Annunci

Archivi categoria: Carabinieri

Difesa: senza sosta l’impegno delle Forze Armate a combattere gli incendi boschivi

AB 212 MM

Roma, 27 luglio 2018 – Un elicottero HH 412 A dell’Esercito e un AB 212 della Marina Militare sono decollati mercoledi 25 luglio, rispettivamente dalla base di Sigonella e dalla base di Catania, per fornire supporto alle operazioni anti incendio in località Molara nel comune di Caltagirone (CT). L’intervento è avvenuto in seguito alla richiesta pervenuta dalla Sala Operativa Unificata Regionale (S.O.U.R.) della Regione Siciliana e dal Centro Operativo del Corpo Forestale della Provincia di Catania.

Gli elicotteri delle tre Forze Armate messi a disposizione dal Ministero della Difesa nella campagna antincendio boschivi hanno svolto fino ad oggi nella sola Sicilia un totale 94 ore di volo. 

HH 412 E I

Il Ministero della Difesa, lo scorso 8 giugno, ha perfezionato l’accordo con la Protezione Nazionale e Regione Siciliana tesa a fornire la disponibilità di 295 ore di volo su tre velivoli rischierati dall’Esercito sulla Base di Sigonella (HH – 412), dalla Marina Militare sulla Base di Catania (AB – 212) e dall’Aeronautica Militare sulla Base di Trapani (HH – 139). Inoltre, nell’ambito della campagna antincendio boschivi nazionale, le Forze Armate assicurano un impiego di ulteriori 5 velivoli nelle sedi di Viterbo, Lamezia terme, Torino, Cagliari, Bolzano.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________
Annunci

Consegna del veicolo Qooder di Quadro Vehicles all’Arma dei Carabinieri (video)

Schermata 2018-07-26 alle 21.18.50

Roma, 26 luglio 2018 – All’interno del parco del comando generale dell’Arma dei Carabinieri è stato presentato uno speciale Qooder che entrerà a far parte dei veicoli dell’Arma dei Carabinieri, con il fine di pattugliare le strade costiere delle province di Lucca e di Rimini per l’estate 2018.  

La cerimonia si è svolta alla presenza del capo di Stato Maggiore del comando generale dell’Arma dei carabinieri generale di divisione Enzo Bernardini, del Ceo di Quadro Vehicles Paolo Gagliardo, e dei vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.

Schermata 2018-07-26 alle 21.19.27

I mezzi, concessi in comodato d’uso gratuito, sono in grado di operare su terreni difficilmente percorribili da altri veicoli e saranno utilizzati lungo le strade della Riviera Romagnola e della Versilia, dove forte è la presenza turistica nel periodo estivo. Il Qooder, unendo il meglio del mondo dell’auto con quello delle motociclette, garantisce la sicurezza dei cittadini, grazie a interventi tempestivi, ma anche dei carabinieri risultando estremamente stabile su ogni tipo di strada, anche la più dissestata. Infatti il mezzo può vantare il sistema brevettato HTS Hydraulic Tilting SystemTM, che gli consente di inclinarsi come una moto a 2 ruote ma di mantenersi aderente all’asfalto grazie alle sue 4 ruote da 14 pollici.

Schermata 2018-07-26 alle 21.19.04

Contraddistinto dalla classica livrea dei Carabinieri, tra le dotazioni specifiche si segnalano i dispositivi di emergenza luminosi a LED e sonori, in linea con i motocicli già in linea operativa, parabrezza regolabile, bauletto posteriore, paramani e bull bar.

Queste ulteriori dotazioni consentiranno a Qooder una assoluta tempestività e precisione negli interventi, sia diurni che notturni.

“Desideriamo ringraziare l’Arma dei Carabinieri per averci dato l’opportunità di essere al suo fianco nelle diverse attività di servizio che quotidianamente svolge per la protezione e tutela del Paese. È una partnership rivolta alla sicurezza e alla stabilità su strada, così come nello spirito di Qooder.” Lo ha dichiarato Paolo Gagliardo durante la cerimonia.

 

© All rights reserved
Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
____________________________________________


Iraq: Carabinieri concludono il corso “Law Enforcement” a favore delle forze di polizia irachene

 

3047e7b0-3e92-4150-9e0f-23172c300ad7missione in iraq_corso law enforcement_ tecniche di puntamentoMediumIraq, 17 luglio 2018 – Istruttori dell’Arma dei Carabinieri della Police Task Force – Iraq dell’operazione Prima Parthica, hanno concluso con successo il “Law Enforcement Course” a favore di 70 militari delle Forze di Polizia irachene della Regione Autonoma del Kurdistan (KPF).

L’attività addestrativa, ha avuto come obiettivo, quello di fornire capacità a svolgere efficacemente un ampio spettro di compiti di Polizia in conformità con lo stato di diritto, incluso il controllo e sicurezza delle aree urbane e rurali, pattugliamento, capacità di movimento di squadra, procedure di irruzione in abitazioni, all’interno delle quali si era ipotizzato la presenza di potenziali minacce.

In particolare, ci si è concentrati su attività che possono incrementare la sicurezza della popolazione, come organizzare un posto di blocco o reagire prontamente ad atteggiamenti ostili.

168a292f-27bb-436c-98db-79f0e9070b1bmissione in iraq_corso law enforcement_tecniche di perquisizioneMedium

L’applicazione di procedure di polizia corrette è fondamentale per costruire, preservare e consolidare il processo di normalizzazione.

Il corso rientra nell’offerta formativa messo a disposizione dalla Police Task Force-Iraq inquadrata nella missione internazionale Operation Inherent Resolve-Prima Parthica.

I rappresentanti delle Forze di Sicurezza Irachene, intervenuti alla cerimonie di consegna degli attestati di partecipazione, hanno espresso grande soddisfazione per l’eccellente livello addestrativo raggiunto dai frequentatori.

La formazione delle forze armate irachene continua a rappresentare una priorità per la coalizione internazionale, ed In tale ottica, l’addestramento di dette forze di sicurezza testimonia lo sforzo nazionale compiuto -ed ancora in atto- per la sconfitta di ISIS e per la stabilizzazione del Paese.

L’Italia contribuisce all’operazione “Inherent Resolve”, di contrasto al terrorismo internazionale, schierando in Iraq circa  700 soldati dell’Esercito e circa 100 Carabinieri impegnati nell’addestramento delle Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga), garantisce la sicurezza dei lavori presso la diga di Mosul, oltre a fornire un dispositivo di elicotteri che assicura la mobilità ed il trasporto del personale della coalizione.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta in visita al comando generale dell’Arma dei Carabinieri

_DBM5208_Modi

Roma, 3 luglio 2018 –  Nei giorni scorsi il ministro della Difesa Elisabetta Trenta si è recata in visita al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove è stata ricevuta dal capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano e dal comandante generale Giovanni Nistri.

Dopo aver salutato la Bandiera di Guerra, durante la sua permanenza a viale Romania, il ministro Trenta è stata aggiornata sulle principali attività dell’Arma in Italia e all’estero attraverso una sintetica presentazione dell’organizzazione e degli obiettivi che l’Istituzione intende perseguire nel quadro programmatico istituzionale del Paese.

La visita è stata anche l’occasione per salutare tutti i vertici dell’Arma, lo Stato Maggiore e una rappresentanza di carabinieri di ogni ordine e grado. Presenti all’incontro i presidenti del Gruppo medaglie d’Oro al Valor Militare, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri e i carabinieri della rappresentanza militare.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
____________________________________________________________________

Traffico di cocaina dal sud America, carabinieri arrestano 9 persone

Lanciavano “macumbe” ai militari che indagavano su di loro. In alcune abitazioni scoperti altari e oggetti per il culto della “santeria cubana”.

 Schermata 2018-06-27 alle 22.17.18

Roma, 27 giugno 2018 – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati dai militari del comando provinciale di Roma, stanno dando esecuzione a una ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 9 persone (4 in carcere e 5 ai domiciliari), alle quali è stato contestato il delitto di traffico internazionale di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.

Le attività investigative, svolte da marzo a novembre 2016 dai Carabinieri della stazione di Roma Piazza Farnese e del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia romana, con il fondamentale ausilio e supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.), hanno permesso di individuare un considerevole traffico internazionale di droga, importata dal Perù e successivamente distribuita nelle principali piazze di spaccio romane, ma anche in altre province italiane.

Il sodalizio, costituito da cittadini peruviani e capeggiato da un latitante internazionale, che si nascondeva nella provincia di Barcellona. Catturato nel corso delle indagini in esecuzione di un mandato di arresto europeo, il latitante riusciva a importare ingenti quantitativi di cocaina purissima dal Sud-America, tramite l’utilizzo di corrieri (prevalentemente donne incensurate), che occultavano la sostanza stupefacente, collocata all’interno di confezioni di shampoo, prodotti cosmetici e alimentari.

La cocaina, dopo un particolare processo chimico effettuato in Sud America, diventava una crema densa, inodore, impossibile da individuare ai controlli, anche perché il confezionamento avveniva in contenitori non modificati, con la complicità di industrie di marchi famosi a livello internazionale.

La cocaina grezza, con gradi di purezza anche del 99%, una volta giunta a Roma, veniva sottoposta a specifici trattamenti chimici da alcuni membri dell’associazione, specializzati nella “cottura”, per essere trasformata nella classica forma pulverulenta.

Le cessioni agli acquirenti finali, effettuate dai pusher della organizzazione, erano dedicate soprattutto ai consumatori delle zone di movida del centro (Pigneto, San Lorenzo, Trastevere, Campo de’ Fiori, Lungotevere) o rimaneva all’interno della comunità peruviana romana.

In numerose perquisizioni effettuate dai Carabinieri, in occasione delle quali i militari hanno rinvenuto i barattoli contenenti cocaina, sono stati trovati oggetti per il culto della così detta “santeria cubana”, conosciuta anche come Yoruba: gli arrestati infatti erano dediti rievocare genitori e antenati defunti, considerati protettori dei loro discendenti, pregando e offrendo sacrifici su altarini a loro dedicati, anche al fine, così come ascoltato durante le intercettazioni telefoniche, di garantire la buona riuscita degli illeciti traffici internazionali di cocaina.

Schermata 2018-06-27 alle 22.15.06

Ai militari che arrestavano gli indagati, i sodali indirizzavano macumbe, auspici malefici volti a interrompere l’azione repressiva a loro danno.

L’indagine ha portato alla denuncia, complessivamente, di 22 indagati, a 23 arresti in flagranza dei reati di spaccio, al sequestro di complessivi 17 kg di cocaina purissima circa e al sequestro di oltre 60.000 euro, in contante e altri valori, provento dei traffici internazionali.

© All rights reserved
Fonte e immagini (tratte dal video)Comando provinciale Carabinieri Roma
_____________________________________________

Afghanistan: militari italiani concludono il corso di primo soccorso alla polizia femminile afghana

 BLS 24 giugno-19

Herat, 23-24 giugno 2018 – I militari italiani in missione in Afghanistan hanno concluso ad Herat il corso Basic Life Support Defibrillation (BLSD) teso a consentire alle poliziotte in servizio presso il carcere femminile di stabilizzare le detenute ed i loro figli in imminente pericolo di vita.


I carabinieri del Police Advising Team (PAT)  con l’ausilio di personale medico e infermieristico dell’ospedale da campo della base italiana (ROLE 2) appartenenti al Train Advise Assist Command West (TAAC-W), su base brigata “Pinerolo”, hanno abilitato sette poliziotte in servizio presso l’istituto di reclusione femminile di Herat al primo soccorso e al soccorso pediatrico. Il corso è stato richiesto dalla direttrice dell’istituto penitenziario per accrescere la formazione del personale di polizia a fornire una maggiore assistenza alle donne detenute nel carcere e ai loro figli che ad oggi, in circa 60 tra neonati e bambini, vivono con loro nella struttura in età prescolare.

BLS 24 giugno-12

La rianimazione cardio-polmonare, le posizioni di sicurezza post traumatiche e da shock, il trattamento delle ferite lacero-contuse e l’impiego del defibrillatore, sono le principali capacità acquisite dalle poliziotte espresse nella pratica di numerosi esercizi eseguiti su manichino. Inoltre, una sessione a parte è stata dedicata al primo soccorso pediatrico, con particolare riferimento alla disostruzione delle vie respiratorie.

Le attività a favore delle donne afghane, realizzate nell’ambito dei progetti gender, hanno il duplice obiettivo, da una parte,  di rendere le Forze Armate e di Polizia autonome nella gestione dello sviluppo professionale del proprio personale e, dall’altra,  di formare nuovi istruttori (train the trainers) in linea con i compiti del TAAC W che si sviluppano sia sul piano dell’addestramento (train) che su quello della consulenza (advise e assist).

Tutti gli sforzi del contingente italiano, nell’ambito della missione in Afghanistan Resolute Support, sono tesi allo sviluppo organizzativo e funzionale delle forze di sicurezza afgane, per il raggiungimento di un adeguato livello di sostenibilità delle stesse.

BLS 24 giugno-20

Le partecipanti, al termine della cerimonia di consegna dei diplomi, hanno espresso grande soddisfazione per quanto appreso durante le lezioni teoriche e pratiche, mostrando sempre un vivo interesse per gli argomenti trattati durante il corso.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

Carabinieri restituiscono ai francesi una scultura lignea policroma del XVIII secolo

IMG_0734

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituisce alla Francia una scultura lignea policroma del XVIII sec., rubata nel 1979 dal museo statale “Maison Jean Jaques Rousseau” di Chambery e documenti archivistici del XIX sec., sottratti dagli Archivi del Ministero della Guerra francese.

Roma, 12 giugno 2018 – Il 12 giugno 2018, alle ore 18:00, in Roma, presso Palazzo Farnese, alla presenza del comandante della divisione Unità Specializzate Carabinieri, generale di divisione Claudio Vincelli, in rappresentanza del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, il generale di brigata Fabrizio Parrulli, comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), ha restituito all’ambasciatore di Francia in Italia, s.e. dottor Christian Masset, una scultura lignea policroma del XVIII sec., raffigurante “Madonna con Bambino”, trafugata, nel giugno del 1979, dal Museo Statale “Maison Jean Jacques Rousseau” di Chambery (FR), nonché due importantissimi documenti archivistici del XIX sec., asportati, in data imprecisata, dall’Archivio Storico del Ministero della Difesa e dei Vecchi Combattenti di Parigi.

Le restituzioni sono il frutto di due diverse indagini condotte, rispettivamente dai Nuclei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Udine e di Monza.

La scultura è stata individuata, nell’ottobre del 2016, nel corso di un controllo effettuato dai militari del Nucleo TPC di Udine presso un negozio antiquario del capoluogo friulano. La successiva comparazione dell’immagine dell’opera, con quelle contenute nella banca dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha permesso di indentificarla con quella rubata, nel giugno del 1979, dalla facciata principale del Museo Statale “Maison Jean Jacques Rousseau” di Chambery, oggi denominato “Musée Savoisienne”. Alla luce del riscontro, la procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine ne ha disposto il sequestro.

IMG_0743

Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno consentito di accertare la buona fede dell’antiquario, il quale, appresa la provenienza illecita dell’opera, acquistata da una nota casa d’aste straniera, ha rinunciato alla proprietà permettendone la restituzione in favore dello Stato francese.

La seconda attività di recupero, è stata originata da una segnalazione, nel 2011, dell’allora Soprintendenza Archivistica per la Lombardia al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, riguardante la commercializzazione, attraverso una nota casa d’aste di Milano, di due documenti risalenti all’epoca napoleonica e relativi a comunicazioni del Ministro della Guerra Francese all’Imperatore.

Schermata 2018-06-12 alle 23.16.37

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, hanno permesso il sequestro dei rari documenti:

  • Rapporto del 12 aprile 1809, inviato dal Ministro della Guerra Henry-Jacques-Guillaume-Clarke (firma autografa del “Conte d’Hunebourg”) “A sa Majesté l’Empereur et Roi”, per informarlo dei costi da sostenere per un’operazione militare in Portogallo;
  • Rapporto del 3 giugno 1812, inviato dal Ministro della Guerra Henry-Jacques-Guillaume-Clarke (firma autografa “Duc de Feltre”) “A sa Majesté l’Empereur et Roi”, in cui si chiede l’autorizzazione a concedere un foglio di via per tornare in “sa patrie” a favore di un soldato del “Battallion Etranger”.

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare che il mandatario a vendere aveva ereditato i beni, nel frattempo riconosciuti delle competenti Autorità d’oltralpe, ignaro del fatto che fossero di provenienza illecita.

IMG_0745

La cerimonia odierna, non solo dimostra come la restituzione alle collettività dei preziosi materiali sottratti alla pubblica fruizione, garantisca la ricomposizione dei percorsi storici, culturali e sociali, altrimenti leggibili solo parzialmente, ma costituisce ulteriore prova della straordinaria collaborazione consolidatasi, nel corso degli anni, tra il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e l’omologo Servizio francese, Office Central de lutte contre le trafic des Biens Culturels, nonché della funzionalità del canale internazionale di cooperazione di polizia INTERPOL.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
____________________________________________ 

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade