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Archivi del mese: marzo 2014

Roma. Truffe online: fingevano di vendere imbarcazioni ed accessori per la nautica, denunciate dalla polizia postale 2 persone

Roma, 31 marzo 2014 – Truffa. Questo il reato contestato dagli agenti della Polizia Postale che hanno denunciato una coppia di coniugi, lui di 44 anni, meccanico nautico, e la moglie di 43, che avevano messo piedi una vera e propria attività finalizzata alla realizzazione delle “truffe stagionali”.

In 5 mesi, l’illecita attività, da quanto emerso dalle indagini, avrebbe fruttato alla coppia la cospicua somma di circa 130.000 euro.

Nella perquisizione dei locali nella disponibilità dei due, i poliziotti hanno sequestrato schede telefoniche utilizzate per i contatti con i clienti, materiale informatico, e documentazione bancaria riguardante conti correnti bancari e postali e carte di credito prepagate dove confluivano le somme inviate dalle vittime, residenti in tutto il territorio nazionale.

È stato grazie al monitoraggio costante effettuato dai cyber-poliziotti che, l’analisi delle denunce, ma anche delle semplici lamentele comparse ed amplificate dai vari blog del settore, hanno  “indirizzato”  gli investigatori della Polizia Postale proprio verso la coppia.

Un moltiplicarsi fisiologico dei casi di quei numerosi internauti che, con l’inizio della stagione estiva, su siti specializzati, dopo aver inviato anticipi, anche cospicui, non ricevono le imbarcazioni, i motori nautici e gli accessori pattuiti.

Consigli della Polizia Postale per evitare truffe

La Polizia Postale pertanto consiglia di seguire alcuni semplici suggerimenti per evitare di esporsi al rischio di truffe, in alcuni casi anche piuttosto grossolane, che comportano per le vittime la perdita di somme di denaro che non sempre è possibile riuscire a recuperare.

È quindi necessario acquisire preventivamente informazioni sul venditore, attraverso una ricerca nominativa sui motori di ricerca, social network e blog di settore.

Diffidare di prezzi assolutamente incompatibili con quelli di mercato e diffidare di venditori che intendano mantenere i contatti soltanto attraverso telefoni cellulari. È importante anche pretendere spedizioni tracciate ed assicurate che a fronte di una maggiore spesa, consentono di seguire la posizione del bene spedito, ed assicurano in taluni casi il rimborso per  eventuali problemi.

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Fonte: Polizia di Stato

 

 

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Libano: i Caschi Blu italiani e la giornata mondiale dell’acqua a Tiro

Shama (Libano), 31 marzo 2014 – Lo  scorso 27 marzo, i caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon, su base Brigata Granatieri di Sardegna, hanno partecipato alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 durante l’Earth Summit di Rio de Janeiro con lo scopo di promuovere un uso attento e critico delle risorse idriche,  svoltasi nel centro culturale Beit Al-Mamlouk di Tiro, nei pressi delle antiche rovine romane.

In tale contesto, oltre 550 bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni hanno visitato gli stand formativi allestiti e sono stati intrattenuti dai peacekeepers italiani con una serie di attività ludico – educative volte a creare una piacevole atmosfera di armonia e integrazione.

Al termine della giornata il Comandante della Joint Task Force Lebanon – Generale di Brigata Maurizio Riccò – e il Sindaco di Tiro – Dott. Hassan Dbouk – hanno partecipato a una breve cerimonia durante la quale è stato simbolicamente piantato un albero di pino, a testimoniare i forti vincoli di amicizia che legano il personale di Maurizio Riccò e il popolo libanese.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


CUFS – Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza dell’Università statale della Repubblica di San Marino

Un benvenuto al CUFS – Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza dell’Università statale della Repubblica di San Marino, tra gli amici di MNFI.


Libano: consegnati un pozzo di acqua potabile e fornitura di materiale all’Agenzia di sicurezza libanese

Shama, 28 marzo 2014 – Oggi i militari della Joint Task Force Lebanon (JTF-L), su base Brigata Granatieri di Sardegna, appartenenti alla cellula di cooperazione militare e civile (CIMIC) hanno consegnato presso la Municipalità di Yatar un pozzo, realizzato con fondi nazionali, che garantirà l’utilizzo di acqua potabile a circa 11000 abitanti della cittadina libanese e dei comuni limitrofi. La consegna è avvenuta durante una cerimonia alla quale erano presenti il Sindaco, Sig. Mohamad Balaghi, e il responsabile del CIMIC italiano, Colonnello Mauro Arnò.

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Nella stessa giornata presso la base Millevoi di Shama, alla presenza del Colonnello Gualtiero Iacono, Capo di Stato Maggiore del JTF-L, sono stati consegnati al rappresentante dell’Agenzia di Sicurezza libanese, Ten. Col. Fawzi Shamoun, computers e fotocopiatori professionali, acquistati con fondi nazionali, che miglioreranno il servizio dell’Agenzia. L’Ufficiale libanese ha ringraziato il Contingente italiano per il grande sforzo che l’Italia sta conducendo da anni per il potenziamento della stabilità e della sicurezza nel Libano del Sud e per l’importante collaborazione esistente tra i caschi blu italiani e le Forze di Sicurezza libanesi.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Tricolore sul Museo storico dei Bersaglieri a Porta Pia

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Roma, 28 marzo 2014 – Da oggi anche il Museo storico dei bersaglieri di Porta Pia ha il tricolore. Una cerimonia solenne oggi per l’alzabandiera alla presenza dei bersaglieri della sezione di Roma Capitale e di Pomezia, con il presidente Massimo Flumeri e il capo fanfara Renzo Tomò. L’evento è iniziato con un discorso del colonnello bersagliere Nunzio Paolucci, direttore del museo. Don Emanuele Daniel, Parroco di S. Giuseppe sulla Nomentana, ha benedetto i presenti e le bandiere, che sono state posizionate poco dopo, da alcuni militari, sul pennone della vela di Michelangelo. Nell’attesa è stata letta la Preghiera del Bersagliere, dalla funzionaria Anna Di Carlo e dal Bersagliere Antonio Abbadessa. I fanti piumati hanno poi cantato l’inno di Mameli accompagnati dalla tromba del bersagliere Massimiliano Giustiniani.

Ad assistere alla manifestazione anche una classe elementare, a cui i bersaglieri hanno fatto indossare il loro cappello piumato.

Quello di oggi è stato un momento importante per il Museo, oltre ad avere il Tricolore, sarà messo a disposizione del pubblico la mattina dei giorni feriali, gratuitamente.

di Monica Palermo

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Foto: Ph. Monica Palermo


Atleti militari paralimpici: al via il 1° raduno tecnico

Roma, 28 marzo 2014 – Ha preso il via oggi, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all‘Acqua Cetosa, il primo raduno a carattere tecnico/sportivo per il personale disabile della Difesa per verificare la propensione alla pratica delle discipline sportive paralimpiche.

L’iniziativa denominata Paralympic Open Day è stata presentata dal Sottocapo dello Stato Maggiore della Difesa Generale C.A. Danilo Errico e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Avv. Luca Pancalli e fa seguito alla lettera d’intenti firmata lo scorso 3 dicembre per promuovere, diffondere e coordinare le attività sportive per il personale della Difesa affetto da disabilità a seguito di incidenti in servizio sia in Patria sia nelle missioni internazionali di supporto alla pace.

E’ una grande opportunità per i militari che portano i segni del servizio prestato per il Paese – ha sottolineato il Generale Errico – ed una sfida importante per rimettersi in gioco e condurre un nuovo stile di vita con nuovi obiettivi”. “Ringrazio il Presidente Pancalli e il CIP che ci stanno fornendo una grande assistenza e supporto in questa sfida su cui al Difesa si è impegnata con grande determinazione”.

L’Avvocato Pancalli nel suo intervento ha espresso grande soddisfazione per questa opportunità che sta prendendo corpo la quale contribuisce a far prendere coscienza al Paese che la dimensione sportiva è uno strumento di inclusione, di cultura, di comunicazione che può cambiare, ora, anche grazie all’impegno delle Forze Armate. Uno stimolo per tanti ragazzi disabili che ancora  non hanno avuto ancora il coraggio di uscire allo scoperto. In conclusione il Presidente del CIP ha invitato i militari disabili a non desistere alle prime difficoltà perché la dimensione sportiva potrà regalargli qualcosa di straordinario e irripetibile e potranno essere un esempio per molto altri. L’inizio di una bella storia.

Nel corso del raduno il personale militare verrà affiancato da campioni e sportivi paralimpici affermati che illustrerannovarie discipline e tra cui il canottaggio, il ciclismo, il tiro con l’arco, il tiro a segno, il nuoto la scherma in carrozzina e la vela.

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Fonte: Stato Maggiore della difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa


Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa per il 91° anniversario della costituzione dell’aeronautica militare

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Pratica di Mare, 28 marzo 2014 – Questa mattina, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, si è celebrato a Patrica di Mare (Roma) il 91° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. Di seguito le parole del Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’ammiraglio Luigi Binelli Martelli:

  • Ringrazio il Signor MINISTRO, Senatrice Roberta PINOTTI, per la Sua presenza all’odierna cerimonia, che testimonia la vicinanza delle Istituzioni all’Aeronautica Militare.
  • Rendo omaggio alle Bandiere di Guerra dell’Aeronautica Militare e della 46^ AeroBrigata, testimoni di quanti, in nome di quel Tricolore, hanno sacrificato la loro vita e di quanti oggi fanno onore a queste Bandiere, operando con dedizione e disciplina in ogni circostanza.
  • Generale PREZIOSA, caro Pasquale, la presenza dei Capi di Stato Maggiore dell’Esercito e della Marina, dei Comandanti Generali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e del Segretario Generale della Difesa è la prova tangibile dell’apprezzamento verso l’Arma Azzurra.
  • L’Aeronautica Militare è la Forza Armata più giovane e più “interforze. Nata 91 anni fa dalle “costole” dell’Esercito e della Marina, in pochi anni ha saputo guadagnarsi una indiscussa leadership nella 3^ dimensione, affiancata e affratellata dalle componenti aeree delle altre Forze Armate.
  • Essere “interforze” significa prima di tutto sapere operare insieme, ovvero armonizzare le diverse componenti dello Strumento Militare attraverso una chiara e unitaria catena di comando, nel rispetto dei compiti, delle responsabilità e delle specificità di ciascuna Forza Armata. Le nostre diversità sono la nostra forza!
  • Ogni componente aerea, anche quando usa la stessa “macchina”, ha necessità, scopi ed approcci differenti, proprio per la sua specificità di impiego (strategica e abilitante a braccio lungo per l’Aeronautica). Sono caratteristiche che vanno assolutamente preservate e salvaguardate.

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  • L’Arma Azzurra ha saputo guadagnarsi “sul campo” (o meglio, nei cieli) la stima e la considerazione degli Italiani e dei Partner internazionali.
  • Una Forza Armata di valore e di valori che ha sempre potuto contare sullo spirito di servizio, sul coraggio e sul senso di responsabilità del suo personale.
  • Qualità oggi concretamente rappresentate dai 4 militari che – a breve – saranno decorati per il loro esemplare comportamento.
  • Un impegno riconosciuto anche dalla Croce Rossa Italiana che conferirà oggi alla Bandiera di Guerra della 46^ Brigata Aerea la “medaglia d’oro al merito”.
  • Le motivazioni che sentiremo sottolineano tre aspetti:

– la costante e determinata presenza dell’Aeronautica nei Teatri di Operazione;

– il contributo anche del singolo per l’Innovazione, con soluzioni nuove e “fuori dagli schemi”, conseguendo anche significativi risparmi di risorse. La capacità di “mettere in discussione” in maniera costruttiva le metodologie e le prassi consolidate;

– e infine la “duttilità” delle Forze Armate e dell’Aeronautica in particolare, che quotidianamente assicura la sorveglianza e la sicurezza dei nostri cieli ma che è anche impegnata a supporto della collettività in operazioni di trasporto umanitario e sanitario d’urgenza, così come nell’assistenza alle popolazioni in caso di rischi o pubbliche calamità e al servizio meteorologico.

  • Questi tre aspetti richiamano, ancora una volta, la centralità della risorsa umana.
  • E proprio in questo quadro colgo l’occasione per chiedere con forza a tutte le istituzioni, alla politica, al mondo dell’informazione un rinnovato rispetto e una concreta considerazione per le Forze Armate, per i nostri Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri e personale civile, che ogni giorno svolgono con disciplina e dedizione il loro lavoro, mettendo da parte le difficoltà e i disagi personali, perché credono e rispettano la nostra Istituzione.
  • Un rispetto e una considerazione che sono certo appartengono alla grande maggioranza degli italiani.
  • Questa mattina sentivo la signora della Ditta di pulizie nella stanza affianco del mio ufficio canticchiare la canzone del Piave… a 100 anni dalla 1^ G.M. … mi ha commosso. E’ questa l’Italia, questi gli Italiani che lavorano e ci vogliono bene; a loro dobbiamo il nostro silenzioso servizio.
  • Le Forze Armate non temono di dover concorrere al risanamento delle finanze pubbliche; lo stanno facendo da tempo e più recentemente avendo avviato una riduzione epocale di 50.000 posti di lavoro, tra militari e civili, in 10 anni e razionalizzando sempre più accuratamente le strutture e la spesa, riducendo il 30% dei dirigenti (cioè i generali).
  • Nessun’altra Amministrazione lo ha fatto!
  • Ma le Forze Armate pretendono il rispetto del loro ruolo e del loro impegno.
  • In nostro personale, militare e civile, non guarda soltanto al proprio portafoglio e alle conseguenti non poche difficoltà personali e familiari, ma è orgoglioso di far parte di un’organizzazione efficiente e apprezzata a livello internazionale e di cooperare confrontandosi, senza vergogna né timori, con alleati ben più ricchi di noi.
  • Le polemiche e gli attacchi molto spesso strumentali cui veniamo giornalmente e sistematicamente sottoposti minano le radici più profonde della coesione e della motivazione dei reparti, le fondamenta e i pilastri su cui poggia la nostra operatività.
  • Una operatività dimostrata ogni giorno, dall’Afghanistan, al Mediterraneo, ai nostri cieli, che i complessi e repentini sviluppi della situazione internazionale richiedono in misura anche maggiore che in passato.
  • Per questo chiedo rispetto – non retorica o vuota adulazione – ma informazione e confronti, anche accesi, ma corretti e responsabilmente orientati a rendere più efficienti il sistema.
  • Lo chiedo per i nostri uomini e donne, compresi i generali, che prima di essere generali sono stati per lunghi anni giovani ufficiali e poi giovani dirigenti, che si sono guadagnati ogni promozione con il loro costante e prezioso impegno.
  • Un esempio – ci è già stato ricordato dal Generale PREZIOSA – viene dal Generale CALLIGARIS e dal suo giovane allievo pilota, il Capitano LOZZI, recentemente caduti in attività addestrativa e accomunati da un’identica passione per il volo, come tanti oggi qui presenti.
  • Di questo, da Capo di Stato Maggiore della Difesa, continuerò a farmi interprete, con sempre maggiore determinazione, perché ciascuno dei nostri uomini e donne, la loro motivazione, il loro senso di appartenenza, per usare un termine acconcio all’attuale celebrazione, è l’aereo più delicato e prezioso del nostro arsenale.
  • E in momenti complessi come quello attuale occorre agire in maniera risoluta, ma prendere decisioni ponderate, lungimiranti e condivise, nell’esclusivo interesse della Nazione, con la consapevolezza della centralità del personale e dell’importanza dello strumento militare, che non può prescindere da capacità moderne e innovative nelle quale l’A.M. è protagonista.
  • Ufficiali, Sottufficiali,Graduati, Avieri, Personale civile dell’Aeronautica Militare; aviatori, di ieri e di oggi, a Voi, a tutti Voi il mio affetto, la mia riconoscenza e il mio impegno a sostenervi sempre, anche a nome di tutti gli uomini e donne con le stellette.
  • A tutti Voi il mio più vivo apprezzamento per quanto avete fatto e per quanto, sono certo, continuerete a fare con amore e con immutato entusiasmo …

… per l’Aeronautica Militare,

per le Forze Armate,

per l’Italia!

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa


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