
Golfo di Aden, 14 agosto 2014 – Martedi pomeriggio la nave Doria, impegnata nell’operazione europea antipirateria Atalanta, è stata chiamata a prestare soccorso ad un imbarcazione a vela francese mentre pattugliava le acque del Golfo di Aden.
Il mayday (richiamo d’aiuto riconosciuto internazionalmente, utilizzato dai piloti di aereo e da chi ha problemi in mare) lanciato dalla barca in difficoltà, è stato ricevuto dal Maritime Patrol Air Tedesco Jester, appartenente alla Task Force 465 – Atalanta, in attività di pattugliamento nel golfo, che ha provveduto a rilanciarlo al comandante della task force.
Nave Doria, comandata dal capitano di vascello Gianfranco Annunziata, essendo più vicina alla posizione in cui si trovava la barca a vela, è stata designata per l’intervento. Immediatamente l’elicottero della nave italiana si è alzato in volo per raccogliere informazioni sull’effettiva pericolosità della situazione.
Una volta accertato che l’equipaggio dell’imbarcazione, una coppia di nazionalità francese, era in buono stato di salute e che la barca non aveva problemi di galleggiabilità, un team di personale tecnico di bordo è intervenuto per verificare la natura dei problemi al motore e tentare di ripararlo.
L’efficacia dell’intervento del personale del cacciatorpediniere italiano, durato alcune ore, ha permesso all’imbarcazione francese di riprendere a navigare, non prima però di aver ricevuto alcune raccomandazioni, come quella di seguire rotte costiere e il più possibile distanti dalle aree a maggior rischio di pirateria.
Terminato l’intervento nave Doria riprendeva la sua attività di pattugliamento.
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Fonte: Marina Militare




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