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La Difesa interviene nell’emergenza incendio sul Monte Serra

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Pisa, 26 settembre 2018 – Nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (AIB), le Forze Armate, in totale sinergia con le Istituzioni locali, sono impegnate da questa mattina per l’emergenza incendio divampato la scorsa sera sul monte Serra in provincia di Pisa.

Un elicottero CH-47 dell’Aviazione dell’Esercito ieri è decollato dall’aeroporto Fabbri di Viterbo per raggiungere il comune di Calci, a est di Pisa, in supporto agli assetti forniti dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, per le operazioni di spegnimento dell’incendio che sta devastando circa 600 ettari di bosco e minacciando anche le abitazioni circostanti. Le operazioni sono tutt’ora in corso.

Da subito l’Aeronautica Militare, per il tramite della 46ª Brigata Aerea di Pisa, sta fornendo il supporto tecnico, logistico ed operativo ai velivoli impegnati nelle attività di spegnimento e potrà fornire su richiesta dei comuni interessati ospitalità a circa 60 sfollati.

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L’aeroporto di Pisa, inoltre, è stato completamente riservato ai velivoli impegnati nelle attività antincendio, consentendo di impiegare ogni risorsa per fronteggiare l’emergenza.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.  L’antincendio rientra tra le capacità duali che la Difesa mette quotidianamente a disposizione per la collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, dove capacità nate per scopi prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Incendi, Sicilia: l’Esercito interviene a Enna, quarto intervento in provincia di Agrigento da parte dell’Aeronautica

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Sigonella (SI), 30 luglio 2018 – Un elicottero HH 412A del 2° reggimento aviazione dell’Esercito è decollato da Sigonella alle 15 di oggi su richiesta della Sala Operativa Unificata della Regione Siciliana per un incendio che è divampato nel comune di Piazza Armerina, provincia di Enna. L’intervento è durato un’ora e quaranta e sono stati riversati 8 mila litri di acqua.

Ancora in corso invece l’intervento di un elicottero HH-139 dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Trapani Birgi, impegnato da questa mattina nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio che si è sviluppato nella zona di Catena-Sabuca di Sicilia, in provincia di Agrigento. Qui sono stati già effettuati più di 40 sganci, per oltre 30 mila litri di acqua riversati sulle aree colpite dai roghi attraverso la speciale benna di cui è dotato l’elicottero. Dopo il cambio di equipaggio, è da poco partita la quarta missione sul posto. 

Con gli interventi odierni salgono ad oltre 100 le ore di volo complessive già effettuate dagli elicotteri della Difesa in Sicilia per la lotta agli incendi boschivi.

Un contributo che si inquadra nell’ambito dell’accordo siglato lo scorso giugno tra il Ministero della Difesa, la Regione e la Protezione Civile Nazionale, grazie al quale sono stati messi a disposizione – in diverse zone dell’isola – personale ed assetti delle Forze Armate. L’antincendio è una delle capacità duali che la Difesa mette a disposizione della collettività nei casi di pubblica utilità o in occasioni di calamità, operando in questo caso in stretto contatto e a supporto delle diverse agenzie e corpi dello Stato impegnati nei soccorsi a terra e in volo.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore Difesa
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Aeronautica Militare: incendio nel palermitano, interviene l’80° centro C.S.A.R.

Un elicottero HH-212 è decollato per spegnere un incendio a Carini (PA)

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Trapani, 4 agosto 2017 – Alle ore 10.30 di oggi 04 agosto, è decollato, dalla base aerea di Trapani Birgi, un elicottero HH-212 dell’80° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Decimomannu (CA) per spegnere un incendio divampato in località Cozzo di Santa Venere, nel comune di Carini (PA).

L’attività antincendio ha visto impegnato l’equipaggio dell’HH-212 per 2 ore di volo in zona di operazioni al fine di supportare le operazioni delle squadre a terra, per contrastare l’incendio che, complice il leggero vento da Nord/Nord Est, si è esteso rapidamente. Al termine delle operazioni l’elicottero dell’80° Centro C.S.A.R. ha fatto scalo per rifornimento all’aeroporto di Palermo Boccadifalco, supportato dal 4° Reparto Volo della Polizia di Stato.

