Advertisements

Archivi tag: esercito

L’Aquila: celebrazione del 72° anniversario della liberazione

FOTO 1 Deposizione Corona

L’Aquila, 25 marzo 2017 – A L’Aquila è stata celebrata presso la Villa Comunale la ricorrenza del 25 aprile, dove si è svolta la cerimonia principale che ha visto lo schieramento di una compagnia in armi composta da uomini e donne delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato e la presenza del prefetto de L’Aquila dott. Giuseppe Linardi, del vicesindaco dott. Pietro Di  Stefano, del comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo gen. b. Rino De Vito, del comandante della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza gen. b. Fabrizio Toscano, del comandante provinciale dei Carabinieri col. Antonio Servedio e del vescovo de L’Aquila mons. Giuseppe Petrocchi.

FOTO 2 Schierante

Altre cerimonie si sono tenute nel capoluogo abruzzese in Piazza IX Martiri, nel  piazzale Alenia e all’interno della caserma “Pasquali-Campomizzi” presso il luogo dell’eccidio dei Nove Martiri Aquilani nonché nelle frazioni di Onna e Filetto. Infine, altre commemorazioni hanno avuto luogo nei capoluoghi di provincia di Chieti, Pescara e Teramo nonché nei centri di Avezzano (AQ) e Sulmona (AQ) dove, come di consueto, è stata numerosa la presenza militare in rappresentanza dei comandi ed enti di stanza in Abruzzo.

© All rights reserved
Fonte e immagini: CME Abruzzo
___________________________________

 

Advertisements

Celebrata la commemorazione dei nove martiri aquilani. Onoreficenze al soldato Cialente

FOTO 3 SCHIERANTE

L’Aquila, 25 aprile 2017 – Il 25 aprile 2017, ha avuto luogo la commemorazione dei Nove Martiri Aquilani presso il luogo dell’eccidio ubicato all’interno della caserma “Pasquali-Campomizzi”.

Presenti il prefetto de L’Aquila dott. Giuseppe Linardi, il vicesindaco dott. Pietro Di Stefano, il comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo gen. b. Rino De Vito, il comandante della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza gen. b. Fabrizio Toscano, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Antonio Servedio e il vescovo de L’Aquila mons. Giuseppe Petrocchi.

FOTO 1 MOMENTO SOLENNE.jpg

Nella circostanza è stato comunicato il conferimento, da parte del Ministero della Difesa, al soldato Umberto Cialente, classe 1926 e padre del dott. Massimo Cialente, sindaco de L’Aquila, del diploma d’onore di “Combattente per la Libertà d’Italia” nonché della croce al merito di guerra per il conflitto 1940-1945 e del riconoscimento della campagna di guerra relativa agli anni 1943-1944.

FOTO 2 DEPOSIZIONE CORONA

Stante l’impossibilità del soldato Cialente a presenziare alla cerimonia odierna, nei prossimi giorni il gen. b. Rino De Vito, comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo nonché comandante del presidio militare, provvederà alla consegna dei suddetti riconoscimenti accompagnato, per l’occasione, dal figlio dell’interessato Massimo.

© All right eserved
Fonte e immagini: Comando Militare Esercito Abruzzo
___________________________________________________________

Il generale Graziano visita la task force air “Northern Ice” in Islanda

3 

Keflavik, 13 aprile 2017 – “L’Italia è pronta a fare il proprio dovere sul fronte della sicurezza internazionale”, così il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa, ha salutato il contingente della task force air “Northern Ice” dell’Aeronautica Militare italiana, prima di terminare la visita alla base aerea di Keflavik, in Islanda. Nell’occasione, il generale Graziano, impegnato a portare gli auguri per le imminenti festività Pasquali a tutti gli uomini e le donne impegnati in operazioni fuori e dentro il territorio nazionale, si è congratulato per gli ottimi risultati raggiunti, che hanno contribuito a dare, ancora una volta, piena dimostrazione dell’elevato livello di professionalità e della competenza dei militari italiani in ambito internazionale e NATO. “Questa vostra missione di difesa degli spazi aerei islandesi è molto importante” – ha proseguito il generale Graziano – “perché oggi la difesa e la sicurezza si incontrano in un tutt’uno geografico a 360 gradi. Benché l’Italia sia già impegnata sul fianco sud dello spazio euro-atlantico, chiedendo peraltro l’attenzione di tutti gli alleati verso le minacce provenienti da tale quadrante, è comunque pronta ad assumersi le proprie responsabilità, nel quadro della partecipazione all’Alleanza Atlantica e della solidarietà tra Stati membri, ovunque ve ne sia bisogno. E la vostra presenza, qui in Islanda, ne è diretta testimonianza”.

2

Il generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, che ha accompagnato il generale Graziano, ha voluto sottolineare, a sua volta, quanto l’integrità della sovranità degli spazi aerei dell’Alleanza sia “una responsabilità collettiva e come l’Italia, con l’Aeronautica Militare, risponda a questa esigenza, assicurando, per la parte di propria competenza, ben quattro attività di air policing, non solo in Islanda, ma, a suo tempo, nelle repubbliche baltiche, così come, quotidianamente, in Slovenia e in Albania”.

La visita del capo di Stato Maggiore della Difesa, ha avuto luogo nel giorno in cui si conclude ufficialmente l’attività di Interim Air Policing assicurata dagli assetti aerei e dal personale del distaccamento italiano in Islanda. Infatti, per tre settimane, a partire da giovedì 23 marzo, sei velivoli caccia intercettori Eurofighter e circa 140 tra uomini e donne dell’Aeronautica Militare hanno assicurato e preservato l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda, che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma.

4

Accolto dal colonnello Emanuele Spigolon, comandante Task Force Air – Northern Ice, il capo di Stato Maggiore della Difesa ha visitato le infrastrutture operative e logistiche in cui il personale italiano ha operato in queste settimane. Il colonnello Spigolon ha illustrato in dettaglio al generale Graziano articolazione e compiti della sua Task Force, nonché tutte le attività svolte nel periodo, concludendo con una dimostrazione pratica di uno scramble (addestrativo), ovvero del decollo immediato di due velivoli caccia per intercettare nel più breve tempo possibile una traccia radar non identificata.

Particolare interesse ha suscitato, infine, la visita presso il Control and Report Centre (CRC), dove i controllori della difesa aerea italiani hanno collaborato in stretta sinergia con i controllori del traffico aereo islandesi e a diretto contatto con il Combined Air Operations Centre (CAOC) di Uedem, ente sovraordinato della NATO che assicura e gestisce la difesa dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica nel settore nord europeo.

5

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
________________________________________________

NATO: presentato il progetto per la creazione in Italia di un centro di eccellenza per la Security Force Assistance

Il generale Graziano: i militari italiani sono bravi istruttori perché sono prima di tutto dei bravi militari

IMG-20170404-WA0015

Roma, 5 aprile 2017 – Il  capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha inaugurato ieri mattina i lavori della conferenza di presentazione del progetto per la costituzione di un centro di eccellenza NATO per la Security Force Assistance (SFA). La conferenza, che si protrarrà fino al 6 aprile e alla quale interverranno esperti NATO del settore, è la prima tappa necessaria affinché l’attuale centro nazionale, che ha sede all’interno dell’area della scuola di fanteria di Cesano di Roma, diventi un centro di eccellenza dell’Alleanza.

La SFA è l’insieme di attività volte a generare, sviluppare ed incrementare le capacità operative delle forze di sicurezza delle aree  di crisi nei quali operano i militari italiani e di altri paesi dell’Alleanza Atlantica.

Il centro avrà il compito di concorrere allo sviluppo e alla sperimentazione di concetti e dottrina afferenti al settore SFA, di raccogliere ed elaborare lezioni apprese e di condurre attività formative e addestrative a favore di istruttori, mentor e personale estero appartenente alle Security Forces.

Le lezioni apprese dalle operazioni a cui hanno preso parte le Forze Armate italiane negli ultimi 20 anni – ha sottolineato il generale Graziano durante il suo intervento – indicano chiaramente che i maggiori rischi per la stabilità hanno origine in aree del mondo in cui si è verificato un crollo  della struttura statale; crollo che viene frequentemente sfruttato da soggetti aggressivi che hanno interesse a creare o mantenere il caos.”

IMG-20170404-WA0021

Le missioni moderne – ha aggiunto il capo di SMD – sono pensate proprio per portare la stabilità in uno Stato fallito e il nostro fine deve essere sempre il passaggio  di responsabilità alle forze di sicurezza locali, quando esistono. Quando sono scomparse il lavoro è sicuramente più lungo perché bisogna ricostruire un modo di pensare ed offrite anche un patrimonio valoriale di riferimento. I nostri militari  sono bravi istruttori  perché sono prima di tutto dei bravi militari“.

Sono fiero dell’esperienza italiana ma sono anche fermamente convinto che condividere le esperienze di diverse nazioni possa avere riflessi positivi sulle capacità di training e di stesura della dottrina. L’iniziativa che prende il via oggi è un ulteriore tassello dell’impegno dell’Italia nei confronti della NATO.” Ha concluso il generale Graziano.

L’esigenza di un centro di eccellenza di tal genere deriva dalla necessità di disporre di personale delle Forze Armate – istruttore e mentor – che sia ben addestrato, in possesso di ottime capacità tecnico-operative e dotato di un’adeguata preparazione culturale e linguistica. Il progetto per la costituzione di un centro di eccellenza SFA è stata avviato già nel febbraio 2016 e avallato dal Supremo Comando Alleato per la Trasformazione (Supreme Allied Command for Transformation – SACT), per la sua trasformazione in centro NATO. Il pieno funzionamento è stato raggiunto alla fine dell’anno 2016.

L’assistenza alle forze di sicurezza consistente nell’addestramento, nel supporto alla pianificazione e condotta delle operazioni e nell’effettuazione di attività di mentoring and advising. Questo tipo di attività, ad esempio, è svolta dai militari italiani in Somalia, Mali, Libano, Gibuti, Iraq e Afghanistan, sia nell’ambito di organizzazioni internazionali e sovranazionali che agiscono per Risoluzioni dell’ONU sia sulla base di accordi bilaterali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
_________________________________________

L’Esercito commemora il 20° anniversario dell’intervento in Albania

Nel 1997 avviata e conclusa l’Operazione “ALBA”. Missione internazionale a guida italiana: 1.700 attività operative in 4 mesi.

 Il Generale di Corpo d'Armata Errico nel corso del suo intervento

Roma, 05 aprile 2017 – Si è svolta ieri nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito la commemorazione del 20° anniversario dell’inizio della missione “ALBA” in Albania, iniziata il 13 aprile 1997 e terminata il 12 agosto dello stesso anno, nel corso della quale l’Esercito contribuì alla costituzione della Forza Multinazionale di Proiezione (FMP), a guida italiana, schierandosi e operando tra Tirana, Durazzo, Valona e Fier. 

Presente alla cerimonia il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, che nel maggio del 1997, con il grado di tenente colonnello era al comando del 7° reggimento “VEGA”, uno dei reparti che costituirono il contingente “ALBA”. Hanno presenziato i comandanti di vertice della Forza Armata, i comandanti delle unità che hanno costituito il contingente italiano in Albania, gli ufficiali in servizio allo Stato Maggiore, e illustri ospiti.

Il generale Errico, nel corso del suo intervento ha ricordato come “in questo complesso e delicato contesto, l’Italia fornì il contributo più consistente alla missione, guidata dal generale Forlani, tanto in termini numerici – con un contingente formato da circa 3.000 uomini – quanto dal punto di vista capacitivo con la piena responsabilità del comando e controllo, della condotta delle operazioni, della logistica, dei trasporti, terrestri e aerei, dei rifornimenti e delle comunicazioni”.

La missione “ALBA” approvata dall’ONU nell’aprile del 1997 e fu la prima forma di intervento multinazionale (con Francia, Turchia, Grecia, Spagna, Romania, Austria e Danimarca) promossa e guidata dall’Italia.

L’Esercito, schierato fra Tirana, Durazzo, Valona e Fier, contribuì con la brigata meccanizzata “Friuli”, il 18° reggimento bersaglieri della Brigata “Garibaldi” (l’attuale 1° reggimento bersaglieri di Cosenza), il 187° reggimento paracadutisti della “Folgore” e il 151° reggimento fanteria della “Sassari”, affiancati dagli incursori del “Col Moschin” e dagli specialisti dell’AVES, genio, sanità e trasmissioni. La presenza dei militari ha consentito di raffreddare la situazione albanese, degenerata all’inizio del 1997 principalmente a causa del fallimento di società di investimento che avevano di fatto bruciato i risparmi di molti cittadini. Con circa 1.700 attività operative, la FMP ha consentito alle organizzazioni umanitarie di distribuire alla popolazione oltre 5.700 tonnellate di viveri, medicinali, sementi e vestiario e di garantire la sicurezza agli osservatori OSCE durante le elezioni albanesi del 29 giugno e del 6 luglio 1997.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Parole di elogio ai caschi blu italiani UNIFIL Libano dal generale Graziano

Il generale Graziano ai caschi blu italiani della Missione UNIFIL in Libano “l’Italia orgogliosa di voi e il Libano riconoscente per vostro servizio”

7bb9f427-8d57-4358-acb8-7faf4dd1d069img 001Medium

Beirut, 3 aprile 2017 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano che ha accompagnato il ministro della Difesa Roberta Pinotti in visita ufficiale in Libano, ha incontrato il personale delle forze armate italiane che opera nell’ambito dell’Operazione UNIFIL. 

Prima di raggiungere la base – ha detto il generale Graziano parlando al personale – abbiamo incontrato i massimi vertici politici e militari del Paese e da ciascuno di loro abbiamo ricevuto parole di profonda riconoscenza per il lavoro che svolgete per la sicurezza e la stabilità di questa Terra“. 

 90597e89-b87b-433a-ad3b-0304e41002908Medium

Nello specifico – ha continuato il generale Graziano – il Ministro della Difesa libanese ha tenuto ad evidenziare come la cooperazione tra Italia e Libano passi proprio attraverso la cooperazione tra le due forze armate” sottolineando che il lavoro svolto dai caschi blu italiani è molto apprezzato. 

Stesse attestazioni di stima sono state fatte dal presidente della repubblica libanese generale Michael Aoun e dal portavoce del parlamento Nabih Berri che hanno ringraziato il vertice civile e quello militare della Difesa italiana per il prezioso supporto al Libano. 

d5944e48-5b5c-40a2-b34d-1621d72549ec2Medium 

Nella mattinata il generale Graziano ha incontrato anche il nuovo capo delle forze armate libanesi, generale Joseph Aoun “Le Forze Armate italiane e libanesi sono legate da un rapporto solido e antico” questo, in sintesi, il messaggio emerso dall’incontro durante il quale i due alti ufficiali hanno discusso del contesto di sicurezza in Libano e delle nuove minacce alla sicurezza internazionale.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa libanese, ha voluto poi ringraziare il generale Graziano per l’eccellente lavoro di addestramento che i militari italiani stanno conducendo a favore delle Forze Armate libanesi nell’ambito della missione italiana bilaterale in Libano (MIBIL) auspicando una sempre maggiore collaborazione. 

716b0aa1-4d0e-4ff9-97c9-a67cec1265f4img 012Medium

© ALL RIGHTS RESERVED
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
__________________________________________

Esercito: concorso per reclutamento VFP4 interforze

exe_160203                  

L’Aquila, 27 marzo 2017 – Il 21 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 22 del 21 marzo 2017, il concorso per il reclutamento di 2.030 VFP4 nell’Esercito, nella Marina e nell’Aereonautica Militare, riservato ai volontari in ferma prefissata (VFP1) in servizio, anche in rafferma annuale, o in congedo per fine ferma. I posti a concorso per l’Esercito sono 1.364 ripartiti nelle seguenti immissioni:

  • 682 posti nella 1^ immissione, di cui:
    – 657 per incarico/specializzazione che sarà assegnato/a dalla Forza Armata;

    – 10 per “elettricista”;
    – 10 per “idraulico”;
    –   5 per “muratore”.  

La domanda di partecipazione per la 1^ immissione può essere presentata dai VFP 1 incorporati con il 1° e 2° bando 2016, nonché dai VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 1° e 2° blocco 2015, 1° e 2° blocco 2014, 1° e 2° blocco 2013, 1° e 2° blocco 2012, 1° e 2° blocco 2011, 1° e 2° blocco 2010, 1° e 2° blocco 2009, 1° e 2° blocco 2008, 1° e 2° blocco 2007, nonché con il 1°, 2° e 3° blocco 2006 e con il 1°, 2° e 3° blocco 2005, dal 22 marzo 2017 al 10 aprile 2017, estremi compresi;

  • 682 posti nella 2^ immissione, per incarico/specializzazione che sarà assegnato/a dalla Forza Armata.

La domanda di partecipazione per la 2^ immissione può essere presentata dai VFP 1 incorporati con il 3° bando 2016 (1° e 2° blocco), nonché dai VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 3° e 4° blocco 2015, 3° e 4° blocco 2014, 3° e 4° blocco 2013, 3° e 4° blocco 2012, 3° e 4° blocco 2011, 3° e 4° blocco 2010, 3° e 4° blocco 2009, 3° e 4° blocco 2008, 3° e 4° blocco 2007, nonché con il 4°, 5° e 6° blocco 2006 e con il 4°, 5° e 6° blocco 2005, dal 12 aprile 2017 all’11 maggio 2017, estremi compresi.

La partecipazione è aperta a uomini e donne che abbiano un’età compresa tra 18 e 30 anni. La domanda di partecipazione può essere presentata, dal 13 aprile al 12 maggio 2016, esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al Comando Militare Esercito “Abruzzo” – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma “ Campomizzi” sito in L’Aquila all’indirizzo SS.80 n. 5.

I recapiti sono:
tel. 086225345 o 0862412552 (centralino) interno 0211
e-mail: infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it

© ALL RIGHTS RESERVED
Fonte: Comando Militare Esercito Abruzzo
________________________________________

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

PODIO

can che abbaia non morde

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

PARLAMENTONEWS

i fatti della politica

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade