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Aeronautica Militare, Trapani, equipaggio 82° Centro C.S.A.R soccorre squadra Vigili del Fuoco e operatori bloccati da fiume in esondazione

Aeronautica Militare, ricerca e soccorso: equipaggio 82° Centro C.S.A.R. di Trapani soccorre squadra Vigili del Fuoco e operatori del Parco Eolico di Mazara del Vallo bloccati da fiume in esondazione

Mazara del Vallo (TP), 11 novembre 2021 – Si è concluso da poche ore l’intervento di un equipaggio dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare attivato per soccorrere tre Vigili del Fuoco e 5 operatori del Parco Eolico di Mazara del Vallo, rimasti bloccati a causa dell’esondazione di un fiume che ha allagato i campi circostanti.

L’equipaggio, in prontezza d’allarme con elicottero HH-139B, ha ricevuto l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) di Poggio Renatico (FE), ed è decollato da trapani poco prima delle 14:00 di oggi pomeriggio. Giunto a Mazara del Vallo, l’equipaggio ha rapidamente recuperato il personale in pericolo, rimasto bloccato a causa dello sprofondamento dei mezzi di lavoro e delle auto. I Vigili del fuoco infatti, giunti sul posto per mettere in salvo gli operatori del Parco, hanno richiesto a loro volta l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica Militare per poter lasciare la zona in sicurezza.

Nella notte un altro velivolo dell’Aeronautica Militare è intervenuto per effettuare un volo salva-vita a favore di una bambina di soli sei anni. L’aereo, un Falcon 50 del 31° Stormo di Ciampino, è atterrato ad Alghero intorno alle 2:00 per imbarcare la piccola paziente, ricoverata presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, e consentirle di poter raggiungere con estrema urgenza l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze.

Missioni di questo tipo non possono prescindere dalla massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse.

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: Aeronautica Militare
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Presentato il CalendEsercito 2022: la vostra difesa la nostra missione

Le capacità e la versatilità dell’Esercito nella difesa degli Italiani raccontate in 12 mesi di immagini e testimonianze.

ROMA, 11 novembre 2021 – Presentato il “CalendEsercito 2022” ieri mattina, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito mattina. Il tema di quest’anno è “Le competenze dell’Esercito per la sicurezza del cittadino”. La Forza Armata quest’anno ha scelto di raccontare come sia sempre pronta a intervenire in caso di necessità al servizio del Paese, con le straordinarie capacità sviluppate durante le intense attività addestrative e gli impieghi operativi in ambito internazionale. 

L’evento, che è stato trasmesso in diretta streaming sui canali web della Forza Armata, è tornato a essere aperto al pubblico, sempre nel pieno rispetto delle disposizioni emanate dal governo in materia di contenimento alla diffusione del CoVid-19, e ha visto la presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Giorgio Mulé, dei presidenti delle Commissioni Difesa di Senato e Camera, senatrice Roberta Pinotti e onorevole Gianluca Rizzo, del capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

L’opera editoriale è stata presentata dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, e dal direttore di ANSA, dottor Luigi Contu, con la moderazione della giornalista Manuela Moreno.

Il generale Serino ha raccontato come la scelta del tema sia da ricondurre alle immagini dell’intervento dell’Esercito nelle prime settimane dell’emergenza pandemica. Ricordando i volti sereni dei militari intervenuti nel lodigiano a marzo del 2020, “ho ritenuto, che le ragioni della loro tranquilla consapevolezza andavano spiegate agli Italiani”, ha detto.

“Da qui la scelta di un calendario che racconti perché l’Esercito è in grado di svolgere un ruolo da protagonista nel difendere i nostri concittadini quale che sia la natura della minaccia. Un’attitudine ed una capacità a tutto tondo che ci portano ad affermare con altrettanta serenità e consapevolezza che la difesa degli italiani è la nostra missione”, ha continuato il capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

Il CalendEsercito 2022, quindi, si propone l’obiettivo di spiegare che l’Esercito può essere impiegato nei ruoli più disparati perché possiede tre caratteristiche:

  • La capacità operativa di combattimento, che garantisce una attitudine mentale, organizzativa e procedurale, a operare in contesti degradati e rischiosi, un’attitudine all’imprevisto che consente alla Forza Armata di fronteggiare anche le minacce più inattese, come il caso della pandemia COVID-19.
  • L’autonomia logistica che permette di operare senza dover fare affidamento sull’infrastruttura del Paese. La capacità logistica è la base per condurre qualunque operazione e non è un caso che il Comandante Logistico dell’Esercito sia stato scelto per essere il Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19.
  • La distribuzione delle unità su tutto il territorio nazionale, che è la ragione della tempestività negli interventi, ciò che consente all’Esercito di essere vicini agli Italiani in ogni situazione.

Il futuro vedrà una Forza Armata in grado di esprimere la propria capacità anche avvalendosi delle potenzialità offerte dalla cibernetica e dai sistemi satellitari nei campi delle comunicazioni e della sorveglianza, nonché delle capacità di difesa Chimica, Batteriologica e Radiologica, che ovviamente includono la Sanità Militare.

“È per questo che la condizione di vicinanza con i nostri concittadini che viviamo oggi va mantenuta, favorendo la conoscenza del mondo militare. Il Calendario che abbiamo presentato oggi ha anche questa funzione illustrativa e divulgativa e ci auguriamo che gli italiani lo sfoglino e lo apprezzino”, ha concluso il Gen. Serino.

Intervento del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giorgio Mulè

“Quello che può sembrare un ossimoro e cioè addestrarsi al combattimento per assicurare la difesa, declinato nel motto ‘La vostra difesa, la nostra missione’ del calendario 2022, testimonia il contesto umano e tecnico in cui opera l’Esercito di cui non si può che apprezzare tenacia, prontezza, competenza, capacità di sapersi adattare come Forza armata e come individui all’innovazione tecnologica e al futuro”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, Giorgio Mulè, nel suo intervento. “L’emergenza Covid che abbiamo vissuto e dalla quale stiamo uscendo grazie al lavoro eroico, straordinario con un approccio ordinario del generale Francesco Paolo Figliuolo e della sua squadra con le stellette ha cambiato il paradigma di guerra ridisegnandone regole di ingaggio e di impiego di personale”, ha proseguito Mulè. “L’Esercito ancora una volta si è fatto trovare pronto dalla logistica alla campagna di vaccinazione dagli hub sparsi sul territorio nazionale resi funzionanti in tempi record, fino alla colonna dei camion di Bergamo. Grazie per quello che avete fatto e che fate per il Paese. Grazie per la dedizione con la quale assolvete il vostro compito: sappiate che è motivo di vanto e di orgoglio per le Istituzioni e per la Patria”, ha concluso il sottosegretario.

“Complimenti per questo bellissimo calendario che racconta il ruolo decisivo dell’Esercito nella difesa degli italiani, un ruolo reso ancora più evidente dal contributo fondamentale svolto per la difesa della salute e l’organizzazione della campagna vaccinale nella battaglia contro la pandemia” le parole del Direttore di ANSA, Dottor Luigi Contu.

Anche per il 2022, il calendario, realizzato grazie alla collaborazione con Leonardo S.p.A., sponsor unico e partner istituzionale, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite. L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

Per assicurarsi una copia da collezione del CalendEsercito 2022, è possibile accedere alla pagina https://www.gemmagraf.it/calendesercito-2022/ e scegliere i formati e le confezioni in catalogo.

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: Stato Maggiore Esercito
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Esercito, commemorazioni in Abruzzo per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate

L’Aquila, 4 novembre 2021 – Sobri eventi e cerimonie commemorative si sono svolte oggi in Abruzzo nell’ambito delle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e per la Giornata delle Forze Armate.

Le commemorazioni hanno coinvolto i quattro capoluoghi e i principali centri. Nel capoluogo abruzzese ha avuto inizio presso la villa comunale dove un picchetto in armi, composto da Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, ha reso gli Onori ai Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, da parte del prefetto della città de L’Aquila, dott.ssa Cinzia Teresa Torraco, e del comandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso.

L’arcivescovo metropolita, S.E. card. Giuseppe Petrocchi, ha poi celebrato la Santa Messa, presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in suffragio per tutti coloro che si sono immolati per il servizio e per la Patria. La celebrazione è proseguita con l’alzabandiera presso piazza Duomo e con la lettura del messaggio del Ministro della Difesa da parte del Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, e di quello del Capo dello Stato da parte del prefetto.

Il colonnello Iovivelli consegna la bandiera Nazionale

La celebrazione, svoltasi nel pieno rispetto delle norme di contenimento alla pandemia da Covid-19, si è conclusa con la consegna della bandiera nazionale da parte del comandante del Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”, colonnello Marco Iovinelli, alla dirigente scolastica, prof.ssa Sabina Adacher, e una rappresentanza di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Bafile” di L’Aquila.

Contemporaneamente, nel contesto dell’iniziativa “Caserme in Piazza”, la cittadinanza ha avuto la possibilità di visitare stands espositivi ove sono state illustrate alcune delle capacità operative e logistiche delle Forze Armate e Forze di Polizia.

In particolare, il 9° reggimento alpini ha presentato due stands, uno per il battaglione alpini “L’Aquila”, con materiale e mezzi peculiari della specialità degli Alpini, e uno per il battaglione Multifunzionale “Vicenza”, costituito nel 2017, dopo le gravi vicende che si sono susseguite in centro Italia. Il battaglione si occupa in particolare del soccorso alla popolazione civile durante eventi calamitosi disponendo di assetti specialistici idonei ad affrontare situazioni emergenziali di alto livello, avvalendosi di mezzi e materiali idonei ad operare in aree di difficile percorribilità.

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: Comando Militare Esercito Abruzzo
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Giornata delle Forze Armate, il comandante della Granatieri generale Liberato Amadio al comando dello schieramento interforze

Roma, 4 novembre 2021 – Celebrazione oggi del “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate” con una serie di cerimonie militari.

A piazza Venezia di fronte all’Altare della Patria uno schieramento interforze (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza) comandato dal Comandante Generale di Brigata dei Granatieri di Sardegna, Liberato Amadio il quale ha reso gli onori al Presidente della Repubblica.

Alle 10.00 il Presidente della Repubblica, on. prof. Sergio Mattarella, accompagnato dalle alte cariche dello Stato e dalle autorità militari di vertice, ha deposto una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto.

Al termine della cerimonia il passaggio delle Frecce Tricolori.

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Foto estrapolate dal video della Difesa
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L’Esercito Italiano al G20

L’impegno dei soldati per la sicurezza del forum internazionale

Roma, 1 novembre 2021 – L’Esercito Italiano in questi giorni ha incrementato con 400 soldati il dispositivo di “Strade Sicure”, già operativo a Roma, nell’ambito del foro internazionale G20 che ha riunito il 30 e 31 ottobre i capi di stato e di governo partecipanti, per contribuire a rafforzare la cornice di sicurezza dell’evento, con particolare riferimento ai siti sensibili istituzionali.

I soldati dell’Esercito hanno garantito la sicurezza delle delegazioni presenti nella capitale, vigilando le aree designate.

Inoltre, sono stati anche schierati 270 militari in concorso alle Forze di Polizia, al fine di potenziare i controlli presso siti frontalieri (terrestri, marittimi e aerei) per esigenze connesse allo svolgimento in sicurezza del citato summit. 

L’Esercito ha anche fornito supporto sanitario a favore dell’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria (ARES), attraverso gli assetti del Policlinico Militare Celio che hanno processato i tamponi del personale partecipante, garantendo così il pieno rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19.

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: Stato Maggiore Esercito
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Esercito: avvicendamento del direttore del Policlinico Militare di Roma Celio

Al tenente generale Giacomo Mammana subentra il brigadier generale Carlo Catalano

Roma, 31 ottobre 2021 – L’avvicendamento del direttore del Policlinico Militare di Roma “Celio” tra il tenente generale Giacomo Mammana, cedente, e il brigadier generale Carlo Catalano, subentrante, ha avuto luogo alla presenza del comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo.

Presenti all’evento, che si è svolto nei giorno scorsi presso la Caserma “Attilio Friggeri”, sede del Policlinico Militare di Roma, il sottosegretario di Stato per la Difesa, onorevole Giorgio Mulé, e il medagliere dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare. 

Nel corso del suo intervento, il generale Figliuolo ha ringraziato il generale Mammana per il proficuo lavoro svolto durante il suo mandato di Direttore del Celio, iniziato nel marzo 2020, quando nel pieno delle primissime fasi dell’emergenza sanitaria, il Policlinico Militare è stato chiamato, per volontà del Ministro della Difesa, a concorrere con tutte le energie disponibili a supporto del Servizio Sanitario Nazionale, in situazioni molto complesse e difficili.

In tale contesto, la risposta all’emergenza Covid-19, avvenuta in tempi rapidi e con efficacia, ha costituito una chiara testimonianza del livello di efficienza a tutto campo del Policlinico Militare nell’ambito del Sistema Paese:  dalla riconversione, in soli 21 giorni, del Celio in ospedale Covid dotato di 150 posti letto (di cui 50 modulabili tra terapia intensiva e subintesiva) quale  “spoke” per l’IRCCS “Spallanzani” per la cura di oltre 1.000 pazienti sintomatici affetti da Sars-Cov-2 al potenziamento del Dipartimento scientifico del Policlinico Militare che ha consentito di processare fino a 3.000 tamponi al giorno, provenienti da punti di prelievo fissi e da unità mobili in Italia e all’estero.

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Il personale sanitario del Policlinico Militare, inoltre, è stato prontamente impiegato in molteplici attività in concorso ai sistemi sanitari regionali a favore della popolazione civile: dagli ospedali della Lombardia, epicentro della prima ondata pandemica, ai vari ospedali militari da campo a Piacenza, Perugia, Aosta e Cosenza; dai Drive Through della Difesa (Operazione “IGEA”) e Presidi vaccinali della Difesa (Operazione “EOS”) ai team mobili della Difesa con il compito di supportare la campagna vaccinale soprattutto in quelle località più difficili da raggiungere.

Non ultimi, il consolidamento dei rapporti di collaborazione e convenzione con i principali istituti di ricerca, ricovero e cura, la realizzazione del centro specializzato nel recupero psicofisico post-Covid e il potenziamento del Centro Veterani della Difesa, punto di riferimento per l’assistenza al personale che ha riportato importanti lesioni nell’adempimento del proprio dovere.

Il Comandante Logistico dell’Esercito ha poi rivolto gli auguri per il nuovo incarico al generale Catalano che, forte della grande esperienza maturata nell’incarico di Direttore Ospedaliero, sarà sicuramente in grado di accrescere ulteriormente l’azione del Policlinico Militare affinché possa esprimere il massimo livello di supporto sanitario in tutti i contesti operativi ed emergenziali.

Il Policlinico Militare di Roma “Celio”, inquadrato nel Comando Logistico dell’Esercito, è il polo ospedaliero di eccellenza dell’intero comparto della Sanità Militare, in grado di assicurare l’assistenza sanitaria al personale delle Forze Armate in servizio in Patria e nei contingenti all’estero.

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: Comando Logistico Esercito
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Aeronautica Militare: il generale Luca Goretti è il nuovo capo di Stato Maggiore

Il generale di squadra aerea Luca Goretti subentra alla guida dell’Aeronautica Militare in sostituzione del generale di squadra aerea Alberto Rosso

Ciampino (RM), 29 ottobre 2021 – La cerimonia di avvicendamento al vertice dell’Aeronautica Militare tra il generale di squadra aerea Alberto Rosso e il generale di squadra aerea Luca Goretti ha avuto luogo ieri 28 ottobre presso l’aeroporto militare di Ciampino (Roma), sede del 31° stormo, alla presenza del Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini, e del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. All’evento hanno partecipato i vertici militari e numerose autorità politiche, civili e religiose.

Nel suo discorso di commiato, il generale Rosso, dopo tre anni alla guida della Forza Armata, ha voluto ripercorrere l’intenso periodo vissuto: “Sono stati tre anni non facili, segnati in buona parte da sfide improvvise ed inaspettate, che hanno messo alla prova le capacità dell’AM, ma forse proprio per questo sono stati tre anni densi di soddisfazioni straordinarie.” Ha poi continuato sottolineando “quanto è stato fatto guardando lontano, al futuro, ai nuovi domini dello spazio e cibernetico, implementando nuove capacità, lanciando nuovi programmi e cooperazioni, preparandoci alle sfide ipotizzabili e impreviste; […] quanto è stato fatto guardando al presente, per essere pronti, capaci, credibili negli impegni quotidiani in casa e all’estero, per rispondere tempestivamente e con efficacia agli imprevisti, alle crisi, alle emergenze, agli impegni, fondamentali e vitali, che dobbiamo assicurare ogni giorno, 24 ore al giorno, senza soluzione di continuità, al fianco delle altre forze armate, assieme alle altre istituzioni, in sintonia con i paesi alleati e amici” e infine quanto è stato fatto “guardando al passato, alla nostra storia, alle nostre tradizioni, per valorizzare le nostre radici, per rafforzare l’orgoglio di appartenenza, per consolidare il senso di famiglia e di fierezza per ciò che siamo stati e per ciò che siamo.

Il generale Rosso ha definito i suoi oltre 43 anni in AM fantastici ed entusiasmanti, vissuti intensamente, letteralmente volati., ed ha voluto evidenziare la frase di un filosofo cattolico che disse che la gratitudine è la misura della felicità, e ha continuato sottolineando che “è proprio questo il sentimento prevalente oggi. Se guardo indietro e scorro la mia vita sono ben consapevole di essere un privilegiato. Sono riuscito a coronare nella vita quello che era il mio sogno di bambino e la mia passione: volare. L’Aeronautica mi ha permesso di crescere, mi ha formato, mi ha offerto opportunità straordinarie, professionali ed umane. Ma se guardo indietro, in tutta la mia vita in azzurro – ha concluso il Generale Rosso – la soddisfazione e la ricchezza più grande che ho ricevuto me l’ha data il personale. L’ho ricevuta dai miei superiori, dai colleghi, dai subordinati con i quali abbiamo condiviso difficoltà e sfide; soddisfazioni e successi, gioie e dolore. La complicità che si instaura naturalmente tra chi fa parte della stessa squadra, tra chi ama la stessa vita, tra chi ha deciso di fare lo stesso giuramento e ha servito, sudato, gioito, sofferto, e lottato assieme, il senso e l’orgoglio di appartenenza sono ricchezze impagabili, che non hanno prezzo, che riempiono il cuore ed è la cosa più cara e preziosa che porterò sempre con me“.

Dopo la lettura dell’ordine del giorno ed il passaggio della Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare dal Capo di SMA uscente al subentrante, ha preso la parola il generale di squadra aerea Luca Goretti che nel corso del suo intervento ha sottolineato come nel suo mandato intende “condurre questa meravigliosa squadra azzurra, nel segno della continuità, verso traguardi e mete sempre più prestigiose“. Una sfida che sarà basata su “valori e principi come educazione, serietà, onestà, pazienza, saper ascoltare, controllo, spirito di squadra: fondamentali per chi è al Servizio dello Stato e soprattutto per chi indossa le stellette“.

Il generale Goretti ha poi voluto ringraziare il generale Rosso: “La tua sicurezza, la tua determinazione e l’assoluta priorità per l’Aeronautica militare hanno rappresentato, per il mio quotidiano operare, una serenità e una tranquillità che hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi fissati in perfetta armonia interna ed esterna alla Forza armata”. Ha poi concluso dicendo: “Dobbiamo andare avanti così e auspico che le Istituzioni assicurino le adeguate risorse umane e finanziarie per sostenere questa grande realtà militare. L’Aeronautica militare con il suo personale, lo ripeto, c’è e sarà sempre pronta. Noi vogliamo continuare ad addestrarci con la necessaria esigenza quantitativa e qualitativa delle capacità che siamo in grado di esprimere.”

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, nel corso del suo intervento ha sottolineato come “L’avvicendamento nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare rappresenta un evento di assoluta rilevanza per la Forza Armata ed un momento di grande intensità che io stesso ho avuto il privilegio di poter vivere in prima persona”. Inoltre ha aggiunto: “voglio ringraziarti, Alberto, per la continuità che hai dato alla mia azione di comando e per l’ulteriore spinta innovatrice che hai saputo imprimere nel far evolvere l’Aeronautica verso un modello integrato di difesa collettiva, sviluppando in parallelo cooperazioni efficaci con le principali istituzioni del Paese”. Infine, rivolgendosi al Generale Goretti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha così espresso il proprio augurio: “Caro Luca ti appresti a guidare l’aeronautica Militare in un periodo impegnativo e carico di sfide, tecnologiche e culturali, ma conoscendo le tue doti e capacità, la tua ammirevole forza di volontà, il tuo carisma e gli elevatissimi ideali che ti animano sono certo che saprai essere capo e leader illuminato continuando nel solco tracciato negli anni”.

Nel suo intervento, il Ministro della Difesa on. Lorenzo Guerini ha evidenziato che “L’Aeronautica Militare è uno dei pilastri istituzionali del sistema di difesa e sicurezza nazionale ed euro-atlantica. Sempre presente laddove è necessario a protezione dell’interesse strategico dell’Italia e a garanzia della sicurezza dei nostri cittadini.

L’Arma Azzurra ha iscritto nel DNA l’obbligo di guardare al domani, dove lo sviluppo tecnologico cresce a ritmo esponenziale. Questo il compito più qualificante che ci spetta: vivere il presente anticipando il futuro, per rimanere un riferimento sicuro del Paese, un asse portante sempre pronto all’impiego”.

Nella mattinata, il generale Rosso ed il generale Goretti hanno deposto una corona di alloro ai caduti dell’Aeronautica Militare presso il Lapidario dei Tre Archi a Palazzo Aeronautica, a Roma.

Successivamente, si sono recati al Quirinale dove sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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: Stato Maggiore dell’Aeronautica
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Concorso regionale “Per ricordare il Milite Ignoto”

L’Aquila, 29 ottobre 2021 – Il concorso regionale “Per ricordare il Milite Ignoto”, riservato agli alunni frequentatori della scuola Primaria e Secondaria di primo grado, organizzato dal Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise” e l’ufficio scolastico Regionale per l’Abruzzo, si è concluso ieri 28 ottobre 2021.

Il concorso nasce dalla volontà di celebrare il centenario della data di commemorazione della fine della Grande Guerra (4 novembre del 1921), giornata nella quale, presso il complesso monumentale del Vittoriano a Roma, venne tumulata la salma di un soldato senza identità caduto in guerra. Un concorso che, legato a questo significativo evento della nostra storia, ha consentito di far conoscere agli alunni della regione questo monumento nazionale, che è la manifestazione tangibile del sacrificio ma anche dell’eroismo del popolo italiano durante la Prima Guerra mondiale.

L’atto è fortemente simbolico poiché il sacrario rappresenta idealmente tutti quei soldati, figli, padri di famiglia che una volta partiti per la guerra non fecero mai più ritorno a casa da vivi, né fu possibile per le persone care avere una tomba presso la quale piangere.

Il coinvolgimento attivo delle istituzioni scolastiche, ha sensibilizzato i giovani, attraverso la partecipazione consapevole al concorso, proprio sui valori dell’insegnamento di educazione civica a cui il monumento nazionale si aggancia fortemente.

Gli istituti vincitori del concorso “Per ricordare il Milite Ignoto” bandito nell’anno scolastico 2020/2021 sono stati:    

  • Scuola Primaria di Morro d’Oro – Notaresco (TE);
  • Scuola Media Statale E. Mattei – Civitella Roveto (AQ);
  • Suola Primaria M. Marino – Castiglione Messer Marino (CH);
  • Scuola Dante Alighieri – L’Aquila;
  • Scuola Statale Savini San Giuseppe Sangiorgio (TE).

La premiazione delle scuole vincitrici del concorso si è conclusa ieri pomeriggio, presso l’IIS “Dante Alighieri” – L’Aquila, dove il colonnello Marco Iovinelli, comandante del Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”, ha proceduto alla premiazione consegnando la targa ricordo del concorso “Per ricordare il Milite Ignoto” alla dirigente scolastica dell’Istituto, dott.ssa Antonella Conio.

La semplice cerimonia, svoltasi nel pieno rispetto delle norme di contenimento e opposizione alla diffusione del contagio da COVID-19, si è aperta con l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte di una rappresentanza di studenti frequentatori del conservatorio statale di musica “Alfredo Casella”, ed erano presenti, in rappresentanza del comune de L’Aquila, l’assessore alle Politiche Educative, ing. Francesco Cristiano Bignotti, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Nicola Mirante e una rappresentanza degli alunni frequentatori dell’istituto e degli insegnanti referenti del progetto e del concorso.

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: Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”
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Esercito, una staffetta per il “Milite Ignoto” per celebrare il centenario della traslazione della salma

I militari fanno conoscere la storia del milite ignoto correndo.

Roma, 28 ottobre 2021 – Si è tenuta tra il 26 e il 27 ottobre la manifestazione sportivo-addestrativa denominata “Una staffetta per il Milite Ignoto”, una corsa non competitiva di 24 ore svoltasi in 25 città dell’area di competenza del Comando Forze Operative Sud, per celebrare il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto nel sacello posto sull’Altare della Patria.

In ognuna delle città coinvolte, novantasei tra militari, loro familiari e appassionati si sono alternati su percorsi stabiliti all’interno delle città, passandosi il testimone per percorrere frazioni di 30 minuti ciascuna, davanti ad un pubblico composto principalmente da famiglie e scolaresche per un totale di circa 1200 atleti coinvolti.

Alta la valenza simbolica della corsa che ha riportato alla memoria, attraverso la fatica e l’impegno fisico dei podisti, il significato profondo del “Milite Ignoto” che, nella coscienza collettiva nazionale, rappresenta le gesta eroiche di tutti coloro che sono caduti in guerra, sacrificando la propria vita per il bene comune.

Proprio su questo tema si è sviluppato il discorso del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, che, nel corso di una videoconferenza con tutti i reparti interessati, ha sottolineato come “Il Milite Ignoto, al di là dell’ambito e della simbologia militare, ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra Comunità”.

A Roma la manifestazione si è svolta presso la Città Militare della Cecchignola.

Particolarmente entusiasti i cittadini presenti tra il pubblico che, incoraggiando ed applaudendo i corridori, hanno iniziato ad approfondire la conoscenza del simbolo del Milite Ignoto e a familiarizzare con gli elevatissimi valori di cui esso è foriero. Inoltre, in tutte le località coinvolte nell’evento sono stati allestite esposizioni di mezzi e materiali di ogni reparto e Infopoint per illustrare le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata.

Durante la manifestazione c’è stata anche la possibilità di partecipare ad un progetto di beneficenza in favore di un ospedale per bambini.

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Fonte e immagini: COMFOP SUD
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Carabinieri, a Reggio Calabria giuramento solenne degli Allievi Carabinieri del 140° corso formativo

Reggio Calabria, 27 ottobre 2021 – Cerimonia di giuramento solenne degli Allievi Carabinieri del 140° corso formativo, ieri mattina presso la Caserma “Fava e Garofalo”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. Il corso è stato intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Carabiniere Alberto La Rocca – mitica figura del Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri, ucciso il 12 agosto 1944.

Gli allievi hanno prestato solenne giuramento di fedeltà alla Patria, alle sue leggi e alle Istituzioni, dinanzi la Bandiera Italiana d’Istituto – concessa alla Scuola di Reggio Calabria con D.P.R. del 3 gennaio 2004.

La cerimonia, nel pieno rispetto delle misure anti COVID-19, si è svolta alla presenza del comandante della Legione Allievi Carabinieri, generale di brigata Carlo Cerrina, del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Falcomatà, del prefetto, dott. Massimo Mariani, dei vertici della magistratura, nonché delle massime autorità militari e civili locali.

Ad allietare l’evento, la Fanfara del 12° reggimento Carabinieri “Sicilia”.

Le autorità presenti, nel corso della cerimonia, hanno apposto gli alamari a una rappresentanza di allievi della scuola. Il comandante della Scuola Allievi, colonnello Alessandro Magro, ed il generale Cerrina, nel corso dei loro interventi hanno rimarcato l’importanza del giuramento, momento carico di emozione e significato, considerato il più significativo nella carriera di un militare, perché suggella una vera e propria scelta di vita, fatta di impegno, disciplina ed onore, per il bene comune e per la difesa e tutela dei cittadini.

La Scuola Allievi di Reggio Calabria, strutturalmente e logisticamente tra le più grandi d’Italia, ha oggi assunto un ruolo di fondamentale importanza nell’organizzazione addestrativa dell’Arma, ponendosi come vero e proprio “polo d’eccellenza” nel Sud del Paese per la formazione.

Un ruolo, quello dell’Istituto militare di Reggio Calabria, sempre più centrale nell’ambito della formazione dei futuri professionisti della Benemerita, nella loro duplice veste di tutori dell’ordine, ma soprattutto di veri e propri operatori sociali, sensibili ed attenti al dialogo con le popolazioni in Patria e all’Estero, nelle operazioni Internazionali di mantenimento della pace.

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