San Giovanni al Natisone (UD), 9 maggio 2014 – Una granata d’artiglieria italiana da 260mm è stata fatta brillare ieri dagli artificieri dell’Esercito Italiano in forza al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, insieme ad altri ordigni più piccoli risalenti al primo conflitto mondiale.
L’ordigno, del peso complessivo di circa 220Kg, completo di spoletta ed in discreto stato di conservazione, è stato rinvenuto in un campo agricolo durante le operazioni di aratura. 
Le attività sono state svolte sotto il coordinamento della Prefettura di Udine e si sono protratte per alcune ore, terminando con la distruzione dell’ordigno.

Il 3° Reggimento Genio Guastatori della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” di Gorizia, è una delle sette unità dell’Arma del Genio che il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova può far intervenire per le operazioni di bonifica del territorio centro – settentrionale della penisola (10 regioni amministrative) dai numerosi residuati bellici inesplosi ancora esistenti.

Nel 2013 il Terzo Reggimento Genio ha effettuato 462 interventi di bonifica (per un totale di 1137 ordigni inesplosi) e, nel solo primo quadrimestre 2014, ha effettuato oltre 60 interventi simili.
L’Esercito Italiano, grazie alla capacità dual use dei reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali è in grado di intervenire, in ogni momento, in tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, come recentemente testimoniato in occasione dell’emergenza mal tempo che nei mesi scorsi ha colpito l’Emilia Romagna (Modena), la Toscana (Pisa), il Veneto (Belluno e Treviso) e il Lazio (Fiumicino).

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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri

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