Cuneo, 11 febbraio 2015 – Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Cuneo, coordinati dal direttore territoriale del lavoro dott. Mottolese ed al comando del maresciallo Scarcia, hanno eseguito una serie di controlli serali in circoli ricreativi e locali pubblici di Cuneo e fossanese. In particolare l’attenzione dei militari si è concentrata su due attività dove sono emerse numerose violazioni:

Nel fossanese i militari del NIL, che hanno operato congiuntamente ai Carabinieri della stazione di Centallo, nel corso di controlli presso un circolo ricreativo hanno identificato 5 lavoratori, su un totale di 5 dipendenti (100%), che lavoravano senza alcun contratto. Per questa ragione al titolare del circolo che, in realtà, come è poi emerso dalle verifiche, era un vero e proprio locale pubblico dotato al suo interno di bar e sala da ballo aperta indistintamente a tutti, anche a clienti occasionali e non come prevede la norma ai soli soci, è stata comminata una maxi-sanzione da 29mila euro. I Carabinieri hanno infatti dimostrato trattarsi di una normale attività imprenditoriale e non di un circolo ricreativo e sono scattate diverse sanzioni per violazioni alle norme sanitarie, mancanza di autorizzazioni, organizzazione di locale di pubblico spettacolo senza alcuna licenza. Infine i Carabinieri del NIL hanno calcolato un’evasione contributiva a carico del titolare per euro 4mila, somma corrispondente ai contributi non versati per i propri dipendenti. Una effetto positivo i controlli lo hanno sortito per i lavorati ai quali, a conclusione degli accertamenti, ora è stato riconosciuto un regolare contratto di lavoro subordinato previsto dai contratti nazionali di categoria.

A Cuneo invece, presso un bar-ristorante, i Carabinieri del NIL hanno accertato che su 6 dipendenti vi era un lavoratore in “nero”. Anche in questo caso per il titolare dell’esercizio è scattata una sanzione ed il lavoratore, proprio grazie al controllo eseguito, è stato poi regolarmente assunto dal suo datore di lavoro.

BILANCIO DEL 2014 CC ISPETTORATO DEL LAVORO DI CUNEO

Significativi sono stati, nel corso dell’anno 2014, i risultati conseguiti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cuneo:

  • 160 le aziende controllate in svariati settori produttivi;
  • 87 quelle risultate non in regola;
  • 663 i lavoratori controllati;
  • 131 i lavoratori in “nero” identificati;
  • 255 invece i lavoratori irregolari;
  • 18 le riqualificazioni dei rapporti di lavorato avviati;
  • 23 le attività imprenditoriali sospese perché impiegavano oltre il 20% dei lavoratori in “nero”;
  • 227mila euro l’importo contributivo non pagato dai datori di lavoro che è stato accertato;
  • 68mila le sanzioni già pagate dai contravventori.

Da ricordare le più importanti operazioni condotte dai militari del NIL di Cuneo: problematica delle aziende gestite da filippini nella zona di Dronero (10 ditte controllate, 5 sospese, 17 lavoratori in “nero”); migranti extracomunitari nelle campagne saluzzesi (20 aziende agricole controllare, verificata la posizione di 97 operai, 5 lavoratori in “nero” scoperti); truffa all’INPS attuata a Cuneo da una lavoratrice in malattia che invece lavorava in “nero” presso un pub del centro storico la sera; 65 dipendenti in “nero” individuati presso 85 bar, pizzerie e ristoranti nella provincia; assistenza notturna a degenti in “nero” da parte di due lavoratrici all’Ospedale di Saluzzo; una ditta di traslochi con operai in “nero” a Cuneo ed un call center con tutte le dipendenti irregolari.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Cuneo)

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