volo sanitario d’urgenza: neonata trasportata con velivolo militare da Cagliari a Milano

Milano, 17 gennaio 2023 – Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi, martedì 17 gennaio, il trasporto sanitario d’urgenza, da Cagliari a Milano, effettuato con un velivolo da trasporto Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare in favore di una neonata di poco più di un mese e mezzo di vita.

Il volo d’urgenza, richiesto dalla Prefettura di Cagliari, è stato immediatamente disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, attraverso i velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno per questo genere di necessità.

Il Falcon 900 del 31° Stormo una volta giunto sull’aeroporto di Cagliari ha imbarcato la culla termica dove era la piccola paziente ed è immediatamente decollato alla volta dell’aeroporto di Milano. 

Una volta giunto sullo scalo aeroportuale lombardo, la neonata è stato trasferito in ambulanza presso Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Policlinico San Donato. Il velivolo militare ha fatto poi rientro sull’aeroporto di Ciampino dove ha ripreso il servizio di prontezza operativa.

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare


Difesa, bando di concorso a nomina diretta, per il reclutamento di ufficiali in servizio permanente per operare nei domini cyber e spazio

Roma, 16 gennaio 2023 – La Difesa ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e su Portale del Reclutamento (inpa.gov.it), il primo di tre bandi di concorso a nomina diretta per il reclutamento di Ufficiali in servizio permanente nel ruolo normale dei Corpi della Marina Militare, tra cui sono ricompresi i posti orientati a soddisfare le esigenze interforze nell’ambito dei settori cyber e spazio. I successivi saranno per Ufficiali a nomina diretta di Esercito e Aeronautica per un totale di 64 posti.

In particolare, per questo primo bando della Marina Militare, si tratta di 21 posti da Sottotenente di Vascello nel Corpo del Genio della Marina, da impiegare nei domini cyber e spazio della Difesa ripartiti fra il personale in possesso delle seguenti lauree magistrali/specialistiche:

  • ingegneria aeronautica ovvero aerospaziale e astronautica (LM20);
  • ingegneria elettronica (LM 29);
  • ingegneria delle telecomunicazioni (LM 27);
  • ingegneria informatica (LM 32),
  • informatica (LM 18),
  • sicurezza informatica (LM 66);
  • fisica (classe 20S/LM 17);
  • Matematica (classe 45S/LM-40).

Ai candidati idonei, risultati vincitori, sarà consentito, durante il corso Tecnico Applicativo, di esprimere la propria preferenza rispetto all’impiego nel settore cyber o nel settore spazio.

Concorso per ufficiali delle Forze Armate da impiegare nei domini Cyber e Spazio – Difesa.it

© All rights reserved


Federazione Italiana Rugby e Esercito Italiano insieme per la Rugby World Cup 2023

FIR ed Esercito Italiano insieme sulla strada per la Rugby World Cup 2023, gli azzurri in estate preparano il mondiale insieme ai soldati

Intervento del gen. c.a. Zauner, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito

Roma, 16 gennaio 2023 – La Federazione Italiana Rugby (FIR) e l’Esercito Italiano ha sottoscritto ieri a Roma una partnership che, nel corso del 2023, li vedrà collaborare e promuovere attivamente e reciprocamente i propri valori, nelle gare in Italia del Guinness Sei Nazioni e, unendo le rispettive competenze, anche nella preparazione che porterà gli Azzurri in Francia, in autunno, per partecipare alla Rugby World Cup 2023.

A siglare la collaborazione triennale tra le due istituzioni, presso il Circolo Ufficiali “PIO IX” di Roma, sono stati il presidente della FIR Marzio Innocenti ed il generale di corpo d’armata Gaetano Zauner, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

FIR ed Esercito Italiano hanno già incrociato i rispettivi cammini in numerose occasioni – dai lanci dei paracadutisti della Brigata “Folgore” allo Stadio Olimpico di Roma, agli allenamenti della Nazionale maschile, svolti in passato presso impianti dell’Esercito a Torino e, con la sottoscrizione della partnership, hanno definito di dare continuità ad un rapporto che poggia le proprie fondamenta su una forte condivisione valoriale.

La firma del protocollo d’intesa prevede che l’Esercito Italiano partecipi attivamente al cerimoniale pre-partita di Italia – Galles, quarta giornata del Guinness Sei Nazioni del prossimo 11 marzo a Roma, con stand dedicato alla Forza Armata all’interno del celebre Villaggio Terzo Tempo.

“Il rugby è uno sport inclusivo dove gli atleti hanno ruoli e caratteristiche diverse. La stessa cosa accade nell’esercito italiano che è la somma di numerose componenti che lavorano insieme per il raggiungimento dell’obiettivo”.

Il sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. c.a. Gaetano Zauner

Il rapporto però andrà molto oltre, sostenendo da subito in modo attivo l’avvicinamento della Squadra Nazionale alla Rugby World Cup: lo staff guidato da Kieran Crowley, sin dalla primavera, sarà coinvolto in momenti di formazione e condivisione di pratiche di team building in unità specialistiche dell’Esercito, mentre durante la preparazione estiva gli Azzurri selezionati dallo staff tecnico avranno l’opportunità di essere impegnati in prima persona in momenti di preparazione in ambiente montano, sotto la supervisione di istruttori delle Truppe Alpine dell’Esercito.

Una condivisione di valori come lealtà, altruismo, rispetto delle regole, gioco di squadra in cui entrambe le realtà, Esercito e tutto il mondo del Rugby, credono fermamente e promuovono in ogni occasione, al fine di diffonderli nella società.

Intervento del Presidente della FIR, dott. Marzio Innocenti

Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, ha dichiarato: “E’ pressoché inutile sottolineare la fortissima prossimità valoriale tra la Federazione Italiana Rugby e l’Esercito Italiano, due istituzioni fortemente incentrate sulla componente umana. Condividiamo l’obiettivo comune di rendere orgogliosi i nostri concittadini, di essere i migliori ambasciatori possibili per il tricolore in ogni parte del mondo, di offrire in ogni momento un’immagine di eccellenza in cui ogni italiano possa riconoscersi, di essere parte attiva nella vita di ogni italiano.

Nei tre anni che ci attendono avremo modo di condividere le nostre esperienze, mutuare uno dall’altro buone pratiche in termini di formazione, sostenere l’attività di base dove più necessario e, nell’immediato, mettere a disposizione della Squadra Nazionale l’opportunità di vivere importanti momenti di preparazione al fianco del nostro Esercito”.

Un momento della firma del Protocollo d’Intesa tra Esercito e FIR

© All rights reserved
Fonte e immagini: SME


Esercito, pubblicati i concorsi per l’Accademia Militare di Modena e AUFP

Roma, 14 gennaio 2023 – Sono stati annunciati nei giorni scorsi i concorsi per il reclutamento nell’Accademia Militare di Modena e Allievo Ufficiale Ferma Prefissata.

Devi solo scegliere e potrai far parte di una Forza Armata dinamica, moderna e tecnologica, sarai in grado di fornire supporto ed expertise per lo svolgimento di attività impegnative ma entusiasmanti confrontandoti anche, a livello internazionale, con realtà e culture differenti. 

Sii consapevole che entrare a far parte dell’Esercito dipenderà dalla Tua motivazione, dal Tuo pregresso bagaglio culturale e professionale e dall’impegno che metterai nella preparazione alle prove.

Per maggiori informazioni visitare il sito https://concorsi.difesa.it

Tutti i altri requisiti possono essere consultati leggendo il Bando di Concorso, o contattando il Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise” – Ufficio Reclutamento e Comunicazione Sezione PI/PR/IP

Telefono 0862/25345, 0862/412552  int. 0211

Mobile 335-1889483
infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it

© All rights reserved


L’Esercito Italiano partecipa al tradizionale appuntamento della moda italiana “Pitti Immagine Uomo 103″

Innovazione, tradizione e tessuti al grafene con la nuova linea sportiva “Esercito Sportswear” e accessori in nylon riciclato di Ciak Roncato

Firenze, 11 gennaio 2023 – L’Esercito Italiano anche nel 2023 partecipa al tradizionale appuntamento della moda italiana “Pitti Immagine Uomo 103”, presso la Fortezza da Basso di Firenze, con gli stand dei brand “Esercito Sportswear” per la parte abbigliamento ed Esercito by Ciak Roncato per la parte accessori e valigeria.

Novità della nuova collezione l’introduzione di alcuni capi sportivi tecnici realizzati con tessuti al grafene, un materiale con particolari proprietà di conducibilità̀ termica che garantiscono una gestione del calore, distribuendolo in modo uniforme sulla superficie corporea. Allo stesso tempo, il grafene nei tessuti risulta avere capacità ignifughe e caratteristiche batteriostatiche che permettono il controllo degli odori.

La collezione a marchio Esercito continua nella ricerca di tessuti innovativi realizzati attraverso l’uso di materiali riciclati ed eco sostenibili, in linea con la filosofia green avviata della Forza Armata. Con la nuova Sky collection sono stati presentati capi che utilizzano la vela del consueto paracadute dismesso, impiegato dai militari della Brigata paracadutisti “Folgore”, abbinato a pellicce sintetiche. Le nuove felpe, realizzate con tessuto cotone 100% ecologico, abbinate a inserti di teli tenda dismessi e i nuovi cappotti, ricavati con parti dalle coperte originali dell’Esercito, tinte e accoppiate ad uno strato di gomma trasparente per renderli totalmente impermeabili.

“Esercito Sportswear” è il marchio commerciale dell’Esercito Italiano per la produzione e la distribuzione di capi di abbigliamento e accessori, prodotti da Officina Italia s.r.l., su licenza esclusiva concessa da Difesa Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Difesa. Il marchio, che identifica inequivocabilmente l’Esercito degli Italiani, è stilisticamente coerente e d’impatto. Si compone infatti della stella a 5 punte e dalla scritta “Esercito”, un simbolo rassicurante soprattutto nell’attuale contesto, che rappresenta un’Istituzione sana e coesa, al servizio dei cittadini, sempre pronta a intervenire in ogni tipo di scenario.

Ciak Roncato consolida la partnership con il marchio Esercito presentando un nuovo catalogo con sei collezioni di borsoni, zaini e accessori, dove valori secolari si raccontano ancora una volta nel design Made in Italy delle nuove proposte per il viaggio e il tempo libero. Le nuove proposte, i cui colori e forme richiamano quelli degli equipaggiamenti mimetici dell’Esercito, sono realizzate in tessuto “vela nylon”, morbido e leggero, ma soprattutto un materiale che ricorda quello utilizzato per i paracadute. In particolare, la linea “Raptor”, dallo stile gorpcore e dalle forme innovative, è stata realizzata in nylon riciclato dalle bottiglie di plastica (RPET), rappresentando un approccio ecosostenibile grazie all’utilizzo del polietilene tereftalato con un minore impatto ambientale.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore dell’Esercito


Festa del Tricolore a Reggio Emilia, alzabandiera solenne per il 226° anniversario della nascita della prima bandiera italiana

Reggio Emilia, 7 gennaio 2023 – Si è svolta oggi nella centrale piazza Prampolini di Reggio Emilia, la cerimonia dell’alzabandiera con schieramento di una compagnia d’onore interforze, che rientra nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per il 226° anniversario dell’adozione del primo Tricolore.

Alla celebrazione ha presenziato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, onorevole Luca Ciriani che, accompagnato dal comandante dell’Area Territoriale del Comando Forze Operative Nord  dell’Esercito, generale di divisione Ugo Cillo, ha salutato la Bandiera di Guerra del 87° Reparto Comando e Supporti Tattici “Friuli” per poi passare in rassegna la compagnia di formazione interforze.

La ricorrenza, che celebra la “Giornata Nazionale della Bandiera” istituita con legge n. 671 del 31 dicembre 1996, rievoca la data in cui, nel 1797, i rappresentanti delle quattro città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, riuniti in congresso nel Palazzo Comunale del capoluogo emiliano, adottarono ufficialmente il Tricolore verde, bianco e rosso come vessillo della Repubblica Cispadana, primo stato sovrano d’Italia.

Tra i simboli della Repubblica, il Tricolore è quello più evocativo della storia e identità nazionali, sublimando i principi e i valori universali di giustizia, uguaglianza e fratellanza, e richiamando, con i suoi colori, le nostre pianure, le nevi delle Alpi e degli Appennini e il sangue versato dai nostri compatrioti per l’unificazione politica della Penisola.

Sezione ANGS Reggio Emilia, © gentile concessione Robero Caraffi

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore Difesa
Immagini: gentile concessione maggiore Fabio Zini bersagliere, UNUCI di Reggio Emilia


I Carabinieri NAS, a tutela degli anziani nelle festività natalizie, controllano 607 strutture

Roma, 5 dicembre 2023 – I Carabinieri NAS, in concomitanza con il periodo delle Festività Natalizie, hanno intensificato i controlli presso le strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane e/o portatrici di disabilità, quali le residenze sanitarie assistite (R.S.A.) e le case di riposo, con lo scopo di verificare la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a tutela delle persone indifese. Infatti proprio in questo periodo si rileva un aumento della domanda di ospitalità di persone anziane presso strutture ricettive, a cui non sempre corrisponde il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di numero di operatori, anche connesso con il godimento di ferie del periodo festivo, che di qualità del servizio fornito.

Nel corso della campagna di controllo, che ha interessato l’intero territorio nazionale, predisposta d’intesa con il Ministero della Salute, sono state ispezionate 607 attività socio-sanitarie ed assistenziali, con particolare attenzione nei giorni festivi di Natale, e Capodanno, anche in periodi serali e notturni.

Nel corso delle verifiche sono state individuate 152 strutture irregolari, tra RSA, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, pari al 25%, sanzionando 27 persone per violazioni penali e 133 per illeciti amministrativi, per complessivi 167 mila euro, riconducibili a carenze igienico/strutturali ed autorizzative, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, dispositivi medici e farmaci scaduti di validità, irregolarità nella gestione degli stupefacenti, alimenti in cattivo stato di conservazione.

È stata, inoltre, disposta la chiusura di 6 strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio.

Interventi più significativi:

Nas Reggio Calabria

Sequestrata una struttura per disabili mentali, sita a Reggio Calabria, risultata essere priva di autorizzazione nonché dei requisiti minimi. I 9 ospiti presenti all’atto del controllo sono stati ricollocati, presso un’altra idonea struttura. Deferita in stato di libertà la titolare, ritenuta responsabile anche della detenzione di 10 kg di alimenti vari rinvenuti in cattivo stato di conservazione.
Il valore dell’infrastruttura sottoposta a vincolo corrisponde ad euro 500.000.

Nas Campobasso

Disposta la chiusura di una parte di una casa di riposo ubicata nella provincia di Campobasso, interessata da gravi carenze strutturali e ospitante un numero di anziani in eccesso rispetto a quanto autorizzato.
I 9 ospiti presenti durante il controllo sono stati trasferiti presso altra idonea struttura autorizzata.
Il valore dell’infrastruttura oggetto del provvedimento corrisponde ad euro 80.000.

A seguito di ulteriori verifiche eseguite presso 2 comunità alloggio e 2 case di riposo, dislocate nella medesima provincia di Campobasso, sono stati segnalati alla competente Autorità Amministrativa i 4 legali responsabili per le carenze strutturali ed organizzative rilevate nel corso dei controlli.

Nas Potenza

Disposta l’immediata chiusura di una struttura residenziale per anziani della provincia di Potenza dove, nel corso di un’ispezione igienico sanitaria, è stata riscontrata la mancanza di requisiti autorizzativi, strutturali, organizzativi e funzionali.
Il valore della struttura inibita corrisponde ad euro 800.000.

Nas Ragusa

Sospesa una casa di riposo per anziani, ubicata a Siracusa, in quanto priva della prevista iscrizione all’albo comunale. Il valore della struttura corrisponde a 350.000 euro. E’ stata accertata anche la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo ed elevate sanzioni per complessivi euro 2.000.

Nas Torino

Deferita in stato di libertà, per truffa aggravata, un’infermiera impiegata presso una R.S.A. della provincia di Torino. Nel corso dell’attività ispettiva effettuata presso la struttura è infatti emerso che la donna, pur risultando di turno fino alle ore 19:30, si era assentata arbitrariamente causando così un disservizio per gli anziani degenti, ed un danno al Servizio Sanitario Regionale che avrebbe rimborsato, alla società gerente il personale infermieristico, il costo orario dell’intera prestazione sebbene svolta solo in parte.
A seguito di un ulteriore controllo svolto presso un’altra casa di riposo, sempre nella provincia di Torino, è stata accertata l’inosservanza delle procedure del manuale di autocontrollo, stante il rinvenimento di alimenti congelati arbitrariamente ed, in alcuni casi, anche scaduti di validità.

Nas Trento

Segnalati all’Autorità Amministrativa e Sanitaria il legale responsabile e la direttrice di una R.S.A. sita nella provincia di Trento, per aver detenuto 125 dispostivi medici diagnostici per la rilevazione del Covid-19 sugli anziani ospiti risultati scaduti da oltre due anni e custoditi con altri in corso di validità.
I dispositivi scaduti sono stati sequestrati ed è stata contestata una sanzione amministrativa per oltre 48 mila euro.

Nas Cremona

Segnalato all’Autorità Giudiziaria e Sanitaria il legale responsabile di una cooperativa gerente una residenza sanitaria ubicata nella provincia di Pavia per omessa revisione periodica dei dispostivi antincendio (estintori) e per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo nella gestione della cottura e somministrazione di pasti agli ospiti.
Sequestrati 6 kg di prodotti surgelati di origine animale scaduti di validità.

Nas Perugia

Deferito all’Autorità Giudiziaria legale responsabile di una struttura ricettiva per anziani, ubicata nella provincia di Terni, per aver accolto 20 anziani non autosufficienti in assenza dell’autorizzazione regionale e dei requisiti minimi assistenziali nonché di personale medico-infermieristico qualificato.

Nas Sassari

Deferiti all’Autorità Giudiziaria il direttore sanitario di una R.S.A., ubicata nella provincia di Nuoro, ed il legale responsabile della cooperativa appaltatrice della fornitura del personale infermieristico, per aver permesso, all’interno della struttura, l’esercizio abusivo della professione di infermiere a due operatori non iscritti al relativo Ordine Professionale.

Due ulteriori attività ispettive svolte presso altrettante strutture della provincia di Sassari, hanno portato al deferimento in stato di libertà:

  • del legale responsabile di una casa di riposo per aver detenuto, per la successiva somministrazione agli anziani ospiti, 9 confezioni di farmaci detenute a temperature diverse rispetto a quanto richiesto dale indicazioni sulla conservazione;
  • dei due responsabili di una comunità alloggio per aver abusivamente ospitato anziani non auto-sufficienti in assenza dei requisiti minimi assistenziali ed autorizzativi.

Nas Napoli

Denunciato il legale responsabile di una R.S.A. ubicata nella provincia di Napoli, poiché ritenuto responsabile di aver detenuto 4 confezione di morfina (per un totale di 20 fiale) non registrate sul prescritto registro di carico e scarico degli stupefacenti e, peraltro, in assenza di prescrizioni mediche e/o piani terapeutici riferiti alle persone alloggiate.
Contestate violazioni amministrative per complessivi euro 8.000.

Nas Bari

Sequestrati, presso una Residenza Sanitaria ubicata nella provincia di Bari, 119 dispositivi medici (aghi monouso e tappi perforabili) con data di scadenza superata e detenuti in promiscuità con altri dispositivi in corso di validità. Contestata al legale responsabile una violazione amministrativa per oltre 48 mila euro. Nel corso dell’attività è stata inoltre appurata la mancata revisione del defibrillatore in dotazione, risultato avere elettrodi scaduti di validità, condizione già accertata ed oggetto di contestazione nel corso di un pregresso controllo effettuato nel mese di novembre 2022 dalla locale Autorità Sanitaria.

Nas Cosenza

A seguito dei controlli eseguiti presso una comunità alloggio, una casa di riposo ed una casa famiglia, tutte dislocate nella provincia di Cosenza, sono state accertate irregolarità per le quali si è proceduto a segnalare I rispettivi responsabili delle strutture alle competenti Autorità Sanitaria ed Amministrativa. Nello specific sono state riscontrate:

  • la presenza di un locale composto da più vani adibiti a magazzino di materiale vario, lavanderia e deposito alimenti, non indicati nella planimetria propedeutica al rilascio dell’atto autorizzativo;
  • il superamento della capacità ricettiva massima, poiché nella casa di riposo erano presenti 30 ospiti rispetto ai 25 autorizzati;
  • l’inosservanza dei requisiti strutturali dovuta alla presenza di evidenti macchie di muffa sulle pareti ed infiltrazioni di acqua.

Nas Catania

Deferiti all’Autorità Giudiziaria i legali responsabili di 5 case di riposo, ubicate nelle province di Messina e Catania, per aver omesso di comunicare all’Autorità di Pubblica di Sicurezza il numero degli anziani ospiti alloggiati.

Lo stesso Nucleo A.S., sempre nella provincia di Catania, ha denunciato i titolari di due ulteriori strutture ricettive per anziani per aver detenuto, per la successiva somministrazione, farmaci scaduti di validità.

Sequestrate complessivamente 52 confezioni di medicinali per un valore di circa mille euro.

Nas Palermo

Segnalato all’Autorità Amministrativa e Sanitaria il legale responsabile di una struttura ricettiva per anziani, sita nella provincia di Trapani, per aver ospitato 18 persone in numero superiore a quello autorizzato.

Lo stesso Nucleo, nella provincia di Agrigento, ha deferito all’Autorità Giudiziaria, il legale responsabile di una casa di riposo per aver abusivamente adibito un locale semi-interrato a spazio lavorativo in assenza di autorizzazione e delle necessarie verifiche sanitarie sulla salubrità del luogo.

In relazione alla descrizione di specifici interventi operati dai NAS le persone deferite all’autorità giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri


L’Arma dei Carabinieri, un modello di riferimento internazionale, ha concluso un anno che ha visto i militari impegnati in numerose operazioni all’estero

Pristina (Kosovo). Eulex Intervention Group (IG) in addestramento: gruppo joint europeo di forze speciali di Polizia. (Copyright Dario Orlandi/Massimo Sestini)

Roma, 5 dicembre 2023 – Nel corso del 2022, l’Arma dei Carabinieri è stata impegnata in Operazioni all’estero condotte in autonomia e in missioni Joint Combined condotte dallo Stato Maggiore della Difesa (SMD) per il tramite del Comando operativo di Vertice Interforze (COVI), al fianco di contingenti delle altre Forze Armate, in Kosovo, Libano, Libia, Palestina, Cipro, Somalia, Iraq, Mali, Kuwait, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Lettonia, Lituania, Estonia, Romania, Niger, Mauritania, Qatar.

In ambito NATO l’Arma contribuisce con le Multinational Specialized Unit (MSU), assetto di Stability Policing che, sotto il profilo tattico, rappresenta un modello di riferimento internazionale, consolidando un “modello Carabinieri” di gestione della delicata fase di stabilizzazione post-conflict di aree di crisi.

La missione all’estero con il più alto numero di Carabinieri impiegati continua ad essere KFOR NATO Kosovo Force. Sempre in Kosovo l’Arma partecipa alla missione EULEX, sotto egida Eurogendfor, con compiti di mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

I Carabinieri sono presenti anche in Giordania, Kuwait e Iraq, dove – nell’ambito della missione Inherent Resolve, Prima Parthica – si occupano di assistenza, consulenza e addestramento per lo sviluppo delle forze di polizia irachene.

L’attività di formazione delle forze di polizia resta uno degli obiettivi principali dell’impegno dell’Arma all’estero. Nel 2022, questa attività di training, oltre che in Iraq, è stata svolta a favore di Libano, Libia, Palestina, Somalia, Mali, Gibuti e Niger, formando complessivamente circa 3000 appartenenti alle forze di polizia dei vari stati esteri.

Nell’ambito della cooperazione internazionale con le altre forze di polizia ad ordinamento militare, l’Arma è stata protagonista di due importanti eventi:

  • a settembre a Vicenza, presso il Centro di Eccellenza per le Stability Police Units (CoESPU), si è tenuta una conferenza quadripartita di Vertice (G4) tra le gendarmerie e forze di polizia a statuto militare di Francia, Italia, Spagna e Portogallo;
  • a dicembre a Bucarest, si è tenuta la riunione del Comitato Interministeriale di Alto Livello (Comité InterMInistériel de haut Niveau – CIMIN).

Nell’occasione si è proceduto al passaggio di consegne tra la Presidenza romena uscente e l’Italia che subentra per il 2023.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa


Aeronautica Militare, concluso un anno molto intenso, trasporti sanitari, interventi di ricerca e soccorso e boschivi, supporto alle più importanti missioni militari internazionali

Elicottero HH139A in operazioni di soccorso

Roma, 4 gennaio 2023 – Si è chiuso un anno molto intenso, “in volo verso il futuro” come recita il motto del Centenario dell’Aeronautica Militare, che ricorrerà il 28 marzo prossimo. Nel corso dell’intero 2023 sono previsti su tutto il territorio nazionale eventi e iniziative pensate per far conoscere al meglio la storia, le tradizioni, le attività svolte e le capacità sviluppate in questi primi cento anni di vita.

La Forza Armata ha supportato le più importanti missioni militari internazionali Joint-Combined, condotte dallo Stato Maggiore della Difesa (SMD) per il tramite del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), tra cui Balcani, Libano, Corno d’Africa, Niger, Islanda, Antartide, Kuwait, Qatar, est Europa e Iraq.

Nell’ambito delle operazioni di Air Policing in Polonia e in Romania, i caccia Eurofighter italiani si sono alzati in volo ben 50 volte per assicurare la difesa dello spazio aereo del fianco est della NATO.

Da maggio a inizio luglio una task force di F-35 italiani aveva assicurato la sorveglianza e la difesa dei cieli dell’Islanda.

Un fine 2022 caratterizzato da eventi operativi importanti come il primo atterraggio di un C-130J dell’Aeronautica Militare sulla pista semi-preparata realizzata dalla Forza Armata e dall’ENEA sulla morena antartica.

Quest’anno ha visto anche l’atteso ritorno delle esibizioni davanti al pubblico della Pattuglia Acrobatica Nazionale, dopo due anni condizionati dalla pandemia.

MISSIONI E INTERVENTI AEREI

Sono state 98 le missioni di trasporto sanitario d’urgenza e di tipo umanitario, voli salva-vita per il trasporto di organi, di equipe mediche o a favore di cittadini bisognosi di cure imminenti in strutture ospedaliere specializzate.

  • 79 gli interventi di ricerca e soccorso di persone gravemente ferite, disperse o in pericolo di vita in zone impervie di montagna o in mare
  • 27 gli interventi a favore della Campagna Antincendi Boschivi, che ha visto Centri C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) dell’Aeronautica concorrere allo spegnimento dei roghi, a tutela della popolazione e dell’ambiente, in sinergia con le Agenzie e Corpi dello Stato.
  • 25 i decolli immediati – in gergo scramble – da parte dei caccia intercettori che si sono alzati in volo per andare a verificare ed identificare aerei sprovvisti delle autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano o che avevano perso il contatto radio con gli enti nazionali del controllo del traffico aereo.
Pilota di Eurofighter

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nello scenario mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Politica Estera, Difesa e Cooperazione Internazionale. Edito dal 2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

militarynewsfromitaly.wordpress.com/

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade