Annunci

Archivi tag: esercito

Difesa e Sanità a servizio del cittadino alla 9 edizione di Tennis and Friends di Roma

DSC_8484_T&F_MP

Roma, 14 ottobre 2019 – Si è conclusa la 9^ edizione dell’evento “Tennis and Friends”, la manifestazione al Foro Italico il cui tema è stato “Salute e Sport … Sport è Salute” che ha visto la partecipazione dello Stato Maggiore della Difesa con assetti sanitari, testimonial, stand ed esibizioni di bande musicali delle Forze Armate.

Si è trattato di un weekend che ha visto 100.000 mila presenze (con un incremento del 20 per cento), presso il “Villaggio dello Sport” e il “Villaggio della Salute”. Sono stati effettuati 20.360 controlli con check-up gratuiti e visite specialistiche a favore dei cittadini compresi quelli effettuati presso le strutture messe a disposizione dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN) cha ha presentato assetti interforze di cardiologia, medicina interna, dermatologia, senologia e oculistica.

c5400eca-c347-43ca-a264-ee544dc776eb10Medium

Ha destato particolare interesse anche il convegno “Salute e Sport: promozione dell’attività fisica nelle Forze Armate e nei luoghi di lavoro” durante il quale sono state trattate le tematiche “Forze Armate e stili di vita” e “Attività fisica in condizioni estreme”.

Al Villaggio dello Sport, dove erano presenti gli stand di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, i numerosi visitatori hanno potuto prendere contatto con mezzi ed equipaggiamenti impiegati dalle Forze Armate per la sicurezza del Paese e a favore della collettività. 

Presenti anche forze di polizia: Guardia di Finanza con uno stand dedicato alla psicologia nello sport e la Polizia di Stato con uno spazio dedicato alla Polizia scientifica, e stand medici.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tra i mezzi a disposizione del pubblico auto e moto della Polizia e dell’Arma dei Carabinieri, simulatore di volo messo a disposizione dall’Aeronautica Militare. L’Esercito con una parete rocciosa simulata, coordinata dagli Alpini, ha consentito ai giovani di destreggiasi in una scalata in piena sicurezza.

In diverse occasioni il pubblico in attesa di visita è stato anche intrattenuto dalle esibizioni delle bande musicale della Difesa, con un connubio unico di Sport, Salute e cultura della Difesa.

L’evento ha visto scendere in campo numerosi personaggi dello sport e dello spettacolo mentre equipe mediche di alcune delle principali aziende sanitarie romane hanno eseguito ininterrottamente e gratuitamente controlli al pubblico.

Vincitrice al primo posto la coppia Jimmy Ghione – Giorgio Borghetti, seguita da Federica Gentile – Anna Pettinelli. Al terzo posto la coppia Mara Santangelo – Massimiliano Ossini.

Targa ad honorem Fondazione Ania a Maria De Filippi, Premio Speciale Cappiello Design a Nicola Pietrangeli.

Venerdì 11 si è svolta una giornata interamente dedicata alle scuole con attività didattiche e sportive alternate a momenti di dibattito dedicati alla lotta contro il bullismo e alla sana alimentazione. Ha partecipato tra i testimonial Max Giusti.

La manifestazione è stata aperta con una cerimonia alla quale erano presenti il cardinale Angelo Comastri vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri, contrammiraglio Fabio Agostini capo dipartimento pubblica informazione dello Stato maggiore della Difesa, Valentina Vezzali, Giovanni Malagò presidente del CONI. 

97026953-02b8-4db8-a3d4-6b34f57768006Medium

Al Foro Italico sono intervenuti anche: Rocco Sabelli presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, Antonio De Iesu vice capo della Polizia di Stato, Vincenzo Spadafora ministro per le Politiche giovanili e lo Sport e Daniele Frongia assessore Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma, Franco Anelli rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Maria Bianca Farina presidente Ania e Roberto Tavani della Regione Lazio, intervenuto per portare un messaggio del presidente Nicola Zingaretti.   

Giunta alla nona edizione, Tennis & Friends è uno dei più importanti eventi sociali nell’ambito della prevenzione in Italia. Interamente dedicato alla salute, l’evento ha lo scopo di promuovere un corretto stile di vita, una diagnosi precoce e permettere a tutti di effettuare check-up gratuiti e visite specialistiche.

L’ambiente accogliente del Villaggio della Salute, un rinnovato Villaggio dello Sport, con la presenza di personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo impegnati nel Torneo Tennis Celebrity, sono stati gli elementi che hanno permesso di intrattenere il pubblico in attesa di effettuare il proprio check-up gratuito.

Salute, Sport, Solidarietà, Sostenibilità e Spettacolo sono le 5 S, le parole chiave che sintetizzano lo spirito di questo evento che ha già interessato Roma e Napoli e si propone a breve di raggiungere anche altre città e regioni italiane.

e9e6443a-c6a3-4653-aaae-c4fb40120fae3Medium

La manifestazione è stata sostenuta dalle massime istituzioni: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Ministero della Salute, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Regione Lazio, Roma Capitale, CONI, Sport e Salute S.p.A., Istituto di Credito Sportivo e le maggiori Federazioni Sportive.

© All rights reserved
______________________

Annunci

Esercitazione Laran 2019, gli alpini della Taurinense testano la flessibilità tattica delle truppe da montagna

7 - Ex LARAN 19 - Il Comandante delle Truppe Alpine incontra gli Alpini e i Dragoni della Taurinense

Il comandante delle Truppe Alpine incontra gli Alpini e i Dragoni della Taurinense

Monteromano, 24 settembre 2019 – Si è conclusa oggi, presso il poligono di Monteromano, l’esercitazione “LARAN 2019”, che ha visto le unità della Taurinense esercitarsi in un complesso scenario full spectrum con il coinvolgimento di tutte le componenti pluriarma di cui è dotata la Brigata. Una compagnia del 3° reggimento Alpini di Pinerolo, rinforzata da elementi del reggimento Nizza Cavalleria (1°) di Bellinzago Novarese, del 1° Artiglieria terrestre (da montagna) e del 32° Genio Guastatori di Fossano, sostenuti nella fase di movimento e di schieramento dal reggimento Logistico di Rivoli, si sono esercitati in un ambiente differente dalle montagne piemontesi.

L’esercitazione, che ha avuto inizio nei primi giorni di settembre, si è sviluppata attraverso obiettivi intermedi che hanno permesso via via di testare scenari e tattiche di complessità sempre più elevata. Esercizi a fuoco diurni e notturni – sia con armi individuali e di reparto, sia con mortai, obici e l’impiego della Blindo Centauro – coordinati con il movimento sul terreno dei reparti, sono culminati con una esercitazione a fuoco continuativa il 23 e 24 settembre u.s..

La “LARAN 2019” ha avuto quali principali elementi di novità l’impiego, anche in funzione “cannone d’assalto”, dell’obice da 105/14 – recentemente reintrodotto in servizio – e l’utilizzo esteso, in ambiente non innevato, dei veicoli BV206. Questa piattaforma non è stata solamente impiegata come mezzo tattico per il trasporto del personale ma anche, grazie alla protezione e alla capacità di fuoco della versione S7, come veicolo da combattimento vero e proprio, in grado di dare supporto alle truppe leggere una volta appiedate.

Oggi è stata verificata – in maniera più che soddisfacente – la capacità delle Truppe Alpine di sapersi adattare ai moderni scenari strategici, totalmente diversi dalla tradizionale tipologia di impiego degli Alpini” ha dichiarato al termine dell’esercitazione il generale Davide Scalabrin, comandante della brigata Taurinense, sottolineando poi che “La capacità di movimento e di combattimento in montagna, insieme alle esperienze e alle professionalità che ne derivano, restano comunque essenziali sia dal punto di vista tecnico sia mentale, rendendoci ancora più in grado di adattarci con flessibilità ed efficacia ad ogni tipo di missione”.

La “LARAN 2019” è stata la rappresentazione perfetta di una sfida che le Truppe Alpine stanno affrontando da anni, con lo scopo di adeguare la propria essenza di soldati di montagna alla dinamicità che i teatri operativi richiedono attualmente e nelle quali si può essere chiamati ad operare.

14 - Ex LARAN 19 - Blindo Centauro del Nizza in azione

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando brigata alpina Taurinense
____________________________________________________

Al via la Multinational Run, corsa organizzata dall’Esercito aperta a tutti, in 27 città d’Italia

Locandina Multinational RUN

Motta di Livenza (TV), 2 settembre 2019 – Il 6 settembre Motta di Livenza ospiterà la Multinational Run, una corsa campestre non competitiva organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, passando per Portogruaro, Sacile… e naturalmente Motta di Livenza! L’evento, realizzato grazie alla collaborazione con Enti locali e associazioni sportive, vedrà una partecipazione di circa 10.000 tra cittadini e militari. Sarà una giornata di sport e storia con i soldati del CIMIC. La partenza sarà da piazza Luzzati alle 9,00 di mattina.

L’evento è aperto a tutti ed è finalizzato a consolidare i rapporti fra la cittadinanza locale ed i militari dell’Esercito Italiano, rafforzando altresì i legami di solidarietà, altruismo e rispetto che uniscono dal 1955 fino ad oggi la caserma “Mario Fiore” al territorio del mottense.

L’appuntamento è alle ore 09.00 proprio in Piazza Luzzatti. Il Multinational CIMIC Group, l’unità dell’Esercito a valenza interforze e multinazionale specializzata nella cooperazione civile-militare, per venire incontro ad ogni grado di allenamento, organizzerà diversi circuiti cittadini di distanza variabile. Alla manifestazione, infatti, potranno partecipare tutti coloro che desidereranno cimentarsi su due percorsi a scelta di 5 e 10 km in un ambiente rilassato, gioviale e all’insegna della condivisione dei valori di fratellanza e amicizia. Durante la manifestazione sarà possibile visitare diversi stand e ammirare le uniformi storiche della Forza Armata nonché i mezzi tattici e gli equipaggiamenti che i soldati del Multinational CIMIC Group utilizzano nei Teatri Operativi in cui sono impiegati.

Piazza Luzzatti, il cuore di Motta di Livenza, si colorerà di verde, per simboleggiare lo stretto legame tra militari e cittadini, e di bianco per esprimere la fiducia che c’è alla base di un rapporto sereno e fruttuoso come quello tra il reparto dell’Esercito e il Comune stesso che patrocinerà l’evento.

La “Multinational Run” verrà svolta per la prima volta in contemporanea in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, sedi dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto, in collaborazione con Enti locali e associazioni sportive, per una partecipazione stimata di 10.000 persone tra militari e civili.

Per informazioni, contatti e iscrizioni:
Capitano Giovanni Vecchione 0422 280208

© All rights reserved
Fonte: Multinational CIMIC Group
____________________________________

Esercito: Ferragosto di lavoro per oltre ventimila soldati impegnati in Italia e all’estero, gli auguri del capo di SME

Esercizio di controllo della folla a favore della polizia Kosovara

Roma, 15 agosto 2019 – L’Esercito, con circa 20.000 soldati, è impegnato a Ferragosto in numerose attività operative, in Italia e all’estero.

Quasi 3.300 soldati sono impegnati all’estero, in 16 Paesi, in missioni sotto egida ONU, UE e NATO, in attività di assistenza alle Forze Armate e di sicurezza locali volte alla stabilizzazione di aree di crisi internazionali e che contribuiscono in modo sostanziale alla difesa collettiva e alla sicurezza della Patria.

Circa 7.000 militari presidiano il territorio in 53 province distribuite su tutto il territorio nazionale, in concorso alle Forze dell’Ordine, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, contribuendo direttamente alla sicurezza della popolazione.

Ad oggi, il costante impegno dei soldati dell’Esercito ha consentito

  • l’arresto di oltre 16.000 persone di cui 260 dall’inizio dell’anno;
  • il controllo e l’identificazione di quasi 3.500.000, (120.000 solo quest’anno);
  • il sequestro quasi 2,4 tonnellate di sostanze stupefacenti.

Già dallo scorso anno, è stata riconfigurata la modalità di svolgimento dei servizi di vigilanza da statici a maggiormente dinamici, valorizzando le peculiarità del personale e assicurando risultati ancor più evidenti nella deterrenza, prevenzione e controllo delle città.

Agli oltre 10.000 soldati impegnati nelle operazioni in corso, si aggiungono altri 10.000 che si trovano in stato di prontezza per esigenze nazionali e di coalizioni internazionali, per un totale di circa 20.000 militari.

Tra questi, particolarmente attivi nel periodo estivo sono gli assetti dell’Aviazione dell’Esercito che, in concorso alla Protezione Civile, sono impegnati nella campagna antincendio boschiva e gli assetti Counter-UAV per la difesa anti-drone durante grandi eventi, già impiegati in varie occasioni come ad esempio la visita del Santo Padre a Camerino, quella del Presidente della Federazione Russa a Roma o la cerimonia di chiusura delle Universiadi a Napoli.

Il livello addestrativo del personale delle unità in prontezza operativa e dei reparti ad alta connotazione specialistica è costantemente sollecitato e migliorato con numerose esercitazioni nazionali e internazionali con i Paesi alleati e amici in scenari sempre più realistici, e in taluni casi implementato grazie all’impiego di sistemi di simulazione a vantaggio dell’addestramento nonché della tutela dell’ambiente e della sicurezza del personale.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, nel rivolgersi ai soldati, alle loro famiglie e in particolare ai colleghi in servizio “a quanti tra voi trascorreranno questi giorni fuori dai confini, sulle nostre strade, nelle nostre caserme, lontano dagli affetti familiari, giunga, mio tramite, la riconoscenza dell’intera Forza Armata. Noi, l’Esercito, c’eravamo, ci siamo e ci saremo sempre, ancor di più, per la gente e tra la gente, insieme alle altre Istituzioni per la difesa, la sicurezza, il bene e il progresso dell’Italia”.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Media Day per l’esercitazione UNA ACIES 2019, organizzato dal COMFORDOT

(di Monica Palermo)

DSC_6838_UNAACIES2019

Roma, 18 luglio 2019 – Etica, Cultura e tradizione, Tecnologia e futuro, sono le tre linee guida del COMFORDOT, il Comando per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, che ogni anno addestra allievi ufficiali, marescialli e cadetti provenienti dalle scuole militari dislocate sul territorio nazionale in attività altamente specializzate che serviranno per fornire ai militari la conoscenza e preparazione adeguata per esercitare meglio la loro professione al fine di fornire  una capillare difesa e sicurezza al Paese, in territorio nazionale ed estero.

Con una attività addestrativa che durerà circa sei mesi, il COMFORDOT valuterà il grado di preparazione del personale che dovrà essere impiegato in territorio nazionale ed estero.

Oltre 1400 allievi, di cui 200 sono donne, si stanno addestrando nell’attività denominata “UNA ACIES 2019”, che è iniziata ad aprile 2019 e terminerà a novembre dello stesso anno. Una esercitazione a cui partecipano allievi provenienti dalla Scuola di Applicazione di Torino, dall’Accademia Militare di Modena, dalla Scuola Sottufficiali di Viterbo, dalla Scuola Militare Nunziatella e dalla Scuola Militare Teuliè, impiegati su 5 regioni (Calabria, Lazio, Toscana, Puglia e Valle d’Aosta).

L’esercitazione “UNA ACIES 2019” vanta un bassissimo impatto ambientale e massima sicurezza per il personale impegnato.

L’Esercito sempre innovativo e al passo con i tempi si sta aprendo al mondo esterno con una presenza sempre più social per dare visibilità all’operato degli uomini e donne impegnati quotidianamente nella sicurezza e tutela del Paese. Quest’anno i militari si sono dovuti confrontare con una ulteriore “esercitazione”, la presenza di civili, giornalisti, cine e foto operatori, durante la loro attività, con un Media Day al fine di mostrare il loro operato agli organi di stampa. Attività in cui si è potuto evincere il grado elevato di preparazione del personale. Il media day si è svolto alla presenza del comandante del COMFORDOT, generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, e il generale di brigata Pietro Addis, comandante della scuola sottufficiali dell’Esercito.

Le attività sono iniziate nell’area addestrativa Bonivento della Cecchignola con una simulazione di una esplosione di un IED (ordigno improvvisati esplosivi) e intervento di “route clearance”. Dopo un’esplosione sospetta è arrivato in avanscoperta un mezzo con a bordo i militari e l’attrezzatura necessaria per bonificare la zona.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La presentazione è poi proseguita con la presentazione dell’attività di sicurezza informatica Security Information and Event Management (SIEM), un sistema di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza. Un sistema all’avanguardia come, ha sottolineato il generale Fungo, che mira a tenere sotto controllo le attività intrusive nei sistemi di sicurezza delle reti di missione utilizzate dal personale impiegato nei diversi teatri operativi. Un sistema che attraverso l’inserimento di regole consente di evidenziare in maniera automatica eventuali alert dovuti a traffico anomalo nella rete. Le regole sono personalizzabili dagli operatori.

 

Interessante lo schieramento dimostrativo degli apparati dell’artiglieria contraerei con il sistema anti drone C-DUAS AD3S, che consente di fornire da parte degli operatori “sul terreno” una risposta immediata alla moderna minaccia, grazie alla presenza di sensori (sistema radar, sistema EO, colonnina di puntamento, direction finder “Dedalo”), di attuatori (Jammer) e di un sistema di comando e controllo (Sicot Evolution, riconoscimento immagine, app AD3S Tracking).

Sono poi state illustrate le attività dell’area logistica con il supporto del personale della Scuola di Commissariato, con sede a Maddaloni, che si avvale un’unità operativa-logistica, polifunzionale, di grande potenzialità, configurabile modularmente in tempi brevi e proiettabile per nuclei, in grado di schierare e gestire, all’emergenza, strutture da campo idonee a supportare complessi di forze impiegate in territorio nazionale o all’estero relativamente a confezione e distribuzione vitto, panificazione, lisciviatura del corredo, organizzazione dei servizi igienici.  E’ stato illustrato un panificio shelterizzato  con un suo impianto, di scarico e idrico. Molteplici gli accessori: impastatrice a spirale, spezzatrice, stampatrice, filonatrice, una cella di lievitazione, un forno a convenzione, un frigorifero, una pompa di adduzione idrica, un boiler e un condizionatore.

Dopo aver degustato le leccornie preparate per il nostro pranzo dal personale della scuola di commissariato a bordo di un Chinook siamo stati portati al poligono di Monte Romano per assistere ad esercitazioni a fuoco di artiglieria con i PZH 2000 calibro 155mm 52, obici semoventi di artiglieria di reazione rapida il miglior mix di prodotto e di qualità, mobilità e protezione. Caratteristiche principali del sistema sono: reazione rapida, dosatura del fuoco, in gran parte automatica; alta precisione e alto volume di fuoco, con munizioni NATO standard 155mm; capacità di gestire diversi tipi di munizioni e alta efficienza operativa.

A seguire una esercitazione di plotone dove gli allievi marescialli del XX corso “Certezza” della scuola sottufficiali dell’Esercito hanno svolto l’esercitazione di assalto di plotone, a fuoco.si sono cimentati in un’attività tattica dapprima illustrata su un plastico e poi sul campo, alla presenza del colonnello Cristian Margheriti, comandante del reggimento allievi marescialli. Equipaggi e mezzi sono stati forniti da 6° rgt bersaglieri della brigata “Aosta”, dell’11° rgt bersaglieri della brigata “Ariete” e dell’8° rgt bersaglieri della brigata “Garibaldi”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’esercitazione UNA ACIES 2019 si è poi spostata presso la scuola di fanteria di Cesano, dove istruttori ed allievi hanno dato dimostrazione di esercitazione sistemi di simulazione del Centro Addestramento Tattico (CAT) e una dimostrazione del Metodo Combattimento Militare (MCM), combattimenti corpo a corpo per disarmare o immobilizzare un presunto aggressore, o per fermare un liti in corso tra civili armati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

dsc_6346_unaacies2019.jpgIl comandante del COMFORDOT, generale Giovanni Fungo, ha tenuto a precisare alla stampa presente che “La presenza dei giornalisti all’interno di “Una Acies” è fondamentale per garantire la massima trasparenza all’attività stessa. Inoltre la vostra presenza diventa molto importante ai fini dell’esercitazione perché siete voi stessi una risorsa addestrativa inconsapevole. Durante i percorsi organizzati in questo” Media Day”, voi operatori della comunicazione avrete l’opportunità di entrare a contatto con i nostri frequentatori, situazione in cui il personale in addestramento si troverà spesso nell’adempimento delle rispettive missioni future. I nostri militari interagiranno con professionisti della pubblica informazione mettendo in pratica le capacità apprese. Per cui grazie per essere intervenuti, sia per osservare e conoscere “Una Acies” sia perché siete i protagonisti di un addestramento nell’addestramento che non potremmo avere altrimenti.”.

Al termine del Media Day il capo di SME, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, è intervenuto salutando poi tutti i presenti.

DSC_6703_UNAACIES2019

Questo slideshow richiede JavaScript.

© All rights reserved
Immagini: Ph. Monica Palermo
_________________________________

Firmata la nuova convenzione tra il Comando Logistico dell’Esercito e l’università degli studi di Roma “Sapienza”

un momento dell'evento2

Roma, 5 luglio 2019 – Una innovativa e importante convenzione tra l’Esercito italiano e il prestigioso ateneo romano è stata firmata nei giorni scorsi presso il rettorato dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, alla presenza di numerose autorità militari e civili,  tra cui il generale di corpo d’armata Danilo Errico, già capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, generale di corpo d’armata Francesco Luigi De Leverano.

Il documento è stato firmato dal comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, e dal magnifico rettore, professor Eugenio Gaudio.

firma della convenzione

Questo proficuo rapporto di collaborazione, avviato proprio dal generale De Leverano, già comandante logistico dell’Esercito, e dal generale Errico,  vedrà operare in sinergia medici militari e professionisti universitari e consentirà al Policlinico Militare di Roma “Celio”, già impegnato in una vasta opera di riorganizzazione e razionalizzazione di natura organizzativa, infrastrutturale e funzionale, di accrescere le proprie capacità di intervento e cura fondamentali per il supporto della Forza Armata sia in Patria che nei molteplici scenari operativi all’estero. Ciò anche nella prospettiva di una sempre più crescente integrazione nel tessuto sanitario civile e nel mondo accademico, in previsione di un’apertura delle eccellenze del comparto sanitario militare alle esigenze del Paese.

Il Comandante Logistico, nel suo intervento, ha sottolineato come il processo in atto per il rafforzamento strutturato di sinergie sui temi della salute rappresenti non solo un esempio di virtuosa cooperazione interministeriale e interagenzia ma anche un’imprescindibile prospettiva di sviluppo della sanità militare, in previsione di ampliare le proprie competenze di intervento, specialmente in contesti di strategica valenza operativa. Grazie a questa convenzione si apre un percorso che renderà possibile valorizzare “in rete” alcune specializzazioni che rivestono un ruolo chiave nei vari contesti operativi dove sono schierati assetti sanitari militari.

foto di gruppo

Il Rettore, nel ringraziare tutte le personalità coinvolte per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo importante risultato, ha sottolineato come il Policlinico Militare di Roma “Celio” rappresenti una risorsa per il Paese, con il quale già da tempo la Sapienza ha rapporti di collaborazione e troverà con questa convenzione un motivo di crescita reciproca, sia per l’opportunità che i nostri giovani avranno di frequentare le qualificate strutture dell’ospedale, sia perché in questo modo si realizza quella sinergia tra sanità militare e civile che è uno degli scopi dell’apertura del Policlinico “Celio” alla popolazione.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Logistico dell'Esercito
______________________________________________________

Cambio al vertice del comando militare Esercito Abruzzo, il colonnello Marco Iovinelli prende il comando

FOTO 1 da dx Gen.B. Vitale, Gen.B. Di Giovanni e Col. Iovinelli

L’Aquila, 15giugno 2019 – Avvicendamento al vertice del Comando Militare Esercito “Abruzzo” tra il generale di brigata Giuseppe Di Giovanni (uscente) e il colonnello Marco Iovinelli (subentrante), con una cerimonia che si è tenuta ieri nella caserma “Pasquali-Campomizzi” di L’Aquila, alla presenza del vice comandante per il territorio del Comando Forze Operative Nord, generale di brigata Tommaso Vitale e di numerose autorità militari, civili e religiose della città e della regione.

Il generale di brigata Di Giovanni, nel corso della sua carriera, ha prestato servizio in attività di comando e di staff presso numerosi reparti operativi e di vertice della Forza Armata ed è stato a capo della rappresentanza militare italiana di Stoccolma in Svezia. Dopo circa due anni di permanenza a L’Aquila lascia il comando regionale per l’Esercito per assumere il comando del Raggruppamento Autonomo del Ministero della Difesa a Roma alle dirette dipendenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

FOTO 2 da dx Gen.B. Vitale, Col. Iovinelli e Gen.B. Di Giovanni

Nel suo discorso di commiato il generale Di Giovanni ha voluto sottolineare l’intensa attività svolta nell’ambito della ricostruzione e riqualificazione delle aree e delle infrastrutture dell’Esercito nella città di L’Aquila che ha portato alla firma di un accordo attuativo inter-istituzionale tra comune, regione, agenzia del demanio, provveditorato alle opere pubbliche e Difesa.

Il colonnello Iovinelli, aquilano, che subentra al comando del CME “Abruzzo”, ha anch’egli prestato servizio in attività di comando e di staff presso numerose unità operative e organi centrali e prima di essere a capo dello Stato Maggiore del CME “Abruzzo” è stato comandante del 9° reggimento alpini di L’Aquila.

FOTO 3 Autorità, personale e invitati

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Militare Esercito “Abruzzo”
____________________________________________________________

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade