Annunci

Archivi categoria: Esercito

Atlante 2018, esercitazione COMFOTER per testare l’operatività dei singoli comandi

di Monica Palermo

DSC_8377_comfoter

Verona, 9 dicembre 2018 – Termina l’esercitazione Atlante 2018 con un media day organizzato il 7 dicembre dal generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), presso il Centro Polifunzionale Manuel Fiorito di Verona. L’esercitazione, svolta dal 19 novembre sino al 7 dicembre, ha visto impegnati 1589 donne e uomini dell’Esercito con l’impiego di 665 mezzi. 

Prima del suo genere, come ha sottolineato il generale Tota, l’esercitazione ha avuto luogo in diverse sedi d’Italia. Per la prima volta tutti i comandi delle Forze Terrestri sono stati “collegati in una maglia di trasmissione dei dati, con capacità di comando e controllo.” Esercitazioni a cui hanno partecipato tutti i comandi dipendenti del COMFOTER: il comando artiglieria controaerei a Sabaudia, il comando artiglieria a Bracciano, il comando Genio a Roma, il comando trasmissioni di Roma, il comando brigata Informazioni Tattiche ad Anzio e il comando dei Supporti Logistici a Roma. Esercitazioni militari, con valenza dual use, svolte in ambienti civili a contatto con la popolazione.

Numerosi gli obiettivi addestrativi dell’esercitazione, tra i quali:

  • Gestire attività complesse ottimizzando le risorse (spazio, tempo e materiali) e lo scambio di informazioni.
  • Impiegare le capacità tecnologiche esistenti nella Forza Armata in dotazione ai comandi di supporto, al fine di identificare criticità e relative misure correttive.
  • Svolgere attività di forzamento di corso d’acqua in concorso all’Arma Base.
  • Implementare la viabilità tattico logistica con lavori stradali e realizzazione di una zona di atterraggio elicotteri speditiva.
  • Gestire uno scalo ferroviario a supporto dei movimenti logistici in operazioni.
  • Addestrare i reparti di sanità nello schieramento di un ospedale da campo e nell’evacuazione medica con utilizzo di elicottero.

DSC_8395_comfoter

Numerosi anche i primati raggiunti durante le esercitazioni di Atlante 2018, come ha spiegato il generale Tota.

Per la prima volta il reparto comando del COMFOTER, con sede a palazzo Carli a Verona, si è schierato sottotenda, con collegamenti a livello mondiale per scambio dati e informazioni in tempo reale, grazie all’impiego del comando trasmissioni di Bolzano. 

Un ospedale da campo è stato realizzato in 18 ore e già dalle prima 5 era operativo per qualsiasi necessità, dalle indagini radiologiche ad interventi chirurgici. Fondamentale la sinergia con la Protezione Civile.

Una strada sul Po è stata realizzata in 9 minuti, utilizzando dei moduli, su cui sono stati fati passare dei mezzi pesanti e gli stessi moduli potevano servire per trasportare materiale da una sponda all’altra. 

Per la prima volta è stato simulato un attacco cybernetico a cui hanno partecipato i tre reggimenti trasmissioni territoriali con sede a Padova, Roma e Palermo, che sono stati attivati per rispondere a un attacco ai tre centri nodali. Sono intervenuti in risposta i militari del Genio, per controllare e bonificare da eventuali ordigni e trappole, per poi ripristinare i ponti radio con i Trasmettitori.

In uno scenario di fantasia è stato simulato un attacco terroristico alle risorse idriche con presa di ostaggi. Esercitazione per testare l’operatività dei comandi.

Altra esercitazione ha avuto come oggetto la difesa dai droni, che possono portare cariche esplosive e offesa in diversi modi. L’artiglieria contraerei, con quattro esercitazioni, per la prima volta a Sabaudia,in questo caso è stata individuata come forza per contrastare tali attacchi, o con un lancio di una rete per arrestare il velivolo, o con un segnale che ne azzera l’utilizzo e o atterra entro un raggio limitato o torna dal mandante.

Tutte questa esercitazioni hanno contribuito a testare l’aspetto dual use, un impiego militare in situazioni civili. Favorevole la popolazione nel vedere dal vivo ciò che l’Esercito può fare e a constatare la professionalità dei nostri militari.

Il generale Tota, a comando del COMFOTER da luglio 2018, si è dimostrato soddisfatto dagli esiti di queste esercitazioni, soprattutto per il risparmio economico essendo svolte in più parti d’Italia, con le comunicazioni in tempo reale.

Al termine della conferenza il generale ha illustrato ai presenti le tende presenti al campo, dal punto sanità al punto tipografico dove vengono stampate mappe in tempo reale, al punto briefing. Breve dimostrazione alla fine di esercitazione antisommossa.

DSC_8449_comfoter

© All rights reserved
Immagini di Monica Palermo
_________________________________

Annunci

I Ferrovieri dell’Esercito si addestrano alla “Smart Sapper”

Militare del Genio ferroveri in operazione nell'EX SMART SAPPER

Dinazzano (RE), 30 novembre 2018 – Si è conclusa l’esercitazione “Smart Sapper 18” guidata dal Comando Genio e condotta dal dipendente reggimento Genio Ferrovieri. All’evento hanno assistito il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il generale di brigata Francesco Bindi, comandante del Genio, oltre a diverse personalità del mondo civile tra i quali il sindaco di Casalgrande dott. Alberto Vaccari, il presidente dell’Azienda di trasporto ferroviario della Dinazzano Po, Gino Maioli ed il direttore generale della dell’azienda di trasporto ferroviario TPER, Paolo Paolillo. 

Il Comandante di COMFOTER SPT durante l'EX SMART SAPPER

Il Comandante di COMFOTER SPT durante l’EX SMART SAPPER

La “Smart Sapper” è una delle attività addestrative pluriarma federata con l’esercitazione multinazionale “Golden Wings” a guida della Divisione “Friuli” che coinvolge più esercitazioni di comandi ed unità dell’Esercito Italiano che operano nell’ambito dello stesso scenario esercitativo e con lo stesso sistema di comando e controllo per permettere di testare procedure operative comuni. 

In particolare l’attività addestrativa prevede la completa gestione da parte del genio ferrovieri di uno scalo ferroviario, sia per la parte sicurezza che per la parte manovra ed esercizio.  

L’esercitazione si è sviluppata nella condotta di un treno in arrivo da una stazione limitrofa che il personale militare, una volta giunto allo scalo di Dinazzano (RE), ha provveduto ad instradare, in una cornice di sicurezza, effettuando manovre ferroviarie per ulteriori trasferimenti verso una stazione contermine. Successivamente, in coordinamento con la componente CIMIC, si è effettuata un’attività di gestione e smistamento di profughi in fuga mediante la creazione di un CIMIC Centre Mobile. 

La condotta dell’esercitazione ha focalizzato le capacità operative in un contesto di supporto in caso di eventi straordinari come emergenze umanitarie e per rispondere ad esigenze iniziali di soccorso e di prima emergenza, fino alla gamma di interventi svolti, quotidianamente, dai genieri nella bonifica del territorio dagli ordigni residuati bellici delle due guerre mondiali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: COMFOTER
_________________________________

Esercito, inaugurazione anno accademico/scolastico 2018-2019

Passaggio in rassegna

Torino, 30 novembre 2018 – Al via l’anno accademico e scolastico degli istituti di formazione e avvicendamento al vertice del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Questa mattina, presso il Palazzo dell’Arsenale di Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito alla presenza del sottosegretario alla Difesa, on. Raffaele Volpi, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e di numerose altre autorità civili, militari e religiose è stato inaugurato l’Anno Accademico/Scolastico 2018 – 2019.

Dopo l’indirizzo di saluto del generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, il prof. Gianmaria Ajani, rettore dell’università di Torino, ha tenuto una  Lectio Magistralis sul tema “L’Università nell’Europa”. A seguire sono stati premiati gli ufficiali e gli allievi frequentatori, primi classificati nel merito complessivo al termine del 1° anno di corso.

Discorso del Capo di SME 

Il generale Farina, rivolgendosi agli allievi, ha evidenziato che “le sfide di oggi ci richiedono un ampio spettro di risposte che devono risiedere su due pilastri fondamentali: i nostri specifici valori  istituzionali e la capacità di anticipare e adeguarsi ai cambiamenti. Abbiamo, perciò il dovere di preparare Comandanti, e leader a tutti i livelli, che sia capaci nel campo cognitivo, fisico e soprattutto etico-morale.

Successivamente, il capo di SME ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico/Scolastico 2018-2019 in collegamento video con tutti gli Istituti militari dell’Esercito: la Scuola di Applicazione di Torino, l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la Scuola di Lingue Estere dell’Esercito di Perugia e le due Scuole militari, “Nunziatella” di Napoli e “Teulié” di Milano. I suggestivi rintocchi della “Campana del Dovere” hanno suggellato il momento solenne, richiamando tutti i frequentatori alla responsabilità e all’impegno assunto nei confronti dell’Istituzione e quale motivo di deferente ricordo per tutti coloro che, nel rispetto del giuramento prestato e del dovere assunto, hanno sacrificato la propria vita per il bene dell’Italia. 

I frequentatori degli Istituti dell'Esercito suonano i rintocchi

A seguire ha avuto luogo l’avvicendamento al vertice del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito tra il generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, cedente ed il generale di divisione Salvatore Cuoci, subentrante. L’evento è avvenuto dinanzi alla Bandiera d’Istituto decorata di medaglia d’argento al Valore Militare, al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, al reparto di ufficiali frequentatori ed al personale militare e civile del Comando. Il generale Cuoci proviene dal Kosovo dove ha comandato la missione KFOR dal 16 novembre 2017 al 28 novembre 2018. il generale Fungo guiderà il Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina in Roma (incarico ricoperto ad interim dal 7 novembre scorso).

La Campana del Dovere

Gli istituti di formazione dell’Esercito hanno il compito di preparare, accrescere e consolidare, nei frequentatori, i valori che caratterizzano il militare, quali onore, lealtà, coraggio, senso del dovere, fedeltà alle istituzioni.

Ogni anno i corsi svolti negli Istituti di Formazione dell’Esercito sono frequentati da oltre 1000 ufficiali, 400 allievi ufficiali, circa 600 sottufficiali e 400 studenti allievi delle scuole militari. Ad essi si aggiungono gli oltre 2500 frequentatori dei corsi di lingue straniere presso la Scuola di Lingue Estere dell’Esercito. Si tratta di un onere notevole e di una altissima responsabilità, per assolvere i quali un significativo contributo è assicurato anche dal prezioso, consolidato e proficuo rapporto di collaborazione con i prestigiosi Atenei universitari di Torino, Modena e Reggio Emilia, Viterbo e Perugia, unitamente agli Uffici Scolastici delle città di Napoli e Milano.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Convegno sugli incursori dell’Esercito italiano, il capo di SME annuncia il nuovo basco per il 9° reggimento d’assalto “Col Moschin”

Il saluto al Presidente dell'Ass. Naz. Incursori Esercito

Roma, 30 novembre 2018 – Convegno sul 40° anniversario della costituzione delle unità di intervento speciale del 9° reggimento d’assalto “Col Moschin” è stato ospitato ieri presso la biblioteca centrale militare dello Stato Maggiore dell’Esercito.

L’attività è stata organizzata e diretta dall’Associazione Nazionale Incursori dell’Esercito. Hanno presenziato il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Raffaele Volpi ed il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina.

Nel convegno sono stati trattati vari temi riguardanti la realtà degli incursori e i moderni contesti e scenari che ne vedono l’impiego, per poi delinearne le potenziali linee evolutive per il prossimo futuro.

Il sottosegretario Volpi ha rivolto un indirizzo di saluto sottolineando la vicinanza del dicastero e del governo alla Forza Armata e al comparto delle Forze Speciali e al 9° reggimento incursori che, con le sue eccelse qualità e la elevatissima competenza, rappresenta una delle eccellenze delle nostre Forze Armate.

Intervento del Capo di SME al Convegno-1 (1).jpg

Il generale Farina ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dagli eredi degli Arditi della 1^ Guerra Mondiale ed in particolare la loro versatilità delle loro capacità derivanti da un addestramento e preparazione sempre al passo con i tempi per operare nei moderni scenari. Il discorso è stato rivolto agli ospiti intervenuti, tra cui diversi ex comandanti del 9° reggimento e personale facente parte del comparto operazioni speciali.

Con l’occasione il capo di SME, a voler dimostrare l’importanza che gli incursori rivestono per l’Esercito, ha annunciato di aver autorizzato l’introduzione del nuovo basco che il personale del 9° reggimento potrà indossare a breve e che simboleggia, nella fattura, il legame con gli Arditi del Maggiore Messe che compirono l’impresa del Col Moschin nella Grande Guerra, ma che non deve sciogliere il sodalizio forte di 50 di storia con la Brigata paracadutisti Folgore. Legame che deve racchiudersi unendo, ai passi successivi, al grido “Arditi” quello di “Folgore”.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
______________________________________________


Natale a Porta Pia, musica e vin brulé nel cortile del Museo Storico dei Bersaglieri

unnamed (5)

Roma, 29 novembre 2018 – Nel cortile del Museo Storico dei Bersaglieri (piazzale di Porta Pia, Roma), sabato 1 dicembre a partire dalle ore 17,00 si celebrerà la Festa dell’albero del Bersagliere!

Programma

  • ore 18,30 concerto dei 7Hills Gospel Choir,
  • ore 19,00 Fanfara dei Bersaglieri
  • ore 21,00 il concerto “Stellette sotto l’Albero” della Banda musicale dell’Esercito Italiano diretta dal Maestro Antonella Bona.

I Bersaglieri vi aspettano per illuminare insieme l’albero di Natale.

Ingresso libero ai tutti.

© All rights reserved
_______________________

L’Esercito conclude la 2^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2018 (Video)

Schermata 2018-11-28 alle 23.09.23

Monte Romano (VT), 28 novembre 2018 – Si è conclusa presso il poligono di Monte Romano la 2^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2018 condotta da unità dell’Esercito, nell’ambito della campagna di sperimentazione del progetto congiunto Difesa-Industria, denominato Forza NEC (Network Enabled Capability). La brigata Aosta ha proseguito la campagna di sperimentazione del progetto forza NEC con l’impiego di assetti specialistici dell’Esercito.

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha verificato sul campo l’impiego di nuove tecnologie applicate a nuovi mezzi e sistemi di comunicazione che consentiranno di rendere le operazioni militari più integrate, sicure, protette ed efficaci. Il ministro è stato accompagnato dal generale Enzo Vecciarelli, capo di Stato Maggiore della Difesa e dal generale di corpo d’armata Salvatore Farina, capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

IMG_20181128_215249

Il ministro durante i suo discorso ha sottolineato il prezioso contributo grazie al quale,  “l’Italia potrà confermare quel livello di prestigio e visibilità internazionale che è riuscita a ritagliarsi dimostrando di essere all’altezza delle aspettative e di sapersi adattare ai nuovi scenari di riferimento sempre più incerti”.

Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di implementare le capacità di operare in modo interamente digitalizzato e interforze, utilizzando i sistemi di comando e controllo, i mezzi tattici nonché gli equipaggiamenti individuali. In particolare dallo sviluppo del già noto Soldato Futuro sono stati prodotti esemplari di prototipi operativi del sistema individuale al combattimento, che consiste nella realizzazione di un “sistema soldato”, basato sulla sinergia uomo-dotazione, idoneo ad assolvere i compiti all’altezza dei profondi mutamenti intervenuti nello scenario internazionale, nell’ottica di un contesto duale d’impiego.

Schermata 2018-11-28 alle 23.09.08

La sua integrazione nel sistema automatizzato di comando e controllo permette il completo inserimento delle unità, fino ai minimi livelli, nel processo di digitalizzazione dei nuovi scenari operativi. Sono stati, inoltre, impiegati apparati che consentono di inviare in tempo reale i dati per la raccolta delle informazioni, la ricognizione con mini droni per l’intervento da parte delle unità di artiglieria, i quali inseriti in una cornice più ampia di sistemi di simulazione contribuiranno a ridurre in maniera considerevole l’impatto ambientale delle esercitazioni.

Dopo il dispiegamento logistico iniziato a metà ottobre per realizzare il posto comando di brigata e gli impianti campali, l’attività operativa è stata condotta grazie all’impiego di 25 reparti dell’Esercito, a guida brigata Aosta, con 1200 soldati, 118 veicoli tattici, 96 sistemi d’arma, 27 automezzi speciali, 39 autoveicoli commerciali e l’ultima versione dell’elicottero CH 47 nella configurazione “F”, recentemente acquisito dalla Forza Armata.

Schermata 2018-11-28 alle 23.08.34

La collaborazione tra Esercito e Leonardo, l’azienda globale italiana ad alta tecnologia nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, ha consentito di sperimentare, durante l’esercitazione, sistemi d’arma ed equipaggiamenti ad alto indice tecnologico, mettendo in evidenza il contributo prezioso dell’industria nazionale della Difesa per la sicurezza degli uomini e le donne con le stellette, tema centrale nello sviluppo di nuove dotazioni. In particolare, sono stati impiegati il moderno sistema anti-drone CUAV (Counter Unmanned Aerial Vehicle) e i nuovi mezzi tattici recentemente acquisiti dall’Esercito, come il Veicolo Tattico Medio Multiruolo (VTMM) “Orso” e il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo 2 (VTLM2).   

© All rights reserved
Fonte e immagini e video: Stato Maggiore Esercito
(Le immagini sono tratte dal video)
_____________________________________________________________

Esercito: attività addestrative Livex per operare in ambienti reali utilizzando armi individuali, veicoli e sistemi d’arma in dotazione

3 - CAT C. Teulada addestramento

Roma, 28 novembre 2018 – Tre gli impegni “Livex” che si sono tenuti nel mese di novembre presso i dipendenti Centri di Addestramento Tattico di Capo Teulada, Lecce e Monteromano.

Nel quadro della programmazione delle attività addestrative del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), dal 5 al 23 novembre i dipendenti Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.) di Capo Teulada, Lecce e Monteromano sono stati impegnati in tre distinte esercitazioni “Livex”.

Lo scopo delle esercitazioni “livex”, è quello di permettere alle unità addestrate di operare in ambienti reali utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. L’attività, condotta in due distinti momenti, vede una fase di preparazione comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi nel corso della quale sono schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione, e una fase di condotta che si sviluppa con azioni continuative sul terreno di 36/48 ore, costantemente seguite da osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno.

Il 5 novembre, presso l’area addestrativa di Capo Teulada, ha preso il via l’esercitazione “Capricorno 5/2018”, attività a fuoco a partiti contrapposti che ha visto confrontarsi unità BLUFOR formate da un gruppo tattico del 1° reggimento bersaglieri a unità OPFOR composte da un complesso minore del 3° reggimento bersaglieri. Nel corso dell’esercitazione, finalizzata all’approntamento del personale di futuro impiego in Niger, il 1° rgt. bersaglieri ha operato su più missioni: dalla condotta di pattuglie da ricognizione all’impiego della riserva; dalla pianificazione e condotta di scorta convogli alla distribuzione di aiuti umanitari, al trattamento dei feriti, ecc.. 

La settimana dopo e fino al 15 di novembre al C.A.T. di Lecce si è tenuta l’attività a fuoco, “Centauro 5/2018”. In tale contesto le unità BLUFOR composte da Ufficiali frequentatori Ufficiali del 196° C.T.A. della Scuola di Cavalleria (1 plotone carri) si sono fronteggiate con unità OPFOR a livello plotone del 31° reggimento carri utilizzando, per la prima volta in una attività continuativa, i kit di simulazione in dotazione per il C.A. “Ariete”.

Lo scopo dell’attività è stato quello di addestrare gli ufficiali alle procedure di impiego del plotone carri durante attività tattiche offensive e difensive nel combattimento classico, assicurando la perfetta formazione dei corsisti quali comandanti di uomini e, nello specifico, di rafforzare le capacità di concepire, pianificare e condurre un’attività tattica protratta nell’arco delle 24 ore con particolare riferimento allo sfruttamento del terreno.

DCIM100MEDIADJI_0007.JPG

Infine, dal 12 al 23 novembre, al C.A.T. di Monteromano, nell’ambito della 2^ sessione di Integrazione Operativa 2018 del Programma Forza NEC, si è svolta l’esercitazione “Scorpione 6/2018”. L’esercitazione è stata finalizzata all’esigenza di valutare l’incremento di capacità di combattimento, in termini di situational awareness e di superiorità di ingaggio di una minore unità equipaggiata con i sistemi del programma forza NEC rispetto a una minore unità non dotata di tali sistemi. In questo contesto, il C.A.T. di Monteromano è stato impiegato, in veste di “Battle Lab” nella condotta di un “Prototype Refinement Experiment”, in un’esercitazione force on force di 48h durante la quale le unità BLUFOR, composte da complesso minore costituito su base del 6° rgt Bersaglieri, si sono contrapposte a una unità OPFOR formata da un plotone del 1° rgt Granatieri di Sardegna e dell’8° rgt Lancieri Montebello.

8 -CAT Monteromano addestramento

© All rights reserved
Fonte e immagini: Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito
_____________________________________________________________________

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade