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Cambio del sottocapo di SME a Palazzo Esercito, l’incarico passa al generale Zauner

Dopo 2 anni il generale Giovanni Fungo cede l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito

Roma, 31 agosto 2021 – Il generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito dal 1° agosto 2019, ha ceduto l’incarico al generale di corpo d’armata Gaetano Zauner.
Il passaggio si è svolto alla presenza del Capo di SME, generale di corpo d’armata Pietro Serino, ieri 30 agosto, presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19.

Parole di gratitudine sono state rivolte dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito al generale Giovanni Fungo, di fronte a una rappresentanza di personale. Parole che hanno evidenziato l’altissimo profilo professionale dimostrato nel coadiuvare tutte le attività di staff dello SME, affermando che “il lavoro della Forza Armata oggi è, più di ieri, caratterizzato da mutamenti repentini e da un confronto con sempre nuove sfide e rischi emergenti, per i quali grande è la responsabilità di un Comandante”.

Al generale Zauner, recentemente rientrato dalla Turchia dove ha ricoperto l’incarico di vice comandante del NATO Rapid Deployable Corps (NRDC), il capo di SME ha augurato le migliori fortune nell’assolvimento del nuovo incarico, sulla strada tracciata dal suo predecessore, verso le importanti sfide che l’Esercito dovrà affrontare.

Il generale Giovanni Fungo nel ringraziare il generale Pietro Serino e tutti i suoi collaboratori, ha evidenziato il lavoro silenzioso svolto in questi due anni da tutto il personale dello Stato Maggiore dell’Esercito e dei comandi dipendenti, esprimendo loro sentimenti di stima per gli eccezionali risultati di servizio conseguiti e per la leale e fattiva collaborazione. Al nuovo Sottocapo di SME ha formulato i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico.

Il generale Gaetano Zauner, nel suo indirizzo di saluto, ha espresso gratitudine al generale Pietro Serino per la fiducia concessagli, affermando che svolgerà il delicato incarico assunto con tutto l’impegno, l’energia e la sinergia possibile, affrontando con massima professionalità le sfide connesse agli impegni del suo nuovo incarico.

Il generale Giovanni Fungo continuerà a ricoprire la carica di comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) assunta nello scorso mese di giugno.

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Fonte
: Stato Maggiore Esercito
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Accademia militare di Modena, gli allievi del corso “Onore” hanno giurato fedeltà alla Repubblica

Modena, 1 maggio 2021 – Gli Allievi Ufficiali del 202° corso “Onore” ieri mattina hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, nella prestigiosa cornice del cortile d’onore del Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare. La cerimonia era presenziata del Ministro della Difesa, onorevole Lorenzo Guerini, e del padrino del corso, tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Alla cerimonia, condotta in forma ridotta e nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto ed il contenimento da COVID-19, hanno presenziato il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Teo Luzi.

Presenti inoltre autorità civili e militari, tra le quali il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il prefetto, dott.ssa Alessandra Camporota, il vescovo della diocesi modenese, mons. Erio Castellucci, il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, prof. Carlo Adolfo Porro.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sulle piattaforme social dell’Esercito Italiano, per consentire a parenti e amici, impossibilitati a partecipare, di condividere con i propri cari un atto così importante nella vita di un cadetto.

L’atto solenne, avvenuto dinanzi la Bandiera dell’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal comandante dell’Accademia Militare, generale di divisione Rodolfo Sganga, ha sancito l’ingresso a pieno titolo degli Allievi Ufficiali nei ranghi dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, per servire l’Italia e le sue istituzioni.

Il ministro della Difesa si è rivolto ai giovani Allievi Ufficiali sottolineando che “Qui, in questo Palazzo, la severità degli studi, insieme alla disciplina e al rigore, combinati con le molteplici attività sportive e tecnico-militari, saranno non solamente una sfida con voi stessi ma soprattutto la migliore garanzia per il vostro futuro e quello del Paese che sarete chiamati a servire. Da oggi rappresentate il futuro dell’Esercito Italiano, uno dei pilastri fondamentali su cui si poggia l’architettura della Difesa nazionale e dell’Arma dei Carabinieri, anello insostituibile nella duplice connotazione militare e di polizia. Siatene fieri allievi e allieve del 202°Corso Onore”.

