Roma, 4 giugno 2015 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha presenziato oggi a Roma alla cerimonia di commemorazione del 182° anniversario del Corpo Sanitario dell’Esercito, istituito con Regio Decreto nel 1833.

Alla cerimonia, che ha avuto luogo nell’aula magna della Scuola Trasporti e Materiali, sono intervenuti l’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, S.E. monsignor Santo Marcianò, il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Alessandro Montuori, il comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Vincenzo Lops, il decano del Corpo Sanitario dell’Esercito, tenente generale Federico Marmo oltre a numerose autorità religiose civili e di vertice della Forza Armata.

La cerimonia ha visto la prolusione del generale Marmo e la lectio magistralis del prof. Francesco Landi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sul tema del “Mantenimento dell’efficienza fisica attraverso il corretto stile di vita”, e del dott. Antonio Sabino, procuratore generale militare presso la corte militare d’appello, su “Medicina e Deontologia: tradizione e nuove sfide”.

Durante il suo intervento il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha sottolineato come “il personale sanitario dell’Esercito ha contribuito a scrivere una storia di abnegazione e di valore al fianco dei reparti, condividendone sacrifici in tutti i campi di battaglia dove medici, infermieri e barellieri, si trasformarono talvolta in combattenti e comandanti di reparto” – e poi ha aggiunto “continua a fornire la sua preziosa opera dal Kosovo al Libano, dalla Somalia fino all’Iraq e all’Afghanistan, in Patria nel soccorso e nell’assistenza alle popolazioni, specie in occasione di eventi calamitosi o altre emergenze nazionali, e soprattutto quando la tempestività e l’efficacia si rivelano determinanti nel salvataggio di vite umane” ed infine ha concluso il gen. Errico “l’importanza della sanità militare oggi, sia in Italia sia all’estero, è valorizzata anche con accordi per la cooperazione stipulati tra il ministero della Difesa ed enti locali che tendono a migliorare e ampliare le risorse assistenziali disponibili, attraverso la condivisione di professionalità e attrezzature mediche“. 

La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di riconoscimento attribuiti al personale militare distintosi per “meriti in attività sanitarie”.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

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