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Archivi del mese: novembre 2017

Esercito: cambio del direttore del polo di mantenimento pesante sud

Onori al Comandante Logistico dell'Esercito

Nola, 17 novembre 2017 – Si è svolta questa mattina, nella caserma “Carlo Cervelli” di Nola (NA), sede del Polo di Mantenimento Pesante Sud, la cerimonia di avvicendamento del direttore tra il brigadier generale Salvatore Loria, cedente, e il brigadier generale Pietro Barbera, subentrante.

un momento della cerimonia di cambio

Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose cittadine e di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, sono intervenuti il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Leonardo di Marco, e il comandante dei trasporti e materiali, maggior generale Arnaldo Della Sala.

Il brigadier generale Salvatore Loria cede la direzione del polo dopo oltre due anni di permanenza per andare a ricoprire un prestigioso incarico al comando dei trasporti e materiali dell’Esercito. Il brigadier generale Pietro Barbera ha lasciato da poco la direzione di un altro ente dell’area logistica della Forza Armata, il polo nazionale rifornimenti di Piacenza.

Il Gen. Barbera subentrante e il Gen. S. Loria cedente

Il Polo di Mantenimento Pesante Sud è stato istituito con decreto 13 luglio 1998 per riorganizzazione dello stabilimento veicoli da combattimento e per accorpamento dell’arsenale Esercito di Napoli, dai quali ha ereditato tradizioni ed esperienze. Nell’anno 2015 ha assunto alle proprie dipendenze il 10° centro rifornimenti e mantenimento di Napoli e le sezioni rifornimenti e mantenimento con sedi a Palermo e Cagliari.

L’ente, grazie alle preziose competenze delle maestranze civili, provvede al mantenimento in efficienza di materiali, mezzi e relativi equipaggiamenti in dotazione alle unità dell’Esercito dislocate sul territorio nazionale e nei teatri operativi, anche mediante l’impiego di squadre a contatto, con riferimento alle artiglierie, ai veicoli blindati e corazzati, ai materiali del genio, ai veicoli cingolati per truppe alpine, alle stazioni di energia e ai relativi sistemi, compresi quelli optoelettronici e delle trasmissioni di bordo.

il Gen. Della Sala e il Gen. Di Marco salutano le scolaresche presenti

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Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
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Al tenente colonnello Antonio Grilletto il premio “Nassiriya per la pace” 2017

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Camerota (SA), 16 novembre 2017 – Parole di speranza, occhi lucidi, commozione e ricordi: così il Cilento ha commemorato, nel 15esimo anniversario della strage, i caduti di Nassiriya nel santuario dell’Annunziata di Licusati. In prima fila il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, il sindaco di Camerota Mario Scarpitta e il presidente del Premio “Nassiriya per la Pace” Vincenzo Rubano. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Elaia e patrocinata dal ministero della Difesa, dal ministero dei Beni Culturali e dell’Attività Culturali, dalla Regione, dalla provincia di Salerno, dal Parco Nazionale del Cilento e dai Comuni di Camerota, Vallo della Lucania e Celle di Bulgheria, è stata preceduta da una messa in onore dei caduti di Nassiriya celebrata dal vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo. Poi ha preso il via la cerimonia di premiazione.

Le Autorità

Motivazione GrillettoIl riconoscimento è stato consegnato al caporal maggiore capo Carmine Lettieri, rimasto gravemente ferito durante una missione militare in Afghanistan, al generale Francesco Diella (direttore del Policlinico Militare Celio), al brigadier generale Luigi Lista (presidente della commissione medico legale dello Stato Maggiore della Difesa), al tenente colonnello Antonio Grilletto del Comando Forze Sud per aver posto in essere iniziative e progetti di legalità a favore dei giovani e della pace e al vescovo di Aversa mons. Angelo Spinillo. Premiati anche il magistrato Paolo Itri che nel 2008 da pm ottenne la condanna all’ergastolo per Totò Riina, la giornalista del Tg5 Bruna Varriale, la fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi diretta dal maresciallo Marco Di Lucia (che si è esibita per l’occasione nella chiesa Santa Maria delle Grazie di Lentiscosa) e a numerosi cittadini e militari che si sono contraddistinti per la difesa della pace, della legalità e della giustizia.

A Vallo della Lucania, invece, sempre nell’ambito dell’iniziativa, sono stati premiati i vigili del fuoco che hanno prestato soccorso a Ischia a seguito del terremoto, il piccolo Ciro (il bambino vivo per miracolo rimasto più di 16 ore sotto le macerie), il giornalista sotto scorta Paolo Borrometi, la giornalista di Repubblica Cristina Zagaria, il procuratore di Vallo della Lucania Antonio Ricci, il comico Alessandro Bolide, il cane Lux della Scuola Italiana Cani Salvataggio che la scorsa estate salvò nelle acque di Capo Palinuro una bambina di 13 anni che stava annegando, il presidente della Corte dei Conti Michele Oricchio, il cappellano militare della Croce Rossa don Mimmo Rossi e la consigliera regionale Maria Ricchiuti. La manifestazione è stata introdotta dal capitano Mennato Malgieri.

Premi “speciali” Nassiriya per la pace 2017 invece al ministro Dario Franceschini, al generale Claudio Graziano (capo di Stato Maggiore della Difesa), all’ammiraglio Vincenzo Melone (comandante generale delle Capitanerie di Porto), al sergente Andrea Adorno (medaglia d’oro al valor militare), al comandante Alfa e al maresciallo Giuseppe Giangrande, gravemente ferito il 28 aprile del 2013 mentre prestava servizio nei pressi di Palazzo Chigi a Roma. La cerimonia di consegna dei premi “speciali” si è tenuta a Roma, presso la Sala della Crociera del ministero dei Beni e delle attività Culturali.

L’iniziativa ha ricevuto anche una lettera di plauso firmata direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


Forze Armate: due giorni intesi di supporto alla popolazione italiana

Forze armate all’opera: supporti d’emergenza alla popolazione italiana con impianti iperbarici, trasporti d’organi e trasporti sanitari, tutto in 48 ore

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Roma, 16 novembre 2017 – Tra il 13 e il 15 novembre diversi assetti delle Forze Armate sono stati impegnati in una notevole attività in supporto alla popolazione italiana mettendo in campo  professionalità ed efficienza operativa a favore di un caso di avvelenamento da monossido di carbonio, di un trasporto di cuore per un trapianto immediato e di un trasporto sanitario d’urgenza per salvare la vita di una neonata sarda.

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In particolare, nella notte tra il 13 ed il 14 novembre, il Centro di Ossigeno Terapia Iperbarica (OTI) del Comando Subacqueo Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare è stato attivato dai medici di un ospedale di La Spezia per trattare in emergenza una mamma con i suoi due figli, vittime di un’intossicazione da monossido di carbonio. I pazienti sono stati visitati dal capo servizio sanitario del raggruppamento per poi essere sottoposti al trattamento di ossigeno terapia iperbarica conclusosi con esito positivo. Grazie alla convenzione tra la l’Agenzia Sanitaria Locale della Spezia e la Marina Militare, COMSUBIN rende disponibile l’unico l’impianto iperbarico della provincia per effettuare i trattamenti di Ossigeno Terapia Iperbarica, capaci di garantire la risoluzione positiva di numerose patologie cliniche. La Marina Militare è in prima linea anche nella provincia di Taranto, al fianco dell’Azienda Sanitaria Locale, nella gestione delle emergenze iperbariche a seguito di avvelenamento da monossido di carbonio.

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A questo caso si aggiunge, nella notte del 15 novembre, l’intervento di un elicottero NH90 del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” decollato dall’aeroporto di Rimini per effettuare un trasporto d’urgenza di un cuore nella città di Padova. L’equipaggio di volo in prontezza, attivato dalla Prefettura di Padova, ha imbarcato personale sanitario che trasportava il cuore appena espiantato e destinato a salvare la vita di un’altra persona in attesa in sala chirurgica. L’elicottero, nonostante le cattive condizioni meteorologiche notturne, è atterrato dopo 50 minuti di volo all’aeroporto militare di Padova ove il prezioso carico è stato consegnato a un’equipe medica che attendeva sul posto.

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A conclusione delle 48 ore di interventi, ieri è stato realizzato un volo sanitario di emergenza da Alghero a Genova per una neonata in pericolo di vita trasportata da un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare per essere ricoverata all’ospedale genovese. La richiesta di supporto è arrivata dalla prefettura di Sassari alla sala operativa dell’Aeronautica che, tra i propri compiti, ha anche quello di organizzare e gestire i trasporti d’emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale. Sono migliaia, infatti, ogni anno le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare sempre in prima linea in caso di urgenza.

Queste missioni condotte da equipaggi e squadre addestrate delle Forze Armate rientrano nella rosa dei concorsi che la Difesa fornisce alla collettività in caso di necessità e urgenza, garantendo un supporto immediato per fronteggiare eventi che altrimenti comporterebbero la perdita della vita umana o gravi danni a beni o persone.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Convegno “Evoluzione digitale nelle Pubbliche Amministrazioni”

Protocollo di intesa tra Arma dei Carabinieri, LUISS Guido Carli e Sogei: Big Data e Best Practice nel digitale

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Chieti, 16 novembre 2017 – Il valore e la centralità dei dati digitali con un focus sull’evoluzione normativa che ha interessato il mondo digitale e la PA sono stati i temi affrontati nel corso del convegno intitolato “Evoluzione digitale della PA”, tenutosi oggi presso l’auditorium dell’università di Chieti-Pescara “Gabriele D’Annunzio” alla presenza del ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, del rettore della LUISS Guido Carli Paola Severino, dell’amministratore delegato di SOGEI Andrea Quacivi e del  comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.

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Una giornata in cui si è parlato dell’evoluzione normativa e delle best practice nell’innovazione digitale della PA e dei valori dei dati nella società digitale e in cui è stato presentato il protocollo di intesa firmato lo scorso luglio tra Arma dei Carabinieri, LUISS Guido Carli e SOGEI, che promuove attività di ricerca e condivisione di conoscenze tecnologiche unendo l’esperienza del Centro Nazionale Amministrativo Carabinieri nella gestione dei sistemi informatici amministrativi e dei processi economico-finanziari, gli skill tecnologici di SOGEI nella gestione di infrastrutture e servizi applicativi e le competenze di ricerca della LUISS in campo organizzativo, giuridico-amministrativo, economico-finanziario e politico-istituzionale.

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Tra gli illustri relatori che hanno fornito il loro contributo sull’importante e attuale tema della digitalizzazione della PA e dei Big Data il direttore generale dell’INPS Gabriella Di Michele, il vice presidente del CSM Giovanni Legnini, il procuratore aggiunto della direzione nazionale antimafia Giovanni Russo, i rettori delle università di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila Sergio Caputi, Luciano D’Amico e Paola Inverardi, il direttore generale dell’agenzia per l’Italia digitale Antonio Samaritani, l’european data protection supervisor Giovanni Buttarelli e l’health & public service di Accenture in Italia e Europa centrale Franco Turconi

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Afghanistan: TAAC-W: abilitato il primo plotone dell’esercito afghano ai combattimenti in quota

Tecniche di combattimento in quota per l’Afghan National Army 

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Si è concluso dopo circa tre settimane di addestramento il primo corso di tecniche di combattimento in quota dedicato ai kandak (battaglioni) ordinari del 207º corpo d’armata dell’esercito afghano, che ha permesso la formazione di un plotone organico e che continuerà con l’addestramento di unita similari.

Il corso, svolto presso Camp Arena, base italiana sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), è stato sviluppato dagli istruttori di alpinismo del 2° Reggimento alpini di Cuneo nell’area addestrativa indoor inaugurata lo scorso ottobre. Il Training Center italiano è in grado fornire un ampio ventaglio di elementi utili alla formazione individuale e di plotone delle unità afghane, consentendo, inoltre, esercitazioni efficaci e realistiche con evidenti vantaggi sia tattici che logistici per le forze in addestramento. 

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L’obiettivo del corso, fortemente richiesto dai vertici delle forze armate locali, è stato quello di istruire una prima unità organica alle tecniche di combattimento in montagna proseguendo, in futuro, con ulteriori corsi volti alla formazione di un intero battaglione. Tramite l’esecuzione di numerosi esercizi tattici svolti su parete artificiale e presso le isole addestrative del complesso, gli allievi afghani hanno mostrato, con un’esercitazione finale molto complessa, le abilità acquisite durante il Mountain Warfare course – assoluta eccellenza e unico del suo genere in Afghanistan –  impressionando positivamente le autorità presenti per le abilità tecniche, coraggio ed entusiasmo.

Il generale Hedayat, comandante del 207° corpo d’armata dell’Afghan National Army ha ringraziato il contingente italiano  per il lavoro svolto sin ora per innalzare il livello addestrativo delle sue forze, sottolineando gli ultimi successi avuti dalle sue brigate grazie all’assistenza fornita dagli “expeditionay advisory package” (EAP) del TAAC W a supporto dei comandi impegnati nelle operazioni di contrasto alle cellule terroristiche.

Il generale Massimo Biagini, comandante del TAAC-W, ha incitato gli allievi delle ANDSF, a continuare a lavorare con energia ed entusiasmo per essere sempre più efficaci e difendere il loro Paese da coloro che ne minacciano la pace e la prosperità.

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L’interesse che le Forze di Sicurezza afghane e la coalizione NATO hanno da tempo mostrato verso le capacità operative delle truppe da montagna, particolarmente adatte ad un ambiente dalle caratteristiche orografiche tipiche dell’area nord della provincia di Herat, ha spinto la brigata alpina Taurinense – attualmente alla guida del contingente italiano di Resolute Support – a inserire l’addestramento al combattimento in ambiente montano nei programmi di formazione delle unita ordinarie, per implementare l’ efficacia delle ANDSF durante le operazioni nell’area nord di Herat.

La creazione e la professionalizzazione delle Afghan National Defence Security Forces (ANDSF) è stato, nel corso del 2017, un aspetto prioritario per il governo afghano e per la missione RS, e in tal senso il contingente italiano è riuscito a dare un contributo decisivo all’addestramento e all’assistenza in operazione alle unità afghane dislocate nella provincia di Herat, protagoniste nei mesi scorsi di numerosi interventi di contrasto al terrorismo e di mantenimento della sicurezza nell’intera regione.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Afghanistan
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La Granatieri rientra dal Libano dopo 6 mesi di missione

Celebrato il rientro del contingente italiano dal Libano, dopo 6 mesi di attività in supporto alla popolazione ed alle forze armate libanesi 

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Roma, 15 novembre 2017 – Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’ippodromo militare di Tor di Quinto in Roma, la cerimonia di rientro del contingente italiano dall’Operazione “Leonte XXII” in Libano, alla presenza del Comandante del COMFOPSUD, generale di corpo d’armata Luigi Francesco De Leverano, di autorità civili e militari oltre ai familiari ed amici dei militari rientrati dalla missione. 

171114 gra 5. Lo Stendardo del Reggimento ''Lancieri di Montebello'' (8°)

Gli uomini e le donne appartenenti alla brigata “Granatieri di Sardegna” sono rientrati da pochi giorni dal Libano dove hanno avuto per circa 6 mesi la guida del Joint Task Force Lebanon, il comando multinazionale a guida italiana che opera nella regione sud del paese, dove l’Esercito e le altre forze Armate italiane, riscuotono sempre maggiore ed unanime consenso. 

Il generale Luigi Francesco De Leverano, comandante delle Forze Operative Sud, nel corso del suo intervento ha ringraziato il generale di brigata Francesco Olla e tutti i militari schierati per gli eccellenti risultati conseguiti e per l’altissima professionalità dimostrata in un contesto multinazionale e in un teatro impegnativo e delicato come quello libanese.

In circa sei mesi i militari italiani hanno svolto ininterrottamente attività di supporto alla popolazione locale, attraverso iniziative a loro favore, oltre alle attività operative di controllo delle zone di confine e della linea di demarcazione, meglio nota come Blue Line. 

La cerimonia si è svolta presso l’Ippodromo Militare di Tor di Quinto, una delle sedi del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), che durante l’operazione è stato al comando dell’unità di manovra del contingente italiano (ITALBATT). 


Sardegna: trasporto d’urgenza per una bambina di tre mesi in pericolo di vita

 

Si è da poco concluso un trasporto sanitario da Alghero a Genova a favore di una bambina di tre mesi in imminente pericolo di vita.

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Alghero, 15 novembre 2017 – La giovane paziente è stata trasportata nel capoluogo ligure da un Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare per essere ricoverata all’Ospedale Gaslini.

La richiesta di supporto è pervenuta dalla Prefettura di Sassari alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della squadra aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire – in coordinamento con prefetture, ospedali e presidenza del Consiglio dei Ministri – questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale.

Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita.

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Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate dai velivoli del 31° Stormo di Ciampino, dal 14° Stormo di Pratica di Mare e dalla 46^ Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea in caso di emergenza.

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Fonte: Aeronautica Militare
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