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Archivi categoria: Esercito

Concluso il secondo corso ‘’Charlie’’ di qualifica anfibia Esercito  per il comando brigata Pozzuolo del Friuli

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Venezia, 8 gennaio 2019 – Il secondo corso di qualificazione anfibia “Charlie”, dedicato allo staff della brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e dei reggimenti dipendenti, si è concluso nelle gelide acque di Venezia nei giorni scorsi.

Il corso, articolato su tre settimane, ha permesso ai frequentatori di acquisire nozioni fondamentali sulle operazioni anfibie e capacità di base per poter condurre attività di pianificazione relative a tale tipo di operazioni, sviluppando competenza specialistiche anfibie di staff, dimestichezza individuale nell’insidioso ambiente operativo e soprattutto resilienza.

I corsisti, nell’ambito delle lezioni assicurate dagli elevati standard addestrativi garantiti dal reggimento lagunari “Serenissima” quale ente scuola anfibia di Forza Armata, hanno svolto attività teoriche e pratiche quali river crossing, ribaltamento di battelli, zavorrate con arma e assetto pesante e apprendimento delle procedure tecnico tattiche tipiche degli staff interforze che operano in ambiente anfibio. A seguito del corso “Charlie” il personale del Comando Brigata potrà essere proficuamente impiegato quale augmentees specialistico in un comando di landing force della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare. L’addestramento costante garantisce la necessaria preparazione tecnico-professionale ed etica per affrontare con successo tutte le sfide ed i compiti assegnati alla “Pozzuolo del Friuli” sul territorio nazionale e nelle missioni all’estero.

La brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al comando del generale di brigata Giovanni Parmiggiani, è una brigata pluriarma di manovra e fornisce gli assetti dell’Esercito per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM).

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Fonte e immagini: COMFOP nord
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Concluso per l’Esercito un anno di impegno a tutto campo con oltre 10.500 militari impegnati durante le festività natalizie in Italia e all’estero

Libano, Caschi Blu italiani

Roma, 1 gennaio 2019 – L’Esercito, anche durante queste festività, continua a sostenere con le proprie unità operative un impegno a tutto campo nell’ambito sia delle operazioni ONU, NATO e UE, condotte nelle aree di maggior interesse strategico per la Nazione sia delle operazioni sul territorio nazionale fornendo concorso alle forze dell’ordine con l’operazione “Strade Sicure” e sia intervenendo con i suoi assetti a spiccata connotazione “duale” in ogni evento emergenziale che ha colpito l’Italia.

Sono oltre 3.200 i militari dell’Esercito impiegati nei principali teatri operativi dell’Afghanistan, del Libano, dell’Iraq, del Kosovo e oltre 7.300 quelli sul territorio nazionale che in queste festività stanno continuando a svolgere i propri compiti istituzionali a salvaguardia della sicurezza internazionale e delle principali aree metropolitane del Paese.

Da pochi giorni la brigata aeromobile “Friuli” ha assunto il comando del contingente schierato ad Herat in Afghanistan, mentre la brigata bersaglieri “Garibaldi”, da inizio autunno, è responsabile del settore ovest della missione Unifil in Libano a comando italiano; in Iraq, Somalia e Mali, unità e personale specialistico della Forza Armata addestrano le forze di sicurezza locali mentre in Kosovo dove, peraltro, l’Italia dal 2013 detiene la leadership della missione Nato-Kfor, opera l’8° Reggimento artiglieria “Pasubio”.

Per tutto l’anno appena concluso l’Esercito ha addestrato e approntato le unità da inviare nelle principali aree di operazione e fornito personale specialistico per numerosi altri impegni internazionali solo numericamente meno importanti, garantendo una rotazione continua e una presenza costante nelle missioni internazionali, nonché circa 8000 militari prontamente impiegabili a disposizione della Nazione.

Sul territorio nazionale, i militari dell’Esercito, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, sono impegnati, sin dal 4 agosto 2008, in 53 città nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili, nonché l’importante contributo fornito in Campania, agendo in risposta all’emergenza “Terra dei fuochi” per la prevenzione e contrasto di crimini ambientali, e nell’Italia centrale nelle zone colpite dal sisma del 2016 dove sono presenti le unità specialistiche dell’Esercito impiegate in numerose attività a sostegno della popolazione e dei comuni dei crateri sismici. Dall’inizio dell’operazione a oggi sono state arrestate complessivamente circa 16.000 persone; oltre 12.500 individui sono stati fermati e circa 19.000 sono stati denunciati a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a circa 3 milioni e 300 mila persone e a 1 milione e 400 mila mezzi, sequestrati oltre 13.000 mezzi, 1150 armi e 2.290 chili di droga, mentre la millesima demolizione di infrastrutture pericolanti avvenuta poche settimane fa indica il forte impegno a favore delle aree del cratere sismico appenninico.

Disinnesco ordigni, artificieri all'opera

Nel 2018, i nuclei artificieri dei reparti del genio hanno eseguito circa 3.000 interventi specialistici per la bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici (oltre 30.000 negli ultimi 10 anni), e sono stati messi in esercizio, a favore della Pubblica Amministrazione, ponti del tipo Bailey per il ripristino della viabilità e 14 campagne antincendio effettuate con velivoli dell’Aviazione dell’Esercito.

L’Esercito, quest’anno, ha poi fornito, in più occasioni, il concorso nei casi di pubblica calamità alla Protezione civile per il soccorso della popolazione e il ripristino della viabilità, sia nelle emergenze causate da maltempo, intense precipitazioni nevose e piovose che hanno colpito indistintamente tutto il Paese, sia in eventi drammatici di natura antropologica come il crollo del ponte “Morandi” a Genova.

Un impegno dinamico e a 360 gradi quello dell’Esercito, che evidenzia una spiccata valenza duale, nell’ottica di dotare lo Strumento Militare Terrestre sia di avanzate capacità di combattimento delle unità sul terreno, sia di poter intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza o di pubblica utilità. Una Forza Armata, dunque, che continuerà a operare, come ha sempre fatto, per la difesa e la sicurezza del Paese, tra la gente e per la gente nella piena aderenza ai principi e ai valori che contraddistinguono la sua azione, rispondendo agli impegni che sarà, di volta in volta, chiamata a sostenere. Perché, come il motto cita, “Noi ci siamo sempre”, certi che saranno sempre in grado di migliorarci facendo “Di più insieme”.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Il presidente Mattarella augura buone festività ai militari impegnati nei teatri operativi internazionali (video)

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Roma, 23 dicembre 2018 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in videoconferenza ha rivolto  il tradizionale messaggio augurale di buone festività ai militari italiani impegnati nei teatri operativi internazionali.

Il collegamento con i comandanti delle missioni si è tenuto al Comando Operativo di vertice Interforze (COI), all’interno dell’ex aeroporto militare di Centocelle Francesco Baracca, alla presenza del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli.

Auguri estesi a tutti gli uomini e le donne di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza che operano al servizio della Repubblica, delle Istituzioni “con grande senso di responsabilità e con grande capacità”.

DSC_9022_Presidente_Parole di gratitudine e orgoglio espresse anche dal Ministro Elisabetta Trenta“In questi primi sei mesi di mandato quale Ministro della Difesa, ho avuto più volte l’occasione di incontrarvi e ho potuto constatare, sempre, la professionalità, l’impegno, l’umanità, il coraggio con cui operate nelle terre, nei mari, nei cieli delle aree più problematiche del mondo. Il vostro operato è un formidabile e consolidato strumento di politica internazionale del nostro Paese che ci pone al pari dei nostri principali alleati. Ed è grazie a voi se negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il consenso dell’opinione pubblica verso le Forze armate. Di tutto questo vi sono grata, perché è grazie a voi che oggi avverto fortemente l’orgoglio di essere non solo Vostro Ministro, ma di essere cittadina italiana”.

Sono circa 6000 le donne e uomini delle Forze Armate italiane impiegati nelle 33 missioni in 23 teatri internazionali.

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Durante il collegamento i comandanti prima dello scambio di auguri con il Presidente lo hanno aggiornato sulla situazione attuale della missione.

I collegamenti sono avvenuti da e con:

da ROMA
Ammiraglio di Squadra Giuseppe CAVO DRAGONE,
Comandante del COI

da KABUL (Afghanistan), 

DSC_9031_Presidente_Generale di divisione EI Salvatore CAMPOREALE,
Deputy Commander di RSM e Italian Senior National Representative

da HERAT (Afghanistan)

Generale di Brigata EI Salvatore ANNIGLIATO,
C
omandante del TAAC-W di RSM e Italian National Contingent Commander

da AL MINHAD (EAU)

Colonnello AM Maurizio EPIFANIcomandante della Task Force Air

da NAQOURA (Libano)

Generale di Divisione EI Stefano DEL COL,
Head of Mission e Force Commander UNIFIL

da SHAMA (Libano)

Generale di Brigata EI Diodato ABAGNARA
Colonnello EI Stefano LAGORIO,
Comandante del Settore Ovest della Joint Task Force Lebanon
e Italian National Contingent Commander, 
Comandante MIBIL

da PRISTINA (Kosovo)

Generale di Divisione EI Lorenzo D’ADDARIO,
Comandante della Forza NATO in KOSOVO

da ERBIL (Iraq)

Colonnello EI Pietro MARAGLINO,
Vice Comandante della Task Force Land

da BAGHDAD (Iraq)

Colonnello CC Nicola MANGIALAVORI
Comandante della Police Task Force Iraq

da BAGHDAD (Iraq) (sede TF44)

DSC_9086_Presidente_Tenente Colonnello EI Enrico Maria CANDOLINI,
Comandante della Joint Special Operations Task Force

da ALI AL SALEM (Kuwait) 

DSC_9092_Presidente_Colonnello AM Mario MARTORANO,
Comandante della Task Force Air Kuwait

da MOGADISCIO (Somalia)

DSC_9099_Presidente_Generale di Brigata EI Matteo Giacomo SPREAFICO,
Force Commander EUTM Somalia

da GIBUTI (Gibuti) 

Capitano di Vascello Francesco Liborio PALOMBELLA
Comandante della Base Militare Italiana di Supporto

da Nave CARABINIERE (Mar Mediterraneo)

Contrammiraglio Flavio BIAGGI
Comandante dell’Operazione Mare Sicuro

da Nave SAN MARCO (Mar Mediterraneo)

Contrammiraglio Stefano TURCHETTO
Force Commander EUNAVFORMED – Operazione SOPHIA

da Nave LIPARI (Libia)

DSC_9132_Presidente_Generale di Brigata EI Domenico CIOTTI
Comandante della MIASIT

da SHARM EL SHEIK (Egitto)

DSC_9145_Presidente_Capitano di Fregata Andrea RIGO
Multinational Force and Observers
Comandante Gruppo Navale Costiero 10

da KAHRAMANMARAS (Turchia)


Colonnello EI Nicola GAUDIELLO
Comandante della Task Force SAMP-T                                                                                

da NIAMEY (Niger)

DSC_9145_Presidente_Generale di Brigata EI Antonio MAGGI
Capo della Missione Italiana di Supporto in Niger

da DURAZZO (Albania)


Tenente Colonnello GdF Stefano LECCIA
Comandante Nucleo Frontiera Marittima Durazzo della Guardia di Finanza

Al termine dei collegamenti il Presidente ha detto “Alle Forze Armate va il nostro ringraziamento, la riconoscenza dei nostri cittadini per il lavoro svolto in missioni contrassegnate da grande professionalità, generosità d’impegno e umanità”.

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Grande successo il concerto di Natale della Banda dell’Esercito a Verona

(di Monica Palermo)

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Verona, 15 dicembre 2018 – Grande affluenza di pubblico ieri sera al concerto di Natale della Banda dell’Esercito con 65 elementi, diretta dal capitano Antonella Bona che, per la prima volta a Verona, ha suonato nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, brani di:

  • DMITRI SHOSTAKOVICH Festive Overture Opus 96
    (trascrizione di Donald Hunsberger)
  • MAURICE RAVEL Pavane for Dead Princess
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • VITTORIO VENETO Inno Marcia di giubilo e rimembranza
    (adattamento di Salvatore Farina)
  • PIETRO MASCAGNI Sogno dal Guglielmo Ratcliff
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • LUIGI ZANINELLI Italian Carol
  • GIOACHINO ROSSINI Il barbiere di Siviglia Sinfonia dall’opera
    (trascrizione di Giuliano Moser)
  • ENNIO MORRICONE Nuovo cinema Paradiso
  • JOHAN DE MEIJ T- Bone Concerto (medium) al trombone solista: Enrico Basilico
  • LEONARD BERNSTEIN Slava

Il concerto è terminato con il canto degli italiani, l’Inno d’Italia di Goffredo Mameli, tutta la platea in piedi insieme alla banda, che ha indossato il copricapo d’ordinanza.

04_Esecuzione inno nazionale

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Presenti al concerto autorità civili e militari cittadine, tra cui il prefetto Salvatore Mulas, il sindaco di Verona Federico Sboarina, i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il questore di Verona e presidenti delle associazioni d’arma, tra cui Roberto Pellegrini, presidente di Assoarma Verona.

Al termine del concerto, magistralmente e molto simpaticamente il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle FOTER di supporto, ha salutato il pubblico presente, ringraziandolo per la calorosa presenza e augurando buone festività. Ha inoltre ringraziato gli elementi della banda  e l’eccellente direzione del capitano Antonella Bona.

Un particolare ringraziamento è andato anche alla presentatrice dell’evento, la signora Lucetta Rossetto, moglie di un ufficiale degli alpini in pensione, che ha saputo presentare in maniera egregia l’evento musicale.

02_Momento del concerto della banda dell'Esercito Italiano

Il concerto è stato organizzato dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in collaborazione con il Comune di Verona. Al termine un sobrio rinfresco è stato offerto alle autorità presenti, nel piano nobile del Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con il Centro Servizi Formativi Stimmati di Verona.

A fotografare per noi Roberto Pellegrini (dove specificato), vicepresidente della sezione Veneto dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna e presidente Assoarma Verona.

Due brevi assaggi delle note della Banda dell’Esercito.

La banda dell’Esercito Italiano costituita nel 1964, si compone di 102 elementi. Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza (giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale), svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri tra cui la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino. 

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Fonte e immagini: Roberto Pellegrini / COMFOTER
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Presentazione del CalendEsercito 2019 a L’Aquila, quest’anno dedicato al Genio Universale

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L’Aquila, 14 dicembre 2018 – Lunedì 17 dicembre 2018 alle 10:00, presso le sale museali della caserma Pasquali a L’Aquila, il comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, generale di brigata Giuseppe Di Giovanni, presenterà il CalendEsercito 2019 che, nella ricorrenza del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, è l’occasione per celebrare il contributo del Genio Universale al progresso scientifico, artistico e culturale del nostro Paese e non solo.

CalendEsercito, con l’uomo vitruviano di Leonardo riprodotto in copertina, vuole ribadire il ruolo essenziale e determinante svolto dall’individuo, l’operatore militare, nell’inscindibile binomio uomo–tecnologia.

6 Una pagina del Calendesercito 2019

Tra gli innumerevoli meriti di Leonardo ci sono sicuramente quello di aver tenuto sempre l’uomo al centro dell’attenzione e quello di essere riuscito a guardare oltre pensando anche a quanto, con la tecnologia del tempo, poteva sembrare impossibile. In un continuum temporale tra passato e presente, quella propensione all’innovazione riverbera ancora oggi nella società e nel nostro Esercito. Molte di quelle idee geniali hanno trovato applicazione in mezzi ed equipaggiamenti già in servizio o in corso di acquisizione nella Forza Armata e tali analogie vengono richiamate nelle illustrazioni dei dodici mesi del calendario.

2 Una pagina del Calendesercito 2019-1

Il calendario, inoltre, presenta un interessante parallelismo tra i disegni del genio  e i sistemi d’arma e gli equipaggiamenti a più alto indice tecnologico in servizio o di imminente acquisizione da parte della Forza Armata, mettendo in evidenza il contributo prezioso dell’industria nazionale della Difesa per la sicurezza degli uomini e le donne con le stellette.

Saranno presenti all’evento autorità civili, militari e religiose e una classe in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Amedeo d’Aosta” di L’Aquila.

CalendEsercito 2019 è prodotto da GEMMAGRAF, e può essere acquistato online sul sito www.esercito.difesa.it

 

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Fonte: Comando militare Esercito per l'Abruzzo
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Strade Sicure, cambio al comando del raggruppamento “Puglia”, subentra il colonnello Vincenzo Tucci

Foto 2 Militare in servizio di vigilanza

Foggia, 14 dicembre 2018 – In data odierna è avvenuto il cambio di comando del raggruppamento “Puglia” nell’operazione Strade Sicure, tra il colonnello Giancarlo Recchioni del 21° reggimento artiglieria terrestre “Trieste” e il colonnello Vincenzo Tucci del 6° reggimento logistico di supporto generale.

Il raggruppamento “Puglia” si compone di uomini e donne dell’Esercito, che operano costantemente in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, per il contrasto alla criminalità ed al terrorismo nelle città di Foggia, Brindisi, Potenza, Bari e Taranto.

Significativi sono i risultati conseguiti dall’assunzione di responsabilità dell’operazione da parte del 21° reggimento, nello specifico: 

  • effettuate 48222 pattuglie congiunte con le Forze di Polizia; 
  • controllate 97012 persone;
  • 56 persone indagate in stato di libertà;
  • 499 persone denunciate;
  • 232 persone tratte in arresto;
  • controllati 106955 veicoli; 539 veicoli sequestrati;
  • confiscati più di 500 gr di sostanze stupefacenti
  • confiscati 6946 articoli contraffatti.

Foto 1 Vigilanza all'interno dell'aeroporto di Bari Palese

Da 10 anni l’operazione “Strade Sicure” contribuisce costantemente alla sicurezza degli italiani mettendo a disposizione la professionalità e l’esperienza dell’Esercito. I nostri militari si sono sempre fatti apprezzare, diventando un riferimento per i residenti ed i cittadini di passaggio nelle città in cui essi operano.

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Fonte e immagini: 21° reggimento artiglieria terrestre “Trieste” 
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Iraq, il colonnello Antonio Fantastico prende il comando del Kurdistan Training Coordination Center (KTCC)

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Erbil (Iraq), 14 dicembre 2018Il colonnello Antonio Fantastico è subentrato al comando del KTCC al colonnello Angelo Iachetti, che aveva assunto il comando a giugno, ricoprendo in precedenza anche l’incarico di vice comandante del KTCC dal dicembre del 2017. 

La cerimonia, che si è tenuta nei giorni scorsi, si è svolta alla presenza delle massime autorità politiche e militari della regione autonoma del Kurdistan iracheno, dell’autorità consolare italiana, dottoressa Serena Moroni e del Combined Joint Task Force Operational Inherent Resolve JOC-I Director, generale di brigata USA Austin Renforth.

Il Kurdistan Training Coordination Center (KTCC) è una unità della coalizione deputata all’addestramento delle Kurdistan Security Forces (KSF) nella missione in Iraq. E’ composto da oltre 250 militari provenienti da 7 nazioni europee: Italia, Germania, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Ungheria e Slovenia, che formano la Coalizione creata nel settembre 2014 per sconfiggere il terrorismo internazionale e Daesh e dal 13 giugno scorso è posto alle dipendenze del Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve (CJTF-OIR).

Una struttura multinazionale, operante nella regione autonoma del Kurdistan, che dal gennaio 2015 ha formato nel complesso circa 36.000 militari appartenenti al ministero dei Peshmerga e al ministero dell’Interno, di cui circa 18.000 dagli istruttori dell’Esercito Italiano che contribuisce con 100 specialisti militari, provenienti principalmente dalla Fanteria, dal Genio, dal settore CBRN e dalla Sanità.

L’addestramento è dedicato alla preparazione di interi battaglioni di fanteria e si sviluppa in cicli di 6 settimane riguardanti le operazioni di sicurezza areale su larga scala. Inoltre, il focus del KTCC è rivolto alla formazione di istruttori delle Forze di Sicurezza Curde mediante lo svolgimento di corsi della durata di 4 mesi che renderanno, nel breve-medio periodo, le KSF indipendenti nell’addestramento delle proprie truppe per quanto concerne le attività tipiche della fanteria, il tiro, primo soccorso e del C-IED (Counter – Improvised Explosive Device), rivolto alla mitigazione dei rischi derivanti da ordigni esplosivi improvvisati. Inoltre, continuano a suscitare l’interesse dei vertici militari locali i “Battalion Staff Course” che vertono alla formazione della leadership e dei futuri quadri di staff delle unità Peshmerga.

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L’impegno del KTCC, dunque, continua ad essere teso ad incrementare la capacità operativa delle forze di sicurezza locali e a mantenere una elevata cooperazione con i ministeri dei Peshmerga e dell’Interno, al fine di compiere uno sforzo comune ed accrescere la sicurezza internazionale.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Iraq / SMD
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