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Archivi del mese: dicembre 2018

Grande successo il concerto di Natale della Banda dell’Esercito a Verona

(di Monica Palermo)

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Verona, 15 dicembre 2018 – Grande affluenza di pubblico ieri sera al concerto di Natale della Banda dell’Esercito con 65 elementi, diretta dal capitano Antonella Bona che, per la prima volta a Verona, ha suonato nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, brani di:

  • DMITRI SHOSTAKOVICH Festive Overture Opus 96
    (trascrizione di Donald Hunsberger)
  • MAURICE RAVEL Pavane for Dead Princess
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • VITTORIO VENETO Inno Marcia di giubilo e rimembranza
    (adattamento di Salvatore Farina)
  • PIETRO MASCAGNI Sogno dal Guglielmo Ratcliff
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • LUIGI ZANINELLI Italian Carol
  • GIOACHINO ROSSINI Il barbiere di Siviglia Sinfonia dall’opera
    (trascrizione di Giuliano Moser)
  • ENNIO MORRICONE Nuovo cinema Paradiso
  • JOHAN DE MEIJ T- Bone Concerto (medium) al trombone solista: Enrico Basilico
  • LEONARD BERNSTEIN Slava

Il concerto è terminato con il canto degli italiani, l’Inno d’Italia di Goffredo Mameli, tutta la platea in piedi insieme alla banda, che ha indossato il copricapo d’ordinanza.

04_Esecuzione inno nazionale

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Presenti al concerto autorità civili e militari cittadine, tra cui il prefetto Salvatore Mulas, il sindaco di Verona Federico Sboarina, i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il questore di Verona e presidenti delle associazioni d’arma, tra cui Roberto Pellegrini, presidente di Assoarma Verona.

Al termine del concerto, magistralmente e molto simpaticamente il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle FOTER di supporto, ha salutato il pubblico presente, ringraziandolo per la calorosa presenza e augurando buone festività. Ha inoltre ringraziato gli elementi della banda  e l’eccellente direzione del capitano Antonella Bona.

Un particolare ringraziamento è andato anche alla presentatrice dell’evento, la signora Lucetta Rossetto, moglie di un ufficiale degli alpini in pensione, che ha saputo presentare in maniera egregia l’evento musicale.

02_Momento del concerto della banda dell'Esercito Italiano

Il concerto è stato organizzato dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in collaborazione con il Comune di Verona. Al termine un sobrio rinfresco è stato offerto alle autorità presenti, nel piano nobile del Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con il Centro Servizi Formativi Stimmati di Verona.

A fotografare per noi Roberto Pellegrini (dove specificato), vicepresidente della sezione Veneto dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna e presidente Assoarma Verona.

Due brevi assaggi delle note della Banda dell’Esercito.

La banda dell’Esercito Italiano costituita nel 1964, si compone di 102 elementi. Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza (giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale), svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri tra cui la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino. 

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Fonte e immagini: Roberto Pellegrini / COMFOTER
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Presentazione del CalendEsercito 2019 a L’Aquila, quest’anno dedicato al Genio Universale

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L’Aquila, 14 dicembre 2018 – Lunedì 17 dicembre 2018 alle 10:00, presso le sale museali della caserma Pasquali a L’Aquila, il comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, generale di brigata Giuseppe Di Giovanni, presenterà il CalendEsercito 2019 che, nella ricorrenza del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, è l’occasione per celebrare il contributo del Genio Universale al progresso scientifico, artistico e culturale del nostro Paese e non solo.

CalendEsercito, con l’uomo vitruviano di Leonardo riprodotto in copertina, vuole ribadire il ruolo essenziale e determinante svolto dall’individuo, l’operatore militare, nell’inscindibile binomio uomo–tecnologia.

6 Una pagina del Calendesercito 2019

Tra gli innumerevoli meriti di Leonardo ci sono sicuramente quello di aver tenuto sempre l’uomo al centro dell’attenzione e quello di essere riuscito a guardare oltre pensando anche a quanto, con la tecnologia del tempo, poteva sembrare impossibile. In un continuum temporale tra passato e presente, quella propensione all’innovazione riverbera ancora oggi nella società e nel nostro Esercito. Molte di quelle idee geniali hanno trovato applicazione in mezzi ed equipaggiamenti già in servizio o in corso di acquisizione nella Forza Armata e tali analogie vengono richiamate nelle illustrazioni dei dodici mesi del calendario.

2 Una pagina del Calendesercito 2019-1

Il calendario, inoltre, presenta un interessante parallelismo tra i disegni del genio  e i sistemi d’arma e gli equipaggiamenti a più alto indice tecnologico in servizio o di imminente acquisizione da parte della Forza Armata, mettendo in evidenza il contributo prezioso dell’industria nazionale della Difesa per la sicurezza degli uomini e le donne con le stellette.

Saranno presenti all’evento autorità civili, militari e religiose e una classe in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Amedeo d’Aosta” di L’Aquila.

CalendEsercito 2019 è prodotto da GEMMAGRAF, e può essere acquistato online sul sito www.esercito.difesa.it

 

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Fonte: Comando militare Esercito per l'Abruzzo
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Difesa: al via il master universitario in “Cyber defence governance” presso la scuola telecomunicazioni delle FFAA di Chiavari

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Chiavari (GE), 14 dicembre 2018 – Mancano tre giorni all’inizio del master universitario di I livello in “Cyber Defence Governance”,  che si terrà presso la Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate (STELMILIT) di Chiavari dal prossimo 17 dicembre.

Il master rientra nell’ambito del percorso formativo a favore del personale militare impiegato nel settore della Cyber Defence e sarà condotto dal raggruppamento accademico UNIGE-UNIMORE (Università di Genova e di Modena – Reggio Emilia).

Il percorso didattico avrà la durata di circa tre mesi al termine dei quali gli studenti acquisiranno, oltre alle basi teoriche, le competenze relative alle metodologie e agli strumenti per progettare e gestire soluzioni di protezione delle infrastrutture informatiche connesse in rete, nonché di protezione delle informazioni memorizzate e trasmesse in forma digitale.

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In ottica dual use, dalla prossima edizione i master – condotti presso STELMILIT – saranno aperti anche al mondo civile.

Il processo evolutivo del Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC) e quindi della cyber security – quale elemento fondamentale della sicurezza nazionale a cui dedicare massima attenzione – non può prescindere da una stretta interazione tra Difesa, Industria e Università nazionali.

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Fonte: Stato Maggiore Difesa
Immagini: Sito Difesa e Google maps
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Strade Sicure, cambio al comando del raggruppamento “Puglia”, subentra il colonnello Vincenzo Tucci

Foto 2 Militare in servizio di vigilanza

Foggia, 14 dicembre 2018 – In data odierna è avvenuto il cambio di comando del raggruppamento “Puglia” nell’operazione Strade Sicure, tra il colonnello Giancarlo Recchioni del 21° reggimento artiglieria terrestre “Trieste” e il colonnello Vincenzo Tucci del 6° reggimento logistico di supporto generale.

Il raggruppamento “Puglia” si compone di uomini e donne dell’Esercito, che operano costantemente in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, per il contrasto alla criminalità ed al terrorismo nelle città di Foggia, Brindisi, Potenza, Bari e Taranto.

Significativi sono i risultati conseguiti dall’assunzione di responsabilità dell’operazione da parte del 21° reggimento, nello specifico: 

  • effettuate 48222 pattuglie congiunte con le Forze di Polizia; 
  • controllate 97012 persone;
  • 56 persone indagate in stato di libertà;
  • 499 persone denunciate;
  • 232 persone tratte in arresto;
  • controllati 106955 veicoli; 539 veicoli sequestrati;
  • confiscati più di 500 gr di sostanze stupefacenti
  • confiscati 6946 articoli contraffatti.

Foto 1 Vigilanza all'interno dell'aeroporto di Bari Palese

Da 10 anni l’operazione “Strade Sicure” contribuisce costantemente alla sicurezza degli italiani mettendo a disposizione la professionalità e l’esperienza dell’Esercito. I nostri militari si sono sempre fatti apprezzare, diventando un riferimento per i residenti ed i cittadini di passaggio nelle città in cui essi operano.

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Fonte e immagini: 21° reggimento artiglieria terrestre “Trieste” 
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Iraq, il colonnello Antonio Fantastico prende il comando del Kurdistan Training Coordination Center (KTCC)

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Erbil (Iraq), 14 dicembre 2018Il colonnello Antonio Fantastico è subentrato al comando del KTCC al colonnello Angelo Iachetti, che aveva assunto il comando a giugno, ricoprendo in precedenza anche l’incarico di vice comandante del KTCC dal dicembre del 2017. 

La cerimonia, che si è tenuta nei giorni scorsi, si è svolta alla presenza delle massime autorità politiche e militari della regione autonoma del Kurdistan iracheno, dell’autorità consolare italiana, dottoressa Serena Moroni e del Combined Joint Task Force Operational Inherent Resolve JOC-I Director, generale di brigata USA Austin Renforth.

Il Kurdistan Training Coordination Center (KTCC) è una unità della coalizione deputata all’addestramento delle Kurdistan Security Forces (KSF) nella missione in Iraq. E’ composto da oltre 250 militari provenienti da 7 nazioni europee: Italia, Germania, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Ungheria e Slovenia, che formano la Coalizione creata nel settembre 2014 per sconfiggere il terrorismo internazionale e Daesh e dal 13 giugno scorso è posto alle dipendenze del Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve (CJTF-OIR).

Una struttura multinazionale, operante nella regione autonoma del Kurdistan, che dal gennaio 2015 ha formato nel complesso circa 36.000 militari appartenenti al ministero dei Peshmerga e al ministero dell’Interno, di cui circa 18.000 dagli istruttori dell’Esercito Italiano che contribuisce con 100 specialisti militari, provenienti principalmente dalla Fanteria, dal Genio, dal settore CBRN e dalla Sanità.

L’addestramento è dedicato alla preparazione di interi battaglioni di fanteria e si sviluppa in cicli di 6 settimane riguardanti le operazioni di sicurezza areale su larga scala. Inoltre, il focus del KTCC è rivolto alla formazione di istruttori delle Forze di Sicurezza Curde mediante lo svolgimento di corsi della durata di 4 mesi che renderanno, nel breve-medio periodo, le KSF indipendenti nell’addestramento delle proprie truppe per quanto concerne le attività tipiche della fanteria, il tiro, primo soccorso e del C-IED (Counter – Improvised Explosive Device), rivolto alla mitigazione dei rischi derivanti da ordigni esplosivi improvvisati. Inoltre, continuano a suscitare l’interesse dei vertici militari locali i “Battalion Staff Course” che vertono alla formazione della leadership e dei futuri quadri di staff delle unità Peshmerga.

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L’impegno del KTCC, dunque, continua ad essere teso ad incrementare la capacità operativa delle forze di sicurezza locali e a mantenere una elevata cooperazione con i ministeri dei Peshmerga e dell’Interno, al fine di compiere uno sforzo comune ed accrescere la sicurezza internazionale.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Iraq / SMD
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La Banda dell’Esercito in concerto a Verona per gli auguri natalizi alla cittadinanza

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Verona, 13 dicembre 2018 – Concerto della Banda dell’Esercito venerdì 14 dicembre alle ore 18:00, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona. Un concerto per la cittadinanza nell’imminenza delle prossime festività natalizie.

La Banda dell’Esercito, costituita nel 1964,  si compone di centodue elementi.

Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza (giuramenti, cerimonie militari, guardie d’onore al Quirinale), svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri. 

Ricordiamo, tra questi, la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino.

Il programma di venerdì 14 comprende brani di Shostakovich, Ravel, Mascagni, Rossini, Morricone, Bernstein (locandina e programma allegati).

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Cliccare per scaricare l’invito ——>  Invito concerto Verona 13 dicembre 2018

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Fonte: COMFOTER
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Kosovo: cambio comando al contingente italiano l’8° rgt artiglieria terrestre “Pasubio” subentra al 5° rgt alpini

Peć/Peja (Kosovo), 12 dicembre 2018 – Dopo sei mesi di attività nella missione in Kosovo, il 5° reggimento Alpini cede il comando del Multinational Battle Group West al 8° reggimento artiglieria terrestre “Pasubio”.

Cerimonia per il passaggio di consegne tra il 5° reggimento alpini (Vipiteno – BZ) e 8° reggimento artiglieria Pasubio (Persano – SA) ieri mattina presso la base in Peć/Peja (Kosovo) denominata Camp Villaggio Italia.

L’8° reggimento artiglieria Pasubio subentra alla guida del Multinational Battle Group West della missione in Kosovo, unità multinazionale a guida italiana – composta da militari italiani, sloveni, austriaci e moldavi – garante della sicurezza nel settore occidentale del Paese.

Durante i sei mesi di mandato, il personale italiano ha svolto numerose attività operative in tutto il territorio del Kosovo, esercitazioni in un contesto multinazionale e molte attività CIMIC (Civilian Military Cooperation) atte a garantire un diretto ed immediato sostegno alla popolazione locale. Tra queste ultime attività meritano senz’altro di essere ricordate la donazione di un’incubatrice in favore del reparto di neonatologia dell’Ospedale Civile di Peć/Peja, e le numerose iniziative volte a sostegno di alcuni istituti scolastici, ovvero donazioni di materiale ed equipaggiamento e alcuni interventi di bonifica sanitaria messi appunto da personale specializzato del contingente italiano in Kosovo.

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La vicinanza tra i militari italiani e gli istituti scolastici è stata rimarcata dalla partecipazione di tre scolaresche alla cerimonia del cambio di comando, con gli alunni che hanno “colorato” la cerimonia militare sventolando tricolori italiani. Un altro ambizioso progetto CIMIC ha permesso di valorizzare le particolari caratteristiche tipiche di un reggimento alpino: grazie a qualificati istruttori, è stato infatti possibile condurre un addestramento in favore delle KSF e della Peć/Peja Mountain Rescue Team, mirato ad accrescere le capacità di queste organizzazioni nelle tecniche e procedure tipiche del soccorso alpino.

Il colonnello Ruggero Cucchini, comandante uscente del MNBG-W, ha voluto ringraziare tutto il personale alle sue dipendenze per gli ottimi risultati ottenuti in questi sei mesi di attività: nonostante la difficoltà legata alla distanza dai propri cari, i militari del 5° alpini hanno operato con dedizione e professionalità, assolvendo tutti i compiti a loro affidati dal comando superiore della missione KFOR, missione a guida NATO sotto egida ONU con il compito di garantire sicurezza e libertà di movimento all’interno del Paese.

Presente alla cerimonia anche il comandante di KFOR, generale di divisione Lorenzo D’Addario, il quale ha ringraziato a sua volta i militari del 5° alpini per l’importante contributo al progresso della missione ed ha rivolto i migliori auguri al personale dell’8° rgt artiglieria terrestre “Pasubio” – comandato dal colonnello Gianfranco Di Marco – per il prossimo mandato.

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Le bandiere del 5° Rgt Alpini e dell’ 8° Rgt Pasubio si incrociano quindi ancora una volta nel corso della storia: i due reggimenti infatti, operarono fianco a fianco già nel gennaio del 1943 in terra di Russia, e assieme forzarono la sacca di Nikolaevka, scrivendo delle epiche pagine di storia dell’Esercito Italiano. Il contesto oggi è decisamente cambiato, ma quel che è rimasto immutato è l’impegno e la dedizione con cui gli uomini e le donne di questi due reggimenti – e di tutti i reparti delle Forze Armate italiane – svolgono le proprie mansioni, tanto in Patria quanto all’estero.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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