Mozzate (CO), 1 luglio 2014 – Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Mozzate hanno arrestato in flagranza di reato un diciannovenne senegalese S.S., regolare in Italia e residente a Carbonate con l’accusa di rapina aggravata.
Attorno alle ore 16,00, il giovane senegalese, all’interno della stazione ferroviaria della Stazione di Mozzate, dopo aver avvicinato due giovani ragazzi di anni 15 della zona, li ha minacciati di morte, riuscendo così a farsi consegnare da entrambi una banconota da 10 euro e ha tentato di rapinare anche il cellulare a uno dei ragazzi, non riuscendoci grazie alla pronta reazione della vittima.
Il rapinatore, a questo punto, essendo riuscito nel suo intento, seppur di sicuro al di sotto delle aspettative, si è dileguato velocemente a piedi in direzione del centro cittadino di Mozzate, facendo perdere temporaneamente le sue tracce.
Le due giovani vittime, impaurite, sono riuscite però a chiedere aiuto ad un passante, che ha chiamato il 112, che ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione Carabinieri di Mozzate che in quel momento era impegnata proprio in un servizio di contrasto alla microcriminalità.
I militari sono intervenuti nel giro di pochi minuti e, dopo avere sommariamente ascoltato le vittime e la descrizione fisica del loro rapinatore, sono riusciti a rintracciarlo, poco dopo, all’interno di un parco pubblico non molto distante dalla stazione ferroviaria; rintracciato e identificato, il rapinatore è stato accompagnato presso gli uffici della Stazione Carabinieri, ove, al termine degli accertamenti di rito, con esito positivo alla perquisizione personale, che ha permesso di rinvenire la somma di denaro poco prima sottratta ai giovani, è stato arrestato con l’accusa di rapina.
Il senegalese è stato quindi trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttisimo, che si è svolto questa mattina presso il Palazzo di Giustizia di Como. All’uomo è stato convalidato l’arresto e inflitta la pena, sospesa, di anni uno di reclusione ed euro 300,00 di multa; il senegalese è stato quindi messo immediatamente in libertà.
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Fonte: Arma dei Carabinieri (Comando di Cantù)

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