Annunci

Archivi tag: Esercito Italiano

Esercito: bonifica residuati bellici nel pistoiese

intervento 10° CERIMANT

San Marcello Pistoiese, 14 agosto 2018 – Nei giorni scorsi, un team di artificieri del 10° Centro Rifornimenti e Mantenimento (CERIMANT) di Napoli, su richiesta della prefettura di Pistoia, è intervenuto in concorso al 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza, per la bonifica di 25 bombe a mano M36 ad alto esplosivo e di 10 bombe a mano MK2 risalenti alla II Guerra Mondiale rinvenute in località San Marcello Pistoiese-Piteglio (PT).

Per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di bonifica, la prefettura di Pistoia  non ha disposto lo sgombero della popolazione residente in quanto il luogo del ritrovamento era isolato  e distante da abitazioni civili.

Gli artificieri, dopo aver effettuato alcuni accertamenti sugli ordigni, hanno provveduto al loro spostamento presso Tana Termini (PT), dove hanno eseguito il brillamento in sicurezza.

ordigni rinvenuti

Solo nell’ultimo mese, il 10° CERIMANT di Napoli, ente dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, ha eseguito in un’ottica dual use ben 21 interventi specialistici di bonifica del territorio in concorso ai reggimenti Genio della Forza Armata, per un totale di  173 ordigni disinnescati o distrutti.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
____________________________________________________
Annunci

La Folgore ha 100 nuovi paracadutisti

6La cerimonia del passaggio di consegna del paracadute dagli istruttori ai neo paracadutisti_180703

Pisa, 4 luglio 2018 – Grande emozione per i 100 nuovi paracadutisti dell’Esercito Italiano hanno terminato l’iter formativo per accedere nei ranghi della Brigata Folgore.

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la caserma “Gamerra” di Pisa, sede del Centro Addestramento Paracadutismo, la tradizionale cerimonia di consegna del brevetto di paracadutismo a 100 allievi del 55° corso di formazione ed addestramento basico per aviotruppe.

La cerimonia, presieduta dal comandante del Centro Addestramento Paracadutismo, colonnello Alessandro Borghesi, alla presenza del comandante della brigata paracadutisti “Folgore”, generale Rodolfo Sganga, e di oltre 500 invitati, ha visto la partecipazione, in qualità di “padrino” del corso, del tenente colonello M.O.V.M Gianfranco Paglia, a sottolineare i valori che accomunano tutti i paracadutisti di ieri, di oggi e di domani.

L’iter formativo dei giovani paracadutisti, della durata di circa 4 mesi e che prevede, a premessa del corso di paracadutismo, 10 settimane di corso di formazione ed addestramento basico, ha avuto il suo culmine nella campagna aviolanci che ha visto gli allievi conseguire l’ambito brevetto e diventare, a tutti gli effetti, paracadutisti della brigata “Folgore” dell’Esercito italiano. 

7. Foto del 55 corso di Paracdutismo con il Ten Col Paglia

© All rights reserved
Fonte e immagini: COMFOP Nord
___________________________________

Il capo di SME alla cerimonia per i caduti a Nervesa, assieme agli artiglieri d’Italia

Le Autorità Militari, il sindaco di Nervesa e il Prefetto di Treviso

Nervesa della battaglia (TV), 26 giugno 2018 – Una solenne cerimonia in onore dei caduti che riposano nell’ossario, si è tenuta ieri alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore FarinaIl sacrificio di questi caduti, cento anni fa, ha permesso di completare l’Unità d’Italia.

Nel suo intervento, il generale Farina ha rivolto un pensiero commosso anche ai caduti stranieri, e ha ricordato il ruolo determinante svolto dall’artiglieria italiana nel conseguire la vittoria nella Battaglia del Solstizio, che condusse poi alla vittoria del 4 novembre. In quel momento, ha ricordato ancora il generale Farina, l’Italia è diventata una nazione europea. La cerimonia, alla quale per la prima volta c’erano tutte le 17 bandiere di guerra dei reparti d’artiglieria, è stata voluta dal generale di corpo di armata Amedeo Sperotto, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto insieme al sindaco di Nervesa, ed è stata organizzata dal comando artiglieria di Bracciano”

I rappresentanti delle delegazioni straniere presenti a Nerevsa

Agli onori ai caduti ha preso parte anche l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, che in questi giorni tiene a Montebelluna il XXX Raduno Nazionale, che cade in concomitanza del centenario della Battaglia del Solstizio. Erano presenti il generale di brigata Rocco Viglietta, presidente dell’associazione, il decano dell’artiglieria, generale di corpo d’armata Paolo Ruggero, e numerose sezioni, fra cui quelle comunali di Nervesa, Corinaldo, L’Aquila, Samassi, oltre alle delegazioni regionali di Toscana e Campania. Nello spirito di omaggio alla memoria di tutti i caduti della Grande Guerra, hanno partecipato alla cerimonia anche delegazioni di associazioni di artiglieri da Francia, Germania, San Marino, Inghilterra, oltre un rappresentante dell’artiglieria Svizzera, Paese all’epoca neutrale ma oggi impegnato al fianco degli ex belligeranti, nel mantenimento della pace. Pur con l’obiettivo della pacifica convivenza fra popoli, è doveroso tramandare la memoria dei fatti d’armi di cento anni orsono, che videro il sacrificio di migliaia di giovani immolatisi per la Patria.

La Batteria del IV Reggimento Artiglieria schierata a Nervesa

© All rights reserved
Fonte e immagini: Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia
________________________________________________________________

 


Iraq: la task force Presidium fornisce supporto veterinario alle forze di sicurezza locali

dfae9e65-5a70-4766-bd60-232ab7f0f2486Medium

Mosul Dam (Iraq), 11 giugno 2018 – I militari dell’Esercito italiano della task force “Praesidium”, impegnati in missione in Iraq, supportano le unità dell’antiterrorismo irachene mediante l’assistenza veterinaria agli assetti K9 schierati presso l’area di Mosul Dam e impiegati nell’individuazione di materiale esplosivo ed ordigni improvvisati.

Per la prima volta i militari dell’Esercito italiano della task force “Praesidium”, su richiesta della controparte irachena, hanno assicurato assistenza veterinaria agli assetti cinofili anti IED (K9) delle unità antiterrorismo irachene (Counter Terrorism ServiceCTS) mediante un programma ad hoc mirato a favorire la piena efficienza delle unità cinofile delle CTS schierate nei punti sensibili dell’organizzazione difensiva dell’area della Mosul Dam.

593a3cf5-4842-419e-8333-4bd48272c7e51Medium

Le Counter Terrorism Service impiegano gli assetti K9 quale strumento di contrasto al terrorismo nei principali posti di blocco stradali che adducono all’area della diga, presidiata dai dimonios del 151° reggimento fanteria “Sassari”. L’assetto pregiato ed importante nel contrasto alla minaccia costituita da eventuali autobombe – Vehicle Borne Improvised Explosive Device – necessita di esser mantenuto costantemente in piena efficienza fisica e operativa. Per tale ragione, la task force “Praesidium”, su richiesta delle Counter Terrorism Service con le quali cooperano nel sistema difensivo integrato della Mosul Dam, hanno supportato le unità K9 irachene mediante un accurato protocollo di controllo veterinario, stabilito dagli assetti specialistici veterinari italiani. Il protocollo veterinario ha la finalità di supportare al meglio il delicato lavoro delle forze di sicurezza irachene impegnate, in coordinamento con la coalizione, nel contrasto alla minaccia terroristica. Nello specifico, il supporto italiano alle unità K9 irachene si è espresso e continuerà ad esprimersi attraverso visite e somministrazioni di cure – corroborate da istruzioni sulla gestione degli animali – volte a ridurre la diffusione di patologie incapacitanti tali da rendere inefficaci gli assetti K9 impiegati per la lotta al terrorismo.

La task force “Praesidium”, su base 151° reggimento fanteria “Sassari”, nell’ambito dell’operazione “Inherent Resolve” è la task force preposta alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali, quali Counter Terrorism Service, National Security Service e Iraqi Police.

a8168008-e844-4d31-9937-8d19d48998bd3Medium

Oltre ad assicurare la difesa della diga, sito di interesse strategico per l’Iraq, la task force “Praesidiumgarantisce la sicurezza del personale militare e civile di USACE e delle maestranze italiane impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________

Con il rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via il nuovo anno accademico per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano

Rintocchi della Campana del Dovere 1

Viterbo 24 novembre 2017 – Al rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via ufficialmente l’anno accademico 2017/2018 per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano. La cerimonia si è svolta questa mattina a Viterbo, nell’aula magna della caserma “Soccorso Saloni”, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico e del magnifico rettore dell’università degli studi della Tuscia, prof. Alessandro Ruggieri. Hanno presenziato alla cerimonia una folta rappresentanza di allievi della Forza Armata unitamente a numerose autorità civili e militari tra cui il dott. Antonio Sabino, procuratore militare della Repubblica, il prefetto della provincia di Viterbo, dottor Giovanni Bruno, il comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino e il dindaco della città di Viterbo, ing. Leonardo Michelini.

intervento del Magnifico Rettore della Tuscia 1

Il generale Errico, rivolgendosi agli allievi, li ha esortati ad affrontare ogni sfida preparandosi a essere i futuri Comandanti dell’Esercito Italiano. “Ci saranno situazioni – ha proseguito il capo di SME – in cui dovrete essere in grado di interagire, con flessibilità e intelligenza. Un compito in cui noi italiani ci siamo sempre distinti quali interpreti di un approccio di successo: la famosa via italiana che ci ha garantito grandi risultati e unanime apprezzamento da parte della comunità internazionale”.

I suggestivi tre rintocchi della “Campana del Dovere” hanno un altissimo valore simbolico negli Istituti di Formazione dell’Esercito. Suggellano il momento solenne, richiamando tutti i frequentatori alla responsabilità e all’impegno assunto nei confronti dell’Istituzione a ricordo di tutti coloro i quali, nel rispetto del giuramento prestato, hanno sacrificato la vita per il bene dell’Italia.

Il Generale CA Danilo Errico premia un allievo

Durante la cerimonia sono stati premiati gli ufficiali e gli allievi frequentatori primi classificati per merito complessivo al termine del 1° anno di corso nei vari istituti.

Il prof. Ruggieri, ha evidenziato come, nell’ambito della decennale collaborazione dell’ateneo con l’Esercito Italiano, alla luce del continuo e costante processo di innovazione tecnologica, sia importante “la sinergia tra le due Istituzioni  per garantire una didattica che possa offrire sempre una preparazione non solo culturale ma anche tecnica, fondamentale per saper affrontare le sfide future

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico/Scolastico 2017-2018 in collegamento video con tutti gli Istituti militari della Forza Armata: la scuola di applicazione di Torino, l’accademia militare di Modena, la scuola di lingue estere dell’Esercito di Perugia e le due scuole militari, “Nunziatella” di Napoli e “Teulié” di Milano.

Scambio doni tra il Generale CA Danilo Errico e un allievo della scuola

Il generale di corpo d’armata Serino, al quale il capo di SME ha affidato la responsabilità della formazione dal 1 febbraio 2017, si è rivolto ai giovani allievi sottolineando come “l’inizio di un nuovo anno accademico rappresenti oggi un importante valore aggiunto, laddove il mondo universitario e della formazione sono chiamati a confrontarsi con una realtà estremamente dinamica, in continua evoluzione

Gli istituti di formazione dell’Esercito, seguendo un iter formativo sviluppato coniugando una didattica di livello scolastico e universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, hanno il compito di preparare, accrescere e consolidare, nei frequentatori, i valori che caratterizzano il militare, quali onore, lealtà, coraggio, senso del dovere, fedeltà alle Istituzioni. 

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Granatieri al comando del contingente italiano in Libano

2017-04-27 GRANATIERI AL COMANDO DEL CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO (1)

Shama (Libano), 27 aprile 2017 – Avvenuto oggi il passaggio di responsabilità del comando del contingente italiano che opera nell’ambito della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), la forza di interposizione delle Nazioni Unite nel Sud del Libano.   

Il comando dell’operazione “Leonte” passa alla brigata “Granatieri di Sardegna”, subentrata questa notte alla Brigata “Pozzuolo del Friuli”.

La cerimonia del TOA (Transfer of Authority) si è svolta presso la “Millevoi” di Shama alla presenza del comandante del COI (Comando Operativo di Vertice Interforze), ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, del comandante della missione UNIFIL, il generale dell’esercito irlandese Micheal Beary, nonché di numerose autorità politiche e locali del Libano del Sud.

2017-04-27 GRANATIERI AL COMANDO DEL CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO (4)

Nel corso della cerimonia, il generale Micheal Beary ha ringraziato il personale della Brigata “Pozzuolo del Friuli” per il prezioso contributo fornito in questi sei mesi e per l’importante ruolo ricoperto nell’ambito delle attività previste della Risoluzione delle Nazioni Unite n°1701. 

La brigata “Granatieri di Sardegna”, la più antica dell’Esercito Italiano, ha già condotto l’operazione nella terra dei cedri nel 2014 con “Leonte XV”, rilevando, come allora, il Comando della Joint Task Force dalla brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” che in sei mesi, tra l’altro ha svolto oltre 37.500 attività operative diurne e notturne, 4 mila attività operative congiunte con le Forze Armate Libanesi e completato 58 progetti di cooperazione civile e militare.

2017-04-27 GRANATIERI AL COMANDO DEL CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO (2)

La brigata “Granatieri di Sardegna”, di stanza in Roma Capitale con l’omonimo 1° reggimento ed il reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) alle dipendenze, oltre ad essere impiegata nelle attività operative sul territorio nazionale ed internazionale, con la sua plurisecolare storia è la Grande Unità dell’Esercito Italiano incaricata di svolgere le attività di presidio, alta rappresentanza e cerimoniale di Stato presso le sedi istituzionali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano in Libano
____________________________________________________

Generale Graziano: fondamentale intervento dei mezzi speciali dell’esercito per emergenza neve

6

Roma, 18 gennaio 2017 –Nelle zone del Centro Italia interessate dall’emergenza neve sono prontamente intervenuti oltre 250 militari, andandosi a sommare ai 1800 che già stavano operando nelle aree colpite dai vari eventi sismici susseguitisi a partire dallo scorso agosto.” Così il capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ai microfoni di Rai News 24 parlando degli ultimi interventi delle Forze Armate per cercare di alleviare i disagi causati dall’eccezionale ondata di maltempo che sta paralizzando parte del nostro Paese.

I militari – ha precisato il generale Graziano – sono prevalentemente dell’Esercito ma non dobbiamo dimenticare che sono impiegati o in prontezza anche assetti della Marina e dell’Aeronautica, oltre che dei Carabinieri.

È chiaro che la combinazione di tre diverse situazioni emergenziali – la ricostruzione post-terremoto, la nuova ondata sismica e le proibitive condizioni meteorologiche – impongono al personale delle Forze Armate e della Protezione Civile di operare in condizioni talvolta estreme. Ma sono proprio queste difficoltà a spronaci a dare il massimo per aiutare, sostenere e confortare la popolazione.

1

In questo momento, l’impegno essenziale dei nostri militari, che stanno lavorando senza sosta, è finalizzato soprattutto al ripristino della viabilità, per permettere di raggiungere i luoghi colpiti, consentendo così il flusso degli aiuti e lo sgombero delle persone isolate. A tal fine, stiamo impiegando soprattutto mezzi speciali del genio – apripista, spazzaneve, turbine da neve, cingolati – che sono duali: nati per scopi prettamente militari, hanno caratteristiche tali da poter essere proficuamente impiegati in ogni situazione di emergenza. Si tratta di  un impegno corale perché  è necessario rispondere celermente alle esigenze delle popolazioni in difficoltà” ha sottolineato il capo di stato maggiore della Difesa.

4

L’intero sistema Paese, sin dal 24 agosto, notte del primo evento sismico in centro Italia, ha reagito prontamente. I contatti tra la Protezione Civile, la Difesa, i volontari e tutti gli Enti competenti sono stati immediati e costanti, perché solo agendo in maniera sinergica e coordinata si possono raggiungere risultati concreti. Le Forze Armate stanno dimostrando, ancora una volta, di essere una preziosa risorsa per il Paese, poiché sono pronte ad intervenire tempestivamente in caso di esigenza e necessità. Il modo con cui il personale militare sta operando, senza sosta e in condizioni di disagio, mi inorgoglisce profondamente e credo meriti il ringraziamento della collettività, ma in questo momento il nostro primo pensiero e la nostra priorità sono le persone che hanno bisogno e sono in difficoltà.” Ha concluso il generale Graziano.

5

© All rights reserved
Fonte e Immagini: Stato Maggiore della Difesa
__________________________________________________

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade