Annunci

Archivi tag: difesa

Conclusa Outdoor 2019 di Bologna, grande interesse per gli stand della Difesa

170343cf-6346-45b2-a209-4bbf9f8611f32019-03-01 12.28.05Medium

Bologna, 05 marzo 2019 – Il Ministero della Difesa ha partecipato per la prima volta alla manifestazione “Outdoor Expo.EU 2019”, l’appuntamento per gli appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta, svoltosi in Fiera a Bologna dal 1 al 3 marzo 2019, concluso ieri con un grande favore di pubblico.

Notevole, infatti, è stato l’interesse dei tanti visitatori verso lo stand organizzato dalla Difesa, che aveva come filo conduttore i quattro elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco, e sono proprio gli elementi in cui giornalmente operano i militari delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, in questo accomunati ai tanti appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta.

I giovani e meno giovani che hanno visitato l’area espositiva della Difesa hanno avuto la possibilità di cimentarsi nelle tante “attrazioni militari” offerte al pubblico, tra cui il circuìto di “Military Fitness” dell’Esercito Italiano, che presenta con una serie di ostacoli l’addestramento di base del soldato italiano, il simulatore di vela della Marina Militare in grado di riprodurre fedelmente le manovre necessarie a sfruttare al meglio la direzione e la velocità del vento e il simulatore di volo dell’aereo Typhoon dell’Aeronautica Militare. 

Moltissimi visitatori, inoltre, hanno interagito con i Carabinieri forestali nel cui stand, dedicato alla biodiversità e alla difesa dell’ambiente, era possibile confrontarsi sui temi della tutela della fauna, del territorio e delle ricchezze naturali da tutelare.

La manifestazione “Outdoor Expo.EU 2019” ha centrato anche quest’anno l’obiettivo di riunire tutte le realtà del mondo Outdoor in un’unica, grande manifestazione, confermando la sua centralità nel particolare segmento commerciale.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________
Annunci

La Difesa partecipa per la prima volta a Outdoor Expo di Bologna

expo

Bologna, 28 febbraio 2019 – Il Ministero della Difesa partecipa per la prima volta alla manifestazione “Outdoor Expo.EU 2019”, l’appuntamento per gli appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta.

Terra, aria, fuoco e acqua, sono gli elementi che gli uomini, le donne e i mezzi delle Forze Armate italiane attraversano tutti i giorni e che li accomunano alla fiera degli sport e del turismo en plein air.

Dal 1° al 3 marzo sarà possibile incontrare i militari dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri, per conoscere le loro esperienze a contatto con i quattro elementi e sperimentare alcuni dei loro allenamenti, attraverso percorsi ginnici e simulatori. Un importante momento per conoscere le capacità duali del personale, dei mezzi e dell’organizzazione militare di operare in qualsiasi condizione ed in ogni elemento, sia in caso di operazioni militari che in attività di supporto alla popolazione.

Presso il Padiglione 21 della Fiera di Bologna, i visitatori potranno familiarizzare con il Military fitness dell’Esercito, un percorso ginnico-sportivo che simula l’addestramento di base del soldato dove, mediante un circuito con ostacoli e sotto l’attenta supervisione di istruttori, sarà possibile effettuare esercizi con vari ostacoli per mettere alla prova resistenza, agilità e forza fisica.

Oppure cimentarsi con l’affascinante simulatore di barca a vela della Marina Militare che consentirà a giovani e meno giovani di provare il meraviglioso sport della vela, riproducendo le manovre necessarie a sfruttare al meglio la direzione e la velocità del vento con istruttori militari al loro fianco.

L’aria sarà sperimentabile attraverso il simulatore di volo interattivo Typhoon dell’Aeronautica Militare che, riproducendo alcune sensazioni e la visuale soggettiva del pilota, darà la possibilità di sperimentare in pochi minuti l’ebbrezza di volare.

Infine, con i Carabinieri Forestali, che hanno anche il compito di tutela della fauna e del territorio, si potrà visitare il villaggio natura, una rappresentazione del mondo delle biodiversità e delle ricchezze naturali da tutelare. Sarà inoltre esposto il motociclo Aprilia CapoNord, mezzo di trasporto enduro stradale usato dall’Arma in ambiente misto e accidentato.

Outdoor Expo si pone l’obiettivo di riunire tutte le realtà del mondo Outdoor in un’unica, grande manifestazione.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

L’Aeronautica pubblica avviso per collaborazione nel settore dell’aviolancio dei piccoli satelliti con enti di ricerca, aziende e università

20181212_LetteradIntentiFirma_aerospazio5

Roma, 26 febbraio 2019 – È stato reso pubblico l’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse con il quale l’Aeronautica Militare apre alle aziende, agli enti di ricerca e alle università interessate la possibilità di collaborare, nell’ambito della ricerca e sperimentazione nel settore aerospaziale, in una serie di progetti di studio e sviluppo di un lanciatore di piccoli satelliti innovativi da piattaforma aerea.

L’avviso è consultabile alla pagina “Bandi di Gara” del sito web della Forza Armata (www.aeronautica.difesa.it/bandi/Pagine/RACCOLTA-DI-MANIFESTAZIONI-DI-INTERESSE-ALLO-STUDIO-NELLA-RICERCA-DI-PROGETTI-FINALIZZATI-A-SOSTENERE-LO-SVILUPPO-DELLA-TEC.aspx) e segue la lettera di intenti siglata lo scorso 12 dicembre a Roma da Aeronautica Militare, CNR, CIRA, università di Roma Sapienza e Sitael SpA.

20181212_LetteradIntentiFirma_aerospazio34

“Una firma che – come ha sottolineato nella circostanza il capo di Stato Maggiore della Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso – ha rappresentato un passaggio simbolico ma significativo in termini di inclusività della rete di eccellenze nell’ambito aeronautico, spaziale e tecnologico, con l’obiettivo di coinvolgere non solo le grandi, ma soprattutto le medie e le piccole imprese di cui è ricco il Paese, e tutte le professionalità del comparto accademico nazionale. Un accordo che, nel solco delle linee programmatiche della Difesa, rientra tra le iniziative volte a favorire una sempre maggiore integrazione e collaborazione tra forze armate, mondo accademico, della ricerca ed industriale a supporto della collettività, nonché potrebbe rappresentare un fattore abilitante per lo sviluppo di ulteriori tecnologie dual use, quali ad esempio quelle connesse al settore del volo super/ipersonico, in particolare per lo sviluppo di nuovi sistemi di propulsione come i motori pre-raffreddati (cosiddetti air breathing)”.

20181212_LetteradIntentiFirma_aerospazio

L’avviso pubblico rappresenta in questo senso un passaggio importante ed un segno di trasparenza nell’ottica della successiva firma di un accordo quadro mirato ad avviare uno studio di fattibilità e di sostenibilità per la sperimentazione di un sistema di lancio aviotrasportato e l’immissione in orbita piccoli satelliti.

Tecnologie che potranno supportare sia le telecomunicazioni che le operazioni di sorveglianza di una specifica area di interesse, anche in risposta ad esigenze di natura duale e con breve preavviso.

L’utilizzo di piattaforme aeree per il lancio di piccoli satelliti – che potrebbe vedere coinvolti anche velivoli aero-tattici dell’Aeronautica Militare – porterebbe ad un incremento del numero di lanci possibili, eliminando di fatto i problemi connessi alle condizioni meteorologiche ed affrancandosi dalla necessità di complesse infrastrutture basate a terra, nonché ad una significativa riduzione dei costi di lancio, almeno per quanto riguarda nano/micro/mini satelliti.

Quello dell’aviolancio di piccoli satelliti, in particolare, costituisce un campo di ricerca ed approfondimento di forte interesse per la comunità scientifica internazionale che vede l’Aeronautica Militare – nell’ambito del Piano Spaziale della Difesa – competente per lo sviluppo e la promozione di studi di settore per il lancio di satelliti da piattaforme aeronautiche.  Queste applicazioni si devono anche grazie all’evoluzione della tecnologia spaziale – sempre più orientata verso la miniaturizzazione dei componenti elettronici – e lo sviluppo di numerose applicazioni per piccoli satelliti, che si ritiene potrebbero diventare nel prossimo futuro assetti efficaci per diverse applicazioni spaziali, da quello dell’osservazione terrestre (Earth Observation) a quello, in continua evoluzione, delle telecomunicazioni.

© All rights reserve
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
___________________________________________

Difesa, nuova donazione di farmaci a favore della sanità del Niger

910c2392-3ef9-4d42-bb98-d7d4f8def420img-20181123-wa0017Medium

Niamey (Niger), 26 novembre 2018 – I militari italiani della Missione Bilaterale di Supporto (MISIN) in Niger hanno provveduto alla consegna di un lotto di circa sette tonnellate di farmaci e di presidi medici al servizio sanitario nigerino, oggi pomeriggio presso la base aerea di Niamey. A presenziare l’evento il ministro della Salute Pubblica del Niger, Illiassou Idi Mainassara. I farmaci e i presidi medici sono stati donati dal Ministero degli Affari Esteri.

Questo pomeriggio, presso la base aerea di Niamey, i militari italiani della Missione Bilaterale di Supporto (MISIN) alla presenza del Ministro della Salute Pubblica del Niger, Illiassou Idi Mainassara, hanno provveduto alla consegna di un lotto di circa sette tonnellate di farmaci e di presidi medici, donati dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale italiana al servizio sanitario nigerino.

Questa donazione si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative di cooperazione tra l’Italia ed il Niger già avviata dal 24 aprile scorso, che comprende un sostegno articolato, in più settori d’intervento, al fine di fornire un contributo concreto alla risoluzione di particolari criticità locali.

Il personale della MISIN ha individuato nel settore della salute pubblica la priorità di intervento, in considerazione della particolare situazione in cui versa la Sanità, sia militare che civile, del Paese.

18388634-3a3e-45b4-83a5-f12e1a68822bimg-20181123-wa0016Medium

Il generale di brigata Antonio Maggi, comandante della MISIN, e l’ambasciatore d’Italia, dottor Marco Prencipe, supportati da personale tecnico e sanitario, hanno individuato una serie di farmaci e presidi sanitari ritenuti essenziali, concordati poi con i sanitari dell’Osservatorio Epidemiologico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, presente nella capitale nigerina. La lista delle esigenze ha portato alla fornitura di un lotto di ulteriori presidi sanitari e farmaci, di circa 7 tonnellate, che si inserisce in una serie di donazioni che permetteranno alle Autorità locali di curare alcune malattie diffuse nella regione (colera, meningite e morbillo).

In particolare, questa donazione, coordinata dalla MISIN, ha permesso di ripristinare le scorte farmaceutiche per il contrasto all’epidemia di meningite in atto e per la lotta delle patologie caratteristiche della stagione secca  con la consegna di farmaci per circa 30 000 pazienti, nonché di incrementare il supporto sanitario alla lotta contro il colera con la fornitura di un ulteriore potabilizzatore d’acqua. 

d124ed86-5870-4bcf-a00c-cf85d3e518ecimg-20181123-wa0013Medium

Il materiale sanitario donato è stato messo insieme grazie ai continui e proficui contatti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con vari attori internazionali e nazionali, nonché con il coinvolgimento delle Nazioni Unite che hanno reso disponibili materiali stoccati presso la Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) di Brindisi. Le Forze Armate, dal canto loro, hanno consentito il trasporto dei farmaci e dei materiali grazie ai vettori aerei messi a disposizione dall’Aeronautica Militare, nonché la consegna degli stessi alle autorità nigerine per il tramite del personale militare della MISIN.

Anche questa nuova donazione rappresenta un segno tangibile della volontà di supportare fattivamente il Niger a fronteggiare una situazione emergenziale e costituisce, nel contempo, una chiara dimostrazione di come le missioni svolte dalle nostre Forze Armate all’estero si caratterizzino sempre più marcatamente come interministeriali e interagenzia, nonché come espressione dell’impegno dell’intero “sistema Paese” nell’aiuto concreto alle realtà locali dove si interviene e nella tutela degli interessi nazionali.

55ecef8c-4ad9-411e-a07e-7cc6061d63b5img-20181123-wa0011Medium

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________

Il generale Enzo Vecciarelli è il nuovo capo di Stato Maggiore della Difesa

DSC_7845_cambio smd

Roma, 5 novembre 2018 – Questa mattina, presso l’aeroporto militare di Ciampino sede del 31° stormo, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di capo di Stato Maggiore della Difesa tra il generale Claudio Graziano e il Generale Enzo Vecciarelli.

Il passaggio del testimone al vertice delle Forze Armate si è svolto alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del vicepresidente della Camera, Mara Carfagna e del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta ed è stato salutato dalla partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose.

