Archivi categoria: brigata meccanizzata Pinerolo

CONCLUSA LA 2^ SESSIONE DI INTEGRAZIONE TECNICA 2021, ATTIVITÀ CONDOTTE DAL CE.SI.VA. E DALLA BGT PINEROLO CON IL COORDINAMENTO DI SME

Campagna di sperimentazione per verificare lo sviluppo delle capacità di sistemi, piattaforme ed equipaggiamenti del Programma “Forza NEC”.

Lecce, 5 luglio 2021 – Si è conclusa a Lecce, la 2^ Sessione di Integrazione Tecnica che ha consentito di portare avanti gli obiettivi di sperimentazione del programma Forza NEC (Network Enabled Capability), finalizzato a garantire il collegamento diretto e immediato, in una rete informativa, tra ogni elemento operativo schierato sul terreno.

L’attività è stata svolta dal Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) e dalla brigata “Pinerolo” sotto il coordinamento dello Stato Maggiore dell’Esercito. In particolare, la “Pinerolo”, prima unità digitalizzata dell’Esercito, con un’aliquota del suo comando, il dipendente 9° reggimento Fanteria e unità ad alta connotazione specialistica provenienti da tutta la Forza Armata, ha materializzato sul terreno un laboratorio complesso e verificata l’integrazione tra posti comando e unità dei vari livelli ordinativi, schierate sul terreno.

Il contributo fornito dalle unità operative che impiegano gli assetti NEC consente di effettuare le opportune valutazioni sia sul grado di maturità tecnologica raggiunta dai sistemi sia sulla bontà dell’impiego operativo nell’ambito di uno specifico e complesso scenario di riferimento.

Le Sessioni di Integrazione Tecnica (SIT) sono propedeutiche alla Sessione di Integrazione Operativa (SIO) e rappresentano un momento importante per verificare la maturità tecnologica dei sistemi e indirizzarne il successivo sviluppo.

Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19.

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Fonte
: Stato Maggiore Esercito
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Esercito, l’82° rgt fanteria Torino termina l’esercitazione CENTAURO 1/2021 a bordo dei VTLM 2 NEC

Lecce, 25 aprile 2021 – Si è conclusa nei giorni scorsi, l’esercitazione “CENTAURO 1/2021” presso l’area addestrativa di Torre Veneri (LE), svolta sotto la direzione del Centro di Addestramento Tattico di 2° livello.

Nell’esercitazione sono stati operativi i militari dell’82° Reggimento fanteria “Torino”, reparto alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Pinerolo”, a bordo dei nuovi VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) versione 2 NEC (Network Enabled Capabilities). Scopo dell’attività è stato quello di addestrare un plotone di fanteria ad operare in un contesto tattico-operativo di Counter Insurgency Operation, ad alta intensità.

L’esercitazione di tipo Livex, ovvero con le truppe sul terreno, si è svolta a partiti contrapposti, con munizionamento a salve e con l’impiego dei sistemi di simulazione live. In particolare sono state testate le procedure tecnico tattiche proprie di un plotone di fanteria in configurazione leggera “digitalizzato”, dispiegato in teatro operativo estero, e impegnato in attività di stabilizzazione all’interno di un contesto operativo caratterizzato dalla presenza di una minaccia “ibrida”.

La particolarità dell’esercitazione “Centauro 1/2021” è stato l’impiego simultaneo del sistema di simulazione SIAT (Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre) e delle piattaforme dotate di sistemi C2 (comando e controllo) digitalizzati, infatti l’opportunità addestrativa, sotto la supervisione della Direzione d’Esercitazione del CAT, ha permesso di attivare tutti i sottosistemi del programma SIAT e di utilizzare contemporaneamente il nuovo VTLM 2 NEC, mezzo all’avanguardia e fiore all’occhiello dell’industria nazionale. Il VTLM 2 NEC, di recente acquisizione dalla Forza Armata, ha dimostrato di possedere elevate caratteristiche di sicurezza, semplicità, robustezza, durata ed affidabilità nelle varie situazioni d’impiego e di sofisticati sistemi di Comando e Controllo, pienamente integrabili in assetti interforze, nei possibili scenari sul territorio nazionale e fuori area.

Il VTLM 2, grazie ai più moderni mezzi radio in dotazione, assicura elevate capacità di Comando, Controllo e Navigazione (C2N), assolvendo le funzioni di nodo a livello tattico in grado di scambiare informazioni con i Posti Comando di livello superiore e con le singole Unità dispiegate sul campo, fino ai minori livelli ordinativi. Promossi a pieni voti, i fanti del “Torino” che, nei vari scenari simulati, hanno portato a termine con successo e con grande professionalità tutte le attività addestrative sul campo, riscuotendo il plauso del personale della Direzione d’Esercitazione.

L’82° reggimento fanteria “Torino”, reparto leader del programma “FORZA NEC”, è esempio tangibile, di come l’Esercito si conferma, oggi giorno, faro di tecnologia e innovazione e prosegue nel suo più ampio progetto di razionalizzazione e sviluppo capacitivo di lungo termine, un processo di trasformazione tecnologica che continua a coinvolgere il sistema produttivo nazionale. L’evento esercitativo si è svolto nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti adottando tutte le misure previste per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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I rgt della brigata Pinerolo pronti per il corso Close Protection Team, scorta e tutela vip, tenuto da personale del 9° rgt d’assalto paracadutisti Col Moschin

Bari, 18 marzo 2021 – I reggimenti della brigata Pinerolo sono pronti per il Close Protecion Team, un addestramento alle procedure di scorta e tutela vip per la sicurezza nei diversi scenari d’impiego dell’Esercito, dopo aver terminato un addestramento propedeutico alla  frequenza del corso.

Il pre-corso “Close Protection Team” (CPT) organizzato dalla brigata meccanizzata “Pinerolo” per il personale selezionato dei dipendenti 82° reggimento fanteria “Torino”, 9° reggimento fanteria “Bari”, reggimento cavalleggeri di Lodi (15°) e 7° reggimento bersaglieri, si è concluso nei giorni scorsi.

Gli ammaestramenti tratti dall’impiego fuori area dei militari dell’Esercito hanno evidenziato una crescente necessità di disporre di personale altamente addestrato, in grado di fornire sicurezza alle figure di spicco presenti nei vari scenari operativi. In tale contesto, nell’ambito delle attività addestrative programmate per l’approntamento delle Unità per i teatri operativi internazionali, si inseriscono i cosiddetti corsi “scorta e tutela vip” tenuti dal personale del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”.
L’elevata specializzazione del personale interessato a tale incarico comporta attività propedeutiche che preparino e selezionino i militari per la frequenza di corsi appositamente programmati dalla Forza Armata. In tale quadro il pre-corso “Close Protection Team” svoltosi, presso l’82° Reggimento fanteria “Torino”, ha avuto la finalità di verificare il possesso dei requisiti standard previsti e di valutare la preparazione del personale prescelto.

Nello specifico, il team istruttori ha intensamente impegnato i militari con attività sia teoriche sia pratiche per valutare il loro grado di preparazione a 360°. Sono state condotte lezioni di tiro mirato con pistola Beretta 92 FS e fucile Beretta ARX 160, affinate le tecniche di tiro di precisione e di maneggio delle armi, di acquisizione obiettivi e riporto informativo; sono stati svolti esercizi di stima delle distanze e topografici unitamente ad una intensa attività ginnico-sportiva per verificare le capacità di reazione sotto stress psico-fisico.

La preparazione, svoltasi nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto e contenimento da COVID 19, ha consentito al personale partecipante di potenziare il livello addestrativo, confrontarsi sulle esperienze maturate nel settore specifico e confermare la concreta professionalità degli uomini della Brigata “Pinerolo”.

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Esercito, i cavalleggeri di Lodi (15°) in esercitazione in bianco e a fuoco, per essere impiegati anche in operazioni militari all’estero

Lecce, 3 marzo 2021 – Il reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°) ha portato a termine una serie di attività ed esercitazioni volte al mantenimento e al miglioramento delle capacità operative di specialità, con attività tattiche di guard and screen e di recce in force, peculiari delle unità di Cavalleria dell’Esercito. L’addestramento si è svolto presso il poligono di Torre Veneri (LE) per il mantenimento delle capacità operative dell’unità.

Il reggimento, unità dell’Esercito alle dipendenze della brigata “Pinerolo”, ha condotto attività a fuoco con armi di reparto da bordo di mezzi da combattimento, tiri con Blindo Armate “Centauro” e un’esercitazione che ha visto l’impiego di un plotone blindo esplorante con attivazioni da parte di aliquote di opposing forces (OPFOR).

L’unità esplorante ha pianificato, diramato ordini e condotto attività tattiche di guard and screen e di recce in force (peculiari delle unità di Cavalleria dell’Esercito) in uno scenario operativo di warfighting simulato.

L’addestramento è stato condotto per favorire il continuo esercizio pratico del personale specializzato e per dare i primi fondamenti teorici ai volontari in ferma prefissata del reparto, a premessa delle prossime attività esercitative pianificate per l’anno in corso. In aggiunta, sono stati svolti esercizi a fuoco mirati al consolidamento delle procedure di tiro e di amalgama di squadra ed equipaggio.

Al termine dell’intenso ciclo addestrativo il Reggimento Cavalleggeri di Lodi (15°) raggiungerà la Full Operational Capability (FOC) e potrà essere impiegato anche in operazioni militari all’estero.

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: Stato Maggiore Esercito
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Capo di SME generale Farina in visita ai reparti della bgt Pinerolo, assegnati i primi VTLM2 lince NEC

Barletta, 24 gennaio 2021 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, nei giorni scorsi ha visitato diversi reparti della Forza Armata dislocati nelle regioni Puglia e Campania.
Presso l’82° reggimento fanteria “Torino” di Barletta, reparto in forza alla brigata meccanizzata “Pinerolo”, il capo di SME è stato ricevuto dal comandante dell’unità, colonnello Sandro Iervolino e dal comandante di brigata, generale di brigata Giovanni Gagliano, e ha partecipato a un briefing di situazione sulle attuali e future attività operative – addestrative del reparto.
L’occasione è stata propizia per suggellare l’afflusso presso l’82° dei primi VTLM 2 NEC (Network Enabled Capabilities) con torretta remotizzata HITROLE light, recentemente affluiti presso il reparto.

Attualmente, il reggimento assolve alla funzione di hub di ricezione delle nuove piattaforme da combattimento per la fanteria, per tutti i reparti della “Pinerolo”. Sono 12 gli esemplari della prima tranche già consegnati alla brigata “Pinerolo”, mentre ulteriori 4 sistemi saranno forniti il prossimo 25 gennaio e saranno destinati a equipaggiare, oltre all’82° “Torino”, anche il 9° reggimento fanteria “Bari” di Trani e il 7° reggimento bersaglieri di Altamura.

Questi primi nuovi “Lince” fanno parte di una fornitura di 34 VTLM 2 NEC, ai quali si aggiungeranno ulteriori 165 nuovi sistemi, già finanziati e di prossima contrattualizzazione. Il rinnovamento di queste piattaforme da combattimento offrirà al personale militare, impiegato in Patria e in operazioni all’estero, maggiori standard di sicurezza, protezione ed efficienza. I nuovi VTLM saranno equipaggiati con apparati di ultima generazione che miglioreranno le comunicazioni radio e satellitari e l’integrazione interforze.

Il generale Salvatore Farina nel corso dell’incontro con il personale dell’82° reggimento fanteria, ha espresso piena soddisfazione per la professionalità e la competenza dimostrata nella condotta delle recenti attività, esortando tutti a proseguire sulla scia dell’entusiasmo, della collaborazione e dei risultati conseguiti. Al termine della visita, il generale ha incontrato il sindaco della città di Barletta, dott. Cosimo Damiano Cannito.

