Annunci

Archivio dell'autore: Redazione

Bari: Carabinieri del NOE denunciano 13 persone per gestione illecita di rifiuti bituminosi

Cerignola (FG), 8 ottobre 2019 – Prosegue l’azione di monitoraggio del territorio da parte dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale. Con il prezioso ausilio dell’Arma territoriale, per contrastare il fenomeno degli accumuli di rifiuti di ogni tipologia (solidi urbani, speciali, pericolosi ecc.) che avvelenano le terre della capitanata come di altre aree della Puglia, i militari hanno sequestrato terreni e mezzi per 2,3 milioni di euro utilizzati per la gestione illecita di rifiuti bituminosi a Cerignola.

Nello specifico, nei giorni scorsi, erano stati notati accumuli di rifiuti bituminosi, in tre zone di Cerignola (FG). Pertanto, i Carabinieri del N.O.E. di Bari, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria di Foggia e coadiuvati da militari della Compagnia Carabinieri di Cerignola, hanno effettuato un blitz nei tre siti individuati, trovandosi innanzi a vere e proprie colline nere, alcune anche poste in prossimità di oliveti e vigneti, con ogni probabilità, scarto di attività di rifacimento del manto stradale, con tanto di autocarri ed escavatori all’opera.

L’intervento, sotto il coordinamento d’indagine della locale Procura della Repubblica, ha consentito di:

  • denunciare complessivamente 13 persone, tutte residenti nelle province di Foggia e BAT – di cui tre già censurati per le medesime condotte – per concorso nel reato di gestione illecita di rifiuti speciali, nonché per avere effettuato un deposito incontrollato degli stessi;
  • sequestrare terreni e mezzi per un valore stimato di 2,3 milioni di euro.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Comando generale dell’Arma
___________________________________________________

Annunci

Aeronautica Militare, Sardegna: trasporto sanitario d’urgenza per una bambina di tre anni

Cagliari, 8 ottobre 2019 – Poche ore fa un aereo Falcon 900 è partito dalla base militare di Ciampino, sede del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, per dirigersi a Cagliari per imbarcare una bambina di tre anni bisognosa di cure urgenti. La piccola è stata trasportata con un velivolo Falcon 900 del 31° Stormo per essere ricoverata al Policlinico San Donato di Milano.

L’equipaggio dell’Aeronautica Militare, giunto a Cagliari, si è attivato per consentire l’imbarco immediato della bimba insieme ai genitori ed una equipe medica dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu (CA), dove la piccola era ricoverata. Il volo salva-vita, avvenuto con la massima urgenza sulla tratta Cagliari – Bergamo, si è concluso poco prima delle 13:00. Giunti sull’aeroporto lombardo, un’ambulanza ha consentito il successivo trasporto della piccola verso il Policlinico San Donato (MI).

Ad attivare le procedure di volo sanitario è stata la Prefettura di Cagliari contattando la Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha, tra i suoi compiti, anche quello di coordinare questo genere di attività a favore della popolazione civile, su tutto il territorio nazionale.

Il Falcon 900 è solo uno degli assetti che l’Aeronautica Militare mantiene in prontezza operativa ogni giorno, 24 ore su 24, per prestare soccorso alla collettività. Attraverso i suoi Reparti di Volo infatti, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento ed in grado di operare anche in condizioni meteorologiche avverse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi per il piccolo paziente, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti.

Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46a Brigata Aerea di Pisa.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
___________________________________________


Avvicendamento al comando Artiglieria Controaerei, il generale Antonello Messenio Zanitti cede il comando al parigrado Fabrizio Argiolas

Passaggio della bandiera d’Istituto del COMACA

Milano, 8 ottobre 2019 – Avvicendamento al comando dell’Artiglieria Controaerei, il generale di brigata Fabrizio Argiolas è subentrato al generale di brigata Antonello Messenio Zanitti.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata, Giuseppenicola Tota venerdì 4 ottobre 2019, nella caserma “Santa Barbara” casa madre della specialità controaerei. Sul piazzale dedicato alla battaglia del Solstizio si sono schierate le bandiere di guerra dei reggimenti controaerei e la bandiera d’istituto del COMACA, la banda dell’artiglieria controaerei ed un reggimento di formazione composto da tutti i reparti dipendenti. Numerose le autorità civili e militari locali presenti al passaggio di comando.

A dare lustro alla cerimonia, la presenza del medagliere nazionale dell’arma di artiglieria, i labari e le associazioni combattentistiche e d’arma, il gonfalone della città di Sabaudia a testimonianza sia dei legami con i custodi delle tradizioni della specialità sia con le amministrazioni locali.

Nel discorso del generale Zanitti un sentito ringraziamento agli uomini ed alle donne della specialità controaerei che con il loro impegno, professionalità e spirito di servizio hanno consentito il conseguimento di ambiziosi obiettivi operativi ed addestrativi nel corso dei tre anni al comando della specialità controaerei. Il generale Zanitti proseguirà il servizio ricoprendo l’incarico di capo di Stato Maggiore del comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto a Verona.

Per il generale Argiolas, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito dove è stato vice capo reparto del III Reparto Pianificazione Generale è un ritorno dopo dieci anni nella specialità controaerei, ricoprendone il più prestigioso degli incarichi in un settore che costituisce un’eccellenza per la Forza Armata.

La caserma “Santa Barbara”, oltre ad essere sede del Comando Artiglieria Controaerei, ospita al suo interno il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (CDE C-M/M APR).

© All rights reserved
Fonte e immagini
: COMFOTER spt
_____________________________________


Prestigiosa nomina al Comando Militare Esercito “ABRUZZO” per il teramano colonnello Ernesto Cordoni

L’Aquila, 07 ottobre 2019 – È un teramano il numero due dell’ente militare territoriale che in ambito regionale espleta il fondamentale ruolo di raccordo tra Esercito e territorio abruzzese, per quanto attiene alla gestione delle forze di completamento e riserva selezionata, dei compiti di rappresentanza, della pubblica informazione per la promozione dei reclutamenti e delle attività di ricollocamento al lavoro degli ex volontari.

Il colonnello Ernesto Cordoni, nuovo “Capo di Stato Maggiore” del Comando Militare Esercito “Abruzzo” dell’Aquila, giunge all’importante incarico dopo un lungo percorso professionale che lo ha visto operare in incarichi di comando preminentemente in settori della logistica sul territorio nazionale e all’estero. In questa circostanza, egli rinnova il proprio impegno di servizio, affinché l’Ente possa essere sempre più efficiente, in particolare nel ricercare sinergie con gli Enti locali per meglio mettere a disposizione del cittadino i servizi offerti da tutta l’organizzazione militare.

© All rights reserved
Fonte e immagine
: Comando militare Esercito Abruzzo
__________________________________________________________


Gli F-35a dell’Aeronautica Militare garantiranno la sorveglianza dello spazio aereo nato in Islanda

Roma, 5 ottobre 2019 – La TFA 32nd Wing formata da aerei F35A ha raggiunto la Full Operational Capability (FOC) e garantirà il servizio di sorveglianza dello spazio aereo in Islanda per tre settimane nell’ambito delle operazioni NATO di Air Policing. Si è dato così ufficialmente avvio all’operazione “Northern Lightning”. L’importante traguardo raggiunto, che vede l’Italia essere il primo Paese dell’Alleanza ad utilizzare assetti F-35 in operazione, è stato formalizzato da una cerimonia presenziata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Enzo Vecciarelli accompagnato dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso.

“Oggi, con il raggiungimento della Full Operational Capability da parte della Task Force Air 32nd Wing – le parole del generale Vecciarelli – rinnoviamo il nostro impegno nel contribuire attivamente alla difesa collettiva. Il nostro Paese ha deciso di contribuire alle attività di Air Policing con le risorse più avanzate, gli F-35 A dell’Aeronautica Mlitare, che per la prima volta sotto il comando e il controllo del comando aereo alleato, garantiranno la sicurezza dello spazio aereo in una importante porzione strategica della regione euro-atlantica”.

La cerimonia si è conclusa con un alzabandiera solenne, dove è stata issato il vessillo NATO, consegnato al Comandante della TFA, dal vice comandante del Comando Aereo Alleato (AIRCOM), il lieutenant general Pascal Delerce che ha sottolineato come “Per la prima volta un caccia di quinta generazione, l’F-35, sarà impiegato dalla NATO per salvaguardare lo spazio aereo dell’Alleanza in una operazione di Air Policing. Questo evento rappresenta un grande passo verso l’integrazione dei moderni aerei da combattimento nelle missioni alleate, dimostrando la capacità dell’Alleanza di guardare al futuro, integrando le nuove tecnologie” .

Approfondimenti

La missione della TFA 32nd Wing ha come obiettivo quello di preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Aeronautica Militare italiana partecipa all’operazione di Air Policing in Islanda con sei velivoli F-35A. Piloti, controllori della Difesa Aerea, personale tecnico, logistico e della Force Protection assicureranno il Servizio di Sorveglianza dello spazio aereo islandese per tre settimane, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa congiunta con il personale della Icelandic Coast Guard.

L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza dell’integrità dello spazio aereo della NATO nonché nell’identificazione di eventuali sue violazioni all’integrità, dinnanzi alle quali devono scattare appropriate azioni di contrasto, come, ad esempio, il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, che in termini tecnici è definito scramble. L’Air Policing viene svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles e viene coordinata dal Comando Aereo (AIRCOM) di Ramstein (GER).

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________


Trieste, sparatoria in Questura, uccisi due poliziotti

rotta-2.jpg

Pierluigi Rotta

demenego

Matteo Demenego

 

 

 

Trieste, 4 ottobre 2019 – Due poliziotti sono morti questo pomeriggio a Trieste in uno scontro a fuoco con due rapinatori che avevano arrestato, di origine dominicana.

L’agente scelto Pierluigi Rotta, 34 anni di Napoli e l’agente Matteo Demenego, 31 anni di Velletri, stavano accompagnando in bagno i malviventi, quando uno dei due ha estratto l’arma al poliziotto e lo ha sparato uccidendolo, e ha colpito a morte l’altro.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese hanno raggiunto Trieste per stringersi intorno alle famiglie di Pierluigi e Matteo ed esprimere vicinanza alle donne e agli uomini della Questura di Via Tor Bandena e ai triestini tutti.

Su twitter messaggi di cordoglio da istituzioni e cittadini.

Il Presidente Mattarella ha inviato un messaggio di cordoglio al capo della Polizia:

EGDREcwXoAM2c6B

Cordoglio del ministro della Difesa Lorenzo Guerini: “quanto accaduto ci addolora profondamente. Alle famiglie dei due agenti uccisi mentre erano in servizio e alla Polizia di Stato esprimo la vicinanza e la solidarietà mia personale e di tutte le ForzeArmate”.

Cordoglio anche dall’Arma dei Carabinieri: “Noi #Carabinieri tutti ci stringiamo forte accanto ai nostri fratelli della @poliziadistato. Insieme a loro piangiamo la morte dei due agenti uccisi a #Trieste e siamo vicini alle famiglie delle vittime”.

Sul posto a rendere omaggio a Matteo e Pierluigi, uccisi oggi a colpi di pistola da un uomo fermato perché sospettato di rapina, presenti i più stretti colleghi dei giovani poliziotti caduti, insieme ai fratelli di @_Carabinieri @GDF e Polizia Municipale.

EGD3eyoWwAAWQbf

© All rights reserved
_______________________

A Cargnacco messa solenne in onore di tutti i caduti per i 100 anni dell’istituzione del Commissariato generale

cripta del Tempio di Cargnacco

Cargnacco (UD), 3 ottobre 2019 – Il 5 ottobre sarà celebrata una Santa Messa solenne in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’istituzione del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti.

La funzione religiosa in onore di tutti i caduti sarà celebrata dall’ordinario militare, monsignor Santo Marcianò  il prossimo 5 ottobre, con inizio alle ore 11, presso il Tempio Ossario di Cargnacco (UD).

Alla cerimonia saranno presenti il generale Alessandro Veltri, Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti e le principali autorità civili, militari e religiose locali. Alla celebrazione della Santa Messa seguirà la deposizione di una corona d’alloro in omaggio ai Caduti presso la cripta del Tempio.

Tempio di CargnaccoLa scelta è caduta proprio sul Tempio di Cargnacco perché è il luogo che venne realizzato, per volontà di monsignor Carlo Caneva, che era stato cappellano militare in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, per ricordare gli oltre 90.000 caduti e dispersi in Russia. In seguito alla caduta del muro di Berlino è stato possibile il rimpatrio di numerosi caduti ancora sepolti in cimiteri di guerra sul Don. A Cargnacco sono tumulate oltre 8.000 salme, tra ignoti e caduti identificati, mentre più di 3.000 sono state restituite alle famiglie. I nomi degli oltre 90.000 soldati che non fecero più rientro dalla campagna di Russia sono riportati nei 24 volumi che si trovano nell’aula dominata dalla scritta “Ci resta il nome”.

Il Commissariato Generale, ente interforze la cui organizzazione compete al Ministro della Difesa, è stato istituito nel 1919 e le sue competenze consistono nella ricerca, nel recupero, nel rimpatrio e nella definitiva sistemazione dei caduti italiani non ancora individuati; nella sorveglianza e nella gestione delle otto zone monumentali di guerra; nella sistemazione, manutenzione e custodia degli oltre mille tra sacrari e sepolcreti, in Italia ed all’estero, nei quali sono custodite le spoglie dei caduti italiani in guerra, a decorrere dal 4 marzo 1848 fino alle più recenti missioni di pace. Negli ultimi due anni sono stati riportati in Italia caduti da Sudan, Bosnia, Albania, Croazia, Russia.

Lo scorso 25 settembre si è svolta la cerimonia relativa all’ultimazione dei lavori di digitalizzazione, durati poco più di un anno, dei 318.740 fascicoli dell’Albo d’Oro dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale.

Il Commissariato Generale ricorre inoltre alle più moderne tecnologie, come ad esempio l’esame del DNA in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, per la comparazione dei profili genetici al fine di attribuire un’identità certa ai resti mortali dei caduti come accaduto con le spoglie del senatore Gigante e del vice brigadiere Diana ritrovate in Croazia lo scorso anno.

In occasione dei cento anni di costituzione del Commissariato, oltre alla celebrazione che si svolgerà sabato a Cargnacco, è previsto un convegno sul culto della memoria che si terrà a Roma presso il Centro Alti Studi per la Difesa il successivo 9 ottobre.

© All rights reserved
Fonte: Commissariato generale per le onoranze ai Caduti
__________________________________________________________


Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade