Pordenone, 12 maggio 2014 – Si è conclusa ieri a Pordenone l’87^ adunata nazionale degli Alpini. La sfilata delle penne nere ha aperto la manifestazione con la bandiera di guerra del 3 Reggimento Artiglieria da Montagna seguita dal vessillo dell’associazione nazionale alpini, accompagnato dal capo di stato maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, dal presidente dell’Ana, ingegner Sebastiano Favero e dal comandante delle truppe alpine, generale di corpo d’armata Alberto Primicerj.  
Il generale Graziano rispondendo alle domande della stampa ha sottolineato che “da Pordenone parte un messaggio importante di solidarietà intesa come collaborazione tra le organizzazioni civili e l’Esercito che è sempre più stretta in particolare in questo momento di crisi per il Paese“. 

Parlando delle peculiarità delle truppe alpine, il generale ha ribadito che “L’addestramento é importante, bisogna svolgerlo nei contesti più difficili e  la montagna é una palestra eccezionale. In Afghanistan i nostri militari  hanno operato a oltre i 5000 metri di altezza e se non fossero stati abituati al freddo e alle condizioni estreme non avrebbero avuto successo… L’Esercito Italiano e in particolar modo gli alpini – ha concluso il generale Graziano – hanno una maturato una capacità e una flessibilità che li rende idonei a intervenire dove il paese ritiene necessario.”

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Fonte: Stato Maggiore Esercito
Foto: © Stato Maggiore Esercito

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