SAMP/T New Generation e GRIFO per il contrasto delle minacce dalla terza dimensione

Sabaudia (LT), 25 gennaio 2026 – La Difesa rafforza la capacità di protezione dello spazio aereo nazionale con la consegna dei primi materiali dei sistemi missilistici superficie-aria SAMP/T New Generation (NG) e GRIFO all’Esercito Italiano.
L’Esercito Italiano ha ricevuto il 22 gennaio i primi materiali dei sistemi d’arma missilistici superficie-aria SAMP/T New Generation e GRIFO all’interno della caserma Santa Barbara di Sabaudia (LT), sede del Comando Artiglieria Controaerei (COMACA). La consegna rappresenta un passaggio chiave nel processo di ammodernamento delle capacità di difesa aerea e missilistica della Forza Armata.
SAMP/T New Generation
Il sistema SAMP/T NG, prodotto dalla joint venture industriale EUROSAM – costituita da MBDA Italia, MBDA France e THALES – è un sistema a medio raggio impiegabile anche contro missili balistici (Medium Range Air Defense e Ballistic Missile Defense). Il programma, avviato nel 2021, si inserisce in una cooperazione italo-francese pluridecennale che aveva già portato allo sviluppo della precedente versione del SAMP/T, attualmente in dotazione all’Esercito.

Il nuovo sistema, evoluzione del precedente, offre prestazioni superiori grazie alla capacità di intercetto del missile Aster B1NT, con portata oltre i 150 chilometri, e al radar Kronos Grand Mobile High Power di Leonardo, in grado di rilevare minacce a oltre 350 chilometri. Tali caratteristiche consentono un significativo incremento della protezione contro le moderne minacce aeree e missilistiche, inclusi i target balistici.
GRIFO
Il sistema GRIFO, sviluppato e prodotto da MBDA in Italia nell’ambito di un programma avviato nel 2019, integra il nuovo missile CAMM-ER e garantisce la protezione delle Forze nel segmento a corta portata (Short Range Air Defense). Il sistema è progettato per l’ingaggio e la neutralizzazione di una vasta gamma di minacce provenienti dalla terza dimensione, tra cui velivoli ad ala fissa, ad ala rotante – inclusi i droni – missili da crociera e missili anti-radar.
Entrambi i sistemi sono caratterizzati da elevata mobilità tattica, flessibilità e modularità d’impiego e rispondono all’esigenza di una difesa integrata multilivello (stratificata) e onnidirezionale (a 360°), basata su sistemi complementari e pienamente interoperabili, anche all’interno delle reti di difesa aerea e missilistica nazionali e NATO.

La cerimonia di consegna, seguita da una dimostrazione d’impiego, è stata condotta alla presenza della senatrice Isabella Rauti, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, dell’amministratore delegato e direttore generale di MBDA Italia, Lorenzo Mariani, dell’amministratore delegato di EUROSAM, Anne Diaz de Tuesta e delle autorità civili locali.

La senatrice Isabella Rauti ha evidenziato: “Oggi qui si compie un passo avanti nel “sistema Italia” sui binari della “sicurezza del Paese” e della “difesa del futuro”, diretti verso un obiettivo condiviso: l’ecosistema nazionale. La difesa dalla minaccia ibrida non può essere solo militare, servono cooperazione istituzionale, investimenti tecnologici e un nuovo rapporto tra Forze Armate, università e settore industriale. Investire nella sicurezza non è solo una necessità e non è solo una spesa ma un volano per la crescita economica nazionale, un motore di sviluppo in termini di ricadute, di indotto occupazionale, di esportazioni, di acquisizione di tecnologie competitive.
Intercettare e neutralizzare le minacce della 3^ dimensione – questo l’obiettivo dei nostri nuovi sistemi missilistici – avviarci verso la realizzazione dello “scudo spaziale italiano” significa rafforzare la resilienza di infrastrutture e sistemi, tutelare i processi informativi, contrastare la disinformazione e proteggere i cittadini da campagne ostili che mirano a indebolire le istituzioni e la tenuta sociale. Significa costruire deterrenza difensiva e sicurezza nazionale.”
Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, nel suo discorso ha affermato: “La consegna dei sistemi di difesa controaerei SAMP-T NG e GRIFO rappresenta un significativo salto in avanti nello scenario della sicurezza, che nell’epoca attuale non può essere considerata scontata, ma richiede cooperazione, addestramento e prontezza operativa.
Queste capacità, frutto di un lavoro attento e costante e di sinergie consolidate con l’industria della Difesa e con i Paesi Alleati, confermano la necessità di saper governare non solo risposte efficaci alle minacce attuali, ma soprattutto la capacità di individuare le domande giuste per affrontare le sfide future.
Siamo orgogliosi dello sforzo compiuto dalla Nazione per garantire all’Esercito queste capacità fondamentali per i nuovi compiti di difesa e deterrenza, per la protezione delle forze e per il bene supremo della sicurezza dei cittadini e del futuro del Paese”.
L’amministratore delegato e direttore generale di MBDA Italia, Lorenzo Mariani ha sottolineato: “Siamo veramente orgogliosi di essere giunti a questo importante traguardo nei tempi concordati con il Cliente e, in alcuni casi, anticipandoli. Per la protezione dei nostri cieli, delle nostre persone e degli assetti più pregiati del Paese l’Esercito può ora contare su questi nuovi sistemi tecnologicamente all’avanguardia per contrastare minacce che si fanno via via più sfidanti”.
I sistemi consegnati al COMACA rispondono alle attuali esigenze operative di protezione delle forze, delle aree e delle infrastrutture critiche e della popolazione, in linea con il percorso di rinnovamento delle capacità di ingaggio superficie-aria avviato dalla Difesa negli ultimi anni.

Il programma di rinnovamento prosegue dopo l’acquisizione del sistema SKYNEX, il cui primo esemplare è stato consegnato all’Esercito Italiano lo scorso dicembre, e segna un ulteriore passo nel processo di modernizzazione delle capacità operative, con l’adozione di tecnologie avanzate pensate per incrementare efficacia e sicurezza dei soldati sul campo di battaglia.
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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito



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