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Archivi del mese: settembre 2015

Conclusa l’esercitazione internazionale sul soccorso aereo “Grifone 2015”

Reggio Calabria, 26 settembre 2015 – Si è conclusa nei giorni scorsi l’esercitazione internazionale “Grifone 2015”.

Scopo principale dell’esercitazione è stato per l’Aeronautica Militare quello di addestrarsi alla pianificazione, direzione, condotta e supporto, da zona isolata di operazioni “complesse e sostenute”, di ricerca e soccorso di sopravvissuti a sinistri aerei  militari su terra operando congiuntamente al personale dei reparti di volo italiani e stranieri del soccorso aereo, dei centri di coordinamento e delle squadre di terra per la ricerca e soccorso, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni. Ad assistere all’esercitazione anche personale militare della Royal Jordan Air Force.

La passione, la competenza e la professionalità di tutto il personale impiegato ha permesso di lavorare uniti come una sola squadra. Unico obiettivo quello di operare per la salvaguardia della vita umana.” Queste le parole del Direttore dell’esercitazione “Grifone 2015” Colonnello Alfonso Cipriano in occasione dell’incontro con la stampa.

Tante divise, una sola squadra

Questi i numeri: 53 ore di volo, 8 elicotteri, 2 velivoli, 10 tra amministrazioni ed enti dello Stato partecipanti, 2 reparti di volo stranieri. Un’unica squadra che si è addestrata senza considerare il colore della propria divisa o il nome scritto sulla propria maglietta. Questo lo spirito e l’obiettivo dell’esercitazione internazionale organizzata dall’Aeronautica Militare “Grifone 2015”.

Sono arrivati in Calabria da tutta Italia, e anche da Francia e Spagna, per mettere in comune le proprie esperienze e conoscenze. Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Polizia di Stato, Protezione Civile Regionale, Corpo Ausiliario delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Centro Coordinamento SUEM 118, Sovrano Militare Ordine di Malta e Associazioni Volontariato Protezione Civile dal 21 al 25 settembre si sono addestrati insieme sui Monti della Sila, confrontandosi e imparando a lavorare come un solo attore per operare insieme con successo in casi di emergenza. Persone, professionalità, storie di chi salva vite.

Un piccolo aeroporto mobile sui monti della Sila

L’Aeronautica Militare ha fornito la propria esperienza in termini di comando e controllo delle operazioni aeree, che sono state dirette da un team del Comando Operazioni Aeree dell’Aeronautica Militare (COA IT – AOC RCC). L’intera e complessa pianificazione logistica, invece, è stata affidata al Comando Logistico dell’A.M. che, grazie alle diverse articolazioni dipendenti coinvolte attivamente nell’esercitazione, ha testato la propria capacità di schierare rapidamente personale, mezzi e infrastrutture in una zona isolata dalla quale condurre operazioni di supporto per tutte le attività di soccorso.

In questo ambito, il 3° Stormo di Villafranca (Vr), con il contributo del 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo della 3^ Divisione e del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, ha realizzato sul campo dell’ARSAC un Posto di Base Avanzato (PBA), un piccolo aeroporto dotato di tutti i servizi necessari per l’assistenza al volo e la gestione delle operazioni, dalle strutture campali di comando e controllo, ai sistemi mobili di comunicazione passando per la stazione meteo mobile, la torre di controllo, i servizi di rifornimento, antincendi, marshalling e di sicurezza del sedile.

Presso il PBA, sono stati attivati un Posto Medico Avanzato (PMA) multi-agenzia, in cui ha operato personale sanitario del 3° Stormo A.M. di Villafranca, del Corpo Ausiliario delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e del Servizio Urgenza e Emergenza Medica 118 di Cosenza personale sanitario del CNSAS e del Sovrano Militare Ordine di Malta con funzioni sia di postazione medica avanzata nell’ambito dello scenario esercitativo, sia di presidio di primo soccorso in caso di reali esigenze per il personale partecipante. Le squadre sanitarie partecipanti hanno avuto l’opportunità di addestrarsi grazie a delle innovative simulazioni ad alta fedeltà previste dal momento del ritrovamento del “ferito” al suo ricovero. Nel corso dell’esercitazione sono stati gestiti 18 codici rossi, cinque codici gialli e un codice verde.

Il Distaccamento aeronautico di Montescuro (Cs) ha dato un importante contributo, in termini logistici, per la realizzazione dell’esercitazione. Significativo anche il contributo logistico, tecnico ed operativo del 2° Reggimento AVES di Lamezia Terme.

Le novità di quest’anno

Quest’anno all’esercitazione hanno partecipato anche alcune squadre del 16° Stormo Fucilieri dell’Aria dell’Aeronautica Militare, per la ricerca a terra e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’emergenza con l’ausilio di particolari attrezzature e dispositivi tecnologici. Il significativo contributo dato dai Fucilieri nella ricerca dei dispersi ha messo in evidenza la possibilità di prevedere per loro anche il compito di ricerca e soccorso addestrandoli ad operare in simili contesti in sinergia con gli altri enti coinvolti per garantire il  massimo risultato.

È stato inoltre previsto il coinvolgimento di un team dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare, deputato a svolgere le indagini sul campo, in caso di incidente aereo militare, al fine di individuare le cause che hanno determinato l’evento allo scopo di evitare e prevenire il ripetersi di simili situazioni.

Alla Grifone 2015 anche il “Predator“, l’aeromobile a pilotaggio Remoto del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare che può essere impiegato per l’effettuazione di missioni di ricerca, sia puntiforme che d’aria, grazie all’impiego di avanzati sistemi di scoperta elettro-ottici e infrarosso, diurno e notturno, radar per l’individuazione di obiettivi di superficie. Una delle sue caratteristiche più importanti è la persistenza ossia la capacità di rimanere in volo per lungo tempo. Il Predator si è rivelato alquanto versatile ed è stato impiegato anche in attività non tipicamente militari in supporto di altre componenti dello Stato. È, per esempio, stato impiegato in occasione di alcuni grandi eventi quali il vertice intergovernativo Russia-Italia tenutosi a Bari  nel marzo 2007 o del G8 dell’Aquila del 2009.

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare - Ufficio Generale per la Comunicazione
(Ten. Simone Antonetti - S. Ten. Emanuela De Marchi - 1° M.llo Giuseppe Cianciotta)
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A Viterbo 133 allievi della scuola sottufficiali dell’Esercito ricevono il grado di maresciallo

Gli Allievi della Scuola Sottufficiali dell’Esercito del 16° corso “Valore” ricevono i gradi di Maresciallo.


​​​​​​Viterbo 26 settembre 2015 – Ieri, in occasione del cinquantennale della Scuola Sottufficiali dell’Esercito nella sede di Viterbo, 133 allievi marescialli ​del 16° corso “Valore”, hanno ricevuto gli ambiti gradi di maresciallo al termine del biennio formativo.

Al significativo evento, presieduto dal comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, generale di divisione Claudio Berto, erano presenti autorità militari, istituzionali locali, civili e religiose. Significativa la consueta, sentita partecipazione dei familiari e degli amici degli allievi neo-promossi che, provenienti dalle diverse regioni della Penisola, hanno preso attivamente parte all’evento consegnando il grado di maresciallo ai propri congiunti.

Nel corso della cerimonia, il comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, generale di divisione Claudio Berto, ha consegnato la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito, al neo maresciallo Yari Cipriani, onorificenza conferita per la missione ISAF, in Afghanistan, nell’anno 2011.

​ I 133 neo Marescialli, giunti alla Scuola Sottufficiali il 10 settembre 2013, lasceranno l’Istituto di Formazione di Viterbo il prossimo mese di gennaio per raggiungere le Scuole d’Arma e Specialità dove completeranno il loro iter formativo triennale, al termine del quale 119 di loro conseguiranno la laurea in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali” e 14 quella in “Infermieristica”.

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Fonte e immagini: Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito

La Granatieri di Sardegna in visita ai Vigili del Fuoco di Roma

Roma, 25 settembre 2015 – Il comandante della Brigata “Granatieri di Sardegna”, generale di brigata Gaetano Lunardo, ha fatto visita al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, ing. Marco Ghimenti.

La visita di cortesia rientra tra le attività che il comandante della Granatieri svolge nel territorio della capitale sin dal suo insediamento e si inquadra nel più ampio contesto della costante sinergia perseguita tra le Forze impegnate nella “Piazza” di Roma, ai fini della tutela e della salvaguardia delle libere istituzioni e dell’ordine pubblico.

L’incontro è stato di fondamentale importanza per una sempre più proficua collaborazione tra i soldati di Roma e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La Brigata Granatieri, oggi​ alla guida del comando del raggruppamento “Lazio, Umbria e Abruzzo”, nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, è impegnata nelle attività addestrative correlate allo sviluppo del progetto SIAT e svolge compiti di alta rappresentanza istituzionale.

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Fonte e immagine: COMFOTER

 


Poliziotto ferito a Napoli: solidarietà dal web sulla pagina di Agente Lisa su Facebook

Napoli, 25 settembre 2015 – Ieri sera Nicola Barbato, poliziotto di 50 anni, è stato gravemente ferito da colpi di arma da fuoco durante un agguato nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. All’ospedale Loreto Mare gli è stato estratto il proiettile che l’ha colpito. L’agente è poi stato trasferito all’ospedale Cardarelli per ulteriori esami. 

Un post è stato pubblicato sulla pagina di Agente Lisa su Facebook per non lasciarlo solo e fargli sentire la solidarietà di chi gli sta intorno.

Centinaia di migliaia le visualizzazioni raggiunte in pochi minuti e molti cittadini comuni stanno esprimendo la loro vicinanza a Nicola con pensieri di affetto e di pronta guarigione. Il post più comune è “Forza Nicola sei uno di noi“.

Se anche tu vuoi lasciare un messaggio a Nicola clicca QUI e verrai indirizzato alla pagina di Agente Lisa.

Un augurio a Nicola dalla redazione di MNFI che possa rimettersi quanto prima per riprendere servizio.

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Napoli: cambio comandante al 10° Reparto Infrastrutture

Napoli, 24 settembre 2015 – Questa mattina, presso la caserma “Canzanella”, si è svolta la cerimonia di cambio del comandante del 10° Reparto Infrastrutture. Il colonnello Lucio Eugenio Cannarile ha ceduto il comando al ten. col. Stefano Salari.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante del Comando Infrastrutture Sud, colonnello Luca Leonetti, e delle autorità civili, religiose e militari locali.

Il colonnello Cannarile lascia, dopo 5 anni di intensa attività tecnico amministrativa, la guida del 10° Reparto Infrastrutture al ten. col. Stefano Salari già capo sezione Studi Progettazione e Coordinamento Tecnico dell’8° Reparto Infrastrutture di Roma. Sotto la guida del colonnello Cannarile il Reparto Infrastrutture di Napoli è stato impegnato nella progettazione ed esecuzione di numerosi interventi infrastrutturali a supporto e sostegno dei reparti operativi impegnati in interventi militari a favore della popolazione. Molti dei quali ad alta connotazione dual use come “Terra dei Fuochi”, Strade Pulite”, “Strade Sicure” ed operazioni di training addestrativo a favore di personale straniero ricadenti in Campania e Calabria nonché in numerose attività di bonifica sistematica di ordigni bellici inesplosi disseminati in tutta l’Italia Centromeridionale ed isole.

Il colonnello Cannarile, secondo le direttive e gli obiettivi fissati dallo Stato Maggiore dell’Esercito, ha coordinato e concluso importanti attività di tipo demaniale per la valorizzazione e la vendita di immobili militari ubicati nella propria area di competenza, contribuendo a raggiungere significativi obiettivi in termini economici per la Forza Armata, tra cui la Convenzione con l’Agenzia Difesa Servizi SPA per l’installazione di pannelli fotovoltaici, la convenzione con il CONI per il couso dello Stadio Militare “Albricci” in Napoli nonché la vendita di alloggi di servizio per il personale militare non più utili alla Forza Armata.

Brillanti risultati sono stati ottenuti anche nell’ambito della realizzazione e progettazione di interventi infrastrutturali miranti al contenimento dei consumi energetici in sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico. Tali progetti hanno suscitato ampio interesse di numerosi tecnici di settore nell’ambito della Mostra Convegno sulle fonti rinnovabili ed efficienza energetica nel Mediterraneo EnergyMed 2015, contribuendo a dare lustro e visibilità all’Esercito ed all’area infrastrutturale.

L’attività di comando del colonnello Cannarile ha infine contribuito a mantenere attivi gli scambi tecnici, scientifici e culturali con le maggiori realtà formative e produttive di settore e con gli ordini Professionali presenti sul territorio,favorendo l’organizzazione di numerosi seminari e collaborazioni tecniche tra cui quella con il Gruppo di Ricerca Universitario composto dalle Università di Reggio Calabria, Genova e Perugia, i cui risultati saranno presentati alla Comunità Scientifica Internazionale, nell’ambito  del prossimo congresso d’ingegneria sismica  mondiale (WCEE) che si terrà a Santiago del Cile nel gennaio 2017.

Il colonnello Cannarile andrà a ricoprire il prestigioso incarico di Capo Ufficio Programmazione e Lavori del Comando Infrastrutture Sud in Napoli.

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Fonte e immagini: Comando Forze di Difesa Interregionale Sud SM

Furto di oltre 2000 forme di Parmigiano Reggiano nel modenese. Polizia arresta i colpevoli


Modena, 24 settembre 2015 – Emesse nove ordinanze di custodia cautelare questa mattina dalla Polizia di Stato di Modena nei confronti di nove individui, per lo più di origini foggiane, accusati di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato in concorso tra loro, a danno di numerosi stabilimenti e depositi di stoccaggio di Parmigiano Reggiano nella provincia di Modena ed in altre provincie del Nord Italia.

Le indagini della Squadra Mobile di Modena hanno permesso di scoprire l’organizzazione malavitosa che, nel corso degli scorsi mesi, ha programmato ed eseguito in maniera capillare una serie continua di attività di esplorazione e sopralluogo di alcuni territori del centro-nord del Paese, finalizzati ad individuare gli obiettivi, con un organizzazione di mezzi e ripartizione dei ruoli al momento di ogni singolo furto.

Gli indagati, durante le attività criminose, hanno sempre avuto a disposizione mezzi di trasporto, attrezzi atti allo scasso, ricetrasmittenti, apparati elettronici destinati a disattivare sistemi di allarme, schede telefoniche dedicate ad intestazione fittizia, nonché svariate armi da fuoco.

I furti in questione, avvenuti tra il novembre del 2013 ed il gennaio di quest’anno, hanno consentito all’organizzazione  di appropriarsi indebitamente di derrate alimentari per un valore complessivo pari a € 785.000,00, in particolare 2039 forme di Parmigiano Reggiano, nonché oltre 15.000 chilogrammi di crostacei e pesce surgelato.

Le operazioni per la cattura di tutti i soggetti sono sono state eseguite dalle Squadre Mobili delle province di Modena, Foggia e Cremona.

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Fonte: Polizia di Stato

Libano: i caschi blu celebrano la Giornata Internazionale della Pace

Il generale Portolano saluta la bandiera delle Nazioni Unite

Il generale Portolano saluta la bandiera delle Nazioni Unite

Naqoura (Libano), 21 settembre 2015 – Si è svolta questa mattina, presso il Quartier Generale della missione UNIFIL, la celebrazione della Giornata internazionale della Pace dedicata al tema “Partnerships for Peace – Dignity for All”.

La cerimonia che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Forze Armate e di Sicurezza Libanesi, delle autorità locali civili e religiose e di una rappresentanza di caschi blu dei 39 Paesi che contribuiscono alla missione delle Nazioni Unite, è stata presenziata dal generale di divisione Luciano Portolano, capo missione e comandante delle Forze ONU nel Libano Meridionale.

Il generale Portolano rende omaggio ai Caduti nelle missioni di pace

Il generale Portolano rende omaggio ai Caduti nelle missioni di pace

Quest’anno la Giornata internazionale della pace assume un significato particolare: ricorre il 70° anniversario della nascita delle Nazioni Unite il cui lavoro non sarebbe stato possibile senza la stretta collaborazione tra  governi, società civile, soggetti pubblici e privati” lo ha affermato il generale Portolano, nel corso del suo intervento, richiamando il tema della commemorazione che evidenzia altresì il ruolo essenziale delle giovani generazioni nel favorire la pace e uno sviluppo sostenibile basato sulla dignità umana.

Nel pomeriggio le celebrazioni sono proseguite con un collegamento in videoconferenza tra il quartier generale di UNIFIL e il Palazzo di Vetro dell’ONU, dove circa ottocento giovani studenti, provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti per festeggiare la giornata internazionale della pace. Nel corso della video conferenza – alla quale hanno preso parte il segretario generale Ban Ki-moon e i messaggeri di pace delle Nazioni Unite tra cui Jane Goodall e Michael Douglas – un gruppo di studenti libanesi dell’Università di Tiro ha avuto un momento di confronto con i coetanei d’oltreoceano sul tema della pace.

La giornata internazionale della pace fu proclamata nel 1981 con la risoluzione 36/67 dell’Assemblea Generale per rafforzare gli ideali di pace in tutti i paesi e fra tutti i popoli. La prima giornata della pace fu osservata nel 1982. Successivamente, nel 2001, l’assemblea generale ha adottato all’unanimità la Risoluzione 55/282, con la quale si dichiarava il 21 settembre quale giornata dedicata alla non-violenza e si richiedeva a tutti i paesi e i popoli in conflitto un cessate il fuoco di ventiquattro ore.

Cerimonia dell'alzabandiera

Cerimonia dell’alzabandiera

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Fonte e immagini: United Nations Interim Force in Lebanon Headquarters

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