Archivi tag: Esercito Italiano

Esercito, le auto confiscate entrano nel ciclo logistico, consegnata la prima autovettura

                         Alla presenza del Cte Logistico, il CteTRAMAT consegna le chiavi al Cte del RECOSUTAT Tridentina

Roma, 27 febbraio 2020 – Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presieduto questa mattina alla consegna al Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” di un’autovettura oggetto di confisca da parte dell’Agenzia del Demanio Regione Sicilia, presso la caserma “Emilio Bianchi” di Roma.

L’attività, prima nel suo genere in ambito Forza Armata, è il frutto delle possibilità previste dalla recente direttiva del Comando Logistico dell’Esercito “Linee guida per l’acquisizione di veicoli provenienti da confische dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANSBC) e dell’Agenzia del Demanio”.

l'autovettura confiscata

I veicoli sequestrati o confiscati che saranno acquisiti dall’Esercito afferiscono ad importanti settori connessi alla mobilità ed a lavori infrastrutturali e stradali ed andranno a potenziare i parchi dei veicoli commerciali, logistici e dei mezzi speciali del Genio della Forza Armata.

© All rights reserved
_______________________


Frosinone, inizia il rischieramento degli elicotteri RH-206C dell’Esercito presso il 72° stormo

Schermata 2020-02-15 alle 16.58.52

Frosinone, 15 febbraio 2020 – E’ iniziata la fase operativa dell’accordo firmato lo scorso 29 novembre tra il Comando delle Scuole dell’AM/3ª regione aerea ed il Comando Aviazione dell’Esercito (AVES). I primi due elicotteri RH-206C dell’AVES sono atterrati martedì 11 febbraio presso l’aeroporto militare “Girolamo Moscardini” di Frosinone, velivoli con i quali i piloti istruttori dell’Aeronautica Militare, responsabile del rilascio del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero, e gli istruttori di specialità dell’AVES opereranno congiuntamente per addestrare undici nuovi piloti dell’Esercito.

Il completamento del rischieramento avverrà nel mese di marzo, quando la componente dell’Esercito presso il 72° Stormo sarà composta da un’aliquota di dodici militari tra tecnici, specialisti ed istruttori di specialità e quattro elicotteri.

Schermata 2020-02-15 alle 17.00.51

La sinergia tra le due Forze Armate permetterà di ottimizzare le capacità e le tempistiche necessarie per il conseguimento del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero (BMPE) a favore dei frequentatori dell’AVES che già hanno completato le lezioni teoriche propedeutiche all’addestramento in volo presso la Scuola elicotteri di Frosinone.

72 stormo Il 72° Stormo, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il Reparto dipendente dal Comando Scuole Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, che forma i piloti di elicottero dell’Arma Azzurra, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia collaborativa sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce tra le linee programmatiche della Difesa nell’ottica di un continuo miglioramento della formazione e di una contestuale ottimizzazione delle risorse.

© All rights reserved
_______________________


L’impegno delle Forze Armate per il rientro dei connazionali dalla Cina

34ddea7a-4455-4fd8-bb8d-f9d51abfd0aahomeMedium

Roma, 13 febbraio 2020 – In stretto coordinamento con la protezione civile e con gli altri dicasteri per il tramite del COI sono stati  organizzati nei giorni scorsi i voli dedicati al rientro dei cittadini italiani bloccati a Wuhan, la città cinese maggiormente colpita dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del nuovo coronavirus. A bordo dei velivoli militari è stato impiegato personale medico, infermieri e adeguato equipaggiamento sanitario per fronteggiare possibili casi di infezione e per garantire un trasporto sicuro.

Il primo volo, avvenuto il 2 febbraio  scorso con un KC767A in dotazione al 14º Stormo dell’Aeronautica Militare, ha riportato in patria i primi 56 italiani che si trovavano nella citta di Wuhan. Una volta giunti in Italia, dopo i primi screening medici da parte del team sanitario, composto da medici e infermieri dell’Aeronautica Militare e personale specializzato dell’ospedale Spallanzani, sono stati trasportati e sottoposti ad un periodo di osservazione presso il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito presso la città militare della Cecchignola.

e20e0f96-9319-452b-b48d-039c710ea77a08Medium

Il 9 febbraio scorso, sempre un KC767A dell’Aeronautica Militare è decollato da Brize Norton (Inghilterra) con otto italiani, rientrati da Wuhan (CINA), ed è poi atterrato a Pratica di Mare. I connazionali, dopo i primi controlli medici, sono stati trasportati con mezzo militare presso l’ospedale militare del Celio, dove trascorreranno un periodo di sorveglianza sanitaria a cura del personale medico dell’Esercito, come previsto da protocollo sanitario.

2af8c11c-adaf-4249-891b-7e2e33e65fba01Medium

Al momento  è pianificato il prossimo rientro di un ulteriore connazionale dalla Cina su di un velivolo KC-767A dell’Aeronautica Militare, allestito per garantire il trasporto in bio-contenimento con a bordo personale sanitario specializzato, medici e infermieri dell’Esercito e dell’Aeronautica, coordinati da un team dell’ospedale Spallanzani.

Esercito ha predisposto i seguenti allestimenti

Presso il Centro Olimpico Sportivo dell’Esercito:

  • 18 camere Singole
  • 4 camere doppie
  • 5 camere triple
  • 3 camere quintuple per i connazionali rimpatriati;
  • 1 presidio sanitario composto da 1 ufficiale medico, 2 sottufficiali infermieri e 1 operatore sanitario

Presso l’ospedale militare del Celio:  

  • 1 camera singola
  • 2 camere doppie
  • 1 camera tripla
  • 1 presidio sanitario composto da 1 ufficiale medico, 2 sottufficiali infermieri e 1 operatore sanitario

Due ambulanze, messe a disposizione dall’esercito, sono sempre presenti presso le due strutture militari.

Vengono inoltre assicurati i servizi essenziali quali catering anche per intolleranti, servizio di sanificazione, lavatrici ed asciugatrici oltre a tutto il materiale per l’igiene personale.

“Il mio ringraziamento va agli uomini e alle donne delle Forze Armate che senza alcun risparmio, notte e giorno, hanno operato al servizio dei connazionali rientrati e che stanno ancora rientrando dalla Cina in una situazione di emergenza sanitaria a livello mondiale. In particolare ho apprezzato la collaborazione con altre articolazioni dello stato, con cui sono state condotte le operazioni di trasporto aereo, comprese le necessarie predisposizioni di assistenza attuate in volo sul KC767 dell’Aeronautica Militare e in Italia presso le strutture della Cecchignola e del Policlinico Celio dell’Esercito”,  ha affermato il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. 

© All rights reserved
_______________________


Esercito: deposizione dello stendardo del 31° reggimento carri al Vittoriano

ingresso dello Stendardo nella sala della deposizione

​​​​​​Roma, 22 gennaio 2020 – Cerimonia di consegna dello stendardo del 31° reggimento carri da parte del comandante del reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°), colonnello Francesco Serafini, ieri mattina presso il Sacrario delle Bandiere del complesso monumentale del Vittoriano. Consegna avvenuta a seguito del passaggio di specialità che rientra nel processo di revisione dello strumento militare terrestre messo in atto dall’Esercito al fine di riorganizzare l’attuale componente operativa della Forza Armata con la costituzione delle unità esploranti all’interno delle Brigate.

Lo stendardo del 31° reggimento è decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, conferita per i fatti d’arme avvenuti in Epiro, Albania Meridionale e Jugoslavia nel periodo 28 ottobre 1940 – 23 aprile 1941 e di una Medaglia di Bronzo al Merito Civile per gli interventi di soccorso prestati alle popolazioni nella provincia di Vercelli colpite da una violenta alluvione nel periodo 02 novembre – 20 dicembre 1968.

deposizione dello Stendardo

A rendere omaggio al glorioso stendardo erano presenti gli ultimi comandanti, l’Associazione Nazionale Carristi d’Italia e molti commilitoni che nel tempo hanno prestato servizio presso l’unità disciolta che con profondo senso di appartenenza hanno assistito al rituale nel luogo simbolo della memoria e dell’unità nazionale.

Il momento della deposizione del vessillo del reggimento carri è stato carico di significato, accompagnò il reparto in tutta la sua vita operativa, sia in tempo di pace che in tempo di guerra, con le sue tradizioni, la sua storia e il ricordo dei suoi caduti.

Collonnello Francesco Serafini con il Colonnello Verso primo comandante del riconfigurato reggimento carri nella sede di Bellinzago Novarese

Associazione Nazionale Carrisati

© All rights reserved
________________________


L’82 rgt fanteria Torino celebra il 77° anniversario dei fatti d’arme sul fronte russo

default

Barletta, 16 gennaio 2020 – L’82° reggimento fanteria “Torino”, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha commemorato il 77° anniversario dei fatti d’arme di Tscherkowo avvenuti sul fronte russo il 16 gennaio del 1943.

In Russia, l’unità dell’Esercito Italiano, diede prova delle straordinarie capacità e del valore dei propri uomini che scrissero col sangue una delle pagini più tristi e memorabili della storia, per i quali venne concessa la Medaglia d’oro al Valor Militare.

Deposizione corona al Monumento ai Caduti

La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione da parte del comandante del reggimento, colonnello Sandro Iervolino, della corona d’alloro al “Monumento ai Caduti” a cui è seguita la celebrazione della messa in ricordo di tutti i caduti, officiata dal cappellano militare Don Francesco Rizzi nella Cappella “San Martino”. La cerimonia è continuata con la resa degli onori alla Bandiera di Guerra, con il reparto schierato in armi sul piazzale dell’alzabandiera e la lettura della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Allocuzione Comandante 82° Rgt F. Torino

Il comandante, durante la sua allocuzione ha ricordato gli eroici avvenimenti prima con il Corpo di Spedizione e poi con l’Armata Italiana in Russia (estate 1941 – inverno 1943). L’epopea dei reparti dell’Esercito Italiano ai tempi della Grande Guerra ed in particolare dell’82° reggimento fanteria “Torino” in Russia è una delle pagine più gloriose e dolorose della nostra storia; l’82° lasciò sul campo di battaglia la quasi totalità dei suoi uomini, compresi coloro che perirono di fame e di stenti nei campi di prigionia ben oltre la fine delle ostilità.

Oggi come allora, i Fanti del Torino, impiegati su diversi fronti in Italia e all’estero, ispirati e guidati dall’esempio dei loro predecessori, nonché dai valori dell’Esercito Italiano, operano con lo stesso entusiasmo, passione e dedizione per l’adempimento del proprio dovere, secondo il motto del reggimento: “Credo e Vinco”. Ne sono testimonianza i numerosi attestati di apprezzamento da parte delle superiori autorità ricevuti durante le attività operative/addestrative svolte recentemente in Italia e all’estero. Da ricordare le sessioni di campagne di sperimentazione, esercitazione “Toro 2019” in cooperazione con la brigata spagnola “Aragon I”, nonché missioni nazionali ed internazionali, dove il reparto, impiegato quale reggimento pilota nell’ambito del progetto di digitalizzazione della Forza Armata e del progetto “Soldato sicuro”, ha dato prova di grandi capacità professionali.

Resa degli Onori al Comandante di Reggimento

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità militari e civili, associazioni combattentistiche e d’arma e una delegazione di ex “Fanti del Torino” in congedo, provenienti da tutta Italia per assistere alla commemorazione e visitare la caserma “R. Stella” di Barletta, attuale sede dell’82° reggimento fanteria “Torino”.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Brigata “Pinerolo”
_______________________________________


Esercito italiano: il 2019 un anno di impegno senza sosta

10 Squadre di soccorso alpino

Roma, 31 dicembre 2019 –  L’Esercito Italiano durante tutto il 2019 ha garantito il proprio impegno, con oltre 20.000 militari in operazione in Patria e all’Estero, in tutte le operazioni sotto egida ONU, NATO e UE. L’Italia ha contribuito confermando contestualmente la presenza sul territorio nazionale attraverso l’operazione “Strade Sicure”, volta a garantire la sicurezza delle maggiori aree metropolitane italiane. Agli oltre 20.000 soldati impiegati complessivamente durante l’anno, si sommano altri 8.400 sempre a disposizione della Nazione, addestrati e approntati per essere impiegati ovunque ci sia necessità.

Nell’ambito delle missioni internazionali, l’Esercito ha mantenuto il comando delle operazioni in Libano, Afghanistan, Kosovo e Somalia dove si sono alternati i comandi delle grandi unità da combattimento a livello brigata dell’Esercito Italiano.

In particolare, da pochi giorni la brigata corazzata “Ariete” ha assunto il comando del contingente in Afghanistan avvicendando la brigata “Pozzuolo del Friuli”, mentre la brigata “Granatieri”, rilevando la brigata “Aosta”, è responsabile da questo autunno del settore ovest della missione Unifil in Libano a guida italiana.

In Iraq, Somalia, Mali e Niger, unità e personale specialistico della Forza Armata hanno addestrato le forze di sicurezza locali mentre in Kosovo dove, peraltro, l’Italia dal 2013 detiene la leadership della missione Nato-Kfor, opera da metà dicembre il 17° reggimento artiglieria controaerei “Sforzesca”.

L’Esercito è inoltre impegnato in 54 città con l’operazione “Strade Sicure”, operando congiuntamente alle Forze dell’Ordine in attività di contrasto della criminalità e del terrorismo, attraverso pattuglie mobili e vigilanza di siti fissi di particolare interesse.

Dal 1 gennaio 2019 ad oggi:

  • oltre 230.000 controlli su persone e veicoli,
  • sono state arrestate complessivamente circa 420 persone;
  • più di 800 individui sono stati fermati
  • circa 1.900 sono stati denunciati a piede libero;
  • sequestrati oltre 610 mezzi, 83 armi e 90 chili di droga.

In tale ambito i soldati italiani forniscono anche un prezioso contributo alla lotta ai crimini ambientali in Campania con l’operazione “Terra dei Fuochi”.

Nel 2019, i nuclei artificieri dei reparti del genio hanno eseguito 2.000 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici (oltre 32.000 negli ultimi 10 anni) tra cui alcune di notevole complessità all’interno di città metropolitane a forte urbanizzazione (Battipaglia, Bolzano, Torino e Brindisi).

2 Disinnesco Bomba Brindisi

L’Esercito è inoltre intervenuto in occasione delle emergenze causate dal maltempo, in particolare a Pisa, tramite il rapido dispiegamento di uomini e mezzi, è stata contenuta la piena del fiume Arno. Grazie alle competenze specialistiche del comparto Forze Speciali dell’Esercito è stato possibile procedere in sicurezza alla demolizione del ponte Morandi e facilitare così la ricostruzione della nuova struttura nella città di Genova. Da questo inverno poi le squadre di soccorso alpino sono impiegate sulle piste da sci delle Alpi e degli Appennini per garantire la sicurezza degli sciatori e degli escursionisti.

Forte impulso ha riscosso il progetto «Caserme Verdi – per un Esercito all’avanguardia in un Paese moderno», secondo cui è prevista la realizzazione e la riconversione delle basi preesistenti in grandi infrastrutture moderne, dotate di spazi per il tempo libero, disponibili anche per la popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Un’attenzione particolare è stata inoltre rivolta al personale, ampliando la comunicazione interna, tramite l’utilizzo dei più diffusi strumenti informatici (app E-Info e Radio Esercito) e verificando il gradimento della sede di servizio attraverso indagini conoscitive individuali su un campione di circa 52.000 militari.

Un impegno costante, caratterizzato dalla spiccata versatilità dei soldati dell’Esercito Italiano, in grado di operare con brevissimi tempi di preavviso sia sul territorio nazionale a supporto della popolazione in caso di emergenze di ogni tipo, sia all’Estero in contesti e in scenari complessi che richiedono una profonda preparazione e un addestramento costante. L’Esercito, un’Istituzione forte e coesa, sempre al servizio dei cittadini, nel pieno rispetto del motto “Noi Ci Siamo Sempre”. 

13 Presentazione del Progetto Caserme Verdi

© All rights reserved
_______________________


Terni, musica della Big Band dell’Esercito Italiano e presentazione CalendEsercito 2020 in un evento del Polo di mantenimento delle armi leggere

Foto n. 10 Concerto di Natale La Big Band

Terni, 20 dicembre 2019 – Il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere ha organizzato un duplice evento presso la caserma “Passarelli” di Terni, concerto natalizio della Big Band della Banda dell’Esercito e presentazione del “CalendEsercito2020” dal titolo “Soldati, omaggio al personale militare”.

Il brigadier generale Vincenzo Sanfilippo, direttore del Polo di Mantenimento delle Armi Leggere, dopo aver salutato i presenti ha presentato la Big Band che, con le sue meravigliose orchestrazioni “Swing” degli anni ’30-’40,  ha deliziato gli ospiti presenti in platea, autorità locali, civili e militari, personale dell’Ente e a una rappresentanza degli studenti della sezione musicale dei Licei Statali F. Angeloni di Terni.

Foto n. 13 Concerto di NatalePresentazione di ClendEsercito - Col Maurizio NAPOLETANO

Durante l’intervallo poi, il colonnello Maurizio Napoletano, comandante del Comando Militare Esercito “Umbria”, ha introdotto e illustrato il CalendEsercito 2020 presentando un interessante parallelismo tra l’evolversi dell’uomo soldato e dei mezzi da lui inventati ed evoluti nel tempo, mettendo in evidenza il contributo prezioso dell’industria nazionale della Difesa per la sicurezza degli uomini e le donne con le stellette.

Il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni oggi, erede dell’allora “Fabbrica d’Armi” quale centro di eccellenza nazionale e punto di riferimento per le Forze Armate per quanto riguarda il materiale d’armamento individuale e di reparto, è l’organo esecutivo dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito – per il tramite del Comando Trasporti e Materiali – che provvede a fornire con il proprio personale militare e civile, altamente qualificato, il supporto logistico sia in Patria sia in operazioni “fuori area”.

Foto n. 17 Concerto di Natale La Big Band - Omaggio floreale alla Special Guest Valeria Rinaldi

© All rights reserved
_______________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade