Il generale Gianluca Carai assume il comando del NRDC-ITA, subentrando al generale Lorenzo D’Addario in una cerimonia a Solbiate Olona (VA) alla presenza di autorità militari e civili.

Il generale C.A. Carai assume il comando di NRDC-ITA

Solbiate Olona (VA), 15 settembre 2025 – Si è svolta il 12 settembre a Solbiate Olona (VA), presso la caserma “Ugo Mara”, la cerimonia di avvicendamento alla guida del Comando di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA).

Momento del cambio di comando di NRDC-ITA

Il generale di corpo d’armata Lorenzo D’Addario ha ceduto la guida del Comando multinazionale al generale di corpo d’armata Gianluca Carai e si appresta ora ad assumere il comando delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito Italiano con sede a Verona. Il generale Carai, invece, assume il nuovo incarico avendo terminato l’impiego presso l’Allied Rapid Reaction Corps (ARRC), comando multinazionale a guida inglese di stanza in Gran Bretagna.

Autorità e partecipanti alla cerimonia

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, hanno presenziato alla cerimonia, scandita dalle note della Banda della Brigata Paracadutisti “Folgore”.

Erano presenti numerose autorità militari e civili, tra cui il comandante delle Forze Terrestri della NATO (LANDCOM), generale Cristopher Donahue (USA), il prefetto di Varese, dottor Rosario Pasquariello, rappresentanti diplomatici dei Paesi alleati contributori di NRDC-ITA e i presidenti delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Le parole del generale D’Addario

Il generale D’Addario, durante il suo intervento, ha ricordato come questo avvicendamento arrivi al termine di un periodo di circa tre anni molto impegnativo e ricco di soddisfazioni.

Intervento del Comandante di NRDC-ITA

“E’ stato un periodo intenso, denso di impegni ed attività, ma che ha visto il Corpo d’Armata portare a termine ogni compito in maniera eccellente e assumere a partire dal 1° luglio 2024 l’importante ruolo di Allied Reaction Force (ARF) della NATO”.

L’ARF è una forza ad elevata prontezza, capace di operare in contesti multidominio e di schierarsi in tempi brevissimi. È costituita da pacchetti di forze di dimensioni variabili per rinforzare la deterrenza sia in tempo di pace sia in situazione di crisi.

Evoluzione e ruolo strategico del NRDC-ITA

Intervento del capo di Stato Maggiore della Difesa

Il generale Portolano ha sottolineato come, sin dalla sua costituzione nel 2001, NRDC-ITA abbia avuto una costante evoluzione, diventando un quartier generale ad alta prontezza operativa, pronto a comandare e controllare le truppe NATO in missioni all’interno o al di fuori del territorio degli Stati membri, per la difesa collettiva o per la tutela degli interessi di sicurezza dell’Alleanza, dell’UE o di eventuali coalizioni.

Intervento del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

Il generale Masiello ha evidenziato: “Il vostro impegno quotidiano – costante ed efficace – consente il pieno raggiungimento degli obiettivi istituzionali e quale parte integrante della NATO Force Structure. Nell’attuale contesto strategico, lo status di Allied Reaction Force – contraddistinto da professionalità, leadership e coesione operativa – rappresenta una necessità strategica. La prontezza e l’interoperabilità non sono opzionali: sono essenziali. I vostri sforzi hanno rafforzato non solo la Difesa nazionale, ma anche la sicurezza collettiva dell’Alleanza Atlantica. Alle donne e agli uomini del NRDC-Italy rivolgo il ringraziamento dell’intero Esercito Italiano. Le sfide complesse che ci attendono richiedono i più alti livelli di prontezza operativa”.

Integrazione nel Comando delle Forze Terrestri

NRDC-ITA e le unità operative, divisioni e brigate, saranno a breve integrate alle dipendenze del Comando delle Forze Terrestri, migliorando ulteriormente la gestione delle attività di Forza Armata.

L’Esercito, nell’ambito della riconfigurazione denominata Nuovo Modello Esercito (NME), si sta adattando alle sfide dell’attuale scenario internazionale con un approccio orientato al recupero di preziose risorse organiche a favore della componente operativa. Grazie a questa evoluzione ordinativa, l’Esercito sta diventando sempre più organizzato e moderno, con capacità di deterrenza reale, credibile e percepibile da tutti.

Rapporto con la comunità

La celebrazione di questo evento ha rappresentato per la comunità multinazionale di NRDC-ITA un’opportunità per ribadire la propria gratitudine alla cittadinanza per la sincera accoglienza garantita nel tempo.

Un rapporto di vicinanza di cui in passato è stato protagonista il 3° Corpo d’Armata, unità dell’Esercito da cui discende il Comando NATO di Milano, che dalla Lombardia ha scritto pagine importanti di storia.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell’Esercito

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