Archivi del mese: ottobre 2015

Il comando militare esercito “Abruzzo” organizza corso per addetto alla logistica e alla gestione di magazzino

L’Aquila, 8 ottobre 2015 – Il comando militare esercito Abruzzo, sezione collocamento ed euroformazione, nell’ambito dell’attività di sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari che hanno prestato servizio nelle Forze Armate senza demerito, ha attivato le procedure per l’effettuazione del corso di formazione professionale per “addetto alla logistica e alla gestione di magazzino” con abilitazione all’uso del carrello elevatore, riservato esclusivamente ai volontari in servizio e congedati che hanno aderito al progetto “Sbocchi Occupazionali”, coordinata a livello nazionale dal 3° ufficio del I reparto del segretariato generale della Difesa.

Attualmente si è concluso il primo modulo svoltosi presso la sede dell’Istituto aggiudicatario della gara d’appalto, ditta “Q110 s.r.l. – Officina di Alta Formazione” in L’Aquila, che ha comportato il conseguimento del patentino abilitante all’uso in sicurezza del carrello elevatore per tutti i quindici partecipanti.

Il comandante Militare dell’Esercito per l’Abruzzo, generale di brigata Rino De Vito, nell’esprimere soddisfazione per la brillante prova sin qui offerta dagli allievi, ha fornito alcuni confortanti dati relativi al Progetto “Sbocchi Occupazionali” in Abruzzo, in particolare su un’utenza complessiva di 320 Militari in servizio e in congedo, nel 2014 sono stati 39 i ragazzi che hanno trovato occupazione mentre nell’anno in corso si è assistito all’incremento di 147 nuove domande di adesione da parte di ragazzi tra i quali 31 hanno già trovato impiego. Tali dati rispecchiano un trend positivo che lascia ben sperare in una ripresa occupazionale a livello regionale e nazionale.

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Fonte e immagine: Comando militare esercito Abruzzo

VI giochi mondiali militari in Corea: medaglie nella scherma, nel pentathlon e dallo sport paralimpico

Corea, 7 ottobre 2015 – Ancora medaglie dagli atleti militari italiani, in trasferta in Corea per i VI Giochi Mondiali Militari (GMM), che nelle gare di oggi hanno conquistato due argenti e due bronzi.

Ad aprire la giornata il caporalmaggiore scelto dell’Esercito Moreno Marchetti, in forza al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), che segna il suo record personale nel getto del peso con 9.52, che gli vale il secondo posto sul podio. Agli atleti paralimpici è andato il messaggio del presidente del CIP Luca PancalliGrande Moreno !!! Tenete alto l’onore dei Paralimpici !!! Un abbraccio a tutti“.

A seguire, ancora medaglie dalla scherma: il team femminile formato dall’aviere scelto dell’Aeronautica Gargano Rebecca, dal carabiniere scelto Stagni Livia e dal caporalmaggiore dell’Esercito Mormile Chiara ha vinto la medaglia d’argento nella sciabola, mentre la squadra maschile composta dall’appuntato scelto Simoncelli Luca, dall’aviere capo Foconi Alessio e dall’aviere capo Nista Lorenzo, ha conquistato il terzo piazzamento nel fioretto.

Un ulteriore bronzo arriva invece dal pentathlon militare, con il caporale dell’Esercito Manuela Alberigi che si classifica terza nella categoria newcomer. La prima medaglia italiana nella storia dei mondiali, in questa disciplina.

Da segnalare anche i piazzamenti del trio della boxe, tutto Esercito, formato da caporalmaggiore Sarchioto Giovanni nella categoria 75 kg, dal 1° caporalmaggiore Rosciglione Gianluca per la categoria 81 Kg e dal caporalmaggiore scelto Di Savino Alessio nei 56 kg. Tutti e tre hanno conseguito il quinto posto nelle rispettive classifiche, fermandosi ai quarti di finale.

Da ricordare anche gli ottimi piazzamenti del nuoto: finanziere Alessia Barbieri 5ª nei 100 mt. dorso; caporale Bonacchi Niccolò (EI) 5° nei 100 dorso; finanziere Polieri Alessia 4ª nei 200 farfalla; 1° caporalmaggiore De Memme Martina (EI) 5ª negli 800 mt. stile libero.

Il vice presidente del CONI Giorgio Scarso ha premiato alcuni atleti azzurri, ed ha rivolto a tutta la delegazione un messaggio augurale, ringraziando “…a nome dello sport italiano lo Stato Maggiore della Difesa, per aver dato la possibilità a tanti atleti con le stellette di onorare lo sport italiano.

Il medagliere italiano raggiunge quota undici: un oro, cinque argenti e cinque bronzi.

I Giochi Mondiali Militari sono organizzati ogni quattro anni dal Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM), che promuove la vicinanza e l’amicizia tra i popoli attraverso lo sport, con il motto “amicizia attraverso lo sport”. A questa sesta edizione partecipano circa 4500 atleti provenienti da più di 100 paesi. L’Italia partecipa alle gare con 81 atleti, di livello internazionale ed olimpico, in forza ai Gruppi Sportivi di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa

 


Saluto del generale Rino De Vito al 9° reggimento alpini

L’Aquila, 7 ottobre 2015 – Oggi presso la caserma “Pasquali Campomizzi” in L’Aquila, il generale di brigata Rino De Vito, comandante Militare Regionale dell’Esercito per l’Abruzzo, ha rivolto il proprio saluto al personale del 9° reggimento alpini che, dal prossimo mese di ottobre, darà il proprio contributo, con tre Compagnie, in Libano nell’ambito dell’Operazione “Leonte”.

Il personale inquadrato nella brigata Taurinense subentrerà al personale della brigata aeromobile Friuli attualmente al comando dell’operazione. I militari saranno impiegati nell’ambito della Missione Internazionale di Sicurezza e Assistenza UNIFIL che opera su mandato delle Nazioni Unite e lavoreranno al fianco di colleghi provenienti da altre 12 Nazioni.

I compiti principali della missione sono di assistere il governo libanese nell’esercizio della propria sovranità sul territorio per garantire la sicurezza dei confini con particolare riguardo alla frontiera con lo Stato di Israele e di sostenere le Forze Armate Libanesi nelle operazioni di sicurezza per prevenire un ritorno delle ostilità e creare le condizioni per una pace duratura.

Al termine, il gen. b. De Vito ha formulato i suoi migliori auguri al comandante del 9° reggimento alpini, colonnello Antonio Sedia, e al tenente colonnello David Colussi, prossimo comandate della Task Force che opererà in Libano.  

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Fonte e immagini: Comando Militare Esercito Abruzzo

Premio Masi Grosso d’Oro Veneziano alla Marina Militare

Verona, 7 ottobre 2015 – La Fondazione Masi lo scorso 3 ottobre a Verona ha assegnato alla Marina Militare il Premio Masi Grosso d’Oro Veneziano ed un contributo di 3.000 euro da dedicare  ad opere umanitarie. Il capo di Stato Maggiore ammiraglio Giuseppe De Giorgi ha devoluto la somma all’Istituto Andrea Doria, ente nato il 23 Dicembre 1917 con lo scopo di “soccorrere gli orfani dei dipendenti della Regia Marina” morti in guerra, il cui principio originario e fondante è l’assistenza alle famiglie dei marinai deceduti attraverso una forma di solidarietà tra tutti coloro che a bordo ed a terra fanno parte della grande famiglia marinara.

Il Premio Grosso d’Oro Veneziano è stato conferito alla Marina Militare “In riconoscimento della nobile opera umanitaria di soccorso in mare per migliaia di migranti che da anni rischiano la vita, spesso in condizioni disperate e sottoposti a odioso sfruttamento, attraversando il Mediterraneo in fuga da conflitti, dittature e inumane condizioni di vita. La Marina, con l’encomiabile impegno dei propri uomini e senza risparmio di mezzi, offre all’Europa e al mondo un grande esempio di professionalità e di umanità”.

Un riconoscimento internazionale riservato a personalità che hanno contribuito a diffondere un messaggio di cultura, solidarietà e progresso civile nel mondo.

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Fonte e immagini: Marina Militare

La procura di Siena si affida al colonnello Ennio Druda per il caso David Ferreri

Parma, 5 ottobre 2015 – Notizia pervenuta da fonti affidabili: la Procura di Siena, nella persona del dottor Antonio Natasi, PM incaricato, ha conferito l’incarico di CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) al colonnello paracadutista (ris.) Ennio Druda, in merito all’incidente mortale, occorso nello scorso giugno, al giovane incursore vicentino del 9° Rgt. “Col Moschin” durante un’esercitazione di aviolancio da alta quota sul cielo di Chiusdino (SI).

L’ufficiale, in possesso di grande esperienza paracadutistica in campo militare e civile (ha fatto parte del CSE dal 1981 al 1985), è un profondo conoscitore delle Forze Speciali per le quali ha qualificato, negli anni, decine di operatori per quanto riguarda l’attività aviolancistica con la tecnica della caduta libera (dal GIS dei Carabinieri al COM.SUB.IN piuttosto che Aereosoccorritori dell’Aeronautica o 9° Rgt.).

Il colonnello Druda che ha acquisito una certa considerazione presso gli ambienti giudiziari si definisce con grande modestia “sono solo un appassionato con un pò di competenza nel campo che cerca di rendersi utile“.

L’indagine si presenta complicata ma siamo sicuri che Druda riuscirà ancora una volta a raggiungere l’obiettivo.

Gli auguriamo buon lavoro e in bocca al lupo!

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Fonte e immagine: congedatifolgore.com

Il caporal maggiore Laila Soufyane al primo posto nella 1 edizione della Telesia Half Marathon

1° c.le magg. Laila Soufyane

1° c.le magg. Laila Soufyane

Telese Terme (BN), 5 ottobre 2015 – Si è svolta la 1° edizione della Telesia Half Marathon gara internazionale valida per il Campionato Italiano Assoluto di Maratonina.

A trionfare nella specialità è stata il 1° caporal maggiore Laila Soufyane, originaria di Oujjine (Marocco), che si è imposta con il tempo di 1h, 13’,07’’.

All’atleta dell’Esercito sono giunte le congratulazioni del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, che ha elogiato l’importante obiettivo raggiunto dal graduato, che ha fornito, ancora una volta, un solido esempio dei valori degli uomini e delle donne in uniforme dimostrando una forte determinazione e motivazione.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

Trident Juncture 15: al via a Poggio Renatico la prima fase dell’esercitazione

Poggio Renatico, 3 ottobre 2015 – Ha preso il via oggi la prima fase dell’esercitazione Trident Juncture 2015 che vedrà  impiegati, presso la sede del Comando Operazione Aeree (COA) di Poggio Renatico, oltre 400 uomini appartenenti all’Aeronautica Militare e in rappresentanza di 15 Paesi della NATO per la fase simulata (Command Post Exercise – CPX) dell’esercitazione.

L’attività addestrativa sarà utilizzata per esercitare la catena di comando e controllo di tutte le forze impiegate. Non prevede impiego reale di mezzi e velivoli, ma la simulazione di eventi da affrontare secondo le procedure prepianificate da testare. Durante questa fase l’Italian Joint Force Air Component (ITA-JFAC) acquisirà la necessaria certificazione della NATO, prima di essere messo a disposizione dell’Alleanza nell’ambito della NATO Response Force (NRF) per l’anno 2016.

L’esercitazione Trident Juncture 2015 è un evento addestrativo multinazionale della NATO che costituisce un momento di coesione fondamentale e irrinunciabile per mantenere e incrementare l’interoperabilità trai 28 Paesi dell’alleanza e con i partners. Si svolgerà in due fasi: la prima, dal 3 al 16 ottobre 2015, in modalità di simulazione “Computer Assistita” e la una seconda fase “dal vivo”, dal 21 ottobre al 6 novembre 2015, che si svolgerà in Spagna, Portogallo e Italia.

Lo scopo dell’esercitazione è quello di verificare ed addestrare la Forza di Risposta della NATO (NRF – NATO Responce Force), cioè quella forza multinazionale di risposta immediata e tecnologicamente avanzata composta da forze aeree, terrestri e navali.

L’esercitazione rappresenta, inoltre, un tangibile segno di attenzione dell’Alleanza Atlantica verso i rischi presenti nell’area mediterranea e dimostra la volontà collettiva di garantire una più ampia cornice di sicurezza ai Paesi del cosiddetto fianco Sud.

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Fonte: Areonautica Militare - ImmaginiAllied Joint Force Command Brunssum


L’Ordinario Militare ha incontrato i miliari della Folgore

 

Livorno, 2 ottobre 2015 – ​In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, Patrono dei Paracadutisti, l’Ordinario Militare per l’Italia, S.E. monsignor Santo Marcianò, si è recato in visita pastorale alla Brigata Paracadutisti Folgore di Livorno.

L’arcivescovo ha visitato la sede del comando brigata ricevendo gli onori militari e il saluto del comandante, generale Iannucci, che ha illustrato all’ordinario militare l’organizzazione e i compiti della brigata. In seguito, l’arcivescovo si è intrattenuto con i militari, esprimendo loro parole di vivo apprezzamento per l’impegno e la determinazione che, quotidianamente, in Italia e all’estero, dimostrano.

La visita è proseguita presso il Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, dove S.E. monsignor Marcianò ha dapprima incontrato il personale che forma gli aspiranti paracadutisti dell’Esercito, e poi celebrato una santa messa dove ha impartito il sacramento della  santa cresima a venti giovani paracadutisti.​

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Fonte e immagini: COMFOTER


Maltempo Sardegna: l’Esercito Italiano interviene a Olbia

Intervento del 5° rgt genio guastatori e 152 ° rgt fanteria Brigata ''Sassari''

Intervento del 5° rgt genio guastatori e 152 ° rgt fanteria Brigata ”Sassari”

Olbia, 2 ottobre 2015 – Ieri sera intono alle 22.00, su richiesta della Prefettura di Sassari, l’Esercito è intervenuto a Olbia, in soccorso alla popolazione locale del capoluogo gallurese particolarmente colpito dal maltempo e dalle pesanti piogge che hanno fatto esondare in più punti il rio Siligheddu e il rio San Nicola.

In particolare, soldati, mezzi speciali e materiali del 5° reggimento genio guastatori e del 152° reggimento fanteria della Brigata “Sassari”, in concorso alle altre forze in campo hanno effettuato nella notte ricognizioni a Olbia e in particolare, dei luoghi più critici effettuando un attento monitoraggio dei livelli dell’acqua in prossimità dei principali canali che attraversano la città.

Alle 2 del mattino i militari del 5° reggimento genio guastatori di Macomer sono intervenuti in via Ogliastra per trarre in salvo una famiglia di otto persone che aveva chiesto soccorso a causa del preoccupante innalzarsi del livello dell’acqua raggiunto dal rio Siligheddu.

La famiglia è stata evacuata dalla propria abitazione e trasferita in una struttura idonea di viale Aldo Moro.

Grazie alla capacità “dual-use” dei propri reparti genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, la Forza Armata è in grado d’intervenire in ogni momento a supporto della comunità nazionale nei casi di pubbliche calamità ed utilità, come recentemente avvenuto in occasione dell’emergenza maltempo in Liguria e a Piacenza.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

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