Archivi categoria: Aeronautica Militare

NATO: la Difesa partecipa alla Swifts Response 2022 con oltre 500 paracadutisti della Folgore

Macedonia del Nord , 17 maggio 2022 – Dal 6 al 20 maggio oltre 500 paracadutisti della Brigata “Folgore”  dell’Esercito Italiano, oltre ad assetti aerei della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare, sono impiegati in Macedonia del Nord nell’esercitazione multinazionale “SWIFT RESPONSE 2022” (SR22).

La brigata “Folgore” partecipa annualmente, di norma con unità del livello complesso minore (circa 200 unità), alla pianificazione e condotta di operazioni di Ingresso Forzato (c.d. Joint Forcible Entry Operations – JFEOs), congiuntamente alle aviotruppe dei principali Paesi dell’Alleanza Atlantica e dei paesi partner (c.d. “Airborne Community”), quali forze ad elevatissima prontezza e rapidità di schieramento, capaci di operare non solo nei tre ambienti operativi classici (air, land, maritime), ma anche nei due emergenti ambiti di confronto (cyber e spazio). 

Le JFEO, in particolare, sono operazioni eseguite in territorio potenzialmente ostile, sfruttando la terza dimensione e proiettando forze, con brevissimo preavviso, per la conquista e successiva occupazione di una posizione solida e sicura, allo scopo di condurre una o più operazioni successive.

Quest’anno la SR22 ha previsto l’esecuzione di cinque JFEO in 4 nazioni diverse, in un’area che va dal Circolo Polare Artico, ai Paesi Baltici fino ai Balcani. 

La brigata “Folgore” ha partecipato con un gruppo tattico pluriarma, interamente aviolanciato e costituito da tutte le componenti della Grande Unità da combattimento (combat, combat support e combat service support), del 187° reggimento Folgore, 183° reggimento Nembo, 186° reggimento Folgore, 185° reggimento artiglieria paracadutista Folgore, 8° reggimento genio guastatoriparacadutisti Folgore e trasmettitori del reparto comando.

Lo sviluppo della manovra assegnata al Gruppo Tattico italiano è stato sostenuto dagli assetti del Reggimento Logistico e dalla compagnia avio rifornimenti della “Folgore”, che ha effettuato il lancio di materiali, armamento e viveri per assicurare le risorse operative necessarie per la condotta di un’ampia gamma di attività tattiche offensive e abilitanti, incluso il superamento di un corso d’acqua (“river crossing operation”).

Dopo una fase concettuale e di pianificazione sviluppata congiuntamente ai paracadutisti dei Paesi Alleati, le unità esploranti della “Folgore” hanno eseguito un aviolancio con la tecnica della caduta libera ad alta quota e la navigazione “a paracadute aperto” nell’area dell’esercitazione, per assolvere compiti di ricerca e ricognizione delle zone di lancio e delle aree obiettivo ed assicurare un flusso informativo costante e puntuale per aggiornare la situazione operativa. 

Successivamente, imbarcate su un C130J della 46ª brigata aerea dell’Aeronautica Militare e tre C130J della US Air Force decollati dall’aeroporto militare di Pisa e dalla stazione aeromobili della Marina Militare di Grottaglie (Taranto), tutte le forze sono state aviolanciate con il compito di occupare, espandere e consolidare la testa di aviosbarco, quale condizione indispensabile per l’afflusso delle follow-on forces

Nelle diverse fasi dell’azione, i paracadutisti italiani hanno effettuato “attività di scavalcamento” del 2nd para battalion dell’Esercito britannico e hanno impiegato gli elicotteri della Royal Air Force britannica per l’azione sugli obiettivi in profondità.

Durante la fase di trasporto aereo dall’Italia e di aviolancio in Macedonia, i velivoli sono stati scortati da due caccia Eurofighter del 37° stormo dell’Aeronautica Militare e da due AV-8B II plus della Marina Militare, decollati dalla portaerei Cavour. 

Gli stessi aerei d’attacco hanno garantito la sicurezza dell’area effettuando Close Air Support (CAS), tramite la guida dei nuclei Joint Terminal Attack Controller (JTAC) in organico alla Brigata paracadutisti “Folgore”.

La “Folgore” è la grande unità da combattimento con capacità specialistica dell’Esercito Italiano, in grado di esprime capacità operative efficaci, versatili e full spectrum, secondo il principio della massima integrazione inter-arma, interforze e interoperabilità multinazionale.


© All rights reeserved
Fonte e immagini
: Brigata Paracadutisti Folgore


Romania, avvicendamento al comando della Task Force Air

Alla cerimonia il generale Francesco Paolo Figliuolo ha incontrato il personale militare della missione NATO di enhanced Vigilance Activity

Costanza, 10 maggio 2022 – Avvicendamento al comando della TFA “Black Storm”, impegnata in Romania nel quadro della missione NATO di enhanced Vigilance Activity (eVA), nei giorni scorsi presso l’aeroporto Mihail Kogălniceanu di Costanza (Romania).

La cerimonia si è svolta alla presenza del generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, comandante operativo di Vertice Interforze (COVI), accompagnato dal generale di divisione aerea Andrea Argieri, capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea (CSA) dell’Aeronautica Militare. Hanno inoltre partecipato il generale Dorin Ionita, comandante interforze delle Forze Armate rumene e il generale Viorel Pana, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica rumena.

Il generale Figliuolo, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza delle attività condotte nell’ambito della missione NATO eVA. “Ogni giorno, in piena sinergia con i nostri alleati e partner, svolgete un’azione fondamentale nel garantire la sicurezza e l’integrità dello spazio aereo della Romania e della NATO”, queste le parole che il comandante del COVI ha rivolto ai militari italiani e rumeni schierati. Successivamente, ha presenziato al passaggio di testimone alla guida della TFA tra i comandanti cedente e subentrante.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del generale Ionita, il quale ha rivolto un ringraziamento a tutto il contingente per la loro “dedizione, duro lavoro e determinazione per assicurare insieme la sicurezza e il benessere dei nostri concittadini in tempi di tensione e instabilità”.

Il generale Pana ha quindi conferito l’onorificenza “Emblem of Honor” dell’Aeronautica rumena a otto uomini e donne della TFA per il loro lodevole operato.

Al termine delle celebrazioni, il generale Francesco Paolo Figliuolo ha visitato la base operativa e di supporto della TFA, incontrando e ringraziando personalmente tutto il personale per il loro operato, la professionalità e l’abnegazione che hanno consentito il raggiungimento di elevate performance, riconosciute in patria e all’estero.

A margine della cerimonia, il comandante del COVI ha assistito a un briefing di aggiornamento informativo sulla situazione in atto nel territorio e nei cieli della vicina Ucraina, nonché sulle attività marittime condotte dalla Federazione Russa nel Mar Nero.

_____________________

L’Air Policing (AP) è una missione di difesa collettiva condotta sin dal tempo di pace, ininterrottamente per 365 giorni all’anno, allo scopo di assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo di tutti i Paesi dell’Alleanza, che è stata dagli stessi potenziata con missioni di enhanced Air Policing (eAP) a favore dei Paesi membri del fianco orientale, che sono state assicurate dalla TFA “Black Storm” da dicembre a marzo scorsi.

Dagli inizi di aprile, la TFA partecipa alle attività di vigilanza attiva (enhanced Vigilance Activity – eVA), per garantire supporto alla difesa dell’integrità dei confini dell’Alleanza, attualmente dispiegando una flotta di 8 velivoli F-2000A “Typhoon” provenienti dal 4°, 36°, 37° e 51° stormo dell’Aeronautica Militare.

Questo complesso di operazioni è svolto sotto il comando e controllo NATO, esercitato attraverso i Combined Air Operations Centre (CAOC) e sotto la supervisione dall’Allied Air Command (AIRCOM) della NATO, sostenendo la capacità dei Paesi dell’Alleanza di condividere e ottimizzare l’impiego di mezzi, di personale e di professionalità per salvaguardare lo spazio aereo NATO, riducendo i costi e massimizzando l’efficienza.

_____________________

© All rights reserved
Fonte e immagni:
Comando Operativo di Vertice Interforze


Il prefetto Liguori e il questore Condello visitano il 72° stormo di Frosinone 

Frosinone, 28 aprile 2022 – Il 72° stormo dell’Aeronautica Militare, ha ricevuto la visita del questore di Frosinone, dott. Domenico Condello, in data 26 aprile e ieri ha ospitato il prefetto, dott. Ernesto Liguori. Le due autorità, insediatesi da poco tempo nel frusinate, hanno voluto conoscere più da vicino la realtà della Scuola di Volo Elicotteri, dipendente dal Comando Scuole/3^ Regione Aerea di Bari, che costituisce un’eccellenza unica in Italia nel settore dell’ala rotante.

Dopo un briefing di presentazione del Reparto sono state visitate le varie articolazioni della Base militare che garantiscono l’attività volativa, come il 208° Gruppo  Volo, il Gruppo Istruzione Professionale, i due simulatori di volo, il Gruppo Efficienza Aeromobili e la Sala Storica di Reparto. Ha destato molto interesse la capacità didattica espressa della Scuola grazie alle sue strutture multimediali che consentono agli allievi di poter seguire i corsi anche da remoto, così come il supporto al volo fornito dai simulatori  del TH-500B e dell’UH-139.

Il questore Condello, al termine della visita, ha rivolto al comandante del 72° stormo, colonnello pilota Marco Boveri, un sentito ringraziamento per l’esperienza vissuta in aeroporto e per aver conosciuto una realtà  unica che l’Aeronautica Militare è in grado di esprimere nel settore elicotteristico a favore delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, non che dei frequentatori stranieri.

Il prefetto Liguori, parimenti, ha ringraziato il comandante Boveri e tutto il personale dello Stormo per l’elevata professionalità dimostrata, sicuramente punto di riferimento per tutta la comunità di Frosinone. Ha espresso un ringraziamento anche per la continua collaborazione fornita in occasione di diverse attività sul territorio.


Il 72° Stormo, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il reparto dipendente dal Comando Scuole Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, che forma i piloti di elicottero dell’Arma Azzurra, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia collaborativa sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.


© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare


Imola, Formula1, le Frecce Tricolori daranno il via al Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna

La Pattuglia Acrobatica Nazionale stenderà il Tricolore più lungo del mondo sulla griglia di partenza

Imola, 22 aprile 2022 – Le Frecce Tricolori domenica 24 aprile sorvoleranno l’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”, dando il via al “Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”. La Pattuglia Acrobatica Nazionale, con i suoi 9 velivoli MB 339 PAN, effettuerà una serie di passaggi a seguire le note dell’Inno di Mameli, stendendo in cielo il Tricolore più lungo del mondo. 

La manifestazione automobilistica, che avrà inizio oggi venerdì 22 con le qualifiche, si terrà alla presenza del pubblico dopo due edizioni a porte chiuse. Non era mancato però, in questo periodo difficile, il sostegno delle Frecce Tricolori: già nel 2021, infatti, la P.A.N. aveva sorvolato l’autodromo della Motor Valley emiliano – romagnola in occasione del Gran Premio.

“Dopo lo spettacolare sorvolo dello scorso anno, si tratta di un graditissimo ritorno delle Frecce Tricolori a Imola, che suggella da un lato l’apertura al pubblico del Gran Premio di F.1, dopo il blocco imposto lo scorso anno dalla pandemia, e dall’altro il ritorno del nostro Autodromo nel calendario ufficiale del Campionato del Mondo di F.1 fino al 2025″ – sottolinea il sindaco di Imola, Marco Panieri -.

“Stendere ancora una volta il Tricolore sul Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna per noi è motivo di grande orgoglio.” Queste le parole del comandante delle Frecce Tricolori, tenente colonnello Stefano Vit. “Lo scorso anno ho avuto l’onore di sorvolare l’autodromo di Imola da Capo Formazione, quest’anno invece sarò a terra in veste di Comandante, una nuova emozione che sono felice di condividere con tutti gli appassionati della Formula 1 che finalmente potranno tornare a vedere un Gran Premio.”

Il connubio tra il mondo dei motori e l’Aeronautica Militare si è consolidato negli anni. Sin dal 1923, infatti, l’Arma Azzurra, che si appresta a celebrare il suo Centenario, condivide con le scuderie di Formula 1 la propensione per la velocità, l’innovazione, la ricerca e la tecnologia, oltre naturalmente allo spirito di squadra. Tali valori, portati avanti dal costante operato degli uomini e delle donne in azzurro, in sinergia con il Sistema Italia, consentono all’Aeronautica Militare di poter svolgere al meglio la missione cui è chiamata: operare al servizio del Paese per la difesa e la salvaguardia della collettività.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un Reparto di Volo dell’Aeronautica Militare che dal 1° Marzo 1961, data della sua costituzione a Rivolto (UD), ha il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata. La missione assegnata alle Frecce Tricolori è infatti quella di rappresentare agli occhi dell’Italia e del mondo, attraverso le proprie spettacolari acrobazie, i valori fondanti dell’Aeronautica Militare: professionalità, spirito di squadra, costante impegno e ricerca del miglioramento. 

Le Frecce Tricolori, eredi di una lunga e gloriosa tradizione acrobatica del passato, sono oggi un Reparto costituito da circa 100 militari, che hanno il grato compito di rappresentare, attraverso il proprio lavoro, gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare. 

La Pattuglia Acrobatica Nazionale si appresta a celebrare, il prossimo 1° maggio, il tradizionale evento dell’ultimo Addestramento Acrobatico presso la Base Aerea di Rivolto. Tale data, che coincide con l’anniversario della prima manifestazione aerea delle Frecce Tricolori (il 1° maggio 1961 sull’aeroporto di Trento-Gardolo) segna ogni anno la fine di un intenso periodo di addestramento e l’avvio della stagione acrobatica. 

L’evento, tradizionalmente riservato ad autorità, membri dei Club Frecce Tricolori e dell’Associazione Arma Aeronautica, si terrà quest’anno nel pieno rispetto delle vigenti normative a contenimento del contagio da Covid-19. 

Nei prossimi mesi le Frecce Tricolori, compatibilmente con il normalizzarsi della situazione pandemica, saranno impegnate in numerose manifestazioni in Italia e all’estero.

__________________________________________________
© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Aeronautica


Aeronautica Militare, gli allievi del corso Centauro VI dell’Accademia di Pozzuoli giurano fedeltà alla Patria (video)

Il solenne giuramento, suggellato dal tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, si è svolto alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Giorgio Mulè

Pozzuoli (NA), 13 aprile 2022 – Cerimonia di giuramento e battesimo per gli 80 allievi del corso Centauro VI, 1a classe dei corsi regolari dell’Accademia di Pozzuoli, oggi presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

I giovani allievi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra oltre 6500 domande di ammissione, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana ed alle sue Istituzioni e si sono impegnati formalmente ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere, principi fondanti della Forza Armata.

La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario alla Difesa, onorevole Giorgio Mulè, del capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti. Diverse le autorità militari e civili presenti, tra cui il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Stefania Pucciarelli, i presidenti delle due commissioni permanenti Difesa del senato (senatrice Roberta Pinotti) e della Camera dei Deputati (onorevole Gianluca Rizzo).

Comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino

Il comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino, dopo aver ringraziato le autorità e gli ospiti intervenuti si è rivolto ai protagonisti di questa giornata: “Allievi ed allieve del Primo Corso, giurerete fedeltà alla Patria, in un momento storico che ribadisce il ruolo fondamentale delle Istituzioni Democratiche e che fornisce a tutti lo spunto per riflettere sul vero significato dell’essere militare, dell’essere al servizio della comunità e dell’essere a difesa delle sue libere Istituzioni”. Prima di dare lettura della formula di giuramento, ha concluso: “Gridate il vostro orgoglio ed il vostro impegno; sarà per tutti noi una speranza per il futuro ed un incoraggiamento a pensare che questo Paese può continuare a produrre una gioventù pulita ed animata da valori precisi ed incrollabili in grado di assicurare un futuro di Pace e di prosperità a questo Mondo, oggi più che mai complesso ed incerto”.

Subito dopo il giuramento ha avuto luogo il battesimo del corso, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Centauro, è stato affidato al capo corso del Centauro VI. Gli allievi del Centauro VI hanno così ricevuto, dai loro padrini, simbolicamente, il benvenuto ufficiale nelle fila dell’Aeronautica Militare. I due momenti del giuramento e del battesimo del corso sono stati coronati dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha disteso in cielo il tradizionale tricolore.

Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti

Con il vostro Giuramento e Battesimo l’Aeronautica vi accoglie tra i suoi ranghi e nella sua storia, fatta di passione, rettitudine, coraggio e generosità“, ha dichiarato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, rivolgendosi agli allievi giurandi. “Sarà un’avventura affascinante, esaltante, fantastica ma non priva di momenti difficili e di incertezze. Sarete chiamati ad operare anche nei domini emergenti aerospaziale e cyber per svolgere quotidianamente e con eccellenza la missione della Forza Armata: garantire difesa e sicurezza, libertà e benessere, dove e quando necessario. Siate Ufficiali corretti, attivi, rispettosi dei principi del vivere comune e orgogliosi di far parte di una organizzazione che con quasi 100 anni di storia, è oggi una forza aerea moderna che affronta compatta il presente, con intenso spirito di squadra e di sacrificio, e che guarda al domani immaginando come cavalcare il cambiamento che ci attende invece di subirlo“.

Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha poi preso la parole e rivolgendosi agli allievi del Corso ha detto: “A voi, Allieve ed Allievi, la Forza Armata mette a disposizione le migliori risorse per fornirvi gli strumenti necessari per cimentarvi con l’ambiente operativo che vi vedrà protagonisti per il resto della vita professionale; l’aerospazio e una dimensione assolutamente vitale per il nostro Paese, ma anche molto difficile ed insidiosa. Dalle vostre fila – ha concluso il capo di SMD – verranno i Comandanti, i leader che, in sinergia con i colleghi delle altre Forze Armate, degli altri Dicasteri, delle Agenzie di sicurezza e degli altri Comparti dello Stato, supporteranno l’agire unitario del sistema Paese“.

Sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé

L’Accademia Aeronautica forma l’élite dell’Italia che si riconosce nei valori espressi dalla nostra Costituzione. Una certezza per il Paese, soprattutto in un momento in cui proprio questi valori li stiamo rivendicando sul campo, nei teatri internazionali dove siamo chiamati a intervenire con la nostra professionalità”, ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé, nel suo intervento. Rivolgendosi poi agli allievi: “Siete chiamati a salire sul gradino più alto dell’Altare della Patria, per onorare il dovere di difendere l’Italia ed essere fedeli alla Repubblica: la vostra professione, a differenza di tutte le altre, è l’unica che richiede l’estremo sacrificio. È questo il significato della vocazione laica di servire la Patria, facendo voto di obbedienza, fedeltà, lealtà che appartiene a chi decide di indossare le stellette”.

