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Archivi del mese: giugno 2019

GIS e NOCS in esercitazione congiunta per sventare attacco terroristico a bordo di una nave (video)

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Roma, 22 giugno 2019 – I reparti speciali del N.O.C.S della Polizia di Stato e del G.I.S. dell’Arma dei Carabinieri in un’esercitazione congiunta per testare, insieme, le loro specifiche capacità di reazione in caso di attacco terroristico.

L’esercitazione marittima a cui hanno partecipato gli assetti aeronavali del Comando Operativo Aeronavale e del Centro Aviazione di Pomezia e del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza e unità della Capitaneria di Porto ha ricreato lo scenario di un abbordaggio di una nave passeggeri lungo la rotta di navigazione Palermo-Livorno, nel tratto di costa prospiciente le località di Ostia e Civitavecchia.

La simulazione è stata attivata a seguito della segnalazione della presenza, a bordo della nave, di un gruppo di terroristi, con armi automatiche e ordigni esplosivi, che intendevano acquisire il controllo dell’imbarcazione e portarla a collisione contro un imprecisato porto italiano presente lungo la sua rotta.

Le attività sono state pianificate in modo tale da garantire una preventiva comunicazione dell’esercitazione da parte del comandante della nave ai passeggeri a bordo, con i quali gli operatori del N.O.C.S e del G.I.S non hanno avuto alcun contatto personale.

Tutte le attività addestrative sono state coordinate da un’unità di intervento speciale (Un.I.S.) interforze N.O.C.S-G.I.S che si è avvalsa anche del supporto operativo aereo del I Reparto Volo della Polizia di Stato e del Raggruppamento Aeromobili dei Carabinieri.

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Fonte e immagini: Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
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Polizia di Agrigento arresta scafisti tunisini per trasporto illegale di 43 migranti

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Agrigento, 22 giugno 2019 – Provvedimento di fermo a carico di due cittadini tunisini effettuato dalla Polizia di Stato di Agrigento. I due, violando la normativa vigente, hanno trasportato in territorio italiano 43 migranti di origini sub-sahariane a bordo di un barchino in legno.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile, hanno preso il via subito dopo lo sbarco dei migranti sull’isola di Lampedusa, avvenuto lo scorso 19 giugno, consentendo agli inquirenti di ricostruire le dinamiche della traversata, accertando le condotte e le responsabilità dei due soggetti colpiti dal fermo: uno dei due conduceva l’imbarcazione, mentre l’altro, dotato di un dispositivo GPS, gli indicava la rotta da seguire.

Dopo le procedure di rito, i due fermati sono stati portati al carcere di Agrigento a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Cittadinanza onoraria all’82° reggimento fanteria “Torino” dal comune di Barletta

4.Il Sindaco consegna la Cittadinanza Onoraria al Comandante di reggimento

Barletta, 20 giugno 2019 – Si è svolta ieri sera presso il Castello Svevo la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria all’82° reggimento fanteria “Torino”, unità alle dipendenze della brigata “Pinerolo”, da parte del comune di Barletta.  

Il sindaco dott. Cosimo Cannito, alla presenza del prefetto S.E. Emilio Dario Sensi, ha consegnato l’onorificenza al comandante di reggimento, colonnello Antonio Morganella, con la seguente motivazione: “L’Amministrazione Comunale di Barletta concede la Cittadinanza Onoraria all’82° Reggimento Fanteria “Torino”, quale riconoscimento per l’altissimo valore militare, per il profondo legame tra il reggimento e le istituzioni cittadine, ma anche per il considerevole impegno civile come esempio concreto di solidarietà. Un atto sentito, doveroso per quanto diuturnamente fatto fino ad oggi dall’82° Reggimento Fanteria “Torino”, promotore instancabile di quei valori morali e civili che sono profondamente radicati e condivisi anche tra i barlettani e che hanno, nel comune amore verso la Patria e verso l’intera Umanità, i propri punti di riferimento irrinunciabili. Certi d’interpretare il sentire più profondo della nostra Comunità, la Città di Barletta ha inteso, dunque, dimostrare attraverso un gesto simbolico, ma denso di significato morale, i sentimenti di orgoglio che la uniscono a questa splendida unità dell’Esercito Italiano. La decisione di conferirVi la Cittadinanza Onoraria è maturata dopo anni di conoscenza reciproca caratterizzati dall’adesione e dal supporto dell’82° Reggimento Fanteria “Torino” alla realizzazione di eventi culturali, di solidarietà, di mutuo soccorso e beneficenza ad ampio respiro, e per la prontezza nel recepire le esigenze di tutta la comunità barlettana”.

Questo riconoscimento sta a significare la grande sinergia che intercorre tra la cittadinanza e il reparto dell’Esercito Italiano che, con il suo impegno in molte campagne solidali, si è sempre dimostrato vicino e attento alla Comunità barlettana. Grande l’orgoglio dei fanti del Torino che oggi come allora, impiegati su diversi fronti in Italia e all’estero, ispirati e guidati dall’esempio dei loro predecessori, operano con lo stesso entusiasmo, passione e dedizione per l’adempimento del proprio dovere, secondo il motto del reggimento: “Credo e Vinco”. 

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Fonte e immagini: 82° reggimento fanteria “Torino”
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Congratulazioni del capo di SMD gen. Vecciarelli al nuovo capo di Stato Maggiore della Marina Militare gen. Cavo Dragone

Roma, 19 giugno 2019 – Il generale Enzo Vecciarelli, capo di Stato Maggiore della Difesa si è congratulato per la nomina del capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone.

Generale Vecciarelli

“A nome mio e di tutto il personale, militare e civile, delle Forze Armate voglio esprimere le più vive congratulazioni all’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone per la nomina a Capo di Stato Maggiore della Marina ”. Con queste parole il Generale Vecciarelli, ha voluto salutare la decisione assunta nella tarda serata di ieri dal Consiglio dei Ministri per la designazione del nuovo vertice della Marina Militare. Il capo di SMD ha poi concluso con un “sentito e commosso grazie all’Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli per il servizio prestato nella sua brillante e limpida carriera”.

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BIOGRAFIA DEL GEN. CAVO DRAGONE

L’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone è nato ad Arquata Scrivia (AL) il 28 febbraio 1957. Dopo il conseguimento della maturità classica presso l’Istituto Andrea Doria di Novi Ligure, è entrato in Accademia Navale nell’ottobre del 1976 per seguire il Corso Normale per ufficiali di Stato Maggiore. Nel giugno 1980 ha terminato il periodo accademico e, dopo un breve periodo a bordo della Fregata ORSA, è stato inviato presso le scuole di volo della U.S. Navy in Florida e nel Texas dove dopo circa un anno ha conseguito il brevetto di pilota di velivoli ad ala fissa (multimotori a elica) e, dopo ulteriori sei mesi, quello di pilota di elicotteri. Rientrato in Italia nel settembre 1981, è stato imbarcato come pilota di elicotteri AB-212 sul Cacciatorpediniere Ardito in occasione dell’impiego delle Unità della MMI nelle acque del Libano.

Al termine di questa attività, Cavo Dragone è rimasto a bordo di fregate della classe Maestrale come pilota di elicottero ricoprendo l’incarico di Capo del Servizio Volo fino all’agosto del 1987, quando ha assunto il Comando, nel grado di Tenente di Vascello, del Cacciamine Milazzo con cui, dal settembre ’87 al marzo ’88, ha partecipato alla prima missione in Golfo Persico. Al termine del periodo di Comando è stato trasferito alla Stazione Elicotteri di Luni (SP) per la transizione sull’elicottero SH-3D. Dopo breve tempo, all’approvazione della legge che permetteva alla Marina Militare di acquisire propri velivoli da combattimento da imbarcare sulla Portaeromobili Giuseppe Garibaldi, Cavo Dragone è stato inviato nuovamente negli Stati Uniti per conseguire il brevetto su caccia convenzionali imbarcati, effettuare la transizione sul velivolo a decollo e atterraggio verticale AV8-B (HARRIER), conseguire la qualifica di “pronto al combattimento” presso gli squadroni operativi del U.S. Marine Corps, comandare il primo nucleo di Piloti e Tecnici italiani in addestramento in U.S.A. per la neo-nata componente aviogetti della Marina Militare.

Nell’ambito di questo periodo, egli ha conseguito l’abilitazione all’appontaggio con velivoli jet da portaerei nel gennaio 1990 in Florida ed il brevetto di pilota di aviogetto in Mississippi nell’agosto 1990.Dopo la consegna dei primi due velivoli Harrier alla Marina avvenuta nel maggio 1991 in Carolina del Nord (U.S.A.), Cavo Dragone, con il proprio team, ha preparato il rientro in Italia della componente che è stata prelevata da Nave Garibaldi nelle acque statunitensi nel settembre dello stesso anno. È stato il primo Comandante del Gruppo Aerei Imbarcati (settembre 1991 – settembre 1993).Per un ulteriore anno è stato nuovamente inviato in Arizona per effettuare un addestramento specifico su un modello di Harrier per il combattimento notturno e sulla versione del velivolo con il radar da combattimento. Al rientro dagli Stati Uniti è stato destinato presso il Comando in Capo della Squadra Navale, dove ha ricoperto l’incarico di Addetto alle operazioni e all’addestramento della componente aerea imbarcata.

Dopo circa un anno ha frequentato la Scuola di Guerra (Istituto di Guerra Marittima) a Livorno e l’Istituto di Stato Maggiore Interforze a Roma. Nel settembre 1996, con il grado di Capitano di Fregata, gli è stato assegnato il Comando della Fregata Euro, con sede a Taranto e dopo un anno, è tornato a comandare il Gruppo Aerei Imbarcati a Grottaglie (TA). Dal 27 settembre 2002 al 16 ottobre 2004 è stato il Comandante della Portaeromobili GIUSEPPE GARIBALDI. Nel periodo compreso tra il 13 dicembre 2004 ed il 24 giugno 2005 ha frequentato la 56^ sessione dell’Istituto Alti Studi della Difesa. Ha conseguito la laurea in Scienze della Difesa e Sicurezza nel dicembre 2002 presso l’Università di Pisa e la laurea in Scienze Politiche nell’ottobre 2005 presso l’Università di Trieste. Dal 27 ottobre 2005 al 5 settembre 2008 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Forze Aeree della Marina Militare e di Capo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina.Dall’11 settembre 2008 al 12 ottobre 2011 è stato il Comandante del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare. Dal 13 ottobre 2011 al 17 ottobre 2014 ha ricoperto l’incarico di Comandante dell’Accademia Navale. Il 24 gennaio 2012 il Giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Grosseto, dottoressa Valeria Montesarchio, emetteva ordinanza di ammissione di incidente probatorio nell’ambito del procedimento penale con oggetto “Naufragio occorso alla motonave Costa Concordia in data 13 gennaio 2012 presso l’isola del Giglio” nominando l’ammiraglio Cavo Dragone “perito consulente del GIP” nonché capo dello stesso collegio peritale. Il conferimento di tale incarico veniva confermato il 10 dicembre 2013 nella fase successiva del procedimento penale dal Collegio presieduto dal dottor Giovanni Puliatti, fino al termine del dibattimento. Dal 3 novembre 2014 al 26 giugno 2016 ha ricoperto l’incarico di comandante interforze per le operazioni delle Forze Speciali (C.O.F.S.).  Dal 1° luglio 2016 ha assunto l’incarico di Comandante Operativo di vertice Interforze (C.O.I.).

Dal settembre del 2002, con una sola breve interruzione di sei mesi per la frequentazione della 56^ sessione I.A.S.D., è al Comando di Enti operativi e di vertice della Marina Militare ed Interforze, vantando così un periodo continuativo di oltre tre lustri. Ha al suo attivo oltre 2.500 ore di volo tra elicotteri ed aviogetti da combattimento. Anche se con un po’ di “ruggine”, si pregia del titolo di cintura nera di 1° Dan di Karate stile Shotokan.

È sposato con la Signora Rosa Fossati, ha tre figli: Michele (laureato in Medicina), Umberto (tenente degli Alpini) e Ginevra Francesca (studentessa d’Infermieristica).

ONOREFICIENZE

L’ammiraglio Cavo Dragone è insignito delle seguenti onorificenze, decorazioni, distinzioni onorifiche e nastrini di merito:

  • Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia Mauriziana al Merito dei 10 lustri di carriera militare;
  • Medaglia Militare al Merito di lungo comando (20 anni);
  • Medaglia d’Onore di lunga navigazione marittima (10 anni);
  • Medaglia Militare Aeronautica di lunga navigazione aerea (20 anni);
  • Croce d’Oro per anzianità di servizio (40 anni);
  • Croce Commemorativa per la partecipazione alle operazioni di concorso al mantenimento della sicurezza internazionale nell’ambito delle operazioni militari in Afghanistan;
  • Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico 1988;
  • Medaglia Commemorativa nazionale per le operazioni di antipirateria;
  • Croce commemorativa delle missioni di pace:
  • Servizio Militare di Pace Forza Multinazionale Libano;
  • Missione Militare di Pace in Kosovo.
  • Medaglia NATO Bosnia-Erzegovina;
  • “The Common Security and Defense Policy Service Medal” – EUNAVFORMED Sophia;
  • Nastrino di Merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore Difesa;
  • Nastrino di Merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore Marina con oltre 10 anni di servizio;
  • Distintivo sportivo tedesco (Deutscher Olympischer SportBund), oro.
  • Distintivi di merito e abilitazioni:
  • Pilota militare;
  • Brevetto Aviatore Navale U.S. Navy;
  • Istituto Alti Studi per la Difesa;
  • Istituto Superiore Stato Maggiore Interforze;
  • Paracadutista militare;
  • Distintivo dorato per personale pilota e specialista dei Reparti aerei M.M.;
  • Distintivo tradizionale per il personale di COMSUBIN;
  • Abilitazione lavori subacquei e lavori in carena;
  • Brevetto subacqueo operatore servizio di sicurezza abilitato lavori in carena (OSSALC).
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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Cerimonia di apertura del museo storico dei bersaglieri nel 183 anniversario della loro costituzione

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Roma, 19 giugno 2019 – Il Museo storico dei Bersaglieri di Roma a Porta Pia, ha riaperto le sue sale al pubblico con una doppia cerimonia. Il giorno della riapertura ha coinciso con il 183 anniversario dalla costituzione della specialità dei Bersaglieri.

La mattina si è tenuta una cerimonia ufficiale alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Salvatore Farina, dell’onorevole Enrico Stefano presidente dell’assemblea capitolina in rappresentanza della sindaca di Roma Virginia Raggi, del comandante militare della capitale generale di corpo d’armata Agostino Biancafarina, del direttore del museo tenente colonnello Pietro Zoccolini, del presidente di Assoarma generale Mario Buscemi, del segretario del’ANB Enrico Verzari in rappresentanza del presidente nazionale ANB e del presidente del comitato organizzatore “Roma 2020 – 150° Anniversario di Porta Pia” generale di brigata Nunzio Paolucci, ed autorita cilivili e militari in rappresentanza di altri reparti.

La significativa cerimonia si è svolta nel cortile dell’edificio michelangiolesco, dove hanno preso la parola alcune delle autorità presenti. Il capo di SME e il segretario generale dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri hanno sottolineato l’importanza della riapertura sia per il suo valore storico che per la sua grande testimonianza da proporre alle nuove generazioni.

E’ seguito un breve concerto della Fanfara Bersaglieri “Nulli Secundus” della Sezione ANB di Roma Capitale guidata dal capo fanfara Silvano Curci.

La storia nazionale unitamente a quella dei bersaglieri rivive tra i cimeli, i materiali e la documentazione che nel tempo i fanti piumati hanno saputo raccogliere e custodire gelosamente nel loro museo, che il direttore del museo tenente colonnello Pietro Zoccolini ha illustrato agli ospiti e autorità presenti.

La sera il museo è stato aperto ufficialmente alla cittadinanza che con grande calore ha ascoltato il concerto della fanfara Nulli Secundus.

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Campagna estiva antincendio boschivo 2019, le Forze Armate in campo contro l’emergenza roghi

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Roma, 19 giugno 2019 – La Difesa rinnova il suo impegno a sostegno della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2019. Anche per quest’anno continua senza sosta l’attività degli uomini e delle donne delle Forze Armate per contrastare gli incendi a tutela della popolazione e dell’ambiente.

La campagna AIB, iniziata il 15 giugno, si protrarrà fino al 30 settembre e consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi.

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Lo scopo è quello mettere a disposizione della Protezione Civile una adeguata flotta aerea e alcune basi per il concorso al contrasto degli incendi boschivi su scala nazionale.

Per la stagione estiva 2019, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 9 delle Forze Armate.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

L’antincendio rientra tra le capacità che la Difesa mette quotidianamente a disposizione per la collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, dove capacità nate per scopi prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili, operando in questo caso in stretta sinergia e a supporto delle diverse Agenzie e Corpi dello Stato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Campionato interforze di tiro a volo su nave Garibaldi, specialità “double trap”

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Taranto, 19 giugno 2019 – Si rinnova l’appuntamento con il Campionato Interforze di Tiro a Volo, quest’anno in programma dal 25 al 27 giugno a bordo dell’incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi, ormeggiato a Taranto presso la Stazione Navale Mar Grande.

A contendersi il titolo Tricolore, tra i circa 70 atleti provenienti da tutta Italia, i migliori specialisti in divisa, inclusi quelli della squadra azzurra che hanno contribuito a difendere i colori italiani nelle maggiori competizioni internazionali. In gara ci saranno anche gli aspiranti campioni del Settore Giovanile della Federazione Italiana Tiro a Volo (FITAV) e i rappresentanti di alcuni prestigiosi circoli nazionali.

È dal lontano 1995 che la Marina Militare Italiana ospita a bordo delle unità della Squadra Navale questo importante evento sportivo che, giunto alla sua 25a edizione, avrà inizio martedì 25 giugno alle ore 17.30 con la tradizionale lettura del Giuramento dell’Atleta e si concluderà giovedì 27 giugno con le premiazioni e la cerimonia di saluto a bordo di nave Garibaldi.

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Fonte: Stato Maggiore Difesa
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