
Libano, 21 maggio 2014 – Si è svolta lunedì scorso nel settore a guida italiana di UNIFIL, comandato dal generale Fabio Polli e su base Brigata Ariete, l’esercitazione Angel Rescue.
L’attività, finalizzata a testare le procedure di intervento degli assetti medico-sanitari e di sicurezza in caso di incidente stradale con feriti, rientra nel ciclo addestrativo condotto periodicamente dal contingente multinazionale di peacekeepers.
In particolare, è stato simulato un sinistro lungo una carreggiata ad elevata percorrenza, che ha coinvolto un veicolo UNIFIL con a bordo del personale rimasto seriamente contuso. La procedura è iniziata attivando la catena di comando per le emergenze.

Sul posto sono prontamente intervenuti i caschi blu di UNIFIL preposti al soccorso medico-sanitario, che hanno prestato le prime cure ai feriti, mentre gli assetti di sicurezza convergevano nell’area dell’incidente per creare le condizioni di sicurezza.
I feriti, dopo il primo soccorso sono stati successivamente evacuati, per via ordinaria, verso le strutture ospedaliere ed i mezzi adibiti allo sgombero dei rottami hanno subito operato la rimozione dei veicoli coinvolti, consentendo il rapido ripristino della circolazione stradale.
All’esercitazione, diretta e coordinata dal Tactical Operational Center della Joint Task Force Lebanon a guida italiana, ha preso parte il vice comandante del Sector West di UNIFIL, colonnello Max Sjoblom dell’esercito finlandese, il quale ha espresso il proprio compiacimento per il buon esito dell’attività, sottolineando l’eccellente livello di preparazione del personale proveniente da nazioni diverse nell’applicare correttamente le procedure d’intervento in casi di emergenza.

© All rights reserved
Fonte: Contingente Italiano in Libano




Lascia un commento