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Guidonia, 14 ottobre 2018 – Al cospetto delle massime autorità militari e civili della Città dell’Aria, davanti al monumento eretto in onore della Medaglia d’oro al Valor Aeronautico, tenente Maurizio Simone, situato a lato destro dell’entrata nord dell’aeroporto militare “A. Barbieri” di Guidonia, si è svolta la cerimonia del passaggio del paracadute del XVIII corso di paracadustimo della sezione Anpd’I di Guidonia, Tivoli, V. Aniene “Cap. Inc. par. Alessandro Romani”.

Diversi gli allievi, tra cui giovani appartenenti alle Forze Armate e figli d’arte, che hanno deciso di sperimentarsi ed entrare nella famiglia dei Basco amaranto, scegliendo di fare l’esperienza con gli istruttori della sezione Tiburtina.

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Il passaggio del paracadute che di consueto avviene tra il corso precedente e l’attuale in questa particolare cerimonia ha visto lo scambio del paracadute tra i giovani allievi e gli anziani della sezione, proprio per sottolineare che con il passaggio del paracadute e quindi con il grido: “te lo affido“, da parte degli anziati e “ne sarò degno“, in risposta da parte dei futuri paracadusti, si rafforza il vincolo di fratellanza tra l’esperienza e quello che sarà il futuro.

Il paracadute è il simbolo di unione e di collaborazione tra coloro che si trovano a “volare” sospesi nell’aria ed è stato proprio il paracadute che ha sancito una strana, seppur così si vuole chiamare, amicizia nata tra il cielo della città di Guidonia.

Nel 1985, il 18 dicembre, il tenente paracadutista della pattuglia acrobatica Falchi Blu, proprio per aiutare un suo allievo, il caporale Cosimo 

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Cavallo, al quale per un difetto non si apriva il paracadute, non ha esitato, noncurante del pericolo, di lanciarsi dietro di lui per azionare il paracadute di emergenza e purtroppo in questa vicenda chi è sopra a tutto ha deciso diversamente e i due falchi, sono morti schiantandosi a terra: Maurizio Simone è stato insignito della medaglia d’oro al valor aeronautico e seppur sembra rimasto solitario in un angolo di cielo, il suo animo, coraggio e temperamento si legge negli occhi dei suoi colleghi Falchi Blu, ormai sciolti come gruppo acrobatico ed accorparti al 17° stormo di Furbara, acquisendo la qualifica professionale di incursori dell’aria.

Una vicenda che non dimentica mai di commemorare l’Aeronautica Militare.

Non dimenticano i paracadutisti di Guidonia e non dimenticano gli aviatori della Valle del Liri, la cui sezione ell’Aeronautica Militare è intitolata a Simone.

Presenti alla cerimonia, il sindaco di Guidonia dott. Barbet, il maggiore Tosone in rappresentanza del colonnello Frare, attuale comandante del 60° stormo, rappresentanti delle associazioni in congedo e da quelli che un tempo era il gruppo dei Falchi Blu, rappresentato dall’attuale comandate della Scuola di Aerocooperazione, generale di brigata Rinaldi, accompagnato dai marescialli Romanzi e Chiloiro.

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Fonte: a cura ufficio stampa sezione 
Immagini:paracadutista Luigi Vinci.
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