Archivi categoria: Aeronautica Militare

Aeronautica Militare: volo notturno sanitario d’urgenza con HH-139 del 15° Stormo da Ponza a Latina per salvare una donna

IMBARCO PAZIENTE A PONZA

Latina, 11 giugno 2020 – Un elicottero HH-139A dell’82° centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) del 15° stormo dell’Aeronautica Militare è stato allertato durante la notte per effettuare il trasporto d’urgenza dall’isola di Ponza (LT) di una donna affetta da insufficienza respiratoria. L’elicottero, su ordine del  Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, è decollato poco dopo dalla base aerea di Trapani per raggiungere l’aeroporto militare di Latina, sede del 70° Stormo, dove è stata caricata a bordo l’equipe medica.

L’elicottero ’HH-139 è atterrato alle prime luci dell’alba sulla piazzola del teleposto di  Ponza (LT), immediatamente dopo la donna è stata imbarcata e l’equipaggio è prontamente decollato alla volta dell’aeroporto militare di Latina dove è giunto poco prima delle 6:00 affidando la paziente alle cure dei medici del 118.

L’equipaggio è poi ripartito alla volta di Trapani per riprendere la normale prontezza per l’allarme SAR nazionale. 

IMG-20200611-WA0002

L’82° centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica.

ensign_of_the_15º_stormo_of_the_italian_air_force.svg Gli equipaggi del 15° Stormo dalla sua costituzione ad oggi, hanno salvato più di 7300 persone in pericolo di vita. Da maggio 2018 gli equipaggi dell’82° hanno acquisito la capacità antincendio, prendendo parte al dispositivo antincendi boschivi della Protezione Civile e della Regione Sicilia.

© All rights reserved
________________________

 


Coronavirus, il 3° stormo realizza ospedale da campo donato dal Qatar

3°stormo_schiavonia

Padova, 17 aprile 2020 – Iniziate le operazioni di trasferimento dell’ospedale da campo donato dall’Emirato del Qatar all’Italia nei giorni scorsi (martedi 14) dalla base di Villafranca di Verona, sede del 3° stormo dell’Aeronautica Militare, che verrà installato a Schiavonia (PD), in prossimità dell’ospedale COVID19 della città secondo le indicazioni della Regione Veneto.

In particolare si tratta di una struttura ospedaliera campale di oltre cinquemila metri quadrati composta da 4 tendostrutture rispettivamente di dimensioni 40x80m (1), 10x60m (2), 10x80m (1).

A Villafranca, in linea con quanto disposto dal Comando Operativo di Vertice Interforze, sono stati accolti nei giorni scorsi cinque velivoli cargo C17, precisamente nelle giornate dell’8, del 10 (due voli), dell’11 e del 13 aprile, ai quali se ne aggiungerà un sesto atteso per questo pomeriggio.

Le operazioni di trasporto, per la cospicua quantità di materiale, si protrarranno per alcuni giorni. Nel frattempo gli specialisti del 3° Stormo, in stretto coordinamento con la Protezione Civile della Regione Veneto e con il personale del QATAR, stanno avviando le necessarie predisposizioni infrastrutturali per accogliere la struttura ospedaliera.

I lavori, la cui durata si stima in circa 3 settimane, vedranno impegnati donne e uomini dello Stormo specializzati nel settore della logistica di proiezione ed esperti in “Rapid Airfield Operational System” (RAOS), “Electrical Engineering”, “Heating, Ventilating and Air Conditioning” (HVAC) e “Motorpool”. Un team specializzato nell’attività di disinfezione, invece, assicurerà la sanificazione del cantiere e dei locali d’uso comune.

Sin dall’inizio dell’emergenza COVID-19 il Ministero della Difesa su indicazione del ministro Lorenzo Guerini ha posto in essere ogni sforzo possibile per sostenere il sistema “Paese” nella gestione della più grave crisi nazionale dal dopoguerra. In tale contesto, l’Aeronautica Militare sta assicurando il proprio contributo con medici e infermieri impiegati negli ospedali civili, con il supporto fornito alle Prefetture a fianco della Protezione Civile e con i numerosi trasporti aerei dotati di capacità di bio contenimento a favore di pazienti in condizioni critiche.

3°Stormo-PatchIl 3° Stormo è il reparto dell’Aeronautica Militare posto alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, che esprime “capacità logistiche di proiezione aeronautiche” (Expeditionary & Deployable) per le componenti di Combat Support e Combat Service Support della Air Expeditionary Task Force (AETF), attraverso l’impiego di tecnologie e mezzi dal carattere cosiddetto “duale”, dal momento che tali capacità sono impiegabili sia per scopi militari sia per esigenze civili, utili per la collettività nazionale, in caso di grandi eventi e calamità.

Il 3° Stormo, in particolare, per l’emergenza in corso ha contribuito alla costruzione dell’entry point presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare predisposto, lo scorso febbraio, per l’accoglienza dei nostri connazionali di rientro alla Cina. Successivamente ha dato supporto all’organizzazione umanitaria cristiana evangelica, Samaritan’s Purse, nella gestione dei voli e nell’allestimento di un ospedale con 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU donato all’Italia e istallato in prossimità dell’Ospedale Maggiore di Cremona.

© All rights reserved
_______________________


Aeronautica Militare, trasporto in biocontenimento per due pazienti Covid con C-130J da Bergamo a Bari

Schermata 2020-04-03 alle 21.13.23

Pisa, 3 aprile 2020 – Un velivolo dell’Aeronautica Militare, ha trasportato in bio-contenimento ieri mattina altre due persone positive al Covid. Un C-130J della 46ª  Brigata Aerea, li ha trasportati da Bergamo a Bari.

L’aereo è decollato dalla base di Pisa alla volta di Bergamo con a bordo un team di medici ed infermieri della Forza Armata specializzati in trasporti in alto bio-contenimento. Arrivati all’aeroporto di Serio i due pazienti sono stati  imbarcati nel velivolo  all’interno delle speciali barelle ATI (Aircraft Transit Isolator) che è poi ripartito in direzione Bari, dove è atterrato alle 15:15. Al termine delle operazioni di sbarco dei pazienti, il C-130J è rientrato a Pisa, pronto per altre esigenze. 

Sono quattordici, con quella odierna, le missioni di trasporto in biocontenimento effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare sul territorio nazionale e all’estero per trasferire in sicurezza ed in totale isolamento pazienti da un ospedale all’altro, supportando così i centri di cura del nord Italia in questo momento maggiormente interessati dall’epidemia.  

Schermata 2020-04-03 alle 21.14.15

L’attività di trasporto in biocontenimento rientra tra i supporti che il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, sin dalle prime fasi, ha messo a disposizione della Protezione Civile e degli altri dicasteri impegnati per l’emergenza Coronavirus. Il trasporto in biocontenimento è una capacità peculiare dell’Aeronautica Militare, unica ad averla in Europa insieme alla Royal Air Force del Regno Unito, per il trasporto di malati infettivi in totale isolamento e sicurezza.

La missione di oggi è la prima che parte direttamente dalla base aerea di Pisa, che come accaduto con Cervia nelle scorse settimane, diventa un hub temporaneo dove equipaggi e velivoli C-130J e C-27J  della 46ª brigata Aerea sono sempre pronti al decollo insieme ai medici e agli infermieri del team di bio-contenimento dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare.  

46ª Brigata Aerea Aeronautica MilitareL’impegno della 46ª  Brigata Aerea è duplice in questo momento: solo nelle ultime 48 ore, infatti, ben otto voli sono stati effettuati con C-130J e C-27J per supportare il ponte aereo organizzato su tutto il territorio nazionale per velocizzare il trasferimento di materiale sanitario per conto della Protezione Civile. Un grande sforzo operativo e logistico della Difesa nel suo complesso, che ha visto i velivoli dell’Aeronautica Militare impegnati giorno e notte, sia in Italia che all’estero, in 17 missioni di volo, raggiungendo finora 8 regioni italiane diverse e numerosi capoluoghi di provincia e trasportando in totale 100 tonnate di materiale. 

Fin dalle prime fasi, l’Aeronautica Militare ha fornito un significativo contributo al dispositivo messo in campo dal Ministero della Difesa a supporto del Ministero degli Affari Esteri, della Salute e della Protezione Civile: dalle missioni per il rientro di cittadini italiani e stranieri dalla Cina e dal Giappone, effettuate con velivoli KC-767A del 14º Stormo di Pratica di Mare nel mese di febbraio, nonché il supporto logistico garantito ai velivoli dei paesi stranieri e NATO atterrati sugli aeroporti militari di Pratica di Mare e Villafranca con a bordo attrezzature e materiale sanitario a supporto dell’emergenza.

© All rights reserved
______________________


La NATO invia ingente quantità di materiale sanitario all’Italia, a riceverlo il generale Vecciarelli capo SMD

04e53e07-06d9-4804-ac46-7187c141393a 

Pratica di Mare (RM), 1 aprile 2020 – Il generale Enzo Vecciarelli, capo di Stato Maggiore della Difesa, si è recato presso l’Aeroporto Militare di Pratica di Mare dove ha assistito, in presenza del ministro degli Esteri Luigi di Maio e dell’ambasciatore della Turchia in Italia, all’arrivo di una ingente quantità di materiale sanitario, come mascherine, tute e liquidi antibatterici, trasportato da un aereo messo a disposizione dal Ministero della Difesa Turca, che rientra nell’ambito delle iniziative intraprese da altri Paesi membri della NATO e della Comunità Internazionale.

In questo momento di difficoltà, legato ad una emergenza sanitaria globale che sta modificando la vita delle persone in tutto il mondo, è quanto mai necessaria e, in questo momento molto apprezzata, una risposta collettiva caratterizzata da sentimenti di profonda solidarietà che si stanno manifestando con il trasporto di personale esperto, medici, infermieri e di materiali sanitari necessari per conseguire tutti insieme una vittoria fondamentale per il futuro di tutti noi”.

1b9989f7-cfa6-4722-83de-299cf06f44c5

Finora hanno dato sostegno all’Italia per affrontare insieme una crisi sanitaria senza precedenti anche:

  • Stati Uniti
  • Germania
  • Francia
  • Cina
  • Russia
  • Cuba
  • Polonia
  • Albania

Dall’inizio dell’emergenza, la Sanità Militare ha fornito supporto con 216 militari specializzati, impiegando 104 Ufficiali Medici e 112 Sottufficiali Infermieri, su specifica richiesta e messi a disposizione della Sanità civile, oltre a strutture sanitarie militari e ai trasporti aerei in bio-contenimento di pazienti in Italia e dall’estero, con anche voli da regione a regione per il trasporto di personale e materiale sanitario.

Ad oggi 33 missioni di volo militari, effettuati con aerei ed elicotteri dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito e gestiti e coordinati dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI), hanno permesso non solo il rientro dei nostri connazionali dall’estero, ma anche il trasporto di personale civile e militare, a volte anche in biocontimento, e il trasferimento di materiale sanitario, come attrezzature per assistenza respiratoria e Dispositivi di Protezione Individuale, ricevuti dalla Cina, Giappone, Russia, Germania, Inghilterra e Turchia. Anche nei prossimi giorni proseguirà l’attività di trasporto aereo e terrestre in supporto della Protezione Civile su tutto il territorio nazionale.

d145b574-3204-44b7-bc35-2b075d9e22ed

Inoltre, sono stati forniti supporti logistici, trasporto materiale e personale per la realizzazione dell’ospedale da campo a Cremona fornito dal Samaritan’s Purse International Disaster Relief (USA), e i necessari supporti logistici per i medici e materiali inviati dalla Russia e dall’Albania.

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha risposto alle richieste del Governo rendendo disponibili fino a oggi quasi 18.000 uomini e donne delle Forze Armate, impegnati nell’attuazione delle misure di contrasto al COVID19, in concorso al Dipartimento della Protezione Civile e agli altri dicasteri impegnati.

Sempre in questi giorni, a Jesi nelle Marche, è in via di allestimento un ospedale da campo della Marina Militare in cui, il personale militare in sinergia con il personale sanitario individuato dalla PROCIV, garantirà 40 posti di degenza ordinaria.

All’impegno del personale nelle zone più esposte si è aggiunto anche l’importante sforzo logistico che fino ad oggi ha visto l’impiego complessivo di circa 1.650 mezzi, alloggi per un totale di 2.291 stanze e circa 5.840 posti letto, distribuiti nelle strutture militari su tutto il territorio nazionale e a favore dei cittadini che debbano sottoporsi al periodo di sorveglianza.

© All rights reserved
_________________________


Coronavirus, C-130J dell’Aeronautica Militare trasporta 5 tonnellate di mascherine e materiale sanitario da Fiumicino a Malpensa

Schermata 2020-03-28 alle 20.47.24

Roma, 28 marzo 2020 – Un C-130J della 46^ brigata aerea dell’Aeronautica Militare è in volo da Fiumicino a Malpensa con a bordo circa 5 tonnellate di mascherine ed altro materiale sanitario destinato alle strutture ospedaliere del nord Italia.

L’attività dell’Aeronautica rientra nell’ambito delle attività di supporto, fortemente volute dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che le Forze Armate stanno assicurando in concorso al dipartimento della Protezione Civile e agli altri Dicasteri impegnati per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Il volo, che atterrerà in serata presso il capoluogo Lombardo, rientra nell’ambito del piano di trasporti militari messi a disposizione dalla Difesa per velocizzare la distribuzione di materiale sanitario a favore della Protezione Civile. 

Con quello di oggi, sale a cinque il numero dei trasporti di materiale ed attrezzature sanitarie effettuati dai velivoli dell’Aeronautica Militare dall’inizio dell’emergenza CoVid19.

Schermata 2020-03-28 alle 20.48.18

Sono tredici ad oggi, invece, le missioni di trasporto effettuate dall’Aeronautica Militare per trasferire in sicurezza pazienti da un ospedale all’altro, alleviando così la pressione sui centri di cura del nord Italia in questo momento maggiormente interessati dal problema.

Gli assetti e gli equipaggi sono in stato di allerta operativa, 24 ore su 24, pronti a partire in tempi strettissimi. Le attività vengono coordinate dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), centro nevralgico della Forza Armata che attraverso il proprio Air Operation Center è deputato a ricevere e valutare le richieste che di volta in volta possono arrivare da ospedali, prefetture o, in questo caso in modo accentrato, dalla Protezione Civile, traducendo le stesse in ordini di missione per i reparti di volo designati.

© All rights reserved
_______________________


L’Aeronautica Militare compie 97 anni, discorso del generale Alberto Rosso

Il generale Rosso durante il suo discorso, dopo aver ringraziato gli uomini e le donne impegnate ora più che mai a beneficio dell’Italia, chiede di telefonare a chi solo e magari ha fatto parte della Forza Armata per dare il senso di appartenenza, di continuità, di famiglia, di squadra che contraddistingue l’Aeronautica Militare.

Schermata 2020-03-28 alle 13.17.56

Roma, 28 marzo 2020 – Il 28 marzo 1923 nasceva la Regia Aeronautica, che lasciò il posto nel 1946 all’Aeronautica Militare. 97 anni di storia che la Forza Armata celebra oggi, in considerazione dell’emergenza in atto, senza alcuna cerimonia militare ed evento ufficiale, ma onorando la Bandiera ed unendo le proprie forze per offrire concretamente il proprio contributo al Paese in questo momento di grave difficoltà.

“Oggi, in un momento particolarmente difficile della nostra storia”, ha affermato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso nel suo video messaggio pubblicato sulla pagina YouTube della Forza Armata, “il modo migliore per festeggiare il nostro 97° anniversario è semplicemente fare il nostro dovere con servizio e responsabilità. Servizio e responsabilità penso siano le due parole che devono contraddistinguere l’operato di tutti gli uomini e le donne della Forza Armata, ma anche i due valori che ciascun cittadino deve avere ben presenti per affrontare questo momento di difficoltà”.

Schermata 2020-03-28 alle 13.18.44

Un impegno, quello per l’emergenza Coronavirus, che vede impegnata l’Aeronautica Militare da diverse settimane e su diversi fronti, dal rimpatrio di connazionali dalla Cine e dal Giappone  ai trasporti di pazienti in bio-contenimento, con velivoli ed equipaggi pronti a partire in tempi strettissimi per supportare gli ospedali del Nord Italia maggiormente impegnati in questo momento, al trasporto di apparati e materiale sanitario su richiesta della Protezione Civile, oltre all’impiego di personale medico militare e team specializzati in campo logistico. Questa è solo la parte più visibile, quella in prima linea, del contributo che la Forza Armata sta mettendo a disposizione del Paese, nell’ambito del più ampio dispositivo, fortemente voluto dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini per l’emergenza in corso. Dietro ognuna di queste attività e capacità c’è una struttura operativa e logistica che ne garantisce il necessario supporto, contemporaneamente all’azione costante volta ad assicurare i servizi essenziali ed i compiti istituzionali assegnati alla Forza Armata.

Ringrazio indistintamente i medici e gli infermieri, impiegati in prima linea, così come tutto il personale dei Reparti che, a terra o in volo, sta garantendo il trasporto sanitario di urgenza o in bio-contenimento di persone in pericolo di vita, di personale e materiali in Patria come all’estero, assicurando la gestione di tutte le attività connesse all’emergenza”, ha sottolineato il generale Rosso rivolgendosi in particolare al personale dell’Aeronautica Militare impegnato in prima linea nelle attività di supporto all’emergenza, evidenziando il lavoro eccezionale che questi reparti stanno facendo per contenere il Coronavirus, insieme a tutte le altre realtà pubbliche, private, militari e civili del Paese.

Schermata 2020-03-28 alle 13.17.39

Un ringraziamento esteso idealmente a tutto il personale che sta operando sia in Italia sia fuori dai confini nazionali, che continua a svolgere un servizio fondamentale di contributo alla pace ed alla sicurezza nel mondo. “Oggi siamo protagonisti di una pagina non felice della nostra storia”, ha concluso il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, “viviamola con senso di responsabilità, con spirito di servizio, con serietà e con la disponibilità a lavorare assieme. In questo modo onoriamo la nostra bandiera, la nostra storia, il nostro Paese e, quando l’epidemia sarà terminata, potremo essere orgogliosi di averla superata insieme”.

Un 2020 contraddistinto da importanti ricorrenze storiche, prima fra tutte il centenario della proclamazione della Madonna Di Loreto quale “Patrona degli Aeronauti”. Esattamente cento anni fa, il 24 marzo 1920, Papa Benedetto XV firmava infatti la Bolla Papale con la quale la Beata Vergine Lauretana assurgeva a Santa Patrona, accogliendo così il desiderio dei piloti della Prima Guerra Mondiale. Nel segno della solidarietà, è in corso per tutto l’anno l’iniziativa benefica “Un dono dal cielo” a sostegno degli ospedali pediatrici Gaslini di Genova, Santobono Pausilipon di Napoli e Bambino Gesù di Roma con beni strumentali pediatrici.

Un altro centenario importante, in questo 2020, è quello della straordinaria impresa aviatoria di Masiero e Ferrarin: il 14 febbraio 1920, con il decollo dei due biplani SVA9 dal campo di Centocelle, aveva inizio quello che sarà ricordato negli anni come il Raid Roma – Tokyo, primato che verrà conquistato con l’arrivo nella capitale giapponese il 31 maggio 1920 dopo un percorso di oltre 18.000 km in 112 ore di volo.

Nello stesso anno in cui l’Aeronautica Militare celebra i suoi 97 anni ricorrono il ventesimo anniversario dell’ingresso delle donne nelle Forze Armate e la 60ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori, simbolo indiscusso della capacità di fare squadra dell’intera Aeronautica Militare; ricorrenze – anche queste – dal forte valore simbolico, a testimonianza di un impegno e di una evoluzione che non si sono mai interrotte nel corso degli anni.

Una Forza Armata naturalmente votata all’innovazione tecnologica ma allo stesso tempo fortemente legata alle tradizioni ed ai valori di passione, dedizione, spirito di sacrificio che guidano quotidianamente l’operato degli uomini e delle donne che ne fanno parte. 97 anni di storia che hanno visto impegnati gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese, ma molto anche in Paesi lontani a salvaguardia della sicurezza internazionale. Tra gli impegni più significativi della Forza Armata ricordiamo a livello globale la recente partecipazione degli F-35 all’operazione di Air Policing in Islanda, la prima effettuata a salvaguardia dello spazio aereo dell’Alleanza con velivoli di 5ª generazione, il ritorno in Antartide dei velivoli e degli equipaggi dell’Aeronautica per supportare la 35ª Spedizione scientifica italiana, e certamente la missione Beyond, da poco conclusa, che ha visto il colonnello pilota Luca Parmitano diventare il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale.

Schermata 2020-03-28 alle 13.33.54

Ieri come oggi, il personale ed i velivoli dell’Aeronautica Militare sono impegnati, giorno e notte, per assolvere il compito principale della Forza Armata, ossia quello di difendere lo spazio aereo italiano, assicurando una sorveglianza e protezione costante dei cieli nazionali, ma allo stesso tempo garantendo una molteplicità di altri servizi a favore della collettività tra cui la ricerca e soccorso aereo, il servizio meteorologico ed il controllo del traffico aereo. Queste sono solo alcune delle altre molteplici capacità operative che la Forza Armata mette in campo in Patria e all’estero ogni giorno.

© All rights reserved
_______________________


Covid-19, con volo bio-contenimento Aeronautica Militare trasporta altri due pazienti in Germania (video)

WhatsApp Image 2020-03-26 at 15.31.50

Roma, 26 marzo 2020 – Continua senza sosta la macchina del soccorso aereo dell’Aeronautica Militare, impegnata in questi giorni con tutte le risorse del Paese per l’emergenza Coronavirus.

Sono già diverse le missioni di trasporto effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare sul territorio nazionale e all’estero per trasferire in sicurezza pazienti da un ospedale all’altro, supportando così i centri di cura del nord Italia in questo momento maggiormente interessati dal problema.

L’ultimo intervento, questa mattina, per il trasporto di due pazienti positivi al Covid-19 con un C-130J della 46ª  Brigata Aerea da Bergamo a Dresda (Germania).

Il velivolo è decollato da Pisa intorno alle ore 8.00 e, dopo aver imbarcato a Cervia le speciali barelle per il trasporto in bio-contenimento, unitamente ai dottori ed infermieri specializzati del Team di Bio-contenimento dell’Infermeria Principale AM di Pratica di Mare, è giunto a Bergamo intorno alle 11. Sull’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto il trasferimento dei due pazienti, entrambi maschi, all’interno delle barelle ed il loro successivo imbarco a bordo del velivolo, che è atterrato a Dresda intorno alle 14 :30. Al termine delle operazioni di sbarco dei pazienti, il C130J è rientrato in Italia, pronto per altre eventuali esigenze.

WhatsApp Image 2020-03-26 at 15.31.51 (1)

Presso la base aerea di Cervia, sede del 15° Stormo, è stato creato, per l’occasione, un hub temporaneo dove team di medici ed infermieri della Forza Armata specializzati in trasporti in alto bio-contenimento sono sempre pronti al decollo sia con gli elicotteri HH-101 dello stesso 15° Stormo, sia con i velivoli C-130J di Pisa, in grado di imbarcare due barelle contemporaneamente e di effettuare trasporti su tratte più lunghe. Si tratta di assetti configurati per questa esigenza come delle vere e proprie “ambulanze volanti”, in grado di trasportare pazienti in modalità di bio-contenimento attraverso speciali barelle isolate A.T.I. (Aircraft Transit Isolator), nonché assistere i pazienti con apparati di respirazione durante il volo. Gli equipaggi sono in stato di allerta operativa, 24 ore su 24, pronti a partire in tempi strettissimi. Le attività vengono coordinate dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), centro nevralgico della Forza Armata che attraverso il proprio Air Operation Center è deputato a ricevere e valutare le richieste che di volta in volta possono arrivare da ospedali, prefetture o, in questo caso in modo accentrato dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) della Protezione Civile, traducendo le stesse in ordini di missione per i reparti di volo designati.  

WhatsApp Image 2020-03-26 at 15.31.51

Tali interventi si inquadrano nel più ampio quadro delle attività di supporto che le Forze Armate stanno assicurando per l’emergenza COVID-19, come disposto dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Fin dalle prime fasi, l’Aeronautica Militare ha fornito un significativo contributo al dispositivo messo in campo dal Ministero della Difesa a supporto del Ministero degli Affari Esteri, della Salute e della Protezione Civile: dalle missioni per il rientro di cittadini italiani e stranieri dalla Cina e dal Giappone, effettuate con velivoli KC-767A del 14º Stormo di Pratica di Mare nel mese di febbraio, alle numerose missioni di trasporto sanitario di urgenza in bio-contenimento – sono finora tredici le missioni di questo tipo effettuate – nonché il supporto, sia con missioni di trasporto sia con personale specializzato e mezzi del 3° Stormo di Villafranca per il trasporto in Italia di ventilatori respiratori ed altro materiale sanitario reperito presso altri Paesi e per l’allestimento di strutture sanitarie campali come ad esempio l’ospedale predisposto a Cremona grazie al supporto dell’organizzazione americana Samaritan’s Purse.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
___________________________________________


Coronavirus, due velivoli dell’Aeronautica Militare trasportano respiratori e materiale sanitario da Germania e Cina

WhatsApp Image 2020-03-22 at 15.17.08 (1)

Roma, 22 marzo 2020 – Due velivoli della Aeronautica Militare hanno trasportato oggi in Italia un nuovo carico di respiratori e materiale sanitario destinato agli ospedali del settentrione maggiormente colpiti dall’emergenza. 

In particolare, un C-130J della 46^ brigata aerea di Pisa è volato nella notte a Dusseldorf, in Germania,  dove ha imbarcato un carico di respiratori per trasportarlo nell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, dove è giunto questa mattina alle prime luci dell’alba. Intorno a mezzogiorno invece, il KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare proveniente da Instabul è atterrato a Malpensa con a bordo circa diecimila libbre di materiale sanitario giunto dalla Cina. Le apparecchiature ed il materiale sanitario saranno impiegate per sostenere le necessità degli ospedali del Nord Italia in prima linea nella lotta contro il Covid19.

Lo scorso 19 marzo, sempre con un KC-767  ed un C-130J, era stato effettuato il trasporto di circa sette tonnellate di attrezzature per l’assistenza respiratoria ed altri apparati di supporto e materiale sanitario da Colonia a Pratica di Mare.

Nel frattempo continua senza sosta il supporto dell’Aeronautica Militare per il trasporto di pazienti in bio-contenimento per alleviare la pressione sui centri di cura del nord Italia in questo momento maggiormente interessati dal problema. Inoltre, personale specializzato del 3° Stormo, in coordinamento con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, rappresentanti della Protezione Civile di Cremona ed un team dell’organizzazione umanitaria cristiana evangelica americana Samaritan’s Purse, sta continuando a supportare le operazioni di ricezione, sdoganamento e trasporto del materiale necessario a completare ed aumentare la capacità dell’ospedale da campo allestito e già operativo da due giorni a Cremona.

La Difesa è in campo per la lotta contro il Covid-19 con capacità e supporti fondamentali in questo momento di emergenza che rientrano tra le predisposizioni messe in campo dalle Forze Armate su indicazione dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in concorso al Dipartimento della Protezione Civile e agli altri Dicasteri impegnati per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto nel Paese.

© All rights reserved
________________________


Cremona, allestito ospedale da campo, fondamentale il supporto del 3° stormo dell’Aeronautica Militare

Schermata 2020-03-20 alle 21.18.17

Cremona, 20 marzo 2020 – Operativo da oggi a Cremona l’ospedale da campo messo a disposizione della Protezione Civile tre giorni fa dalla Samaritan’s Purse (SP), un’organizzazione umanitaria cristiana evangelica proveniente dagli Stati Uniti.

Il primo DC8 americano è atterrato lo scorso martedì 17 marzo sull’aeroporto di Villafranca – Verona con a bordo personale sanitario e logistico e attrezzature mediche, tra cui 8 unità di terapia intensive (ICU), di primaria importanza in questi giorni di emergenza epidemiologica Covid 19. Un secondo volo previsto nei prossimi giorni permetterà di integrare il team di specialisti supportando ulteriormente il funzionamento della struttura.

Schermata 2020-03-20 alle 21.16.43Il supporto dell’Aeronautica Militare si inquadra nell’ambito delle attività fortemente volute dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini per fronteggiare l’emergenza in atto. In particolare, un team specializzato del 3° Stormo di Verona Villafranca  – in coordinamento con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane ed alcuni rappresentanti della Protezione Civile di Cremona e di una delegazione dell’advanced team della Samaritan’s Purse – oltre ad aver assicurato i supporti logistici necessari all’accoglienza e trasporto del personale e dei materiali presso la città di Cremona, ha contribuito ulteriormente nelle operazioni di allestimento dell’ospedale. Nello specifico, il 3° Stormo, attivato dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) su richiesta della Protezione Civile, ha messo a disposizione attrezzature idrauliche ed elettriche, come rubinetteria, illuminazione campale, docce e caldaie, fondamentali a rendere operativo l’ospedale.

Schermata 2020-03-20 alle 21.17.04

© All rights reserved
________________________

 

 

 


Bimbo in pericolo di vita, dalla Puglia al Bambino Gesù di Roma con un volo speciale dell’Aeronautica

WhatsApp Image 2020-03-20 at 08.37.33 (1)Roma, 20 marzo 2020 – Non si ferma la macchina dei soccorsi aerei e non solo per l’emergenza Covid 19. Si è concluso poco dopo le 18:00 di ieri infatti il trasporto di un velivolo C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa a favore di un neonato di un solo giorno di vita nato presso l’ospedale di Bari ma bisognoso di cure urgenti specifiche.

Decollato da Pisa intorno alle ore 11:30, il C130J è atterrato sull’aeroporto di Bari Palese intorno alle 13:00. Qui ha imbarcato l’ambulanza dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma che aveva precedentemente viaggiato su strada fino a Bari. In questo modo è stato possibile trasportare il piccolo all’interno di una culla termica posizionata all’interno dell’ambulanza stessa. Le operazioni di imbarco sull’aeroporto pugliese si sono concluse intorno alle 16:30.

WhatsApp Image 2020-03-20 at 08.37.32 (1)

Atterrato sull’aeroporto di Ciampino, l’ambulanza con a bordo il piccolo si è diretta verso l’ospedale Bambino Gesù di Roma per ricevere le cure necessarie.

Data la necessità di far viaggiare il piccolo all’interno di un’ambulanza e con estrema rapidità, la Sala Operativa di Vertice della Forza Armata ha subito allertato la 46^ Brigata Aerea di Pisa attivando il C130J, l’unico velivolo in grado di assicurare questo tipo di trasporto.

La richiesta intervento è pervenuta dalla prefettura di Bari alla Sala Situazioni di Vertice del comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale.

Missioni di questo tipo necessitano della massima tempestività. Attraverso i suoi Reparti di volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto ieri, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti.

© All rights reserved
_______________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade