Archivi del mese: dicembre 2018

Kosovo: il capo di SMD generale Enzo Vecciarelli in visita ai militari italiani della KFOR

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Pristina (Kosovo), 29 dicembre 2018 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli ha fatto visita al personale italiano in servizio presso il comando della forza NATO di Pristina, dove è stato accolto dal comandante della Kosovo Force (KFOR), generale di divisione Lorenzo D’Addario.

Il comandante della KFOR ha illustrato la situazione nell’area di responsabilità della missione con particolare attenzione al ruolo della KFOR nel mantenere sicurezza e stabilità, necessarie premesse allo sviluppo economico e sociale della regione.

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In questa occasione il generale Enzo Vecciarelli ha incontrato i militari dell’Esercito, dell’Aeronautica e dei Carabinieri ai quali ha detto di “essere consapevole del vostro sacrificio e di quello delle vostre famiglie che in questi giorni avvertiranno ancor di più la vostra mancanza”. “Il vostro impegno – ha aggiunto il generale Vecciarelli – è apprezzato dai nostri concittadini e dalla comunità internazionale e rende tutto il Paese orgoglioso delle proprie Forze Armate”.

Successivamente il capo di Stato Maggiore Difesa ha raggiunto Camp Villaggio Italia di Peć/Pejë dove è dislocato il Multinational Battle Group West, la pedina operativa multinazionale a guida italiana nell’area ovest del paese che comprende militari italiani, austriaci, sloveni e moldavi.

L’Italia è presente in Kosovo dal 1999 e, con circa 550 militari impegnati nella missione NATO, assiste le istituzioni locali nel processo di sviluppo e supporta la comunitá internazionale per garantire un futuro migliore a tutta la popolazione locale.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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L’elicottero della Polizia di Stato sorvola l’Etna e Catania subito dopo il terremoto (video)

Catania, 27 dicembre 2018 – L’elicottero della Polizia di Stato ha sorvolato in ricognizione la zona dell’Etna (in eruzione dalla vigilia di Natale) e di Catania, subito dopo il terremoto di magnitudo 5.0, di ieri 26 dicembre. Di seguito le immagini.

 

 

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Fonte e video: Polizia di Stato
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Buon Natale e Buone Feste

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Roma, 25 dicembre 2018

La redazione di MNFI augura Buon Natale e Buone Feste a tutte le donne e gli uomini in divisa delle FFAA e FFOO che operano in territorio nazionale per la sicurezza del nostro Paese e in ambito internazionale come portatori di pace.

Un grazie ai nostri lettori che ci seguono costantemente.

La Redazione


Gli auguri del capo di SMD generale Vecciarelli ai militari in servizio in Italia e all’estero

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Roma, 25 dicembre 2018 – Il capo di SMD generale Enzo Vecciarelli ha incontrato la sera della vigilia di Natale il personale dell’Operazione Strade Sicure in servizio nella Capitale, nei siti della Stazione Tiburtina e via della Conciliazione.

Il generale, durante l’incontro con i militari ha sottolineato che “Nessun paese può sentirsi immune dal rischio di queste forme di terrorismo, ma l’Italia ha dato una risposta di grande sinergia e professionalità e la vostra presenza nelle strade delle città italiane ne è l’evidente dimostrazione”.

A tutti voi – ha aggiunto il capo di Stato Maggiore della Difesa –  e agli oltre 6.000 militari impegnati in 33 missioni internazionali in 25 Paesi e alle vostre famiglie, che più degli altri giorni avvertiranno la vostra mancanza, rivolgo i più sentiti auguri di Buon Natale”.

Circa 7.200 uomini e donne delle Forze Armate anche in questa serata di festa, come ogni giorno dell’anno, garantiscono la difesa e la sicurezza degli italiani presidiando, in concorso alle forze di polizia, gli obiettivi sensibili e le città italiane. 

L’operazione “Strade Sicure” è iniziata il 4 agosto 2008 e prevede l’impiego dei militari dell’Esercito con le funzioni di agente di pubblica sicurezza, posto a disposizione dei Prefetti delle Province. I circa 7200 militari hanno come compiti quello di garantire la vigilanza a “obiettivi sensibili” (comprese le zone della “Terra dei Fuochi” e quelle evacuate a seguito degli eventi sismici di agosto e ottobre 2016, nel Centro Italia, e di agosto 2017, ad Ischia) e ai “Centri per l’immigrazione”.

Il dispositivo è articolato su 12 Comandi di raggruppamento (livello interprovinciale/interregionale) suddivisi in un totale di 53 “Piazze” (livello provinciale).

Dall’inizio dell’Operazione sono stati effettuati circa 16.000 arresti e 3.300.000 controlli/identificazioni di persone e sono stati sequestrate 1.200 armi, 13.000 veicoli e circa  2.300 Kg di sostanze stupefacenti.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Il presidente Mattarella augura buone festività ai militari impegnati nei teatri operativi internazionali (video)

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Roma, 23 dicembre 2018 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in videoconferenza ha rivolto  il tradizionale messaggio augurale di buone festività ai militari italiani impegnati nei teatri operativi internazionali.

Il collegamento con i comandanti delle missioni si è tenuto al Comando Operativo di vertice Interforze (COI), all’interno dell’ex aeroporto militare di Centocelle Francesco Baracca, alla presenza del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli.

Auguri estesi a tutti gli uomini e le donne di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza che operano al servizio della Repubblica, delle Istituzioni “con grande senso di responsabilità e con grande capacità”.

DSC_9022_Presidente_Parole di gratitudine e orgoglio espresse anche dal Ministro Elisabetta Trenta“In questi primi sei mesi di mandato quale Ministro della Difesa, ho avuto più volte l’occasione di incontrarvi e ho potuto constatare, sempre, la professionalità, l’impegno, l’umanità, il coraggio con cui operate nelle terre, nei mari, nei cieli delle aree più problematiche del mondo. Il vostro operato è un formidabile e consolidato strumento di politica internazionale del nostro Paese che ci pone al pari dei nostri principali alleati. Ed è grazie a voi se negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il consenso dell’opinione pubblica verso le Forze armate. Di tutto questo vi sono grata, perché è grazie a voi che oggi avverto fortemente l’orgoglio di essere non solo Vostro Ministro, ma di essere cittadina italiana”.

Sono circa 6000 le donne e uomini delle Forze Armate italiane impiegati nelle 33 missioni in 23 teatri internazionali.

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Durante il collegamento i comandanti prima dello scambio di auguri con il Presidente lo hanno aggiornato sulla situazione attuale della missione.

I collegamenti sono avvenuti da e con:

da ROMA
Ammiraglio di Squadra Giuseppe CAVO DRAGONE,
Comandante del COI

da KABUL (Afghanistan), 

DSC_9031_Presidente_Generale di divisione EI Salvatore CAMPOREALE,
Deputy Commander di RSM e Italian Senior National Representative

da HERAT (Afghanistan)

Generale di Brigata EI Salvatore ANNIGLIATO,
C
omandante del TAAC-W di RSM e Italian National Contingent Commander

da AL MINHAD (EAU)

Colonnello AM Maurizio EPIFANIcomandante della Task Force Air

da NAQOURA (Libano)

Generale di Divisione EI Stefano DEL COL,
Head of Mission e Force Commander UNIFIL

da SHAMA (Libano)

Generale di Brigata EI Diodato ABAGNARA
Colonnello EI Stefano LAGORIO,
Comandante del Settore Ovest della Joint Task Force Lebanon
e Italian National Contingent Commander, 
Comandante MIBIL

da PRISTINA (Kosovo)

Generale di Divisione EI Lorenzo D’ADDARIO,
Comandante della Forza NATO in KOSOVO

da ERBIL (Iraq)

Colonnello EI Pietro MARAGLINO,
Vice Comandante della Task Force Land

da BAGHDAD (Iraq)

Colonnello CC Nicola MANGIALAVORI
Comandante della Police Task Force Iraq

da BAGHDAD (Iraq) (sede TF44)

DSC_9086_Presidente_Tenente Colonnello EI Enrico Maria CANDOLINI,
Comandante della Joint Special Operations Task Force

da ALI AL SALEM (Kuwait) 

DSC_9092_Presidente_Colonnello AM Mario MARTORANO,
Comandante della Task Force Air Kuwait

da MOGADISCIO (Somalia)

DSC_9099_Presidente_Generale di Brigata EI Matteo Giacomo SPREAFICO,
Force Commander EUTM Somalia

da GIBUTI (Gibuti) 

Capitano di Vascello Francesco Liborio PALOMBELLA
Comandante della Base Militare Italiana di Supporto

da Nave CARABINIERE (Mar Mediterraneo)

Contrammiraglio Flavio BIAGGI
Comandante dell’Operazione Mare Sicuro

da Nave SAN MARCO (Mar Mediterraneo)

Contrammiraglio Stefano TURCHETTO
Force Commander EUNAVFORMED – Operazione SOPHIA

da Nave LIPARI (Libia)

DSC_9132_Presidente_Generale di Brigata EI Domenico CIOTTI
Comandante della MIASIT

da SHARM EL SHEIK (Egitto)

DSC_9145_Presidente_Capitano di Fregata Andrea RIGO
Multinational Force and Observers
Comandante Gruppo Navale Costiero 10

da KAHRAMANMARAS (Turchia)


Colonnello EI Nicola GAUDIELLO
Comandante della Task Force SAMP-T                                                                                

da NIAMEY (Niger)

DSC_9145_Presidente_Generale di Brigata EI Antonio MAGGI
Capo della Missione Italiana di Supporto in Niger

da DURAZZO (Albania)


Tenente Colonnello GdF Stefano LECCIA
Comandante Nucleo Frontiera Marittima Durazzo della Guardia di Finanza

Al termine dei collegamenti il Presidente ha detto “Alle Forze Armate va il nostro ringraziamento, la riconoscenza dei nostri cittadini per il lavoro svolto in missioni contrassegnate da grande professionalità, generosità d’impegno e umanità”.

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Grosseto: i carabinieri del NOE sequestrano 460 tonnellate di terra e roccia contaminata da amianto

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Grosseto, 19 dicembre 2018 – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Grosseto hanno controllato nei giorni scorsi alcune società operanti nel settore delle bonifiche ambientali da amianto nell’area nord della provincia.

Durante le ispezioni i militari hanno individuato due distinti siti nei quali altrettante imprese avevano allestito stoccaggi di rifiuti costituiti da terre e rocce contenenti sostanze pericolose (amianto), provenienti dalle attività di bonifica eseguite su terreni dell’area geotermica compresa tra le provincie di Grosseto e Pisa.

Dai controlli è emerso che i rifiuti, contenuti in n. 460 big bags del volume complessivo di 460 metri cubi, per un peso stimato in 460 tonnellate, erano stati stoccati da oltre un anno e con volumi di gran lunga superiori ai limiti massimi consentiti, in violazione delle norme di legge che disciplinano il deposito temporaneo.

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I carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro probatorio di quanto rinvenuto in relazione al reato di “deposito incontrollato di rifiuti pericolosi”, previsto dall’art.256 comma 2 del Testo Unico Ambientale.

A seguito di quanto accertato, 4 persone, tra amministratori e tecnici delle due società responsabili delle attività di bonifica e del conseguente deposito dei rifiuti in questione, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria di Grosseto per il suddetto reato.

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Fonte e immagini: Arma dei carabinieri
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Niger: militari italiani consegnano sette tonnellate di materiale medico al servizio sanitario locale

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Zinder (Niger), 19 dicembre 2018 – Militari italiani della Missione Bilaterale di Supporto (MISIN) e l’Ambasciata d’Italia hanno consegnato un lotto di circa sette tonnellate di farmaci, di presidi medici e di strumentazione chirurgica donati dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale italiana al servizio sanitario nigerino.

La consegna è stata effettuata ieri mattina, presso l’Aeroporto di Zinder a circa 900 Km dalla capitale Niamey, alla presenza del ministro di Stato per l’Interno del Niger, Mohamed Bazoum, del governatore della regione di Zinder, Issa Moussa, a di altre autorità locali. 

Questa donazione, si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative di cooperazione tra l’Italia ed il Niger già avviata dal 24 aprile scorso, che comprende un sostegno articolato, in più settori d’intervento, al fine di fornire un contributo concreto alla risoluzione di particolari criticità locali.

Il personale della MISIN ha individuato nel settore della salute pubblica la priorità di intervento, in considerazione della particolare situazione in cui versa la Sanità, sia militare che civile, del Paese. Il generale di brigata Antonio Maggi, comandante della MISIN, e l’ambasciatore d’Italia, dottor Marco Prencipe, supportati da personale tecnico e sanitario, hanno individuato e consegnato, in occasione delle celebrazioni della festa della repubblica nigerina, una serie di farmaci e presidi sanitari ritenuti essenziali, concordati poi con i sanitari dell’Osservatorio Epidemiologico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, presente nella capitale nigerina. La lista delle esigenze ha portato alla fornitura di un lotto di ulteriori presidi sanitari, farmaci e strumentazione chirurgica  di circa 7 tonnellate, che si inserisce in una serie di donazioni che permetteranno alle Autorità locali di curare alcune malattie diffuse nella regione (colera, meningite e morbillo).

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In particolare, questa donazione, coordinata dalla MISIN, ha permesso di ripristinare le scorte farmaceutiche per il contrasto all’epidemia di meningite in atto e per la lotta delle patologie caratteristiche della stagione secca  con la consegna di farmaci per circa 30 000 pazienti, nonché di incrementare il supporto sanitario alla lotta contro il colera con la fornitura di un ulteriore potabilizzatore d’acqua. Finora sono state effettuate sette donazioni per un totale di circa 65 tonnellate di materiali sanitari consegnati.

Il materiale sanitario donato è stato messo insieme grazie ai continui e proficui contatti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con vari attori internazionali e nazionali, nonché con il coinvolgimento delle Nazioni Unite che hanno reso disponibili materiali stoccati presso la Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) di Brindisi. Le Forze Armate, dal canto loro, hanno consentito il trasporto dei farmaci e dei materiali grazie ai vettori aerei messi a disposizione dall’Aeronautica Militare e al supporto logistico della Marina Militare, nonché la consegna degli stessi alle autorità nigerine per il tramite del personale militare della MISIN. 

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Anche questa nuova donazione rappresenta un segno tangibile della volontà di supportare fattivamente il Niger a fronteggiare una situazione emergenziale e costituisce, nel contempo, una chiara dimostrazione di come le missioni svolte dalle nostre Forze Armate all’estero si caratterizzino sempre più marcatamente come interministeriali e interagenzia, nonché come espressione dell’impegno dell’intero “sistema Paese” nell’aiuto concreto alle realtà locali dove si interviene e nella tutela degli interessi nazionali.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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La fanfara della Polizia di Stato in concerto all’Ospedale Bambin Gesù di Roma (reportage)

_M.Losito-8722Roma, 18 dicembre 2018 – Questa mattina all’Ospedale Bambino Gesù del Gianicolo a Roma, la Polizia di Stato ha fatto visita ai piccoli pazienti della struttura offrendo loro un momento d’intrattenimento musicale organizzato dei poliziotti della Fanfara.

All’esecuzione di noti bravi natalizi ha fatto seguito la distribuzione de “Il mio Diario”, agenda scolastica della Polizia di Stato, e matite colorate.

All’iniziativa ha partecipato una rappresentanza della Polizia Postale che ha dispensato consigli su una corretta e sicura navigazione in rete.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Difesa aerea: sabato decollo immediato (scramble) per due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare

 

Roma, 16 dicembre 2018 – Ieri mattina alle 10:25 circa, due caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e verificare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.

Il velivolo, appartenente ad una compagnia civile di nazionalità australiana e diretto a Creta dalla Spagna, stava attraversando lo spazio aereo italiano quando ha interrotto le comunicazioni.

I due caccia intercettori del 37° stormo di Trapani hanno raggiunto l’aereo in pochissimi minuti. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza e ripristinate le comunicazioni da parte del velivolo intercettato, i due F-2000  hanno ripreso il loro servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale. 

La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine di “scramble” pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli di quell’area e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare.

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L’Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la sorveglianza dello spazio aereo nazionale. Il sistema di Difesa Aerea nei confronti della minaccia militare, fin dal tempo di pace, è sotto il controllo della NATO che tramite il Combined Air Operation Centre (CAOC) di Torrejon (Spagna), effettua la sorveglianza dello spazio aereo a sud delle Alpi, dalle isole Canarie alla Turchia e dalle isole Azzorre alla Romania. Gli assetti aerei dell’Aeronautica Militare, in caso di allarme, sono pronti a decollare in pochi minuti su ordine del CAOC di Torrejon dalle tre basi permanenti (4° stormo di Grosseto, 36° stormo di Gioia del Colle e 37° Stormo di Trapani) e una base temporanea (51° stormo di Istrana).

L’Air Operation Centre nazionale svolge compiti fondamentali nell’organizzazione del servizio di difesa aerea ed effettua una costante attività di supervisione sul corretto funzionamento del dispositivo. Qualora si presenti una minaccia non militare allo spazio aereo italiano, l’IT-AOC riprende il comando dei velivoli intercettori affidati alla NATO, per la successiva azione di contrasto. Ciò avviene quando un velivolo civile in transito nello spazio aereo nazionale evidenzi una condotta anomala e, quindi, potenzialmente pericolosa per la sicurezza, oppure qualora necessiti di supporto aereo per problemi tecnici che ne compromettano la sicurezza del volo, come nel caso odierno, dovuto alla perdita di comunicazioni radio.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Grande successo il concerto di Natale della Banda dell’Esercito a Verona

(di Monica Palermo)

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Verona, 15 dicembre 2018 – Grande affluenza di pubblico ieri sera al concerto di Natale della Banda dell’Esercito con 65 elementi, diretta dal capitano Antonella Bona che, per la prima volta a Verona, ha suonato nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, brani di:

  • DMITRI SHOSTAKOVICH Festive Overture Opus 96
    (trascrizione di Donald Hunsberger)
  • MAURICE RAVEL Pavane for Dead Princess
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • VITTORIO VENETO Inno Marcia di giubilo e rimembranza
    (adattamento di Salvatore Farina)
  • PIETRO MASCAGNI Sogno dal Guglielmo Ratcliff
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • LUIGI ZANINELLI Italian Carol
  • GIOACHINO ROSSINI Il barbiere di Siviglia Sinfonia dall’opera
    (trascrizione di Giuliano Moser)
  • ENNIO MORRICONE Nuovo cinema Paradiso
  • JOHAN DE MEIJ T- Bone Concerto (medium) al trombone solista: Enrico Basilico
  • LEONARD BERNSTEIN Slava

Il concerto è terminato con il canto degli italiani, l’Inno d’Italia di Goffredo Mameli, tutta la platea in piedi insieme alla banda, che ha indossato il copricapo d’ordinanza.

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Presenti al concerto autorità civili e militari cittadine, tra cui il prefetto Salvatore Mulas, il sindaco di Verona Federico Sboarina, i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il questore di Verona e presidenti delle associazioni d’arma, tra cui Roberto Pellegrini, presidente di Assoarma Verona.

Al termine del concerto, magistralmente e molto simpaticamente il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle FOTER di supporto, ha salutato il pubblico presente, ringraziandolo per la calorosa presenza e augurando buone festività. Ha inoltre ringraziato gli elementi della banda  e l’eccellente direzione del capitano Antonella Bona.

Un particolare ringraziamento è andato anche alla presentatrice dell’evento, la signora Lucetta Rossetto, moglie di un ufficiale degli alpini in pensione, che ha saputo presentare in maniera egregia l’evento musicale.

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Il concerto è stato organizzato dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in collaborazione con il Comune di Verona. Al termine un sobrio rinfresco è stato offerto alle autorità presenti, nel piano nobile del Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con il Centro Servizi Formativi Stimmati di Verona.

A fotografare per noi Roberto Pellegrini (dove specificato), vicepresidente della sezione Veneto dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna e presidente Assoarma Verona.

Due brevi assaggi delle note della Banda dell’Esercito.

La banda dell’Esercito Italiano costituita nel 1964, si compone di 102 elementi. Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza (giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale), svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri tra cui la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino. 

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Fonte e immagini: Roberto Pellegrini / COMFOTER
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