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Pescara va di corsa insieme ai fanti piumati, 65° raduno nazionale

Pescara, 22 maggio 2017 – Di seguito un video con alcuni momenti salienti del raduno. Se avete immagini da inviare contattate la redazione e verranno pubblicate.

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Esercito: a Pescara di corsa con i bersaglieri per il 65° raduno nazionale

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Pescara, 21 Maggio 2017 – Una domenica di festa nella città di Pescara dove si è concluso il 65° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, iniziato mercoledì scorso, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Domenico Rossi, del capo di stato maggiore dell’Esercito e decano in servizio del corpo dei Bersaglieri, generale di corpo d’armata Danilo Errico, del prefetto di Pescara dottor Francesco Provolo e di molte autorità civili, religiose e militari.

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A salutare le decine di migliaia di bersaglieri in servizio e in congedo e le migliaia di famiglie che hanno assistito al raduno, il vice presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri  (A.N.B.) Daniele Carozzi, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e il sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser, dove si svolgerà il raduno il prossimo anno.

Il sottosegretario alla Difesa, nel corso del suo intervento ha ricordato come “nella società i bersaglieri di tutte le età sono portatori sani di valori, che tutti noi abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni perché sono il futuro del nostro Paese“.

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Il generale Errico, nel suo discorso, ha evidenziato l’impegno dei bersaglieri nelle operazioni di stabilizzazione all’estero al quale “si aggiungono, in Patria, gli innumerevoli interventi di pubblica utilità in occasione di calamità naturali e quelli in concorso alle Forze dell’Ordine, che, anche in questo momento, vedono le fiamme cremisi schierate a presidio delle vie e delle piazze delle nostre città nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, a testimonianza, ancora una volta, dell’alto profilo di efficienza e prontezza raggiunto“. Nel corso del suo intervento, il generale Errico ha altresì espresso “il più caloroso augurio per una rapida guarigione e un pronto rientro nei ranghi del proprio reparto” ai militari e all’agente che “che giovedì scorso, nel corso di un controllo presso la stazione ferroviaria di Milano, sono stati aggrediti e feriti.

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Migliaia di cappelli piumati hanno invaso le strade di Pescara: più di 60 fanfare si sono esibite per giorni nelle piazze della città suonando e cantando brani storici del corpo: la “ricciolina”, “il reggimento di papà”, “arrivederci Roma”, “la corsa di resistenza” e tante altre. Presenti le sezioni dell’A.N.B. provenienti da ogni regione d’Italia che domenica mattina hanno sfilato di corsa – 180 passi al minuto come ancora vuole il regolamento del 1836 – partendo dallo Stadio Adriatico e arrivando in piazza della Rinascita tra le grida e gli applausi della gente. Nello sfilamento una compagnia del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura, la fanfara d’ordinanza e la bandiera di guerra dell’unità, da pochi mesi rientrata dall’Afghanistan, missione Resolute Support.

Il raduno, interamente organizzato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri, riveste quest’anno un duplice significato: da un lato è un momento di festa per tutti gli appartenenti alla specialità, dall’altro lato esso consolida quel profondo legame che, soprattutto nell’ultimo decennio, si è venuto a creare tra l’Esercito Italiano e le popolazioni d’Abruzzo. La Forza Armata, presente nella regione sin dal terremoto del L’Aquila del 2009, ha di recente concluso l’Operazione “Sabina”. Gli uomini e le donne dell’Esercito sono stati i primi a intervenire in centro Italia dopo la scossa del 24 agosto e da allora sono stati mediamente impiegati sul terreno 1.500 militari al giorno, con un picco massimo di 2.500 unità e 950 mezzi, gran parte dei quali appartenenti ai reparti del Genio per attività quali: ricerca e soccorso di superstiti, rimozione macerie, ripristino della viabilità stradale, costruzione di ponti, interventi di urbanizzazione per la costruzione di scuole e moduli abitativi e, per finire, impiego di due Task Force, inquadrate nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, per il controllo degli accessi alle zone rosse dei comuni terremotati, attività di soccorso ai superstiti dell’hotel di Rigopiano.

 

Per il sacrificio e l’impegno profusi da migliaia di professionisti della Forza Armata che con il loro operato hanno contribuito a salvare vite umane e a ripristinare la sicurezza in quelle aree dell’Italia centrale, compreso l’Abruzzo, colpite da questi tragici eventi, lo scorso 4 maggio, per il 156° anniversario della costituzione dell’Esercito, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito. 

COME NASCONO I BERSAGLIERI

181 anni di storia per uno dei corpi dell’Esercito più antichi e più amati dagli Italiani. La sua fondazione risale al 18 giugno 1836 quando, per Regio Viglietto di re Carlo Alberto di Savoia, su proposta dell’allora capitano delle guardie Alessandro La Marmora, venne istituita a Torino la 1^ compagnia bersaglieri, truppe scelte, addestrate a un combattimento dinamico e a un tiro veloce e preciso.

Da allora, i fanti piumati hanno scritto le pagine più importanti del risorgimento e della storia d’Italia: dalle guerre di indipendenza, ai primi interventi in aiuto alla popolazione, come l’intervento a Reggio Calabria e Messina per il terremoto del 1908; dalle due guerre mondiali alle operazioni di peacekeeping, sino all’attuale impiego all’estero e all’interno dei nostri confini, in supporto alle Forze dell’Ordine o per casi di pubblica calamità.

COME VENGONO IMPIEGATI I BERSAGLIERI

Attualmente sono circa 4.000 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati all’estero in 14 diversi paesi: 800 di loro sono bersaglieri in forza alla Brigata Garibaldi, schierati in Afghanistan in Iraq. Delle 7.050 unità impiegate in concorso alle Forze dell’Ordine per l’Operazione “Strade Sicure”, circa 460 sono bersaglieri appartenenti al 1° reggimento di Cosenza, al 3° reggimento di Capo Teulada, al 6° reggimento di Trapani e all’8° Reggimento di Caserta. 400 bersaglieri del 7° reggimento di Altamura sono impiegati nell’ambito del contingente di 2.400 militari dell’Esercito che, per tutto il mese di maggio, contribuirà, unitamente alle Forze di Polizia, a formare il dispositivo di sicurezza per il vertice internazionale del G7. E intanto, a Orcenico Superiore (PN), un battaglione di 500 bersaglieri dell’11° Reggimento costituisce la cosiddetta Very High Readiness Task Force, vale a dire un’aliquota della Forza di Reazione Rapida della NATO.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Un infopoint dell’Esercito al 65° raduno nazionale dei Bersaglieri a Pescara

Foto di repertorio cme

L’Aquila, 18 Maggio 2017 – Il Comando Militare Esercito “Abruzzo”, nel contesto del 65° raduno nazionale dei Bersaglieri in Pescara, allestirà un Infopoint nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 in piazza della Rinascita. Presso tale punto informazioni i ragazzi interessati troveranno personale in grado di fornire ogni notizia utile in merito alle varie possibilità di arruolamento offerte dalla Forza Armata.

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Fonte e immagine: Comando Militare Esercito “Abruzzo”
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Motti e frasi di chi indossa una divisa

Bentrovati lettori di MNFI. Stiamo andando in giro per la rete per scovare motti e frasi militari. Qualcuno ne abbiamo trovato, se ne sapete altri scriveteli nei commenti e li aggiungiamo. Se in latino, o lingua straniera inserite anche la traduzione in italiano. Se sapete poi da cosa deriva, quando fu detta la prima volta, ecc, scrivetelo. 

Grazie del contributo,
la Redazione

ESERCITO 

Alpini
“Nec descendere nec morari” (1º rgt alpini)
“Vigilantes” (2° rgt alpini)
“Altius Tendo” (3° rgt alpini)
“In adversa ultra adversa” o “Mai Strack” (4° rgt alpini paracadutisti Monte Cervino)
“Nec Videar dum sim” (5° rgt alpini)
“Piu salgo, piu valgo” (6° rgt alpini/btg. alpini “Bassano”)
“Ad excelsa tendo” (7º rgt alpini)
“Usque ad metam et ultra ad excelsa tendo” o “ad excelsa tendo” (7° rgt alpini)
“Nec Spe Nec Metu” (btg. Feltre/7° rgt alpini)
“Gnanca se more” (64° cp./btg. Feltre/7° rgt alpini)
“O la…o rompi” (8° rgt alpini/btg. alpini Tolmezzo)
“D’Aquila penne, ugne di Leonessa” (9° rgt alpini/btg. alpini L’Aquila) 
“Nulla via invia” (1° rgt artiglieria terrestre alpini 
“Per Ardua Ardens” (2° rgt artiglieria terrestre Vicenza)
“Nobis incedentibus rupes ruunt” (3° rgt artiglieria terrestre)
“Per omnia asperrima” (2° rgt genio guastatori alpini)
“Usque ad finem” (32° rgt genio guastatori alpini/non ancora ufficiale)
“Sempre in più vasti spazi” (2° rgt trasmissioni)
“Con tecnica e tenacia ovunque” (24° rgt logistico di manovra Dolomiti)
“Audacemente” (11º rgt Alpini)

Bersaglieri
“Ictu impetuque primus” (1° rgt bersaglieri)
“Nulli secundus” (2º rgt bersaglieri)
“Maiora viribus audere” (3° rgt bersaglieri) 
“Velox ad impetum” (3° btg. bersaglieri Cernaia) 
“Vis, animus, impetus” (4º rgt bersaglieri)
“…E vincere bisogna” (6° rgt bersaglieri) 
“Celeritate ac virtute” (7° rgt bersaglieri) 
“Velox ad impetum” (8° rgt bersaglieri) 
“Invicte, acriter, celerrime” (9º rgt bersaglieri)
“Quis Ultra” (11° rgt bersaglieri)
“Victoria nobis vita” (12º rgt bersaglieri)
“Invitto e pronto a rinnovar le glorie” (18º rgt bersaglieri)
“Vis, animus, impetus” (26° btg. bersaglieri ” Castelfilardo)
“Invicte, acriter, celerrime” (28° btg bersaglieri Oslavia)

Fanteria
“Osando Vinco” – 66° rgt Fanteria Aeromobile “Trieste”
“Credo e Vinco” – 82° rgt Fanteria Meccanizzata “Torino”
“Sotto l’impeto d’Aosta sparve il nemico” – 5° rgt fanteria “Aosta”
“Virtute supero” – 62° rgt fanteria “Sicilia”
“Sa vida pro sa Patria” (151° e 152° rgt “Sassari”)
“Fedele sempre” (1º rgt San Giusto)
“Sotto l’impeto d’aosta sparve il nemico” (5º rgt fanteria Aosta)

 “A me le guardie” – (1°, 2° e 3° rgt Granatieri di Sardegna)

Arma di Cavalleria
“Col cuore oltre l’ostacolo” (arma di cavalleria)
“Con impeto e ferreo cuore oltre l’ostacolo” (scuola cavalleria)

Cavalleria di linea
“Nicea Fidelis” (1° rgt cavelleria Nizza)
Venutus et audax (2° rgt cavelleria Piemonte)
Savoye bonne nouvelles (3° rgt cavelleria Savoia)
“Soit à pied soit à cheval mon honneur est sans ègal” (4° rgt cavalleria Genova)
“Albis ardua” (5° rgt lancieri di Novara)
“Aosta d’fer” (6° rgt lancieri di Aosta)
“Impetu hosteo perterreo” (8° rgt lancieri di Montebello)
“Alla vittoria e all’onor son guida” (19° cavalleggeri guide)

Paracadutisti
“Ex alto fulgur” (Come folgore dal cielo) (brigata paracadutisti Folgore)
“E per rincalzo il cuore” (183° rgt paracadutisti Nembo)
“Impeto ardire” (186° rgt paracadutisti Folgore)
“Di fulgida gloria vigile scolta” (187° rgt paracadutisti Folgore)
“Supra vires audaces” (8° rgt guastatori paracadutisti Folgore)
“Come folgore dal cielo… come nembo di tempesta” (centro addestramento paracadutismo)
“Come folgore sempre e dovunque” (185° rgt ricognizione acquisizione obiettivi Folgore)
“Della folgore l’impeto” (9° rgt d’assalto paracadutisti Col Moschin)
“Diam ali alla vittoria” (6° rgt di manovra paracadutisti)
“Avanti è la volta” (8° rgt guastatori paracadutisti)
“Oltre la morte” (Sabotatore paracadutista)
“Al marcio della terra preferiamo il limpido cielo” (paracadutisti Folgore)
“Non siete i migliori perchè siete paracadutisti, ma siete paracadutisti perchè siete i migliori” (brigata Folgore)
“Non importa quando ci sei stato, l’importante è esserci stati” (paracadutisti Folgore)
“Un giorno la paura busso alla porta. Il coraggio si alzo e vide che non c’era nessuno” (Paracadutisti Folgore)

Carristi
“Ferrea mole, ferreo cuore” (carristi)
“Folgore nella battaglia” (1° rgt corazzato)
“Travolgo” (4° rgt carri)
“Ferro et core frangit hostes” (31° rgt carri)
“Ferrea mole, ferreo cuore” (32° rgt carri)
“D’accaio anche i cuori” (131° rgt carri)
“In hostem ruit” (132° rgt carri)

Arma di Artiglieria 

Terrestre
“In hostem celerrime volant” (rgt artiglieria terrestre a cavallo)
“Nulla via invia” (1° rgt artiglieria terrestre alpini)
“Per ardua ardens” (2° rgt artiglieria terrestre Vicenza)
“Nobis incedentibus rupes ruunt” (3° rgt artiglieria terrestre)
“Ab origine fama” (5° rgt artiglieria terrestre Superga)
“Vis ignea” (8° rgt artiglieria terrestre Pasubio)
“Ardente la fiamma, intrepido il cuore” (21° rgt artiglieria terrestre Trieste)
“Nell’antico valor la nostra guida” (24° rgt artiglieria terrestre Peloritani)
“Alto l’onor tenemmo” (33° rgt artiglieria terrestre Acqui)
“Domino e domo” (52° rgt artiglieria terrestre Torino)
“Fulmineo e possente” (132° rgt artiglieria terrestre Ariete)

Contraerei
“Contro l’ala avversa” (4° rgt artiglieria controaerei Peschiera)
“Inter nubes detonans hostem exterret” (5° rgt artiglieria controaerei Pescara)
“Con forza e ardimento” (17° rgt artiglieria controaerei Sforzesca)
“Fide itur ad astra” (121° rgt artiglieria controarei Ravenna)

Lagunari
“Come lo scoglio infrango, come l’onda travolgo” (reggimento lagunari Serenissima)

Pionieri
“Per aspra via ad aspra meta” (6° rgt genio pionieri)

Pontieri
“Per ogni ponte una superba sfida” (2° rgt genio pontieri)

Ferrovieri
“Fervidis rotis ad metam” (rgt genio ferrovieri)

Guastatori
“Usque ad finem” (32° rgt genio guastatori alpini (non ancora ufficiale)
“Per omnia asperrima” (2° rgt genio guastatori alpini)
“Supra vires audaces” (8° rgt guastatori paracadutisti Folgore)
“Arresto e distruggo” (3° rgt genio guastatori)
“Ad ogni costo” (4° rgt genio guastatori)
“Impervia cedant” (5° rgt genio guastatori)
“Al mio valor l’alto cimento è sprone” (10° rgt genio guastatori)
“Tutto osare” (21° rgt genio guastatori)

Aviazione
“Primus nomine, factisque fulgentior” (1° rgt AVES Antares)
“Nec aspera nec ardua coela timeo”- 4° rgt. AVES Altair)
“Il mio spirt atôr ti svole” (5° rgt. AVES Rigel)
“Siderum vis” (7° rgt AVES Vega)
“Numquam periculum sine periculo vincimur” (26° reparto elicotteri operazioni speciali (REOS)

AERONAUTICA MILITARE
“Ocio che te copo” (18 gruppo Aeronautica Militare)
“Come veltri ch’uscisser di catena” (23 stormo Aeronautica Militare)
“Primus inter pares” (31 stormo Aeronautica Militare).
“Con l’ala tesa a gloria o morte” (36 stormo Aeronautica Militare)
“Per l’ampio spazio a saettar insegno” (61 stormo Aeronautica Militare)

MARINA MILITARE
“Non chi comincia ma quel che persevera” (nave scuola Amerigo Vespucci)
“Audendum est” (nave F. Mimbelli)
“Ti con nu nu con ti” ( L.P.D. San Marco)
“Altius tendam / Miro sempre più in alto” (ex incrociatore lanciamissili Andrea Doria)
“Non cohibetur sagitta” (nave sagittario F565)
“Sempre e ovunque” (nave Vega)
“Vigile attendo” (nave Spica)
“Adsum” (nave Cassiopea)
“Patiens vigil audax” (nave Libra)
“In aqua salus” (nave Ticino)
“Lumina pro salutae nautae” (nave Levanzo)
“Dovunque, comunque intrepido” (cacciatorpedinere Intrepido)

“Ab imo ad victoriam / dalle profondità alla vittoria” (sommergibile Enrico Tazzoli)
“Pur cieco vedo” (sommergibile Galileo Galilei, si riferisce agli ultimi anni di vita di Galilei, ma è veramente adatto ad un sommergibile)
“Da inclite virtù il nostro ardire” (54° squadriglia dragamine)
“Intra minas salutem fero (porto in salvo attraverso le mine” (61° squadriglia dragamine)
“Adamantina pectore fero / Reco petti d’acciaio” (nave appoggio incursori P. Cavezzale)
“Fendendo difendo” (corvetta scimitarra F564)
“…e come i fanti combatteron l’Onde!” (cacciatorpediniere Fante)

 

CARABINIERI
“Nei secoli fedele” (Arma dei Carabinieri)
“Uso obbedir tacendo e tacendo morir” (Carabinieri reali)
“Se il destino è contro di noi peggio per lui” (Tuscania)
“In quell’angolo di cielo riservato a tutti noi.. dove vivono in eterno martiri santi ed eroi (Tuscania)

FORZE DI POLIZIA

Polizia di Stato
“Sub Lege Libertas”

Guardia di finanza

Polizia municipale

Polizia penitenziaria
“Despondere spem munus nostrum / Garantire la speranza è il nostro compito”

STRANIERI

“First there / primi dovunque” (Combat control team Usaf USA)
“Semper Fidaelis” (US Marines)
“Who dare wins (chi osa vince)” (Special air service UK)
“Legio patria nostra – Honneur et Fidèlité (Legione straniera)
“Fidelis ad Mortem / fedeli sino alla morte” (Polizia americana)

 

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Di corsa… con i bersaglieri

di Antonio Grilletto

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Caserta, 23 aprile 2017 – Si è conclusa, questa mattina, la manifestazione podistica “di corsa…con i bersaglieri” – 18^ edizione della “Flik Flok” e Campionato Italiano Esercito 2017, organizzata dalla Brigata Bersaglieri “Garibaldi” e dall’associazione sportiva dilettantistica “ESERCITO” gruppo sportivo Garibaldi con il patrocinio del CONI, della FIDAL e con la collaborazione del comune di Caserta.

Ai blocchi di partenza della 10 km competitiva 1.240 iscritti che, uniti ai partecipanti alla 5km non competitiva e alla 1km “di corsa con mamma papà… e fido” portano il totale dei registrati a oltre 2000.

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Più di 200 famiglie hanno aderito alla mille metri “con mamma, papà e il proprio cane” aperta a tutti i bambini fino al compimento del 13° anno, alla quale è stato possibile partecipare anche in compagnia dal proprio animale domestico.

Sabato 22 aprile, invece, con la cerimonia dell’alzabandiera, si è inaugurato il Villaggio Cremisi in piazza Carlo III ai piedi della maestosa Reggia di Caserta, alla presenza del generale di divisione Antonio Vittiglio, comandante della divisione Acqui, del generale di brigata Nicola Terzano, comandante della brigata Bersaglieri Garibaldi, del sindaco della città di Caserta, Carlo Marino, del delegato provinciale del Coni Michele De Simone, del presidente regionale FIDAL, Sandro Del Naia e del presidente dell’ASD Esercito Gruppo Sportivo Garibaldi, colonnello Domenico Ciotti.

Blair con Edson

Una manifestazione all’insegna delle 3 esse: sport, spettacolo e solidarietà che ha visto una magistrale conduzione dell’attore Gabriele Blair, che ha curato anche la direzione artistica del villaggio, il cui palco è stato calcato da personaggi famosi, tra i quali: Edson D’Alessandro vincitore dell’ultima edizione di “Tu sì que vales” di Mediaset, Yuri D’Agostino, enfant prodige, protagonista assoluto di “Ti Lascio Una Canzone” il successo canoro di RAI 1, condotto da Antonella Clerici. Di Yuri Gianni Morandi ha pubblicato già un suo video e lo definisce di assoluto talento.

Ed ancora Mr. Hyde (Ludo Brusco), Spatial Vox, Federico Di Napoli (The Voice), Ciro Olisterno, Sarah Manzoeto, Luca Blindo, Alex Wallin, Michele Selillo, Antonio Colantuono, Niko Albano, Simone Della Rossa e Michele Vigorito, con la Partnership dell’agenzia Freestyle di Pietro Bellaiuto. A conclusione della giornata, prima della cerimonia dell’ammainabandiera anche un momento di moda curato dall’atelier Boccia di Pompei.

Gli eventi della manifestazione, sono stati presentati dal giornalista sportivo Lucio Bernardo, dall’attore Gabriele Blair e dal presentatore sportivo dott. Carlo Cantales.

Nutrita è stata la partecipazione dei cittadini casertani, entusiasti di assistere alle numerose iniziative programmate, tra cui l’esibizione musicale della Fanfara dell’8° reggimento bersaglieri e della banda dell’U.S. Navy Forces Europe Band dell’Allied Joint Force Command Naples, unitamente a numerosi eventi culturali, artistici e sportivi con il contributo di varie associazioni sportive che hanno avuto l’opportunità di mostrare la valenza delle discipline praticate; il tutto accompagnato da intrattenimenti canori e sfilate di moda, senza dimenticare la particolare attenzione per il sociale della Brigata, che ha realizzato una raccolta fondi a favore dell’Associazione S.O.F.I.A. Onlus (Sostegno Operativo Famiglie Italiane Assistite), intervenuta con la Presidente Sofia Bianco, per l’acquisto di un respiratore pediatrico da destinare all’Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta. Di particolare rilievo anche il contributo dell’Associazione “Liberalibri” di Enzo De Rosa, che ha distribuito gratuitamente 500 libri, al fine di educare i giovani alla lettura.

Una manifestazione che, anche quest’anno, abbiamo voluto fortemente riproporre a Caserta, un momento di aggregazione per i cittadini in uniforme e non”, ha detto il generale Terzano nel salutare i presenti all’evento inaugurale e ha proseguito spiegando che tutta l’organizzazione della Flik Flok fonda su tre pilastri: la famiglia, quale base della nostra società e futuro della stessa attraverso i suoi giovani; lo sport per il suo linguaggio universale strumento di crescita per i ragazzi grazie ai suoi principi fondamentali: il rispetto delle regole e quello degli altri; la solidarietà che deve essere sempre presente anche nei momenti ludici.

Gen. D. Antonio Vittiglio

Il generale Vittiglio nel ricordare il forte legame territoriale tra Esercito, brigata Garibaldi e regione Campania, ha voluto ringraziare tutti i militari che in questo momento sono impegnati nelle diverse attività in Patria e all’estero e le loro famiglie, sostegno concreto di ciascun uomo e donna in uniforme.

La manifestazione podistica del 23, ha preso il via – anch’essa – con la cerimonia dell’alzabandiera, sulle note dell’Inno Nazionale degli Stati Uniti d’America e di quello Italiano, suonate rispettivamente dalla Fanfara dell’8° reggimento bersaglieri e dalla Banda dell’U.S. Navy.

La 10 km (sia FIDAL che Esercito) ha avuto come vincitore nella categoria maschile Manuel Cominotto, con un tempo di 00:31:05 e in quella femminile, Christine Santi, 00:35:22, entrambi del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito.

A consegnare il trofeo al primo classificato assoluto del Campionato Italiano Esercito il generale di divisione Giuseppenicola Tota, capo del V reparto affari generali dello Stato Maggiore Esercito, già comandante della “Garibaldi”, il quale ha successivamente salutato e premiato il più anziano dei partecipanti, il signor Mario Assirelli classe 1939.

Guardando da sx verso dx Gen. B. Terzano, Gen. D. Tota e Col. Ciotti

Il premio per la competizione FIDAL è stato consegnato dal presidente dell’associazione Esercito GS Garibaldi, colonnello Domenico Ciotti, il quale ha sottolineato la valenza sociale del progetto che vede al centro lo sport, il territorio ma, soprattutto, i giovani, attraverso la possibilità di offrire loro delle opportunità, rendendosi parte attiva in alcuni aspetti delle varie fasi organizzative.

A seguire l’evento, dal punto di vista mediatico, l’emittente CapriEvent che, grazie alla squadra di Pasquale Turco, ha fornito copertura completa a tutta la manifestazione.

Una competizione al passo di corsa, per due giornate all’insegna dello sport, dello spirito bersaglieresco, delle tradizioni militari e della famiglia che ha unito sportivi, cittadini e Brigata Bersaglieri “Garibaldi” dando a tutti la possibilità di vivere la città di Caserta godendo delle meraviglie culturali di cui dispone, valorizzandone la storia.

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Fonte e immagini: Antonio Grilletto
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L’Esercito commemora il 20° anniversario dell’intervento in Albania

Nel 1997 avviata e conclusa l’Operazione “ALBA”. Missione internazionale a guida italiana: 1.700 attività operative in 4 mesi.

 Il Generale di Corpo d'Armata Errico nel corso del suo intervento

Roma, 05 aprile 2017 – Si è svolta ieri nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito la commemorazione del 20° anniversario dell’inizio della missione “ALBA” in Albania, iniziata il 13 aprile 1997 e terminata il 12 agosto dello stesso anno, nel corso della quale l’Esercito contribuì alla costituzione della Forza Multinazionale di Proiezione (FMP), a guida italiana, schierandosi e operando tra Tirana, Durazzo, Valona e Fier. 

Presente alla cerimonia il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, che nel maggio del 1997, con il grado di tenente colonnello era al comando del 7° reggimento “VEGA”, uno dei reparti che costituirono il contingente “ALBA”. Hanno presenziato i comandanti di vertice della Forza Armata, i comandanti delle unità che hanno costituito il contingente italiano in Albania, gli ufficiali in servizio allo Stato Maggiore, e illustri ospiti.

Il generale Errico, nel corso del suo intervento ha ricordato come “in questo complesso e delicato contesto, l’Italia fornì il contributo più consistente alla missione, guidata dal generale Forlani, tanto in termini numerici – con un contingente formato da circa 3.000 uomini – quanto dal punto di vista capacitivo con la piena responsabilità del comando e controllo, della condotta delle operazioni, della logistica, dei trasporti, terrestri e aerei, dei rifornimenti e delle comunicazioni”.

La missione “ALBA” approvata dall’ONU nell’aprile del 1997 e fu la prima forma di intervento multinazionale (con Francia, Turchia, Grecia, Spagna, Romania, Austria e Danimarca) promossa e guidata dall’Italia.

L’Esercito, schierato fra Tirana, Durazzo, Valona e Fier, contribuì con la brigata meccanizzata “Friuli”, il 18° reggimento bersaglieri della Brigata “Garibaldi” (l’attuale 1° reggimento bersaglieri di Cosenza), il 187° reggimento paracadutisti della “Folgore” e il 151° reggimento fanteria della “Sassari”, affiancati dagli incursori del “Col Moschin” e dagli specialisti dell’AVES, genio, sanità e trasmissioni. La presenza dei militari ha consentito di raffreddare la situazione albanese, degenerata all’inizio del 1997 principalmente a causa del fallimento di società di investimento che avevano di fatto bruciato i risparmi di molti cittadini. Con circa 1.700 attività operative, la FMP ha consentito alle organizzazioni umanitarie di distribuire alla popolazione oltre 5.700 tonnellate di viveri, medicinali, sementi e vestiario e di garantire la sicurezza agli osservatori OSCE durante le elezioni albanesi del 29 giugno e del 6 luglio 1997.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Terzo anniversario della morte del maggiore Giuseppe La Rosa, caduto in Afghanistan

Intitolato alla memoria del M.O.V.M. Maggiore Giuseppe La Rosa, il viale principale della caserma Pisano di Teulada, sede del 3° Reggimento Bersaglieri della “Sassari”.

Teulada (CA), 16 giugno 2016 – L’8 giugno scorso, nel giorno del terzo anniversario dalla sua tragica scomparsa, il 3° Reggimento Bersaglieri ha ricordato il Maggiore Giuseppe La Rosa, Medaglia d’Oro al Valore Militare, intitolandogli il viale principale della caserma Pisano di Teulada (CA).

Una semplice ma significativa cerimonia con le compagnie e la banda della “Sassari” schierate che hanno fatto da cornice alla deposizione di una corona d’alloro e con lo scoprimento della targa.

Presenti alla cerimonia numerose autorità locali e le associazioni combattentistiche e d’Arma.

Il maggiore La Rosa è stato insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare nel febbraio del 2014 con la seguente motivazione: “Ufficiale dei bersaglieri, impegnato nella missione ISAF in Afghanistan, nell’ambito dei team militari di supporto alle Forze Armate Afghane, durante un movimento tattico logistico veniva fatto oggetto di un vile attentato terroristico. Con eroico gesto, dimostrando non comune coraggio, impareggiabile generosità e cosciente sprezzo del pericolo, si immolava ponendosi a scudo delle altrui vite, proteggendole con il proprio corpo dalla deflagrazione di un ordigno lanciato all’interno del veicolo nel quale viaggiava. Altissima testimonianza di nobili qualità umane ed eroiche virtù militari, spinte fino al supremo sacrificio. Farah (Afghanistan), 8 giugno 2013“.

M.O.V.M. Magg. Giuseppe La Rosa

M.O.V.M. magg. Giuseppe La Rosa

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Fonte e immagini: COMFOTER
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