A Foggia, il capo di SME ha fatto tappa presso il 21° reggimento artiglieria “Trieste” e l’11° reggimento genio guastatori. L’occasione ha consentito di fare un punto di situazione anche sul progetto “Caserme Verdi”. Difatti, le sedi dei due reparti rientrano nel progetto nazionale che si prefigge l’obiettivo di realizzare delle basi moderne, sicure, efficienti e pienamente funzionali, energeticamente efficienti. L’obiettivo è renderle più rispettose dell’ambiente ed efficaci dal punto di vista energetico, in modo che possano ospitare sia i soldati che le loro famiglie, costruire nelle adiacenze impianti sportivi e strutture ricreative e sanitarie, fruibili anche da parte della cittadinanza. Nella regione Puglia, in particolare, oltre a Bari e Lecce, anche a Foggia sono già in fase di sviluppo le predisposizioni per l’affidamento del progetto che riunirà le due caserme “Sernia” e “Pedone”.

Nel corso della mattinata, in Campania, nella caserma “Berardi” di Avellino, sede del 232° reggimento Trasmissioni, il Capo di SME ha incontrato una rappresentanza del personale del reparto a cui ha rivolto il suo personale saluto e un plauso per le molteplici e recenti attività condotte. La visita è proseguita con il saluto alla Bandiera di Guerra e con una breve office call con il comandante di reggimento, che ha illustrato le principali attività operative del reparto, tra i quali l’impegno in Afghanistan, l’impiego di assetti nell’ambito dell’operazione “Igea”, con l’allestimento di Drive-Through-Difesa (DTD) ad Avellino e Benevento, il supporto Communication & Information System (CIS) presso gli ospedali da campo di Perugia e Cosenza.

Tutte le attività e gli incontri con il personale militare sono avvenute nel pieno rispetto delle norme volte al contenimento e contrasto alla diffusione del CoVid-19.

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Sicurezza garantita anche a Natale dall’Esercito con l’operazione Strade Sicure

Bari, 26 dicembre 2020 – Il personale del raggruppamento Puglia e Basilicata, a guida 9° reggimento fanteria, impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, ha ricevuto nella giornata del Santo Natale, la visita del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano, che accompagnato dal colonnello Luca Carbonetti, comandante del raggruppamento, ha incontrato presso tutti i siti di vigilanza della città di Bari i militari impegnati senza sosta a garantire la sicurezza.

Il comandante della brigata “Pinerolo” generale Giovanni Gagliano, saluta il personale impegnato nell’operazione Strade Sicure nel giorno del santo natale.

Il generale Giovanni Gagliano ha indirizzato gli auguri per le festività natalizie agli uomini e alle donne della “Pinerolo”, esprimendo loro parole di elogio per l’impegno e la dedizione profusi e per i risultati conseguiti nello svolgimento delle attività finalizzate ad assicurare l’ordine pubblico delle due regioni in concorso alle Forze dell’Ordine.

Oltre 500 gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impegnati ininterrottamente anche in queste festività per garantire la sicurezza dei principali siti pugliesi e lucani. Nei sei mesi appena trascorsi, nelle due regioni di competenza, i militari di “Strade Sicure” hanno condotto circa 4.000 pattuglie, identificando oltre 25.000 persone; tra questi interventi, 18 i fermi effettuati per diverse tipologie di reato che hanno portato in alcuni casi a provvedimenti cautelari nei confronti dei soggetti denunciati.

Numerose inoltre le attività congiunte con le Forze dell’Ordine da cui sono scaturiti sequestri di armi da fuoco, munizioni ed un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti, ma anche interventi in soccorso di cittadini colti da malore o vittime di incidenti stradali.

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Continua senza sosta l’attività di sperimentazione della bgt Pinerolo nel processo di digitalizzazione dello strumento militare, conclusi i test del sistema C2D/N EVO

Barletta, 20 dicembre 2020

Personale specialistico dell’Esercito e tecnici dell’Industria della Difesa hanno svolto, presso l’82° reggimento fanteria “Torino”, l’attività di sperimentazione del sistema, in corso di realizzazione, denominato C2D/N EVO, per valutare la rispondenza del prototipo a tutti i requisiti attesi. L’attività si è svolta nell’ambito del processo di miglioramento dell’efficienza dei sistemi di Comando e Controllo.

L’obiettivo da conseguire è quello di disporre, con tempistiche ridotte, di un sistema di Comando Controllo e Navigazione (C2N) idoneo a sostituire quello attualmente in uso sulle piattaforme VBM “FRECCIA”, ovvero il C2D del SICCONA (Sistema di Comando, Controllo e Navigazione) e che risulti, al tempo stesso, performante per le piattaforme combat EVOlute di prossima acquisizione.

L’attività, svoltasi in bianco in un contesto simulato di warfighiting, è il risultato di un percorso innovativo di sviluppo basato su un confronto continuo tra Esercito e Industria Difesa durato circa sette mesi sotto la supervisione del VI Reparto Sistemi C5I dello Stato Maggiore dell’Esercito.

“Prosegue l’ammodernamento delle unità dell’Esercito
che saranno impegnate sempre più spesso
in scenari imprevedibili”

L’attività di verifica funzionale del C2D/N EVO è stata condotta mediante l’esecuzione di test tecnici disciplinati da una direzione d’esercitazione guidata dal Ce.Si.Va. (Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito) e costituita da personale specialistico della Brigata meccanizzata “Pinerolo”, del Comando Trasmissioni-RTE e con la partecipazione di personale del III, IV e VI Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito oltre a personale delle aziende LEONARDO e LARIMART.

Sono stati schierati simultaneamente all’interno della caserma “R. Stella” e presso il poligono di Foce Ofanto rispettivamente il Posto Comando Digitalizzato su Shelter (PCD nodo T5) e un’unità di manovra basata su 13 VBM “FRECCIA”, che hanno consentito di testare il sistema in divenire congiuntamente ad altri sistemi di nuova generazione, tra cui il TC2 (Tactical Command and Control) del soldato sicuro, integrati con il SIACCON ADV.

Il comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano, al termine dell’attività, ha ringraziato tutto il personale militare e civile per l’impegno e la professionalità messa in campo sottolineando l’importanza di proseguire con determinazione nell’azione di ammodernamento delle unità dell’Esercito che saranno impegnate sempre più spesso in scenari imprevedibili e che necessiteranno di capacità tecnologiche sempre più fondamentali per la sicurezza del personale.
Tutte le attività sono state condotte nel pieno rispetto delle misure di sicurezza relative al contenimento della diffusione epidemiologica da COVID-19.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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La brigata meccanizzata Pinerolo porta a termine il modulo addestrativo Combat

Barletta, 8 dicembre 2020 – Si è concluso il ciclo addestrativo di quattro settimane che ha visto impegnati i VFP1 del 4° blocco del 2° scaglione 2019 frequentatori del modulo addestrativo “combat” presso l’82° reggimento fanteria “Torino” a Barletta, hub addestrativo della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” per l’organizzazione e la condotta delle attività finalizzate al completamento dell’iter formativo.

I 70 giovani militari, destinati a prestare servizio presso gli 8 reparti che costituiscono la Brigata “Pinerolo”, durante il corso intensivo sono stati valutati nell’esecuzione di attività ginnico-sportive, tecnico-professionali e nel rendimento comportamentale e motivazionale. Sono state condotte molteplici attività teorico-pratiche quali impiego dell’armamento individuale, tiri con armi portatili e di reparto sia diurni sia notturni, lancio della bomba a mano, topografia, addestramento individuale al combattimento, Circuito di Addestramento Ginnico Sportivo Militare – CAGSM, che hanno permesso di acquisire la capacità “Combat” di fuciliere, propedeutica per affrontare ulteriori attività addestrative/operative una volta giunti presso i rispettivi reparti di assegnazione.

L’iter formativo, svolto nel pieno rispetto delle misure di sicurezza relative al contenimento della diffusione epidemiologica da COVID-19, si è concluso con un’esercitazione continuativa di 36 ore ed un assalto di squadra presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia, in cui i Volontari in Ferma Prefissata hanno dato prova di essere addestrati e di aver conseguito il “combat-ready” per operazioni di sicurezza sul territorio nazionale ed estero.

Particolarmente soddisfatto il comandante dell’82° reggimento fanteria “Torino”, colonnello Sandro Iervolino, che si è complimentato con tutti ringraziando sia i comandanti a tutti i livelli sia i frequentatori del corso per l’impegno profuso e per il livello addestrativo raggiunto.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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