Reggio Calabria, 5 settembre 2014 – Ancora droga nel mirino dei Carabinieri di Reggio Calabria. Durante un’operazione di contrasto allo spaccio di droga nel capoluogo reggino, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato una intera famiglia per spaccio e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. Il padre pensionato di 65 anni, la madre disoccupata di 51 anni, e il figlio di 30 anni, anche lui disoccupato, tutti i componenti della famiglia sono reggini.
Durante la perquisizione domiciliare i militari hanno trovato, nel giardino, un orto molto particolare. Tra piante di pomodori, basilico e peperoncino crescevano pure 100 piante di cannabis indica, di altezza variabile tra 1 e 4 metri.

Nel minuzioso controllo all’interno dell’abitazione, i militari hanno trovato anche poco più di 400 grammi di marijuana già essiccata, sapientemente occultata in appositi involucri e persino un vero e proprio laboratorio per il confezionamento della sostanza stessa: macchine per il sottovuoto, essiccatoi, bilancini di precisione e buste di cellophane.
Infine, nel corso dell’operazione antidroga, è stata trovata anche una somma di circa 6.000 euro in contanti, parte della quale in banconote di piccolo taglio.
I membri del nucleo familiare sono stati immediatamente arrestati e condotti in caserma. Al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la locale casa circondariale di Arghillà e saranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina.
Dalla piantagione sequestrata si sarebbero potuti ricavare più di 70 chili di marijuana per un potenziale ricavo complessivo di circa 100 mila euro.
L’azione repressiva da parte dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria proseguirà senza sosta nel contrasto allo spaccio e alla coltivazione di droga. Solo pochi giorni fa i carabinieri di Rione Modena hanno arrestato due soggetti trovati in possesso di 50 grammi di marijuana e di 2 piante di cannabis indica dell’altezza di 110 cm circa cadauna, nonché un bilancino elettronico di precisione, una forbice, un accendino e una busta in cellophane ritagliata.
© All rights reserved Fonte: Arma dei Carabinieri (Comando provinciale di Reggio Calabria)




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