Annunci

Archivi tag: Santo Marcianò

Cresimati oltre settanta militari delle quattro forze armate dall’ordinario militare Santo Marcianò

DSC_4909_cresima2019

Roma, 13 giugno 2019 – Cresimati oltre 70 militari delle quattro Forze Armate dall’arcivescovo ordinario militare Santo Marcianò presso la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri sabato 8 giugno. L’ordinario militare ha celebrato il sacramento della confermazione per i militari dei comandi della decima zona pastorale del Lazio.

Presenti a concelebrare con l’arcivescovo circa 15 cappellani militari. Oltre al ricevimento della cresima per circa 8o militari e alcuni ragazzi figli di militari, 4 ragazzi in divisa hanno ricevuto pure la prima comunione.

DSC_5039_cresima2019

I militari si sono preparati durante tutto l’anno pastorale, da settembre 2018 ad oggi, con incontri periodici nelle diverse caserme.

Al termine della celebrazione il cappellano del Quirinale e decano della zona pastorale del Lazio, don Sergio Siddi, ha ringraziato l’ordinario militare per essere intervenuto e per l’attenzione che continuamente presta ai giovani militari di Roma e del Lazio.

La celebrazione è ben riuscita grazie anche alla presenza del coro del Maestro cappellano militare Michele Loda.

DSC_5716_cresima2019

© All rights reserved

Fonte e immagini: Monica Palermo

______________________________________
Annunci

I Carabinieri commemorano l’eccidio di Malga Bala dove in 12 persero la vita

IMG-20190323-WA0028

Udine, 24 marzo 2019 – Il comandante generale dell’Arma, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, – nel 75° dell’anniversario – ha reso onore ai 12 Carabinieri decorati di Medaglia d’Oro al Merito Civile, trucidati nel 1944 in località Malga Bala (oggi Slovenia), deponendo una corona d’allora all’interno del Tempio Ossario, dove sono custodite le spoglie di 7 dei 12 caduti (le altre 5 sono state nel tempo traslate nei luoghi d’origine).

La commemorazione è iniziata con la Santa Messa nella Chiesa “Santi Pietro e Paolo” di Tarvisio, concelebrata dall’Ordinario Militare d’Italia S.E. reverendissima Santo Marcianò, dal cappellano militare della Legione Friuli Venezia Giulia e dal parroco di Tarvisio.

Al termine della funzione religiosa il generale Nistri ha deposto una corona d’alloro all’interno del tempietto adiacente alla chiesa, dove sono ancora custoditi i resti di sette dei dodici caduti (gli altri sono stati nel tempo traslati e tumulati nei rispettivi paesi di origine).

IMG-20190323-WA0032

Hanno preso la parola il sindaco di Tarvisio, signor Renzo Zanette, che ha rivolto il saluto dell’amministrazione comunale ed il comandante generale dell’Arma il quale, ha voluto ricordare gli alti valori di coraggio, umanità e abnegazione, incarnati, oggi come allora, dall’impegno quotidiano dei Carabinieri, presidio dello stato anche nelle più remote contrade della regione e ancora oggi sicuro punto di riferimento per le popolazioni.

Erano presenti, oltre ai familiari dei caduti ed un folto pubblico, in rappresentanza del governo il sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del mare, on. Vannia Gava, il comandante interregionale “Vittorio Veneto”, generale di corpo d’armata Enzo Bernardini, in rappresentanza della Regione FVG il presidente del consiglio regionale, arch. Piero Mauro Zanin e l’assessore alle Finanze e Patrimonio, dott.ssa Barbara Zilli, il prefetto di Udine, autorità civili e militari di livello regionale e provinciale.

IMG-20190323-WA0025

Significativa è stata la presenza di numerosi Carabinieri dell’Associazione Nazionale intervenuta con labari e bandiere dei delegati di tutte le Sezioni della provincia di Udine e del Nucleo di Protezione Civile. Presenti anche gli organi centrali, intermedio e di base della rappresentanza militare.

Prima di lasciare il luogo della cerimonia, il signor generale Nistri si è intrattenuto con i familiari dei caduti, ai quali ha rinnovato la riconoscenza dell’Arma dei Carabinieri ai 12 eroi per il senso del dovere dimostrato, spinto fino all’estremo sacrificio.

IMG-20190323-WA0027

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
______________________________________________________________

 

 

 


Libano: monsignor Santo Marcianò inaugura la prima chiesa di rito latino, intitolata a San Giovanni XXIII

4e66ac47-437e-4620-9c38-1f601e745dc5missione in libano (11)Medium

Shama (Libano), 20 marzo 2019 – Monsignor Santo Marcianò, in visita al contingente italiano in missione in Libano, ha inaugurato la prima chiesa di rito latino del Libano del Sud.

Monsignor Marcianò, accolto dal comandante della Leonte XXV, generale di brigata Diodato Abagnara, ha incontrato, durante la visita pastorale, i caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon (JTF-L)– Sector West (SW), del comando della missione UNIFIL e della Task Force ITALAIR, nonché il personale della MIBIL (Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano), recandosi personalmente nelle diverse sedi. L’alta autorità religiosa, nel suo percorso di visite, si è intrattenuto, altresì, con il generale Del Col per una office call e per la firma dell’albo d’onore della missione UNIFIL.

Nei vari incontri, ha sottolineato l’importanza del luogo di culto quale riferimento per la preghiera e la meditazione all’interno di una specifica realtà, quale quella degli uomini e delle donne di UNIFIL, a servizio quotidiano della Pace, ringraziando i peacekeepers per il lavoro svolto, nell’ottica dell’attenzione alla formazione ed al sostegno integrale sia della persona, come uomo e figlio di Dio, sia dell’operatore di pace.

Presenti alla cerimonia l’Ambasciatore d’Italia in Libano, Massimo Marotti, l’Head of Mission e Force Commander di UNIFIL, generale di divisione Stefano Del Col, il rappresentante del ministero degli Esteri della Repubblica del Libano, ambasciatore Khalil Kharam, il console onorario d’Italia a Tiro, Mr. Ahmad Seklaoui, il prefetto di Tiro, Mr. Mohammad Jaffal, il sindaco di Tiro, ing. Hassan Dbouk che ha anche conferito, precedentemente, a monsignor Marcianò, la cittadinanza onoraria dell’importantissimo capoluogo fenicio, e i sindaci delle Municipalità viciniori. Il citato conferimento riveste una notevole importanza anche perché concesso da un Sindaco musulmamo sciita ad un Vescovo Cattolico Romano.

“In occasione dell’inaugurazione, nella base UNP 2-3 di Shama, della Chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli e San Giovanni XXIII e annessi locali pastorali, il Santo Padre Francesco rivolge ai partecipanti il suo beneaugurante pensiero esprimendo apprezzamento per la significativa realizzazione. Egli auspica che il nuovo luogo di culto sia un costante richiamo a incontrare il Signore nell’intimità della preghiera per testimoniarlo nella vita quotidiana, diventando testimoni di pace e di fraternità. Con tali sentimenti, il Sommo Pontefice assicura un orante ricordo e volentieri invia una speciale benedizione apostolica a Vostra Eccellenza, al Generale di Brigata Abagnara, al Cappellano, ai militari ed ai presenti tutti al Sacro Rito.”

Queste le parole del Santo Padre, Papa Francesco, che sono state indirizzate, con messaggio, per il tramite di sua eminenza, il cardinale Pietro Parolin – segretario di Stato di sua Santità, all’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, Sua Eccellenza Reverendissima (S.E.R.) monsignor Santo Marcianò giunto a Shama, sede dei caschi blu italiani, in occasione della dedicazione della nuova chiesa e per una visita pastorale al contingente nazionale in missione in Libano.

Anche il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della congregazione per le chiese orientali, ha sottolineato, in un messaggio, la portata storica dell’avvenimento: “La Santa Sede ha un legame speciale con il Paese dei Cedri e la voce dei Sommi Pontefici si è levata negli ultimi decenni affinché esso possa continuare ad essere un messaggio di pace e convivenza all’interno del tanto martoriato Medio Oriente: tale esperienza è possibile certamente anche grazie alla presenza attenta e disponibile dei contingenti dell’UNIFIL, e in particolare dei militari italiani, che sempre si contraddistinguono per la professionalità del servizio e la promozione delle popolazioni locali ovunque siano inviati”.

La Santa Messa, officiata per l’occasione dall’Ordinario Militare, è stata concelebrata dal Nunzio Apostolico in Libano, S.E.R. Mons. Joseph Spiteri, dall’Arcivescovo Metropolita Greco-Melchita Cattolico S.E.R. Mons. Michael Abrass, dal reverendo padre abate Nematallah Hachem, superiore generale dell’ordine libanese maronita, dal rappresentante dell’arcivescovo ortodosso di Sidone e Tiro, reverendo Nicolas Bassil, dai cappellani militari di Sector West, da sacerdoti libanesi e, da un gruppo di sacerdoti italiani giunti con l’Opera Romana Pellegrinaggi (ORP). Molto suggestivo il rito della dedicazione con l’unzione dell’altare e delle pareti della Chiesa, preceduto dalla deposizione delle reliquie dei Santi Charbel, Rafqa, Nimatullah e Beato Stefano dell’ordine libanese maronita, nel nuovo altare.

Nell’omelia, l’ordinario militare, nel sottolineare l’importanza storica “per il dono inatteso e fecondo” della consacrazione di una nuova Chiesa, ha affermato, tra l’altro, che: “Papa Giovanni ritorna in Libano da Santo e da Patrono dell’Esercito Italiano. Il Papa della pace viene in questa sua casa e vuole farci comprendere quanta responsabilità di pace sia affidata alle Forze Armate”. “E assieme a Papa Giovanni, questa Chiesa viene dedicata a Maria, Decor Carmeli. A immagine della Chiesa, Maria è casa di Dio”, ha aggiunto Sua Eccellenza Reverendissima.

Foto-ufficiale-CaSME-GenCAFarina.pngCon l’occasione, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, ha inviato, per la solenne dedicazione, il seguente messaggio augurale: “Nella giornata in cui si celebra la consacrazione della chiesa latina intitolata a “Maria Decor Carmeli e San Giovanni XXIII Papa” intendo esprimere, a nome dell’Esercito Italiano e mio personale, i più sinceri e vivi sentimenti di partecipazione e gioia. Estendo con immenso piacere il saluto all’Eccellentissimo Nunzio Apostolico Mons. Joseph Spiteri e all’intera Nunziatura, a Monsignor Santo Marcianò, al Comandante della missione UNIFILe al Comandante del Sector-West, a tutti i rappresentanti e delegati religiosi, civili e militari nazionali e internazionali nonché agli uomini e alle donne delle Forze Armate che, quotidianamente, operano con costante generosità e impegno.

Oggi, siamo testimoni di un evento lieto e significativo, laddove il messaggio che si innalza è destinato a superare i confini di questi luoghi, dimostrando come solo la fratellanza tra le Nazioni e i loro popoli consenta di affrontare e vincere le impegnative sfide dei tempi moderni e così aprire la strada a un futuro di cooperazione e pace con il contingente UNIFIL, nel cui ambito è forte e sentita la partecipazione internazionale e il contributo del personale italiano. Così come forte è, in questo percorso, il messaggio di San Giovanni Papa XXIII, nostro Patrono, per la serena pace degli animi e la concordia fraterna tra i popoli.”

L’intitolazione della chiesa a “Maria Decor Carmeli e San Giovanni XXIII Papa”, è in ragione della vicinanza geografica al Monte Carmelo, in Terra Santa, luogo delle apparizioni e rivelazioni della Vergine ed in onore del Patrono dell’Esercito Italiano, San Giovanni XXIII Papa, già in servizio durante la Grande Guerra come Soldato, Sergente di sanità e Cappellano Militare nonché, da Cardinale, Legato Pontificio di Papa Pio XII nel Paese dei Cedri.

6f770296-f71f-495f-90ba-bbd21695d3d4missione in libano (16)Medium

La nuova cappella rappresenta, oggi, l’unica Chiesa di Rito Latino, con la presenza stabile di un sacerdote cappellano militare – attualmente don Claudio Mancusi, del Libano del Sud.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

I carabinieri celebrano la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dal 1949

Celebrazioni Virgo Fidelis (1)

Roma, 21 novembre 2018 – Ricorrono oggi la “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma, il 77° anniversario della “Battaglia di Culqualber” e la “Giornata dell’Orfano”.

Le celebrazioni della patrona dell’Arma, Maria Virgo Fidelis, sono iniziate questa mattina a Roma, nel Museo Storico di piazza Risorgimento, dove il comandante generale Giovanni Nistri ha deposto una corona d’alloro al Sacrario in onore dei Carabinieri caduti.

Successivamente il generale Nistri ha partecipato alla messa in onore della patrona presso la Scuola Ufficiali Carabinieri. Alla celebrazione, officiata dall’Ordinario Militare S.E. mons. Santo Marcianò, hanno preso parte i vertici dell’Arma, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali in congedo, dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.) e degli organismi di rappresentanza, insieme ai Carabinieri in servizio nei reparti della Capitale.  

Alla Santa Messa è seguita la celebrazione della “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per i Carabinieri e per l’O.N.A.O.M.A.C. un concreto momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi, mediante la consegna di borse di studio e premi agli orfani maggiormente distintisi nel rendimento scolastico. Nella circostanza il generale Nistri ha premiato personalmente alcuni orfani.

Il 21 novembre è anche la “Giornata nazionale degli alberi”. L’Arma per l’occasione ha organizzato, tramite la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, degli incontri negli istituti scolastici della provincia di Rieti, in cui sono stati messi a dimora alberi di specie tipiche locali per educare alla conservazione dell’ambiente. Nel pomeriggio il vertice del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, generale di corpo d’armata Antonio Ricciardi, parteciperà agli Stati Generali del verde pubblico, in qualità di membro del comitato per lo sviluppo del verde pubblico.

Celebrazioni Virgo Fidelis (7)La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri”, fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in cui la cristianità celebra la presentazione di Maria Vergine al tempio e anniversario della “Battaglia di Culqualber”.

Il 21 novembre del 1941 ebbe luogo una delle più cruente battaglie in terra d’Africa, nella quale un battaglione di Carabinieri si sacrificò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Quei caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace e in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio. Alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, per il fatto d’arme, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.

Celebrazioni Virgo Fidelis (2)

© All rights reserved
Fonte e immaginiComando Generale Carabinieri 
_____________________________________________________

Libano: l’ordinario militare Santo Marcianò visita il contingente italiano per la Santa Pasqua

PIOLIB20180329F-611

Shama (Libano), 31 Marzo 2018 – Monsignor Santo Marcianò, ordinario militare, ha incontrato a Shama i militari italiani schierati nel sud del Paese nell’ambito della missione Unifil. Shama è la sede del comandante del settore ovest di Unifil su base brigata paracadutisti Folgore, 

Accolto dal generale Rodolfo Sganga, Comandante del settore di UNIFIL a guida Italiana, monsignor Santo Marcianò ha presieduto in questi giorni, tutte le tradizionali celebrazioni che precedono la Santa Pasqua.

Monsignor Santo Marcianò ha colto l’occasione per ringraziare i militari italiani per il lavoro che svolgono costantemente al servizio del popolo Italiano e di tutti i popoli dei molti Paesi nei quali sono presenti le nostre Forze Armate, grandi professionisti portatori di pace e stabilità.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano in Libano
_________________________________________________

Visita dell’ordinario militare Santo Marcianò al Polmanteo e al 44 Penne

Laboratori del POLMANTEO

Roma, 22 gennaio 2018 – L’Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, accompagnato dal cappellano don Salvatore Nicotra, si è recato in visita nei giorni scorsi presso il Polo di mantenimento dei mezzi di telecomunicazione, elettronici e optoelettronici (Polmanteo) di Roma.

L’arcivescovo, dopo essere stato accolto dal comandante dei Trasporti e Materiali,  magg. gen. Arnaldo Della Sala, e dal direttore dell’ente, brig. gen. Angelo Gervasio, ha celebrato la Santa Messa alla presenza del personale militare e civile.

Arcivescovo al 44° Penne

Al termine della celebrazione, monsignor Marcianò ha effettuato una breve visita ad alcuni reparti del Polmanteo dove ha avuto modo di apprezzare l’elevata professionalità del personale.

L’attività è proseguita con la visita al 44° battaglione di sostegno TLC “Penne” dove l’arcivescovo è stato accolto dal comandante logistico dell’Esercito, gen. c.a. Leonardo di Marco.

Benedizione Crocifisso

Successivamente monsignor Marcianò ha benedetto il crocifisso della cappella “S. Gabriele” dell’ente e ha salutato tutto il personale. Nella circostanza, l’Ordinario ha voluto sottolineare come la volontà di esporre il crocifisso in caserma dimostri il coraggio degli appartenenti alle Forze Armate anche nel conservare, custodire e ricordare la memoria di Cristo.

La visita è terminata col pranzo di corpo, la firma dell’albo d’onore e lo scambio di doni nell’ufficio del comandante.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
_____________________________________________________

Celebrata la 9^ giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali per la pace

Schermata 2017-11-12 alle 13.19.41

Roma, 12 novembre 2017 – Celebrata questa mattina presso l’Altare della Patria, la 9^ giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali per la pace alla presenza del capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano, del ministro della Difesa senatrice Roberta Pinotti e di autorità militari, civili e religiose, dove è stata deposta una corona di alloro.

Schermata 2017-11-12 alle 15.18.18

Durante la cerimonia il generale Graziano ha sottolineato che “I traguardi raggiunti per la pace e la sicurezza sono il risultato del sacrificio dei nostri caduti e dei nostri feriti”.

Schermata 2017-11-12 alle 13.22.04

E’ poi stata celebrata una messa in suffragio dei caduti civili e militari nelle operazioni internazionali dall’ordinario militare Santo Marcianò nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli.

Il generale Graziano ha indirizzato un messaggio di solidarietà “alle famiglie che vivono con grande dignità la dolorosa perdita – evidenziando che a loro – va la mia più sincera gratitudine e la mia più profonda ammirazione e, sono certo, la stima e il rispetto del Paese

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
________________________________________________

 


Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade