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Frecce tricolori e Moto GP, la PAN stenderà il tricolore più lungo del mondo sulla Riders’ Land

Misano (RN), 21 ottobre 2021 – Un altro volo acrobatico per le Frecce Tricolori, questa volta sarà sulla Riders’ Land il 24 ottobre con il passaggio sul Misano World Circuit, effettuando il loro caratteristico passaggio con nove velivoli MB-339PAN sulla griglia di partenza del Gran Premio Nolan del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. La Pattuglia Acrobatica Nazionale stenderà il Tricolore più lungo del mondo. 

La kermesse motociclistica, che avrà inizio venerdì 22 con le prove della gara nonché – nel pomeriggio – di quelle per il sorvolo delle Frecce Tricolori con una formazione ridotta di velivoli MB339PAN, è dedicata al Made in Italy. Come già in occasioni precedenti, l’Emilia-Romagna e la sua Motor Valley sono il teatro scelto per raccontare le eccellenze italiane e il Sistema Paese. 

La denominazione “Made in Italy e Emilia-Romagna”, infatti, è il frutto di un percorso virtuoso che vede insieme Regione Emilia-Romagna, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE (Italian Trade Agency), il tutto sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana ed in collaborazione con realtà sportive nazionali ed internazionali. 

Un legame consolidato quello tra l’Aeronautica Militare ed il mondo del motorsport: innovazione, modernità e tecnologia sono infatti le componenti che da sempre accomunano i Reparti di Volo dell’Arma Azzurra e le squadre motociclistiche. 

Le Frecce Tricolori sono ormai di casa nei cieli di Misano, dove già nel 2007 e nel 2018 hanno sorvolato il World Ducati Week. Domenica 24 effettueranno il sorvolo poco prima della partenza della MotoGP alle 14.00.

Risale sempre al 2018 l’ultimo sorvolo della Pattuglia in occasione di una tappa del Moto GP, al circuito del Mugello.

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Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un Reparto di Volo dell’Aeronautica Militare costituito da circa 100 militari, cui è affidato il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata.

Dal 1° Marzo 1961, data della sua costituzione sulla Base Aerea di Rivolto (UD), la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha l’onore di rappresentare, con le proprie spettacolari acrobazie aeree, gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare e i valori che ogni giorno portano avanti: coesione, spirito di squadra, professionalità, dedizione e sacrificio.

Le Frecce Tricolori, grazie al supporto organizzativo dell’intera Forza Armata, hanno da poco festeggiato il loro 60° Anniversario, con due giorni di manifestazione a Rivolto. L’evento, celebrato il 18 e 19 settembre e felicemente riuscito nonostante le necessarie restrizioni anti-Covid, si è svolto alla presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Gli spettatori, circa 8000 per ciascuna delle due giornate, hanno potuto assistere alle esibizioni di quattro pattuglie acrobatiche straniere, di velivoli storici e di numerosi assetti dell’Aeronautica Militare, sia in volo che a terra, oltre ovviamente alla caratteristica manifestazione delle Frecce Tricolori, a conclusione del programma.

Nei prossimi mesi le Frecce Tricolori saranno impegnate in una serie di sorvoli istituzionali.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Aeronautica Militare, bimba in pericolo di vita, trasporto sanitario d’urgenza nel cuore della notte da Alghero a Genova

Un Falcon 50 del 31° stormo ha effettuato il trasporto sanitario d’urgenza nel cuore della notte

© Aeronautica Militare

Genova, 17 ottobre 2021 – Un Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare è atterrato nel cuore della notte, sull’aeroporto di Genova con a bordo una neonata di appena due giorni di vita per il quale si è reso necessario il trasporto sanitario di urgenza da Alghero al capoluogo ligure.

Il volo salva-vita, richiesto dalla prefettura di Sassari per consentire il trasferimento dall’Ospedale Civile Santissima Annunziata di Sassari all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, è stato immediatamente coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

Il velivolo militare era decollato dalla propria base presso l’aeroporto di Roma Ciampino nella notte; una volta raggiunto l’aeroporto di Alghero ed effettuato l’imbarco – nel rispetto delle misure precauzionali connesse all’emergenza sanitaria COVID-19 – della neonata all’interno di una culla termica si è diretto verso lo scalo aeroportuale ligure. La piccola paziente è stata successivamente trasferita in ambulanza presso l’ospedale pediatrico Gaslini.

Missioni di questo tipo non possono prescindere dalla massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi per trapianti, equipe mediche o ambulanze.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Aeronautica Militare, cambio comando al 72° stormo, il colonnello Marco Boveri subentra al parigrado Davide Cipelletti

Cambio di comando alla Scuola Elicotteri di Frosinone, sede del 72° stormo, tra il colonnello Davide Cipelletti, uscente, e il colonnello Marco Boveri, subentrante

Frosinone, 24 settembre 2021 – Cambio di comando al 72° stormo dell’Aeronautica, celebrato nei giorni scorsi con una cerimonia tra il colonnello pilota Davide Cipelletti e il colonnello pilota Marco Boveri, alla presenza del comandante delle Scuole A.M./3^R.A., generale di squadra aerea, Aurelio Colagrande. Cerimonia che si è svolta in pieno rispetto delle disposizioni anti-covid.

Presenti al passaggio di testimone tra i due comandanti il prefetto di Frosinone, dott. Ignazio Portelli, il presidente della Provincia, avv. Antonio Pompeo e il sindaco di Cassino, sott. Enzo Salera, con la partecipazione dei gonfaloni e dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Durante la cerimonia i tre comandanti a turno hanno preso la parola.

Il comandante uscente, colonnello Davide Cipelletti nel suo discorso ha ringraziato il generale di squadra aerea Aurelio Colagrande “per l’esempio, i consigli e le chiare indicazioni con cui mi ha guidato, per la fiducia, l’autonomia ed il supporto che mi ha concesso nel mettere alla prova le mie idee” e tutto il personale del 72° Stormo che lo ha seguito “attraverso un percorso che, a volte, sembrava difficile persino solo da immaginare, ma che oggi consegna al nuovo Comandante uno Stormo con rinnovate capacità e prospettive”.

Il comandante subentrante, colonnello Marco  Boveri, dopo aver salutato  le autorità intervenute e il personale del 72° Stormo, nel suo discorso ha ringraziato le superiori autorità per il prestigioso incarico ricevuto: “l’incarico ricevuto mi onora profondamente ed è motivo di orgoglio. Al Colonnello Cipelletti va la mia gratitudine, eredito uno Stormo profondamente evoluto e maturo, pronto per le nuove sfide”. Il colonnello Boveri si è poi rivolto al personale dello Stormo: “Da oggi continuiamo un percorso e intraprendiamo una nuova impresa, la cognizione, relativa alla trasformazione annunciata della “Scuola Elicotteri” in quella che voglio definire la futura “Università dell’Ala Rotante”, deve costituire un aggiuntivo impulso per operare al meglio grazie alla professionalità che ho imparato ad apprezzare in passato e della quale vi siete sempre distinti”.

Il comandante delle scuole A.M./3^R.A., generale di squadra aerea, Aurelio Colagrande, nel corso del suo intervento, dopo aver salutato le autorità civili e militari intervenute si è rivolto direttamente al colonnello CipelIetti:  “ti ringrazio per aver saputo guidare le attività dello Stormo in maniera esemplare, dirigendo con assoluta padronanza il complesso degli iter istruzionali del personale navigante dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, facendo in modo da continuare ad attuare il programma di addestramento al volo su ala rotante senza soluzione di continuità. Tra le molteplici attività effettuate desidero citare sia l’intensa attività di volo reale, sono state volate oltre 9000 ore, ma soprattutto le oltre 1000 ore effettuate con simulatore TH-500. Così come sono degni di menzione, la formazione di 70 nuovi piloti di elicottero di cui ben 51 di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato”. Il generale Colagrande, si è poi rivolto al colonnello Boveri: “desidero confermare la mia piena fiducia, certo che saprà proseguire nella fattiva opera di coloro che lo hanno preceduto.”

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Il 72° Stormo di Frosinone, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il reparto che forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.

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: SMD / Aeronautica Militare
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Grifone 2021, al via quattro giorni di esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso Aereo

GRIFONE 2021: dal 20 al 24 settembre esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso Aereo. Organizzata dall’Aeronautica Militare, con il supporto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico,  saranno impegnati mezzi e uomini della Difesa, di corpi e amministrazioni dello Stato.

Immagine repertorio Grifone – © Aeronautica Militare

Al via da domani l’edizione 2021 dell’esercitazione internazionale, interforze ed interministeriale “Grifone”, pianificata e condotta annualmente dall’Aeronautica Militare attraverso il Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) nell’ambito dell’accordo internazionale SAR.MED.OCC. (SAR Mediterraneo Occidentale), che si svolgerà dal 20 al 24 settembre in Sardegna nell’area montuosa sud-occidentale dell’isola, comprendente il Monte “Linas” e la zona del parco “Perd’e Pibera” nella provincia del sud Sardegna.

Scopo principale della “Grifone 2021” è quello di consolidare le già sviluppate sinergie  tra l’Aeronautica Militare e le altre Forze Armate, Corpi dello Stato e altri dicasteri pubblici per migliorare  costantemente tecniche e procedure nel campo della Ricerca e Soccorso Aereo, al fine di salvare vite umane. Pur non partecipando, Quest’anno non parteciperanno equipaggi stranieri, ma la presenza internazionale sarà comunque garantita da numerose delegazioni di osservatori proveniente da diversi Paesi.

La base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu (CA) fungerà da Deployed Operating Base (DOB), ovvero da Base di rischieramento, mentre il Campo Volo “XPTZ” di Decimoputzu (SU) sarà il cosiddetto Posto Base Avanzato (PBA): un vero e proprio eliporto campale, il centro nevralgico delle attività addestrative, da dove decolleranno i velivoli coinvolti ed opereranno le squadre di soccorso.

Diversi i velivoli impegnati nel complesso scenario esercitativo:

  • Aeronautica Militare:
    1 HH-139A del 15° Stormo – 80° Centro CSAR,
    1 TH-500 del 72° Stormo,
    1 TH-500B della Squadriglia Collegamenti di Linate (MI),
    1 U-208,
    1 Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) del 32° Stormo.
  • Esercito Italiano: 1 BH-412;
  • Arma dei Carabinieri: 1 AW-109 Nexus:
  • Guardia di Finanza: 1 AW-139 e 1 AW-169;
  • Polizia di Stato: 1 AW-139;
  • Vigili del Fuoco: 1 AW-139;
  • Capitaneria di Porto: 1 AW-139;
  • supporto AREUS (Azienda Regionale Urgenza Sardegna) con un 1 EC -145.

Le squadre di soccorso terrestri saranno fornite principalmente dal Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna a cui si aggiungeranno squadre specializzate dei “Fucilieri dell’Aria” del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare, personale dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale della Regione Sardegna.

L’attività di volo sarà concentrata nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 settembre, mentre per il giorno 24 settembre è previsto un “Media Day”, un’occasione per mostrare i risultati addestrativi raggiunti e le capacità espresse da tutte le amministrazioni partecipanti.

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: Aeronautica Militare
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Aeronautica Militare, sempre in prima linea per salvare vite umane con trasporti sanitari di urgenza

PIENA ATTIVITA’ PER GLI EQUIPAGGI DELL’AERONAUTICA MILITARE, IN VOLO PER SALVARE UMANE, 365 GIORNI L’ANNO, h24

Roma, 19 settembre 2021 – Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte, 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita, trasporto organi o equipe mediche come in queste occasioni. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa. Per questo genere di missioni di soccorso, ove ci siano particolari necessità operative, vengono impiegati anche gli elicotteri del 15° Stormo

16 SETTEMBRE, EQUIPAGGIO DEL 31° STORMO SU UN FALCON 50 TRASPORTA URGENTEMENTE UN BIMBO DI 45 GIORNI, DA SASSARI A GENOVA

Il 16 settembre su un Falcon 50 l’equipaggio del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare trasporta con un volo d’urgenza un bimbo di quarantacinque giorni dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, dove era ricoverato, all’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Il volo d’urgenza, richiesto dalla prefettura di Sassari, è stato immediatamente coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

Il velivolo, decollato dallo scalo di Ciampino in mattinata, ha raggiunto l’aeroporto di Alghero (SS) in poco più di un’ora. Effettuato l’imbarco del piccolo paziente all’interno di una apposita culla termica, assistito da una equipe medica e accompagnato dalla madre, il velivolo militare è immediatamente ripartito alla volta dell’aeroporto di Genova, dove è atterrato alle 14:30 e dal quale – in ambulanza – il bimbo è stato trasferito presso l’ospedale Gaslini. L’equipaggio è poi ripartito per la base di Ciampino, per riprendere il servizio di prontezza operativa.

17 SETTEMBRE, DA LAMEZIA TERME A GENOVA EQUIPAGGIO DELLA 46 BGT AEREA SU UN C-130J IN VOLO D’URGENZA PER SALVARE LA VITA A UN BIMBO DI 9 ANNI

Venerdì 17 settembre, con un volo sanitario urgente a bordo di un C-130J della 46^ Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, un bambino di nove anni in imminente pericolo di vita viene trasportato dall’aeroporto di Lamezia Terme a quello di Genova.

La richiesta di trasporto sanitario d’urgenza all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova è pervenuta dalla prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Sono state avviate immediatamente tutte le procedure necessarie all’attivazione dell’equipaggio della 46^ Brigata Aerea di Pisa in prontezza operativa per questo genere di missioni.

In particolare, la gestione ed il coordinamento della missione è stata condotta dalla Sala operativa del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare con sede a Poggio Renatico che ha attivato la 46^ Brigata Aerea, uno dei reparti di volo dell’Aeronautica Militare che assicura il trasporto di personale e materiale ovunque sia richiesto.

Ad assistere il bambino durante tutto il volo di trasferimento un’equipe di personale sanitario specializzato. Una volta che il velivolo militare è atterrato a Genova, il piccolo paziente è stato trasportato immediatamente in ambulanza all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.

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Missioni di questo tipo non possono prescindere dalla massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi per trapianti, equipe mediche o ambulanze.

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: Aeronuatica Militare
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Formula 1, Monza: le Frecce Tricolori daranno il via al Gran Premio d’Italia

Il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale sull’autodromo di Monza sarà effettuato ad una settimana dalle celebrazioni per il 60° Anniversario delle Frecce Tricolori

Monza, 11 settembre 2021 – Si rinnova anche quest’anno l’ormai storico connubio tra la Formula 1 e l’Aeronautica Militare a Monza. Domenica 12 settembre, infatti, i 9 velivoli MB-339PAN della formazione principale delle Frecce Tricolori sorvoleranno la griglia di partenza del Gran Premio d’Italia ed il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, steso sulle ultime note dell’Inno di Mameli, darà il via alla prestigiosa gara automobilistica.

Il sorvolo sul Gran Premio di Monza rappresenta ormai un appuntamento tradizionale per l’Aeronautica Militare ed un atteso appuntamento nel calendario delle Frecce Tricolori che il prossimo 18 e 19 settembre celebreranno presso la base aerea di Rivolto, sede storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, il loro 60° anniversario.

Velocità, innovazione, tecnologia, motori e spirito di squadra accomunano da sempre i Reparti di Volo dell’Aeronautica Militare e le scuderie della Formula 1. Sin dalla costituzione dell’Arma Azzurra nel 1923, infatti, gli uomini e le donne in azzurro operano quotidianamente al servizio del Paese nell’impronta dell’innovazione e della modernità.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un reparto di volo dell’Aeronautica Militare che dal 1° marzo 1961, data della sua costituzione a Rivolto (UD), ha il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata.

La missione assegnata alle Frecce Tricolori è infatti quella di rappresentare, agli occhi dell’Italia e del mondo, attraverso le proprie spettacolari acrobazie, i valori fondanti dell’Aeronautica Militare: professionalità, spirito di squadra, costante impegno e ricerca del miglioramento.

Le Frecce Tricolori, eredi di una lunga e gloriosa tradizione acrobatica del passato, sono oggi un reparto costituito da circa 100 militari, che hanno il grato compito di rappresentare con il proprio lavoro gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare.

In questi giorni la Pattuglia Acrobatica Nazionale, con il supporto dell’intera Forza Armata, è al lavoro per ultimare i preparativi per la celebrazione del Sessantesimo anniversario della sua costituzione. L’evento per i sessant’anni delle Frecce Tricolori, in programma per il 18 e 19 settembre alla Base aerea di Rivolto, sede del 2° Stormo e del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, si svolgerà scrupolosamente in linea con le indicazioni governative per il contenimento del contagio da Coronavirus nel Paese. A differenza di eventi simili svoltisi in passato, infatti, quest’anno l’accesso sarà garantito ad un numero considerevolmente limitato di persone, in possesso di Green Pass.

Nonostante le necessarie restrizioni, saranno due giorni di festa a Rivolto, dove si esibiranno, oltre alle Frecce Tricolori, le principali pattuglie acrobatiche europee, nonché numerosi assetti in volo e a terra dell’Aeronautica Militare. L’evento, inizialmente pensato per celebrare la sessantesima stagione acrobatica delle Frecce Tricolori nel 2020 e posticipato a causa della pandemia, mira inoltre ad essere un segno di ripartenza per la Forza Armata e per tutto il Paese.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Tromba d’aria a Pantelleria, elicottero Aeronautica Militare trasporta nella notte una squadra di Vigili del Fuoco

Trapani, 11 settembre 2021 – Nel cuore della notte un equipaggio dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search And Rescue) di Trapani, è intervenuto per trasportare una squadra di Vigili del Fuoco a Pantelleria per poter soccorrere la popolazione colpita nel pomeriggio di ieri da una improvvisa e violenta tromba d’aria.

L’equipaggio, in prontezza d’allarme con elicottero HH-139B, ha ricevuto, a seguito della richiesta della Prefettura di Trapani, l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) e in appena 30 minuti ha elitrasportato una squadra di 6 Vigili del Fuoco a Pantelleria, per contribuire a soccorrere la popolazione dell’Isola.

La squadra dei Vigili del Fuoco era composta da 3 vigili del nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) , 2 vigili del progetto USAR (Urban Search and Rescue) e 1 vigile specializzato nella ricerca di persone scomparse.

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L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Annunciata VIRTUTE, la prima missione suborbitale scientifica Aeronautica Militare / CNR, su velivolo SpaceShipTwo della Virgin Galact con partenza da New Mexico

Roma, 6 settembre 2021 – Annunciata alla stampa nei giorni scorsi, presso Palazzo Aeronautica a Roma, la prima missione suborbitale scientifica con equipaggio misto composto da personale dell’Aeronautica Militare e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La missione sarà effettuata a bordo dello spazioplano classe SpaceshipTwo “VSS Unity” della società Virgin Galactic, con decollo previsto da Spaceport America, New Mexico, tra l’ultima settimana di settembre e l’inizio di ottobre pp.vv.

La missione AM-CNR, denominata VIRTUTE (Volo Italiano per la Ricerca e la Tecnologia sUborbiTalE), rappresenta la prima missione suborbitale orientata alla ricerca scientifica e alla sperimentazione ed innovazione tecnologica, come testimoniato anche dal motto scelto per accompagnare l’impresa:

Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire VIRTUTE e canoscenza

(Dante Alighieri – Divina Commedia – Inferno – Canto XXVI, vv. 112-120).

Per la Virgin Galactic questo è il 23° volo effettuato dallo spazioplano VSS Unity, da cui la denominazione “Unity 23”. Si tratta inoltre del primo volo che ospita esperimenti e progetti di ricerca operati e controllati direttamente da personale a bordo.

L’equipaggio misto AM-CNR valuterà e misurerà gli effetti biologici della fase di transizione in microgravità sul corpo umano.

Altri esperimenti condotti a bordo mirano a studiare gli effetti della microgravità su un’ampia varietà di proprietà fisiche e chimiche dei materiali (fenomeni di combustione o comportamento dei fluidi), caratterizzanti l’ambiente di volo (ad esempio dal punto di vista delle radiazioni a bordo).

Dai risultati degli esperimenti sarà possibile ricavare preziose informazioni per la futura applicazione in una vasta gamma di ambiti, da quello addestrativo ed operativo fino ai possibili impieghi innovativi in ambito industriale.

L’equipaggio sarà così composto:

  • Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare, ingegnere e cosmonauta, con il ruolo di comandante dell’equipaggio italiano e coordinatore, monitorerà gli apparati per le sperimentazioni durante la fase di volo in microgravità. Indosserà una innovativa tuta intelligente (Smart Suit), nella quale sono coniugate moda e tecnologia italiane, che misurerà i parametri biometrici fornendo dati sulle reazioni fisiologiche durante il volo.
  • Angelo Landolfi, tenente colonnello dell’Aeronautica Militare, medico aerospaziale, che effettuerà dei test sulle prestazioni cognitive in microgravità. Inoltre, dalla sua postazione opererà degli apparati per investigare l’interazione tra alcune sostanze liquide e solide in ambiente microgravitazionale.
  • Pantaleone Carlucci, ingegnere energetico e tecnico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, gestirà alcuni esperimenti ed indosserà dei sensori che misureranno costantemente il suo battito cardiaco, le funzioni cerebrali e altri fattori corporei durante il volo in microgravità.
  • Beth Moses, Chief Astronaut Instructor di Virgin Galactic, con la funzione di cabin lead per monitorare le procedure di sicurezza a bordo. Non interagirà con gli esperimenti italiani ma contribuirà a coordinare gli aspetti relativi alle tempistiche e alla gestione del volo.

I piloti della missione saranno Michael Masucci e CJ Sturckow, a bordo dello spazioplano VSS Unity e Kelly Latimer e Nicola Pecile, per la piattaforma di lancio (“mothership”) VMS Eve.

Le fasi della missione saranno visibili in streaming live su [VirginGalactic.com].

Il generale di squadra aerea Alberto Rosso, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha dichiarato: “Quella che presentiamo oggi è un esempio di un doppio binomio: quello tra mondo privato e pubblico, ma anche tra mondo civile e militare. E’ una forma di collaborazione tra istituzioni al servizio del Paese, che fanno squadra per sviluppare una opportunità incredibile sotto molti punti di vista: ricerca tecnologica, sviluppo commerciale, crescita economica, anche in termini di offerta di lavoro per i giovani.
Voglio usare la parola “pionieri”, un termine che vale per le imprese del passato, ma che è adatto anche a ciò che stiamo facendo oggi: l’esplorazione di un ambiente nuovo, ricco di opportunità straordinarie.
Penso che l’Aeronautica Militare, pur essendo pragmaticamente calata nella realtà quotidiana, “con i piedi per terra”, non possa non avere un occhio proiettato al futuro, all’innovazione, alle sfide ed alle prospettive offerte dai nuovi ambienti.
E’ nostra responsabilità precisa fornire supporto al Paese con le nostre capacità e la nostra preparazione (come dimostrato durante la pandemia o con il recente ponte aereo per trarre in salvo civili dall’Afghanistan), ma anche guardare avanti, all’innovazione ed alla ricerca, tramite l’ampliamento di un dominio nel quale siamo presenti dall’inizio e in cui intendiamo continuare a fare la differenza, offrendo le nostre competenze e la nostra professionalità al fianco delle altre Istituzioni, dell’industria, delle start-up e delle forze più sane del Paese.
Tutto ciò senza mai dimenticare la funzione propria dell’Aeronautica Militare, cioè la Difesa Aerea, che nel futuro prossimo arriveremo ad garantire ben oltre le quote a cui operiamo normalmente oggi.”

Prof.ssa Maria Chiara Carrozza

La Presidente CNR, prof.ssa Maria Chiara Carrozza ha poi sottolineato che: “La collaborazione consentirà di condurre, in condizioni di microgravità, esperimenti multidisciplinari che permetteranno di accrescere le conoscenze scientifiche e di caratterizzare meglio i voli suborbitali, nella prospettiva di renderli accessibili a un numero sempre maggiore di persone e di operarne in Italia. L’aerospazio è un settore strategico e il Consiglio Nazionale delle Ricerche prosegue nel fornire supporto al sistema Paese, impegnando i suoi ricercatori in stretta collaborazione con le istituzioni nazionali preposte alla sicurezza nazionale”. 

In chiusura Michael Colglazier, CEO di Virgin Galactic, rivolgendosi alla Forza Armata ha ribadito: “Che l’Aeronautica Militare ci abbia scelto per supportare le loro ricerche sulla microgravità è prova delle capacità scientifiche uniche del nostro sistema di volo spaziale. Siamo fieri di facilitare la cooperazione tra le nazioni interessate al volo spaziale e i pionieri dell’industria per espandere le conoscenze umane e dimostrare il valore intrinseco della nostra offerta a partner governativi e scientifici. Questo volo sarà ricordato come una importante pietra miliare nel percorso per raggiungere l’accesso ripetibile e sicuro allo spazio negli anni a venire.”

La missione dell’Aeronautica Militare è l’ultima del programma di volo sperimentale che la Virgin Galactic effettuerà per ottenere dalle Autorità americane la certificazione finale prima di avviare l’era dei voli commerciali. 

Immagine presa da u filmato

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Fonte
: Aeronautica Militare
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PONTE AEREO KABUL, SPARI A C-130 AERONAUTICA MILITARE: NESSUN COLPO DIRETTO CONTRO IL VELIVOLO

C130JHERCULES in volo

Roma, 26 agosto 2021 – In merito a quanto riportato dagli organi di stampa circa l’evento che ha coinvolto dopo il decollo dall’aeroporto di Kabul un C-130J dell’Aeronautica Militare con a bordo un gruppo di civili afghani evacuati e alcuni giornalisti italiani, la Forza Armata precisa che nessun colpo di arma da fuoco ha interessato il velivolo.

Il capo equipaggio dell’aereo, come previsto dalle procedure operative ed oggetto di costante addestramento, nell’osservare dei colpi di arma da fuoco provenienti da terra e diretti verso l’alto, visibili come traccianti, ha messo immediatamente in atto una manovra evasiva per proteggere il velivolo ed i passeggeri ed evitare che, proseguendo con la rotta originaria, il velivolo potesse attraversare lo spazio aereo dove erano stati osservati i colpi traccianti.

Nessun danno all’equipaggio, ai passeggeri e al velivolo è stato riportato.

Il C-130 ha poi regolarmente proseguito la missione, diretta alla base aerea di Al Salem in Kuwait.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Aeronautica Militare, neonato in pericolo di vita, la 46 Brigata Aerea trasporta con un C-130J ambulanza in volo da Bari a Roma

Trasportata ambulanza in volo da Bari a Roma per un neonato in imminente pericolo di vita

Roma, 7 agosto 2021 – Un velivolo da trasporto C-130J della 46^ Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, nelle prime ore del pomeriggio di ieri 6 agosto, ha trasportato dall’aeroporto di Bari Palese un’ambulanza con a bordo un neonato in imminente pericolo di vita, atterrando sull’aeroporto di Ciampino.

La richiesta di trasporto sanitario d’urgenza dall’Ospedale “Di Venere” di Bari all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma è pervenuta dalla Prefettura di Bari alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Immediatamente sono state avviate tutte le procedure necessarie all’attivazione dell’equipaggio della 46^ Brigata Aerea di Pisa in prontezza operativa per questo genere di missioni.

In particolare, la gestione ed il coordinamento della missione è stata condotta dalla Sala operativa del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare con sede a Poggio Renatico che ha attivato la 46^ Brigata Aerea, uno dei reparti di volo dell’Aeronautica Militare che assicura il trasporto di personale e materiale ovunque sia richiesto.

La particolare tipologia di trasporto necessitava di un vettore di grandi dimensioni, e per questo è stato individuato il C-130J, in grado di trasportare al proprio interno un’ambulanza con a bordo il piccolo paziente.

Ad assistere il neonato durante tutto il volo di trasferimento un’equipe di personale sanitario specializzato. Una volta che il velivolo militare è atterrato a Ciampino, l’ambulanza è sbarcata ed ha proseguito la sua corsa verso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte, 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita, trasporto organi o equipe mediche come in questa occasione. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa. Per questo genere di missioni di soccorso, ove ci siano particolari necessità operative, vengono impiegati anche gli elicotteri del 15° Stormo.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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