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Il comandante generale Tullio Del Sette saluta tutti i partecipanti e il personale del Centro Sportivo Carabinieri

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Roma, 13 novembre 2017 – In mattinata presso il Comando Unità Mobili e Specializzate “Palidoro”, il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette ha incontrato atleti, paratleti, tecnici, preparatori, comandanti di sezione e sezioni giovanili del Centro Sportivo Carabinieri.

Nell’occasione, alla presenza del vice presidente vicario del CONI professore Franco Chimenti, dei vertici dell’Arma, di esponenti degli organismi di rappresentanza e del comandante del Centro Sportivo Carabinieri, il comandante generale ha premiato gli atleti distintisi nelle recenti competizioni sportive.

Alla cerimonia hanno partecipato “vecchie glorie” dello sport dell’Arma e dell’ex gruppo sportivo forestale, tra cui Gianni Crepaldi (4 volte campione mondiale a squadre e campione del mondo militare individuale di atletica leggera), Giovanni De Benedictis (medaglia di bronzo olimpico e due volte medaglia d’argento ai mondiali di marcia), Marcello Guarducci (medaglia di bronzo ai campionati mondiali e 34 volte Campione italiano di nuoto), Giuseppe Miccoli (campione mondiale militare e vincitore della Coppa del mondo di maratona), Leonardo Pettinari (medaglia d’argento olimpica e 6 volte campione mondiale di canottaggio), Umberto Pusterla (4 volte campione mondiale militare a squadre e campione europeo di atletica leggera) e il mar. magg. Dino Costantini (6 volte campione italiano di equitazione),

Il generale Del Sette ha espresso agli atleti il suo vivo compiacimento per i lusinghieri risultati ottenuti, frutto di un allenamento fatto di sacrificio, impegno, disciplina e passione, gli stessi valori che animano l’azione quotidiana dei Carabinieri in ogni contrada d’Italia, così come all’estero, ribadendo l’impegno dell’Arma per lo Sport.

ELENCO ATLETI PREMIATI

  • Appuntato Errigo Arianna, campionessa europea individuale, bronzo individuale e oro a squadre ai campionati mondiali, disciplina scherma specialità fioretto;
  • Carabiniere scelto Batini Martina, campionessa europea e mondiale a squadre e vincitrice di una prova di coppa del mondo di fioretto femminile;
  • Carabiniere scelto Marconcini Matteo, vice campione del mondo disciplina judo specialità Kg -81;
  • Carabiniere scelto Resca Daniele, campione del mondo individuale e a squadre, disciplina tiro a volo specialità fossa olimpica;
  • Carabiniere scelto Gregorio Rossella, vice campionessa europea individuale e campionessa del mondo a squadre, disciplina scherma specialità sciabola;
  • Carabiniere Oppo Stefano, vice campione del mondo e medaglia di bronzo ai campionati europei, disciplina canottaggio specialità due di coppia pesi leggeri;
  • Carabiniere Chiappinelli Yohannes, campione europeo under 22, disciplina atletica leggera specialità 3000 metri siepi;
  • Carabiniere Iezzi Alessia, Vincitrice coppa del mondo di tiro a volo nella specialità “fossa olimpica”;
  • Lopez Maria Lea (sez. giovanile), campionessa del mondo under 19 e campionessa europea youth A, disciplina pentathlon moderno.

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IL CENTRO SPORTIVO CARABINIERI

Il Centro Sportivo Carabinieri, costituito nel 1964, si articola, a seguito della confluenza dal 1° gennaio 2017 del gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato, in 11 sezioni: atletica (Bologna), arti marziali, nuoto, scherma, pentathlon moderno triathlon e ciclismo, tiro a segno/a volo ed equitazione (Roma), sport invernali (Selva di Val Gardena – BZ – e Auronzo di Cadore – BL), canoa fluviale (Carpanè – VI), canottaggio e canoa olimpica (Sabaudia – LT), pugilato (Castel Volturno – CE). Vi è poi la sezione di paracadutismo sportivo (Livorno) che dipende direttamente dal 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”.

Per i paratleti nel 2014 lo Stato Maggiore della Difesa ha creato una sezione di “Promozione e sviluppo dell’attività sportiva per il personale disabile della Difesa”. Il progetto è rivolto ai militari iscritti nel ruolo d’onore ed ai parzialmente idonei al servizio militare incondizionato, affetti da disabilità (anche non a causa di servizio) riconducibili alle categorie paralimpiche. 

 

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Fonte e immagine: Arma dei Caravinieri
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Inaugurata la nuova stazione dei carabinieri di Torriglia (GE)

 

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Genova, 09 ottobre 2017 – Inaugurata questa mattina la nuova sede della stazione Carabinieri di Torriglia, con una cerimonia a cui hanno partecipato autorità militari, religiose e civili regionali e nazionali. Presenti il ministro della Difesa sen. Roberta Pinotti, che ha tagliato il nastro, ed il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri gen. di corpo d’armata Tullio Del Sette, accompagnato dal comandante interregionale di Milano gen. di corpo d’armata Riccardo Amato e dal comandante della Legione Liguria gen. di brigata Paolo Carra. Nei brevi interventi sia il ministro della Difesa che il comandante generale hanno rimarcato l’importanza della presenza capillare dell’Arma in particolar modo nei piccoli centri, in cui le Stazioni carabinieri devono rappresentare soprattutto punti di riferimento e di conforto per la popolazione e garanzia di sicurezza necessaria per una convivenza serena.

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Sentita la partecipazione della cittadinanza arricchita dalla presenza di numerosi bambini delle scuole materne ed elementari di Torriglia. Donata dal comune ai carabinieri la bandiera nazionale.

L’immobile, di proprietà privata, è stato acquistato dall’amministrazione comunale di Torriglia che lo ha ristrutturato in base alle esigenze dell’Arma e concesso in comodato d’uso.

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La stazione Carabinieri di Torriglia vede la sua genesi sin dal 1816, due anni dopo l’istituzione con le Regie Patenti del 1814 del corpo dei Carabinieri Reali. Infatti, il 4 novembre del 1816 con determinazioni di S.M. è stata definita l’organizzazione e eegolamento militare per il corpo dei Carabinieri Reali. Nel documento, che definisce nel dettaglio la composizione del corpo dei Carabinieri Reali, è possibile trovare tra le Stazioni dipendenti dalla Divisione di Genova, quella di Torriglia, con giurisdizione sui comuni di Bargagli, Montebruno e Propata, retta da un “Brigadiere a piedi”.

Sin dai primi anni i Carabinieri furono largamente impiegati in ogni genere di servizi. In occasione dell’epidemia di colera del 1835/1836 ai Carabinieri furono delegate anche funzioni di sorveglianza sulle persone in transito, isolamento delle zone e delle singole abitazioni, il trasporto degli infermi ed i servizi presso gli ospedali ed i lazzaretti. L’impiego fu talmente ampio che si rese necessaria la distribuzione di apposite istruzioni sulla profilassi da adottare per evitare il contagio e sulle modalità di soccorso degli ammalati. Molteplici furono i casi di sopravvissuti perché individuati ed assistiti dai Carabinieri.

Alla fine del 1836 la Gazzetta di Genova faceva le più alte lodi all’opera svolta dai Carabinieri durante la lunga epidemia, scomparsa verso la fine del 1837 e per tale opera il corpo ebbe l’elogio del Sovrano.

Negli anni successivi la stazione, situata nell’omonimo comune facente parte del Parco naturale regionale dell’Antola, assunse l’attuale configurazione con una forza organica di 6 unità (2 Isp., 1 Brig. e 3 App./Car.).

Il territorio su cui insiste il Presidio è situato in zona montuosa ai piedi del monte Prelà (1.406 m) in uno spartiacque comprendente le valli dei fiumi Trebbia e Scrivia ed il bacino del lago del Brugneto e si estende su una superficie di circa 107 kmq con una popolazione di 2729 abitanti, suddivisi tra i comuni di Torriglia (2.297 abitanti), Montebruno (228 abitanti) e Propata (140 abitanti). Nel 2011 si è aggiunto anche il comune di Rondanina (64 abitanti) precedentemente di competenza della stazione di Rovegno, anch’essa dipendente dalla compagnia di Chiavari.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Carabinieri e INPS: siglato protocollo d’intesa

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Roma, 2 agosto 2017 – Ieri pomeriggio, presso il comando generale dell’Arma dei Carabinieri, il comandante generale Tullio Del Sette e il presidente dell’Inps Tito Michele Boeri hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, volto a disciplinare il rapporto di collaborazione tra le due Istituzioni, al fine di migliorare i servizi offerti dall’istituto previdenziale ai militari dell’Arma.

Il 1° ottobre 2017 sarà istituito, presso l’INPS di Chieti il “polo nazionale Arma dei Carabinieri”, dove verranno accentrate tutte le prestazioni dell’ente previdenziale a favore del personale dell’Arma. Nella città è già presente dal 2001 il centro nazionale amministrativo Carabinieri.

Nel nuovo polo in particolare saranno gestite le posizioni assicurative e la liquidazione di pensioni e indennità di buonuscita (TFS), oggi di competenza delle singole sedi provinciali dell’INPS, nonché le procedure per la concessione dei prestiti e quelle di riscatto e ricongiunzione di periodi di servizio.

La nuova articolazione dell’istituto consentirà di ottimizzare le comunicazioni INPS – Arma nonché di uniformare, anche sotto il profilo della tempistica, la gestione delle prestazioni che l’ente previdenziale rivolge ai Carabinieri.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri
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Intesa fra carabinieri e istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare  per la prevenzione degli illeciti in materia ambientale

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Roma, 26 maggio 2017 – In mattinata, presso il comando generale dell’Arma dei Carabinieri, il comandante generale Tullio Del Sette e il presidente dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) prof. Enrico Corali hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a sviluppare proficui rapporti di collaborazione tra le due organizzazioni con lo scopo di promuovere la prevenzione delle condotte illecite in materia ambientale.

ISMEA, ente pubblico economico, svolge compiti di organismo fondiario nazionale, monitoraggio e analisi del mercato fondiario, di promozione e attuazione di interventi in favore di imprenditori agricoli e controllo sulla gestione dei fondi erogati. In questo contesto le aree prevalenti di collaborazione riguarderanno:

  • l’attuazione di sinergie per il monitoraggio e la sorveglianza del territorio, per la prevenzione di condotte illecite in materia ambientale, con particolare riguardo ai fondi riconducibili alle attività svolte da ISMEA nell’interesse pubblico nazionale;
  • attività di collaborazione in tema di tutela delle risorse naturali e del patrimonio paesaggistico e ambientale;
  • realizzazione di progetti, studi, ricerche e analisi per la promozione e comunicazione sui temi della tutela della fauna e dell’ambiente.

L’Arma, per la realizzazione delle finalità dell’accordo, coinvolgerà le proprie articolazioni territoriali e i reparti speciali – in special modo il comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare –, che opereranno in sinergia con gli organi di ISMEA.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri
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L’arma dei Carabinieri dà il benvenuto alle nuove Ducati multistrada

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Roma, 22 maggio 201 – Questa mattina, all’interno del parco del comando generale dell’Arma dei Carabinieri, sono state presentate le moto Ducati che hanno fatto ufficialmente ingresso nel mondo dell’Arma.

L’evento si è svolto alla presenza del comandante generale Tullio Del Sette, dell’amministratore delegato Ducati Motor Holding ing. Claudio Domenicali e dei vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.

Le Ducati in dotazione all’Arma sono la Multistrada 1200 S e la Multistrada 1200 Enduro.

Le nuove moto della casa di Borgo Panigale vanno a rafforzare il servizio di pronto intervento e di controllo del territorio dei nuclei radiomobili delle principali città italiane, per ora Roma e Messina, e saranno già impiegate in occasione del G7 di Taormina.

I nuovi esemplari sono dotati di livrea istituzionale e di un allestimento specifico, caratterizzato da una maggiore potenza (160 cv) e da un’elettronica di bordo sofisticata (gestione della frenata, trazione e sospensioni), pur mantenendo la tradizionale linea del segmento touring/enduro-stradale.

La “versione Arma” della nuova multibike, già dotata di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, è accessoriata con appositi dispositivi sonori e luminosi, con la radio veicolare CC e l’alloggiamento per l’armamento di Reparto.

“Ducati è particolarmente orgogliosa di poter mettere a disposizione la tecnologia, lo stile e la qualità delle proprie moto all’Arma dei Carabinieri”, ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “L’Arma potrà contare sul meglio della tecnologia avanzata Made in Italy a due ruote per il segmento dual touring. Con i suoi 160 CV  la Multistrada è un veicolo eccezionale come combinazione tra prestazioni, indispensabili per i particolari impieghi a cui l’Arma utilizza questi veicoli, comfort, guidabilità e capacità di carico. Sono davvero convinto che la tipica sportività Ducati, combinata con la qualità e affidabilità del nostro marchio, rappresentino una combinazione eccellente per questo impiego. A nome dell’azienda che rappresento, e di tutti i lavoratori, ringrazio l’Arma dei Carabinieri per la fiducia e l’opportunità di offrire il nostro contributo al loro prezioso lavoro, combinando due eccellenze italiane”.

“È motivo di grande soddisfazione e orgoglio”, ha affermato il Generale Del Sette, “che la Ducati abbia messo a disposizione dell’Arma questi gioielli dell’industria italiana delle due ruote. Sia la moto che la Casa rappresentano eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale, dove anche l’Arma, soprattutto nel recente passato, esprime la sua cifra distintiva. Legare il nome dell’Arma dei Carabinieri al prestigioso marchio Ducati, con il suo glorioso passato di tradizione e successi, costituisce un evento di grande importanza storica che, ne sono certo, darà importanti risultati già a partire dai prossimi giorni in occasione del G7 di Taormina”.

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SCHEDA TECNICA

MOTORE  
Cilindrata
1198,4
Potenza massima Kw. – all’albero (CV) giri/min 112 (160) a 9.500
Livello ecologico EURO 4
Alimentazione Benzina
TRASMISSIONE
Trasmissione secondaria a catena –
Cambio Meccanico
a 6 rapporti
RUOTE
Pneumatici Cerchi in lega
alleggeriti
17′-17”/19′-17′
DIMENSIONI
Posti 2
Passo (mm) 1529
Lunghezza (mm) 2200
Larghezza (mm) con/senza retrovisori 945
Altezza sella (mm) 825-845 / 850-890
Peso (a secco) Kg. 212/225
Capacità serbatoio 20/30
PRESTAZIONI
Velocità max. (km/h) n.d.
DOTAZIONI DEL VEICOLO OFFERTO
ABS  
Controllo elettronico della stabilità  
Controllo elettronico delle sospenzioni  
Controllo elettronico della trazione  
Paramotore  
Paramani  
Manopoloe riscaldabili  
Presa 12 v  
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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri / Tzara Shashija
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Nascono i Cacciatori di Sicilia, lo squadrone Carabinieri ha sede a Sigonella

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Sigonella (CT), 13 maggio 2017 – Questa mattina, a Sigonella, presso l’aeroporto “Cosimo di Palma”, ha avuto luogo la cerimonia di istituzione dello squadrone Carabinieri eliportato “Cacciatori Sicilia”, alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti, del ministro dell’Interno Marco Minniti, del capo di stato maggiore della Difesa generale Claudio Graziano e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.

Il nuovo reparto dislocato all’interno della base dell’Aeronautica Militare viene istituito, su autorizzazione del Ministero della Difesa, dal comando generale dell’Arma, con lo scopo di concorrere con i Carabinieri dell’organizzazione territoriale della Sicilia alle attività sul terreno, forti dell’esperienza maturata in Sardegna e Calabria dove i reparti dei cacciatori perlustrano la Barbagia e l’Aspromonte.

Lo Squadrone istituito in Sicilia batterà le zone più impervie dell’isola in cerca dei grandi latitanti di Cosa Nostra ed eserciterà una capillare azione di controllo del territorio mediante perlustrazioni e appiattamenti, battute e rastrellamenti, posti di blocco, posti di ascolto e controllo, vigilanza e pattugliamenti eliportati.

Inoltre, per particolari esigenze operative, lo Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia” potrà efficacemente concorrere ad integrare temporaneamente il dispositivo dell’Arma in altre regioni e a rafforzare i servizi svolti dai comandi territoriali, con aliquote di forza di entità variabile.

Ulteriore concorso potrà essere dato nelle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità, come primo e tempestivo intervento, e nelle attività di ricerca e soccorso di persone disperse in zone impervie.

Il reparto, che ha una forza organica di circa 60 unità, opererà alle dirette dipendenze del vice comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” e si articolerà su 2 plotoni “Cacciatori”, ciascuno con 5 squadriglie composte da 6 unità.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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La nuova sede del comando carabinieri banca d’Italia intitolata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

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Roma, 2 maggio 2017 – In mattinata, in piazza Indipendenza a Roma, alla presenza del governatore della Banca d’Italia, dott. Ignazio Visco, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio del Sette ha inaugurato la nuova sede del Comando Carabinieri Banca d’Italia con intitolazione della caserma al gen. c.a. Carlo Alberto Dalla Chiesa, che perse la vita il 3 settembre 1982 in un eccidio mafioso a Palermo.

Madrina dell’evento la figlia Rita Dalla Chiesa che, unitamente alla sorella Simona, ha partecipato alla cerimonia svolta in concomitanza del 35° anniversario della costituzione del reparto, avvenuta il 1° maggio 1982, in base alla legge di quell’anno che autorizzò il ministro della Difesa a stipulare una convenzione con il governatore della Banca d’Italia per l’impiego di militari dell’Arma in servizi di vigilanza e sicurezza alle sedi dell’Istituto, nonché di scorta ai trasporti valori per conto dello stesso.

La legge fu fortemente voluta dall’allora governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, che fu supportato nella sua idea dal generale Dalla Chiesa, all’epoca vice comandante dell’Arma dei Carabinieri.

Al termine della cerimonia sono stati visitati i locali della sede, la cui sala d’onore è stata intitolata al presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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