DSC_7944_cambio smd 

“In questi ultimi anni abbiamo visto le Forze armate occupare un ruolo sempre più importante nella vita del Paese” – ha affermato il ministro della Difesa durante la cerimonia del cambio del Capo di Stato Maggiore della Difesa – “esse si sono costruite un patrimonio di credibilità, esperienza e capacità, sia di fronte all’opinione pubblica nazionale che a quella internazionale, che dobbiamo preservare in tutti i modi e oggi” – ha continuato il ministro – “sono sempre più impegnate a presidio della sicurezza interna ed esterna del Paese, per il bene dei cittadini”.

DSC_7779_cambio smd

Dinanzi ad uno schieramento in armi di reparti dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il generale Graziano, all’atto della conclusione di circa 44 mesi di responsabilità alla guida dello strumento militare, ha voluto accomiatarsi dagli uomini e dalle donne delle Forze Armate sottolineando che “l’Italia è un Paese di riferimento per la NATO e membro attivo per le Nazioni Unite e tale ruolo ci pone nelle condizioni di poter partecipare da protagonisti a tutti i meccanismi ed i progetti di interesse che si sviluppano nell’arena internazionale”.

Il generale Graziano ha poi aggiunto – “la mia esperienza da Capo di Stato Maggiore della Difesa mi lascia, anzitutto, una ferma consapevolezza: quella di aver avuto il privilegio di guidare sul campo i migliori soldati del Mondo. Per questo sono grato alle Istituzioni che mi hanno consentito di vivere questo intenso ed emozionante percorso, costellato di soddisfazioni professionali e morali, ma anche di momenti di preoccupazione, in cui sono stato chiamato ad assumere scelte impegnative, che avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità o la vita stessa dei miei militari. L’ho sempre fatto guardando al bene della Patria – in linea con le missioni assegnate e con le direttive dell’Autorità Politica – e con la consapevole certezza di poter contare sul miglior capitale a disposizione, quello umano, centro di gravità delle Forze Armate. Ad esso va dedicato ogni nostro sforzo ed ogni nostra attenzione, senza demagogia, senza secondi fini, sapendo che anche in questo momento, in qualche luogo della terra, un uomo o una donna con il tricolore cucito sull’uniforme e sulla pelle sta operando in armi, a protezione dei deboli e per la tutela degli interessi nazionali. Negli ultimi trenta anni l’Italia ha maturato prestigio e credibilità proprio dall’efficacia dell’impiego delle sue Forze Armate”.

Il generale Graziano termina il mandato di capo di Stato Maggiore della Difesa ed assumerà, già da domani a Bruxelles, il prestigioso incarico di Presidente del Comitato militare dell’Unione Europea. Quale massima autorità militare dell’Unione Europea, il Generale Graziano è atteso da molteplici sfide volte al rafforzamento della dimensione di difesa e sicurezza del continente, nell’ambito della PESCO (Cooperazione Strutturata e Permanente nel campo della Difesa) e anche con l’obiettivo di migliorare e rafforzare la cooperazione NATO – UE, strumento fondamentale per fornire una risposta efficace e collettiva alle attuali minacce alla sicurezza, prima tra tutte il terrorismo internazionale.

Dopo il formale passaggio delle insegne, il Generale Vecciarelli ha preso la parola e ringraziando il generale Graziano per quanto fatto in un periodo caratterizzato da eccezionali sfide alla sicurezza e da profondi cambiamenti, ha dichiarato: “intendo continuare ad investire sull’elemento umano facendo leva, innanzitutto, sulla forza delle idee, sulla spinta di innovazione che viene dal basso. Dobbiamo saper cogliere il nuovo senza timori, avere il coraggio di stigmatizzare vecchi preconcetti ideologici ma anche allontanare abitudini obsolete e sclerotici status-quo” e ha concluso “ponendomi idealmente di fronte ad ognuno dei miei uomini e donne e innanzi ad ogni cittadino italiano mi impegno a profondere ogni mia risorsa fisica, morale e intellettuale per assolvere i doveri costituzionali”.

DSC_7866_cambio smd

Il generale Vecciarelli, neo capo di Stato Maggiore della Difesa, come responsabile dell’area tecnico-operativa della Difesa e dell’impiego dello strumento militare nazionale, si troverà alla guida di circa 180.000 uomini e donne delle Forze Armate, quotidianamente impiegati nelle operazioni, in Italia e all’estero, che vedono oggi il nostro Paese schierare i propri militari in 40 missioni, condotte in 24 paesi/aree geografiche. Tale impegno è finalizzato a fronteggiare le sfide alla sicurezza provenienti da due archi di crisi e instabilità: uno a sud, che dal Medio Oriente investe la sponda nordafricana e la fascia sub-sahariana ed uno ad est, che dal Baltico abbraccia il Mar Nero e il Mediterraneo Orientale.

© All rights reserved
Immagini: Ph. Monica Palermo
__________________________________

Il generale Enzo Vecciarelli nominato capo di SMD, congratulazioni del generale Claudio Graziano e del ministro Elisabetta Trenta

 a674af0e-68b5-497f-80fc-813e5bd8d3e301Medium 

Roma, 26 ottobre 2018 – Il generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli – attualmente capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica – è stato nominato nuovo capo di SMD su proposta del ministro della Difesa Elisabetta Trenta.

Congratulazioni dal generale Claudio Graziano“A nome mio e di tutto il personale militare e civile delle Forze Armate desidero esprimere le più vive congratulazioni al generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli per la nomina quale mio successore nella carica di capo di Stato Maggiore della Difesa.” 

Così il generale Claudio Graziano dopo aver appreso la notizia della designazione del nuovo capo di stato Maggiore della Difesa da parte del Consiglio dei Ministri. 

“Questa nomina – ha sottolineato il generale Graziano – che affida al generale Vecciarelli il privilegio e la responsabilità di guidare in operazioni, in Patria e all’estero, le donne e gli uomini straordinari delle Forze Armate italiane, è il giusto riconoscimento del suo eccezionale percorso professionale, della sua competenza e delle sue altissime qualità, che ho avuto modo già di apprezzare nel suo incarico di sottocapo di Stato Maggiore della Difesa durante il mio mandato”.

Il generale Enzo Vecciarelli subentrerà al generale Claudio Graziano il 5 novembre.

Al generale Vecciarelli sono giunte le congratulazioni anche del ministro Trenta: “i più sinceri auguri per il nuovo prestigioso incarico, che sono certa porterà avanti con impegno, determinazione, professionalità e senso delle istituzioni”.

“Auguro al generale Vecciarelli, a cui mi legano sentimenti di amicizia e di stima, di poter cogliere tutte le migliori soddisfazioni quale vertice militare dello strumento operativo nazionale, certo che saprà adottare ogni iniziativa necessaria a renderlo sempre più rispondente alle mutevoli esigenze operative dei nostri tempi.”

© All rights reserved
Fonte e immagine: Stato Maggiore Difesa
____________________________________________

La Difesa interviene nell’emergenza incendio sul Monte Serra

28d75a34-492b-441c-9d0a-8eee7eefa7a3ch 47 antincMedium

Pisa, 26 settembre 2018 – Nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (AIB), le Forze Armate, in totale sinergia con le Istituzioni locali, sono impegnate da questa mattina per l’emergenza incendio divampato la scorsa sera sul monte Serra in provincia di Pisa.

Un elicottero CH-47 dell’Aviazione dell’Esercito ieri è decollato dall’aeroporto Fabbri di Viterbo per raggiungere il comune di Calci, a est di Pisa, in supporto agli assetti forniti dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, per le operazioni di spegnimento dell’incendio che sta devastando circa 600 ettari di bosco e minacciando anche le abitazioni circostanti. Le operazioni sono tutt’ora in corso.

Da subito l’Aeronautica Militare, per il tramite della 46ª Brigata Aerea di Pisa, sta fornendo il supporto tecnico, logistico ed operativo ai velivoli impegnati nelle attività di spegnimento e potrà fornire su richiesta dei comuni interessati ospitalità a circa 60 sfollati.

2a2f6467-6291-4b0f-bd01-7b714f42caeaimg-20180925-wa0009Medium

L’aeroporto di Pisa, inoltre, è stato completamente riservato ai velivoli impegnati nelle attività antincendio, consentendo di impiegare ogni risorsa per fronteggiare l’emergenza.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.  L’antincendio rientra tra le capacità duali che la Difesa mette quotidianamente a disposizione per la collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, dove capacità nate per scopi prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade