Archivi del mese: dicembre 2017

Buon 2018 ai nostri lettori

buon 2018 redazione

Auguri a chiunque indossa o abbia indossato una divisa, auguri alle vostre famiglie, con l’auspicio che sia per tutti un anno di pace, amore e serenità.

Buon servizio a chi stanotte lavora per noi, per la nostra incolumità, auguri ai nostri militari all’estero, portatori di pace nel mondo.

Buon anno dalla redazione di MNFI!


Un anno con la polizia stradale

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Roma, 31 dicembre 2017 – Tempo di bilanci per tutti, anche per la Polizia Stradale, che quest’anno ha festeggiato il 70° anniversario dalla costituzione.

Con 474.450 pattuglie di vigilanza stradale, la Polizia Stradale ha accertato 1.999.469 infrazioni al codice della strada.

Ritirate 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione; 2.946.906 i punti complessivamente decurtati.

 

Meno incidenti ma più vittime

L’andamento del fenomeno infortunistico, rilevato da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri (al 20 dicembre 2017), se da un lato ha fatto registrare una lieve diminuzione nel numero complessivo degli incidenti (72.015, il 2,5%in meno rispetto al 2016) ed in quello delle persone ferite (39.178, -0,6%), dall’altro ha espresso un lieve aumento  relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, con un incremento dei sinistri (1.519) + 0,8% (12 in più) e delle vittime – (1.656 ) + 2,2% (36 deceduti in più), tendenza purtroppo confermata da Istat.

L’ISTAT, che quest’anno ha pubblicato una stima preliminare dei primi sei mesi dell’anno 2017, ha rilevato, rispetto al primo semestre del 2016,  un decremento degli incidenti stradali con lesioni alle persone del 3,9%  ed una connessa diminuzione del numero delle persone ferite del 4,8% ma una preoccupante inversione di tendenza per le vittime che tornano crescere del 7,5%.

La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per la Polizia di Stato che, con la Specialità Polizia Stradale,  è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo.

Proprio quest’anno, il 15 agosto, la direttiva del Ministro Minniti ha riaffermato che “.. in autostrada tali servizi sono svolti in via esclusiva, dalla Specialità Polizia Stradale, in ragione della elevata e specifica di operare in tali peculiare contesto, acquisita e consolidata nel tempo”, mentre la direttiva Minniti del 21 luglio, adegua le strategie e i modelli operativi di prevenzione e contrasto degli organi di polizia stradale, con l’intento di favorire l’impiego diffuso della tecnologia non a fini esclusivamente sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali, estendendo le esperienze positivamente sperimentate in materia di velocità, agli altri comportamenti di guida scorretti, avvalendosi del supporto specialistico della Polizia Stradale.

Continuano i controlli della velocità media con il Tutor ed il Vergilius

L’utilizzo sistematico del Tutor, articolato su 333 siti su un totale di circa 3.100 km di autostrada, ha consentito di accertare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2017, 468.389 violazioni dei limiti di velocità, il 21,2% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media di violazioni accertate per ora di funzionamento del sistema pari a 2,1.

Il sistema Vergilius – attivo su alcuni tratti delle strade statali SS 1 Aurelia, SS 7 quater Domitiana, SS 309 Romea e SS 145 var. Sorrentina – nei primi 11 mesi del 2017 ha accertato 20.160 violazioni dei limiti di velocità,  l’87% in più rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media per ora di funzionamento pari a 1,1 violazioni.          

Il medesimo sistema, attivo sui primi 100 chilometri dell’autostrada del Mediterraneo, a tutto novembre 2017 ha rilevato 85.556 violazioni, con una media di 1,8 infrazioni per ora di funzionamento.

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Contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti

Nel 2017 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per l’accertamento sull’eventuale assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope, interessando 80 province del territorio nazionale.

Complessivamente sono stati attivati 1.015 posti di controllo, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

I conducenti controllati sono stati 36.861, il 5,7% dei quali (pari a 2.104) è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, mentre l’1,5% (pari a 567 conducenti) è risultato positivo ad una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. Per tali soggetti (oltre al ritiro cautelativo della patente, come previsto dal C.d.S.) si è pertanto proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. Queste ultime hanno confermato la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di 456 conducenti, pari al 80,4% di quelli (567) risultati positivi al test di screening su strada, ed al 1,2% dei conducenti complessivamente controllati.

 

Stragi del sabato sera

Dall’inizio dell’anno al 10 dicembre scorso, nelle notti dei fine settimana (dalle ore 00,00 alle 06,00 di sabato e domenica), Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno impiegato nei posti di controllo165.443 pattuglie, rilevando 2.785 incidenti (55 in più rispetto al 2016) che hanno cagionato 105 vittime (3 in più dello scorso anno). I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 234.198 (+0,7%), il 5,12% dei quali (pari a 11.981, di cui 10.327 uomini e 1.654 donne) è risultato positivo al test di verifica del tasso alcolemico (nel 2016 la percentuale era del 5,10%). Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state, invece, 493. I veicoli sequestrati per la confisca 601.

Assistenza sanitaria

La Polizia Stradale è costantemente impegnata per le esigenze relative all’assistenza sanitaria: nel solo anno 2017 sono state 185 le  richieste di assistenza pervenute su tutto il territorio nazionale, che hanno comportato l’impiego complessivo di 441 pattuglie. L’assistenza fornita ha riguardato in 102 casi  persone affette da particolari patologie , in 33 casi organi , in 17  plasma /sangue,  in 11 sieri/vaccini , in 4 casi  medicinali e altre esigenze varie (18). Delle441 pattuglie, 131 hanno fornito assistenza a persone affette da particolari patologie, 121 e 81 hanno trasportato rispettivamente organi e plasma/sangue, 58 e 24 rispettivamente sieri/vaccini e medicinali e 26 equipaggi sono stati interessati  per altre esigenze sanitarie. Tutti i Compartimenti della Polizia Stradale hanno ricevuto almeno una richiesta e quelli maggiormente interessati sono stati  quello per  il Lazio ed Umbria con 92 richieste e quello per la Toscana con 20 richieste. Analogamente, tutti i Compartimenti hanno impegnato pattuglie nell’attività in argomento e maggiormente quello per il Lazio ed Umbria (163 pattuglie ) e quello per il Friuli Venezia Giulia (92 pattuglie ).

Inoltre, attraverso la collaborazione avviata con il  Centro Nazionale Trapianti, in 3 occasioni sono stati effettuati trasporti “cross-over” di organi, catene di espianti e seguenti trapianti possibili grazie a donatori samaritani che hanno “innescato” un effetto domino.

Autotrasporto

In ossequio agli obbiettivi delineati nel protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, la Polizia Stradale,  nel corso del 2017, ha continuato a dare forte impulso ai servizi di controllo nel settore del trasporto professionale (svolti anche congiuntamente al personale del Dipartimento Trasporti Terrestri con i Centri Mobili di Revisione).

I dati a 20 dicembre 2017 sono:

  • Servizi effettuati : 3.794;
  • Operatori di polizia impiegati: 20.146; operatori Ministero Infrastrutture e Trasporti: 6.074;
  • Veicoli pesanti controllati: 46.997, di cui 7.794 (pari al 16,6%) stranieri
  • Infrazioni accertate: 37.242; patenti ritirate: 417; carte di circolazione ritirate: 760.

Inoltre, nel corso del 2017, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono stati attivati controlli d’iniziativa o su segnalazione dell’istituto scolastico mirati al controllo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d’istruzione. Nei primi 11 mesi dell’anno sono stati sottoposti a controllo 17.077 autobus, dei quali 2.318 hanno evidenziato almeno una irregolarità, per un totale di 3.302 infrazioni. 

Operazioni ad alto impatto

Dal 1° gennaio al 20 dicembre 2017 ai servizi programmati mensilmente a livello regionale sono stati affiancati dispositivi specifici pianificati a livello nazionale, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, nella misura di circa 4 al mese, su materie particolarmente avvertite nella sensibilità collettiva.

Le operazioni in oggetto hanno riguardato i seguenti settori:

  • Cinture sicurezza e sistemi di ritenuta (11 operazioni);
  • Assicurazione obbligatoria (7  operazioni);
  • Autotrasporto nazionale ed internazionale di persone (6 operazioni);
  • Trasporto di animali vivi (5 operazioni);
  • Trasporto di sostanze alimentari (5 operazioni);
  • Uso corretto apparati radio e telefoni alla guida di veicoli (4 operazioni);
  • Stato di efficienza degli pneumatici (2 operazioni).

Campagne di informazione ed educazione stradale 

Nell’anno in corso la Polizia Stradale ha festeggiato il 70° anniversario  dalla sua costituzione, anche attraverso eventi e iniziative che si sono svolte  su tutto il territorio nazionale e che hanno celebrato l’attività e l’impegno degli uomini e delle donne della Specialità.

Dal 1947 e ancora oggi con il nuovo codice della strada, l’obiettivo primario di questa “specialità” si è progressivamente ampliato, costituendo essa un presidio operativo volto a garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Roma, pattuglia di Polizia Stradale con un telelaser © Massimo Sestini

Numerose nel corso dell’anno le campagne di informazione ed educazione stradale

  • La campagna di sicurezza stradale ICARO – giunta alla 17^ edizione – promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, la società SINA del gruppo autostradale ASTM-SIAS, Enel Green Power S.p.a., il gruppo Autostrade del Brennero. Quest’anno l’iniziativa ha focalizzato l’attenzione sul tema della distrazione alla guida. 
  • Il progetto BICISCUOLA – promosso dal RCS Sport – La Gazzetta dello Sport ed in collaborazione con il MIUR. E’ un’iniziativa correlata al Giro d’Italia e rivolta in via esclusiva alle scuole Primarie di tutta Italia al fine di sensibilizzare i giovani al rispetto per l’ambiente e alle regole della sicurezza e dell’educazione stradale.
  • La campagna di educazione #buonmotivo in collaborazione con ANAS S.p.A., finalizzata a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi derivanti da comportamenti scorretti o imprudenti.
  • “Sulla strada della Sicurezza” – Seminari di formazione organizzati in diverse regioni italiane nell’ambito di un Protocollo d’intesa siglato tra Enel Green Power e la Polizia di Stato e rivolti ai dipendenti  del Gruppo Enel Green Power ed Enel Mercato allo scopo di diffondere la cultura della legalità e della prevenzione degli incidenti stradali con particolare riferimento agli incidenti in itinere.
  • Analoga iniziativa è stata avviata anche con la Società Enel S.p.a. per la formazione di circa 12.000 dipendenti.
  • Bimbi in Auto, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le principali Associazioni  dei Pediatri, per sensibilizzare gli adulti sull’importanza dell’utilizzo dei sistemi di ritenuta per la sicurezza dei bambini in auto nonché su tutti gli aspetti legati alla loro sicurezza quando viaggiano in auto.
  • “INVERNO IN SICUREZZA” e “VACANZE SICURE” – anche nel 2016 si sono svolte, in collaborazione tra Polizia di Stato, Assogomma e Federpneus, le campagne sul corretto equipaggiamento e sull’efficienza degli pneumatici durante il periodo invernale ed il periodo estivo. La collaborazione si è svolta effettuando controlli stradali mirati.
  • “CHIRONE – DALLA PARTE DELLE VITTIME”. Il progetto Chirone per le vittime di incidente è rivolto agli operatori di Polizia che sono chiamati alla gestione postuma di un evento traumatico quale l’incidente. Il progetto consiste nel fornire supporto e formazione per gli operatori coinvolti (attivamente e passivamente) nella gestione di un evento traumatico. Partner  dell’iniziativa L’Università LA SAPIENZA di Roma- Dipartimento di Psicologia e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale.
  • “GITE SCOLASTICHE IN SICUREZZA”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, focalizza l’attenzione sul trasporto scolastico in occasione delle gite e dei viaggi d’istruzione garantendo, grazie ai controlli preventivi su autobus ed autisti, viaggi più sicuri. Dall’avvio dell’iniziativa sono stati 32.623 gli autobus controllati di cui 21.232 su richiesta delle scuole. Quelli che presentavano una o più irregolarità sono stati 4.867; 6.862 le infrazioni rilevate con 94 patenti e 112 carte di circolazione ritirate.

Attività di polizia giudiziaria

In materia di polizia giudiziaria, l’impegno profuso dalle articolazioni periferiche nell’azione di contrasto alle attività illecite, con il coordinamento della Terza Divisione del Servizio Polizia Stradale, ha permesso di conseguire risultati soddisfacenti in tutti gli ambiti di competenza.

In particolare, l’attività investigativa svolta su tutto il territorio nazionale, in materia di riciclaggio di veicoli di illecita provenienza, truffe ed illecito conseguimento di patenti di guida, ha portato complessivamente all’arresto di 210 persone e al deferimento all’A.G. di altre 1.641, con l’individuazione di 977 veicoli ed il sequestro di altri 383. Per il solo reato di riciclaggio, sono stati denunciati in stato di libertà 820 persone e ne sono state arrestate 182 mentre 755 sono stati i deferimenti all’A.G. per l’illecito conseguimento di patenti di guida.

Nel 2017, proficua è stata anche l’attività di contrasto dei reati commessi in ambito autostradale con un totale di 199 arresti (66 per il cd. cargo crime e 133 per i furti e le rapine commesse nelle aree di servizio e ai danni dei caselli autostradali) e 232 denunce in stato di libertà (41 per il cargo crime e 191 per furti e rapine commesse presso aree di servizio o ai danni di caselli autostradali). In particolare, per il fenomeno dei furti e rapine ai danni di autotrasportori (cd. cargo crime), a fronte di 420 eventi criminosi (214 furti di merce trasportata, 39 tentati furti, 18 rapine, 2 tentate rapine e 147 furti di carburante), la conseguente attività investigativa intrapresa ha portato all’arresto di 33 autori di furto (25 denunciati in stato di libertà) e di 19 rapinatori (14 i deferimenti all’A.G.); mentre per il furto di gasolio sono stati eseguiti 14 arresti e 3 denunce in stato di libertà.

Per quanto riguarda, invece i reati commessi all’interno di aree di servizio, nel 2017 si sono registrate 23 rapine e 203 furti ai danni di esercizi di ristorazione per i quali sono stati eseguiti 14 arresti e 105 denunce in stato di libertà; mentre, ai danni di addetti all’erogazione di carburante sono state perpetrate 10 rapine e 48 furti che hanno portato a 2 arresti e a 23 deferimenti; 690 sono stati, invece, i furti su veicoli in sosta presso le aree di servizio e per tali eventi sono stati eseguiti 38 arresti e 47 denunce in stato di libertà.

Ai danni delle stazioni di esazioni di pedaggio autostradale, sono state consumate 13 rapine e 31 furti e sono stati eseguiti 13 arresti e 2 deferimenti all’A.G.

E’ purtroppo tristemente recente un lutto per la Polizia di Stato. Il 20 dicembre scorso, l’assistente capo Giuseppe Beolchi è rimasto vittima di un incidente mortale a bordo della pattuglia della Polizia Stradale nel corso di un servizio di vigilanza stradale.  Il tributo offerto dalla Polizia Stradale nello svolgimento delle sue attività quotidiane è stato, purtroppo tristemente, generoso: gli uomini e le donne della Polizia Stradale, infatti, rappresentano circa il 10% degli organici della Polizia di Stato, ma esprimono il 50% dei caduti in servizio. Sono 374 i caduti della Polizia Stradale dal 1938 ad oggi, di cui 7 nell’ultimo quinquennio.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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2017, l’Esercito italiano lo ricorda con un video di un minuto

Video Esercito 1

Roma, 31 dicembre 2017 – Missioni internazionali in aree di crisi, operazioni in supporto e in sinergia con le Forze di Polizia, attività di bonifica di residuati bellici su tutto il territorio nazionale, interventi di soccorso alla popolazione in casi di pubbliche calamità e ancora supporto alla Protezione Civile per le campagne antincendio, soccorso alpino e rilevamento dei dati meteo-nivologici grazie al servizio Meteomont. Queste sono solo alcune delle attività condotte dall’Esercito nel corso di un 2017 che ormai volge al termine e che proseguiranno ininterrottamente anche in questi giorni di festa con 4.000 militari schierati all’estero e 7.000 soldati a disposizione delle prefetture competenti per territorio, che operano nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, in concorso alle Forze dell’Ordine, per il presidio del territorio e delle principali aree metropolitane. 

Ricordando brevemente le attività più importanti condotte dagli uomini e donne dell’Esercito durante quest’anno, l’operazione “Terra dei fuochi”, ha visto i militari italiani operare nelle provincie di Napoli e Caserta per la prevenzione e il contrasto dei reati ambientali.

Il 2017 è stato anche l’anno del G7, e proprio l’Esercito, a Taormina, è stato chiamato a intervenire, in supporto alle forze dell’ordine, con una task force di 2.900 uomini e donne, impegnata in servizi di vigilanza e sicurezza di circa 100 obiettivi sensibili, dislocati nella cittadina siciliana.

Video Esercito 3

Continua incessante l’attività di rimozione macerie nei territori dell’Italia centrale, colpite dal terremoto del 2016 e da un’eccezionale ondata di maltempo di inizio anno. L’Esercito, chiamato a fornire soccorso alla popolazione locale con l’operazione “Sabina”, durata 10 mesi e conclusasi l’8 giugno scorso, ha visto mediamente impegnati 1.500 militari e 550 mezzi tattici e speciali del genio, con un picco massimo, durante l’emergenza neve, di circa 2.500 militari e quasi un migliaio di mezzi, per la ricerca e soccorso di superstiti, il ripristino della viabilità stradale, la costruzione di ponti, scuole e unità abitative, i soccorsi all’hotel Rigopiano e il presidio dei centri storici dei paesi distrutti dal terremoto, al fine di prevenire atti di sciacallaggio. Per lo sforzo profuso dall’Esercito in quest’ambito, lo scorso 4 maggio 2017, durante il 156° anniversario della sua costituzione, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito Italiano.

I militari italiani sono inoltre intervenuti a Ischia, dopo la scossa di terremoto del 21 agosto, a Livorno, in seguito all’alluvione dovuta alle forti piogge del 9 e 10 settembre e ancora in Sicilia per l’emergenza idrica o in Piemonte e sul Monte Morrone per spegnere gli incendi.

Rilevante è stato il contributo fornito dall’Esercito nella “Campagna antincendi boschivi 2017”, nei mesi da luglio a settembre, e sviluppata in virtù di accordi stipulati tra la Difesa e la Protezione Civile. Circa 330 ore di volo effettuate da elicotteri dell’Esercito, più di 300 le attività di spegnimento e 141 sortite, per un totale di oltre 1600 lanci di acqua. In prima linea su questo fronte elicotteri di diversa tipologia, impiegati praticamente su tutto il territorio nazionale, isole comprese. L’ultimo intervento risale al periodo tra il 27 e il 31 ottobre, in seguito ai roghi divampati in Piemonte. 

Il supporto alla popolazione e alle autorità civili si concretizza anche attraverso gli interventi di bonifica dei residuati bellici, che sono da sempre di competenza dell’Esercito e, in particolare, dei nuclei artificieri inquadrati nelle unità Genio della Forza Armata. Negli ultimi 12 mesi sono stati più di 2.100 gli interventi di rimozione e brillamento di ordigni esplosivi risalenti al primo e al secondo conflitto mondiale, gran parte di questi ancora attivi e pericolosi, anche a causa delle loro dimensioni, trattandosi in taluni casi anche di bombe d’aereo del peso di 500 libbre.

Esercito attivo anche in montagna, con il servizio di soccorso alpino e il rilevamento dei dati meteorologici e nivologici adesso anche in diversi punti della catena appenninica. Si chiama servizio Meteomont e già da molti anni è assicurato dai reparti alpini dell’Esercito. L’ultima stazione di rilevamento è stata installata a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, lo scorso ottobre e consentirà di potenziare in modo significativo la locale rete di monitoraggio e con essa la capacità di prevenzione e previsione valanghe di tutta l’area.

Video Esercito 4 

Soddisfazione anche nello sport, in cui gli atleti militari dell’Esercito hanno conseguito eccellenti risultati in molte discipline e competizioni italiane e internazionali, come Riccardo Filippelli, vincitore della Coppa del Mondo 2017 nella specialità tiro al volo; Arianna Bridi, nuotatrice di fondo e vincitrice della “10 km Marathon Swimming World Cup 2017”; Gabriele Detti, campione del mondo nella specialità 800 metri stile libero di nuoto.

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Gli ultimi dodici mesi chiudono dunque un bilancio di intenso lavoro per l’Esercito Italiano e per tutti gli uomini e le donne che lavorano quotidianamente al servizio dei valori democratici della nostra Nazione e dei cittadini, confermando di appartenere a un’Istituzione da sempre saldo pilastro della storia del nostro Paese, in grado di fornire, in qualsiasi momento, risposte concrete e tempestive, grazie soprattutto al costante addestramento, all’esperienza maturata dai propri soldati nelle missioni all’estero e ai valori che li contraddistinguono.

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Auguri di un Buon 2018 dall’#EsercitoItaliano #AlserviziodelPaese

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Pullman diretto in Sicilia si ribalta allo svincolo autostradale, 15 i feriti e 2 donne in gravi condizioni

Villa San Giovanni: Pullman diretto in Sicilia si ribalta allo svincolo autostradale, 15 i feriti, 2 donne in gravi condizioni

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Reggio Calabria, 28 dicembre 2017 – Alle ore 06.00 circa di oggi, nei pressi dello svincolo dell’Autostrada A2 di Villa San Giovanni (RC), un pullman della Baltur, partito da Urbino, con a bordo 45 persone e diretto a Catania si è ribaltato sul fianco sinistro.

Al momento sono state trasportate in ospedale 15 persone, di cui 1 donna in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L’arteria autostradale è rimasta chiusa al transito per circa 40 minuti per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, nonché del personale dell’ANAS e del 118, e per  effettuare le operazioni di messa in sicurezza del pullman.

Il tempestivo intervento ha permesso di estrarre dal pullman tutti i passeggeri presenti ed i 2 autisti. Circa 15 feriti non gravi sono stati immediatamente trasferiti con le ambulanze presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, unitamente a due donne ricoverate in prognosi riservata. Sono in corso da parte della Polizia Stradale di Villa San Giovanni gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’incidente.   

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Il capo di SMD in visita al personale di Strade Sicure a Roma per gli auguri natalizi

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Roma, 25 dicembre 2017 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha fatto visita al comando del raggruppamento ‘Lazio-Umbria-Abruzzo’ del dispositivo di ‘Strade Sicure’, per portare l’augurio di tutte le Forze Armate in occasione delle prossime festività.

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L’impiego di militari nelle città, in supporto alle Forze dell’Ordine per il presidio del territorio, è stata una formula vincente. Lo dimostrano non soltanto i risultati delle attività svolte in oltre nove anni di ‘Strade Sicure’, ma anche il fatto che altri paesi europei – Francia, Belgio e Regno Unito – ci hanno imitato“. Queste le parole del generale Graziano rivolgendosi al personale della sala operativa del raggruppamento, da cui vengono monitorati e coordinati tutti i siti presidiati dal personale militare.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha poi voluto recarsi a rivolgere personalmente gli auguri ai militari presenti sui siti di piazza Venezia, dell’arco di Costantino e della stazione della metropolitana di piazza della Repubblica.

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L’operazione ‘Strade Sicure’ vede oggi impegnati circa 7.100 militari, ma – come ricordato anche dal Generale Graziano – si è raggiunto l’apice di 10.000 militari con il contemporaneo impiego per il G7 di Taormina.

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Fonte e immaginiOperazione Strade Sicure 
raggruppamento Lazio-Umbria-Abruzzo 
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Esercito: anche a Natale al  servizio del Paese #noicisiamosempre

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Roma, 24 dicembre 2017 – Anche durante queste festività natalizie continuerà incessante l’impegno e il sacrificio di migliaia di uomini e donne dell’Esercito, che operano lontano dai propri affetti, in differenti contesti, sia in Italia sia in 21 Paesi esteri, per contribuire alla sicurezza del nostro Paese.  

In particolare, l’Esercito conta attualmente 18.000 militari di cui oltre 7.000 impegnati costantemente all’interno dei nostri confini nazionali nel presidiare il territorio e le principale aree metropolitane con l’Operazione “Strade Sicure”, in concorso alle Forze dell’Ordine.

Altri 4.000 soldati sono schierati all’estero, nell’ambito di missioni internazionali a guida NATO, ONU o Unione Europea, con compiti di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione delle aree più martoriate del mondo. Libano, Afghanistan e Iraq (dove l’Italia ha partecipato alla coalizione anti Daesh con un contingente militare che in termini di uomini e mezzi impiegati è il secondo al mondo, dopo quello degli Stati Uniti d’America), tanto per citare i contingenti dell’Esercito numericamente più consistenti, come anche Somalia e Mali, dove i militari italiani addestrano le forze di sicurezza locali e in Kosovo dove, peraltro, l’Italia detiene la leadership della missione dal 2013.

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A questi 11.000 militari impiegati in operazione, vanno aggiunti altri 7.000 soldati in prontezza.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, nel consueto video messaggio natalizio, diffuso sull’account Facebook e sulle altre piattaforme social e web di Forza Armata, ha rivolto il proprio augurio a tutto il personale, militare e civile, in servizio e non, di ogni ordine e grado. Durante il suo intervento ha poi sottolineato “sono orgoglioso di ciò che avete fatto e in particolare di come avete assolto tutti i compiti che ci sono stati assegnati, sempre in silenzio con il consueto impegno e senso del dovere, senza mai lesinare energie e fedeli al giuramento prestato”.

 

Agli italiani che quotidianamente dimostrano ai militari tutta la loro vicinanza, il loro sostegno e il loro affetto, auguri di buon Natale dall’Esercito Italiano.

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La redazione di MNFI augura ai militari in Italia e all’estero, e ai loro familiari. Buone feste.


Congratulazioni del generale Graziano per le nomine del capo di SME e del comandante generale dei Carabinieri

Roma, 22 dicembre 2017 – Il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa si è congratulato per le nomine del capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e per il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri.

23471898_10212330604673441_5475175317232066074_nA nome mio e di tutto il personale, militare e civile, delle Forze Armate voglio esprimere le più vive congratulazioni per le nomine del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina a Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e del Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri a Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri”. Con queste parole il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa, ha voluto salutare la decisione assunta oggi dal Consiglio dei Ministri per la designazione dei nuovi vertici dell’Esercito e dei Carabinieri.

Queste nomine sono il giusto riconoscimento dell’eccezionale percorso professionale dei due alti Ufficiali. La loro esperienza e professionalità – ha continuato il Generale Graziano – li rende particolarmente idonei per proseguire nell’attività ormai indispensabile di riorganizzazione e ottimizzazione dello strumento militare italiano”.


Generale Salvatore Farina nominato capo di Stato Maggiore dell’Esercito

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Roma, 22 dicembre 2017 – Il generale di corpo d’armata Salvatore Farina nominato capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Il generale Farina nel corso della sua carriera ha maturato molteplici esperienze a tutto campo, con profilo istituzionale, operativo, interforze ed internazionale sviluppando capacità di comando, esperienza tecnico-militare, profonda conoscenza della propria Forza Armata e genuino spirito interforze con fortissima conoscenza degli ultimi 20 anni nei settori operazioni, pianificazione, relazioni tra le tre Forze Armate e tra la Difesa italiana / NATO – EU nonché del livello Politico-Strategico-Militare.

Esperienze sempre condotte “in Prima linea” in qualità di Comandante di compagnia autonoma – in distaccamento per 8 anni, Comandante di Battaglione in Bosnia, capo centro operativo interforze, capo ufficio pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, capo III reparto dello Stato Maggiore della Difesa, comandante delle Forze NATO in Kosovo – COM KFOR 18, capo dipartimento trasformazione terrestre dell’Esercito, presidente del comitato guida per l’implementazione del Libro Bianco della Difesa.

Il generale Farina è attualmente il comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum (Olanda), incarico assunto il 4 marzo 2016, primo ufficiale italiano ad assolvere un incarico di comando “NATO 4 stars”.

E’ sposato con la signora Gianna ed ha due figlie Elisa e Nicoletta e due nipotine Flaminia e Diletta.

SINTESI DEGLI INCARICHI INTERFORZE

  • 1996-1999: capo del Centro Operativo Interforze (COI) presso lo Stato Maggiore della Difesa. In tale veste ha pianificato e diretto tutte le operazioni militari delle nostre Forze Armate in Bosnia, Albania, Macedonia, Kosovo, Timor Est;
  • 2008-2010: vice capo III Reparto di SMD responsabile della pianificazione generale in ambito interforze;
  • 2011-2013: Capo del III Reparto – Politica Militare e Pianificazione – dello Stato Maggiore della Difesa. In questo periodo ha rivestito un ruolo fondamentale nel processo di revisione dello Strumento militare Italiano.

SINTESI DEGLI INCARICHI INTERNAZIONALI e/o OPERATIVI

  • 1989-1990: ha prestato servizio presso il comando NATO (FTASE) di Verona;
  • 1992-1993: Staff Officer (SO 2 OPS/PLANS) presso 3^ UK Division – Regno Unito;
  • 1995-1996: comandante battaglione trasmissioni “Leonessa” nell’operazione Joint Endeavour, Bosnia– IFOR;
  • 2004-2007: addetto militare nella sede dell’Ambasciata italiana a Londra;
  • 2013-2014: comandante dell’operazione NATO Joint Enterprise – COMKFOR 18;
  • dal 4 marzo 2016 comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum (Olanda).

FORMAZIONE E TITOLI DI STUDIO

  • Ha frequentato il 158° corso dell’accademia militare di Modena, la scuola di applicazione di Torino, la scuola di guerra e l’ISSMI;
  • Laurea in ingegneria elettrotecnica presso l’università di Padova;
  • Laurea in scienze strategiche presso la scuola di applicazione – Università di Torino;
  • Ha frequentato il 26 British Army Staff College in Camberley, UK;
  • Laurea in politica internazionale e relazioni diplomatiche presso l’università di Trieste;
  • Master in Defence Resource Management presso l’istituto della Difesa USA in Monterey-California;
  • Master alta formazione per dirigenti generali del Ministero Difesa presso LINK CAMPUS di Roma;
  • È in possesso del brevetto di paracadutista e di istruttore militare di educazione fisica.
  • Ha pubblicato articoli su varie riviste specializzate in tema di difesa in Italia (Rivista Militare, Informazioni della Difesa, Tecnologia e Difesa) e nel Regno Unito (British Army Review, Defence Review).

DECORAZIONI

  • Cavaliere al merito Militare d’Italia;
  • Ufficiale al merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;
  • Medaglia d’argento per lungo comando;
  • Medaglia commemorativa della NATO per l’operazione in Bosnia and Herzegovina;
  • Medaglia commemorativa della NATO per l’operazione in Kosovo;
  • Medaglia NATO per meriti di servizio;
  • Medaglia commemorativa per operazioni di pace;
  • Medaglia USA Legion of Merit;
  • Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito di Francia;
  • Medaglia commemorativa portoghese per servizi speciali;
  • Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio;
  • Medaglia slovena per la cooperazione multinazionale di I° grado;
  • Medaglia merito albanese – The Medal of Distinguished Service;
  • Medaglia di merito del presidente del Kosovo;
  • Medaglia di merito Forze di Difesa ungherese.
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Fonte: Stato Maggiore Esercito
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Il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri è il nuovo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri

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Roma, 22 dicembre 2017 – Nominato il nuovo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, nato a Roma il 14 febbraio 1956, coniugato, 2 figli.

Ha frequentato:

  • la Scuola Militare Nunziatella di Napoli nel quadriennio 1970 – 1974, l’accademia militare di Modena nel biennio 1974 – 1976 e la scuola ufficiali Carabinieri nel biennio 1976 -1978;
  • il 3° corso d’istituto per ufficiali in s.p.e. dell’Arma dei Carabinieri presso la scuola ufficiali Carabinieri e presso la Scuola di Guerra dell’Esercito in Civitavecchia (RM) nell’A.A. 1988 – 1989;
  • il 113° corso superiore di Stato Maggiore presso la scuola di guerra di Civitavecchia (RM) nell’A.A. 1991 -1992.

È laureato in Giurisprudenza presso l’università degli studi di Trieste nell’anno 1981, in Scienze Politiche presso l’università degli studi di Siena nell’anno 1988 nonché in Scienze della Sicurezza (I livello) ed in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna (specialistica) presso l’università degli studi di Roma Tor Vergata, nell’anno 2003.

Ha conseguito:

  • il diploma di master di II livello in Management pubblico e comunicazione di pubblica utilità presso la L.U.M.S.A. (Libera Università Maria Santissima Assunta) di Roma nell’anno 2002;
  • il diploma di master di II livello in Scienze Strategiche presso l’università degli studi di Torino nell’anno 2004;
  • l’idoneità all’esercizio della professione di avvocato presso la corte di appello di Catanzaro, nell’anno 2000.

È stato condirettore della rivista “Il Carabiniere”.

È iscritto all’albo dei giornalisti – elenco pubblicisti – dell’ordine dei giornalisti della Toscana, dall’anno 2004.

È stato membro dei seguenti organi ministeriali:

  • commissione speciale permanente per la sicurezza del patrimonio culturale nazionale;
  • comitato per le problematiche afferenti all’esercizio dell’azione di restituzione dei beni culturali illegittimamente sottratti al patrimonio culturale italiano;
  • commissione per il censimento delle collezioni numismatiche.

È stato docente di Sicurezza del patrimonio culturale presso la L.U.M.S.A. di Roma, facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea specialistica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.

Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e commendatore dell’ordine equestre pontificio di San Gregorio Magno, è insignito del diploma di prima classe con medaglia d’oro di benemerito della cultura, dell’arte e della scuola.

È accademico della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone (FC) e accademico onorario dell’Accademia Raffaello di Urbino (PU), città di cui ha ricevuto la cittadinanza onoraria.

Dopo la fase formativa, nell’autunno del 1978 è destinato al 4° battaglione Carabinieri “Veneto” di Venezia – Mestre, quale comandante di plotone e poi di compagnia.

L’anno successivo viene prescelto quale istruttore degli allievi ufficiali dell’Arma dei Carabinieri presso l’accademia militare di Modena, ove ricopre gli incarichi di comandante di plotone e di compagnia.

Promosso Capitano, nel 1981 viene assegnato al comando della compagnia Carabinieri di Urbino e, nel 1984, di quella di San Remo (IM).

Nell’autunno del 1985 è chiamato al comando generale dell’Arma, ove permane sino al 1994 quale capo sezione, dapprima all’ufficio servizi sociali e poi all’ufficio personale ufficiali.

Dal 1994 al 1997, nel grado di tenente colonnello, espleta l’incarico di comandante provinciale di Cosenza, venendo poi nuovamente destinato al comando generale dell’Arma quale capo ufficio personale ufficiali.

Promosso colonnello nel 2000, l’anno successivo è nominato capo del V reparto “Comunicazione e Affari Generali” dello stesso comando generale, carica che ricopre sino all’aprile 2003.

Dall’aprile 2003 ad ottobre 2006, ricopre l’incarico di comandante provinciale di Firenze.

Promosso generale di brigata, dal 10 gennaio 2007 al 27 settembre 2010 regge il comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.

Dal settembre 2010 al settembre 2012, riveste la carica di comandante della legione Carabinieri Toscana.

Foto Gen. Nistri 1Promosso generale di divisione, dal 6 settembre 2012 al 19 gennaio 2014 è stato comandante della scuola ufficiali Carabinieri in Roma.

Dal 20 gennaio 2014 al 14 febbraio 2016, nominato con D.P.C.M. 27 dicembre 2013, è stato direttore generale del Grande Progetto Pompei.

Promosso generale di corpo d’armata a decorrere dal 1° gennaio 2016, il 15 febbraio successivo viene nominato presidente della commissione di valutazione e avanzamento dell’Arma dei Carabinieri, incarico ricoperto sino al 31 dicembre 2016, in parziale contemporaneità con quello di comandante interregionale “Ogaden”, assunto il 6 aprile 2016 e tuttora rivestito, con funzioni di alta direzione, coordinamento e controllo delle legioni Carabinieri Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Dal 29 gennaio al 30 giugno 2017 ha ricoperto altresì la carica di dirigente generale responsabile dei sistemi informativi automatizzati dell’Arma dei Carabinieri in Roma.

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Fonte e immagini: Comando generale dell'Arma
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Difesa: trasporto umanitario di rifugiati dalla Libia all’Italia

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Roma, 22 dicembre 2017 – Le Forze Armate stanno provvedendo, con due velivoli C-130J della 46^ brigata aerea dell’Aeronautica Militare e sotto il controllo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), al trasporto di circa 160 rifugiati da Tripoli all’Italia. Un primo velivolo è giunto all’aeroporto militare di Pratica di Mare con un centinaio di rifugiati, mentre gli altri nelle prossime ore, con un secondo aereo.

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L’attività è nata da un’iniziativa congiunta tra il Ministero degli Interni e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) che, in stretta coordinazione con l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), hanno individuato in Libia dei migranti in condizioni di vulnerabilità e in grado di ottenere la protezione internazionale. Attraverso anche il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la richiesta di provvedere al trasporto di tale personale è pervenuta al Ministero della Difesa, che, ricevuta dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, la piena fattibilità operativa dell’attività, ha dato il suo assenso.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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