Archivi categoria: Esercito

Il generale Carlo Cerrina dell’Arma dei carabinieri in visita di commiato al Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”

da sx colonnello Marco Iovinelli e il gen. b. Carlo Cerrina

L’Aquila, 16 giugno 2021 – Il colonnello Marco Iovinelli, comandante del Comando Militare Esercito Abruzzo Molise, ha ricevuto oggi in visita di commiato il generale di brigata Carlo Cerrina, comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”,  che nei prossimi giorni, lascerà la Regione per assumere l’incarico di comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma.

Nell’incontro svoltosi in un clima di viva cordialità, è stata evidenziata la fattiva e proficua collaborazione tra le amministrazioni regionali e le varie Forze Armate presenti nella Regione.

Nel corso dell’incontro il generale Cerrina ha tracciato un bilancio dell’attività svolta durante il suo mandato, esaltandone i risultati resi ancor più difficoltosi dalla grave pandemia che ha colpito il Paese e che ha visto la Forza Armata in prima linea su molteplici fronti.  Ha quindi ringraziato tutti i militari del Comando per l’elevato impegno e la grande abnegazione con cui assicurano la presenza dello Stato nella Regione.

© All rights reserved
Fonte
: Stato Maggiore Esercito – CME Abruzzo Molise
____________________________________________________________


STRADE SICURE: CAMBIO IN PUGLIA E BASILICATA, IL 9° RGT FANTERIA LASCIA IL COMANDO ALL’11° RGT GENIO GUASTATORI

 “Strade Sicure, l’emergenza sanitaria ha determinato un costante aumento delle attività di controllo del territorio “

Bari, 9 giugno 2021 – Passaggio di consegne, nei giorni scorsi, del Comando del Raggruppamento “Puglia e Basilicata” nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” tra il 9° reggimento Fanteria e l’11° reggimento Genio Guastatori. Nel corso di un back brief in modalità videoteleconferenza al quale ha partecipato il comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, il colonnello Luca Carbonetti comandante cedente, ha illustrato il bilancio dei sei mesi di attività operative condotte in Puglia e Basilicata.

Gli oltre 500 uomini e donne dell’Esercito Italiano garantiscono giornalmente la sicurezza nella città di Bari, presso le principali piazze, la stazione ferroviaria e il porto. E’, inoltre, assicurato, il servizio di sorveglianza al centro di accoglienza e richiedenti asilo (C.A.R.A.) e al Centro di permanenza per il rimpatrio (C.P.R.) del capoluogo pugliese, al C.A.R.A. di Borgo Mezzanone (FG) e al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (PZ). Il dispositivo è integrato con una componente dell’Aeronautica Militare per il controllo dell’aeroporto di Bari, dell’hotspot di Taranto e con un nucleo della Brigata Marina “San Marco” che assicura il controllo presso il C.A.R.A./C.P.R. di Restinco in provincia di Brindisi.

Nei sei mesi appena trascorsi, estremamente impegnativi, la crisi epidemiologica ha determinato un costante aumento delle attività di controllo:

  • oltre 3mila pattuglie,
  • oltre 24mila persone identificate,
  • numerosi veicoli controllati,
  • 350 fermi per diverse tipologie di reato
  • 3 arresti
  • 27 denunce a piede libero,

cui si aggiungono numerosi interventi in soccorso di cittadini colti da malore o vittime di incidenti stradali.



Durante gli interventi congiunti con le Forze dell’Ordine sono state sequestrate armi da fuoco, munizioni ed un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti. Tali risultati sono stati raggiunti grazie alla professionalità ed allo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini del 9° Reggimento Fanteria e della componente interforze che, attraverso il loro silenzioso e diuturno lavoro, perfettamente integrati con le forze di polizia, operano a supporto e al servizio del Paese.

Il comandante del COMFOP SUD, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, nel corso del suo intervento si è complimentato con il colonnello Luca Carbonetti e con tutto il personale del 9° reggimento Fanteria per l’ottimo lavoro svolto, meritando l’apprezzamento della popolazione e di tutte le autorità e Istituzioni locali con i quali si sono interfacciati nei sei mesi del mandato.

Il generale Tota ha poi rivolto gli auguri di buon lavoro al colonnello Simone Gatto e all’11° reggimento Genio Guastatori, confermando che potranno sempre contare sul supporto e sul sostegno del COMFOP SUD.

© All rights reserved
Fonte
: Stato Maggiore Esercito
__________________________________


Esercito, i paracadutisti del 183° rgt Nembo partecipano all’esercitazione multinazionale Swift Response 2021

Fase di uscita

Pistoia, 22 maggio 2021 – Si è da poco conclusa l’esercitazione multinazionale Swift Response 21 che ha visto il plotone esploratori paracadutisti del 183° reggimento Nembo della Folgore impegnato in Bulgaria come unità di ricognizione a lungo raggio (LRS – Long Range Surveillance).

I paracadutisti, ricevuto il compito di acquisire una serie di obiettivi importanti per il successivo sviluppo della manovra sono arrivati in Bulgaria a bordo di un C27J della 46^ brigata aerea di Pisa dal quale hanno effettuato un lancio sulla zona di esercitazione. 

Una volta a terra i militari italiani si sono congiunti ad un team TACP (Tactical Air Control Party) statunitense che ha garantito il supporto aereo.

La raccolta e il riporto di dati informativi ha permesso l’immissione delle forze di manovra (JFE – Joint Forcible Entry) costituite da unità della 173^ Airborne Brigade americana.

La Swift Response è la prima di una serie di esercitazioni su larga scala che fanno parte dell’evento addestrativo Defender Europe 21

L’attività si svolge annualmente in diverse nazioni dell’est Europa: Bulgaria, Croazia, Romania, Estonia.

In particolare la Swift Response rappresenta la parte aviolancistica (Airborne) di Defender Europe e si pone l’obiettivo di testare le capacità di cooperazione tra diversi paesi della NATO con il fine ultimo di creare prontezza, efficacia e interoperabilità.

L’esercitazione è stata condotta nel pieno rispetto delle misure di prevenzione e contrasto dell’emergenza pandemica CoViD-19.

Paracadutista in atterraggio

© All rights reserved
Fonte:
Brigata Paracadutisti Folgore
________________________________________


I reparti Genio della divisione Aqui terminano l’esercitazione Salamandra 2021 in ambiente fluviale su mezzi natanti

Salamandra 2021, l’Esercito si addestra in ambiente fluviale

Briefing pre-missione

Salerno, 22 maggio 2021 – E’ terminata nei giorni scorsi l’esercitazione Salamandra 2021, che ha visto i militari dell’esercito dei reparti Genio della divisione Aqui addestrarsi in ambiente fluviale con mezzi natanti. Esercitazione che si è svolta presso l’area addestrativa del comprensorio militare di Persano (SA).

L’attività ha avuto lo scopo di perfezionare l’addestramento specialistico all’impiego dei mezzi natanti del Genio per la condotta di operazioni di mobilità, contro-mobilità e raccolta informativa in ambiente fluviale. Le squadre guastatori dell’11° reggimento di Foggia, del 4° reggimento di Palermo, del 21° reggimento di Caserta e del 5° reggimento di Macomer si sono addestrate congiuntamente nella condotta di esercizi tattici sulle acque del fiume Sele.

Le unità del Genio della Divisione Acqui
si addestrano all’impiego dei mezzi natanti.



Per l’intero periodo l’11° reggimento genio guastatori ha operato quale reggimento pilota avvalendosi anche del supporto di personale istruttore proveniente dal 2° reggimento genio pontieri di Piacenza, dal reggimento lagunari “Serenissima” di Venezia e dalla Brigata Informazioni Tattiche di Anzio.

L’attività, articolata in tre momenti, ha avuto uno sviluppo graduale: una prima fase teorica durante la quale il personale ha acquisito le conoscenze specialistiche nel settore dei natanti, quali la corretta gestione e l’impiego degli assetti di supporto; una fase di familiarizzazione in cui sono stati messi in pratica i concetti teorici assimilati raggiungendo la giusta “sintonia” con i mezzi; la terza e ultima fase in cui l’addestramento congiunto tra le squadre dei diversi reggimenti ha permesso di applicare e approfondire le procedure tecnico-tattiche precedentemente acquisite.



L’attività rientra nel più ampio obiettivo divisionale di mantenimento delle capacità specialistiche delle varie armi e specialità grazie a un approccio sinergico tra le componenti di tutte le brigate della Divisione “Acqui”.

