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Archivi categoria: Libano del Sud (contingente italiano Ariete)

I caschi blu italiani consegnano materiale didattico in tre scuole del Libano del sud

Donazioni materiale didattico (2)

Shama, 7 ottobre 2014 – Il contingente italiano di UNIFIL, attualmente composto da militari della brigata Ariete, nei giorni scorsi ha consegnato materiale e attrezzature didattiche (sedie per aule, fotocopiatori, personal computer) a tre scuole dei villaggi di Yarin, Mahrunah e Jibal Al Butm.

L’attività rientra nel contesto della cooperazione civile-militare (CIMIC) svolta in favore della popolazione del Libano del Sud, in linea con gli obiettivi fissati da UNIFIL, ed è finalizzata a sostenere il sistema scolastico pubblico attraverso contributi che consentono di migliorare ed incrementare l’offerta formativa per i giovani alunni.

I responsabili delle strutture scolastiche e delle municipalità interessate dalla donazione hanno espresso il loro sentito ringraziamento ai caschi blu italiani per il loro continuo sostegno e, in particolare, per l’attenzione verso il settore dell’istruzione giovanile.

L’assistenza alla popolazione locale è uno dei compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, compiti che i militari della Brigata ARIETE, svolgono qui con impegno, professionalità e trasparenza.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
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I caschi blu addestrano le forze di sicurezza libanesi sulle tecniche di primo soccorso

Shama (Libano), 4 ottobre 2014 – Nei giorni scorsi, il personale sanitario inquadrato nel Gruppo Supporto di Aderenza (GSA) della Joint Task Force Lebanon ha organizzato e condotto, presso la base Millevoi di Shama, un corso sulle tecniche di primo soccorso cui hanno partecipato quindici militari dell’Internal Security Force (ISF). L’attività, coordinata dal comandante del GSA, colonnello Alessandro Sciarpa, si è sviluppata tra lezioni teoriche e pratiche, con l’obiettivo di incrementare le capacità d’intervento in casi di emergenza sanitaria dei frequentatori.

In particolare, il personale si è addestrato sulle procedure da adottare in situazioni di arresto cardio-polmonare, di traumi da incidente stradale o da esplosione di ordigni e di ferite da conflitto a fuoco.

Il corso sulle tecniche di primo soccorso rientra nel programma addestrativo predisposto dal contingente italiano a beneficio del personale militare libanesi, programma che comprende anche corsi sulle tecniche per il controllo della folla (Anti Riot and Crowd Control Techniques) e sul riconoscimento degli ordigni e delle mine (UXO and Mines Awareness).

Il supporto alle Forze Armate Libanesi è uno dei compiti principali assegnati al contingente UNIFIL, attualmente su base Brigata Ariete, dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e all’assistenza alla popolazione locale.

 

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Fonte: contingente italiano in Libano


I caschi blu italiani celebrano l’87° anniversario della costituzione dei carristi


 

Shama (Libano), 4 ottobre 2014 – Il contingente italiano di UNIFIL, attualmente composto da personale proveniente dalla 132^ Brigata corazzata Ariete, ha ricordato in Libano, con una semplice e significativa cerimonia, l’87° Anniversario della costituzione della specialità carristi.

La mattina del 1° ottobre, al termine dell’alzabandiera, il comandante della Joint Task Force Lebanon, generale Fabio Polli, davanti allo schieramento dei caschi blu italiani, ha deposto una corona d’alloro al cenotafio della base Millevoi di Shama, in memoria dei militari che in ogni tempo e luogo hanno perso la vita al servizio della patria.

A seguire, dopo l’onore ai caduti, è stata data lettura del messaggio augurale proveniente dal capo di stato maggiore dell’esercito per la ricorrenza.

Il generale Polli, successivamente, nel ripercorrere le tappe più significative della storia della specialità, ha evocato le caratteristiche di professionalità, dedizione e coraggio che hanno reso unici i carristi tra i ranghi della Forza Armata, capaci di adattarsi al cambiamento degli scenari operativi moderni e di distinguersi, oggi, anche fuori dal territorio nazionale nell’impiego in operazioni per il mantenimento della pace e della stabilità internazionale.

La Brigata Ariete è l’unica grande unità corazzata in forza oggi all’Esercito Italiano ed è custode, con i suoi reparti, delle gloriose tradizioni e dei valori trasmessi dalla specialità carristi. 

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Fonte: contingente italiano in Libano

Libano: i caschi blu italiani installano una pompa per l’acqua al villaggio di Mahrunah

Shama, 1 ottobre 2014 – I caschi blu di UNIFIL hanno realizzato ed inaugurato un progetto per l’approvvigionamento d’acqua in favore della municipalità di Mahrunah, villaggio situato nel Libano del Sud, area dove operano i militari del contingente italiano.

L’opera è il risultato della collaborazione tra i tecnici del CIMIC (Civil Military Cooperation) della Joint Task Force Lebanon, la municipalità di Mahrunah che ha provveduto alla trivellazione del pozzo, e i caschi blu italiani che hanno eseguito l’installazione dell’impianto. La pompa è stata donata da una ditta specializzata con sede in provincia di Verona.

Alla cerimonia di inaugurazione dell’opera erano presenti il colonnello Alessandro Sciarpa, in rappresentanza del Comandante del Sector West di UNIFIL, il dottor Mauro Brugnara, manager della società donatrice della pompa, rappresentanti delle autorità locali e numerosi cittadini. Il sindaco di Mahrunah, Mustafà Wehbi, ha ringraziato l’Italia e il contingente di UNIFIL per la realizzazione dell’impianto, esprimendo la propria gratitudine per la costante attenzione e il sostegno in favore della popolazione del villaggio.

L’assistenza alla popolazione locale e il sostegno alle istituzioni locali sono tra i compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, compiti che i militari della Brigata Ariete, svolgono qui con impegno, professionalità e trasparenza.

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Fonte: contingente italiano in Libano

Libano: i caschi blu italiani realizzano con la comunità di Debel l’edificio municipale

Shama, 30 settembre 2014 – I caschi blu del contingente italiano di UNIFIL, hanno costruito con la comunità di Debel, località del Libano del Sud, l’edificio che ospiterà la sede municipale del villaggio. Alla cerimonia d’inaugurazione, svoltasi sabato in presenza di numerosi cittadini, sono intervenuti il comandante del Sector West di UNIFIL, generale Fabio Polli, e i rappresentanti delle autorità politiche e religiose locali, tra cui l’Arcivescovo maronita di Tiro, Chucrallah Nabil El Hage, originario di Debel.

Il progetto è il risultato di uno sforzo congiunto condotto dalla comunità locale, che ha provveduto, in un primo tempo, a realizzare le fondamenta e la struttura portante dell’edificio, e dal contingente italiano che, attraverso la componente CIMIC, ha successivamente realizzato le opere di completamento, ossia i tamponamenti esterni, le pavimentazioni, gli impianti e i serramenti.

Il Sindaco di Debel, Akel Nadaf, nel corso della cerimonia ha ringraziato il generale Polli per l’attenzione e il sostegno del contingente italiano in favore della popolazione del villaggio, ricordando anche le opere realizzate in passato dai peacekeepers. Il generale Polli, a sua volta, ha sottolineato il valore simbolico della costruzione inaugurata, frutto del comune impegno di municipalità e caschi blu italiani.

L’assistenza alla popolazione e il supporto alle istituzioni locali sono tra i compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, compiti svolti dai militari della brigata Ariete, nella Terra dei Cedri dall’aprile scorso.


Libano: il comandante del sector west di unifil incontra i sindaci della provincia di Tiro

 

Shama (Libano), 25 settembre 2014 – Prosegue l’intenso programma di incontri con le autorità locali libanesi organizzati dai caschi blu di UNIFIL, per consolidare i buoni rapporti esistenti tra i peacekeepers e le comunità dell’area ove è schierata la missione. Nei giorni scorsi, il comandante del Sector West, Generale Fabio Polli, ha incontrato presso la base Millevoi di Shama i sindaci della provincia di Tiro, area in cui opera il contingente italiano, attualmente composto da personale appartenente, in prevalenza, alla Brigata Ariete.

L’iniziativa, cui hanno preso parte i rappresentanti delle settantacinque municipalità del comprensorio di Tiro, guidati dal presidente dell’Unione, Abdul Mohsen Al Husseini, è stata anche l’occasione per un proficuo scambio di informazioni, utile a programmare futuri interventi nei settori della sicurezza e della collaborazione civile-militare in quell’area.

Il presidente Al Husseini, nel corso dell’incontro, ha espresso la propria gratitudine al generale Polli per la vicinanza e la continua attenzione del contingente italiano nei confronti della popolazione libanese, sottolineando il profondo legame storico che unisce le due nazioni separate solo dal Mar Mediterraneo.

Il supporto alle autorità locali e l’assistenza alla popolazione sono tra i compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, compiti per i quali i militari della Brigata ARIETE, per la quarta volta impiegati nella Terra dei Cedri, si sono a lungo addestrati e preparati.

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Fonte: contingente italiano del Libano del Sud

Libano: caschi blu italiani e l’associazione dell’arma di cavalleria sostengono le attività di Medical Care

 

Shama (Libano), 22 settembre 2014 – Nei giorni scorsi personale sanitario dell’unità di manovra del contingente italiano su base reggimento Lancieri di Novara, inquadrato in UNIFIL, e l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria hanno assicurato interventi sanitari nei villaggi situati nella area di operazioni, nel Libano del Sud. Il personale medico e sanitario del contingente italiano ha utilizzato i prodotti medicali e farmaci donati dall’associazione.

I Medical Care sono veri e propri ambulatori mobili dove la popolazione locale può richiedere assistenza sanitaria e vengono fissati secondo un calendario concordato con le municipalità interessate, solitamente con cadenza settimanale.

Medical Care ANAC (1)

Oltre a questo tipo d’intervento, il personale medico dei caschi blu garantisce un servizio di assistenza sanitaria alla popolazione anche presso le basi militari del contingente.

Il supporto alla popolazione locale è uno dei compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al sostegno alle Forze Armate Libanesi, compiti che i militari della Brigata ARIETE svolgono qui con impegno, professionalità e trasparenza.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del Sud

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