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Archivi categoria: Missioni italiane all’estero

Libia, generale Graziano visita contingente italiano operazione Ippocrate (video)

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Misurata,  27 dicembre 2016 – Nei giorni scorsi il generale Graziano si è recato in visita a Misurata dove ha incontrato i militari italiani del contingente dell’operazione Ippocrate nell’ospedale da campo schierato in Libia.

Il generale Claudio Graziano, capo di stato maggiore della Difesa, durante la sua prima visita ha affermato che “L’Italia è orgogliosa dell’operazione Ippocrate, una azione umanitaria richiesta dal governo libico per curare i combattenti impegnati a liberare la Libia dal terrorismo“, aggiungendo inoltre che “Le nostre Forze armate continueranno ad assicurare la missione fino a quando sarà ritenuto necessario dalle autorità libiche“.

Nel suo intervento davanti al contingente italiano il capo di stato maggiore della Difesa ha sottolineato che “E’ grande l’orgoglio che sento nei vostri confronti per l’impegno, le capacità e la professionalità dimostrati e di cui ho avuto attestazioni di sincera gratitudine da parte delle autorità libiche.” aggiungendo “Nel quadro dell’impegno nazionale per assicurare la pace e la difesa degli interessi nazionali, la stabilità della Libia rappresenta una priorità strategica.

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La piena operatività dell’ospedale militare – con 50 posti letto e capacità di neurochirurgia, chirurgia maxillo–facciale, della mano e vascolare – è stata assicurata a partire dal 19 ottobre 2016. Sinora sono stati svolte circa 3000 prestazioni tra interventi chirurgici, visite e consulenze.

Il personale medico italiano sta prestando la sua opera non solo nella struttura militare ma assiste anche il personale medico libico presso l’ospedale civile di Misurata ed inoltre è in grado di fornire addestramento ed assistenza ai team medici locali, per accrescerne le capacità.

Durante la visita il generale Graziano ha incontrato, all’interno dell’aeroporto militare, autorità militari e civili locali.

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Fonte: SMD
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Afghanistan: carabinieri addestrano le forze di polizia afghane

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Herat, 06 dicembre 2016 – Oggi i carabinieri del Police Advisor Team (PAT) hanno portato a termine il 5° corso “Crime Scene Investigation” (CSI), il quarantesimo di quelli svolti negli ultimi sei mesi dai militari dell’Arma impiegati nel Train Advise Assist Command West (TAAC-W), a guida Brigata “Pinerolo”.

I poliziotti dell’Afghan Border Police che hanno conseguito la qualifica di insegnanti sono stati in totale 300, nei quali è anche compresa un’aliquota di donne. Di questi 170 sono stati qualificati nell’ultimo trimestre, a testimonianza dello sforzo e dell’attività di addestramento via via crescente da parte dei Militari italiani.

Le attività addestrative del tipo Train-the-trainer abilitano i poliziotti, già istruttori, alla mansione di insegnanti così da consentire alla polizia afgana di formare e certificare, in piena autonomia, nuovi istruttori presso gli istituti di formazione locali.

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Le attività di Train Advise and Assist condotte in questi mesi si sono incentrate sulla assistenza alla polizia locale nella pianificazione delle loro operazioni, nelle attività di raccolta di informazioni ai fini investigativi, nella standardizzazione delle procedure in operazioni congiunte e infine nell’assistenza degli organi di staff nella pianificazione e  risoluzione di problemi legati alla logistica.

Il comandante del TAAC-W , generale di brigata Gianpaolo Mirra, ha espresso al ten. col. Antonio Bruno, comandante del PAT, grande soddisfazione per l’eccezionale lavoro svolto dai carabinieri che con la loro professionalità hanno conquistato la fiducia e la stima dei colleghi afgani.

I Carabinieri del PAT sono provenienti dal 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, dal 7° “Trentino-Alto Adige” e dal 13° “Friuli-Venezia Giulia”.

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Fonte: contingente italiano in Afghanistan
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Afghanistan: donazione dei militari italiani all’ospedale e all’orfanatrofio di Herat

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Herat, 06 dicembre 2016 – La Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) italiana del Train Advise Assist Command West, comando a guida italiana inserito nella missione NATO Resolute Support (RS), ha svolto due importanti donazioni a favore dell’Ospedale Regionale eall’orfanotrofio di Herat.

In particolare, all’ospedale, sono state donate attrezzature tecniche sanitarie per i reparti di neurologia e terapia intensiva, mentre all’orfanotrofio sono andati 80 letti completi di materassi, cuscini e lenzuola. I materiali rappresentano un aiuto concreto ed importante per il miglioramento delle condizioni generali per l’assistenza e la cura delle persone ospitate.

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Il generale Gianpaolo Mirra, comandante del TAAC-W, attualmente su base Brigata “Pinerolo”, ha ricevuto i ringraziamenti da parte dei rappresentanti delle strutture che non hanno perso l’occasione per ringraziare tutti gli italiani per la sensibilità e la vicinanza dimostrata nel tempo al popolo afghano.

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Fonte: Contingente italiano in Afghanistan
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Afghanistan: il ministro Pinotti visita il contingente italiano a Herat

Herat, 22 settembre 2016 – “La prima volta che ho parlato ad un contingente schierato è stato proprio qui, ad Herat, dieci anni fa, quando ero presidente della Commissione Difesa. Come allora voglio sottolineare l’importanza del fatto che voi siete qui in nome di un Paese che ve lo chiede ed è il vostro modo di servire la Patria. Voi, lontani dai vostri affetti, rendete le vostre famiglie orgogliose per quello che fate per la sicurezza e la stabilità di questa Regione e per assicurare un futuro migliore a questo popolo.”

Così il ministro della Difesa Roberta Pinotti parlando al contingente italiano schierato in Afghanistan durante i due giorni della sua visita nel Paese asiatico.
Il ministro della Difesa ha voluto, poi, ricordare il tributo pagato dalle Forze armate italiane in Afghanistan precisando che sebbene oggi la missione sia cambiata è necessario non abbassare mai la guardia.

“Abbiamo consolidato – ha continuato il ministro – una presenza che ci consente di avere maggiori livelli di sicurezza rispetto a quelli che avevamo alcuni anni fa. Quello che state facendo per la formazione e l’addestramento a favore delle Istituzioni e delle Forze di sicurezza afgane è un lavoro utile a costruire la stabilità di questo Paese e, al contempo, a garantire anche la sicurezza dell’Italia perché da aree di crisi arrivano anche minacce per la comunità internazionale.” La zona di responsabilità dell’Italia, la Provincia di Herat è, infatti quella che ha gli indici migliori da tutti i punti di vista: scolarizzazione, mortalità infantile anche di sviluppo economico e questo – ha affermato Pinotti- “lo si deve anche al modo in cui avete operato.”

Mi faccio portavoce del ringraziamento di tutto il governo, il modo in cui voi vivete queste missioni è qualcosa che fa onore al vostro Paese e l’Italia è davvero orgogliosa di quello che voi fate.” Ha concluso il Ministro.

Il contingente italiano di stanza ad Herat, su base Brigata meccanizzata Pinerolo, guida il Train Advise Assit Command West (TAAC W) nell’ambito dell’operazione NATO “Resolute Support” impegnata nell’addestramento, assistenza e consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di sicurezza afgane.

Nel corso della visita, il ministro della Difesa, accompagnato dall’ambasciatore italiano Roberto Cantone, ha ricevuto un aggiornamento della situazione nell’area di responsabilità del contingente. Il generale Mirra, comandante del TAAC W, ha illustrato i progressi effettuati dalla missione in termini di addestramento, consulenza e assistenza a favore delle Forze di sicurezza e difesa afgane (Afghan National Defence and Security Forces – ANDSF).

Durante questi due giorni in Afghanistan la senatrice Pinotti ha anche incontrato, presso la storica Cittadella di Herat, il governatore della città di Mr. Rahimi Mohammad Asif con cui si è confrontata sulla situazione della sicurezza nell’area. Il governatore ha riconosciuto il grande lavoro fatto negli anni dal contingente italiano e che ha contribuito alla maggiore sicurezza della Regione occidentale nella quale la situazione risulta essere migliore rispetto ad altre aree del Paese, impegno che prosegue con il sostegno alle Forze di sicurezza afghane grazie al contributo dell’Italia nello sviluppo delle infrastrutture regionali. 



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Fonte, immagine e video: Contingente italiano in Afghanistan

Concluso addestramento per le donne delle Forze di polizia afghane (video)

Herat, 10 settembre 2016 – Si è concluso nei giorni scorsi un corso di formazione per il personale femminile della Afghan Border Police condotto dai carabinieri del Police Advisor Team (PAT) del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, per la gestione di una scena del crimine e lo svolgimento dei necessari rilievi.

Il corso, strutturato su lezioni teoriche e pratiche, ha fornito alle colleghe afgane le linee guida per poter compiere il sopralluogo sulla scena di un crimine, con particolare attenzione alla ricerca, raccolta e catalogazione delle fonti di prova e contestuale redazione degli atti di polizia giudiziaria correlati. Gli istruttori del corso sono carabinieri che operano nell’ambito del PAT con personale proveniente dal 1° reggimento Paracadutisti “Tuscania”, del 7° reggimento “Trentino-Alto Adige” e del 13° reggimento “Friuli-Venezia Giulia”.

Non è la prima volta che l’Afghan Border Police partecipa ai moduli formativi realizzati dai militari del PAT e al termine di questo corso una decina di frequentatrici hanno anche messo in pratica le nozioni acquisite in un’esercitazione pratica, simulando tutte le fasi di individuazione e raccolta delle prove in una scena del crimine realizzata ad hoc.

Al termine dell’esercitazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alla presenza del capo di Stato Maggiore del Train Advise and Assist Command West, colonnello Cosimo Prencipe, del comandante del laboratorio forense di Herat, il colonnello Arif Marefat Khan, e del comandante del Police Advisor Team maggiore dei Carabinieri Raffaele Naccarato.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Afghanistan

Afghanistan: il capo di SMD in visita al contingente italiano

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Herat, 2 luglio 2016 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, si è recato ad Herat in Afghanistan per una visita al contingente italiano che, su base Brigata meccanizzata Pinerolo, guida il Train Advise Assit Command West (TAAC W) nell’ambito dell’operazione  NATO “Resolute Support”  impegnata nell’addestramento, assistenza e consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di sicurezza afgane.

“Nel recente Summit di Varsavia la NATO ha confermato l’impegno in Afghanistan e l’Italia si è resa disponibile ad esser ancora uno dei Paesi Leader in questo processo di ricostruzione” Così il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano ha commentato a margine della sua visita.

È uno sforzo importante – ha sottolineato il generale Graziano – che nel tempo l’Italia ha pagato anche con numerosi caduti che onoriamo proprio con il successo della nostra attività, con la volontà di continuare il nostro impegno in supporto della popolazione e delle Forze di sicurezza afgane nella certezza che questo contributo dia loro anche stimolo e sostegno per condurre attività importanti che li vedono quotidianamente soffrire perdite sanguinose per mantenere la sicurezza e la stabilità di quest’area.”

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Ho visitato la fortezza di Herat attraversando i mercati e la città e ho avuto modo di vedere i passi avanti fatti nella ricostruzione” ha poi affermato il generale, aggiungendo che “indiscutibilmente questo è avvenuto anche grazie all’impegno delle Forze armate italiane, all’impegno collettivo del nostro Paese e della Comunità internazionale in un’area sicuramente di grande crisi ma anche di grande importanza per il Mondo in cui è fondamentale mantenere la nostra presenza.”

Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha ricevuto un aggiornamento della situazione nell’area di responsabilità alla presenza del’ambasciatore italiano Roberto Cantone. In particolare il generale Mirra, comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC W), ha illustrato i progressi effettuati dalla missione in termini di addestramento, consulenza e assistenza a favore delle Forze di sicurezza e difesa afghane (Afghan National Defence and Security Forces  – ANDSF).

State continuando ad operare bene con quell’impegno e quella determinazione che ben io conosco; sono molto orgoglioso di voi, il nostro Paese vi è riconoscente e voi siate fieri di quello che state facendo“, ha detto il generale Graziano salutando il personale italiano presente nella Base di Camp Arena.

Nel corso di questi due giorni in Afghanistan il Generale Graziano ha anche incontrato il governatore della città di Herat Mr. Rahimi Mohammad Asif con cui si è confrontato sulla situazione di sicurezza dell’area.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Afghanistan
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Esercito: militari si esercitano in Afghanistan (video)

Herat, 31 luglio 2016 – Questo video mostra il nostro contingente italiano in esercitazione in Afghanistan.

Un saluto a tutti voi dalla nostra redazione e dai nostri lettori.

L’esercito è sempre più presente sui social, di seguito degli hashtag (#) per seguirlo da vicino.

‪#‎Herat‬, Afghanistan.
Per conoscere meglio e #‎condividere‬ con gli amici dell’#‎EsercitoItalianol’#‎impegno dei nostri #‎peacekeeper‬.

Un saluto a tutti i militari in #‎missione in Italia e all’estero!

Buona domenica! 

‪#‎noicisiamosempre #‎OperazioniInternazionali‬ #‎OperazioniNazionali‬

Video: Gentile concessione Esercito Ufficio PIC
https://www.facebook.com/EsercitoItaliano/
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