Svolta nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, l’esercitazione si è conclusa con un atto tattico condotto in maniera congiunta dalle squadre guastatori esercitate, alla presenza del Comandante della Brigata meccanizzata “Pinerolo”, Generale di Brigata Luciano Antoci, che in rappresentanza del Comandante della Divisione “Acqui”, Generale di Divisione Nicola Terzano, ha espresso grande soddisfazione per l’attività svolta.

© All rights reserved
Fonte
: Stato Maggiore Esercito
___________________________________


Afghanistan, chiude il comando di TAAC-W, che da oggi si chiama Comando Herat

Herat, 14 maggio 2021 – Il Comando di TAAC-W da oggi chiude e da oggi si chiama Comando Herat, rimanendo sempre sotto la responsablità italiana al comando del generale di brigata Beniamino Vergori. Cambiamento in aderenza con lo sviluppo del piano in atto per il rientro delle Forze della NATO della missione Resolute Support iniziato lo scorso 1 Maggio, con la fine delle attività di Train, Advise e Assist a favore delle forze di difesa e sicurezza afgane.

La missione “no-combat” Resolute Support (RSM), iniziata a seguito della chiusura della International Security Assistance Force (ISAF), il 1° gennaio 2015, ha avuto come focus la formazione, la consulenza e l’assistenza alle Afghan Security Institutions (ASI – Ministry of Defense and Ministry of Interior) e alle Afghan National Defense Security Forces (ANDSF) a livello ministeriale, istituzionale, e al livello operativo.

In questi anni, le forze della NATO sono state dedicate a supportare le interazioni tra gli organi centrali/ministeriali e i discendenti comandi intermedi fino al livello di corpo d’armata, per le forze di polizia e le forze convenzionali delle componenti della difesa, e fino al livello tattico per le forze speciali autoctone.

In questo contesto, con specialisti provenienti nell’ultimo mandato della Missione NATO dalla Brigata Paracadutisti Folgore dell’Esercito Italiano e con rappresentanti di ciascuna delle Forze Armate, gli assetti italiani schierati a Herat negli anni si sono sempre rivelati particolarmente apprezzati dai partner afgani per capacità e per il modo rispettoso e inclusivo di cooperare, fornendo una intensa e completa attività di assistance tesa non solo a supportare direttamente le operazioni delle ANDSF, ma anche a proporre soluzioni volte a colmare i gap capacitivi individuati.

© All rights reserved
Fonte
: contingente italiano in Afghanistan
______________________________________________


Addestramento combat dell’82° rgt fanteria “Torino” nell’area addestrativa dell’Alta Murgia

I nuclei tiratori scelti sono inquadrati nelle compagnie di supporto alla manovra dei reggimenti di fanteria

Tiratore scelto dell’82° Rgt.

Barletta-Andria-Trani, maggio 2021 – Si è conclusa nei giorni scorsi l’attività addestrativa finalizzata al mantenimento della capacità combat dei nuclei tiratori scelti dell’82° reggimento Fanteria “Torino”, reparto alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Pinerolo”.

L’attività, diurna e notturna, ambientata in uno scenario di guerra (war), è stata condotta nel poligono di Torre di Nebbia, nell’Alta Murgia, dove i tiratori scelti hanno simulato varie attività sul terreno, come localizzare, osservare ed eliminare personale chiave ostile, distruggere equipaggiamento nemico con le armi in dotazione, individuare e neutralizzare tiratori scelti nemici e particolari assetti o sistemi d’arma avversari, impedendone l’utilizzo e restringendo il campo di azione e di movimento.

I nuclei tiratori scelti sono inquadrati nelle compagnie di supporto alla manovra dei reggimenti di fanteria.

Essi rappresentano una delle componenti operativamente più rilevanti per le unità militari, in quanto in grado di colpire obiettivi selezionati da distanze superiori ai 1.000 metri. Inoltre, mediante specifici assetti ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione) di livello tattico, essi sono in grado di raccogliere informazioni dettagliate sull’ambiente in cui operano, acquisendo una migliore consapevolezza della situazione operativa (Situational Awareness).

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore Esercito
____________________________________


Esercitazione “Sagittario”per la Folgore, i paracadutisti del Savoia Cavalleria (3°) pronti per impiego internazionale

Realismo addestrativo e Mission Command per i paracadutisti del Savoia

Mitragliere di bordo

Roma, 8 maggio 2021 – I Cavalieri paracadutisti del Reggimento “Savoia Cavalleria“ (3) sono stati impegnati nell’esercitazione Sagittario 2/2021 che si è da poco conclusa. L’addestramento si è svolto presso il Centro di Addestramento Tattico (CAT) di 2° livello della Scuola di Fanteria di Cesano (Roma). Il personale del “Savoia” tramite l’impiego del sistema “Miles” si è addestrato, con realismo, in diverse attività tattiche e in vari scenari e contesti, urbani e non, attuando gli ammaestramenti, svolti in bianco a premessa del CAT in guarnigione e nelle aree limitrofe della sede del reggimento.

La presenza delle Opposing Forces, appartenenti al 2° battaglione “Cengio” dei Granatieri di Sardegna, ha contribuito ad aumentare il realismo addestrativo, permettendo l’esecuzione di attività “a partiti contrapposti”, simulando la costruzione e il mantenimento di rapporti con le forze di polizia locali e la gestione della popolazione civile in caso di disordini. Attenzione particolare è stata dedicata ai comandanti di plotone e di squadra, sia in fase di pianificazione che nella successiva condotta delle attività applicando la filosofia del Mission Command in tutti i suoi aspetti concomitanti. 


Degna di nota la costante e puntuale ricerca e trasmissione dei dati informativi, che ha permesso al Comando di Squadrone (esercitato in qualità di HICON) di avere una sempre aggiornata Situational Awareness grazie al continuo e puntuale flusso comunicativo. Tutte le attività sono state svolte nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della pandemia da SARS-Cov-2 in atto. Tali precauzioni non hanno comunque impedito uno svolgimento coerente e attento delle attività addestrative.

Attività notturna

© All rights reserved
Fonte:
Brigata Paracadutisti Folgore
________________________________________

DIDASCALIE FOTO:

  1. Pattugliamento motorizzato;

2. Mitragliere di bordo;

3. Mitragliere durante il pattugliamento;

4. Pattugliamento appiedato

5. Trasporto del ferito

6. Attività notturna.


Esercito, l’11° rgt Genio Guastatori si addestra in ambiente CBRN presso l’ex idroscalo “Ivo Monti”

Foggia, 4 maggio 2021 – Si è conclusa nei giorni scorsi, presso l’area demaniale dell’ex idroscalo “Ivo Monti” nel comune di Cagnano Varano (FG), l’annuale prova valutativa in materia Chimica Biologica Radiologica e Nucleare (CBRN) che ha visto impegnati gli uomini e le donne dell’11° reggimento Genio Guastatori, unità specialistica della Brigata Meccanizzata Pinerolo.

L’attività addestrativa è stata svolta alla presenza di un nucleo di verifica del Comando Brigata Pinerolo e condotta con la regia dell’Area Control Centre (ACC), organo deputato alla gestione delle informazioni e alla segnalazione degli eventi CBRN, dipendente dal Comando della Scuola Interforze per la Difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica) di Rieti. In tale occasione si sono potute verificare e valutare le capacità, individuali e di reparto, che il reggimento è capace di esprimere nel settore della difesa da attacchi di natura chimica, biologica, radiologica e nucleare.


I genieri dell’Esercito sono stati impegnati in diverse prove come la rilevazione di “agenti” contaminanti il personale, la bonifica dei veicoli, l’utilizzo di specifica strumentazione atta a rilevare le contaminazioni; sono stati altresì testati i tempi di reazione all’allarme e quelli necessari all’attivazione delle procedure per queste pericolose criticità.

Nell’occasione sono stati simulati scenari operativi in cui gli assetti del reggimento genio guastatori della “Pinerolo” potrebbero trovarsi ad operare, questo ha consentito al personale in addestramento di affinare anche le procedure tecnico-tattiche e di comando e controllo da adottare in presenza di emergenze CBRN. Le attività sono state condotte nel pieno rispetto di quanto previsto per il contrasto dell’epidemia da COVID-19.

© All rights reserved
Fonte
: Stato Maggiore Esercito
__________________________________


Folgore: il 187° rgt celebra l’80° anniversario del lancio su Cefalonia

La corona deposta in onore ai caduti

Livorno, 4 maggio 2021 – Il 187° reggimento paracadutisti “Folgore” ha voluto ricordare, venerdì 30 aprile 2021, il lancio di guerra su Cefalonia del 30 aprile 1941, con una cerimonia nella caserma Vannucci di Livorno.

Nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore i paracadutisti del 187° hanno reso onore alla propria Bandiera di Guerra e successivamente hanno commemorato i caduti con la deposizione di una corona. Un breve momento di ricordo e riflessione a 80 anni da questo importante evento storico.

Bandiera di Guerra del 187° reggimento paracadutisti Folgore

Il 30 aprile 1941, i paracadutisti del II battaglione, al comando del magg. Zanninovich si lanciarono sulla zona lancio “Krameta”, a pochi chilometri dalla capitale Argostoli.

In memoria di quel primo lancio di guerra, il 30 aprile è la data in cui ogni anno i paracadutisti del 187° reggimento “Folgore”, sotto cui è inquadrato il 2° battaglione “Tarquinia”, ricordano il valore e  le gesta dei loro predecessori.

A termine della commemorazione il comandante di reggimento, colonnello Mauro Zandonadi, ha espresso l’augurio di potersi ritrovare il prossimo anno in una situazione sanitaria diversa che permetta di commemorare la ricorrenza con l’enfasi che merita.

Il comandante del 187°, col. Mauro Zandonadi

© All rights reserved
Fonte
: Brigata Paracadutisti Folgore
__________________________________________


Il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va) chiude le esercitazioni CPX-CAX e Livex

Monteromano, 29 aprile 2021 – Dal 12 al 21 aprile doppio impegno esercitativo del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) a favore delle Unità dell’Esercito di prossimo impiego nei vari teatri operativi internazionali d’interesse della Forza Armata.

Presso la caserma “Giorgi” di Civitavecchia si è tenuta l’esercitazione per Posti Comando “Command Post Exercise” (CPX) – “Computer Assisted Exercise” (CAX)  “Pegaso 1/2021”, mentre il Centro di Addestramento Tattico di Monte Romano ha ospitato la livex “Scorpione 2/2021”.

L’attività presso il Centro “constructive” del Ce.Si.Va. si è focalizzata sull’organizzazione di esercitazioni volte a testare il raggiungimento delle capacità operative, individuate come “fondamentali”, della Brigata “Friuli”. L’esercitazione è stata preceduta da una fase di studio dello scenario di previsto impiego, analisi degli obiettivi addestrativi da conseguire e definizione delle aree funzionali e delle situazioni operative da valutare.

La fase pratica è stata invece dedicata alla somministrazione degli eventi realistici, comprendenti anche le circostanze critiche e di “stress decisionale” che devono essere gestite dai Comandanti e dagli Staff.

Nel contempo, presso il poligono di tiro di Monteromano, il dipendente Centro di Addestramento Tattico di 1° livello si è svolta l’esercitazione livex “Scorpione 2/2021”.

Le attività “Livex” dei C.A.T. hanno lo scopo di consentire alle unità in addestramento di operare, attraverso l’impiego dei sistemi di simulazione live a partiti contrapposti, in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione.

Nel contesto della “Scorpione 2/2021”, le unità amiche (BLUFOR), costituite da un complesso minore del 66° reggimento Fanteria, articolato su 4 plotoni, integrato da 1 assetto ACRT dell’8° reggimento Genio guastatori, si sono contrapposte a quelle nemiche (OPFOR), formate da un plotone del 1° reggimento “Granatieri di Sardegna” e “Lanceri di Montebello 8°”.

Anche l’evento addestrativo “livex” è stato preceduto dallo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi, nel corso del quale sono stati schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione.

Durante la fase pratica si sono sviluppate azioni continuative sul terreno di 36/48 ore, seguite costantemente da un team di osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello ed il comportamento sul terreno delle Unità.

Il Ce.Si.Va. costituisce il principale riferimento per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei Posti Comando, degli Staff e delle Unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale.

© All rights reserved
Fonte:
Stato Maggiore dell’Esercito
________________________________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade