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Bomba sel secondo conflitto mondiale ad Avezzano, interviene l’Esercito con gli specialisti del 6° rgt Genio Pionieri di Roma

Gli artificieri hanno rimosso le spolette permettendo ai circa 20.000 evacuati di rientrare subito nelle loro abitazioni.

Artificieri dell’Esercito e bomba da 1000 libbre

Avezzano (AQ), 26 febbraio 2023 – Gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo americana da 1000 libbre, equivalemti a circa 454 kg (modello AN – M 65), risalente al secondo conflitto mondiale; la bonifica dell’ordigno, rinvenuto in pieno centro del Comune di Avezzano, è stata condotta dagli specialisti del 6° reggimento Genio Pionieri di Roma.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura dell’Aquila, sono iniziate alle ore 06:00 con lo sgombero di un’area di 1.481 metri di raggio dal punto di rinvenimento del residuato e la conseguente evacuazione di circa 20.000 cittadini. Per la sicurezza dell’area è stato disposto il divieto di sorvolo dello spazio aereo interessato.

Gli operatori del 6° reggimento Genio Pionieri, una volta completata la fase di evacuazione, hanno iniziato alle ore 09:45 l’intervento di disinnesco per la rimozione delle due spolette presenti sull’ordigno, una di naso e una di coda, entrambe armate. Neutralizzate quest’ultime, il residuato bellico è stato trasportato presso una cava nel Comune di Massa D’Albe (AQ) per il successivo brillamento, avvenuto alle ore 15:53.

Nel 2022 i nuclei di artificieri dei reggimenti genio hanno condotto 2.345 interventi su tutto il territorio nazionale, neutralizzando 31.854 residuati bellici di cui 19 bombe d’aereo risalenti ai conflitti mondiali.

Grazie ai recenti studi e sperimentazioni svolti dal Centro d’eccellenza C-IED in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, è stato ridotto il raggio di sgombero dal punto di rinvenimento dell’ordigno, permettendo di limitare i disagi per la popolazione residente.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell’Esercito


Federazione Italiana Rugby e Esercito Italiano insieme per la Rugby World Cup 2023

FIR ed Esercito Italiano insieme sulla strada per la Rugby World Cup 2023, gli azzurri in estate preparano il mondiale insieme ai soldati

Intervento del gen. c.a. Zauner, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito

Roma, 16 gennaio 2023 – La Federazione Italiana Rugby (FIR) e l’Esercito Italiano ha sottoscritto ieri a Roma una partnership che, nel corso del 2023, li vedrà collaborare e promuovere attivamente e reciprocamente i propri valori, nelle gare in Italia del Guinness Sei Nazioni e, unendo le rispettive competenze, anche nella preparazione che porterà gli Azzurri in Francia, in autunno, per partecipare alla Rugby World Cup 2023.

A siglare la collaborazione triennale tra le due istituzioni, presso il Circolo Ufficiali “PIO IX” di Roma, sono stati il presidente della FIR Marzio Innocenti ed il generale di corpo d’armata Gaetano Zauner, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

FIR ed Esercito Italiano hanno già incrociato i rispettivi cammini in numerose occasioni – dai lanci dei paracadutisti della Brigata “Folgore” allo Stadio Olimpico di Roma, agli allenamenti della Nazionale maschile, svolti in passato presso impianti dell’Esercito a Torino e, con la sottoscrizione della partnership, hanno definito di dare continuità ad un rapporto che poggia le proprie fondamenta su una forte condivisione valoriale.

La firma del protocollo d’intesa prevede che l’Esercito Italiano partecipi attivamente al cerimoniale pre-partita di Italia – Galles, quarta giornata del Guinness Sei Nazioni del prossimo 11 marzo a Roma, con stand dedicato alla Forza Armata all’interno del celebre Villaggio Terzo Tempo.

“Il rugby è uno sport inclusivo dove gli atleti hanno ruoli e caratteristiche diverse. La stessa cosa accade nell’esercito italiano che è la somma di numerose componenti che lavorano insieme per il raggiungimento dell’obiettivo”.

Il sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. c.a. Gaetano Zauner

Il rapporto però andrà molto oltre, sostenendo da subito in modo attivo l’avvicinamento della Squadra Nazionale alla Rugby World Cup: lo staff guidato da Kieran Crowley, sin dalla primavera, sarà coinvolto in momenti di formazione e condivisione di pratiche di team building in unità specialistiche dell’Esercito, mentre durante la preparazione estiva gli Azzurri selezionati dallo staff tecnico avranno l’opportunità di essere impegnati in prima persona in momenti di preparazione in ambiente montano, sotto la supervisione di istruttori delle Truppe Alpine dell’Esercito.

Una condivisione di valori come lealtà, altruismo, rispetto delle regole, gioco di squadra in cui entrambe le realtà, Esercito e tutto il mondo del Rugby, credono fermamente e promuovono in ogni occasione, al fine di diffonderli nella società.

Intervento del Presidente della FIR, dott. Marzio Innocenti

Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, ha dichiarato: “E’ pressoché inutile sottolineare la fortissima prossimità valoriale tra la Federazione Italiana Rugby e l’Esercito Italiano, due istituzioni fortemente incentrate sulla componente umana. Condividiamo l’obiettivo comune di rendere orgogliosi i nostri concittadini, di essere i migliori ambasciatori possibili per il tricolore in ogni parte del mondo, di offrire in ogni momento un’immagine di eccellenza in cui ogni italiano possa riconoscersi, di essere parte attiva nella vita di ogni italiano.

Nei tre anni che ci attendono avremo modo di condividere le nostre esperienze, mutuare uno dall’altro buone pratiche in termini di formazione, sostenere l’attività di base dove più necessario e, nell’immediato, mettere a disposizione della Squadra Nazionale l’opportunità di vivere importanti momenti di preparazione al fianco del nostro Esercito”.

Un momento della firma del Protocollo d’Intesa tra Esercito e FIR

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Fonte e immagini: SME


L’Esercito Italiano partecipa al tradizionale appuntamento della moda italiana “Pitti Immagine Uomo 103″

Innovazione, tradizione e tessuti al grafene con la nuova linea sportiva “Esercito Sportswear” e accessori in nylon riciclato di Ciak Roncato

Firenze, 11 gennaio 2023 – L’Esercito Italiano anche nel 2023 partecipa al tradizionale appuntamento della moda italiana “Pitti Immagine Uomo 103”, presso la Fortezza da Basso di Firenze, con gli stand dei brand “Esercito Sportswear” per la parte abbigliamento ed Esercito by Ciak Roncato per la parte accessori e valigeria.

Novità della nuova collezione l’introduzione di alcuni capi sportivi tecnici realizzati con tessuti al grafene, un materiale con particolari proprietà di conducibilità̀ termica che garantiscono una gestione del calore, distribuendolo in modo uniforme sulla superficie corporea. Allo stesso tempo, il grafene nei tessuti risulta avere capacità ignifughe e caratteristiche batteriostatiche che permettono il controllo degli odori.

La collezione a marchio Esercito continua nella ricerca di tessuti innovativi realizzati attraverso l’uso di materiali riciclati ed eco sostenibili, in linea con la filosofia green avviata della Forza Armata. Con la nuova Sky collection sono stati presentati capi che utilizzano la vela del consueto paracadute dismesso, impiegato dai militari della Brigata paracadutisti “Folgore”, abbinato a pellicce sintetiche. Le nuove felpe, realizzate con tessuto cotone 100% ecologico, abbinate a inserti di teli tenda dismessi e i nuovi cappotti, ricavati con parti dalle coperte originali dell’Esercito, tinte e accoppiate ad uno strato di gomma trasparente per renderli totalmente impermeabili.

“Esercito Sportswear” è il marchio commerciale dell’Esercito Italiano per la produzione e la distribuzione di capi di abbigliamento e accessori, prodotti da Officina Italia s.r.l., su licenza esclusiva concessa da Difesa Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Difesa. Il marchio, che identifica inequivocabilmente l’Esercito degli Italiani, è stilisticamente coerente e d’impatto. Si compone infatti della stella a 5 punte e dalla scritta “Esercito”, un simbolo rassicurante soprattutto nell’attuale contesto, che rappresenta un’Istituzione sana e coesa, al servizio dei cittadini, sempre pronta a intervenire in ogni tipo di scenario.

Ciak Roncato consolida la partnership con il marchio Esercito presentando un nuovo catalogo con sei collezioni di borsoni, zaini e accessori, dove valori secolari si raccontano ancora una volta nel design Made in Italy delle nuove proposte per il viaggio e il tempo libero. Le nuove proposte, i cui colori e forme richiamano quelli degli equipaggiamenti mimetici dell’Esercito, sono realizzate in tessuto “vela nylon”, morbido e leggero, ma soprattutto un materiale che ricorda quello utilizzato per i paracadute. In particolare, la linea “Raptor”, dallo stile gorpcore e dalle forme innovative, è stata realizzata in nylon riciclato dalle bottiglie di plastica (RPET), rappresentando un approccio ecosostenibile grazie all’utilizzo del polietilene tereftalato con un minore impatto ambientale.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell’Esercito


Esercito, conclusa l’esercitazione “Mangusta 22”, la bgt paracadutisti “Folgore”in addestramento tra Siena, Pistoia e Monte Romano 

Roma, 29 dicembre 2022 – Si è conclusa, nei giorni scorsi, l’esercitazione “Mangusta 22”, attività che la brigata paracadutisti “Folgore” ha condotto tra Siena, Pistoia e il poligono di Monte Romano (VT).

L’esercitazione, svolta simulando un contesto operativo tipico, ha avuto lo scopo di addestrare i paracadutisti nella pianificazione, preparazione e condotta di un’operazione avio-portata, volta a disarticolare il dispositivo nemico creando le condizioni favorevoli per lo sviluppo della manovra delle forze amiche.

La brigata “Folgore” ha addestrato in questo contesto le proprie unità nella condotta di azioni specifiche di interdizione d’area, al fine di neutralizzare obiettivi remunerativi e contrastare lo sviluppo della manovra logistica nonché l’esercizio della funzione di comando e controllo dell’avversario.

Particolare rilevanza è stata altresì attribuita al conseguimento di obiettivi addestrativi connessi alla ricerca informativa, alla difesa delle retrovie, al mantenimento della sicurezza delle linee di comunicazione ed al consolidamento dell’interoperabilità nell’ambito della manovra.

All’esercitazione hanno partecipato anche unità del 66° reggimento fanteria aeromobile “Trieste”, del 33° reggimento Electronic Warfare, del 1° reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”, nonché assetti CH-47 e A-129 del 1° reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares” e UAV (Unmanned Aerial Vehicle) del 41° reggimento “Cordenons”.

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Fonte e immagini: COMFOP Nord


Esercito, 46 allievi della Nunziatella del 235° corso, giurano fedeltà alla Repubblica Italiana (video)

Napoli, 19 novembre 2022 – A Napoli, in Piazza del Plebiscito, questa mattina, gli allievi del 235° corso Medaglia d’Oro al Valor Militare capitano Raffaele Tarantini hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, accompagnato dal comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carlo Lamanna.

Alla cerimonia hanno presenziato tra gli altri: il Sindaco di Napoli, dottor Gaetano Manfredi, il prefetto di Napoli, dottor Claudio Palomba, il presidente dell’Associazione Nazionale ex-allievi Nunziatella, avvocato Giuseppe Izzo, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Teo Luzi, le associazioni combattentistiche e d’arma, altre autorità militari e civili tra le quali, rappresentanti diplomatici, della Magistratura, dell’Università, delle Regioni, degli Enti locali e delle altre Amministrazioni.

Il giuramento solenne, avvenuto alla presenza della Bandiera d’Istituto e del padrino del Corso, generale di corpo d’armata Medaglia d’Oro al Valor Militare Rosario Aiosa, suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal comandante della Scuola Militare “Nunziatella”, colonnello Giuseppe Stellato, sancisce l’ingresso a pieno titolo dei 46 Allievi – 32 uomini e 14 donne – nei ranghi dell’Esercito Italiano.

Nel corso del suo intervento il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha esortato i giovani Allievi: “Portate sempre con voi l’impegno che avete solennemente assunto oggi. Amate e rispettate le nostre Istituzioni e sarete i cittadini di cui l’Italia ha bisogno. Da questo momento siete diventati parte della grande famiglia dell’Esercito Italiano: l’Esercito degli Italiani, al servizio delle Istituzioni e dei cittadini”. 

Il generale Serino, ha poi proseguito sottolineando che: “italiano è l’unico aggettivo che può essere associato all’Esercito, perché in questi 161 anni noi abbiamo combattuto sempre e solo servendo il Tricolore nazionale, quello dinanzi al quale avete giurato”. 

L’evento trasmesso in diretta streaming sulle piattaforme social dell’Esercito Italiano, ha consentito a parenti e amici, impossibilitati a partecipare, di condividere con i propri cari un atto così importante nella vita dell’Allievo.


L’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico bandito annualmente, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi presso i licei militari.

L’Istituto militare di Napoli garantisce una vasta e profonda preparazione, particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR, includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisico degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi contesto.

La Scuola Militare “Nunziatella” si conferma un’indiscussa eccellenza nazionale, che forma i giovani che annualmente vanno a integrare i quadri del mondo sia militare sia civile in qualità di uomini di cultura, industriali, diplomatici, politici ma, sempre e comunque, cittadini esemplari.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito


Esercito, partito il primo contingente della missione in Bulgaria

L’82° reggimento fanteria “Torino”, impiegato nella enhanced Vigilance Activity – eVA

La Bandiera di guerra in partenza

Roma, 13 agosto 2022 – Con la partenza della Bandiera di Guerra del 82° reggimento fanteria “Torino”, gli uomini e le donne dell’Esercito italiano assumono la guida del Battle Group impiegato nella enhanced Vigilance Activity – eVA in Bulgaria, in linea con le decisioni del Patto Atlantico.

Sale quindi a quasi 3.500 militari in 14 Paesi l’impegno dell’Esercito oltre i confini nazionali in missioni a egida ONU, NATO, UE e/o attraverso accordi bilaterali, unitamente ai 9.000 militari in prontezza operativa per le esigenze nazionali e internazionali.

Circa 4.900 i soldati dispiegati sul territorio nazionale sia con l’operazione “Strade Sicure” sia con l’operazione “Terra dei Fuochi” in favore dei cittadini e delle Istituzioni locali.

I reparti del Genio sono in prontezza per eseguire bonifiche su ordigni esplosivi e residuati bellici (la maggior parte dei quali risalenti al secondo conflitto mondiale), alcuni del peso di centinaia di libbre, spesso in condizioni di notevole complessità.

Anche per il periodo estivo 2022 si è rinnovato l’impegno dell’Esercito a sostegno della campagna AIB (antincendio boschivo) che durerà fino al 30 settembre e che vede operare congiuntamente personale e mezzi della Difesa, del Dipartimento di Protezione Civile e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle attività di spegnimento di roghi su tutto il territorio nazionale. L’Esercito vi partecipa con un totale di 5 elicotteri di diversi reggimenti dell’Aviazione dell’Esercito: un HH-412A ed un HH-205A a Viterbo, 2 HH-412A a Cagliari e Lamezia Terme, un UH-90A a Rimini, tutti pronti al decollo con relativo equipaggio di volo.

Nuclei specializzati al soccorso montano, così come team orientati al soccorso per le pubbliche calamità restano disponibili sul tutto il territorio nazionale a supporto delle Istituzioni locali.

Anche la funzionalità delle infrastrutture TLC (telecomunicazioni) e della rete informatica di Forza Armata, necessaria a mantenere il flusso delle comunicazioni viene garantita senza soluzione di continuità dal lavoro degli specialisti delle Trasmissioni dell’Esercito, come il supporto logistico a tutte le unità.

Un impegno a 360 gradi quello profuso dall’#EsercitodegliItaliani, caratterizzato da dinamismo e da una spiccata versatilità professionale, che permette alla componente terrestre delle Forze Armate di essere rispondente alle esigenze del Paese in ogni circostanza. Elevata preparazione e alta professionalità, risultanti del continuo addestramento e dello sviluppo di nuove tecnologie proiettano la storia secolare dell’Esercito nel futuro, ancora una volta, nel ruolo di protagonista.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito


Difesa, si è concluso il dispiegamento del contingente italiano in Ungheria

Roma, 02 agosto 2022 – Si è concluso il dispiegamento di oltre 250 tra uomini e donne delle truppe alpine dell’Esercito Italiano, che contribuiranno alla costituzione di uno dei nuovi quattro battlegroup della NATO, schierati sul fianco sud-est dell’Alleanza Atlantica nell’ambito dell’operazione denominata Enhanced Vigilance Activity (eVA).

Il contingente italiano, che opererà sotto comando ungherese, è su Brigata Alpina Taurinense con personale del 3° reggimento Alpini, del 1° reggimento Artiglieria Terrestre, del reggimento Nizza Cavalleria (1°) e del 32° reggimento Genio Guastatori.

Tutti i reparti coinvolti nell’operazione eVA provengono da un intenso ciclo addestrativo che li ha visti partecipare, solo nell’ultimo semestre, alle esercitazioni “Volpe Bianca 22” nell’alta Val di Susa nel mese di marzo, “Cold Response 22”  in Norvegia nel mese di aprile, “Maurin 22” nell’alta Valle Maira nel mese di maggio e “Candelo 22” nella baraggia biellese nel mese di giugno, senza contare il continuo addestramento di specialità a vivere, muovere e combattere in montagna.

Con l’adesione all’iniziativa eVA dopo il previsto iter autorizzativo parlamentare, l’Italia si conferma tra le principali contributrici al rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est.

Tutte le attività operative e addestrative condotte dalle Forze Armate italiane sul fianco sud-orientale della NATO sono disposte dal capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone,  e svolte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comado Operativo di Vertice Interforze (COVI).

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Della difesa


Esercito, iniziate le attività di dispiegamento del contingente italiano in Bulgaria

L’82° reggimento fanteria “Torino” della brigata “Pinerolo” dell’Esercito sarà impiegato nella prossima Enhanced Vigilance Activity sul fianco Est dell’Alleanza

Bari, 30 luglio 2022 – Il dispiegamento del contingente italiano è iniziato con l’imbarco, dal porto di Bari, dei primi autoveicoli tattici e logistici, nonché dei materiali logistici. Il contingente a breve sarà impiegato in Bulgaria nell’ambito del Battle Group eVA (Enhanced Vigilance Activity) a guida 82° reggimento fanteria “Torino” dell’Esercito Italiano.

Il carico, supportato del nucleo gestione transiti del reggimento RSOM (Reception Staging and Onward Movement) di Bari, è composto da 55 container, 49 veicoli tattico-logistici e materiali a disposizione del contingente italiano, per l’assolvimento della missione autorizzata dalle autorità politiche italiane sotto egida NATO.

Il dispiegamento di unità dell’Esercito Italiano, per la prima volta in territorio bulgaro, è stato possibile grazie ad una complessa attività di redazione di accordi tecnico-logistico-amministrativi tra gli alleati e la Bulgaria, nazione ospitante.

L’Italia, dopo un prima fase prettamente logistica, fondamentale per l’avvio della missione con l’impiego di circa 750 uomini e donne dell’Esercito, assumerà il ruolo di Framework Nation ovvero la leadership della missione che vedrà il coinvolgimento di altri contingenti dell’Alleanza.

Con l’adesione all’iniziativa eVA, l’Italia si conferma tra le principali contributrici al rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est.

Le attività operative relative alla missione in Bulgaria saranno condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore della Difesa


Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè visita il Polo di mantenimento delle armi leggere di Terni

Alle assunzioni a Terni e Spoleto si aggiunge la trasformazione del battaglione di stanza a Spoleto in reggimento con l’arrivo di altri duecento militari

da sx: Direttore del Polo armi leggere Brigadier Generale Francesco Nasca, sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, com. TRAMAT e vice com. logistico Maggior Generale Sergio Santamaria

“Il Polo armi leggere di Terni è un’eccellenza della Difesa nel settore della logistica. Storica realtà produttiva dell’Umbria fra le più importanti per l’economia ternana” ha detto il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè che il 13 luglio ha visitato l’ente dell’Esercito. 

Il sottosegretario ha poi evidenziato che “Le maestranze svolgono un lavoro insostituibile perché mettono le Forze armate e gli altri Corpi dello Stato nelle condizioni di assolvere i propri compiti. Qui infatti viene eseguita la manutenzione e la revisione delle armi e degli equipaggiamenti in dotazione ai reparti impegnati sul territorio nazionale e all’estero”.

Nel suo incontro con le rappresentanze sindacali e il personale militare e civile dell’ente, il sottosegretario ha poi evidenziato che: “È tanto necessario quanto doveroso continuare a dare un’anima a questo Polo altamente specializzato dove l’Esercito ha investito in termini di tecnologie e strumenti. È evidente che ci sono criticità legate principalmente al blocco del turn over del personale. A queste problematiche la Difesa risponde in modo concreto con un programma di assunzioni che garantisce un opportuno ricambio generazionale e la salvaguardia del know how”. Nel breve termine sono infatti previste 164 assunzioni sulla base di più atti normativi. Prima della fine dell’anno ci sarà il primo bando straordinario di 13 assunzioni. Ne seguiranno altri due per la fine del 2023, rispettivamente di 90 e 61 posizioni.

“Ma non è tutto”, ha concluso Mulè, “Abbiamo risolto anche il problema del personale civile precario al deposito munizione di Spoleto. Il direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa ha firmato i decreti e così, a partire dal 18 luglio, i lavoratori avranno un nuovo contratto di 18 mesi che successivamente potrà essere rinnovato in base alle esigenze. Queste buone notizie testimoniano l’impegno costante e incessante in favore dell’Umbria. Alle assunzioni a Terni e Spoleto si aggiunge infatti la trasformazione del Battaglione di stanza a Spoleto in Reggimento con l’arrivo di altri duecento militari”.

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Fonte e immagini
: Ministero della Difesa


L’Esercito Italiano, organizzazione moderna e all’avanguardia, celebra il 161 anniversario (photoreportage)

Dal video Esercito

Roma, 5 maggio 2022 – L’Esercito Italiano, divenuto ora una organizzazione moderna e tecnologicamente all’avanguardia pienamente integrata in ambito interforze multinazionale, ha celebrato ieri 4 maggio il suo 161° anniversario della sua costituzione, decretata il 4 maggio 1861 a Torino dall’allora ministro Manfredo Fanti. L’anniversario è stato celebrato nella presigiosa cornice dell’Ippodromo militare di Tor di Quinto, dove la Forza Armata, ricordando il suo glorioso retaggio forte di un passato ricco di storia e di tradizioni, ha mostrato la sua attualità e vicinanza alle esigenze del Paese e alla sua cittdinanza.

La cerimonia è iniziata con l’entrata della banda dell’Esercito in uniforme storica, che ha preceduto lo schieramento della brigata di formazione, costituita da due reggimenti in armi per un totale di oltre 500 uomini e donne che simboleggiano tutte le armi le specialità ai corpi della Forza Armata.

Il primo reggimento agli ordini del colonnello Pasquale Spanò comandante del reggimento allievi dell’accademia militare è costituito da:

  • una compagnia di allievi delle scuole militari Nunziatella e Teulié,
  • una compagnia di allievi dell’accademia militare e della Scuola Sottufficiali dell’Esercito,
  • una compagnia secondo battaglione Granatieri di Sardegna,
  • uno squadrone del Reggimento Lancieri di Montebello, (8°).

Il secondo reggimento agli ordini del colonnello Elio Manes comandante dell’8° reggimento bersaglieri nonché comandante dell’operazione Terra dei Fuochi è costituito da:

  • una compagnia dell’8° reggimento bersaglieri;
  • una compagnia di formazione composta da:
    • un plotone del 9° reggimento Alpini,
    • un plotone del 185° reggimento paracadutisti,
    • e un plotone del reggimento lagunari Serenissima;
  • una compagnia di formazione composta da:
    • un plotone del IV reggimento carri,
    • un plotone del comando aviazione dell’esercito,
    • un plotone del comando artiglieria;
  • una compagnia di formazione composta da:
    • un plotone del 6° reggimento genio,
    • un plotone a cura della scuola trasmissioni e Informatica,
    • un plotone dell’8° reggimento trasporti Casilina.

Il comandante della brigata formazione il generale di brigata Liberato Amadio ha poi preso il comando.

A seguire sono entrati i medaglieri nazionali e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Subito dopo sono stati resi gli onori alla Bandiera di guerra dell’Esercito

Sono poi stati resi gli onori al Ministro della Difesa Lorenzo Guerino che, acccompagnato dal capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Pietro Serino, ha passato in rassegna gli schieramenti.

Il ministro Guerini una volta sul palco ha preso la parola evidenziando che:

“Siamo davvero orgogliosi del nostro Esercito, perché dal suo quotidiano operare traspare l’immagine di una realtà sempre pronta, efficace ed efficiente, disponibile ad agire con generosità e assoluta professionalità.

Oggi è anche grazie all’Esercito che l’Italia può affermare il proprio ruolo di alleato credibile e membro responsabile della Comunità internazionale, che non si sottrae ai suoi compiti di difesa collettiva: compiti che si prospettano ancor più necessari per il futuro, in ragione dell’impegno sempre maggiore che NATO e Unione Europea, pilastri di riferimento dell’architettura di sicurezza alla quale aderisce l’Italia, stanno attuando, in risposta alle mutate esigenze del quadro internazionale; ed in particolare a seguito della sanguinosa e ingiustificata aggressione della Russia all’Ucraina. L’Esercito è una Istituzione quanto mai viva, in continua trasformazione e proiettata verso il futuro.

Voglio sottolineare la lungimiranza con cui l’Esercito rivolge lo sguardo al domani, con un’innata propensione all’integrazione interforze, forte di una continua evoluzione dottrinale e tecnologica.

Per completare la modernizzazione dell’Esercito mancano tuttavia altri passi importanti riguardanti la connettività delle forze, le capacità cibernetiche e lo sviluppo dei sistemi autonomi in grado gestire le moderne operazioni multi-dominio in perfetta sincronia con le altre componenti dello strumento militare.”

Nella Storia del nostro paese, l’Esercito italiano è sempre stato in prima linea nella difesa della Patria, della Costituzione e dei valori democratici, cardine della nostra Nazione e delle nostre Alleanze di riferimento. In occasione delle emergenze e delle catastrofi naturali, la Forza Armata è sempre stata pronta, reattiva e generosa, fino al limite del sacrificio personale, intervenendo con umanità,riscuotendo sempre apprezzamento incondizionato, in Italia e all’estero. 

Queste vostre virtù sono un patrimonio chiaramente condiviso anche dalle collettività dei paesi dove operano le missioni di pace italiane, di cui l’Esercito Italiano è la spina dorsale“, ha detto il Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Durante il suo intervento, il generale Serino ha sottolineato che “in questo periodo, caratterizzato da due eventi inattesi e drammatici, il rapporto tra l’Esercito e gli italiani si è fatto più forte e più consapevole. I nostri concittadini sanno di poter contare su una compagine capace e determinata, in grado di adattarsi rapidamente alle minacce da affrontare.

Proprio questo consolidato rapporto rende importante celebrare in forma pubblica il trascorrere dei 161 anni che ci hanno visto chiamare Esercito Italiano, l’Esercito degli italiani. Siamo felici di essere oggi schierati davanti all’Italia in tutte le nostre articolazioni, con i tratti distintivi dei nostri Corpi e delle nostre Armi, che raccontano una storia di assoluta fedeltà alla Patria e alle sue Istituzioni… Il nostro patrimonio di valore e di sacrificio è unico e indivisibile. Esso ci accomuna tutti e ci rende forti. L’Esercito è quello che vedete davanti a voi. È un’unica schiera: Una Acies”. –

Successivamente il Ministro della Difesa, dinanzi alla Banda dell’Esercito e a tutti i reparti schierati, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 7° Reggimento CBRN “Cremona”, nonché 4 Medaglie d’Argento e 2 Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito al personale distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all’estero. 

A seguire, lo sfilamento di assetti di sanità impegnati nel contrasto alla pandemia, la tradizionale carica a cavallo dei “Lancieri di Montebello” (8°) comandata dal capitano Antonio Corso e del reggimento artiglieria terrestre a cavallo nel carosello storico rievocativo delle battaglie del primo conflitto mondiale.

Al termine della cerimonia c’è stato il passaggio di 3 elicotteri dell’Aviazione Esercito:

  • due NH 90, elicotteri da trasporto tattico, aeromobili di nuova generazione prodotti dal consorzio industriale NHI (NATO HELICOPTER INDUSTRIES), nati da requisiti operativi comunemente espressi in ambito NATO da Italia, Francia, Germania, Olanda, e Belgio;
  • un AB 412, un elicottero quadripala con due turbine. Il velivolo è in dotazione alle Forze Armate Italiane, in particolare all’Aviazione dell’Esercito, ma anche a Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia Costeria, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

I velivoli hanno concluso la manifestazione prima degli onori finali al Ministro Guerini, scanditi dalla musica d’ordinanza del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna diretto dal Maestro Domenico Morlungo.

Ultima immagine dedicata a questo cane che dopo aver svolto parecchie missioni all’estero, ora sta in “pensione” .

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un occhio a quello che accade