“L’essere Ufficiali – ha detto il generale Serino durante il suo intervento – vi porterà a confrontarvi con due mondi entrambi sfidanti: quello delle relazioni umane e quello di una tecnica in continuo divenire. Questo complesso universo, vi chiederà applicazione e studio costanti, vi chiederà regola e rigore, ma saprà anche ripagarvi con la più grande delle soddisfazioni: vedere i vostri soldati, le vostre donne e i vostri uomini, seguirvi. Sarà nei loro sguardi che troverete la forza e l’energia per impegnarvi nella nostra difficile professione. Non accontentatevi mai, non abbiate timore di inciampare e cadere, non smettete mai di sfidarvi, di mettervi alla prova, non sentitevi mai prigionieri degli schemi e vedrete che saprete essere nell’ordine: ottimi cittadini, ottimi soldati e ottimi comandanti”.

Il 202° corso “Onore” è frequentato da 219 allievi ufficiali, dei quali 201 italiani e 18 stranieri, provenienti da undici diversi paesi; la componente femminile è di 35 allieve.

L’Accademia Militare di Modena, istituita il 1° gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, è oggi l’Istituto di formazione militare a carattere universitario responsabile della formazione iniziale dei futuri Ufficiali d’arma e medici del ruolo normale dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, in un percorso di studi che porterà al conseguimento della laurea in scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Giurisprudenza.

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Fote: Stato Maggiore Esercito
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Cambio al vertice dell’Esercito, il generale Serino subentra al parigrado Farina

Roma, 26 febbraio 2021 – Cambio al comando dello Stato Maggiore dell’Esercito oggi a Palazzo Esercito, il generale di corpo d’armata Pietro Serino raccoglie oggi il testimone dal generale di corpo d’armata Salvatore Farina nell’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

La cerimonia del passaggio di consegne si è svolta questa mattina nel cortile d’onore di Palazzo Esercito, nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto e contenimento da COVID 19, ed è andata in streaming sia su Facebook che sul canale YouTube dell’Esercito

In mattinata l’omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro all’altare della Patria, segno di deferente ricordo dei caduti di tutte le guerre.

Il passaggio della Bandiera di Guerra dell’Esercito tra il generale di corpo d’armata Pietro Serino e il parigrado Salvatore Farina ha sancito ufficialmente l’avvicendamento del capo di Stato Maggiore dell’Esercito alla presenza del ministro della Difesa, onorevole Lorenzo Guerini, del presidente della IV Commissione permanente (Difesa) al Senato, senatrice Roberta Pinotti, del presidente della IV commissione permanente (Difesa) alla Camera, onorevole Gianluca Rizzo, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli e tante altre autorità militari, civili e religiose.

Il generale Farina, al termine della sua lunga carriera, dopo aver ringraziato tutti i convenuti, in particolare il ministro della Difesa ed il capo di Stato Maggiore della Difesa per aver sostenuto e accolto sempre le proposte della Forza Armata, ha rivolto il proprio pensiero a tutte le donne e gli uomini dell’Esercito: “È solo grazie a voi, Comandanti, Sottufficiali, Graduati, Volontari di truppa e personale civile, se l’Esercito riesce ad assolvere pienamente i tanti compiti assegnati. Siete gli indiscussi protagonisti. Compiti che vengono assolti nonostante la pandemia Covid-19 che ha visto l’Esercito – naturalmente, insieme alle altre Forze Armate e Istituzioni del Paese – sempre pronto, rilevante e capace, ed è per questo che sono veramente grato a tutte le donne e gli uomini dell’Esercito, i quali sono sempre impegnati al servizio del Paese e dei nostri concittadini, operando con la gente e tra la gente, tanto in Patria quanto al di fuori dei confini nazionali. Grazie di cuore!
Ho visto in questi anni un’istituzione sana, capace e pronta, che ha consolidato di giorno in giorno i tre pilastri fondamentali che sono le strutture portanti dell’Esercito: la continuità nei valori e nelle tradizioni, la coesione e il cambiamento. Quando capiterà l’occasione di incontrarvi un domani sarò lieto di sentirvi dire: “Noi ci siamo sempre”. Io risponderò: “di più, insieme!”

Il generale Serino, proveniente dal Gabinetto del Ministro della Difesa, ha rivolto un primo pensiero alla Bandiera di Guerra dell’Esercito, custode dei Valori che da sempre guidano gli appartenenti alla Forza Armata, ai Caduti e ai commilitoni feriti nell’adempimento del dovere. “Mi accingo ad affrontare questo mio mandato consapevole dell’impegno che esso comporta e convinto sostenitore del ruolo che l’Esercito deve svolgere all’interno di un sistema interforze operativamente e strutturalmente integrato e coeso… che rappresenta l’unica risposta efficace alle complesse sfide che il Paese si trova ad affrontare oggi a ancor più affronterà domani”.

Ringraziando il generale Farina per quanto ha fatto nei trascorsi 3 anni alla guida dell’Esercito, si è a lui rivolto con queste parole: “Non è la prima volta, caro Salvatore, che raccolgo la tua eredità e conosco bene il valore del tuo lavoro, del tuo impegno e della tua dedizione”.

“Noi, uomini e donne dell’Esercito”, ha concluso il nuovo Capo di SME, “siamo e dobbiamo sentirci simbolo e sostanza della nostra Democrazia. Noi siamo l’Esercito dei cittadini, l’Esercito degli italiani”.

“Noi, uomini e donne dell’Esercito, siamo e dobbiamo sentirci simbolo e sostanza della nostra Democrazia. Noi siamo l’Esercito dei cittadini, l’Esercito degli italiani”.

Generale Pietro Serino

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, nel ringraziare il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina per la preziosa collaborazione improntata costantemente alla ricerca di sinergie e collaborazioni in ottica interforze, ha evidenziato:

L’Esercito, operando al fianco delle altre Forze Armate, ha messo a disposizione del sistema sanitario nazionale le proprie eccellenze, la propria capacità organizzativa, le proprie strutture, know-how e professionalità”.

Rivolgendosi al Generale Serino, il Capo di SMD ha sottolineato la delicatezza dell’incarico assunto in un periodo pieno di sfide nel quale “il Paese ha bisogno della professionalità, della dedizione e del senso del dovere che contraddistinguono l’Esercito e le Forze Armate“.

A seguire, nel suo intervento, il ministro Guerini ha dichiarato. “È per me un grande onore presiedere questo avvicendamento al vertice di una Istituzione che, insieme alle altre componenti del Dicastero, rappresenta un vero e proprio pilastro nell’architettura della difesa nazionale, oltreché una componente di assoluto rilievo nel quadro del contributo che il nostro Paese garantisce alla sicurezza internazionale, nel quadro delle missioni che ci vedono impegnati all’estero”.

Rivolgendosi in particolare al generale Farina, il Ministro ha aggiunto: “Alla guida della Forza armata Lei ha vissuto, insieme alle sue donne e ai suoi uomini, anni intensi, di cambiamenti profondi, di scelte lungimiranti, al passo con i tempi, che ha compiuto sempre con genuina e sincera dedizione, intelligenza e senso del dovere, al servizio del Paese, ispirate ai principi di trasparenza e apertura all’integrazione interforze, al fine di implementare il processo di trasformazione dello Strumento Militare Terrestre. Scelte che hanno consentito all’Esercito di confermarsi quale risorsa preziosissima per la Difesa, fondamentale per la sicurezza del Paese e per il contributo fornito alla stabilità internazionale”.

“Sono convinto”, ha concluso Guerini, “che il Generale Serino, al quale desidero rivolgermi, saprà continuare sulla strada tracciata, proiettando l’Esercito verso sempre maggiori successi e soddisfazioni. Lei oggi assume la guida dell’Esercito in un periodo storico nel quale, come sappiamo bene, sono maturati profondi mutamenti nella nostra società e negli scenari internazionali, in cui bisogna confrontarsi con sempre nuove sfide e rischi emergenti. Un contesto segnato, nel contempo, da importanti risultati raggiunti nella direzione di una sempre maggiore cooperazione tra Stati, sia nell’ambito dell’Unione, sia in ambito NATO, in cui il nostro Paese di è conquistato una posizione di assoluta centralità e credibilità”.

Durante tutta la cerimonia sono stati presenti la Banda del’Esercito che con la sua musica ha scandito i vari momenti, dalla rassegna al passaggio della Bandiera di Guerra con l’inno d’Italia e le guardie d’onore dei Granatieri di Sardegna a cui era affidata la Bandiera di Guerra dell’Esercito.

L’impegno dell’Esercito in Italia e all’estero

L’Esercito è oggi impegnato su diversi fronti: quello dell’emergenza sanitaria nella quale ha supportato fattivamente il Servizio Sanitario Nazionale mettendo a disposizione strutture come il Policlinico Militare ”Celio”, il Centro Ospedaliero Militare di Milano, gli Ospedali da Campo, i laboratori, le task force sanitarie e i numerosi Drive Through schierati nell’ambito dell’Operazione “Igea”; quello della sicurezza, in cui  il dispositivo dell’Operazione “Strade Sicure”, che ha coadiuvato l’applicazione e il controllo delle misure di contenimento della pandemia, è ulteriormente cresciuto, giungendo a quasi 8.000 unità; quello delle operazioni oltre i confini nazionali,dove sicontano circa 4.000 militari schierati in 15 diversi paesi come, Iraq, Libano, Afghanistan, Kosovo, Libia, Somalia e Mali con compiti che vanno dalla cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di stabilizzazione e ricostruzione, sino all’addestramento delle forze di sicurezza locali.

Un impegno a 360° quello dell’Esercito che rappresenta la chiara conferma di una Istituzione pronta, capace e coesa, che nel corso dei secoli, sempre con altissima dedizione ed entusiasmo si è prodigata per la Difesa, la Sicurezza e il bene di tutto il Paese.


Restate collegati, domani in diretta streaming il cambio del capo di SME, il generale Pietro Serino subentra al parigrado Salvatore Farina

Il Capo di Gabinetto Mobile - Difesa.it

Roma, 25 febbraio 2021 – Domani 26 febbraio, presso il cortile del Sacrario dei Caduti dello SME di Palazzo Esercito, avrà luogo la cerimonia militare di avvicendamento nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano tra il generale di corpo d’armata Salvatore Farina e il generale di corpo d’armata Pietro Serino.

La cerimonia sarà in diretta streaming dalle ore 10:30

Ma chi è il generale Pietro Serino?

Il  generale di corpo d’armata Pietro Serino è nato a Roma il 3 giugno 1960.

Nel 1978 consegue la maturità scientifica presso la Scuola Militare “Nunziatella”, ha frequentato il 160° Corso dell’Accademia Militare di Modena ed il corrispondente Corso Applicativo presso la Scuola Ufficiali di Torino.

Nel 1982 è promosso tenente dell’Arma delle Trasmissioni e presta servizio presso l’11° Battaglione Trasmissioni quale comandante di plotone, comandante di compagnia e capo sezione operazioni. Successivamente comanda il battaglione “Leonessa” dell’11° reggimento trasmissioni e da colonnello il 1° Reggimento Trasmissioni, unità di supporto del Corpo di Reazione Rapido Italiano per la NATO (NRDC-ITA).

Nel corso della sua carriera, il generale di corpo d’armata Pietro Serino ha frequentato:

  • il Corso Basico di Guerra Elettronica per Ufficiali,
  • il corso per Ufficiale Addetto all’Aerocooperazione (G-3 Air),
  • il corso basico CIMIC per Ufficiali, i corsi 117° Normale e Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito, l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze e l’US Army War College negli Stati Uniti.
  • Ha conseguito la Laurea ed il Master di 2° livello in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino
  • un secondo Master, sempre in Scienze Strategiche, presso l’US Army War College.

Quale ufficiale di Stato Maggiore, ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito come ufficiale addetto presso l’ufficio Reclutamento, Stato e Avanzamento del I reparto e come capo sezione presso l’ufficio del Sottocapo di Stato Maggiore e presso il Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria. Da colonnello ha diretto l’Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Nel 2008 è promosso generale di brigata, nel triennio 2007 – 2010 ha l’incarico di Addetto per l’Esercito presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, DC. Successivamente ha comandato la Brigata Trasmissioni e dall’agosto 2011 è stato Capo Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Promosso generale di divisione nel 2012, nel triennio 2013-2016 è stato Capo Ufficio Generale Pianificazione Programmazione e Bilancio dello Stato Maggiore Difesa.

In data 1° gennaio 2016 è stato promosso al grado di generale di corpo d’armata.

Dal febbraio 2016 al marzo 2017 è stato Presidente del Comitato Guida per l’Implementazione del Libro Bianco per la Sicurezza Internazionale e la Difesa.

Dal 1° febbraio 2017 al 30 ottobre 2018 è stato Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito in Roma.

Dal 31 ottobre 2018 a febbraio 2021 è stato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.

Decorazioni – Onorificenze:

  • Commendatore dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare;
  • Croce d’Oro con stelletta per anzianità di servizio;
  • Medaglia d’oro al Merito di Lungo Comando;
  • Legion of MeritOfficerconcessa dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti.

Il Generale di Corpo d’Armata Serino ha due figli: Daniele e Francesco.

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Fonte: Stato Maggiore Difesa / Stato Maggiore Esercito
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Esercito: giurano gli allievi della scuola militare Teulié

DSC_1151 momento del giuramento 

Milano, 23 marzo 2018 – Si è svolta questa mattina la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del 1° anno della scuola militare “Teulié”.

L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato rimarcato dalla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, del comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito generale di corpo d’armata Pietro Serino, ma soprattutto dalle famiglie degli allievi accorse numerose per questo importante evento.

DSC_1062 resa degli onori al Capo di SME

Nel corso della cerimonia, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, il comandante della scuola militare “Teulié”, colonnello Gianluca Ficca ha riconsegnato al presidente del consiglio comunale di Milano, dott. Lamberto Bertolè, il primo tricolore simbolo delle “Cinque Giornate”, che proprio quest’anno celebra il 170° anniversario.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi ai 72 giurandi provenienti da tutte le regioni d’Italia, ha affermato “Voi, allievi del corso Masotto III avete la mia personale ammirazione e quella di tutti gli ospiti, le autorità, i concittadini e gli ex allievi qui presenti. A Voi dico siate dei fratelli, aiutatevi oggi, domani e sempre l’un l’altro. Non abbiate paura. Siate orgogliosi e fate proposte, i vostri comandanti vi ascolteranno. Così sarete dei grandi uomini e dei grandi soldati”. Infine, rivolgendosi ai familiari presenti alla cerimonia, ha aggiunto: “solo voi sapete quanto è difficile lasciar volare i propri figli come gli uccellini che lasciano il nido e volano da soli. Questo va riconosciuto nella forza, nella volontà e nel coraggio di voi genitori. Grazie per aver avuto questa forza!”

DSC_1292 riconsegna del primo tricolore

Presenti all’evento il gonfalone del comune di Milano, della Regione Lombardia e della città metropolitana di Milano, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre che la gloriosa bandiera dell’istituto, decorata di medaglia di bronzo al merito dell’Esercito e centinaia di ex allievi.

La scuola militare “Teulié”, liceo d’elite dell’Esercito, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei Licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi. Peraltro, è di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2018 – 2019.

La scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisica degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi ambito.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Esercito: cambio al vertice del CESIVA, il generale Maurizio Boni lascia il comando

Il generale di divisione Maurizio Boni lascia il comando del Ce.Si.Va. per assumere l’incarico di vice comandante dell’Allied Rapid Reaction Corps UK (ARRC UK) della NATO.

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Civitavecchia, 10 marzo 2018 – Cerimonia di avvicendamento del vertice del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.). si è svolta giovedì 8 marzo nella caserma “Giorgi” di Civitavecchia.

Alla presenza del comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, il generale di divisione Maurizio Boni, dopo oltre due anni, ha lasciato il comando per assumere l’incarico di vice comandante dell’Allied Rapid Reaction Corps UK (ARRC UK), il corpo d’armata di reazione rapida della NATO, a guida inglese, con sede a Innsworth nel Regno Unito. E’ subentrato, ad interim, il generale di brigata Manlio Scopigno già vice comandante del centro.

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Il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito di Civitavecchia costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale. L’attività del centro è focalizzata soprattutto sull’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come “fondamentali” per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati. 

Al Ce.Si.Va. è stata anche assegnata la responsabilità di sperimentare i sistemi integrati per l’addestramento terrestre, di simulazione e di comando e controllo, in funzione dell’ammodernamento di settore, nonché i sistemi per la digitalizzazione delle piattaforme operative dell’Esercito, nel contesto del più ampio programma della Difesa denominato “Forza NEC” (Network Enabled Capability).

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Fonte e immagini: Centro Simulazione e Validazione dell'Esercito (CESIVA)
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Il capo di SME in visita alla brigata Pinerolo in addestramento a Lecce

Visita al posto Comando digitaliazzato della B. _Pinerolo_

Lecce 29 giugno 2017 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha visitato questa mattina, la brigata “Pinerolo” in addestramento nel poligono di Torre Veneri (LE) nell’ambito della Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) con l’esercitazione 1^ SIO 2017 (Sessione di Integrazione Operativa).  Lo scopo dell’attività è quella di verificare sul campo la capacità di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari servendosi delle nuove tecnologie informatiche. 

Il generale Errico è stato accolto nella caserma “Floriani” dal comandante del comando per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, e dal comandante della divisione “Acqui” generale di divisione Antonio Vittiglio. 

Saluto del Capo di SME al personale della B. _Pinerolo_ 1

Dopo un breve punto di situazione sulla campagna di sperimentazione in corso, tenuto da parte del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Gianpaolo Mirra, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono, per poi assistere ad un esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi. Nel ringraziare tutto il personale presente, il gen. Errico si è detto soddisfatto del livello di addestramento raggiunto, della motivazione del personale impiegato e delle capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all’estero, non solo dalla brigata “Pinerolo” ma da tutte le componenti dell’Esercito.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Esercito: giurano gli allievi della Teuliè (video)

Allievi del corso Turinetto II al momento del giuramento2

Milano, 24 marzo 2017 – Oggi settantadue allievi, 43 ragazzi e 29 ragazze, del 1° anno della scuola militare “Teuliè” hanno giurato fedeltà alla repubblica italiana alla presenza del sottosegretario alla Difesa, onorevole Domenico Rossi, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico e del comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito generale di corpo d’armata Pietro Serino.

All’evento hanno partecipato, autorità civili, militari e religiose oltre ai familiari degli allievi protagonisti della giornata. Nel corso della  cerimonia, il comandante della scuola militare “Teuliè”, colonnello Gianluca Ficca ha riconsegnato all’assessore alla trasformazione digitale e servizi civici di Milano, professoressa Roberta Cocco, il primo tricolore che sventolò durante le storiche “Cinque Giornate” di Milano.

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa on. Domenico RossiLa nostra società accusa principalmente una crisi di valori etici e morali”, ha detto il sottosegretario di stato alla Difesa Domenico Rossi nel suo intervento rivolgendosi agli allievi della scuola, “voi che alla vostra età avete fatto una scelta, siete la risposta a questa crisi. Siate dunque portatori di germi sani di cui la società ha bisogno per avere un futuro migliore”. Dopo aver rivolto un pensiero di vicinanza alle vittime del recente attentato a Londra, il Sottosegretario Rossi ha concluso esortando gli allievi a “non aver paura di perseguire i propri sogni e ideali, rimanendo sempre fedeli, nella vita, al giuramento prestato”.

Il Capo di Stato Maggiore Esercito Generale di Corpo d'Armata Danilo ErricoIl capo di Stato Maggiore dell’Esercito, durante il suo intervento, rivolgendosi ai giurandi, ha sottolineato come “con il giuramento che avete appena proferito vi siete assunti un impegno che vi lega al rispetto di valori quali: onore, disciplina, costanza, lealtà e senso del dovere e dell’appartenenza, che si perpetueranno in ogni espressione della vostra esistenza e che costituiscono, da sempre, il patrimonio etico di quanti indossano un’uniforme e di ogni cittadino degno di questo nome”.

Presenti anche i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, il gonfalone del comune di Milano, della Regione Lombardia e della città metropolitana di Milano oltre che la gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al merito dell’Esercito e centinaia di ex allievi.

La scuola militare “Teuliè”, liceo d’élite dell’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei Licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi. Peraltro, è di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2017-2018.

Bandiera di guerra, Gruppo Bandiera e Reggimento della Scuola Militare Teuliè

La scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti e nel contempo includendo nel percorso formativo diverse discipline sportive tra cui l’equitazione, il nuoto e la scherma.

L’elemento che caratterizza maggiormente gli allievi formati dall’istituto sono i valori etici e morali propri dei militari dell’Esercito italiano che attualmente garantisce un impegno complessivo  di circa 12.000 uomini e donne quotidianamente presenti sul territorio nazionale, nell’ambito delle operazioni “Strade Sicure” e “Sabina”, circa 8.000, e all’estero nell’ambito delle principali missioni, circa 4.000.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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