Equipaggi ed elicotteri dell’80° Centro sono rischierati da oltre tre settimane sulla base di Trapani al fine di integrare e supportare il dispositivo posto in essere per fronteggiare l’emergenza incendi nelle province di Trapani e di Palermo.

Dal C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE), attraverso la sala operativa dell’82° Centro C.S.A.R. di Trapani, giunge agli equipaggi in prontezza l’ordine di decollo e la zona di intervento. L’azione di contrasto ai fronti di fuoco dell’HH-212 spesso si affianca a quella dei velivoli Canadair, rischierati sempre sulla base trapanese.

L’80° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il concorso alle attività antincendio, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7100 persone in pericolo di vita.

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Fonte e immagine: Aeronautica Molitare
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Castel Fusano: carabinieri forestali arrestano quarto piromane

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Roma, 4 agosto 2017 – A seguito dell’intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, ieri sera i Carabinieri del gruppo forestale di Roma hanno arrestato un 63enne del luogo, sorpreso in flagrante poco dopo aver appiccato un incendio nella pineta di Castel Fusano.

L’uomo, oggetto di osservazione da alcune ore, era stato visto introdursi con fare sospetto all’interno della pineta per poi uscirne poco dopo. I militari, dopo averlo seguito per un tratto, hanno trovato un rudimentale ordigno formato da un volantino arrotolato. Immediatamente hanno spento le fiamme che si stavano sviluppando, per continuare l’inseguimento.

Il piromane è stato così fermato poco lontano. Dalla perquisizione del suo veicolo sono state rinvenute le rimanenti pagine del volantino pubblicitario utilizzato per far divampare il fuoco.

Si è proceduto al suo arresto e al suo trasferimento in carcere con l’incriminazione di “incendio boschivo” doloso.

I servizi di pattugliamento dei Carabinieri del Gruppo Forestale e del Comando Provinciale di Roma proseguiranno per tutta l’estate al fine di prevenire il verificarsi di ulteriori analoghi episodi.

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Font e immagine: Arma dei Carabinieri
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AVELLINO: TRENTENNE SORPRESO AD APPICCARE UN INCENDIO. ARRESTATO DAI CARABINIERI

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Avellino, 23 luglio 2017 – Alle prime ore dell’alba, i Carabinieri della compagnia di Avellino hanno tratto in arresto un giovane di Atripalda sorpreso ad appiccare un incendio.

Prosegue l’azione dei Carabinieri del comando provinciale di Avellino per contrastare il fenomeno di incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui vegetali e forestali. Nel corso della settimana ben otto persone sono state deferite all’autorità giudiziaria irpina (che ha incessantemente coordinato tutte le attività investigative) perché ritenute responsabili di immissione nell’aria di fumi pericolosi nonché combustione illecita di rifiuti: nonostante il divieto decretato con provvedimento regionale, intenzionalmente avevano appiccato il fuoco per lo smaltimento di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione di propri terreni. Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa stante il clima torrido di questi giorni, provocava altresì un evidente senso di fastidio e molestie alle persone residenti nel comune per l’alta concentrazione di fumo nell’aria.

A tale risultato si aggiunge l’arresto di un 30enne eseguito ieri mattina dai Carabinieri della stazione di Atripalda che aveva appena appiccato il fuoco a delle sterpaglie sottostante una fitta vegetazione. L’area demaniale interessata dall’incendio costeggia la tratta autostradale e ferroviaria Avellino – Salerno.

Nello specifico, i militari operanti, nel corso di un servizio di pattugliamento del territorio, hanno notato un fastidioso fumo, particolarmente denso, che ammorbava l’aria, rendendola irrespirabile. Grazie all’approfondita conoscenza del territorio, sono riusciti ad individuare l’esatto punto in cui era stato appiccato il fuoco e, successivamente, ad indentificare il responsabile che, alla vista della gazzella, aveva tentato di nascondersi. Prima del maldestro tentativo di fuga il giovane ha lanciato qualcosa tra le fiamme. Bloccato ed identificato, all’esito dell’immediata perquisizione è stato sorpreso in possesso di un accendino, perfettamente funzionante ed ancora caldo.

I militari dell’Arma hanno quindi richiesto l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme: le stesse, lambendo l’autostrada, hanno arrecato problemi alla circolazione dei veicoli principalmente per la densa fumosità.

Alla luce delle evidenze emergenti dalla flagranza di reato nonché da quanto emerso in sede dei consequenziali accertamenti, il 30enne è stato dichiarato in stato di arresto, su disposizione  dalla Procura della Repubblica diretta dal procuratore dott. Rosario Cantelmo.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Emergenza incendi, Carabinieri arrestano piromane alle porte di Roma

I Carabinieri sul luogo dell'incendio

Roma, 14 luglio 2017 – Nel corso di mirati servizi attivati a seguito dell’emergenza incendi degli ultimi giorni, i Carabinieri della stazione di Genazzano hanno arrestato, per il reato di incendio, un operaio, 32enne originario della provincia di Lecce ma residente nella capitale.

Intorno alle ore 19,00, notato da un passante, l’uomo aveva dato fuoco ad alcuni pezzi di carta che ha poi abbandonato sulle sterpaglie, a ridosso di un terreno e di un oliveto, nei pressi di un complesso di case popolari e si è dato immediatamente alla fuga salendo a bordo di autobus di linea CO.TRA.L diretto a Roma.

Sul posto è subito intervenuto personale dei Vigili del Fuoco di Palestrina e della Protezione Civile di Genazzano che hanno spento le fiamme che si erano già propagate interessando alberi ad alto fusto, senza causare, per fortuna, feriti e danni alle vicine abitazioni.

I Carabinieri della stazione di Genazzano hanno intercettato l’autobus sulla tangenziale est di Roma, all’altezza dello svincolo Tor Cervara. L’autista, d’accordo con i militari, ha simulato un’avaria al mezzo e si è fermato, consentendo così ai Carabinieri di salire a bordo e bloccare l’uomo che è stato arrestato per il reato di incendio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri
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Kosovo: elicotteri KFOR impegnati a spegnere un vasto incendio

Pristina, 30 agosto 2015 – Elicotteri di KFOR sono impegnati da ieri pomeriggio nello spegnimento di un vasto incendio sviluppatosi in una località montana nel sud del Kosovo, nei pressi della città di Prizren.

Gli elicotteri, equipaggiati per raccogliere acqua e scaricarla direttamente sulle fiamme, sono stati richiesti dai vigili del fuoco locali per bloccare le fiamme sviluppatesi in un’area particolarmente impervia impossibile da raggiungere con i mezzi in dotazione alla unità kosovara. Il comandante di KFOR, generale di divisione Guglielmo Luigi Miglietta, dopo aver valutato l’impatto dell’intervento sulla missione ma anche la gravità e l’ampiezza dell’incendio ha dato il via all’operazione.

I piloti di KFOR hanno volato per circa tre ore nel pomeriggio di ieri fin quando quando le operazioni sono state interrotte per il sopraggiungere dalla notte. Questa mattina la richiesta delle autorità kosovare è stata inoltrata di nuovo e cinque velivoli, uno in più rispetto a ieri, stanno operando assiduamente per impedire che l’incendio si propaghi ulteriormente.

KFOR è in Kosovo dal 1999, per garantire la sicurezza e la libertà di movimento alla popolazione senza distinzione di etnia e credo religioso come stabilito dalla risoluzione 1244 dell’ONU. Attualmente la Forza è di circa 5000 uomini e donne provenienti da 31 nazioni, il generale Miglietta è il 19° comandante e ha assunto il comando il 7 agosto 2015.

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Fonte e immagini: KFOR

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