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Archivi tag: Esercito Italiano

Esercito: attività addestrative Livex per operare in ambienti reali utilizzando armi individuali, veicoli e sistemi d’arma in dotazione

3 - CAT C. Teulada addestramento

Roma, 28 novembre 2018 – Tre gli impegni “Livex” che si sono tenuti nel mese di novembre presso i dipendenti Centri di Addestramento Tattico di Capo Teulada, Lecce e Monteromano.

Nel quadro della programmazione delle attività addestrative del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), dal 5 al 23 novembre i dipendenti Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.) di Capo Teulada, Lecce e Monteromano sono stati impegnati in tre distinte esercitazioni “Livex”.

Lo scopo delle esercitazioni “livex”, è quello di permettere alle unità addestrate di operare in ambienti reali utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. L’attività, condotta in due distinti momenti, vede una fase di preparazione comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi nel corso della quale sono schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione, e una fase di condotta che si sviluppa con azioni continuative sul terreno di 36/48 ore, costantemente seguite da osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno.

Il 5 novembre, presso l’area addestrativa di Capo Teulada, ha preso il via l’esercitazione “Capricorno 5/2018”, attività a fuoco a partiti contrapposti che ha visto confrontarsi unità BLUFOR formate da un gruppo tattico del 1° reggimento bersaglieri a unità OPFOR composte da un complesso minore del 3° reggimento bersaglieri. Nel corso dell’esercitazione, finalizzata all’approntamento del personale di futuro impiego in Niger, il 1° rgt. bersaglieri ha operato su più missioni: dalla condotta di pattuglie da ricognizione all’impiego della riserva; dalla pianificazione e condotta di scorta convogli alla distribuzione di aiuti umanitari, al trattamento dei feriti, ecc.. 

La settimana dopo e fino al 15 di novembre al C.A.T. di Lecce si è tenuta l’attività a fuoco, “Centauro 5/2018”. In tale contesto le unità BLUFOR composte da Ufficiali frequentatori Ufficiali del 196° C.T.A. della Scuola di Cavalleria (1 plotone carri) si sono fronteggiate con unità OPFOR a livello plotone del 31° reggimento carri utilizzando, per la prima volta in una attività continuativa, i kit di simulazione in dotazione per il C.A. “Ariete”.

Lo scopo dell’attività è stato quello di addestrare gli ufficiali alle procedure di impiego del plotone carri durante attività tattiche offensive e difensive nel combattimento classico, assicurando la perfetta formazione dei corsisti quali comandanti di uomini e, nello specifico, di rafforzare le capacità di concepire, pianificare e condurre un’attività tattica protratta nell’arco delle 24 ore con particolare riferimento allo sfruttamento del terreno.

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Infine, dal 12 al 23 novembre, al C.A.T. di Monteromano, nell’ambito della 2^ sessione di Integrazione Operativa 2018 del Programma Forza NEC, si è svolta l’esercitazione “Scorpione 6/2018”. L’esercitazione è stata finalizzata all’esigenza di valutare l’incremento di capacità di combattimento, in termini di situational awareness e di superiorità di ingaggio di una minore unità equipaggiata con i sistemi del programma forza NEC rispetto a una minore unità non dotata di tali sistemi. In questo contesto, il C.A.T. di Monteromano è stato impiegato, in veste di “Battle Lab” nella condotta di un “Prototype Refinement Experiment”, in un’esercitazione force on force di 48h durante la quale le unità BLUFOR, composte da complesso minore costituito su base del 6° rgt Bersaglieri, si sono contrapposte a una unità OPFOR formata da un plotone del 1° rgt Granatieri di Sardegna e dell’8° rgt Lancieri Montebello.

8 -CAT Monteromano addestramento

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Fonte e immagini: Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito
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Difesa: operazione Esercito e Marina per la bonifica di ordigni a caricamento speciale nella zona di Molfetta

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Molfetta (BA), 27 novembre 2018 – Sono iniziate oggi le operazioni di bonifica richiesta dalla Prefettura di Bari sulla base dei ritrovamenti di ordigni esplosivi da parte di alcune ditte specializzate in tale. Le operazioni si concluderanno a febbraio 2019.

Gli artificieri del 11° reggimento guastatori di Foggia dell’Esercito Italiano ed i palombari sub/eod del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) opereranno in sinergia per condurre delle delicate operazioni per la rimozione subacquea, e successiva distruzione, di numerosi ordigni esplosivi a caricamento speciale, rivenuti durante le attività di bonifica che hanno interessato il porto negli ultimi anni.

In totale saranno rimosse 83 bombe incendiarie ed 1 bomba al fosforo americana da 100 libbre, che erano state stoccate in mare in un area di sicurezza individuata dalla competente Autorità Marittima. I Nuclei S.D.A.I (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare, con sede a Taranto, hanno provveduto al recupero degli ordigni bellici rinvenuti sul fondale del mare di Molfetta per poi passarli in consegna ai colleghi dell’11° reggimento Genio Guastatori dell’Esercito che hanno operato per la messa in sicurezza degli ordigni al fine di consentirne il trasporto e la distruzione presso una locale cava.

Questi ordigni, a differenza di quelli di tipo convenzionale, sono caricati di sostanze chimiche che innescano la loro reazione incendiaria solo quando vengono esposte all’ossigeno presente nell’atmosfera, per tale ragione, le attività di bonifica che si susseguiranno fino al mese di febbraio 2019, vedranno immergersi gli artificieri subacquei della Marina, in forza al Nucleo SDAI per prelevare dal fondo i diversi ordigni a caricamento speciale e consegnarli in superficie agli artificieri dell’Esercito, attraverso dei contenitori allagati allo scopo di impedirne il contatto con l’atmosfera.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Oggi si celebra San Giovanni XXIII Papa, patrono dell’Esercito Italiano

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La redazione di MNFI fa gli auguri a tutte le donne e gli uomini dell’Esercito Italiano.


Esercito: bonifica residuati bellici nel pistoiese

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San Marcello Pistoiese, 14 agosto 2018 – Nei giorni scorsi, un team di artificieri del 10° Centro Rifornimenti e Mantenimento (CERIMANT) di Napoli, su richiesta della prefettura di Pistoia, è intervenuto in concorso al 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza, per la bonifica di 25 bombe a mano M36 ad alto esplosivo e di 10 bombe a mano MK2 risalenti alla II Guerra Mondiale rinvenute in località San Marcello Pistoiese-Piteglio (PT).

Per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di bonifica, la prefettura di Pistoia  non ha disposto lo sgombero della popolazione residente in quanto il luogo del ritrovamento era isolato  e distante da abitazioni civili.

Gli artificieri, dopo aver effettuato alcuni accertamenti sugli ordigni, hanno provveduto al loro spostamento presso Tana Termini (PT), dove hanno eseguito il brillamento in sicurezza.

ordigni rinvenuti

Solo nell’ultimo mese, il 10° CERIMANT di Napoli, ente dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, ha eseguito in un’ottica dual use ben 21 interventi specialistici di bonifica del territorio in concorso ai reggimenti Genio della Forza Armata, per un totale di  173 ordigni disinnescati o distrutti.

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Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
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La Folgore ha 100 nuovi paracadutisti

6La cerimonia del passaggio di consegna del paracadute dagli istruttori ai neo paracadutisti_180703

Pisa, 4 luglio 2018 – Grande emozione per i 100 nuovi paracadutisti dell’Esercito Italiano hanno terminato l’iter formativo per accedere nei ranghi della Brigata Folgore.

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la caserma “Gamerra” di Pisa, sede del Centro Addestramento Paracadutismo, la tradizionale cerimonia di consegna del brevetto di paracadutismo a 100 allievi del 55° corso di formazione ed addestramento basico per aviotruppe.

La cerimonia, presieduta dal comandante del Centro Addestramento Paracadutismo, colonnello Alessandro Borghesi, alla presenza del comandante della brigata paracadutisti “Folgore”, generale Rodolfo Sganga, e di oltre 500 invitati, ha visto la partecipazione, in qualità di “padrino” del corso, del tenente colonello M.O.V.M Gianfranco Paglia, a sottolineare i valori che accomunano tutti i paracadutisti di ieri, di oggi e di domani.

L’iter formativo dei giovani paracadutisti, della durata di circa 4 mesi e che prevede, a premessa del corso di paracadutismo, 10 settimane di corso di formazione ed addestramento basico, ha avuto il suo culmine nella campagna aviolanci che ha visto gli allievi conseguire l’ambito brevetto e diventare, a tutti gli effetti, paracadutisti della brigata “Folgore” dell’Esercito italiano. 

7. Foto del 55 corso di Paracdutismo con il Ten Col Paglia

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Fonte e immagini: COMFOP Nord
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Il capo di SME alla cerimonia per i caduti a Nervesa, assieme agli artiglieri d’Italia

Le Autorità Militari, il sindaco di Nervesa e il Prefetto di Treviso

Nervesa della battaglia (TV), 26 giugno 2018 – Una solenne cerimonia in onore dei caduti che riposano nell’ossario, si è tenuta ieri alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore FarinaIl sacrificio di questi caduti, cento anni fa, ha permesso di completare l’Unità d’Italia.

Nel suo intervento, il generale Farina ha rivolto un pensiero commosso anche ai caduti stranieri, e ha ricordato il ruolo determinante svolto dall’artiglieria italiana nel conseguire la vittoria nella Battaglia del Solstizio, che condusse poi alla vittoria del 4 novembre. In quel momento, ha ricordato ancora il generale Farina, l’Italia è diventata una nazione europea. La cerimonia, alla quale per la prima volta c’erano tutte le 17 bandiere di guerra dei reparti d’artiglieria, è stata voluta dal generale di corpo di armata Amedeo Sperotto, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto insieme al sindaco di Nervesa, ed è stata organizzata dal comando artiglieria di Bracciano”

I rappresentanti delle delegazioni straniere presenti a Nerevsa

Agli onori ai caduti ha preso parte anche l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, che in questi giorni tiene a Montebelluna il XXX Raduno Nazionale, che cade in concomitanza del centenario della Battaglia del Solstizio. Erano presenti il generale di brigata Rocco Viglietta, presidente dell’associazione, il decano dell’artiglieria, generale di corpo d’armata Paolo Ruggero, e numerose sezioni, fra cui quelle comunali di Nervesa, Corinaldo, L’Aquila, Samassi, oltre alle delegazioni regionali di Toscana e Campania. Nello spirito di omaggio alla memoria di tutti i caduti della Grande Guerra, hanno partecipato alla cerimonia anche delegazioni di associazioni di artiglieri da Francia, Germania, San Marino, Inghilterra, oltre un rappresentante dell’artiglieria Svizzera, Paese all’epoca neutrale ma oggi impegnato al fianco degli ex belligeranti, nel mantenimento della pace. Pur con l’obiettivo della pacifica convivenza fra popoli, è doveroso tramandare la memoria dei fatti d’armi di cento anni orsono, che videro il sacrificio di migliaia di giovani immolatisi per la Patria.

La Batteria del IV Reggimento Artiglieria schierata a Nervesa

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Fonte e immagini: Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia
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Iraq: la task force Presidium fornisce supporto veterinario alle forze di sicurezza locali

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Mosul Dam (Iraq), 11 giugno 2018 – I militari dell’Esercito italiano della task force “Praesidium”, impegnati in missione in Iraq, supportano le unità dell’antiterrorismo irachene mediante l’assistenza veterinaria agli assetti K9 schierati presso l’area di Mosul Dam e impiegati nell’individuazione di materiale esplosivo ed ordigni improvvisati.

Per la prima volta i militari dell’Esercito italiano della task force “Praesidium”, su richiesta della controparte irachena, hanno assicurato assistenza veterinaria agli assetti cinofili anti IED (K9) delle unità antiterrorismo irachene (Counter Terrorism ServiceCTS) mediante un programma ad hoc mirato a favorire la piena efficienza delle unità cinofile delle CTS schierate nei punti sensibili dell’organizzazione difensiva dell’area della Mosul Dam.

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Le Counter Terrorism Service impiegano gli assetti K9 quale strumento di contrasto al terrorismo nei principali posti di blocco stradali che adducono all’area della diga, presidiata dai dimonios del 151° reggimento fanteria “Sassari”. L’assetto pregiato ed importante nel contrasto alla minaccia costituita da eventuali autobombe – Vehicle Borne Improvised Explosive Device – necessita di esser mantenuto costantemente in piena efficienza fisica e operativa. Per tale ragione, la task force “Praesidium”, su richiesta delle Counter Terrorism Service con le quali cooperano nel sistema difensivo integrato della Mosul Dam, hanno supportato le unità K9 irachene mediante un accurato protocollo di controllo veterinario, stabilito dagli assetti specialistici veterinari italiani. Il protocollo veterinario ha la finalità di supportare al meglio il delicato lavoro delle forze di sicurezza irachene impegnate, in coordinamento con la coalizione, nel contrasto alla minaccia terroristica. Nello specifico, il supporto italiano alle unità K9 irachene si è espresso e continuerà ad esprimersi attraverso visite e somministrazioni di cure – corroborate da istruzioni sulla gestione degli animali – volte a ridurre la diffusione di patologie incapacitanti tali da rendere inefficaci gli assetti K9 impiegati per la lotta al terrorismo.

La task force “Praesidium”, su base 151° reggimento fanteria “Sassari”, nell’ambito dell’operazione “Inherent Resolve” è la task force preposta alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali, quali Counter Terrorism Service, National Security Service e Iraqi Police.

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Oltre ad assicurare la difesa della diga, sito di interesse strategico per l’Iraq, la task force “Praesidiumgarantisce la sicurezza del personale militare e civile di USACE e delle maestranze italiane impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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