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I Carabinieri presentano il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2019

Presentazione Calendario Storico Carabinieri 2019 (6)

Roma, 30 novembre 2018 – Cerimonia di presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda Storica 2019 dell’Arma dei Carabinieri ieri mattina presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali, del sottosegretario al Ministero della Difesa Angelo Tofalo e del comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri.

Il Calendario è diventato per il Paese un oggetto di culto, come dimostra una tiratura che da anni sfiora il milione e mezzo di copie. Un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.

Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Le tavole del Calendario, ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo, sono state presentate al pubblico insieme ai temi della nuova edizione dell’Agenda dal conduttore televisivo Massimo Giletti. A illustrare i prodotti editoriali, oltre al capo del V Reparto del Comando Generale, generale Massimo Mennitti, si sono alternati sul palco il giornalista e divulgatore scientifico Alberto Angela, lo scrittore Piero Colaprico, protagonista di una parte dei contenuti dell’agenda, la conduttrice Licia Colò e il prof. Pietro Sisto autore dell’inserto dell’agenda.

Tra gli ospiti erano presenti il direttore dell’Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa dell’Unesco Ana Luiza Thompson-Flores, Franco Bernabè, presidente del consiglio direttivo della commissione nazionale per l’Unesco e il presidente dell’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova, Pietro Pongiglione.

Nel 1972 una convenzione dell’Unesco prevede la “tutela del patrimonio culturale e naturale”, inteso come bene dell’Umanità intera. L’atto dispone la creazione di un elenco di siti da tutelare, la “World Heritage list”. Nel 1979 vi sono inserite le incisioni rupestri della Valcamonica. Oggi l’Italia conta ben 54 siti protetti, primo paese al mondo.

Le pagine del Calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. Sono stati “inseriti tutti con immagini o menzioni tali da fornire una visione complessiva della varietà di scenari della nostra penisola” – ha dichiarato nel suo intervento il Comande Generale Giovanni Nistri. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei Carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e “principalmente di volti. Il volto” – ha proseguito il generale Nistri – “è lo specchio dell’anima, come i luoghi sono lo specchio di un Paese. E quelli presenti nelle tavole… stanno ben attenti a non invaderle. Si fondono nell’insieme…perché noi siamo e ci sentiamo parte integrante del paesaggio italiano, inteso come identità nazionale”.

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L’Agenda Storica 2019 è incentrata sul tema “I Carabinieri nella letteratura”, con uno specifico inserto curato dal Prof. Pietro Sisto. Viene proposta una carrellata di romanzi dedicati ai Carabinieri nel corso dei due secoli della loro storia.

Tra le opere dell’Ottocento si trovano il carme “La rassegna di Novara” di Costantino Nigra, con il verso “usi obbedir tacendo e tacendo morir”, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi e il libro Cuore di Edmondo De Amicis.

Fra i classici del Novecento si ricordano I Racconti del Maresciallo di Mario Soldati e Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.

Si arriva infine ai nostri giorni, con i romanzi di Andrea Camilleri e Gianrico Carofiglio, di Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, dell’ospite Piero Colaprico e di altri ancora.

La manifestazione è stata l’occasione per presentare altre due opere editoriali: il Calendarietto da tavolo, dedicato alla Via Francigena e alle riserve naturali protette dai carabinieri Forestali e il Planning da tavolo che tratta le Città Italiane Capitali Europee della Cultura. Il ricavato del calendarietto sarà devoluto all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (ONAOMAC) e quello del planning all’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova.

La scelta fatta, donare qualcosa ai nostri orfani e ai bambini curati nella città di Genova, così duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi” – ha affermato il comandante Nistri – “vuole essere un piccolo segno della nostra attenzione e della nostra solidarietà umana, valore fondante dell’Istituzione. Non si è buoni Carabinieri se non si avverte l’importanza della cultura quale elemento motore del cammino della civiltà umana…Non si è buoni Carabinieri se non si sente forte, quanto il compito di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, il Dovere sacro di aiutare i bisognosi”.  

Video della manifestazione visibile sul canale Youtube dell’Arma dei Carabinieri al seguente link:

https://bit.ly/2AdzJoj

Presentazione Calendario Storico Carabinieri 2019 (5) 

Calendario Storico dell’Arma 2019

L’edizione 2019 del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri è stata dedicata alla ricorrenza dei 40 anni dall’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente, dei 50 anni dall’avvento dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Descrizione

Si parte a gennaio dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Il volto di una donna del reparto fa da sfondo alle immagini del Centro Storico di San Geminiano (Sito Unesco dal 1990), dell’Arte Rupestre della Valle Camonica, della Chiesa e del convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie e del Cenacolo di Leonardo da Vinci (Siti Unesco dal 1980), di Piazza del Duomo a Pisa (Sito Unesco dal 1987).

A febbraio lo sguardo attento di un carabiniere in pettorina simboleggia l’attività investigativa. Nel 1974, da un intuizione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nasce il “Nucleo Speciale di polizia Giudiziaria”, che sviluppa un nuovo modello operativo antesignano del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS). Il Carabiniere con pettorina fa da sfondo alla Città di Vicenza e alle ville del Palladio in Veneto (Siti Unesco dal 1994), all’insediamento industriale Crespi d’Adda (Sito Unesco dal 1995), ai Sassi e al Parco delle Chiese Rupestri di Matera (Sito Unesco dal 1993), al Centro Storico di Siena (Sito Unesco dal 1995).

Il 1978 è l’anno di nascita del Gruppo di Intervento Speciale (GIS), l’unità viene descritta nel mese di marzo. Il volto di un Operatore GIS, coperto da passamontagna, fa da sfondo a Ferrara, città del Rinascimento, e al Delta del Po (siti Unesco dal 1995), a Castel del Monte (Sito Unesco dal 1996), ai Monumenti paleocristiani di Ravenna (Siti Unesco dal 1996) e ai Trulli di Alberobello (Sito Unesco dal 1996).

Il mese di aprile è incentrato sull’innovazione del numero di pronto intervento “112” introdotto nel 1980. E’ rappresentato il volto rassicurante del “Carabiniere della Radiomobile”, che fa da sfondo al Centro Storico di Pienza (Sito Unesco dal 1996), al Palazzo reale del XVIII di Caserta con il Parco, all’acquedotto vanvitelliano e al Complesso di San Leucio (Siti Unesco dal 1997), alla Costiera Amalfitana (Sito Unesco dal 1997) e alle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (Siti Unesco dal 1997).

A maggio è il volto di un Corazziere a rappresentare il valore dei Reparti per Specifiche Esigenze, di cui fanno parte, oltre al Reggimento Corazzieri, i Carabinieri degli Organismi Costituzionali e i Comandi di polizia Militare per le Forze Armate e per il Ministero della Difesa. Il Corazziere fa da sfondo alle Residenze Sabaude, al sito archeologico Su Nuraxi di Barumini, a Modena: Cattedrale, Torre Civita e Piazza Grande, a Portovenere, Cinque Terre e Isole (tutti Siti Unesco dal 1997).

A giugno viene raccontata l’Organizzazione Speciale dell’Arma, rappresentata da una donna del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS), impegnata in una meticolosa ricerca. Il RaCIS, insieme ai Comandi Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, Banca d’Italia, Tutela della Salute, Tutela del Lavoro, Tutela del Patrimonio Culturale e al Raggruppamento Aeromobili, è inserito nella Divisione Unità Specializzate, e costituiscono un prezioso supporto per tutti i reparti dell’Arma. In questo mese sono graficamente rappresentati l’Area archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia (Sito Unesco dal 1998), Piazza Armerina, Villa Romana del Casale, l’Orto botanico di Padova e l’Area Archeologica di Agrigento (tutti Siti Unesco dal 1997).

Nelle pagine centrali una donna e un uomo Carabinieri in Grande Uniforme Speciale fanno da sfondo ai siti Unesco Centro Storico di Napoli, Centro Sorico di Firenze, Venezia e la sua Laguna, Centro Storico di Roma e le proprietà extraterritoriali della Santa Sede.

A luglio il volto determinato di un Carabiniere paracadutista rappresenta l’impegno all’estero dell’Arma, un coinvolgimento corale dell’Istituzione a supporto delle strategie del Paese. Il 1° Reggimento Carabiniere Paracadutisti “Tuscania”, il 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” e il 7° Reggimento Carabinieri Trentino Alto Adige” sono inquadrati nella 2^ Brigata Mobile e costituiscono un bacino privilegiato per le missioni all’estero o per i servizi di supporto alle Sedi Diplomatiche italiane più a rischio. Il volto del Carabiniere paracadutista fa da sfondo al Centro Storico di Urbino (Sito Unesco dal 1998), alle Isole Eolie (Sito Unesco dal 2000), al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (Siti Unesco dal 1998), a Villa Adriana – Tivoli (Sito Unesco dal 1999).

Nel mese di agosto il volto di un giovane Allievo Carabiniere rappresenta la formazione e l’addestramento, quali ingredienti indispensabili del percorso professionale dell’istituzione. Per queste attività altamente specializzate l’Arma si è dotata di una specifica organizzazione che ne cura tutti gli aspetti, da quelli di base, a quelli specialistici. Il giovane allievo Carabiniere è associato ai siti Unesco di Villa d’Este – Tivoli (nella lista dal 2001), Assisi, Basilica di San Francesco e altri siti Francescani (nella lista dal 2000), delle città tardo barocche della Val di Noto – Sicilia sud orientale (dal 2002) e della Città di Verona (iscritta dal 2000).

Lo sguardo limpido e sereno di un atleta Carabiniere, proposto nel mese di settembre, è il simbolo dell’attenzione dell’Arma allo sport, quale elemento fondante della formazione e dell’addestramento, ma soprattutto punto di riferimento valoriale imprescindibile. Lo sport, inteso come sacrificio, impegno e sana tensione al risultato è quanto di più prossimo alla vocazione originaria del Carabiniere. Nelle pagine del mese di settembre sono rappresentati i siti Unesco di Genova, le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli (iscritto dal 2006), la Val d’Orcia (iscritto dal 2004), Mantova e Sabbioneta (iscritti dal 2008), Siracusa (iscritta nel 2005).

A ottobre lo sguardo composto e attento di un carabiniere impiegato in ordine pubblico rappresenta il segno distintivo dell’impegno e della responsabilità con cui l’Arma assolve questo delicatissimo compito, tradizionalmente svolto dai Reggimenti e dai Battaglioni dell’organizzazione Mobile. Il volto di questo carabiniere della linea mobile fa da sfondo alle Dolomiti (Sito Unesco dal 2009), alla Ferrovia retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina (Sito Unesco dal 2008), al Monte San Giorgio (Sito Unesco dal 2010) e ai “Longobardi in Italia. Luoghi di potere” (Sito Unesco dal 2011).

A novembre è stata rappresentata l’attenzione costante dell’Arma all’ambiente, attraverso lo sguardo che va oltre l’orizzonte di un Carabiniere Forestale. Il Carabiniere Forestale, pur essendo di recente istituzione, affonda le sue radici nella più che trentennale esperienza dell’Arma maturata con i suoi Nuclei Operativi Ecologici. Con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, è stato costituito un Comando interamente dedicato alla salvaguardia della natura con una peculiare attenzione alle molteplici implicazioni dei reati ambientali. Insieme ai “Carabinieri Forestali”, l’Arma ha di fatto costituito una Forza di polizia ambientale senza precedenti per ampiezza e potenzialità. Al Carabiniere Forestale sono associati i siti Unesco delle Ville e Giardini medicei in Toscana (iscritti dal 2013), dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte, Langhe-Roero e Monferrato (iscritti dal 2014), dei Siti palafitticoli preistorici delle Alpi (iscritto dal 2011) e del Monte Etna (iscritto dal 2013).

L’ultimo mese dell’anno è dedicato alla musica. Sulla pagina di dicembre è rappresentato il volto di una donna Carabiniere della Banda musicale dell’Arma. I musicisti del complesso sono l’anima dell’impegno dell’Istituzione nella divulgazione della tradizione musicale bandistica in Italia e nel mondo. I siti Unesco associati sono Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (iscritto dal 2005), le Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa (iscritto nel 2017), Ivrea, città industriale del XX secolo (iscritto nel 2018) e Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar Occidentale.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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I Carabinieri presentano il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2019 (in diretta video)

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Roma, 29 novembre 2018 – Presso la Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma, questa mattina, verranno presentati il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2019 dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli, del Sottosegretario al Ministero della Difesa Angelo Tofalo e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri.

Il calendario dell’Arma, pubblicato dal 1928, con un’unica interruzione dovuta al secondo conflitto mondiale, è diventato per l’Italia intera un oggetto di culto, con una tiratura che ormai da molti anni sfiora il milione e mezzo di copie. L’edizione 2019 è incentrata sul tema dei siti Unesco italiani, in vista della ricorrenza dei 40 anni dall’inserimento del primo sito nel Patrimonio mondiale dell’umanità e, parallelamente, dei 50 anni dall’avvento dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

L’agenda, al quarantesimo anno di pubblicazione, è stata pensata sul tema “I Carabinieri nella letteratura italiana”. I contenuti sono fruibili  tramite codici QR, leggibili con smartphone e tablet, che rimandano alle pagine del sito www.carabinieri.it e dei social network istituzionali. Altri codici QR consentono l’accesso a varie notizie sull’Arma, sulla sua storia e sui periodici: “Il Carabiniere”, la “Rassegna dell’Arma”, il “Notiziario Storico” e “#Natura”.

Sarà possibile seguire la presentazione in diretta streaming sul canale Youtube dell’Arma dei Carabinieri raggiungibile al seguente link: 


Niger: militari italiani concludono i primi corsi a favore delle forze di difesa e sicurezza locali

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Niger, 26 novembre 2018 – Si sono conclusi in questi giorni i primi corsi di addestramento a favore delle forze di difesa e sicurezza nigerine da parte degli addestratori militari italiani dei Mobile Training Teams (MTT), inseriti nel contingente nazionale della Missione Bilaterale in Niger (MISIN). La MISIN, avviata sulla base di specifica richiesta di supporto avanzata dalle autorità nigerine a quelle italiane, ha potuto iniziare le attività dei primi MTT, rivolte innanzitutto alla formazione di istruttori nigerini, dallo scorso settembre.

I corsi si sono focalizzati, al momento, su tre ambiti: la lotta agli ordigni esplosivi e alle mine, la sicurezza di basi aeree e aeroporti e il mantenimento dell’ordine pubblico e hanno permesso di “diplomare” già 250 militari e gendarmi nigerini. 

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L’Esercito Italiano ha alimentato con il personale dei reparti del Genio l’MTT, che ha fornito  ai militari nigerini selezionati gli strumenti per poter affrontare in sicurezza un campo minato e per attuare le giuste procedure di messa in sicurezza, in caso di rinvenimento di ordigni esplosivi.

All’Aeronautica Militare, invece, è toccato il compito di formare  istruttori nigerini nelle attività di protezione e sicurezza degli aeroporti e di basi aeree militari, permettendo alla controparte di ampliare le competenze e conoscenze professionali in materia di procedure da mettere in atto  per garantire la sicurezza dei velivoli e l’incolumità del  personale presente negli aeroporti civili e militari.

Infine, i Carabinieri hanno svolto un corso a favore della gendarmeria locale focalizzato su procedure e tecniche per le attività di controllo della folla e di mantenimento dell’ordine pubblico.

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A detta dei militari italiani, tutti e tre i corsi svolti hanno conseguito appieno gli obiettivi addestrativi prefissati, grazie anche agli eccellenti livelli di preparazione professionale del personale nigerino ammesso ai corsi. Un giudizio lusinghiero che è stato confermato, all’atto delle relative cerimonie di consegna dei diplomi di partecipazione, dalle autorità di vertice delle Forze di Difesa e di Sicurezza nigerine intervenute, che hanno voluto sottolineare la loro piena soddisfazione per il proficuo rapporto di collaborazione instauratosi con gli addestratori italiani e per gli ottimi livelli addestrativi raggiunti.

La MISIN è pronta anche ad ampliare l’offerta formativo-addestrativa a favore della controparte nigerina, laddove ci fossero specifiche richieste ed esigenze rappresentate dalle autorità locali, con il preciso obiettivo di supportare le forze di difesa e di sicurezza nigerine in un percorso di miglioramento e rafforzamento delle proprie capacità operative, al fine di poter svolgere un più efficace controllo del territorio, volto al contrasto dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Carabinieri avviano sperimentazione a livello nazionale dello “smart watch” per le vittime di violenza e stalking

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Napoli, 25 novembre 2018 – Partirà a breve, a Napoli, la prima sperimentazione a livello nazionale dello smartwatch per la tutela delle vittime di stalking e maltrattamenti in famiglia.

L’Arma, con il sostegno dell’associazione “Woman Care Trust” impegnata per la tutela delle vittime di violenza di genere e della fondazione “Vodafone Italia” che assiste le categorie deboli, con la collaborazione della società “Intellitronika”, ha avviato la sperimentazione del sistema “Mobile Angel”.

Il progetto prevede la consegna alle vittime di violenza di genere, che abbiano preventivamente prestato il proprio consenso, di uno smartwatch. Il dispositivo è dotato di un sensore di movimento e di un tasto di allarme che invia la richiesta di intervento alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli la quale dispone l’immediato intervento.

La sperimentazione avverrà nel territorio di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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L’impegno dei Carabinieri nella giornata internazionale contro la violenza di genere

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Roma, 25 novembre 2018 – L’Arma dei Carabinieri partecipa alla “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, un tema del quale si occupano i reparti dislocati su tutto il territorio nazionale, anche grazie ai locali adibiti permanentemente alla ricezione di denunce in un ambiente “protetto”, allestiti in un centinaio di caserme in seno al progetto “Una stanza tutta per sé”, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia.

Molte le iniziative di sensibilizzazione predisposte nell’ambito della campagna mondiale denominata “Orange the World”, coloriamo di arancione il mondo, che durerà 16 giorni dal 25 novembre al 10 dicembre. Il colore arancione è stato scelto per simboleggiare un futuro migliore e senza violenze e l’Arma ha deciso di adottarlo per tutta la durata della campagna.

Luci di colore arancione illuminano la facciata dell’edificio del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, delle sedi del Comando Interregionale “Ogaden” a Napoli, della Legione Carabinieri “Campania”, dei Comandi Provinciali di Venezia, Napoli e Cosenza e delle Compagnie di Mestre, San Donà di Piave, Portogruaro e Cosenza.

Viene inoltre riproposto sui canali social istituzionali il cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile”, realizzato nel 1999 dal regista Paolo Genovese, incentrato sul confronto tra una donna che ha subito una violenza sessuale e un Brigadiere che ne raccoglie la denuncia.

In varie città italiane oggi sono aperti stand informativi, realizzati anche in collaborazione con le associazioni che si battono contro la violenza di genere, dove personale femminile illustra le iniziative dell’Istituzione a contrasto della violenza sulle donne.

Inoltre sul sito www.carabinieri.it, per tutta la durata della campagna mondiale saranno pubblicate informazioni sulle iniziative dell’Arma in occasione della ricorrenza, e il rosso classico della fiamma sarà sostituito con l’arancione.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Consegnato il veicolo Mitsubishi Eclipse Cross all’Arma dei Carabinieri (video)

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Roma, 23 novembre 2018 – La Mitsubishi Eclipse Cross con livrea istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, Schermata 2018-11-23 alle 23.09.03.pngè stata presentata ieri mattina all’interno del parco del Comando Generale dell’Arma. L’auto entrerà ufficialmente nel parco veicoli dell’Arma.

L’evento si è svolto alla presenza del capo di Stato Maggiore del comando generale dell’Arma dei Carabinieri generale D. Teo Luzi, dell’amministratore delegato di Koelliker s.p.a. e Mitsubishi Motors Italia s.p.a. dott. Luca Ronconi, del direttore generale di Mitsubishi Motors Italia s.p.a. dott. Moreno Seveso e dei vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.

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Il mezzo è un SUV con motore 1.5 turbo benzina da 163 cv, a trazione integrale, in grado di operare su fondi viscidi e innevati. Verrà concesso in comodato d’uso gratuito in due esemplari, che saranno inizialmente assegnati ai Comandi Provinciali di Roma e Milano, dove verranno utilizzati nelle aree collinari dei Castelli Romani e dell’Alta Brianza, per il controllo del territorio e per speciali interventi, quali il trasporto di organi e sangue anche fuori dai centri abitati.

L’allestimento di questa speciale versione della Eclipse Cross prevede tra l’altro segnalatori luminosi a LED, che offrono agli operatori la massima visibilità, supporti porta arma lunga a bloccaggio meccanico, un piano scrittoio illuminato ricavato nella cappelliera posteriore e predisposizioni per i sistemi di comunicazione e per il sistema di scambio dati operativo ODINO.

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Prima della presentazione i vertici di Mitsubishi Motors Italia s.p.a. sono stati ricevuti dal comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri.

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Fonte e immagini: Comando Generale dell'Arma
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I carabinieri celebrano la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dal 1949

Celebrazioni Virgo Fidelis (1)

Roma, 21 novembre 2018 – Ricorrono oggi la “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma, il 77° anniversario della “Battaglia di Culqualber” e la “Giornata dell’Orfano”.

Le celebrazioni della patrona dell’Arma, Maria Virgo Fidelis, sono iniziate questa mattina a Roma, nel Museo Storico di piazza Risorgimento, dove il comandante generale Giovanni Nistri ha deposto una corona d’alloro al Sacrario in onore dei Carabinieri caduti.

Successivamente il generale Nistri ha partecipato alla messa in onore della patrona presso la Scuola Ufficiali Carabinieri. Alla celebrazione, officiata dall’Ordinario Militare S.E. mons. Santo Marcianò, hanno preso parte i vertici dell’Arma, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali in congedo, dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.) e degli organismi di rappresentanza, insieme ai Carabinieri in servizio nei reparti della Capitale.  

Alla Santa Messa è seguita la celebrazione della “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per i Carabinieri e per l’O.N.A.O.M.A.C. un concreto momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi, mediante la consegna di borse di studio e premi agli orfani maggiormente distintisi nel rendimento scolastico. Nella circostanza il generale Nistri ha premiato personalmente alcuni orfani.

Il 21 novembre è anche la “Giornata nazionale degli alberi”. L’Arma per l’occasione ha organizzato, tramite la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, degli incontri negli istituti scolastici della provincia di Rieti, in cui sono stati messi a dimora alberi di specie tipiche locali per educare alla conservazione dell’ambiente. Nel pomeriggio il vertice del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, generale di corpo d’armata Antonio Ricciardi, parteciperà agli Stati Generali del verde pubblico, in qualità di membro del comitato per lo sviluppo del verde pubblico.

Celebrazioni Virgo Fidelis (7)La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri”, fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in cui la cristianità celebra la presentazione di Maria Vergine al tempio e anniversario della “Battaglia di Culqualber”.

Il 21 novembre del 1941 ebbe luogo una delle più cruente battaglie in terra d’Africa, nella quale un battaglione di Carabinieri si sacrificò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Quei caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace e in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio. Alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, per il fatto d’arme, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.

Celebrazioni Virgo Fidelis (2)

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Fonte e immaginiComando Generale Carabinieri 
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