
MNFI propone ai suoi lettori una interessante intervista della redazione heliPRESS al colonnello pilota Alessandro Carrozzo, capo dell’ufficio aereo del comando generale delle Fiamme Gialle, sulla cooperazione, la lotta al traffico di droga e il contrasto alla tratta di esseri umani.
Roma, 18 luglio 2014 – A maggio la redazione di heliPRESS ha passato una giornata al fianco del Colonnello pilota Alessandro Carrozzo, Capo dell’Ufficio Aereo del Comando Generale delle Fiamme Gialle, parlando del ruolo degli elicotteri nelle operazioni della Guardia di Finanza, delle prospettive future e delle caratteristiche degli aeromobili operati. Noi di MNFI ve ne proponiamo una parte…
Esiste una squadra silenziosa in Italia. Una squadra che ogni giorno, dall’alto, tutela il nostro patrimonio artistico e ambientale, sorveglia le coste ed è impegnata nella lotta al traffico internazionale di stupefacenti e di esseri umani. Stiamo parlando del Servizio Aereo della Guardia di Finanza, la specialità delle Fiamme Gialle integrata nel Comparto Aeronavale, incaricata anche del pattugliamento delle frontiere esterne dell’Ue, sovente con il coordinamento dell’Agenzia Europea Frontex. Si tratta di un fiore all’occhiello delle nostre forze di Polizia, che fa della cooperazione internazionale uno dei suoi punti di forza e che può contare anche su una moderna componente ad ala rotante.
Colonnello Carrozzo, partiamo dalle basi. Può descrivere la flotta ad ala rotante del Servizio aereo della Guardia di Finanza?
“La nostra componente elicotteristica è basata, fondamentalmente, su tre classi di aeromobili, divise per massa. Disponiamo, quindi, di modelli da cinque e tre tonnellate di peso massimo al decollo, oltre a un elicottero monomotore leggero. Nel dettaglio, possiamo contare su 25 elicotteri NH-500, 11 A109 AII, 18 A109 Nexus, 22 AB412, infine abbiamo in linea anche 2 AW139, l’ultimo dei quali consegnato nel 2011.“
Come sono equipaggiati?
“Tutti gli elicotteri sono dotati della mission suite standard per le forze di Polizia, adattata al particolare servizio sul mare della Guardia di Finanza. Parliamo, nello specifico, della presenza di una console operativa che integra un radar di ricerca associato a sensori elettro-ottici”.
Che tipo di missioni effettuate?
“Operiamo in vari ambiti, dal controllo economico sul territorio alla sorveglianza delle coste e, come dicevo, del mare aperto. Il primo punto riporta all’essenza del ruolo della Guardia di Finanza. Si tratta delle operazioni…”
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Fonte: helipress.it
Immagine: si ringrazia helipress.it per gentile concessione




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