
Kosovo, 30 giugno 2014 – I militari del contingente italiano sono stati impiegati questo finesettimana nell’area di Pristina e a presidio del Monastero di Decane per la ricorrenza del Vidovdan (giorno di San Vito), celebrazione cardine dell’identità storico-culturale serba, che trae le sue origini dalla Battaglia della Piana di Kosovo Polje del XIV secolo.
I soldati italiani sono stati impiegati per il mantenimento del clima di sicurezza e di stabilità in supporto delle forze di polizia kosovare e delle autorità internazionali, predisposte per assicurare un regolare svolgimento delle celebrazioni che hanno attirato circa 3000 pellegrini provenienti da tutta l’area balcanica.

In particolare, i soldati italiani, che costituiscono la struttura portante del Multinational Battle Group West, su base reggimento Lancieri di Montebello, hanno condotto una continua attività di monitoraggio distaccando le proprie pattuglie nei luoghi sensibili, per garantire, nell’imparzialità che caratterizza le forze NATO, il diritto e la libertà dei Serbi di celebrare in maniera pacifica la propria identità culturale e religiosa.

Le celebrazioni hanno avuto luogo in tutto il Kosovo: nelle enclave serbe così come a Mitrovica Nord, dove i carabinieri della Multinational Specialized Unit (MSU) lavorano per la ricostruzione del dialogo e della convivenza pacifica; ed infine al monumento del Gazimestan, eretto per celebrare la battaglia di Kosovo Polje del 1389, dove i militari del reggimento Lancieri di Montebello hanno assicurato la sorveglianza del sito, simbolo dell’identità e unità storica serba.
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Fonte: contingente italiano in Kosovo




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