Nell’occasione, come da tradizione, è stata anche celebrata la “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia”, durante la quale il Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri Rosario Aiosa, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha voluto rivolgere un messaggio augurale ai giovani allievi che hanno appena assunto il loro solenne impegno.

__________________________

Alcune informazioni sul Corso Centauro VI

Il corso è composto da 86 frequentatori – 60 uomini e 26 donne – e nello specifico: 42 piloti, 12 del ruolo delle armi, 16 del corpo del Genio Aeronautico, 8 del corpo di Commissariato e 8 del corpo Sanitario Aeronautico. Nel loro percorso accademico, i giovani cadetti sono affiancati da 6 allievi stranieri appartenenti al Corso Centauro VI, provenienti da 3 diverse nazioni (Libia, Niger e Tunisia), in base agli accordi di cooperazione internazionale in atto formalizzati dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione.  Come da tradizione ripristinata con la sesta generazione che vede attribuire ad ogni corso un colore, il Centauro VI avrà come identificativo il verde malachite.

Nello specifico, si tratta di:

  • 37 Piloti (5 donne);
  • 11 Ruolo delle Armi (3 donne);
  • 16 Genio Aeronautico (7 donne);
  • 8 Corpo di Commissariato (7 donne);
  • 8 Corpo Sanitario Aeronautico (4 donne).

L’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea. E’ un Istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento e alla formazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. Frequentando i Corsi Regolari dell’Accademia si può diventare Sottotenenti in Servizio Permanente Effettivo dell’Arma Aeronautica, nel Ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Presso l’Istituto vengono inoltre svolti i Corsi per gli Allievi Ufficiali (Piloti e Navigatori di Complemento e Ferma Prefissata) e i Sottotenenti a nomina diretta (sia del Ruolo Normale che del Ruolo Speciale); infine, nel Piano degli Studi dell’Accademia, sono previsti Corsi a connotazione specialistica aeronautica, a favore di personale straniero e di altre Forze Armate.

Video della cerimonia

__________________________________________

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
(alcune immagini estrapolate dal video ufficiale AM)


Cento anni di Aeronautica Militare a fumetti: 12 graphic novel per celebrare i 100 anni della Forza Armata

Il progetto editoriale verrà presentato alla 28ma edizione di Romics, il 10 aprile 2022

Roma, 7 aprile 2022 – La collana a fumetti “Centenario Aeronautica Militare”, realizzata dall’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare per rendere omaggio agli aviatori di ieri e di oggi in vista del centenario della Forza Armata, verrà presentata domenica 10 aprile 2022 alla 28ma edizione di Romics – Festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games.

La collana a fumetti “100AM” è uno dei numerosi progetti messi in campo dall’Arma Azzurra per celebrare il centesimo anniversario della sua fondazione, avvenuta il 28 marzo 1923.

Le 12 graphic novel, che verranno gradualmente pubblicate nel corso dei prossimi mesi, accompagneranno i cittadini italiani verso la festa del 28 marzo 2023,  occasione per diffondere i valori e la cultura aeronautica sul territorio e avvicinare soprattutto i più giovani alla Forza Armata. Proprio in quest’ottica è nata l’idea di una serie di libri a fumetti che si avvale di autori emergenti, sceneggiatori, disegnatori, coloristi e copertinisti, per puntare alla generazione dei cosiddetti millennials, grazie alla tecnica della graphic novel, raccontando personaggi e vicende che hanno caratterizzato l’Aeronautica Militare nei suoi primi 100 anni di vita.

Dopo Ali su El Alamein”, il primo volume della collana uscito a febbraio realizzato da Marco Trecalli, alla 28ma edizione di Romics verrà presentato “In volo per la vita”, il secondo volume della collana. Narra la storia di tre personaggi: due piloti e un aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare in prima linea per salvare vite umane, raccontati dalla penna del giornalista Vincenzo Grienti e illustrati dalla fumettista Katia Ranalli. Entrambi saranno presenti all’evento di presentazione che si terrà domenica 10 aprile alle ore 11.00-11.50 a Romics City – Pad.7, assieme al generale di brigata aerea Giovanni Francesco Adamo, capo del 5° reparto “Comunicazione” dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, e all’Art Director della collana, Francesco Archidiacono.

Interverranno, inoltre, il disegnatore Andrea Frittella e la colorista Sara Colella, anch’essi coinvolti nel progetto editoriale.

La graphic novel “In volo per la vita” ripercorre, attraverso i ricordi dei protagonisti, fatti di cronaca di grande spessore umanitario: la tragedia del traghetto Norman Atlantic del 28 dicembre 2014 e dell’alluvione di Sarno, Quindici, Siano e Bracigliano, avvenuta in Campania nel maggio 1998. A tali racconti si aggiungono quelli delle missioni, quasi quotidiane, dei trasporti sanitari d’urgenza e quelli dei voli in alto bio-contenimento effettuati durante l’emergenza Covid-19. 

© All rightss reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
__________________________________________


Difesa aerea: bang sonico per un caccia dell’Aeronautica Militare sul nord Italia

Il volo supersonico era stato pianificato e condotto nel rispetto delle regole previste

binary comment

Istrana (Tv), 21 marzo 2022 – Un caccia F-2000 Eurofighter del 51° stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza a Istrana (Tv), durante una missione di volo pianificata, intorno alle ore 14 di lunedì 21 marzo, ha superato la barriera del suono all’altezza di Chioggia (Ve) generando un bang sonico a circa 14mila metri di quota, nello spazio aereo sovrastante la parte nord del mare Adriatico.

Il volo, regolarmente autorizzato e condotto nel rispetto delle regole in vigore, rientra tra le normali attività addestrative per il mantenimento della prontezza operativa dei Reparti impegnati nella difesa dello spazio aereo nazionale.

L’attività è avvenuta alla quota e velocità previste, in aree appositamente create per l’effettuazione di  voli supersonici e manovre addestrative. Il boato è stato avvertito al suolo nonostante la quota elevata perché le condizioni meteorologiche di vento e temperatura hanno, verosimilmente, amplificato la propagazione dell’onda d’urto.

__________________________

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO.

La difesa dello spazio aereo nazionale, oltre che dal 51° stormo di Istrana (Tv) è garantita dal 4° stormo (Gr), dal 36° stormo (Ba), dal 37° stormo (Tp) con velivoli Eurofighter e dal 32° stormo di stanza ad Amendola (Fg) con caccia F-35.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
_________________________________________


Aeronautica Militare, bambino in pericolo di vita trasportato d’urgenza con un Falcon 50 da Alghero a Genova

Un bambino di 6 anni trasferito d’urgenza a bordo di un Falcon 50 del 31° stormo di Ciampino

Genova, 17 febbraio 2022 – Si è da poco concluso il volo del Falcon 50 del 31° stormo dell’Aeronautica Militare che ha trasportato un bambino di 6 anni in imminente pericolo di vita. Il trasporto, avvenuto con la massima urgenza da Alghero a Genova, si è concluso con il trasferimento del piccolo paziente presso l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Il Falcon 50, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare tiene in prontezza ogni giorno e a qualunque ora per i trasporti sanitari urgenti, è decollato dall’aeroporto di Ciampino per imbarcare il paziente ad Alghero. Ripartito dalla città sarda con a bordo anche un’equipe medica per l’assistenza durante il volo, il velivolo militare si è diretto a Genova.

Il volo sanitario è stato attivato, su richiesta della prefettura di Sassari, dalla Sala Situazioni di Vertice del comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa, tra l’altro, del coordinamento di questo genere di attività a favore della popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare anche in condizioni meteorologiche marginali per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° stormo di Ciampino, del 14° stormo di Pratica di Mare e della 46^ brigata aerea di Pisa.

@ All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
___________________________________________


L’Aeronautica Militare con elicottero HH-139B ha contribuito al soccorso di due escursionisti sull’appennino marchigiano

Ancona, 12 febbraio 2022 – Un elicottero HH-139B dell’83° centro Combat Search & Rescue del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare è intervenuto nei giorni scorsi (giovedi 10 febbraio) per la ricerca e il soccorso di due escursionisti rimasti bloccati sul Monte Murano, in località Serra San Quirico (AN) sull’appennino marchigiano.

L’elicottero militare, uno degli assetti della Forza Armata sempre pronti al decollo sul territorio nazionale anche per questo genere di interventi, attivato dal Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE), si è immediatamente alzato in volo dall’aeroporto militare di Cervia, sede del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, e si è diretto nell’area di operazioni per iniziare le ricerche.

Il soccorso dei due escursionisti sul Monte Murano, sull’appennino marchigiano, è avvenuto in collaborazione con i tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Una volta individuati gli escursionisti, l’equipaggio militare, avendo constatato l’impossibilità di effettuare un recupero con verricello per le critiche condizioni del vento, ha supportato i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche e quello del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a terra.

In particolare, grazie all’impiego di alcuni fari e l’utilizzo di particolari apparati di cui è dotato l’elicottero militare HH-139B è stato possibile supportare e dirigere i soccorritori verso i due escursionisti in difficoltà.

Il 15° Stormo con i suoi elicotteri HH-139 (nelle versioni A e B) ha la missione di recuperare gli equipaggi in difficoltà sia in tempo di pace (S.A.R. – Search & Rescue, ossia Ricerca e soccorso) che in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C.S.A.R. – Combat S.A.R.). Lo Stormo concorre in caso di gravi calamità ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Da alcuni anni il 15° Stormo fornisce anche un prezioso supporto all’attività di antincendio boschivo.

La qualità dell’addestramento degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni (night vision goggle), fanno spesso del 15° Stormo l’unica componente elicotteristica in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse.

Instancabile e costante è l’impegno degli uomini e delle donne del 15° Stormo nel salvare vite umane. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7300 persone in pericolo di vita.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
____________________________________________


Aeronautica militare, un velivolo C-130J in volo da Lecce a Venezia per salvare la vita di un uomo

E’ il terzo volo salva-vita effettuato nelle ultime 24 ore dall’Aeronautica Militare

Lecce, 10 gennaio 2022 – Un volo sanitario su un aereo C-130J della 46^ Brigata Aerea per un uomo di circa 60 anni, in imminente pericolo di vita, è stato effettuato ieri pomeriggio dall’aeroporto militare di Galatina (LE) a quello di Tessera (VE).

L’ambulanza, con a bordo il paziente sessantenne, è stata imbarcata sul velivolo militare, dove ad attenderli era presente un’equipe medica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

La richiesta di trasporto è pervenuta dalla prefettura di Lecce alla Sala Situazioni di Vertice del comando della squadra aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale. Questo volo è stato il terzo dei voli sanitari urgenti che sono stati eseguiti in questo intenso weekend di gennaio dagli equipaggi dell’Aeronautica Militare.

Poco prima delle ore 12:00, il C-130J è decollato da Pisa, sede della 46^ Brigata Aerea, in direzione di Galatina (LE), dove subito dopo l’atterraggio sono state svolte le operazioni di imbarco dell’ambulanza.

Ripartito dalla città salentina, il velivolo è atterrato intorno alle 16:15 all’aeroporto “Marco Polo” di Tessera (VE), da dove l’uomo è stato immediatamente trasferito presso l’Azienda Ospedale Università di Padova.

_____________________________

I reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività ogni singolo giorno dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare con la massima tempestività, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o, come nel caso dei velivoli C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, ambulanze.

© All rights reserved
Fonte e immagine
: Aeronautica Militare
____________________________________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nello scenario mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Blog sul tema della Difesa e la Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte. Edito dal 2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade