L’Italia ha implementato una serie di iniziative volte a promuovere azioni internazionali finalizzate a individuare e congelare beni illeciti

Il questore Filippo Dispenza
Il questore Filippo Dispenza

Roma 26 marzo 2015 – È  stato costituito un gruppo di lavoro ad hoc, che si è riunito già una prima volta a Roma e poi a Washington. Ai workshops, a cui hanno partecipato oltre 100 esperti provenienti da circa 50 paesi membri, è stato raggiunto un eccellente livello di discussione e di scambi di esperienze, ottenendo risultati trasversali positivi e interessanti.
Alla prossima riunione del gruppo di lavoro, in calendario l’11 e 12 maggio a Berlino, verrà proposta l’istituzione di una nuova banca dati Interpol dei beni illeciti sequestrati e confiscati.
È prevista inoltre l’introduzione di una New Notice (sistema di allert e di inserimento utilizzato nelle diffusioni Interpol), che permetterà di scambiare informazioni in tempo reale tra i paesi membri, con il necessario coinvolgimento anche degli organi giudiziari, e con l’obiettivo di condividere l’esperienza maturata dalle Forze dell’Ordine italiane nell’applicazione delle misure patrimoniali.
Questi sono stati gli highlights dell’intervento del questore di Cagliari, Filippo Dispenza, delegato del comitato esecutivo del  segretariato generale Interpol per l’Europa, alla XI riunione annuale dei direttori nazionali BCN di Lione.

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Fonte e immagine: Polizia di Stato

 

 

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