L’Esercito su richiesta della Prefettura di Messina, di nuovo in azione in città per la nuova emergenza idrica

Supporto alla popolazione zona annunziata
Supporto alla popolazione zona annunziata

Messina, 04 novembre 2015 – Il concorso dell’Esercito è stato richiesto dalla Prefettura di Messina, per fronteggiare la nuova emergenza idrica in città, causata dalla rottura della condotta di Fiumefreddo a Calatabiano, per una frana di ieri. 

Istituto Comprensivo San Francesco di Paola
Istituto Comprensivo San Francesco di Paola

Da questa mattina l’Esercito con 5 autobotti da 80.000 litri sta lavorando nella parte alta della città, difficile da servire con erogazione diretta per ragioni di natura orografica. Gli interventi hanno permesso la prosecuzione della normale attività didattica in due scuole, il Liceo Artistico Statale “E. Basile” e l’Istituto Comprensivo “San Francesco di Paola”. Inoltre l’istituto Antoniano di Cristo Re, che si occupa della distribuzione dei pasti per i poveri e all’assistenza delle famiglie bisognose, ha potuto garantire, grazie all’acqua immagazzinata in mattinata, il funzionamento della mensa e del servizio docce. 

Supporto alla popolazione zona annunziata
Supporto alla popolazione zona annunziata

Di seguito come indicato dalla Prefettura i quartieri interessati: Cep, Minissale, Annunziata Alta (contrada Citola, contrada Sorba), Castane, Giostra, Villa Lina, Santa Chiara, Villaggio Svizzero), San Licandro (zona alta), Giampilieri, Zafferia (contrada Macchia) Santa Lucia sopra Contesse (zona alta), Istituto Ortopedico Scalabrino, Masse (San Giorgio, Santa Lucia, San Nicola), Faro Superiore (Luvarazzi), Torre Faro, Ganzirri. I punti di approvvigionamento cittadino saranno Amam, Mili e Torre Vittoria. 

Mensa dei poveri zona Cristo re
Mensa dei poveri zona Cristo re
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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

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