Baia di Vallugola (PU), 17 giugno 2014 – Il Nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Ancona, del Gruppo Operativo Subacquei del COMSUBIN, è intervenuto a Baia di Vallugola (Pesaro) in seguito alla segnalazione della presenza in mare di un ordigno inesploso.
Con la prima immersione degli operatori dello S.D.A.I. l’oggetto segnalato è stato identificato quale bomba d’aereo italiana da 500 Kg dotata di doppia spoletta e risalente al secondo conflitto mondiale.
Per la rimozione della bomba i palombari hanno dovuto adottare particolari procedure. Non potendo impiegare i normali sistemi di sollevamento dal fondo, hanno infatti dovuto utilizzare una struttura galleggiante, dotata di un apparato per il sollevamento meccanico, che ha permesso di staccare l’ordigno dal fondo.
La pericolosità della bomba, probabilmente innescata, e la complessità delle operazioni di rimozione, hanno reso necessario evacuare parte del Comune di Vallugola.
Terminata la fase di rimozione si è proceduto al rimorchio della bomba in mare aperto dove, a circa 2 miglia dalla costa, gli uomini del Comando Subacqueo e Incursori (COMSUBIN) hanno provveduto a farla brillare adottando le classiche misure previste per la salvaguardia della fauna marina.
Importante segnalare il senso civico di tutti coloro che, imbattendosi in un oggetto riconducibile ad un artifizio esplosivo, contattano immediatamente, per la salvaguardia di tutti, le autorità competenti (Capitaneria di Porto e Carabinieri) a richiedere l’intervento del Gruppo Operativo Subacquei del Raggruppamento Subacquei ed Incursori Teseo Tesei.
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Fonte: Ministero della Difesa





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