Archivio dell'autore: Redazione

Grifone 2021, al via quattro giorni di esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso Aereo

GRIFONE 2021: dal 20 al 24 settembre esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso Aereo. Organizzata dall’Aeronautica Militare, con il supporto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico,  saranno impegnati mezzi e uomini della Difesa, di corpi e amministrazioni dello Stato.

Immagine repertorio Grifone – © Aeronautica Militare

Al via da domani l’edizione 2021 dell’esercitazione internazionale, interforze ed interministeriale “Grifone”, pianificata e condotta annualmente dall’Aeronautica Militare attraverso il Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) nell’ambito dell’accordo internazionale SAR.MED.OCC. (SAR Mediterraneo Occidentale), che si svolgerà dal 20 al 24 settembre in Sardegna nell’area montuosa sud-occidentale dell’isola, comprendente il Monte “Linas” e la zona del parco “Perd’e Pibera” nella provincia del sud Sardegna.

Scopo principale della “Grifone 2021” è quello di consolidare le già sviluppate sinergie  tra l’Aeronautica Militare e le altre Forze Armate, Corpi dello Stato e altri dicasteri pubblici per migliorare  costantemente tecniche e procedure nel campo della Ricerca e Soccorso Aereo, al fine di salvare vite umane. Pur non partecipando, Quest’anno non parteciperanno equipaggi stranieri, ma la presenza internazionale sarà comunque garantita da numerose delegazioni di osservatori proveniente da diversi Paesi.

La base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu (CA) fungerà da Deployed Operating Base (DOB), ovvero da Base di rischieramento, mentre il Campo Volo “XPTZ” di Decimoputzu (SU) sarà il cosiddetto Posto Base Avanzato (PBA): un vero e proprio eliporto campale, il centro nevralgico delle attività addestrative, da dove decolleranno i velivoli coinvolti ed opereranno le squadre di soccorso.

Diversi i velivoli impegnati nel complesso scenario esercitativo:

  • Aeronautica Militare:
    1 HH-139A del 15° Stormo – 80° Centro CSAR,
    1 TH-500 del 72° Stormo,
    1 TH-500B della Squadriglia Collegamenti di Linate (MI),
    1 U-208,
    1 Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) del 32° Stormo.
  • Esercito Italiano: 1 BH-412;
  • Arma dei Carabinieri: 1 AW-109 Nexus:
  • Guardia di Finanza: 1 AW-139 e 1 AW-169;
  • Polizia di Stato: 1 AW-139;
  • Vigili del Fuoco: 1 AW-139;
  • Capitaneria di Porto: 1 AW-139;
  • supporto AREUS (Azienda Regionale Urgenza Sardegna) con un 1 EC -145.

Le squadre di soccorso terrestri saranno fornite principalmente dal Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna a cui si aggiungeranno squadre specializzate dei “Fucilieri dell’Aria” del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare, personale dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale della Regione Sardegna.

L’attività di volo sarà concentrata nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 settembre, mentre per il giorno 24 settembre è previsto un “Media Day”, un’occasione per mostrare i risultati addestrativi raggiunti e le capacità espresse da tutte le amministrazioni partecipanti.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
___________________________________________


Aeronautica Militare, sempre in prima linea per salvare vite umane con trasporti sanitari di urgenza

PIENA ATTIVITA’ PER GLI EQUIPAGGI DELL’AERONAUTICA MILITARE, IN VOLO PER SALVARE UMANE, 365 GIORNI L’ANNO, h24

Roma, 19 settembre 2021 – Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte, 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita, trasporto organi o equipe mediche come in queste occasioni. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa. Per questo genere di missioni di soccorso, ove ci siano particolari necessità operative, vengono impiegati anche gli elicotteri del 15° Stormo

16 SETTEMBRE, EQUIPAGGIO DEL 31° STORMO SU UN FALCON 50 TRASPORTA URGENTEMENTE UN BIMBO DI 45 GIORNI, DA SASSARI A GENOVA

Il 16 settembre su un Falcon 50 l’equipaggio del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare trasporta con un volo d’urgenza un bimbo di quarantacinque giorni dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, dove era ricoverato, all’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Il volo d’urgenza, richiesto dalla prefettura di Sassari, è stato immediatamente coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

Il velivolo, decollato dallo scalo di Ciampino in mattinata, ha raggiunto l’aeroporto di Alghero (SS) in poco più di un’ora. Effettuato l’imbarco del piccolo paziente all’interno di una apposita culla termica, assistito da una equipe medica e accompagnato dalla madre, il velivolo militare è immediatamente ripartito alla volta dell’aeroporto di Genova, dove è atterrato alle 14:30 e dal quale – in ambulanza – il bimbo è stato trasferito presso l’ospedale Gaslini. L’equipaggio è poi ripartito per la base di Ciampino, per riprendere il servizio di prontezza operativa.

17 SETTEMBRE, DA LAMEZIA TERME A GENOVA EQUIPAGGIO DELLA 46 BGT AEREA SU UN C-130J IN VOLO D’URGENZA PER SALVARE LA VITA A UN BIMBO DI 9 ANNI

Venerdì 17 settembre, con un volo sanitario urgente a bordo di un C-130J della 46^ Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, un bambino di nove anni in imminente pericolo di vita viene trasportato dall’aeroporto di Lamezia Terme a quello di Genova.

La richiesta di trasporto sanitario d’urgenza all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova è pervenuta dalla prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Sono state avviate immediatamente tutte le procedure necessarie all’attivazione dell’equipaggio della 46^ Brigata Aerea di Pisa in prontezza operativa per questo genere di missioni.

In particolare, la gestione ed il coordinamento della missione è stata condotta dalla Sala operativa del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare con sede a Poggio Renatico che ha attivato la 46^ Brigata Aerea, uno dei reparti di volo dell’Aeronautica Militare che assicura il trasporto di personale e materiale ovunque sia richiesto.

Ad assistere il bambino durante tutto il volo di trasferimento un’equipe di personale sanitario specializzato. Una volta che il velivolo militare è atterrato a Genova, il piccolo paziente è stato trasportato immediatamente in ambulanza all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.

–––––––––––––––––––––––––––
Missioni di questo tipo non possono prescindere dalla massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi per trapianti, equipe mediche o ambulanze.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronuatica Militare
_________________________________________


Tromba d’aria a Pantelleria, Carabinieri in piena attività di soccorso

PANTELLERIA:ATTIVITA’ DI SOCCORSO E CONTA DEI DANNI DA PARTE DEI CARABINIERI DELL’ISOLA

Trapani, 11 settembre 2021 – Continua senza sosta l’attività dei Carabinieri della Stazione di Pantelleria che da ieri sono impegnati a fronteggiare un’emergenza straordinaria che ha causato morti e feriti gravi.

Erano circa le 19.00 quando il telefono del Comando Stazione ha iniziato a squillare, in una serata tempestosa che mai poteva far pensare accadesse l’irreparabile.

Alle prime richieste di aiuto e di soccorso tutti i militari dell’Arma presenti sull’isola si sono precipitati nella zona dove  la tromba  d’aria aveva abbattuto case e spazzato via tutto ciò che incontrava sbalzando le auto a metri di altezza.

I primi soccorsi ovviamente sono andati alle persone ferite che necessitavano di essere trasportate al presidio medico dell’isola e all’accertamento che non vi fosse nessuno all’interno delle autovetture coinvolte o sotto le macerie delle case abbattute.

Questa mattina, unitamente a personale dei Vigili del Fuoco in possesso di un drone termico e della Protezione Civile, avendo avuto la certezza che non vi fosse nessun disperso, è iniziata l’ispezione per cercare di quantificare i danni.

© All rights reserved
Fonte
: Arma dei Carabinieri
_______________________________


Formula 1, Monza: le Frecce Tricolori daranno il via al Gran Premio d’Italia

Il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale sull’autodromo di Monza sarà effettuato ad una settimana dalle celebrazioni per il 60° Anniversario delle Frecce Tricolori

Monza, 11 settembre 2021 – Si rinnova anche quest’anno l’ormai storico connubio tra la Formula 1 e l’Aeronautica Militare a Monza. Domenica 12 settembre, infatti, i 9 velivoli MB-339PAN della formazione principale delle Frecce Tricolori sorvoleranno la griglia di partenza del Gran Premio d’Italia ed il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, steso sulle ultime note dell’Inno di Mameli, darà il via alla prestigiosa gara automobilistica.

Il sorvolo sul Gran Premio di Monza rappresenta ormai un appuntamento tradizionale per l’Aeronautica Militare ed un atteso appuntamento nel calendario delle Frecce Tricolori che il prossimo 18 e 19 settembre celebreranno presso la base aerea di Rivolto, sede storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, il loro 60° anniversario.

Velocità, innovazione, tecnologia, motori e spirito di squadra accomunano da sempre i Reparti di Volo dell’Aeronautica Militare e le scuderie della Formula 1. Sin dalla costituzione dell’Arma Azzurra nel 1923, infatti, gli uomini e le donne in azzurro operano quotidianamente al servizio del Paese nell’impronta dell’innovazione e della modernità.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un reparto di volo dell’Aeronautica Militare che dal 1° marzo 1961, data della sua costituzione a Rivolto (UD), ha il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata.

La missione assegnata alle Frecce Tricolori è infatti quella di rappresentare, agli occhi dell’Italia e del mondo, attraverso le proprie spettacolari acrobazie, i valori fondanti dell’Aeronautica Militare: professionalità, spirito di squadra, costante impegno e ricerca del miglioramento.

Le Frecce Tricolori, eredi di una lunga e gloriosa tradizione acrobatica del passato, sono oggi un reparto costituito da circa 100 militari, che hanno il grato compito di rappresentare con il proprio lavoro gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare.

In questi giorni la Pattuglia Acrobatica Nazionale, con il supporto dell’intera Forza Armata, è al lavoro per ultimare i preparativi per la celebrazione del Sessantesimo anniversario della sua costituzione. L’evento per i sessant’anni delle Frecce Tricolori, in programma per il 18 e 19 settembre alla Base aerea di Rivolto, sede del 2° Stormo e del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, si svolgerà scrupolosamente in linea con le indicazioni governative per il contenimento del contagio da Coronavirus nel Paese. A differenza di eventi simili svoltisi in passato, infatti, quest’anno l’accesso sarà garantito ad un numero considerevolmente limitato di persone, in possesso di Green Pass.

Nonostante le necessarie restrizioni, saranno due giorni di festa a Rivolto, dove si esibiranno, oltre alle Frecce Tricolori, le principali pattuglie acrobatiche europee, nonché numerosi assetti in volo e a terra dell’Aeronautica Militare. L’evento, inizialmente pensato per celebrare la sessantesima stagione acrobatica delle Frecce Tricolori nel 2020 e posticipato a causa della pandemia, mira inoltre ad essere un segno di ripartenza per la Forza Armata e per tutto il Paese.

© All rights reserved
Fonte
: Aeronautica Militare
_______________________________


Tromba d’aria a Pantelleria, elicottero Aeronautica Militare trasporta nella notte una squadra di Vigili del Fuoco

Trapani, 11 settembre 2021 – Nel cuore della notte un equipaggio dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search And Rescue) di Trapani, è intervenuto per trasportare una squadra di Vigili del Fuoco a Pantelleria per poter soccorrere la popolazione colpita nel pomeriggio di ieri da una improvvisa e violenta tromba d’aria.

L’equipaggio, in prontezza d’allarme con elicottero HH-139B, ha ricevuto, a seguito della richiesta della Prefettura di Trapani, l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) e in appena 30 minuti ha elitrasportato una squadra di 6 Vigili del Fuoco a Pantelleria, per contribuire a soccorrere la popolazione dell’Isola.

La squadra dei Vigili del Fuoco era composta da 3 vigili del nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) , 2 vigili del progetto USAR (Urban Search and Rescue) e 1 vigile specializzato nella ricerca di persone scomparse.

__________________________________

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia.

© All rights reserved
Fonte
: Aeronautica Militare
______________________________


Annunciata VIRTUTE, la prima missione suborbitale scientifica Aeronautica Militare / CNR, su velivolo SpaceShipTwo della Virgin Galact con partenza da New Mexico

Roma, 6 settembre 2021 – Annunciata alla stampa nei giorni scorsi, presso Palazzo Aeronautica a Roma, la prima missione suborbitale scientifica con equipaggio misto composto da personale dell’Aeronautica Militare e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La missione sarà effettuata a bordo dello spazioplano classe SpaceshipTwo “VSS Unity” della società Virgin Galactic, con decollo previsto da Spaceport America, New Mexico, tra l’ultima settimana di settembre e l’inizio di ottobre pp.vv.

La missione AM-CNR, denominata VIRTUTE (Volo Italiano per la Ricerca e la Tecnologia sUborbiTalE), rappresenta la prima missione suborbitale orientata alla ricerca scientifica e alla sperimentazione ed innovazione tecnologica, come testimoniato anche dal motto scelto per accompagnare l’impresa:

Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire VIRTUTE e canoscenza

(Dante Alighieri – Divina Commedia – Inferno – Canto XXVI, vv. 112-120).

Per la Virgin Galactic questo è il 23° volo effettuato dallo spazioplano VSS Unity, da cui la denominazione “Unity 23”. Si tratta inoltre del primo volo che ospita esperimenti e progetti di ricerca operati e controllati direttamente da personale a bordo.

L’equipaggio misto AM-CNR valuterà e misurerà gli effetti biologici della fase di transizione in microgravità sul corpo umano.

Altri esperimenti condotti a bordo mirano a studiare gli effetti della microgravità su un’ampia varietà di proprietà fisiche e chimiche dei materiali (fenomeni di combustione o comportamento dei fluidi), caratterizzanti l’ambiente di volo (ad esempio dal punto di vista delle radiazioni a bordo).

Dai risultati degli esperimenti sarà possibile ricavare preziose informazioni per la futura applicazione in una vasta gamma di ambiti, da quello addestrativo ed operativo fino ai possibili impieghi innovativi in ambito industriale.

L’equipaggio sarà così composto:

  • Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare, ingegnere e cosmonauta, con il ruolo di comandante dell’equipaggio italiano e coordinatore, monitorerà gli apparati per le sperimentazioni durante la fase di volo in microgravità. Indosserà una innovativa tuta intelligente (Smart Suit), nella quale sono coniugate moda e tecnologia italiane, che misurerà i parametri biometrici fornendo dati sulle reazioni fisiologiche durante il volo.
  • Angelo Landolfi, tenente colonnello dell’Aeronautica Militare, medico aerospaziale, che effettuerà dei test sulle prestazioni cognitive in microgravità. Inoltre, dalla sua postazione opererà degli apparati per investigare l’interazione tra alcune sostanze liquide e solide in ambiente microgravitazionale.
  • Pantaleone Carlucci, ingegnere energetico e tecnico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, gestirà alcuni esperimenti ed indosserà dei sensori che misureranno costantemente il suo battito cardiaco, le funzioni cerebrali e altri fattori corporei durante il volo in microgravità.
  • Beth Moses, Chief Astronaut Instructor di Virgin Galactic, con la funzione di cabin lead per monitorare le procedure di sicurezza a bordo. Non interagirà con gli esperimenti italiani ma contribuirà a coordinare gli aspetti relativi alle tempistiche e alla gestione del volo.

I piloti della missione saranno Michael Masucci e CJ Sturckow, a bordo dello spazioplano VSS Unity e Kelly Latimer e Nicola Pecile, per la piattaforma di lancio (“mothership”) VMS Eve.

Le fasi della missione saranno visibili in streaming live su [VirginGalactic.com].

Il generale di squadra aerea Alberto Rosso, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha dichiarato: “Quella che presentiamo oggi è un esempio di un doppio binomio: quello tra mondo privato e pubblico, ma anche tra mondo civile e militare. E’ una forma di collaborazione tra istituzioni al servizio del Paese, che fanno squadra per sviluppare una opportunità incredibile sotto molti punti di vista: ricerca tecnologica, sviluppo commerciale, crescita economica, anche in termini di offerta di lavoro per i giovani.
Voglio usare la parola “pionieri”, un termine che vale per le imprese del passato, ma che è adatto anche a ciò che stiamo facendo oggi: l’esplorazione di un ambiente nuovo, ricco di opportunità straordinarie.
Penso che l’Aeronautica Militare, pur essendo pragmaticamente calata nella realtà quotidiana, “con i piedi per terra”, non possa non avere un occhio proiettato al futuro, all’innovazione, alle sfide ed alle prospettive offerte dai nuovi ambienti.
E’ nostra responsabilità precisa fornire supporto al Paese con le nostre capacità e la nostra preparazione (come dimostrato durante la pandemia o con il recente ponte aereo per trarre in salvo civili dall’Afghanistan), ma anche guardare avanti, all’innovazione ed alla ricerca, tramite l’ampliamento di un dominio nel quale siamo presenti dall’inizio e in cui intendiamo continuare a fare la differenza, offrendo le nostre competenze e la nostra professionalità al fianco delle altre Istituzioni, dell’industria, delle start-up e delle forze più sane del Paese.
Tutto ciò senza mai dimenticare la funzione propria dell’Aeronautica Militare, cioè la Difesa Aerea, che nel futuro prossimo arriveremo ad garantire ben oltre le quote a cui operiamo normalmente oggi.”

Prof.ssa Maria Chiara Carrozza

La Presidente CNR, prof.ssa Maria Chiara Carrozza ha poi sottolineato che: “La collaborazione consentirà di condurre, in condizioni di microgravità, esperimenti multidisciplinari che permetteranno di accrescere le conoscenze scientifiche e di caratterizzare meglio i voli suborbitali, nella prospettiva di renderli accessibili a un numero sempre maggiore di persone e di operarne in Italia. L’aerospazio è un settore strategico e il Consiglio Nazionale delle Ricerche prosegue nel fornire supporto al sistema Paese, impegnando i suoi ricercatori in stretta collaborazione con le istituzioni nazionali preposte alla sicurezza nazionale”. 

In chiusura Michael Colglazier, CEO di Virgin Galactic, rivolgendosi alla Forza Armata ha ribadito: “Che l’Aeronautica Militare ci abbia scelto per supportare le loro ricerche sulla microgravità è prova delle capacità scientifiche uniche del nostro sistema di volo spaziale. Siamo fieri di facilitare la cooperazione tra le nazioni interessate al volo spaziale e i pionieri dell’industria per espandere le conoscenze umane e dimostrare il valore intrinseco della nostra offerta a partner governativi e scientifici. Questo volo sarà ricordato come una importante pietra miliare nel percorso per raggiungere l’accesso ripetibile e sicuro allo spazio negli anni a venire.”

La missione dell’Aeronautica Militare è l’ultima del programma di volo sperimentale che la Virgin Galactic effettuerà per ottenere dalle Autorità americane la certificazione finale prima di avviare l’era dei voli commerciali. 

Immagine presa da u filmato

© All rights reserved
Fonte
: Aeronautica Militare
______________________________


Inaugurato a Fossano monumento a Carlo Emanuele II, fondatore dei Granatieri di Sardegna

Fossano (CU), 1 settembre 2021 – Un monumento dedicato al fondatore dei Granatieri di Sardegna, il duca Carlo Emanuele II, è stato inaugurato a Fossano, uno dei comuni più grandi della provincia di Cuneo, il 29 agosto.

L’iniziativa è stata promossa dalla sezione ANGS di Fossano, accolta e supportata dal Comune, con il contributo della Cassa di Risparmio di Fossano.

La manifestazione è iniziata con una messa celebrata dal francescano fra Claudio, già carabiniere, che a suo tempo conobbe Gianfranco Maria Chiti, ex comandante della Granatieri che poi si fece frate. Subito dopo un corteo con i partecipanti alla cerimonia con Granatieri dell’ANGS in uniforme sociale, 4 figuranti del Gruppo Storico Carlo Emanuele II di Venaria (TO) si è avviato sul luogo dell’inaugurazione. Lungo il percorso ha marciato pure la Musica d’Ordinanza del I reggimento Granatieri di Sardegna, diretti dal Maestro 1° Luogotenente Domenico Morlungo.
La cerimonia si è svolta nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19.

Presenti alla manifestazione inoltre autorità civili e militari e numerose associazioni d’Arma.

Il monumento è stato concepito per ricordare il soggiorno nel Castello degli Acaja del giovane Carlo Emanuele II, che poi fondò la Granatieri di Sardegna.

La sera poi, nella piazza del Castello la Musica d’Ordinanza I reggimento Granatieri di Sardegna, diretta dal lgt Domenico Morlungo, ha tenuto un concerto, in memoria dei Granatieri classe 1921, ed in particolare di G. M. Ciravegna e Gianfranco Maria Chiti.

© All rights reserved
Immagini per gentile concessione degli associati ANGS di Fossano

________________________________________________________________________


Cambio del sottocapo di SME a Palazzo Esercito, l’incarico passa al generale Zauner

Dopo 2 anni il generale Giovanni Fungo cede l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito

Roma, 31 agosto 2021 – Il generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito dal 1° agosto 2019, ha ceduto l’incarico al generale di corpo d’armata Gaetano Zauner.
Il passaggio si è svolto alla presenza del Capo di SME, generale di corpo d’armata Pietro Serino, ieri 30 agosto, presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19.

Parole di gratitudine sono state rivolte dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito al generale Giovanni Fungo, di fronte a una rappresentanza di personale. Parole che hanno evidenziato l’altissimo profilo professionale dimostrato nel coadiuvare tutte le attività di staff dello SME, affermando che “il lavoro della Forza Armata oggi è, più di ieri, caratterizzato da mutamenti repentini e da un confronto con sempre nuove sfide e rischi emergenti, per i quali grande è la responsabilità di un Comandante”.

Al generale Zauner, recentemente rientrato dalla Turchia dove ha ricoperto l’incarico di vice comandante del NATO Rapid Deployable Corps (NRDC), il capo di SME ha augurato le migliori fortune nell’assolvimento del nuovo incarico, sulla strada tracciata dal suo predecessore, verso le importanti sfide che l’Esercito dovrà affrontare.

Il generale Giovanni Fungo nel ringraziare il generale Pietro Serino e tutti i suoi collaboratori, ha evidenziato il lavoro silenzioso svolto in questi due anni da tutto il personale dello Stato Maggiore dell’Esercito e dei comandi dipendenti, esprimendo loro sentimenti di stima per gli eccezionali risultati di servizio conseguiti e per la leale e fattiva collaborazione. Al nuovo Sottocapo di SME ha formulato i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico.

Il generale Gaetano Zauner, nel suo indirizzo di saluto, ha espresso gratitudine al generale Pietro Serino per la fiducia concessagli, affermando che svolgerà il delicato incarico assunto con tutto l’impegno, l’energia e la sinergia possibile, affrontando con massima professionalità le sfide connesse agli impegni del suo nuovo incarico.

Il generale Giovanni Fungo continuerà a ricoprire la carica di comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) assunta nello scorso mese di giugno.

© All rights reserved
Fonte
: Stato Maggiore Esercito
__________________________________


PONTE AEREO KABUL, SPARI A C-130 AERONAUTICA MILITARE: NESSUN COLPO DIRETTO CONTRO IL VELIVOLO

C130JHERCULES in volo

Roma, 26 agosto 2021 – In merito a quanto riportato dagli organi di stampa circa l’evento che ha coinvolto dopo il decollo dall’aeroporto di Kabul un C-130J dell’Aeronautica Militare con a bordo un gruppo di civili afghani evacuati e alcuni giornalisti italiani, la Forza Armata precisa che nessun colpo di arma da fuoco ha interessato il velivolo.

Il capo equipaggio dell’aereo, come previsto dalle procedure operative ed oggetto di costante addestramento, nell’osservare dei colpi di arma da fuoco provenienti da terra e diretti verso l’alto, visibili come traccianti, ha messo immediatamente in atto una manovra evasiva per proteggere il velivolo ed i passeggeri ed evitare che, proseguendo con la rotta originaria, il velivolo potesse attraversare lo spazio aereo dove erano stati osservati i colpi traccianti.

Nessun danno all’equipaggio, ai passeggeri e al velivolo è stato riportato.

Il C-130 ha poi regolarmente proseguito la missione, diretta alla base aerea di Al Salem in Kuwait.

© All rights reserved
Fonte
: Aeronautica Militare
_____________________________


Carabinieri arrestano un 40enne per maltrattamenti in famiglia, vademecum per le donne

Avellino, 26 agosto 2021 – I Carabinieri della Stazione di Atripalda hanno arrestato un 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, indagato del delitto di maltrattamenti in famiglia.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, hanno preso spunto dalla denuncia sporta dalla vittima che, vincendo con forza l’imbarazzo, è riuscita a raccontare le violenze e le minacce subite da parte del convivente.

Gli elementi raccolti dal personale specializzato del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno tracciato, a carico dell’indagato, un quadro indiziario che, riferito senza ritardo all’Autorità Giudiziaria, ha consentito l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata contestualmente alla notifica del provvedimento, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato una penna-pistola, completa di 3 proiettili calibro 7,65.

Per il 40enne, deferito quindi anche per il reato di detenzione abusiva di arma clandestina, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

Si tratta dunque di un altro episodio di violenza tra le mura domestiche, che denota come tali fenomeni siano ben vivi e presenti anche in un tessuto sociale apparentemente sano quale quello della provincia di Avellino.

È per questo che l’attività dell’Arma dei Carabinieri è sempre molto vigile ed incisiva in questo settore, così delicato e contemporaneamente così deprecabile.

Presso la sede del Comando Provinciale di Avellino ed in altri reparti presenti su tutto il territorio vi sono militari, sia uomini che donne, che hanno frequentato specifici corsi di formazione, altamente preparati per accogliere le vittime e ricevere denunce da donne oggetto di violenze od abusi informando l’Autorità Giudiziaria ed i Servizi Sociali, non abbandonandole ma accompagnandole, e nei casi più gravi anche proteggendole, nell’iter che segue alla denuncia.

VADEMECUM PER LA DONNA

Il “ciclo della violenza” conduce al progressivo isolamento della donna maltrattata che pensa di vivere una anomala situazione di disagio, di cui si sente addirittura responsabile. Un breve vademecum, può fornire dei suggerimenti utili:

  • non confidare sui cambiamenti di carattere e di comportamento promessi da un partner violento e non lasciarsi influenzare negativamente dalle sue offese e dalle sue minacce;
  • non provare sensi di colpa per i figli: è meglio vivere in una famiglia monoparentale, con un genitore equilibrato, piuttosto che con una coppia di genitori in conflitto;
  • in caso di ferite o lividi andare quanto prima al Pronto Soccorso di un ospedale e dichiarare la verità;
  • chiamare appena possibile il “112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze.

© All rights reserved
_______________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade