Annunci

Archivi tag: Brigata paracadutisti Folgore

Difesa: Marina Militare ed Esercito Italiano per rimuovere ordigni esplosivi dal lago di Garda

2465d555-e319-471b-b8c9-6b6116873712img_0494Medium

Isola del Trimelone (lago di Garda), 2 marzo 2019 – Per circa 10 giorni,  dal 18 febbraio all’1 marzo, i palombari del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) della Marina Militare e gli artificieri dell’8° reggimento Genio Guastatori di Legnago della brigata paracadutisti Folgore dell’Esercito hanno condotto una delicata operazione intorno all’isola del Trimelone, per la rimozione subacquea e successiva distruzione in cava di 130 ordigni esplosivi rivenuti nelle acque del lago di Garda.

Su richiesta del comune di Brenzone, la prefettura di Verona ha disposto e coordinato un intervento di bonifica d’urgenza durante il quale i palombari della Marina, distaccati presso il Nucleo SDAI di Ancona (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), si sono immersi per ricercare ed effettuare il riconoscimento delle anomalie ferro magnetiche, segnalate da una ditta specializzata in tale settore. Le immersioni pianificate e condotte intorno all’isola, durante questa missione, hanno permesso di bonificare la fascia di fondale compresa tra i 40 e 50 metri di profondità, grazie al supporto degli assetti iperbarici in dotazione al Gruppo Operativo Subaquei (GOS), come la camera di decompressione carrellabile in dotazione a tutti i Nuclei SDAI.

Tra i 130 ordigni esplosivi rimossi dagli artificieri della Marina si contano, tra l’altro, 14 bombe da fucile, 8 bombe a mano, 48 proiettili di medio calibro, 8 di grosso calibro e 2 fusti di balestite. Tutto il materiale è stato consegnato agli artificieri del 8° reggimento Genio Guastatori Paracadutisti di Legnago della brigata Folgore dell’Esercito Italiano che provvederà alla loro distruzione in cava.

Gli specialisti dell’Esercito costituiscono i nuclei EOD (acronimo inglese per Explosive Ordnance Disposal, cioè bonifica ordigni esplosivi) e hanno la competenza per questo tipo di interventi in ambito nazionale, oltre a vantare una lunga esperienza nelle missioni operative svolte all’estero in Kosovo, Libano e Afghanistan. Tale esperienza all’estero, unitamente al costante addestramento, conferisce agli specialisti dell’Esercito la connotazione dual-use (doppio utilizzo), ovvero la capacità di intervenire, a supporto della comunità nazionale, su tutto il territorio italiano.

d2afbbd0-1a68-45c6-8918-aca7ba505a0bimg_0491Medium

Con questa operazione abbiamo completato i recuperi subacquei sui punti che ci erano stati segnalati da una ditta specializzata nelle ricerche di ordigni esplosivi alla quale il Comune di Brezone aveva assegnato tale mandato. Sono molto orgoglioso e soddisfatto delle attività che abbiamo condotto nel lago di Garda negli ultimi anni”, ha dichiarato il comandante del Nucleo SDAI, capitano di corvetta Marco Cassetta, “Gli interventi che abbiamo svolto su richiesta della Prefettura di Verona hanno permesso di rimuovere 7.669 ordigni che, nel 1954, erano stati proiettati in queste acque a seguito di un esplosione avvenuta all’interno di un deposito presente sull’isola del Trimelone.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________
Annunci

Il Capo di SME in visita a Bracciano alle unità di artiglieria

casme-bracciano5

Bracciano (RM), 17 Gennaio 2019 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, ha visitato il Comando Artiglieria e il 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”.

Accolto al suo arrivo dal generale di brigata Fabio Giambartolomei, comandante del Comando Artiglieria, e dal colonnello Mauro Bruschi, comandante del 185° reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore”, il generale Farina ha visitato le principali infrastrutture delle due unità incontrando successivamente tutto il personale congratulandosi con loro per i risultati conseguiti nelle numerose attività addestrative e nelle operazioni condotte in Patria, come “Strade Sicure” sulle piazze di Fiumicino e Civitavecchia e nei vari teatri operativi che hanno visto operare gli artiglieri in Kosovo e Libano.

Il capo di SME ha evidenziato come ancora oggi l’Artiglieria rappresenti un elemento fondamentale per l’Esercito e che questa al pari delle altre Armi trova piena integrazione nelle “cinque sfide” attorno alle quali gravita l’evoluzione dell’Esercito.

Ai “Diavoli gialli” del 185° ha enfatizzato la peculiarità del reparto che riunisce un mix di virtù militari che comprendono lo spirito di corpo e la preparazione al combattimento dei paracadutisti, con la metodica precisione e puntuale applicazione tipica dell’“Arma Dotta” Artiglieria. Infine, il generale Farina ha illustrato alcuni dei principali eventi addestrativi che vedranno gli artiglieri protagonisti sia in Italia che all’estero, sottolineando che il successo di ogni attività della Forza Armata ha come elemento fondamentale il “gioco di squadra” per fare sempre di più insieme.

casme-bracciano4

Al termine della visita presso le unità, il generale Farina ha incontrato il sindaco di Bracciano, dott. Armando Tondinelli, con il quale ha condiviso la piena sinergia e integrazione tra i militari e la comunità cittadina prospettando ulteriori future collaborazioni. 

casme-bracciano-ok

Il capo di SME insieme ai Diavoli Gialli

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Libano: la brigata paracadutisti Folgore cede il comando del settore ovest della missione Unifil alla brigata alpina Julia

db2984e0-01e4-402a-881b-ce82ee5d1c09_mg_6915Medium

Shama 16 Aprile 2018 – Il generale di brigata Rodolfo Sganga, comandante della brigata paracadutisti Folgore, dopo sei mesi di attività ha ceduto al generale di brigata Paolo Fabbri, comandante della brigata alpina Julia, il comando del Settore Ovest della missione UNIFIL costituito da circa 4.000 peacekeepers provenienti da 12 differenti Nazioni.

Nei sei mesi di mandato, i paracadutisti italiani, seguendo la linea operativa dei predecessori, nell’ottica dell’obiettivo e dello sforzo comune delle Forze Armate Italiane impiegate nelle missioni fuori area, hanno operato nel rispetto delle risoluzioni 1701 e 2373 delle Nazioni Unite, tese a garantire la cessazione delle ostilità nel sud del Libano, la libertà di movimento, il supporto alle Forze Armate Libanesi e ovviamente la sicurezza della popolazione locale.

936cdfb3-6a4c-4692-92c5-4354e553f333_mg_6524Medium

In questo periodo sono state incrementate notevolmente le attività operative, passate nell’ultimo anno da una media di 200 ad oltre 240 al giorno e sono stati più di 450 gli uomini delle Forze di Sicurezza Libanesi che hanno svolto attività addestrative con i militari Italiani.

Inoltre, sono state 1650 le attività di Cooperazione Civile Militare (CIMIC) condotte a supporto della popolazione locale e circa 260 sono state le attività svolte dai medici italiani, sia a domicilio presso le 108 municipalità del settore che presso le basi del nostro contingente visitando oltre2.200 persone.

Nel discorso di commiato, il generale Rodolfo Sganga, ha ringraziato le tantissime autorità locali civili e religiose presenti e incontrate quotidianamente nel corso di questi mesi. Autorità pubbliche straordinarie, così vicine alle esigenze del proprio popolo, e senza il supporto delle quali il lavoro come UNIFIL, non sarebbe potuto essere così eccezionalmente aderente alle esigenze della popolazione.

Il comandante del Settore Ovest ha concluso il proprio intervento, ringraziando gli uomini e le donne in uniforme delle Forze di sicurezza Libanese “veri protagonisti della sicurezza del popolo Libanese” e tutti i caschi blu internazionali che hanno operato fianco a fianco con i soldati italiani, dimostrandosi ogni giorno, anche nelle differenze culturali e operative “un elemento di forza straordinaria ”.

La brigata Folgore ha operato con successo durante il suo mandato semestrale in un contesto estremamente fragile che è stato caratterizzato da diversi episodi destabilizzanti di notevole rilievo a livello regionale con riflessi politici, sociali ed economici nel delicato scacchiere medio-orientale.

La brigata alpina “Julia”/ Multinational Land Force (MLF), alla prima partecipazione alla missione UNIFIL in Libano, si schiererà  per la prima volta in assoluto in conformazione DECI (Defence Cooperation Initiative) che prevede l’impiego insieme ai militari italiani nelle cellule del comando e nelle unità di manovra di “Leonte XXIV” non solo di personale di Slovenia e Ungheria, ma anche di Austria e Croazia a testimonianza della volontà di costruire ancora di più solide capacità per stringere le relazioni nell’area sud adriatica dell’Europa e renderle un esempio da seguire.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________

Libano: primo corso per operatori video a favore delle forze di sicurezza libanesi

Primo corso video operatori “Combact camera” a favore della General Directorate of State Security (Gdss) e della securité general

PIOLIB20180130F-1807

Shama (Libano), 31 gennaio 2018 – Concluso presso la base di Shama, il primo corso per video operatori Combact camera a favore del personale effettivo al General Directorate of State Security (GDSS) e della Securité General.

Il corso, che si inserisce nell’ambito delle attività formative svolte a favore delle Forze di Sicurezza Libanesi ed ideato nell’ottica di garantire uno spettro di formazione il più ampio possibile, è stato sviluppato dal personale Combact camera del Sector West di UNIFIL a guida Italiana su base brigata paracadutisti Folgore.

Il corso è stato condotto con lezioni teoriche pratiche tese a far emergere, oltre all’aspetto puramente tecnico sia fotografico che video, la crescente importanza che le immagini rivestono nella moderna comunicazione, sia operativa che istituzionale.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano in Libano
___________________________________________________

 


Libano: i caschi blu donano sangue alla croce rossa della città di tiro

PIOLIB20171205M-5

Shama (Libano), 05 dicembre 2017 – E’ stata svolta oggi, presso il comando del settore ovest di UNIFIL a guida italiana su base brigata paracadutisti “Folgore”, una giornata dedicata alla donazione del sangue a favore della Croce Rossa della città di Tiro nel sud del Libano.

Il force commander e head of mission generale Bery, con il generale Rodolfo Sganga comandante del settore ovest di UNIFIL, assieme ad oltre 120 peacekeeper di UNIFIL e dei militari delle Forze Armate Libanesi, hanno voluto partecipare all’importante iniziativa, donando il proprio sangue.

PIOLIB20171205M-6

La donazione di sangue, oltre che a rappresentare un dovere civico è un gesto concreto di solidarietà, semplice per chi dona, ma fondamentale per quanti stanno soffrendo e per i quali ricevere una donazione può rappresentare, a volte, l’unica possibilità di sopravvivenza.

La disponibilità di adeguate scorte di sangue è un patrimonio collettivo cui,  donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care può attingere in caso di necessità

PIOLIB20171205M-1

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano in Libano
___________________________________________________

Nuovo comandante per la brigata paracadutisti Folgore

Pisa, 23 febbraio 2015 – Si è svolta questa mattina, nella caserma Gamerra di Pisa sede del centro addestramento paracadutismo, la cerimonia di cambio del comandante della brigata paracadutisti Folgore, tra il generale Lorenzo D’Addario, cedente, e il generale Giovanni Maria Iannucci, subentrante.

Alla cerimonia erano presenti il comandante delle forze operative terrestri, gen. c.a. Alberto Primicerj e le principali autorità civili e militari della città.

Il generale D’Addario lascia l’incarico dopo quasi due anni d’intensa attività che hanno visto gli uomini e le donne della Folgore impegnati, in attività addestrative,  interventi di pubblica calamità e nei principali teatri operativi.

Generale di corpo d'armata Primicerj

Generale di corpo d’armata Primicerj

Il generale Primicerj, nel suo intervento di saluto, si è congratulato con il comandante cedente per l’ottimo lavoro svolto e ha sottolineato come la brigata paracadutisti sia oramai una risorsa pregiata per l’elevatissima tecnologia dei sistemi d’arma in dotazione e per la professionalità del proprio personale.

Il generale Giovanni Maria Iannucci è diventato il 29° comandante della brigata Folgore dopo aver comandato sia il Gruppo Acquisizione Obbiettivi sia il 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obbiettivi Folgore (RRAO) e aver svolto prestigiosi incarichi di staff in comandi multinazionali e interforze all’estero.

Consegna Croce di bronzo al Merito dell'Esercito al Colonnello Albamonte

Consegna croce di bronzo al merito dell’esercito al colonnello Albamonte

Durante la cerimonia sono state consegnate una medaglia d’oro al valore dell’esercito, due medaglie d’argento al valore dell’esercito, una croce d’oro al merito dell’Esercito e una croce di bronzo al merito dell’esercito, a paracadutisti che si sono distinti nella missione in Afghanistan del 2009.

© All rights reserved
Fonte: COMFOTER

Genova, emergenza maltempo: in soccorso alla popolazione 200 uomini dell’esercito 

Genova, 13 ottobre 2014 – ​​Su disposizione del Ministero della Difesa 200 militari dell’esercito sono al lavoro a Genova per ripristinare la viabilità. Uomini e donne dell’Esercito Italiano e della Marina Militare sono all’opera a Genova per aiutare la popolazione colpita dall’emergenza maltempo.

In base alle indicazioni ricevute dalla prefettura i militari stanno intervenendo nel capoluogo ligure, nel quartiere Foce, in via Cesarea, Via Diaz e Via Volturno e nei Comuni di Montoggio e Campo Ligure.

Le attività sono coordinate con la prefettura di Genova e la presidenza della regione attraverso un nucleo di collegamento della forza armata schierato nella giornata di sabato.

L’esercito, per questa emergenza, ha reso disponibile un complesso di capacità operative e tra queste: il reggimento genio pontieri di Piacenza, il reggimento di artiglieria da montagna di Fossano, il 32° reggimento genio guastatori di Torino, il 10° reggimento genio guastatori di Cremona, il 1° reggimento trasmissioni di Milano e il reggimento di supporto del comando NRDC di Solbiate Olona, unità della Brigata Paracadutisti Folgore ed elicotteri.

 Di queste unità 430 uomini e tre elicotteri sono prontamente disponibili e in grado di intervenire con breve preavviso.

Anche un team di palombari del Comando Subacquei Incursori della Marina (Comsubin) è attualmente impegnato in zona Brignole/Foce (Genova), per aiutare la popolazione del capoluogo ligure con l’ausilio di attrezzature specialistiche in dotazione, e di alcune motopompe fornite dall’Arsenale Militare della Spezia.

Gli uomini del Gruppo Operativo Subacquei della Marina (G.O.S.), sono stati tra i primi ad accorrere in aiuto della popolazione di Genova, per rimuovere acqua e fango, che hanno messo di nuovo in ginocchio la città della lanterna.

La Marina Militare ha inoltre reso disponibili le navi Caio Duilio e Grecale, pronte per essere dislocate a Genova qualora la Protezione Civile lo ritenesse necessario.

L’Esercito fornirà ogni concorso necessario di uomini e mezzi tenendo informati i competenti organi dello Stato Maggiore della Difesa.

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade