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Addestramento combat dell’82° rgt fanteria “Torino” nell’area addestrativa dell’Alta Murgia

I nuclei tiratori scelti sono inquadrati nelle compagnie di supporto alla manovra dei reggimenti di fanteria

Tiratore scelto dell’82° Rgt.

Barletta-Andria-Trani, maggio 2021 – Si è conclusa nei giorni scorsi l’attività addestrativa finalizzata al mantenimento della capacità combat dei nuclei tiratori scelti dell’82° reggimento Fanteria “Torino”, reparto alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Pinerolo”.

L’attività, diurna e notturna, ambientata in uno scenario di guerra (war), è stata condotta nel poligono di Torre di Nebbia, nell’Alta Murgia, dove i tiratori scelti hanno simulato varie attività sul terreno, come localizzare, osservare ed eliminare personale chiave ostile, distruggere equipaggiamento nemico con le armi in dotazione, individuare e neutralizzare tiratori scelti nemici e particolari assetti o sistemi d’arma avversari, impedendone l’utilizzo e restringendo il campo di azione e di movimento.

I nuclei tiratori scelti sono inquadrati nelle compagnie di supporto alla manovra dei reggimenti di fanteria.

Essi rappresentano una delle componenti operativamente più rilevanti per le unità militari, in quanto in grado di colpire obiettivi selezionati da distanze superiori ai 1.000 metri. Inoltre, mediante specifici assetti ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione) di livello tattico, essi sono in grado di raccogliere informazioni dettagliate sull’ambiente in cui operano, acquisendo una migliore consapevolezza della situazione operativa (Situational Awareness).

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Fonte: Stato Maggiore Esercito
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Esercito, l’82° rgt fanteria Torino termina l’esercitazione CENTAURO 1/2021 a bordo dei VTLM 2 NEC

Lecce, 25 aprile 2021 – Si è conclusa nei giorni scorsi, l’esercitazione “CENTAURO 1/2021” presso l’area addestrativa di Torre Veneri (LE), svolta sotto la direzione del Centro di Addestramento Tattico di 2° livello.

Nell’esercitazione sono stati operativi i militari dell’82° Reggimento fanteria “Torino”, reparto alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Pinerolo”, a bordo dei nuovi VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) versione 2 NEC (Network Enabled Capabilities). Scopo dell’attività è stato quello di addestrare un plotone di fanteria ad operare in un contesto tattico-operativo di Counter Insurgency Operation, ad alta intensità.

L’esercitazione di tipo Livex, ovvero con le truppe sul terreno, si è svolta a partiti contrapposti, con munizionamento a salve e con l’impiego dei sistemi di simulazione live. In particolare sono state testate le procedure tecnico tattiche proprie di un plotone di fanteria in configurazione leggera “digitalizzato”, dispiegato in teatro operativo estero, e impegnato in attività di stabilizzazione all’interno di un contesto operativo caratterizzato dalla presenza di una minaccia “ibrida”.

La particolarità dell’esercitazione “Centauro 1/2021” è stato l’impiego simultaneo del sistema di simulazione SIAT (Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre) e delle piattaforme dotate di sistemi C2 (comando e controllo) digitalizzati, infatti l’opportunità addestrativa, sotto la supervisione della Direzione d’Esercitazione del CAT, ha permesso di attivare tutti i sottosistemi del programma SIAT e di utilizzare contemporaneamente il nuovo VTLM 2 NEC, mezzo all’avanguardia e fiore all’occhiello dell’industria nazionale. Il VTLM 2 NEC, di recente acquisizione dalla Forza Armata, ha dimostrato di possedere elevate caratteristiche di sicurezza, semplicità, robustezza, durata ed affidabilità nelle varie situazioni d’impiego e di sofisticati sistemi di Comando e Controllo, pienamente integrabili in assetti interforze, nei possibili scenari sul territorio nazionale e fuori area.

Il VTLM 2, grazie ai più moderni mezzi radio in dotazione, assicura elevate capacità di Comando, Controllo e Navigazione (C2N), assolvendo le funzioni di nodo a livello tattico in grado di scambiare informazioni con i Posti Comando di livello superiore e con le singole Unità dispiegate sul campo, fino ai minori livelli ordinativi. Promossi a pieni voti, i fanti del “Torino” che, nei vari scenari simulati, hanno portato a termine con successo e con grande professionalità tutte le attività addestrative sul campo, riscuotendo il plauso del personale della Direzione d’Esercitazione.

L’82° reggimento fanteria “Torino”, reparto leader del programma “FORZA NEC”, è esempio tangibile, di come l’Esercito si conferma, oggi giorno, faro di tecnologia e innovazione e prosegue nel suo più ampio progetto di razionalizzazione e sviluppo capacitivo di lungo termine, un processo di trasformazione tecnologica che continua a coinvolgere il sistema produttivo nazionale. L’evento esercitativo si è svolto nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti adottando tutte le misure previste per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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I rgt della brigata Pinerolo pronti per il corso Close Protection Team, scorta e tutela vip, tenuto da personale del 9° rgt d’assalto paracadutisti Col Moschin

Bari, 18 marzo 2021 – I reggimenti della brigata Pinerolo sono pronti per il Close Protecion Team, un addestramento alle procedure di scorta e tutela vip per la sicurezza nei diversi scenari d’impiego dell’Esercito, dopo aver terminato un addestramento propedeutico alla  frequenza del corso.

Il pre-corso “Close Protection Team” (CPT) organizzato dalla brigata meccanizzata “Pinerolo” per il personale selezionato dei dipendenti 82° reggimento fanteria “Torino”, 9° reggimento fanteria “Bari”, reggimento cavalleggeri di Lodi (15°) e 7° reggimento bersaglieri, si è concluso nei giorni scorsi.

Gli ammaestramenti tratti dall’impiego fuori area dei militari dell’Esercito hanno evidenziato una crescente necessità di disporre di personale altamente addestrato, in grado di fornire sicurezza alle figure di spicco presenti nei vari scenari operativi. In tale contesto, nell’ambito delle attività addestrative programmate per l’approntamento delle Unità per i teatri operativi internazionali, si inseriscono i cosiddetti corsi “scorta e tutela vip” tenuti dal personale del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”.
L’elevata specializzazione del personale interessato a tale incarico comporta attività propedeutiche che preparino e selezionino i militari per la frequenza di corsi appositamente programmati dalla Forza Armata. In tale quadro il pre-corso “Close Protection Team” svoltosi, presso l’82° Reggimento fanteria “Torino”, ha avuto la finalità di verificare il possesso dei requisiti standard previsti e di valutare la preparazione del personale prescelto.

Nello specifico, il team istruttori ha intensamente impegnato i militari con attività sia teoriche sia pratiche per valutare il loro grado di preparazione a 360°. Sono state condotte lezioni di tiro mirato con pistola Beretta 92 FS e fucile Beretta ARX 160, affinate le tecniche di tiro di precisione e di maneggio delle armi, di acquisizione obiettivi e riporto informativo; sono stati svolti esercizi di stima delle distanze e topografici unitamente ad una intensa attività ginnico-sportiva per verificare le capacità di reazione sotto stress psico-fisico.

La preparazione, svoltasi nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto e contenimento da COVID 19, ha consentito al personale partecipante di potenziare il livello addestrativo, confrontarsi sulle esperienze maturate nel settore specifico e confermare la concreta professionalità degli uomini della Brigata “Pinerolo”.

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I militari dell’82° rgt fanteria incontrano giovani studenti per info sull’arruolamento nell’Esercito Italiano

Barletta-Andria-Trani, 24 febbraio 2021 – I militari dell’82° reggimento fanteria “Torino”, unità alle dipendenze della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, hanno svolto nei giorni scorsi una serie di videoconferenze di orientamento e informazione per l’arruolamento nell’Esercito Italiano.

Il personale degli Infoteam, ovvero militari specializzati nella comunicazione e nel reclutamento, in aderenza alle disposizioni in materia di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha incontrato gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Sen. Onofrio Jannuzzi” e dell’Istituto Tecnico Economico Statale “Ettore Carafa” di Andria, attraverso le piattaforme informatiche per la didattica digitale integrata (DDI) utilizzate dal Ministero dell’Istruzione durante questo particolare periodo.

Le conferenze d’informazione e orientamento, promosse dallo Stato Maggiore dell’Esercito per l’anno scolastico 2020/2021 e destinate agli Istituti Scolastici che hanno aderito al programma, sono finalizzate alla diffusione di tutto quel complesso di diritti e doveri di ogni cittadino che permetta una vita serena al singolo individuo all’interno di una società; ad informare gli studenti che si accingono ad entrare nel mondo del lavoro, dell’offerta formativa e professionale proposta dalla Forza Armata e dei suoi sbocchi occupazionali.

Ciclo di incontri in videoconferenza dei militari
con gli studenti degli istituti superiori
della provincia Barletta-Andria-Trani

L’Infoteam dopo i saluti di benvenuto tra il comandante del reggimento colonnello Sandro Iervolino e i dirigenti scolastici, ha raccontato la propria esperienza nell’Esercito, illustrando le articolazioni delle varie componenti della Forza Armata e le prospettive di carriera dei volontari in ferma prefissata.
Precise informazioni sono state date sui concorsi per accedere ai diversi ruoli del servizio permanente e sulla frequenza di Accademia Militare e Scuole per la formazione di Ufficiali e Sottufficiali. L’Esercito sostiene con grande attenzione il reclutamento dei giovani motivati e potenzialmente in grado di assicurare standard di professionalità elevati, affinché le nuove generazioni possano essere parte integrante di un’Istituzione sana e coesa supportata da una tecnologia in continua evoluzione.

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Sicurezza garantita anche a Natale dall’Esercito con l’operazione Strade Sicure

Bari, 26 dicembre 2020 – Il personale del raggruppamento Puglia e Basilicata, a guida 9° reggimento fanteria, impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, ha ricevuto nella giornata del Santo Natale, la visita del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano, che accompagnato dal colonnello Luca Carbonetti, comandante del raggruppamento, ha incontrato presso tutti i siti di vigilanza della città di Bari i militari impegnati senza sosta a garantire la sicurezza.

Il comandante della brigata “Pinerolo” generale Giovanni Gagliano, saluta il personale impegnato nell’operazione Strade Sicure nel giorno del santo natale.

Il generale Giovanni Gagliano ha indirizzato gli auguri per le festività natalizie agli uomini e alle donne della “Pinerolo”, esprimendo loro parole di elogio per l’impegno e la dedizione profusi e per i risultati conseguiti nello svolgimento delle attività finalizzate ad assicurare l’ordine pubblico delle due regioni in concorso alle Forze dell’Ordine.

Oltre 500 gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impegnati ininterrottamente anche in queste festività per garantire la sicurezza dei principali siti pugliesi e lucani. Nei sei mesi appena trascorsi, nelle due regioni di competenza, i militari di “Strade Sicure” hanno condotto circa 4.000 pattuglie, identificando oltre 25.000 persone; tra questi interventi, 18 i fermi effettuati per diverse tipologie di reato che hanno portato in alcuni casi a provvedimenti cautelari nei confronti dei soggetti denunciati.

Numerose inoltre le attività congiunte con le Forze dell’Ordine da cui sono scaturiti sequestri di armi da fuoco, munizioni ed un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti, ma anche interventi in soccorso di cittadini colti da malore o vittime di incidenti stradali.

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La brigata meccanizzata Pinerolo porta a termine il modulo addestrativo Combat

Barletta, 8 dicembre 2020 – Si è concluso il ciclo addestrativo di quattro settimane che ha visto impegnati i VFP1 del 4° blocco del 2° scaglione 2019 frequentatori del modulo addestrativo “combat” presso l’82° reggimento fanteria “Torino” a Barletta, hub addestrativo della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” per l’organizzazione e la condotta delle attività finalizzate al completamento dell’iter formativo.

I 70 giovani militari, destinati a prestare servizio presso gli 8 reparti che costituiscono la Brigata “Pinerolo”, durante il corso intensivo sono stati valutati nell’esecuzione di attività ginnico-sportive, tecnico-professionali e nel rendimento comportamentale e motivazionale. Sono state condotte molteplici attività teorico-pratiche quali impiego dell’armamento individuale, tiri con armi portatili e di reparto sia diurni sia notturni, lancio della bomba a mano, topografia, addestramento individuale al combattimento, Circuito di Addestramento Ginnico Sportivo Militare – CAGSM, che hanno permesso di acquisire la capacità “Combat” di fuciliere, propedeutica per affrontare ulteriori attività addestrative/operative una volta giunti presso i rispettivi reparti di assegnazione.

L’iter formativo, svolto nel pieno rispetto delle misure di sicurezza relative al contenimento della diffusione epidemiologica da COVID-19, si è concluso con un’esercitazione continuativa di 36 ore ed un assalto di squadra presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia, in cui i Volontari in Ferma Prefissata hanno dato prova di essere addestrati e di aver conseguito il “combat-ready” per operazioni di sicurezza sul territorio nazionale ed estero.

Particolarmente soddisfatto il comandante dell’82° reggimento fanteria “Torino”, colonnello Sandro Iervolino, che si è complimentato con tutti ringraziando sia i comandanti a tutti i livelli sia i frequentatori del corso per l’impegno profuso e per il livello addestrativo raggiunto.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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Wild Bull 20, addestramento in ambiente warfighting per l’82° rgt fanteria ”Torino” al poligono di Torre di Nebbia

Torre di Nebbia (BA), 5 dicembre 2020 – L’82° reggimento fanteria “Torino”, unità dell’Esercito Italiano alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha concluso l’esercitazione “Wild Bull 20” presso il poligono di Torre di Nebbia, esercitazione che rientra nelle attività di mantenimento della JRRF (Joint Rapid Response Force) e NRI (Nato Readiness Initiative) per l’anno 2020.

Il bacino di assetti a guida 82° della “NATO Readiness Initiative”, capaci di “intervenire con ristrettissimi tempi di attivazione per far fronte a qualunque esigenza operativa non pianificata sia a livello nazionale che internazionale”, dopo un intenso ciclo di addestramento, ha verificato la piena maturità nelle capacità di Comando e Controllo dei Comandanti nella gestione degli assetti pluriarma in un’attività tattica in ambiente warfighting.

La leadership messa in campo dai comandanti, ispirata ai principi del Mission Command e del Manoeuvrist approach, ha consentito ai militari della “Pinerolo” di consolidare le procedure tecnico tattiche di specialità e al contempo di incrementare l’amalgama degli equipaggi che operano sui Veicoli Blindati Medi “Freccia” e quelli di supporto alla manovra con il mortaio medio ed il sistema Contro Carro Spike terrestre.


Il complesso minore di fanteria media, svolto nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al Covid-19, ha dato prova del livello addestrativo raggiunto nell’impiego delle forze medie nonché della grande sinergia raggiunta sia con una sezione del 21° reggimento Artiglieria Terrestre, sia con differenti assetti specialistici provenienti da altri reparti dell’Esercito Italiano che hanno preso parte all’attività addestrativa.

L’attività conclusiva si è svolta alla presenza del comandante della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano che ha manifestato grande soddisfazione per il livello di professionalità raggiunto e ha espresso un plauso per gli eccellenti risultati conseguiti in tutte le attività operative/addestrative svolte dalle donne e dagli uomini del reggimento.

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore Esercito
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Conclusa esercitazione “Salamandra 2020” da squadre guastatori con un atto tattico dimostrativo di ricognizione e presa della riva

Foggia, 29 novembre 2020 – L’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha organizzato e condotto, presso la località di Cagnano Varano – ex Idroscalo “Ivo Monti” – l’esercitazione “Salamandra”.

L’attività, inserita in una programmazione addestrativa finalizzata al mantenimento delle capacità di Joint Rapid Reaction Force (JRRF), rappresenta un importante evento esercitativo per l’impiego dei mezzi natanti in dotazione ai reggimenti del genio della Divisione “Acqui”, per la condotta di operazioni di Mobilità, Contro-Mobilità e Raccolta Informativa (ENGINT) in ambiente lacustre.

All’esercitazione hanno partecipato le squadre guastatori e i nuclei di ricognizione e combattimento avanzati dell’11° reggimento con le paritetiche squadre provenienti da tutti i reggimenti Genio della Divisione “Acqui” (il 21° di Caserta, il 4° di Palermo e il 5° di Macomer) con il supporto di istruttori provenienti da altri reparti dell’Esercito Italiano.



L’attività, rivelatasi un proficuo momento di aggiornamento e confronto per tutti i genieri esercitati, ha permesso di addestrare i Comandanti di Squadra e Plotone all’esercizio della funzione del Comando e Controllo nell’ambito di un Gruppo Tattico pluriarma operante in uno scenario di warfighting ed è stata finalizzata alla verifica delle procedure operative standardizzate (SOP) relative all’impiego delle unità del genio della Divisione.

Nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, l’esercitazione si è conclusa con un atto tattico dimostrativo di ricognizione e presa della riva da parte delle squadre guastatori. L’attività si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, del comandante della divisione “Acqui”, generale di divisione Nicola Terzano e del comandante della brigata meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano.

Al termine dell’esercitazione, il generale Giuseppenicola Tota, nel salutare il personale esercitato ha, espresso il proprio compiacimento per i risultati raggiunti e, nell’occasione, ha insignito il comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatori, colonnello Simone Gatto, della Croce al merito dell’Esercito, concessa all’ufficiale per gli importanti risultati riscossi durante l’operazione “Resolute Support” in Afghanistan.

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L’82 rgt fanteria Torino celebra il 77° anniversario dei fatti d’arme sul fronte russo

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Barletta, 16 gennaio 2020 – L’82° reggimento fanteria “Torino”, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha commemorato il 77° anniversario dei fatti d’arme di Tscherkowo avvenuti sul fronte russo il 16 gennaio del 1943.

In Russia, l’unità dell’Esercito Italiano, diede prova delle straordinarie capacità e del valore dei propri uomini che scrissero col sangue una delle pagini più tristi e memorabili della storia, per i quali venne concessa la Medaglia d’oro al Valor Militare.

Deposizione corona al Monumento ai Caduti

La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione da parte del comandante del reggimento, colonnello Sandro Iervolino, della corona d’alloro al “Monumento ai Caduti” a cui è seguita la celebrazione della messa in ricordo di tutti i caduti, officiata dal cappellano militare Don Francesco Rizzi nella Cappella “San Martino”. La cerimonia è continuata con la resa degli onori alla Bandiera di Guerra, con il reparto schierato in armi sul piazzale dell’alzabandiera e la lettura della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Allocuzione Comandante 82° Rgt F. Torino

Il comandante, durante la sua allocuzione ha ricordato gli eroici avvenimenti prima con il Corpo di Spedizione e poi con l’Armata Italiana in Russia (estate 1941 – inverno 1943). L’epopea dei reparti dell’Esercito Italiano ai tempi della Grande Guerra ed in particolare dell’82° reggimento fanteria “Torino” in Russia è una delle pagine più gloriose e dolorose della nostra storia; l’82° lasciò sul campo di battaglia la quasi totalità dei suoi uomini, compresi coloro che perirono di fame e di stenti nei campi di prigionia ben oltre la fine delle ostilità.

Oggi come allora, i Fanti del Torino, impiegati su diversi fronti in Italia e all’estero, ispirati e guidati dall’esempio dei loro predecessori, nonché dai valori dell’Esercito Italiano, operano con lo stesso entusiasmo, passione e dedizione per l’adempimento del proprio dovere, secondo il motto del reggimento: “Credo e Vinco”. Ne sono testimonianza i numerosi attestati di apprezzamento da parte delle superiori autorità ricevuti durante le attività operative/addestrative svolte recentemente in Italia e all’estero. Da ricordare le sessioni di campagne di sperimentazione, esercitazione “Toro 2019” in cooperazione con la brigata spagnola “Aragon I”, nonché missioni nazionali ed internazionali, dove il reparto, impiegato quale reggimento pilota nell’ambito del progetto di digitalizzazione della Forza Armata e del progetto “Soldato sicuro”, ha dato prova di grandi capacità professionali.

Resa degli Onori al Comandante di Reggimento

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità militari e civili, associazioni combattentistiche e d’arma e una delegazione di ex “Fanti del Torino” in congedo, provenienti da tutta Italia per assistere alla commemorazione e visitare la caserma “R. Stella” di Barletta, attuale sede dell’82° reggimento fanteria “Torino”.

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Fonte e immagini: Brigata “Pinerolo”
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Esercito: arriva a Lecce il reggimento Cavalleggeri di Lodi (15°)

5 ALLOCUZIONE GEN GASTELLANO

​Lecce 10 gennaio 2020 – Il 31° reggimento carri in reggimento di Cavalleria “Cavalleggeri di Lodi” (15°), è stato riconfigurato oggi, con una cerimonia, presso la caserma “Nacci” di Lecce, alla presenza del comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Rosario Castellano, del comandante della brigata meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano e del comandante della Scuola di Cavalleria, generale di brigata Angelo Minelli.

La resa degli onori finali dello Stendardo, scandita dalle note dell’Inno di Mameli, intonato dalla banda musicale della brigata “Pinerolo” ha destato parecchia commozione e particolarmente significativa inoltre la sentita partecipazione dei numerosi militari appartenenti a tutte le categorie che hanno prestato servizio presso l’unità carri.

9 LETTURA FORMULA DI RICONOSCIMENTO DEL NUOVO STENDARDO

“Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e carristi, questo Stendardo, che ha sempre sventolato tenendo alto il prestigio della Patria e dell’Esercito, lascia oggi Lecce a seguito dei provvedimenti che hanno determinato la soppressione del 31° reggimento carri.
Esso sarà conservato con gli altri simboli che ricordano i fasti dell’Esercito Italiano presso il Museo del Risorgimento in Roma”.
Questa la formula scandita dal comandante del 31° reggimento carri, colonnello Francesco Serafini, alla presenza dello Stendardo dell’unità ormai disciolta, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare e di una Medaglia di Bronzo al Merito Civile.

La cerimonia è poi proseguita con la resa degli onori allo Stendardo del reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°), decorato con tre Medaglie d’Argento al Valor Militare e con una Medaglia di Bronzo al Valor Civile, con la lettura della formula di riconoscimento da parte del Comandante di reggimento: “Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Soldati, in nome del Capo dello Stato voi riconoscerete lo Stendardo del reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°) quale vostro Stendardo”.

11 CONSEGNA DEL COPRICAPO DEL 15° CAVALLEGGERI LODI

Il generale di corpo d’armata Rosario Castellano ha consegnato le nuove mostrine e il copricapo con il nuovo fregio al comandante di reggimento che ha così ufficialmente ereditato, a nome di tutte le donne e uomini che costituiscono l’Unità, le tradizioni, lo stemma araldico e il motto “Lodi s’immola”.

Presenti alla cerimonia il Prefetto di Lecce, dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, il questore, il sindaco del capoluogo salentino con il gonfalone della città e numerose autorità politiche, religiose, militari, nonché i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Hanno presenziato anche gli ultimi comandanti del Cavalleggeri di Lodi che hanno assistito nella cerimonia del 29 ottobre 1995 in lenta all’ultima “Carica” e allo scioglimento del reggimento.

Questo passaggio di specialità rientra nel processo, messo in atto dall’Esercito Italiano, finalizzato all’inserimento della componente esplorante all’interno delle Brigate di manovra pluriarma.

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