Il prestigioso 31° reggimento carri cambia di dipendenza gerarchica e passa dalla scuola di cavalleria alle dipendenze della brigata Pinerolo.

Lecce 28 febbraio 2017 – Questa mattina presso la caserma “Nacci”, sede del 31° Reggimento Carri, durante la cerimonia di alza bandiera, alla presenza del comandante della scuola di cavalleria e ispettore dell’arma di cavalleria, generale di brigata Fulvio Poli, e del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Gianpaolo Mirra, è stato sancito il passaggio di tale Reggimento dalle dipendenze della scuola di cavalleria a quelle della brigata “Pinerolo”.
La riconfigurazione del reggimento rientra nell’ambito del progetto di riordino della Forza Armata che prevede una configurazione pluriarma delle grandi unità elementari.

Il 31° Reggimento Carri, già alle dipendenze della brigata “Pinerolo” dal 2 ottobre 1997 sino al 1 gennaio 2011, nel recente passato è stato prevalentemente impegnato nella sperimentazione dei nuovi materiali e sistemi d’arma acquisiti nell’ambito del programma Forza NEC (Network Enabled Capability).
Il programma, ormai già in gran parte operativo, vede i militari della “Pinerolo” operare utilizzando nuovi automezzi, materiali ed equipaggiamenti in grado di assicurare il collegamento diretto e immediato del singolo militare con un centro decisionale condividendo informazioni e dati. Tale programma, ambizioso e innovativo, costituisce la punta di diamante dell’intero sistema di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.
Il riordino del 31 ° reggimento carri, oltre a completare l’organico delle brigata “Pinerolo”, porterà anche ad un graduale incremento della capacità operativa del reggimento e rappresenterà un importante valore aggiunto per le future attività della Pinerolo.

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