Archivi categoria: Genio militare

Esercito, lutto per la morte del generale Domenico Corcione del Genio, cordoglio dai vertici della Difesa

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Torino, 4 gennaio 2020 – Il generale Domenico Corcione, nato a Torino il 20 aprile 1929, ufficiale del Genio, ex capo di SME, ex capo di SMD, ex ministro della Difesa del governo Dini, è deceduto ieri 3 gennaio nella sua abitazione a Torino. 

Il generale frequentò l’Accademia Militare di Modena dal 1950 al 1952, da cui uscì con il grado di sottotenente del Genio nel 1952. Successivamente frequentò la Scuola di Applicazione d’Arma a Torino e la Scuola di Guerra di Civitavecchia. Conseguì la laurea in ingegneria civile presso il Politecnico di Milano.

Molti furono gli incarichi a lui affidati, fu comandante di sezione e comandante dei corsi Genio, nonché insegnante titolare presso la Scuola di Applicazione del Genio dal 1961 al 1964. Comandò il battaglione Genio Pontieri “Mantova” negli anni 1967 e 1968, il 2° reggimento Genio Pontieri dal 1972 al 1974, la Brigata Meccanizzata “Legnano” dal 1977 al 1979 e la Divisione Corazzata “Centauro” dall’ottobre 1983 all’ottobre 1984. Prestò servizio presso l’Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore dell’Esercito ed ricoprì gli incarichi di Capo Ufficio Infrastrutture, Vice Capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito e Vice Ispettore Logistico dell’Esercito. Successivamente dall’ottobre 1980 all’ottobre 1983 è stato Capo dello stesso Reparto ed Ispettore Logistico dell’Esercito. Dal 26 giugno 1985 al 17 settembre 1987 ha comandato la Regione Militare Nord Ovest.

Dal 18 settembre 1987 al 15 maggio 1989 ricoprì la carica del Presidente del Centro Alti Studi della Difesa – CASD. Dal 16 maggio 1989 al 31 dicembre 1990 fu stato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Dal 1° aprile 1990 al 31 dicembre 1993, data del suo collocamento in ausiliaria per superati limiti di età, assolse l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa. Primo militare dell’era repubblicana, nella XII legislatura dal 17 gennaio 1995 al 17 maggio 1996 è stato Ministro della Difesa nel Governo Dini.

Molte le onorificenze a lui conferite, Croce d’Oro al Valore dell’Esercito; Cavaliere Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Medaglia Mauriziana; Medaglia d’Oro della CRI; Medaglia d’Argento al Merito di lungo comando; Croce d’Oro anzianità di servizio; Commendatore dell’Ordine della Legione d’Onore della Repubblica francese; Commendatore dell’Ordine della Legione del Merito degli USA. E’ stato insignito con numerose altre onorificenze, nonché titoli onorifici, nazionali ed internazionali. Coniugato, un figlio, risiede a Torino.

La camera ardente, allestita nell’abitazione del generale Corcione in via Barbaroux 46 a Torino, sarà aperta anche domani mattina dalle 10 alle 13. Il Rosario sarà recitato il 6 gennaio alle 19 nel Duomo di Torino, dove martedì 7 gennaio alle 9.30 verranno celebrati i funerali organizzati dallo Stato Maggiore della Difesa.

Forte la vicinanza alla famiglia da parte dei vertici delle Forze Armate.

Cordoglio del capo di SMD generale Enzo Vecciarelli

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, esprime profondo cordoglio alla famiglia del generale Domenico Corcione a nome suo personale e di tutte le Forze Armate.

Cordoglio del generale Salvatore Farina 

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, appresa la triste notizia del decesso del generale Domenico Corcione, ha espresso alla famiglia dell’alto ufficiale profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome di tutti gli uomini e le donne della Forza Armata e suo personale.

Cordoglio del sottosegretario alla Difesa on. Angelo Tofalo

Il sottosegretario in una nota scrive “Cordoglio e vicinanza alla famiglia del Generale Domenico Corcione che, indossando l’uniforme dell’Esercito, servì con alto senso del dovere lo Stato e le istituzioni da Capo di Stato Maggiore della Forza armata e poi della Difesa e, in congedo, ricoprì anche l’incarico di Ministro della Difesa”.

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Militare del 32 rgt genio guastatori perde la vita in servizio in un incidente stradale, cordoglio del capo di SMD

Lutto militare 

Torino, 11 dicembre 2019 – Il soldato (VFP1) Pasquale Falanga, originario di Boscotrecase (NA) del 32° reggimento genio guastatori di Torino, in servizio a Cuneo, è rimasto ferito mortalmente ieri mattina in un incidente stradale mentre percorreva l’autostrada A6 Torino – Savona a bordo di un’autovettura militare, che trasportava anche un altro militare rimasto ferito e prontamente trasportato presso la vicina struttura ospedaliera di Savigliano.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, appena appresa la triste notizia del grave incidente, ha espresso ai familiari dei militari e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale.

Il Generale Vecciarelli, a nome delle Forze Armate e suo personale, ha augurato al militare ferito una pronta guarigione.

Molti i messaggi di vicinanza al militare, tra cui  il messaggio del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini “Ai familiari del soldato dell’Esercito Pasquale Falanga va il mio più sentito cordoglio e sentimento di vicinanza e quello di tutto il personale della Difesa», aggiungendo «Vicinanza anche al sottufficiale ferito che era a bordo del mezzo e ai civili coinvolti nell’incidente». Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Salvatore Farina, ha espresso «profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome della Forza armata e suo personale ai familiari del militare». Anche il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo ha espresso sentimenti di «profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Pasquale Falanga» nonché «al personale militare e ai civili rimasti feriti un pensiero e un abbraccio». 

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Fonte: Stato Maggiore Difesa
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Artificieri dell’11° rgt Genio Guastatori dell’Esercito disinnescano ordigno della II guerra mondiale

Foto 1_Artificieri in azione

Grottaglie, 03 dicembre 2019 – Sono terminate le attività di neutralizzazione di una bomba di aereo di fabbricazione americana dal peso di 300 libbre ad opera degli artificieri dell’Esercito. L’ordigno, risalente al secondo conflitto mondiale, era stato rinvenuto in buono stato di conservazione provvisto di dispositivo di innesco all’interno dell’aeroporto civile “Arlotta” di Grottaglie, durante l’esecuzione dei  lavori per l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili.

Il delicato intervento è stato condotto dagli specialisti del nucleo CMD (Conventional Munition Disposal), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, dell’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo.

Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, sono state coordinate dalla Prefettura di Taranto e si concluderanno nella giornata di lunedì con il brillamento dell’ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico.

Foto 3_Bomba d'aereo da 300 libbre

L’Esercito Italiano, grazie alle capacità tecniche e professionali del proprio personale ed ai mezzi in dotazione, è sempre più impegnato nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità.

Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tutto il territorio nazionale. Nell’anno 2018 i nuclei CMD sono stati protagonisti di 1990 interventi, a conferma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali.

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Fonte e immagini: 11° rgt Genio Guastatori
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Esercito: nuove convenzioni per la formazione e l’addestramento operativo dei militari del rgt genio ferrovieri

intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Roma, 14 novembre 2019 – Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, unitamente al direttore generale di Ferrovie Emilia Romagna, Stefano Masola, il presidente e amministratore delegato di Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, Giuseppina Gualtieri, e il presidente della Dinazzano Po, Gino Maioli, ha rinnovato, presso la Sala Convegno Ufficiali “Pio IX” di Roma, le convenzioni per la formazione e l’addestramento operativo dei militari del Genio Ferrovieri impiegato su veicoli, strutture e reti ferroviarie italiane.

Il rinnovo è in linea con il processo già intrapreso per la formazione e la continua specializzazione del personale militare estesa a tutti gli ambiti di impiego.

Il Comando Logistico dell’Esercito, per il tramite dell’Ufficio Movimenti e Trasporti (MOTRA) del dipendente Comando Trasporti e Materiali, esercita il controllo operativo sull’impiego del reggimento Genio Ferrovieri in attività ferroviaria in ambito nazionale-internazionale e in concorso alle società ferroviarie e all’autorità civile.

Grazie alle citate convenzioni, il reggimento Genio Ferrovieri potrà abilitare il proprio personale agli  incarichi di Capo Stazione, Capo Treno, manovratore-deviatore, macchinista e operatore dell’infrastruttura ferroviaria, nonché far mantenere nel tempo tali abilitazioni.

un momento dell'evento

In base agli accordi, che hanno una durata triennale, il personale militare del Reggimento Genio Ferrovieri – realtà unica nel suo genere in ambito NATO – dopo un corso sulla conoscenza degli impianti e dei veicoli, sarà avviato al tirocinio pratico e  impiegato, in turno di servizio, nei suddetti incarichi dai responsabili delle strutture e delle reti ferroviarie.

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Conclusa “Combined Impact Plus 2019” esercitazione della brigata Granatieri di Sardegna

2. Convoglio Blindo a cura del Reggimento Lancieri di Montebello (8°)

Roma, 24 maggio 2019 – Conclusa l’esercitazione “Combined Impact Plus 2019” condotta da unità della brigata “Granatieri di Sardegna”, una serie di attività addestrative ed esercitazioni a fuoco condotte contemporaneamente in varie aree addestrative del Lazio, della Campania e del Trentino Alto Adige. 

In particolare, nei Poligoni di Pian di Spille e di Monte Romano il 1° reggimento Granatieri di Sardegna ed il reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) sono stati impegnati in esercitazioni a fuoco di squadra, plotone e di complesso minore, oltre a gare blindo e scuola tiro mortai pesanti da 120mm Thomson. 

Le performance espresse nei poligoni laziali sono state apprezzate dal generale Fabio Polli, comandante della Divisione “Acqui”, che ha assistito alle esercitazioni di complesso minore a guida Lancieri di Montebello nei giorni 16 e 17 maggio scorsi. 

In Campania, all’interno del comprensorio di Persano, il 2° battaglione “Cengio” ed il reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), con il supporto degli assetti in concorso del 21° reggimento Genio Guastatori, dell’8° reggimento artiglieria “Pasubio” e del 232° reggimento Trasmissioni, hanno condotto un’esercitazione a fuoco di plotone e complesso minore. 

Nelle località trentine di Brunico e San Candido, infine, il 1° reggimento Granatieri di Sardegna ha condotto attività di addestramento montano, squadra a fuoco e guida off-road. Tutti i momenti addestrativi sono stati disposti dal Comando Divisione “Acqui”, finalizzati alla condotta di una serie di attività, reali e simulate, per implementare e rafforzare la preparazione tecnica e specifica di ogni militare. 

Le quattro settimane di addestramento, condotte da circa 600 militari, hanno consentito ai reparti della Brigata Granatieri di Sardegna di simulare le procedure tecnico tattiche e consolidare la capacità di Comando e Controllo, la tempestività e l’adeguatezza della risposta alle minacce e rischi multiformi che caratterizzano i moderni scenari operativi in cui l’Esercito è impiegato. 

9. Guida off-road con VTLM Lince

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Fonte e immagini: COMFOP Sud
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Esondazione fiume Reno: nuovo intervento dell’Esercito con il Genio Ferrovieri per fronteggiare la situazione di emergenza (video)

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Bologna, 3 febbraio 2019 – Prosegue da ieri il lavoro dell’Esercito per ripristinare le condizioni di normalità in provincia di Bologna a seguito del crollo di un tratto di argine del fiume Reno e alla conseguente esondazione nel comune di Castel Maggiore.

Le attività sono ancora in atto, l’area di interesse si è ampliata e la stessa Prefettura di Bologna, per fronteggiare l’emergenza, ha chiesto l’intervento dell’Esercito anche nel comune di Argelato.

Pertanto, dalle prime ore di oggi, il reggimento Genio Ferrovieri è intervenuto con ulteriori due assetti dotati di motopompe idrovore carrellate e un complesso di traino con una terna ruotata, per liberare autorimesse e locali ai piani terra e seminterrati oltre che per il ripristino di alcuni tratti di viabilità.

In questo momento stanno operando 15 uomini e donne, coordinati dalla sala situazione del Comando delle Forze Operative Nord di Padova.

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Il personale dell’Esercito, grazie alle esperienze maturate nelle missioni all’estero e all’elevata connotazione “dual-use”, è in grado d’intervenire, in ogni momento, a supporto della comunità.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Esondazione fiume Reno: l’Esercito interviene con assetti specialistici in favore della popolazione (video)

 

Roma, 2 febbraio 2019 – L’Esercito è stato chiamato nel pomeriggio a intervenire con aliquote specializzate del reggimento Genio Ferrovieri in seguito al crollo di un tratto di argine del fiume Reno e alla conseguente esondazione nel comune di Castel Maggiore. La richiesta è arrivata della Prefettura di Bologna.

I mezzi messi in campo dall’Esercito sono quattro autocarri a cassone ribaltabile, due complessi di traino con escavatori cingolati e una torre d’illuminazione. In totale stanno operando 20 uomini e donne, coordinati dalla sala situazione del cComando delle Forze Operative Nord di Padova.

Il personale dell’Esercito, grazie alle esperienze maturate nelle missioni all’estero e all’elevata connotazione “dual-use“, è in grado d’intervenire, in ogni momento, a supporto della comunità.

In particolare, il reggimento Genio Ferrovieri di stanza a Castel Maggiore (BO) e tutti i reparti del genio, omogeneamente distribuiti sul territorio nazionale, sono unità pregiate in caso di maltempo grazie a mezzi speciali quali escavatori cingolati, terne ruotate, autogrù, motopompe, torri di illuminazione, gruppi elettrogeni; equipaggiamenti particolarmente idonei nel ripristino della viabilità e negli interventi post alluvionali.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Ancona: artificieri dell’Esercito in procinto di bonificare un ordigno bellico nello scalo ferroviaro

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Ancona, 19 gennaio 2019 – Artificieri del Genio dell’Esercito al lavoro all’interno dello scalo ferroviario della stazione di Ancona dalle prime ore di questa mattina.

Gli artificieri dopo la messa in sicurezza del sito, procederanno al disinnesco e alla successiva bonifica di un residuato bellico, una bomba d’aereo Mod. MK I del peso di circa 250 libbre (pari a 124 kg ed al suo interno fino a 31 kg di alto esplosivo).

Domani 20 gennaio dalle ore 09.00 inizieranno le operazioni di bonifica, da parte del Genio militare con gli specialisti del rgt Genio ferrovieri.

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Fonte e immagini: Esercito Italiano (pagina Facebook)
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